Ricci: La Guzzanti? E' di destra
Sabina Guzzanti ha definito la comicità di Antonio Ricci, mente di Striscia la notizia, "satira di destra" e lui, in un'intervista al Riformista, commenta:
"Lei ha detto quella frase per farsi pubblicità al libro con videocassetta edito da Einaudi che guarda caso è di Berlusconi.
Lei è di destra come il padre e con le labbrucce siliconate spara a zero contro Berlusconi, poi però fa chiamare il padre per farsi produrre il film.
Ci conosciamo da tantissimi anni, e una volta mi telefonò perché voleva venire a Striscia a fare l’imitazione di D’Alema. Avevamo già un attore, le dissi di no.
Comunque fa più cose di sinistra Striscia in una sera che i fratelli Guzzanti in tutta la vita".
di Rolli alle 25.09.05 13:19 | Opinioni | Commenti (14)
la satira schierata è cmq un limite, non mi pare sia il caso di vantarsi di essere satirico di destra o di sinistra. se chi sta dalla tua parte fa una cazzata, facci la satira sopra, e farai bene anche alla tua parte!
ma dai a meno di nn essere scemi
o dementi e\o coglioni chi puo credere alla
Guzzanti e family se la sinistra e' diventata impotente e vuota e prorpio grazie no anzi lo e' perche nn riesce a desprimere nulla di meglio delle solite faccie da piu di 15 anni i teatri sonosotto l egida sinistrosa come se il teatro fosse di loro proprieta' la cultura guai a chi la tocca e' loro
ma poi li ritrovi tutti in sardegna in ville della madonna loro i buoni che alla faccia degli operai
si stanno passando un esistenza d oro
tutti a lavorare per il silvio e tutti a parlarna male
sono cosi anche i 99 posse
gruppo rockettaro napoletano dai testi all acido
muriatico contro silvio ma guarda caso la loro copertina e' di silvio
ma come e' qui c e qualcuno che e' preso per i fondelli
e nn lo sa
e pensare che il suo della guzzanti
jingle pubblicitario
dice cosi
andate a vedere il films prima che
qualcuno lo tolga dalla circolazione
ma guarda che quel qualcuno ci si sta facendo i sacchi sopra
e tu anche
brutta stronza
Che Ricci, piccato con la Guzzanti rilasci dichiarazioni DEMENZIALI non sorprende (apprendiamo insomma che è molto + di sx prendere in giro il berlusca perché è un nano o un pelato che portare ai cinema un potentissimo atto di accusa come Viva Zapatero..DA SGANASCIARSI)...
Che il Riformista le publichi nemmeno (la figura di mm... del direttore di tale testata in Viva Zapatero è già passata agli annali..)
Ma ritrovare un sunto del tutto in un blog citato come un qualcosa di significativo e magari di profondo...a corto di argomenti, eh??
No, è solo che l'argomento, pur essendoci, non è sconvolgente: ora sappiamo che la Guzzanti, oltre che un'isterica, è un'ipocrita.
E' che "argomenti", per Biordo, è vocabolo incomprensibile e quindi, come tutte le cose misteriose, affascinante. Si trastulla ripetendolo :)
Ho trovato irresistibile una dichiarazione di Prodi vista su un TG, dove con viso frantumato, voce incrinata, sguardo terreo parlava (?) di "attentati alla democrazia". Sembrava DeGaulle da Londra. Dovevano mettere in sottofondo la marsigliese e in sovraimpressione les paysans che tiravano da sotto i covoni di fieno i fucili.
RomaGo presidente 2056.
Non mi è chiaro il senso dell'inciso: "guarda caso".
Pensi sia veramente un caso, o ironizzi sul fatto che il Presdelcons sia, guarda caso, diventato proprietario di tutte le case editrici a rilevanza nazionale?
O forse vorresti parlarci di quale alta dimostrazione democratica costituisca il fatto di poter pubblicare un libro che parli male dell'editore? Ma forse avrei dovuto scrivere "dover".
Un po' di satira alla Vauro?
Oggi sbarcati altri 245 clandestini nel ragusano.
"Come mai?" gli e' stato chiesto.
Risposta: "Sa', abbiamo saputo delle primarie dell'Unione di ottobre e vorremmo partecipare...."
La paraculaggine e l'imbecillità di questo sito sono pari solo alla scemenza di Ricci e del gabibbo
quello che si continua a nn osservare e'
che il teatrino continua indisturbato
che si debbano sopportare delle finte vergini
nn lo trovo tollerabile
e una presa per il c.
nulla di male se dietro ci sia silvio
vuole dire che a lui sta bene
vuole dire che crede anche lui nell artista
che poi nn e cosi dittatore
io conosco dei tipi di sinistra certi assessori che sono dei moralisti
e dei perbenisti incredibili
che guai al mondo lasciare parlare liberamente
essere liberi fa paura a tutti
e lei nn fa paura a nessuno
Quella di Ricci non è satira: satira è criticare ridendo i (mal)costumi della società e del potere. Ricci non fa questo: si limita a ridere sopra sciocchezzuole come il riporto di Schifani, o a creare un personaggio come il Cavaliere Mascarato che piuttosto che essere macchietta critica di Berlusconi, ne è un'affettuosa esaltazione.
La vera satira è quando la Guzzanti nell'unica puntata di raiot intervista un finto Gasparri mostrandoci le deficienze politiche di questo personaggio, o quando imitando D'Alema critica il suo riformismo esageratamente moderato. Insomma la differenza tra la satira e Ricci sta nel ridere sopra i contenuti o sopra il niente; che è un po' la differenza che passa tra un'ironia raffinata e le risate sguaiate di chi si lascia andare dopo aver fatto un puzzetta.
Vorrei giusto ricordare ai sofisticati amanti dell'humor come Red che la Guzzanti ha dimostrato appieno la sua raffinata ironia in mille modi, ad esempio prendendo amabilmente in giro una malata di cancro, al secolo Oriana Fallaci, ironizzando sulla sua malattia. Tu la chiamerai raffinata ironia, io la chiamo merda.
Uno scambio di battute al veleno tra chi voleva partecipare a Striscia (la Guzzanti) e chi non l'ha fatta partecipare (Antonio Ricci). Da osservatore neutrale, sottolineo la coerenza di Antonio Ricci, che ha negato la partecipazione a "Striscia" anche a Lapo Elkann.
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