Una crociata internazionale contro l'aborto

Dicevamo: la fecondazione assistita come piede di porco per scardinare la legge sull'aborto e poi avanti, verso il divorzio...

Giuliano Ferrara: Perché dico no al tragico casalingo della pillola che provoca l’aborto

La cultura laica e libertaria ci aveva in segnato alcune cose sull’aborto, caro Adriano che hai scritto nel Foglio icasticamente a proposito della pillola Ru486 e relative polemiche: “Abortirai con dolore”. Ci aveva insegnato che la questione del l’interruzione volontaria di gravidanza non si poteva trattare in termini precettistici, moralistici (che cosa si deve fare, che cosa non si deve fare) perché la decisione di una donna per l’aborto è sempre un itinerario di dolore e quel dolore va considerato e rispettato. Dolore psicologico e dolore fisico mescolati insieme in un più grande dolore ontologico

Quell’espulsione di materiale abortivo, diceva la cultura laica e libertaria degli anni Settanta, non deve essere giudicata in termini di colpa, di legalità astratta, di sanzione. La passione della donna moderna, effigiata in una famosa copertina dell’Espresso come nuovo Cristo appeso a una nuova croce, è in questa contraddizione tra la sua destinazione naturale, portare all’essere ciò che non è nell’atto creativo della riproduzione, e la sua libertà, il suo potere sui tempi e i modi del la riproduzione, dell’accoglienza.
Una passione antica, aggiungeva la cultura laica e libertaria, che le donne esperiscono da millenni, e una condanna alla solitudine, alla clandestinità, al privato, talvolta alla macelleria sociale.
Su questa base, che poi è il sentimento tragico della vita inteso senza nessun entusiasmo romantico, vaste maggioranze del l’opinione occidentale (ne ho fatto parte, non ne sono pentito) hanno varato tre decenni fa in ogni parte del mondo la più grande, la più moralmente costosa, la più drammatica e violenta e radicale riforma dei tempi moderni: l’aborto legale e pubblicamente assistito.

L’indicibile diventò dicibile, lo scandalo segreto diventò evangelicamente pubblico, l’omicidio diventò norma con la clausola della legittima difesa della salute delle donne e della promozione della loro libertà, di un loro potere mai prima di allora legalizzato, mai prima di allora riconosciuto come un tratto “normale” della legislazione, della morale, della vita pubblica.
Tutto questo ha prodotto e produce, con i numeri terrificanti ormai sotto i nostri occhi, fuori della giustificazione ipocrita della trasgressione ignota, di cui non si parla, la seriale e asettica soppressione di molti milioni di vite, che nel frattempo diventavano sempre più visibili, sempre più conosciute attraverso i mezzi tecnoscientifici della diagnostica prenatale e della genetica. Si è generata una situazione etica insostenibile.

Nessuno ha più seriamente voluto riparlare dell’aborto e della libertà di non abortire, che avrebbe dovuto essere l’obiettivo esclusivo di una legislazione che sottraeva l’aborto al privato e alla solitudine femminile; chi si è intestardito a farlo si è visto imputare l’integrismo, il fanatismo, il pregiudizio superstizioso o r ligioso, la misoginia, l’inclinazione a una visione della vita illiberale, autoritaria e negatrice dei diritti.
Così il liberalismo moderno, che era nato per proteggere la vita, la libertà, l’individualità personale e la proprietà degli individui, strinse un patto oscuro, che dura ancora e che è la sua negazione in radice, con la morte.

La soluzione farmacologica detta Ru486, già diffusa nel mondo e in arrivo adesso in Italia, è dunque l’abolizione del dolore dell’aborto e nell’aborto, come le nuove tecniche e di parto?

Il semplice palliativo di una pena che scompare ormai socialmente alla nostra vista?

Lo pensano molti ginecologi, molti guru del progresso tecno-scientifico, molti medici in buona fede, molti difensori della libertà e della salute delle donne in nome della libertà del desiderio e della sua identificazione con il diritto universale e umano all’autodeterminazione. Lo pensano moltitudini che piangono i morti in guerra e che negano alla politica l’uso della forza nel perseguimento della stabilità, della sicurezza e della pace: negazione predicata in nome del superiore diritto alla vita.

Ma è così? Davvero puoi pensarlo anche tu, caro Adriano? Non ci credo.

La mia tesi è questa. La Ru486 o pillola abortiva o aborto chimico o kill-pill dimostra che la legislazione pro choice è moralmente fallita nel suo obiettivo di sottrarre la salute fisica e psichica delle donne alla solitudine e alla clandestinità, e che solo una crociata internazionale contro 1’aborto, contro le politiche di soppressione e sterilizzazione della vita umana su larga scala, fondate sulla condiscendenza sociale alla soluzione negazionista del pr blema della vita incipiente, può riscattare la giusta e tragica decisione di assegnare alle donne moderne il diritto di scegliere: scegliere, in linea di principio e come prima delle possibilità, la libertà di non abortire.

La Ru486 sembra un mezzo abortivo antidolorifico, e invece è la suprema sanzione del carattere doloroso dell’aborto, è il suo ritorno al privato, al tragico casalingo.

Non sarà ancora un farmaco da banco, come dice il professor Veronesi, ma è in Francia e diventerà in Italia e ovunque una pillola che si acquista con la modestia di una ricetta, e che consegnerà per sempre alla sola donna la condanna a considerare l’aborto come un anticoncezionale ex post o come un nuovo prezzemolo, un ritrovato della sua infelicità che è anche la nostra, collettiva, infelicità.

Che stati, comunità, individui, chiese, congregazioni, partiti, intellettuali, movimenti femministi si rassegnino a questo stato di cose è per me inimmaginabile.
L’aborto, non la legge che lo regola e che nacque per combatterlo pubblicamente e culturalmente, è un crimine nascosto dell’uomo e della donna moderni, il più grande alla pari dello sterminio degli ebrei d’Europa.
Il mondo morale collettivo e individuale è cambiato, perché sappiamo a quale grado di differenziazione genetica arriva l’embrione appena generato di un essere umano, perché vediamo letteralmente ciò che sopprimiamo nelle ecografie e con altri mezzi diagnostici.

Con la legge sull’aborto si può convivere tragicamente, con l’aborto coattivo, automatico, nascosto, di nuovo segreto e tragicamente individuale, no.
Giuliano Ferrara - Il Foglio - segnalato da Malvino

43 Commenti

Aborto "coattivo"? Ne ho lette di stronzate in malafede, ma questa ne batte molte.
Ormai, gli manca solo di organizzare i picchetti fuori dalle cliniche sventolando i feti nei barattoli sotto formalina e di sparare ai medici: così, giusto per difendere la Vita.

Prima la fecondazione assistita, ora tocca all'aborto, poi al divorzio. Con gli argomenti più vili e meschini.

Che dire, ne avevo sentito alcuni estratti stamattina nella rassegna stampa di radio radicale e credevo fossero i passaggi peggiori, ma vedo che non è così. :/

Con uno scolapasta in testa ed un cavalluccio a dondolo, continua la crociata antilaicità di Ferrara, che cerca di giustificare la sua linea teocon sempre più forte e marcata, pretendendo di partire da posizioni laiche. Fermatelo.

Sono annichilito. Quello che mi sorprende è che nessuno se ne vada dal Foglio sbattendo la porta.
Ma non gli fa schifo firmare su un foglio del genere?

ferrara l'ha mai provata, la RU? io no, ma alcune mie amiche sì, e non ha gli effetti di un anticoncezionale.

Quindi secondo voi abortire e' come togliersi un dente o una ciste.

Se io fossi un feto (e lo sono stata) non avrei voluto che mia madre mi abortisse.Siamo nel 2005 non negli anni cinquanta,se non vuoi rimanere incinta non ci rimani. Ho un'amica che, non volendo figli, all'eta di 24 anni deciso di farsi legare le tube. L'operazione e' reversibile, quindi nel caso dovessa cambiare idea, potra' avere dei bambini.
Questa idea che se una persona considera l'aborto un omicidio e' ignorante, retrograda e bigotta dimostra solo intolleranza da parte di chi la pensa diversamente. Una donna non puo' essere costretta a fare un figlio se non se la sente, questo pero' non vuol dire che l'aborto sia una cosa buona e giusta.

E già, Renata. Poteva mancare la solita difesa della libertà di parola?

In pratica un mite e timido intellettuale ha espresso un parere intimo e personale sull'aborto, ma è stato sommerso da un'orda barbarica di intolleranti radicali (violenti in quanto morenti e in crisi). La quadraccia, che bazzica alcuni blog, vorrebbe ridurre al silenzio il povero Ciccio al grido di "ignorante, retrograda!!" :-)

Cara Renata, la sorella di mia moglie, nel 2005 e non nel 1955, è rimasta incinta, senza volerlo. Il figlio se lo tiene per non scatenare tragedie in famiglia, con genitori suoceri e marito, ma mia moglie ed io sappiamo fin troppo bene quanto quel figlio non lo desideri e quanto farà per distaccarsene il più possibile. Immagino quale felice rapporto avrà con lui e quanto felice sarà lei. Scelta comunque più coraggiosa dell'aborto? Può darsi, non la giudico, ma tu per favore non giudicare chi, nel 2005, rimane incinta senza volerlo. Sappiamo tutti che i mezzi per evitare la gravidanza ci sono, ma talvolta fano cilecca anche loro.

acciderbolina! ma ci volete lasciare in pace a noi bigotti??
in fondo vogliamo decidere solo per voi, nel nome del Nostro Signore.
che male facciamo in fondo?

p.s.
anche far avere un figlio con gravi malformazioni ad una donna lo stesso è molto civile...

A me gli argomenti di Ferrara paiono tutto tranne che vili e meschini.

E' per questo che lo coprite di insulti invece di ribattere?

E poi tra bigotti e atei clericali siamo in quattro gatti, non capisco questo nervosismo. Mica crederete che Ruini o Ferrara possano convincere qualcuno?

x Jinzo: bella l'immagine di Ferrara che dai, gli farei volentieri da Sancho Panza (anche se ribalteremmo il modello fisico della coppia di Cervantes).
A noi piace combattere i mulini a vento se abbiamo motivo di credere che la battaglia sia giusta, l'esito è nella mani di un Altro.

Si Francesco, pensiamo che Ferrara faccia opinione, molta, e che sia l'avanguardia di un movimento.
Non credo alla sua buona fede e sono convinto la faccia per calcolo elettorale.

"Mica crederete che Ruini o Ferrara possano convincere qualcuno?"

francè, ruini ha già convinto la cdl ad una mutua sponsorizzazione, con tutto quello che ne deriva.
la potenza mediatica e politica del vaticano è sotto gli occhi di tutti, si stanno facendo favori a vicenda e li stiamo pagando noi laici, che siamo l'effettiva maggioranza in questo paese.
mettici pure mastella e rutelli.
una buona metà del parlamento controllano.

comunque basta con le ipocrisie: se l'aborto lo considerate un omicidio dovreste chiedere l'ergastolo per medici e donne.
altrimenti restate, con tutto il rispetto, oltre che illiberali anche,finalmente, evidentemente gli ipocriti che siete.

vili e meschini, confermo, come vile e meschino è il suo progetto e il suo voltafaccia. Controbatti tu, scusa, a quello che dicevo un anno fa e poi durante il referendum circa i progetti di Ferrara a braccetto con il Vaticano. Per quanto mi riguarda ho contestato e documentato dettagliatamente le schifezze che dice sull'aborto casalingo e indolore della RU486: lui vuole il bisturi, vuole togliere l'indipendenza delle donne, il 'potere' femminile della scelta. Vuole togliere l'aborto, questo è lo scopo finale, per passare poi al divorzio. Non ero io femminista, è lui un vile doppiogiochista. Non scherzo Francesco, è un uomo che mi fa schifo: mai avrei pensato di provare una nausea così profonda, mai l'avevo pensato così volgarmente bugiardo. Eppure dovevo immaginarmelo, vista la scuola comunista che lo ha forgiato.
Il Griso la butta lì, ma io ce lo vedo come agitatore di fanatici con i feti nel barattolo che vanno a picchiare i medici abortisti.
Controbattere che? Hanno rotto le palle, loro e la loro Vita, e l'embrione che ha più diritti della donna con il quale volete portarci indietro di cento anni, loro e la loro Chiesa che si infila dappertutto, loro e la loro ipocrisia, e le discriminazioni e la famiglia e i misfatti che si consumano sotto l'egida del cupolone e che vengono taciuti.
Credo che ci sia davvero bisogno di dare una sventola elettorale nel 2006 da rintronarli così tanto che prima di fare ancora porcherie di questo genere ci penseranno tre secoli. E se il prossimo governo si attiverà per togliere una bella manciata di privilegi (facile far propaganda con i soldi nostri: cominci a vivere dei profitti suoi così vediamo) al Vaticano, forse sarà la volta che si ridimensionano e che un governo avrà avuto ragione e merito di esistere.

Giusto l'altro giorno Repubblica pubblicava il solito sondaggio da cui risulta che solo una quota minima di italiani ascolta Ruini.
Ho difficoltà a credere che Ferrara abbia più audience.

Insomma, restiamo quattro gatti che proclamano la loro verità da duemila anni (non cento, cara Rolli, un pò di più).

Mi piacerebbe che Ferrara fosse l'avanguardia di un movimento ma per ora vedo solo l'avanguardia, un gruppetto di persone che osa restare delle proprie idee di fronte alle scomuniche progressiste.

Se i laici (alla Veronesi, immagino) sono l'effettiva maggioranza del paese, non capisco nè i poitici che ascoltano Ruini nè i vostri timori: non siamo in una democrazia in cui comanda la maggioranza?

In fondo il divorzio e l'aborto e parte della fecondazione in vitro sono legali, sui giornali si parla di legalizzare l'eutanasia, non di mettere fuori legge l'aborto.

Sono basito dall'effetto che le opionioni di Ferrara vi fanno: io per un Bertinotti che vuole abolire la proprietà privata non mi agito così.

E sono serio, Rolli, non sto giocando.

A parte il fatto che proclamatate la verità un corno da duemila anni, salvo che per verità tu non intenda la caccia alle streghe, l'Inquisizione e via discorrendo... o forse si...
Ti converrebbe fermarti ai miei secoli e lasciar perdere i millenni, che non mi pare proficuo per la tua causa
Bertinotti intanto non è un Giuda, non ha il potere della Chiesa, non ha duemila facce come Ferrara. Un uomo onesto, insomma, dal quale si può dissentire se vuoi, ma onesto. Cosa che Ferrara non è. Non mi pare poco

E aggiungerei che l'indignazione è proporzionale al misfatto; che hai da indignarti per Bertinotti? Perchè vuole tassare i bot, dio lo strafulmini secco? Intanto non è al governo, la chiesa e Ferrara sì, e non ha seguito, al contrario del cialtrone consigliere di Berlusconi. Infine tassare i bot per quanto sia un'idiozia astronomica ed economicamente controproducente, non è grave come quello che sta facendo la banda bassotti della Cdl.
Comunque, rallegrati per quello schifo di editoriale, basta che poi tu non faccia la lagna quando la Cdl prenderà una batosta senza pari. Ve la state cercando con il lanternino.

Rolli, rileggiti che stai parlando a qualcuno che esiste solo per te, forse un gigantesco coniglio rosa.

Come sanno tutti, l'ottimo Flavio ha dichiarato che la direzione dell'abolizione della proprietà privata rimane quella giusta. Io mica mi straccio le vesti, l'idea è oscena ma i fatti non seguiranno. Altro che onesto, racconta palle per tirar su i voti dei poveri di spirito.

Per tua informazione, la verità che la Chiesa proclama da 2000 anni è il Vangelo. E per i primi 300 ci si rimetteva la pelle a farlo (e spesso anche dopo). Non lanciarti in polemichette stile Pannella, SVP.

Però mi cadi di più sulla storia del seguito: come fanno Ruini e Ferrara ad avere seguito? Forse che quello che dicono tocca una corda nel cuore delle persone, nonostante gli insegnamenti opposti di tutto il mondo (dai telefilm alle riviste femminili ai programmi di Costanzo, una potenza di fuoco che sembra una corazzata).

Ciao e non preoccuparti, alle elezioni vince il cattolico adulto Prodi.

Caro coniglio rosa
simpatico il tuo tentativo di selezionare la persecuzione cristiana e dividerla dalla storia della Chiesa. Mi sembrava inutile rammentarti che oltre ad essere andata a Catechismo dai cinque ai tredici anni - quindi tanto a digiuno non sono - ed aver operato per cinque anni nei gruppi d'aiuto del tempio Votivo, parrocchia di S.Lucia Bergamo, gruppo Carità, con un certo impegno, ho svolto anche studi regolari, senza intrallazzi, e direi con un certo profitto (dimostrabile eh!). Pensa che alle spalle ho pure una borsa di studio per meriti mancata per un punto e un'altra goduta. Così, tanto per.. Ergo, non sono nè digiuna di religione e tantomeno di Storia.
Se poi fai finta di non sapere che la Chiesa in Italia influisce politicamente, sia a destra che a sinistra (vedi Rutelli, Fassino e Bindi) allora è inutile che stiamo a discutere.
A me Prodi al governo non piace, preferisco Fassino anche se pare che pure lui sia stato fulminato sulla via di Damasco, epperò so per certo che mentre l'armata ecclesiale bisognerà fermarla con le maniere forti, vista la prepotenza e l'infiltrazione, per fermare Bertinotti con la proprietà privata basteranno i possedimenti della sinistra. Siamo sul materiale, che è meno peggio dell'ideologia fanatica
Non illuderti che tocchiate il cuore, anche se Ferrara già si prepara a mostrarci foto di feti, perchè il raccapriccio è la loro filosofia: fate leva solo sull'ignoranza.

fassino?

fassino fulminato?
mi pare che abbia solo detto che è cattolico, ma nei comportamenti politici è sempre stato indipendente e chiaro (vedi come sia stato l'unico leader di partito ad impegnarsi pubblicamente sul referendum sulla fecondazione)...
beh, almeno come cattolico mi sento meno solo, forse qualcuno che preferisce Don Milani a Don Giussani c'è ancora in giro....

quante delle cose che la Chiesa proclama sono scritte nel vangelo? cristo mangiava coi pubblicani, lodava gli astuti, si faceva pregare prima di compiere un miracolo...
sotto questi aspetti, sì, queste cose la Chiesa le fa: gli alti prelati non soffrono la fame, fanno affari coi potenti e per ottenere qualcosa di buono c'è qualcuno che lucra.
della trinità non ha mai parlato, però, il cristo.
non ha detto che i preti non s'hanno da sposare.
ha detto che non c'è vanto ad amare chi ci ama ma bisogna amare chi ci odia, e difatti le persecuzioni organizzate dalla chiesa contro catari, albigesi ed altri eretici stanno a dimostrare quanto abbia saputo mettere in pratica le sue lezioni.
non lo fa più ai giorni nostri?
non ha quel vecchio stile, è certo. è più raffinata ove occorra: ruba sull'ottopermille, lucra sul terzo e quarto mondo, copre i preti pedofili (e qui c'è anche lo zampone di ratz, ovvero praticamente dio in terra!) convince i malati di aids a non usare il preservativo (e se qui magari sono in pochi ad ascoltare, e non sono sicuro, da altre parti la situazione è diversa).
siamo cattolici perché siamo nati in italia, quindi è puramente una faccenda geografica. è ora di smetterla di considerarsi portatori di una verità assoluta.

Egregia professoressa,

provare a ipotizzare perchè la Chiesa in Italia conta ancora?
Solo per la stupidità autolesionistica dei partiti italiani? Mi sembra un'ipotesi miserella, indegna di una borsista.

Mai dividere alcunchè nella storia della Chiesa, mica sono un teologo progressista. La sua forza è proprio la continuità dalle origini ad oggi, comprese tutte le malefatte dei suoi rappresentanti.

Mi fa piacere che tu veda un'armata ecclesiale (chiamarla cattolica costerebbe troppo? suvvia, un pochino di precisione). E di grazia con quali maniere forti li vorresti fermare?
Bruciare le stamperie di Foglio e Avvenire? Cacciare dall'ordine dei giornalisti Ferrara e Socci in quanto pericolosi per l'umanità?
Una pallottola in testa? Proibizione a preti e suore di uscire di casa se non vestiti da conigliette di Playboy?

Ma guardati, ho letto lodi a Michele Serra (rileggi, Michele Serra) sul tuo blog da quanto ti è partito il trip antireligioso. E insulti alle donne che non la pensano come te!

Ciao

Apicella,

chissà perchè mi vedo don Milani girarsi nella tomba, all'idea di essere usato come icona dei cattolici che votano radical-chic.

XY, vai a lezione di storia da Rolli, che ti farebbe solo bene. Per la teologia ti consiglierei di rinunciare del tutto, invece.

francesco, mi ripeto.
invocate l'ergastolo per medici e donne che hanno praticato aborti.
altrimenti siete, voi clericali e non cattolici (c'è differenza), gli ipocriti che pensiamo.

dovete invocare l'ergastolo perchè non c'è differenza tra persone e persone.
non c'è un omicidio piccolo e uno grande.

dovreste battervi poi per battezzare gli embrioni.

perchè non lo fate?
quale motivo vi blocca?
paura che la gente si svegli e vi mandi tutti a cagare?
voi clericali (e non cattolici) intendo

frank, fammi qualche lezione tu, magari cominciando col dirmi che cosa c'è di inesatto nelle mie affermazioni.
è così brutto sapere che anche la propria fazione ha degli scheletri nell'armadio? meglio far finta di niente e coprirli con qualche giacca fuorimoda, magari...

Perchè ogni volta vuoi dimostrarmi che sai essere un cafone reazionario? Tant'è
Le maniere forti sono l'applicare il codice, ad esempio, e quindi quando vengono fatte prediche politiche sotto elezioni denunciare chi le fa. Togliere l'otto per mille, giusto per fare un altro esempio. Piantarla di sovvenzionare preti, suore, frati e cortigiani intorno, così per continuare. Modificare in senso restrittivo i patti tra Bettino e la Chiesa, così per essere equi. Capito quali sono? Diventare davvero uno stato laico, insomma
Le pallottole in testa sono roba vostra, mica nostra.

ma dai cosa dici rolli
se mai e' il contrario
la chiesa cerca di difendere il salvabile
e nella pratica ancora sopportata ma appena
si potra ...
nn parliamo di crociate anche qui
perche li islam
si sarebbe d accordo coi crociati
qui se uno le fa e' un folle
ma vogliamo essere coerenti?

la societa illuminista e da mo' che si e' liberata della religione
altrimenti come sarebbe che in iraq la si combatte
credo che queste contradizioni siano in molti a vederle o almeno spero
la societ' occ sta scherzando col fuoco
io nn credo ad una societ' basata solo
sul dio mercato
lo accetto come ogni altro ente
cosi come la religione
ma che sia lui a dirigere unicum
sarebbe una religione lui stesso

e' questo a me nn va bene
amo la democrazia

Ferrara merita una menzione d'onore per l'odio e l'inimicizia che sta distribuendo a piene mani da molti mesi a questa parte. Non avevo mai preso in considerazione l'anticlericalismo, prima d'ora; adesso sì

Forse perchè non conoscevi il vero significato del termine, che non è di odio nei confronti della religione, come in molti fanno credere, ma significa credere nella libertà di religione e lottare per uno stato laico e nel quale tutti si possono roconoscere, proprio perchè non prende posizione dal punto di vista religioso.
Anti - clericale, cioè in contrapposizione al clericalismo (= pretesa di tradurre i principi religiosi in leggi dello stato).
Quando posso lo ricordo sempre, perchè ci tengo. :P
E poi perchè in giro leggo troppa confusione e troppi fraintendimenti. :/

con l odio nn si conclude nulla
e poi noi siamo debitori
in molte cose alla religione
nn parlo dell organizzazione secolare
cattolica ma dell idea del perdono dell aiuto ai deboli
ecc
e molte cose fatte da loro cmq sono difficili da dimemticare
ma si deve andare avanti nella pace..

poi che loro dicano quello che vogliono
nn si puo pretendere il nazismo nei ns gg
ossia il proggetto unico indiscutibile

possibile che ci siamo dimenticati della discussione
per la discussione
ma si deve arrivare sempre ad un dunque operativo
la Vittoria di uno sull altro?

ma questa nn e' un altro dogma
di un altra religione?

Non ho detto che io provo odio, ma che sparge odio e inimicizia. Personalmente pensavo che si potesse dare un certo raggio d'azione alla Chiesa, ma i fatti mi hanno clamorosamente smentita: se le dai uno si prende 100, e poi mille e poi ancora. Mea culpa.

prima o poi la chiesa si deve
scontrare con il capitalismo


e' scritto da qualche parte nn so dove ma sar' cosi
ne va della sopravvivenza di uno o della altro
piu i governi illunistici spingono verso l esclusione totale di questa dalla scena pubblica
e piu si avvicina quel giorno

l'idea illuminista ai piu sembra innocua
e buona per via della scienza che e' reputata buona e salutare
ma sono due miti
due religioni e prima o poi lo scontro ci sar'
il desiderio di unificare le chiese
monoteiste e' per fare un unico fronte contro
mammona il capitale
come recita il vangelo
sara mica vera la profezia di giovanni?

mi spiace che nn arrivero a vedere cosa accadr' quel gg ma se ne vedranno delle belle
e delle brutte

...

Cara Rolli,

per togliere raggio d'azione alla Chiesa credo proprio che dovrai rinunciare alla libertà dei cittadini cristiani. Come hanno fatto molti liberali, dopo aver eretto lo Stato a novella divinità. Di meno non basta.

Vuoi togliere l'8 per mille? Benissimo, è una sfida che accetto volentieri. Usiamo il sistema tedesco, dove chi si dichiara credente paga più tasse? A me piace molto, diffido delle mammolette credo-ma-non-vado-in-Chiesa.
Come vuoi modificare il Concordato? Fai qualche proposta, parliamone. Il tuo vero problema è che la Chiesa abbia idee diverse dalle tue e nessuna intenzione di cambiarle, e addirittura sostenga che le sue sono vere. Molto illiberale vero?

Ti consiglio seriamente il discorso di Pera al Meeting di quest'anno. Illustra bene le conseguenze indesiderate del tentativo di fondare una collettività solo sulle premesse liberali.

Ciao

Per il discorso di Pera attendo quello nuovo, di quando cambierà la sinfonia e che sarà perfettamente vestito sull'ultima arrivata. Perdona se diffido dei filosofi che modificano il loro pensiero a seconda dei partiti politici al potere. Filosofia è sempre stata la mia materia preferita e vorrei continuare ad averne rispetto. Senza Pera, quindi.
Vedo, nella mia illiberalità, che ti sfugge il concetto di cattolico praticante...dovresti chiedere al presidente del Consiglio cardinal Ruini di abrogarlo, altrimenti ci confondiamo.
La chiesa, le chiese, vivano di sè stesse, si faccia le tesserine con le iscrizioni così anzichè blaterare di fantasmagoriche vittorie referendarie avrebbero il polso della loro comunità in maniera seria e tangibile.
Sai che pacchia
Il mio problema non è la chiesa che ha idee diverse da me, ma che fa propaganda (sporca, tra l'altro) con i miei soldi e i media a reti unificate. Non voglio pagare nè imam nè papi, scusa l'illiberalità

Il discorso di Pera che ti è piaciuto tanto era qull'orrore che ha destato il biasimo perfino di Monsignor Ferrara, in cui il persidetne del senato metteva sotto accusa il "meticciato" europeo per la purezza della (razza) europa cristiana.

Preferisco pensare che tu sia cretino.

Ho trovato il link su un sito di benpensanti di sinistra e l'ho seguito per curiosità.
L'accenno al meticciato (una riga una) è del tutto infelice, ma rimane fuori dal contesto del discorso. Non so chi glielo abbia fatto mettere. Sul tema consiglio il discorso di Aznar sempre al Meeting, che parla esplicitamente di tragedia demografica dell'Europa.

Il resto del discorso è decisamente notevole e trovo che lastampa abbia fatto un gran lavoro nel nasconderlo. Che Pera non è un fesso e affronta con serietà i limiti della concezione liberale di Stato.

Ma io il discorso l'ho letto.

Un pò miserella ma non inaccettabile l'idea della tesserina. Io il Papa (e il mio Vescovo) sono ben disposto a sostenerli economicamente.

Ti ripeto una domanda: perchè Ruini riesce ad essere ascoltato? Perchè politici con molto pelo sullo stomaco prestano attenzione a quello che dice? Forse perchè il contenuto dei suoi discorsi si rivela degno di considerazione?
Hai un'altra ipotesi che non ti abbassi al rango di Michele Serra?

Ciao

perchè è il portavoce della politica vaticana in italia, ecco perchè viene ascoltato.
ed i politici col pelo sullo stomaco lo ascoltano perchè gli fa elettoralmente comodo, visto i voti che il vaticano sposta.

non ci voleva molto a rispondere.

comunque quale sarebbe il compromesso tra chiesa e laici?
che i laici facciano quello che dice la chiesa?

Giusto Rolli ma come ti permetti di avere una visione della storia diversa da quella dei KattoKoglioni
Cioè come osi criticare gente che ha la foto della madonnina dle Karmine che butta sugo attakkata in Kamera e ha kostrutio la sua vita come Socci andando perifno in albergo a fare il servizietto che piace tanto al cardinal Rovini
Cioè come ti permetti tu Rolli di criticare i kattokoglioni che vendono il Kulo per vivere
(nel miglior stile dei Katto Koglioni sia kiaro)
ma non ti rendi konto che se non fosse per loro ,,, l italia potrebbe essere una vera nazione europea
di cui di quello che dikono un Rifiuto umano dell fogne Polacche o un un Topo di Fogna come l attuale Esse Esse Nazinger ,,giustamente (a parte qualke povero mentekatto kattokoglione ) non glie ne frega nulla a nessuno
Rolli tu devi andare a lezione di Storia
dai Kattoglioni e quello il punto
Cioè prova a pensare cosa succederebbe se tutti in italietta inziassero a vedwerli per quello che sono (UNA BANDA DI PARASSITI TOTALMENTE INUTILI)
Quetsa marmaglia di ladri e pedofili ,,finalmente si troverebbe costretta a trovarsi un lavorto vero invece di vestirsi da pagliacci e andare a sbronzarsi con un litrozzo di vino onde sparare meglio le loro consuete cazzate che solo qualche povero mentecatto baciapile puo prendere sul serio ) Rollina vorrai mika che l italietta diventi Realmente una Vera Nazione Europea Civlie Dove tutti sanno che prete cattolico e sinonimo di ladro pedofilo )
E che kavoli
vuoi vermanete far piangere kosi i Katto Koglioni ---------------

Rolli, scusa una curiosità, ma il crocifisso lo mettiamo anche nelle cliniche per abortire?

"Il figlio se lo tiene per non scatenare tragedie in famiglia, con genitori suoceri e marito, ma mia moglie ed io sappiamo fin troppo bene quanto quel figlio non lo desideri e quanto farà per distaccarsene il più possibile."

Può cominciare dal primo giorno dopo il parto, non lo riconosce e non lo vede mai più, ma che è il far west che per risolvere il problema prima si ammazza e poi ci si ragiona?

Sì, se le pazienti lo vogliono non vedo perchè no. O adesso la Chiesa e il vassallo Ferrara pensano in nome e per conto di Dio? Lui non ha mai abbandonato nemmeno il peggiore dei peccatori, soprattutto nel dolore, o sbaglio?
Sta a vedere che ora tocca a me rinfrescare il catechismo ai cattolicipraticantid.o.c.

Io non sono cattolico, non mi confesso da circa 6 anni, sono agnostico così per mettere le cose in chiaro.

comunque una volta la questione crocifisso, per te, non era "se lo vogliono perchè no" lo volevi proprio su tutti gli uffici e nelle scuole, indipendentemente dal fatto che in un classe ci fossero i figli di Adel Smith o meno, in quanto simbolo delle radici italiane.

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