Quando Dio viene bandito dalla vita pubblica non c'è tolleranza, ma ipocrisia.
"E dove l'uomo si fa unico padrone del mondo e proprietario di sè stesso, non può esistere giustizia"
nel caso a qualche sciamannato venisse in mente di rivendicare la proprietà del proprio essere
sono stupito e deluso da Ratzinger: lo stimavo un teologo e un pensatore di altissimo livello, ho letto con interesse un suo dialogo con Habermas che sembrava un possibile inizio di un nuovo dialogo tra Chiesa e mondo laico....
invece mi sembra che si spinga allo scontro, ad un contrapposizione vecchia di secoli....invece questi tempi potrebbero essere preziosi per inventare qualcosa di nuovo e di importante nella dialettica fede-ragione...
Rolli, mi sei simpatica, ma una cosa la debbo dire: premetto che anch'io sono pro-aborto, pro-pillola del giorno dopo ed ho votato 4 si al referendum.
Ma, non pensi che sia un pò esagerata la fobia contro la Chiesa?
Cioè, pensi sia più pericolosa la Chiesa oppure un certo Islam radicale che ci sta minacciando tutti?
Dai, la Chiesa non mette bombe a destra ed a manca.
La Chiesa non ti perseguita se vai in Vaticano a dire No Taliban no Vatican
Pensa un pò cosa sta capitando a noi Toquevilliani che osiamo criticare l'Islam.. Perchè non possiamo attaccare l'Islam nello stesso modo in cui critichi la Chiesa tu?
Cioè, se noi attacchiamo veemente l'Islam nel modo in cui tu ti scagli contro il Vaticano, beh' verremo etichettati come "razzisti"
Vedi la Fallaci od altri
Penso che oggi il pericolo sua l'Islamismo e l'Islam radicale, non la Chiesa.
Perchè, pur se ci fanno schifo le opinioni di Mullah Ruini, quest'ultimo ha diritto di dire quello che pensa e non per questo è un pericolo per la democrazia.
Provassero i mussulmani laici a criticare l'Islam nei loro paesi, non penso che il giorno dopo sarebbero ancora vivi
Io sono d'accordo con Benedetto della Vedova: il referendum si è perso anche per via della crociata pannelliana contro la Chiesa.
La maggioranza degli italiani, piaccia o no, sono cattolici.
sottoscrivo riga per riga, parola per parola il post di Stefania.
Sottoscrivo doppiamente, tipo clausola vessatoria la penultima riga.
Da ammiratore di pannella, quale sono sempre stato, anche senza condividerne in toto le sue idee, dico che in nome dei laicismo, non si può fare il mangiapreti ad ogni occasione.
E quando non c'è occasione, inventarsela.
Rolli, prega Dio o chi vuoi tu, affinchè dia lunga vita a questo Papa.
Ma io ho mai detto che non si possa criticare l'islam fanatico? Sono la prima, a farlo, basta leggere i miei archivi.
Io non so cosa stia accadendo ai toquevilliani che attaccano l'islam...cosa sta accadendo?
Non ritengo, allo stato attuale, più pericolosa la Chiesa dell'islam, però la ritengo sulla buona strada, bombe a parte.
Che differenza vedi tra un imam che pretende il velo per le donne e Ratzinger che dice che il corpo non è mio, mentre a roma non si prescrive la Norlevo per ordine vaticano e la RU486 non riesce ad entrare nelle nostre civilissime frontiere?
Che Ratzinger non ci lapida per strada? In effetti è troppo buono, a tanto non è ancora arrivato.
Ruini a mio parere è un pericolo per la democrazia, così come lo sono quegli islamici che pretendono di mandare i figli nelle scuole per soli musulamani e che pretendono (appoggiati da quel gran genio della Moratti) di entrare in classe con il velo.
O il pericolo è solo islamista e il fondamentalismo ecclesiastico è buono?
Attacco la Chiesa perchè sta minando la mia (e la tua) libertà e perchè voglio evitare che il mio Paese e le donne tornino indietro di secoli. Al pari dell'islam, appunto
Ciao
indietro di secoli no, ma di un ...tre decenni, direi che si potrebbe discutere.
Oh! Ho letto dopo LC
Faccio fatica a pregare Dio per le cose mie, figurati se posso invocarlo per Ratzinger. Lascio l'arduo compito a chi ha più voce in capitolo
Piaccia o non piaccia, in Sicilia l'omertà è ancora la regola. Io sono d'accordo con quel ministro della coalizione nella quale confluirà Benedetto Della Vedova, che diceva: "Bisogna convivere con la mafia". E dunque non faccio alcuna fatica ad essere d'accordo con te: non si dovrebbero fare referendum se non piacciono alla Chiesa, né scassare la minchia alla mafia con questa storia delle gare d'appalto a termine di legge.
Fuor di ironia, gentile Stefania, ma che cazzo dice? E' stata capace di scrivere due dozzine di stronzate in un solo comment. "Fobia contro la Chiesa"? (A parte il fatto che si dice "fobia di", non "fobia contro",) non crede che ci voglia una gran bella faccia tosta a vedere "fobia" dove c'è solo obiezione? Lei crede che uno perderebbe tempo a fare l'anticlericalismo, se di là non ci fosse il clericalismo? Ma poi: lei sa cos'è il clericalismo? Credo di no. "La Chiesa non ti perseguita" perché non ha la forza per farlo. Quando ha potuto, l'ha fatto. Se la riavrà, lo rifarà. Per come e quanto può, lo fa già, con quella viscida cattiveria che si impara solo nelle sagrestie e nei seminari. "Ruini [...] ha diritto di dire quello che pensa e non per questo è un pericolo per la democrazia", certo. Ma, tolta la vocina flebile e la gran mole di insulse e melense ovviezze, quello che dice è - al nocciolo - quello che ha portato l'imam di Torino alla scaletta di un areoplano con un foglio di via. "Ha diritto di dire quello che pensa", certo. Anche il mago do Nascimiento, tanto tra macumbe e scioglimenti di sangue, tra numeri vincenti al lotto e apocalissi "dammi l'esenzione Ici sennò ti tolgo la luce", lì siamo. Vergogna, Stefania, vergogna a te e a quelli che come te, partendo dal dirsi "liberali", seguono la deriva clericofascista di un buffone obeso, di un ex-ragioniere che si è fatto troppi popper, del peggio di una destra cattolica che nasce collusa coi fascisti degli anni '70 e finisce nella carrierina personale di un Alfredo Mantovano. Vergogna a te e a TocqueVille, la bolla di sapone gonfiata dalla cerbottana di Ideazione. Passata l'onda, vi ritroverete neodemocristiani. Vergogna.
Ue', Rolli, è una sgradevole omonimia, quello lì è "LC", io sono "L.C."
Ho avuto un solo istante di smarrimento e compreso subito dopo :)
Da ateo non devoto e liberale, nonchè cittadino di T-V, debbo rispedire indietro la giaculatoria di L.C. Vede Castaldi, la questione è solo una: lei ha tutto il diritto di detestare chi vuole, ivi inclusi Ideazione e Tocqueville, di cui ovviamente non fa parte, e di usare i toni che preferisce. Ma, naturalmente, non può pretendere che noi si stia qui ad aspettare che lei, o chiunque altro, venga a darci lezioni di liberalismo, benchè - la generosità va riconosciuta - gratuite. Per il resto, sarebbe facile farle notare che ognuno, nella vita, ha le sue croci, sicchè a noi toccherà sopportare la Chiesa di Roma, a lei quella marxista. Ma sarebbe un giochino inutile.
comunque ieri sera 2-0 per la Juve
Gentilissimo Eretico, non facevo lezioni di liberalismo, al più segnalavo che TocqueVille non è di certo la scuola più indicata. Io adesso non ho voglia di riportarle qui tutte le cazzate che sono state postate dall'aggregator di cui lei prende tanta pettoruta difesa, ma alcune sono perle del più puzzolente luogocomunismo qualunquista - cartigli dei Baci Perugina con la frasetta di Smith o Mill, insomma. Né nego che tra i blog di delirante cristianismo fondamentalista, di postfascismo risciacquato nel Danubio, di spaventevoli ibridi evolo-hayekiani vi sia pure qualche brava persona che vi rimane, per mero martirio (intendo: testimonianza) - e tra questi amici a me pur cari - o per rizzare quel cosetto che sta gli sotto e che si chiama counter. Liberi di farlo, è ovvio. Ma fare come lei, gentilissimo, che dà mene di padrone solo perché arrabatta i dindi per il condominio in quel caseggiato guardato a vista da un portiere confidente dell'Ovra - consenta - è patetico (da pathos) - desista, ché aveva, fino a due minuti fa, un che di semiserio nei suoi scritti. Non le sta.
Caro Castaldi, guardi che dare lezioni di liberalismo o dire che Tocqueville non è la casa adatta è, sostanzialmente, la stessa cosa, per cui siamo, come si suol dire, da capo a dodici. In più, stavolta aggiunge lezioni di greco antico, ma poichè a scuola ci è stato, ricorderà come i professori più pedanti siano quelli cui gli alunni riservano le migliori pernacchie.In ogni caso, mi duole informarla che non ci sono nè dindi nè condominio perchè, con altro nick, ero già piuttosto conosciuto, nel bene o nel male, s'intende. Quanto al portiere dell'Ovra, che vuole che le dica, conferma il suo noto buon gusto riprendendo una polemica che non sta in piedi, peraltro montata ad arte da un personaggio parecchio stimabile. Infine, mi rallegra il suo giudizio sui miei scritti: come avrà capito, il mio attaccarla era un mero pretesto per sottoporli alla sua attenzione.
Cara Rolli, una che prega tutti i giorni il crocifisso in ufficio come fai te :-) dovrebbe saperlo che il corpo è dato in comodato d'uso da Dio alla tua anima fino a quando non reclamerà la restituzione :-o
Non mi vergogno affatto di considerare la Chiesa come meno pericolosa dell'Islam radicale.
In confronto a Pannella, io vedo la realtà. Siamo uno stato laico anche se imperfetto.
Come si attacca la Chiesa io voglio attaccare l'Islam e non essere attaccata da gente, come la IADL, il cui scopo è quello di censurarci
Malvino, tu e Panella bevete forse un pò troppo. Io sono stata pannelliana, ma ora sono delusa. Trattare Benedetto e chi dissente dalla linea pro-sinistra adottata da Marco, come fai tu che ci insulti , dimostra quanto siete "democratici"
Benedetto ha fatto una scelta giusta ed ora Pannella si sta accorgendo che con la sinistra non ci può stare
Intanto, grazie a Marco, il partito è al 2,2 %
Così commenta Luigi Negri, vescovo di San Marino e Montefeltro, studioso dei rapporti tra Stato e Chiesa: «Alcuni chiamano ingerenza la missione della Chiesa perché scombina una certa cultura politicamente corretta; se la Chiesa dice qualcosa di diverso dall'idea di una certa cultura dominante, sembra che compia un delitto di lesa maestà. Con l'intervento del cardinale Ruini, basato su un'antropologia fondata e positiva, non si vuole imporre una visione specifica, ma renderla presente nella società. Poi si discute e si decide nelle sedi opportune e con i metodi democratici... C'è un abisso tra il dire e il pretendere di imporre. Sbaglia chi sostiene che la Chiesa, per il solo fatto di pronunciarsi su un determinato argomento come ha fatto il cardinale Ruini, voglia imporre a tutti la sua visione... Speravo che fosse finito il tentativo, che ha attraversato gli ultimi due secoli, di comprimere la Chiesa ai margini della società, eliminando o riducendo al minimo la sua capacità di intervento culturale, sociale e politico. L'ideale era che accettasse di essere una cappellania del potere di qualsiasi colore esso fosse, mentre lo Stato si attribuiva il diritto di essere l'unico soggetto etico della storia, secondo l'idea di Hegel o di Gentile. Forse questa epoca per alcuni non è ancora finita».
"Che differenza vedi tra un imam che pretende il velo per le donne e Ratzinger che dice che il corpo non è mio"
La differenza è che se non fai come dice l'imam, in certi paesi ti sgozzano.
La Chiesa, quando dice che il nostro corpo non ci appartiene, vuol dire che è un dono che ci ha fatto Dio, e come tale dobbiamo disporne in maniera responsabile. D'altra parte, nessuno si è creato da sé, mi pare.
Poi se a te la morale cattolica non piace, nessuno ti obbliga a seguirla.
Rilassati.
"... Speravo che fosse finito il tentativo, che ha attraversato gli ultimi due secoli, di comprimere la Chiesa ai margini della società, eliminando o riducendo al minimo la sua capacità di intervento culturale, sociale e politico. L'ideale era che accettasse di essere una cappellania del potere di qualsiasi colore esso fosse, mentre lo Stato si attribuiva il diritto di essere l'unico soggetto etico della storia, secondo l'idea di Hegel o di Gentile. Forse questa epoca per alcuni non è ancora finita».
Che significa questo?
C'è qualcuno MAI che abbia costretto un credente a fare qualcosa che vada contro la propria coscienza?
C'è qualcuno che abbia MAI costretto un cattolico a fare qualcosa che gli impedisca di esercitare la sua cattolicità in pieno?
E' anche prevista l'obiezione di coscienza, su cui si potrebbe opinare.
Perchè, poi, ci scandalizziamo se accade che un testimone di Geova rifiuti la trasfusione.
Ma ci sembra normale che un un farmacista rifiuti la pillola del giorno dopo.
Il fatto è che QUALUNQUE ( quasi tutte )religione ritiene di rappresentare LA VERITA', non UNA verità possibile.
E quindi, una volta che la si abbia delegata a decidere in toto per noi, potrebbe ricorrere alla forza. Ora, nessun rappresentante cattolico inciterà mai al taglio della testa.
Ma poi, questa distinzione tra Chiesa e altre religioni più invasive religione non ha senso anche perchè, Grazie a Dio :), questo è uno Stato laico, e noi non sappimo fino a che punto si spingerebbe la Chiesa nella negazione delle libertà individuali.
Niente tagli di testa, ma ...limitazioni nella possibilità di avere una propria morale, sì.
Non è meglio mettere dei paletti per fare capire :" nun ce provà..."?
La differenza è nella costrizione. Il Corano e l'Islam obbligano a fare determinate cose. Mentre noi siamo usciti dal Medio Evo, loro ci sono ancora. E vogliono imporcelo anche a noi.
Forse bisogna ricordare a qualcuno che viviamo in un'epoca diversa e che il pericolo che paventate è irreale.
Il pericolo è l'Islam.
E con la Turchia in Europa ce ne accorgeremo. Solo che chi piangerà lacrime di coccodrillo non merita di essere salvato
Ma di che parlate, cari Stefania e Mauro, di che parlate? Tirate fuori l'Islam quando sono finiti gli argomenti? Ma ce lo vedete Castaldi a metter burka a destra e a manca, ce la vedete Rolli che si batte per l'infibulazione? Ma di che parlate? Di cosa accusate? Le lacrime di coccodrillo dovrebbero essere quelle di chi (le mie già scorrono) si è fidato della CDL e ha causato la riesumazione della peggiore DC.
Perchè vi rintanate nel solito chiagne e fotti dicendo che gli altri sono peggio, pentitevi e convertitevi finchè siete in tempo? Volete fare politica attiva insieme alla Chiesa? Benone. Ma ci sono le regole. Voi che siete seri, che non siete come gli imam, che non volete le costrizioni, mica penserete di poter agire con l'opposizione silenziosa, i giornali riverenti, i blog ossequiosi e usando i soldi miei e di Castaldi, vero?
La CDL va sciolta, va fondata l'Alleanza Cristiana o qualcosa del genere con a capo Ruini, ci si candida, e auguri. Ma via l'8x1000 (che sarebbe finanziamento di partito fin troppo generoso, non vi pare?), si paga l'ICI e tutto il resto come i comuni mortali. Insomma bisognerebbe provare un po' a vivere... come se Dio non ci fosse.
LR: Chi cavolo ha detto che vorrei allearmi con la Chiesa? Ti prego di rileggerti il mio primo commento.
Sto solo dicendo che, per essere obbiettivi e realisti, il pericolo maggiore oggi è l'Islam radicale, non la Chiesa-
Perchè noi tutti siamo liberi di insultare la Chiesa senza che finiamo sgozzati. Se un giorno l'Islam ci conquisterà , non saremo più in grado di lottare per la laicità
Questo stato è laico anche se certe decisioni ci fanno schifo. Ma rimane sempre uno stato laico.
Se solo Pannella avesse dato retta a Benedetto, a quest'ora avremo abolito la legge sulla fecondazione assistita.
Molti cattolici erano intenzionati a votare, ma vi hanno rinunciato per via degli attacchi isterici di Pannella.
La campagna referendaria doveva essere condotta diversamente.
Ripeto: io proverò a tradurre tutti questi insulti alla Chiesa e rivolgerli all'Islam.
Domani leggerai commenti di gente che mi accuserà di "razzismo" ed "islamofobia"
Bin Laden ci ha dichiarato guerra e noi pensiamo ad attaccare un Vaticano che ha fatto molti progressi dal Medio Evo ad oggi
L'Islam invece continua a tagliare teste e sgozzare gli "apostati"
Forse è ora di impegnarsi per i mussulmani laici come Magdi o come Lafif Lakhdae, accusati di apostasia e costretti a girare con la sorta
Certamente Stefania, Pannella non avrebbe dovuto attaccare la Chiesa in tal modo. La polemica era giusta, ma il modo nervoso ed irrazionale con cui è stata effettuata ha allontanato l'elettore cattolico-liberale dalle tematiche referendarie.
"la Chiesa come meno pericolosa dell'Islam radicale" E già. Peccato che per dare senso a queste frasi si ricorre sempre a termini come "radicale". Come dire: è più pericolosa una mela o una mela avvelenata?
Visto che si continua a non voler sentire le critiche laiche (laiche come Magdi?) citando Bin Laden, ti consiglio di leggere con attenzione Ferrara e tutta questa marmaglia di atei improvvisamente affascinati dal potere ecclesiastico. Trovi lusinghe all'Islam, al velo, ai pensieri unici, al controllo sui corpi, quante ne vuoi.
Riguardo alla campagna referendaria, per cortesia, abbiamo assistito a tutto, accuse di relativismo etico, mamme-nonne, manifesti con bambini di 36 anni spacciati per embrioni, manifesti con i nazisti. E dall'altra parte? Cos'è che non vi va giù? Le previsioni di un ritorno al clericalismo che, puntualmente, si sono avverate?
Che dire dell'invito alla confessione nel caso si votasse qualcuno non apertamente contro l'aborto?
Bah, sono basito.
Va be', chi ha orecchie per intendere intenda.. Chi non capisce continuerà a non capire.
Mi dispiace per voi, che ribaltate il significato di ciò che dico.
Certo che come fonti, Valent ed il pagliaccio egiziano Sebaie, siete proprio messi bene.. gente che viene da fuori ad imporci le loro leggi
E come preannunciato dal Nunzio Ferrara becchiamoci la nuova frontiera ecclesiale: l'aborto (leggi Ru 486) e la contraccezione "frutto di una medesima pianta": la pianta della Morte certo. Vanno fermati.
Oss. Rom.:
"Ancora un atto contro la vita, ancora una volta la scienza viene messa al servizio della morte, mentre si evidenziano sempre più le radici comuni della contraccezione e dell'aborto, come frutti di una medesima pianta".
PS
Voglio sganasciarmi a leggere quelli che la-pillola-del-giorno-dopo-no-perché-è-abortiva. Non vedo l'ora.
Secondo te Stefania, in Francia , dove non si ha occhi di riguardo per nessuna religione, rischiano di venire conquistati dall'islam?
Vedo molta gente che, per ingenuità o furbizia, propone di farci schiavi della chiesa per non diventare schiavi dell'islam... sempre di schiavitù si tratta.
Nel momento in cui teniamo al proprio posto la chiesa quando ci vuole imporre le sue leggi terremo al loro posto anche l'islam , scientology e il buddismo, nel momento in cui questi vorranno imporci le loro leggi.
Nel momento in cui chiudiamo un'occhio sull'ici delle chiese lo dovremo chiudere anche sulle moschee.
Uno stato laico e democratico che si rispetti deve trattare tutte le confessioni come eguali e concedere a tutte gli stessi doveri e gli stessi diritti.
Io sono per concedergliene il meno possibile.
Arrivati fino all'attimo del concepimento con la complicità di voialtri *razionalisti* da strapazzo i talebani rilanciano fino all'attimo della concezione. Fase Due: dalla materia allo spirito. Adesso vederete che gli argomenti *scientifici* andranno in soffitta e si ricomincia con il catechismo - del resto Ferrara ha già iniziato.
Ma la volete smettere con questa storia dell'ICI?
In tutti i paesi democratici occidentali le chiese sono esentasse. Informatevi meglio. Non solo chiese in quanto chiese , ma in quanto luoghi pubblici, con varie funzioni sociali. Per questo in America molte comunità si organizzano in chiese. Ma lo sapete cosa costa mantenere palazzi di grande valore artistico? Lo sapete che qui in Canada i preti si stanno vendendo anche le mutande? Che ci sono enormi edifici vuoti con il riscaldamento da pagare?
Finiamola con questa storia della chiesa ricca e potente. Lo é solo in Italia perché, evidentemente lo vogliono gli italiani. Ed io rispetto oggi la chiesa proprio perché difende le sue idee a scapito dei contributi che potrebbe avere se accettasse tutti i compromessi e se diventasse un'altra chiesa.
Lontana, anche ai tempi del Duce agli italiani andava bene così, cosa significa, che il fascismo fosse una cosa bella e buona? Dimmi. Ti pregherei poi di dare una scorsa alla legge dell'8 per mille e ripetere che sono gli italiania a decidere a chi dare i loro soldi. Non mi pare proprio. La Chiesa cattolica non ha mai pagato le tasse sugli edifici di culto. Adesso non le paga neppure sulle sale conferenza, sugli ostelli, sugli alberghi a cinque stelle, sulle tipograife, insomma su qualsivglia attività, sia o meno commericale. Nonché sulle scuole.
Adesso, a te non sfugge chi mette la differenza, vero?
La differenza la mettono i cittadini e allora? Pensi che ci siano costretti? So che mio padre, per esempio, lo destinava alla chiesa valdese, dunque si ha il diritto di scegliere.Il fatto che gli italiani scelgano di restare cattolici o abbiano scelto Mussolini o abbiano votato Berlinguer é affare democratico degli italiani. O dobbiamo sempre incinarci alle minoranze dittatrici che loro sanno sempre tutto meglio degli altri?
"Il fatto che gli italiani scelgano di restare cattolici o abbiano scelto Mussolini o abbiano votato Berlinguer é affare democratico degli italiani"
Non potevi dirlo meglio.
Perché?
mmmhh a pensarci bene, Return, sento quel certo odorino aristocratico...quello del " siamo in pochi a capire, bisogna educare il popolo bue.."
Per carità lontana. Se il popolo bue vuole il fascismo chi sono io per contraddirlo? Sia fatta la Sua volontà.
Allora, a sto punto, tu dovresti anche essere favorevole all'epoca coloniale. A quando si diceva che esistono popoli inferiori...Vedi un po' come é messa l'Africa oggi!
Caro aristocratico dovresti fare più attenzione. Ma dico, trastullarti con questi passatempi plebei! Ti lamenti ogni giorno dell'astensione ai referendum, della poca informazione, del vuoto pneumatico nella politica e nel dibattito sociale... guarda che se vai avanti così ti giochi l'ordine nobiliare.
"Caro aristocratico dovresti fare più attenzione. Ma dico, trastullarti con questi passatempi plebei! Ti lamenti ogni giorno dell'astensione ai referendum, della poca informazione, del vuoto pneumatico nella politica e nel dibattito sociale... guarda che se vai avanti così ti giochi l'ordine nobiliare."
Ha ragione, caro L.R.
D'altra parte, sono proprio gli aristocratici che si oppongono a che ci sia un " Consiglio dei saggi " che deliberi cosa è morale e cosa, no e illumini le coscienze sul'elementare VERITA'( già, tutto è VERITA' )che non si è padroni del proprio corpo e che esso appartiene a un Ordine Superiore.
Perchè insistono, dico io ;).
Il corpo e' mio
Benissimo, ammettiamo che tale affermazione si veritiera, allora possiamo dire: se il corpo e mio ne faccio cio che ne voglio, quindi autorizzazione e diritto al suicidio, accettazione di drogarmi quanto mi pare e piace, ma se il corpo e mio cio che partorisce e' anch'esso mio, quindo ne posso fare cio che voglio, abortirlo, ucciderlo, o dargli vita e tutto il resto che ne consegue. Mi sembra che una affermazione assolutistica come questa porti molto lontano se la logica ha ancora cittadinanza.
Io che sono stato Pannelliano nei miei verdi anni, rinsavendone dopo il nucleare che dire? ha costruito la sua carriera politica lottando contri i dogmi per sostituirli con i suoi dogmi.
E adesso spero che non mi si voglia dare lezioni di liberalita e democrazia, cui tanta gente si riempie la bocca, sarebbe ignorato, come ignorato sono tutti quelli che sanno solo insultare tipo grassone immondo o ragioniere che si e fatto Popper, tal modo di esprimersi li colloca dove meritano.
Ben detto armatexon. Seguiamo la logica.Infatti oggi il dogma é: Dàgli alla chiesa che osa dire la sua! Non so cosa vorrebbero che facesse..Che se ne stia zitta zitta in un angolino e dare la benedizione urbi et orbi. Che non utilizzi i media come fanno tutti. Che non metta naso nelle faccende morali, che tutto va bien. Ripeto: per la chiesa cattolica, ostinarsi nelle sue posizioni diciamo così anti-moderne é duro e difficile. Rischiano di trovarsi in quattro preti e lo sanno e il merito di Ratzinger, a parer mio, é di voler correre questo rischio.
Che mi si spieghi quale sarebbe l'interesse di questa chiesa così potente, a tenere quella linea. Non sarebbe molto più semplice e proficuo dire sì a tutto?
Lontana, pensa un po', io credo che tutti i popoli abbiano diritto alla libertà, e in coerenza ho affrancato i miei schiavi mezz'ora fa. Ne hanno diritto gli iracheni e perfino gli italiani, nonostante la pervicacia nel baciare piedi e voltare gabbana. E benedetti i colonialisti che ci hanno liberati, pur rimanendo nei Luoghi Sacri con le basi di Aviano e la Maddalena.
Per di più, pensa che spocchia, ritengo con quell'altra aristocratica di oriana fallaci che la libertà è qualcosa che si impara e si dimentica, quindi quando qualcuno se ne scorda è meglio ricordargliela, se serve con i disegni.
Il tuo corpo può essere di chi decidi tu, ma appunto sei tu che lo decidi, benché io possa dissentire. Il mio è senza dubbio mio, anche se attualmente è in comproprietà con la mia dolce metà che però non deve abusarne, giudice ultimo sempre il sottoscritto confortato dal Codice.
Armatexon sono sbalordito: certo che ho il diritto al suicidio. Si tratta di un 'diritto naturale' o 'di ragione' giacché mi basta bere idraulico liquido per esercitarlo e il codice penale lo riconosce: è un reato depenalizzato. Ma voi vorreste la galera per chi vuole uccidersi, anzi facciamo il coma farmacologico coatto così stiamo più sicuri. La gravidanza non c'entra una cippa.
PS
Metti le faccine LR.
Cara Lontana, Ratzinger ha identificato con precisione il momento e la causa dello squallore e del marcire delle nostra civilta che e' cosi prona ad invasioni barbariche; il momento e' il 68, la causa: la rivoluzione sessuale ( non culturale come la hanno mascherata, solo sessuale).
Ratzinger non parla al popolino, parla alla Intellighenzia che e' scaturita da quella rivoluzione e che ha dato origine al politically correct, ai relativismi culturali e conseguenti multiculturalismi. Ha sufficiente forza intellettuale per metterli in angolo, infatti i filosofi in giro ne sono intimiditi e per evitare figuracce se ne stanno al largo.
Io non ho mai detto che seguo i dogmi della Chiesa, ma non sto a dirle di stare zitta.Per me ha il diritto di dire che alcune cose sono "male" per l'umanità. Forse noi, nel nostro piccolo edonismo da quattro soldi che chiamiamo libertà personale, non lo vediamo, forse Ratzinger, nella sua austerità guarda più lontano..Io almeno mi pongo delle domande..Come Ferrara del resto.
E infatti Habermas ha pubblicato un libro con lui. Ma perché dite tutte 'ste scemenze?
Leggo ora il tuo post armatexon. Prima rispondevo a Return..In fondo é quello che penso, dopo aver osservato l'infelicità dilangante nei paesi che più si sono dati leggi libertine. E qui sembro una bigotta, lo so, ma fatevi un viaggetto nel paese del matrimonio degli omosessuali, degli adolescenti nelle strade perché i genitori non se ne occupano, della propaganda al sesso, droga and rock-and-roll...
Perché noi non pensiamo? Ah no, noi mangiapreti non li vediamo i mali dell'umanità. Ma dico lontata hai presente dove stai scrivendo? Ti sembriamo gente poco preoccupata per l'umanità? Non so...
Habermas
ha publicato il libro prima che Ratzinger fosse papa, al momento lui non poteva attaccare il relativismo culturale per non contraddire il suo papa e il concilio vaticano secondo. Da Papa dispiega chiaramente il suo pensiero ma sempre per non urtare frontalmente i conciliaristi, "larvatus prodeo". Non ha forse incontrato la Fallaci? e non ha forse incontrato per la prima volta dallo scisma il rappresentante lefebriano? Io sono sempre aperto ad imparare, per questo leggo le scemenze altrui, a cominciare dalla presunta sua logica, tutta personale. La logica e' una e solo una, le logiche personali sono solo illogiche, buone a perder tempo.
Io ho fatto più di 4 passi in Olanda, Svezia, Danimarca, Germania, Svizzera e Francia, nazioni 'libertine'. E devo dire che socialmente parlando non si avvicinano neppure agli estremi di disagio della società americana, tanto timorata di dio. Com'è?
Adesso vado a mangiare perché, benché ascetica, ho fame. A più tardi!
ohoh, devo rispondere a Return. Io non parlavo della società americana che continua ancora a fare figli e dove, nonostante tutto quello che si dice, la qualità della vita é gradevole, semplice, poco costosa e ambita da tutti. Parlavo della provincia dove abito che é la provincia più sinistrorsa del canada. Il Québec. Assomiglia all'Italia, piena di ex-cattolici che si sono gettati a capofitto in altri dogmi e fedi.
In Europa, a parer mio, i mutamenti sono più lenti e più lievi.