Domenica 25 Settembre 2005

E' lecito fischiare Ruini? Si

Se Ruini entra in politica, perchè non può essere fischiato?
E perchè Socci si sdegna per dei fischi quando lui stesso ha invitato i ciellini a dirigerli massicciamente contro l'apostata Fini, come ben ricorda Camillo? (ne parla anche Daw)

Aggiornamento: ieri Prodi ha espresso la sua condanna: "Biasimo profondamente queste contestazioni. Quanto al cardinal Ruini... gli ho mandato una lettera personale".
Per quattro fischi, tre striscioni e due slogan che un qualsiasi politico dovrebbe mettere nel conto. Strabiliante.
Quando a Siena fu fischiato il rappresentante di Israele, la cosa ebbe caratteri ben diversi: infatti a Shai Cohen non fu permesso di aprire bocca. Non furono dieci minuti goliardici come nel caso di Ruini, si svolse invece una contestazione violentissima, finalizzata a chiudere la bocca del relatore scomodo. Lo scopo fu raggiunto
In quel caso niente prime sui giornali, nè letterine personali o dibattiti sofferti interni alla sinistra.

di Rolli alle 25.09.05 00:49 | Opinioni | Commenti (23)

Commenti

E' assolutamente lecito esprimere il proprio disappunto contro Ruini.
Così come è stata assolutamente lecita la manifestazione del proprio pensiero da parte di Ruini.
Una piccola notazione: Ruini ha espresso il proprio pensiero utilizzando il linguaggio.
I suoi contestatori hanno espresso il proprio pensiero utilizzando fischi e grugniti disarticolati.
Tutto questo qualcosa vorrà pur dire.

di Giuseppe il 25.09.05 11:11 | M | C | #

Non mi sono sembrati grugniti, tantomeno disarticolati: hanno fischiato, scandito slogan a favore dei pacs e contro Ruini, il tutto è durato dieci minuti, dopodicchè se ne sono andati volontariamente e senza alcun incidente.

di Rolli il 25.09.05 11:16 | M | C | #

Sì qualcosa vuol dire: vuol dire che quando bercia Ruini, tutti sono lì a dargli spazio, quando i sostenitori dell'allargamento dei civili delle minoranze osano esporre la loro opinione nessuno li caga, e finisce che l'unico modo per farsi notare è questo.

di Gabibbo il 25.09.05 12:28 | M | C | #

ma Rolli stai scherzando
Ovvio che Sozzi si indigni per i fischi a Rovini
Cioè mettiti nei suoi panni,,,
Come si permette questa gente di Fischiare Rovini dopo che questi o altri come lui ha trovato un lavoro a Zozzi
Cioè pensa al povero Zozzi e agli anni passati in sacrestia da ragazzino a fare quel servizietto che ai preti cattolci piace tanto
Hai presente quella frase "lasciate che i giovani vengano a me " ekko ,, bhe pare che l interpretazione dei preti (si fa per dire ) cattolici ,,bhe come dire sia un po troppo alla lettera (degna per altro della loro tradizione di ladri, puttanieri e spazzatura umana varia che sono da quando son nati )
e ovvio che uno come Zozzi si indigni quindi
ripeto mettiti nei suoi pannio ,,che talento ha di suo zero a parte una certa abilita a fare il servizietto ai preti in sacrestia,,quindio e ovvio che se finalmente l italietta mandasse a casa sta gentaglia lui si trova disoccupato,,, e quindi ovvio che difenda il cardinal Rovini e feccia simile no

di Britsh Bulldog il 25.09.05 15:59 | M | C | #

Prodi è un baciapile, lo sappiamo. Però sul Pacs ha preso una posizione e sembra intenzionato a mantenerla. Non se ne farà niente comunque? Probabile. Ma nessun candidato premier - negli ultimi dieci anni almneno - si era mai permesso di affrontare una campagna elettorale senza insalivare il Vaticano. E' comunque encomiabile. Sopratttutto perchè dall'altra parte come si vede non hanno nessuno scrupolo. Con al cospicua eccezione di Fini.

di Return il 25.09.05 18:16 | M | C | #

Michele Serra per L'Espresso


Nuova fase nei rapporti tra Stato e Chiesa. Infatti, poiché la Chiesa partecipa alla vita politica e legislativa del Paese, lo Stato italiano intende rimediare al suo colpevole disinteresse riguardo agli assetti interni della Chiesa

I rapporti tra Stato e Chiesa stanno per entrare in una fase nuova. Infatti, poiché la Chiesa partecipa attivamente alla vita politica e legislativa del Paese (vedi il titolo sul 'Corriere della Sera' del 19 settembre: 'Coppie di fatto, le condizioni di Ruini'), lo Stato italiano intende rimediare al suo colpevole disinteresse riguardo agli assetti interni della Chiesa. Nel nome della reciprocità, e per non essere da meno, lo Stato ha dunque deciso di intervenire nella vita della Chiesa, ponendo le seguenti condizioni preliminari.

Vita privata dei preti
La Repubblica, a tutela dei suoi orientamenti liberali, dichiara nullo il voto di castità e suggerisce caldamente a preti e suore di trombare allegramente, sposarsi e contrarre relazioni etero e omosessuali senza vincolo alcuno. Le accuse di intromissione indebita, subito sollevate dalla Cei, sono state accolte con vivo stupore nel mondo parlamentare: "Loro ci dicono sempre come dobbiamo comportarci in casa nostra, perché mai non possiamo fare altrettanto con loro?".

Vita privata delle suore Come sopra.

Elezione del papa
Il papa dovrà essere nominato attraverso regolari elezioni a suffragio universale, con obbligo di campagna elettorale. Il Conclave sarà considerato lobby coperta e sciolto dai bersaglieri, la fumata bianca sarà consentita ma non quella nera, ottenuta con carbonella da barbecue e contraria alle leggi anti-inquinamento in vigore.

I cardinali candidati dovranno tenere almeno un comizio volante con megafono e volantinare nei mercati rionali, stringendo la mano alle massaie e promettendo la prima cazzata che gli viene in mente, come usa in democrazia. La compravendita di indulgenze e la promessa del Paradiso sarà equiparata al voto di scambio e punita con l'arresto immediato. Secondo i dettami della Costituzione, potranno concorrere al soglio anche le donne e chi abbia superato il diciottesimo anno di età. Secondo i primi sondaggi, è favorita una studentessa diciannovenne di Schio, che intende prendere il nome di Papa Samantha I.

Insegnamento della religione
Poiché è la Chiesa a scegliere gli insegnanti di religione nella scuola pubblica, sarà lo Stato a scegliere gli insegnanti delle scuole cattoliche. Verranno selezionati immigrati musulmani, stagiste di lap-dance, anziani libertini, testimoni di Geova, rabbini, maestri di sci, giovani hackers ripetenti, tennisti, fidanzate di sottosegretari, per assicurare una ricca rappresentanza della società civile, avvicinando sensibilmente mondo laico e mondo ecclesiale.

Celebrazione della Messa
La Santa Messa dovrà essere introdotta dall'Inno di Mameli, cantato dai fedeli, e celebrata dal parroco con la fascia tricolore sopra la tonaca. L'omelia a commento dei Vangeli, per garantire il pluralismo, dovrà essere officiata da almeno due oratori, uno di area governativa e uno di opposizione, che daranno vita a un dibattito moderato dal prete. La distribuzione delle ostie sarà soggetta a severi controlli della Asl. Il vino eucaristico sarà servito da un sommelier autorizzato dalla Regione, e recensito dal sacerdote (che dovrà illustrarne il perlate, il retrogusto e le caratteristiche organolettiche).

Guardie svizzere
L'uniforme delle Guardie Svizzere, unanimemente considerata ridicola e gravemente lesiva del decoro dell'Urbe, sarà ridisegnata, dopo regolare appalto statale, dallo stilista più meritevole. Favoriti Armani, che propone una giacca morbida con pantaloni morbidi e alabarda morbida, e Valentino, che punta su un elegantissimo tailleur. Bocciata la soluzione di Dolce & Gabbana, che riproponevano la stessa uniforme attualmente in dotazione, ma con l'elmo sormontato da una sirena bitonale per renderla più sobria.

Esistenza di Dio
Sarà ammesso sostenerla, ma solo presentando agli sportelli competenti, presso le sedi comunali di tutta Italia, apposita documentazione. In segno di amicizia e collaborazione, lo Stato sta valutando se ammettere anche l'autocertificazione.

di Return il 25.09.05 22:21 | M | C | #

ho le lacrime agli occhi, grazie return! :-)

di Gabibbo il 25.09.05 23:32 | M | C | #

A me sembra che la ripetizione di slogan equivalga all'emissione di grugniti. Cosa altro è uno slogan se non una serie di suoni pensata da uno e messa nella bocca di una folla. Alla fine solo l'ideatore dello slogan ha esercitato le meningi. Gli altri sono solo megafoni.
Un modo costruttivo per criticare Ruini sarebbe stato spiegare come e perchè superare il dettato costituzionale sulla famiglia, "società naturale fondata sul matrimonio" (e non sui pacs). Oppure sarebbe stato interessante far comprendere agli interlocutori perchè coloro che vogliono un'unione di fatto vogliano far riconoscere il loro "fatto" dal diritto.

di Giuseppe il 26.09.05 08:41 | M | C | #

Scusa, Giuseppe, ma quei ragazzi mica potevano fare un comizio, sono sicura che se avessero avuto l'occasione avrebbero spiegato appropriatamente e con copiosità di argomentazioni le proprie ragioni, così come in molti fanno da più parti, peccato che gli spazi mediatici siano pressochè monopolizzati da questo o quell'esponente delle gerarchie cattoliche. La contestazione è stata pacifica e i grugniti, t'informo, non sono provenuti dai ragazzi che contestavano, ma bensì si sono alzati dalla platea, sottoforma di insulti che di civile non avevano proprio nulla! Cose come "sudicio", "impotente", "malati di mente". Poi, vedi, anche entrando nel merito, sono i detrattori dei Pacs che dovrebbero spiegare come e perchè i Pacs sarebbe in contrasto con la costituzione, dato che sono altra cosa rispetto al matrimonio, e quindi non c'è affatto conflitto, trattandosi semplicemente di due cose diverse.

di Leslie il 26.09.05 11:16 | M | C | #

Giuseppe, proprio perché il Diritto è quell'attività umana che serve a regolamentare fatti, e la religione, quando pretende di diventare diritto crea solo mostri(noi si bruciava donne fino ad un paio di secoli fa).

La Chiesa sta mettendo troppo il naso nei "fatti" dello Stato, questo è un "fatto" molto più grave di quattro giovanotti che esprimono pacificamente il proprio condivisibile dissenso...

di freccianera il 26.09.05 14:33 | M | C | #

"Poi, vedi, anche entrando nel merito, sono i detrattori dei Pacs che dovrebbero spiegare come e perchè i Pacs sarebbe in contrasto con la costituzione, dato che sono altra cosa rispetto al matrimonio, e quindi non c'è affatto conflitto, trattandosi semplicemente di due cose diverse." Dato che il matrimonio esiste, è regolato dalla legge ed è espressamente menzionato nella costituzione; mentre i PACS sono una figura -allo stato- immaginaria. Sono i fautori dei PACS a spiegare per quale motivo sarebbe necessaria creare una figura intermedia tra il matrimonio e la convivenza di fatto. Di sicuro, aggiungo, il motivo non è la tutela dei figli, vista l'equiparazione ormai piena tra figli nati all'interno e fuori del matrimonio. Resta la tutela del convivente. Ma la tutela che si vorrebbe ottenere è uguale a quella del coniuge (successione nel contratto di locazione, alimenti, pensione di reversibilità, ecc.). Allora come si fa a sostenere che PACS e matrimonio sarebbero due entità distinte ?

"Il Diritto è quell'attività umana che serve a regolamentare fatti" E, infatti, il diritto prevede il matriomonio ed il pieno riconoscimento dei figli nati fuori dal matrimonio.
Che bisogno c'è dei PACS?

Coerenza laica vorrebbe che si propugnasse l'eliminazione dell'istituto giuridico del matrimonio (inteso come retaggio tribale e borghese) e la sua sostituzione con i PACS.
Ma far convivere i due istituti non avrebbe senso.

di Giuseppe il 26.09.05 16:50 | M | C | #

"Resta la tutela del convivente. Ma la tutela che si vorrebbe ottenere è uguale a quella del coniuge (successione nel contratto di locazione, alimenti, pensione di reversibilità, ecc.). Allora come si fa a sostenere che PACS e matrimonio sarebbero due entità distinte?"

Semplicemente perchè lo sono. Il matrimonio può essere stipulato solo da due persone di sesso diverso, i pacs no, e questo è un primo punto, ma non solo. I pacs possono regolamentare unioni che non sono necessariamente "di coppia", per esempio possono regolamentare la convivenza di due persone anziane, due suore, o un gruppo di persone anziane, il raggio d'azione è molto ampio, si rivolgono ad un pubblico diversificato e rispondono a seigenze cui il matrimonio non può rispondere e sono esigenze concrete di una società che è cambiata, ma ciò non significa che il matrimonio così com'è non risponda più alle esigenze della società, semplicemente non è sufficiente, a me sembra tutto abbastanza chiaro e non capisco perchè paventare queste soluzioni drastiche, del tipo "o i pacs, o il matrimonio". Esigenze diverse, soluzioni diverse, è tutto qui.

di Leslie il 26.09.05 18:27 | M | C | #

return sei un genio :D !!

di YukioMishima il 26.09.05 18:40 | M | C | #

Yukio il genio è Serra :))
Ma grazie lo stesso

di Return il 26.09.05 19:39 | M | C | #

Grazie per i chiarimenti, Leslie, anche -se a dire il vero- è la prima volta che leggo di una versione del genere dei PACS. In ogni caso, mi chiedo se il buon Prof. Prodi condivida la tua versione dei PACS. Mi sembra, anzi, che il compagno Romano si sia affrettato a specificare esattamente il contrario
Di certo Ruini non criticava i PACS di mutua assistenza tra anziani soli, ma quelli sostituitivi del matrimonio.

di Giuseppe il 26.09.05 19:45 | M | C | #

Giuseppe, come fanno a garantirsi due omosessuali? Perchè alla morte di uno dei due devono ereditare i genitori e i fratelli? Quale minaccia alla famiglia c'è, in una coppia omosessuale che non si sposerà mai in versione etero?P erchè non possono gestire legalmente la loro esistenza? Perchè questi che si dicono cattolici e cristiani vogliono negare un futuro a una parte della popolazione? Perchè sono cattivi e lo fanno apposta ad essere omosessuali? Perchè vanno puniti?
Sono più pericolosi per la famiglia i pacs per gli etero che non quelli per gli omosessuali, eppure nemmeno Prodi si azzarda ad andare in quella direzione.
E i pacs di mutua assistenza per anziani soli, perchè non devono garantire le caratteristiche che ha un matrimonio civile? Due anziani dello stesso sesso che si accudiscono per evitare l'ospizio - che adesso si chiama nobilmente casa-albergo così la coscienza è a posto - mentre i figli magari se ne fregano allegramente, è giusto o no che ereditino pensione e beni? Quantomeno in percentuale non necessariamente del meraviglioso 25% che illumina l'avvocato? Dove è la mente e il cuore cristiano negli argomenti della Chiesa?

di Rolli il 26.09.05 21:49 | M | C | #

Giuseppe, se una coppia eterosessuale semplicemente non si ritrova nell'istituzione del matrimonio e invece sarebbe entusiasta di poter stipulare un pacs, che male c'è? Se Ruini vuole mantenere il più possibile "il monopolio" delle unioni eterosessuali, è un problema suo, nel senso che la legge non deve rispondere alle richieste di Ruini, ma a quelle più complesse della società. E nella società di oggi, capita che le persone abbiano esigenze che, come ho detto prima, per motivi che possono essere diversi, non trovano nel matrimonio una risposta soddisfacente alle proprie esigenze, questo indipendentemente dal fatto che si tratti di una coppia etero, una coppia gay, o altri casi, come ad esempio gli anziani.
Qualcuno ritiene che sposarsi sia l'unico modo per stare insieme, qualcun altro no - pur potendolo fare - e qualcun altro ancora non può proprio accedere a questo istituto.
Per questo dicevo che la coesistenza tra pacs e matrimonio è possibilissima, il matrimonio si rivolge solo alle coppie eterosessuali, il Pacs NON SOLO a quelle, ma magari e in parte ANCHE a coppie etero che non si riconoscono nel matrimonio. In questo non vedo contraddizioni o problemi, ma solo scelte di vita diverse. :)

di Leslie il 26.09.05 23:08 | M | C | #

Rolli, perché gli omosessuali vanno puniti l'ha spiegato un vescovo a Ottoemezzo poche sere fa, affermando papale-papale che rimane sempre 'sodomia', pochi cazzi.
Pensi sempre di poter modificare la Chiesa dall'interno - anzi, dallo strapuntino che per il momento ti lasciano, femmina che pretenderesti pure di abortire senza bisturi e dolore?
Ma una bella scomunica contro il cesareo, in palese contraddizione con la Genesi, quando arriva?

di Il Griso il 26.09.05 23:46 | M | C | #

Ecco. Vedete che Ruini può essere contestato con l'uso degli argomenti e non con fischi e slogan?
Personalmente non ho nulla contro il diritto di due omosessuali a vivere insieme. E mi sembra irreale l'invito alla castità che la chiesa prescrive in casi del genere.
Il problema sussiste per i pacs tra eterosessuali. Fino a quando esisterà l'istituto del matrimonio, presente anche nella costituzione, sarà difficile creare una figura alternativa con gli stessi effetti.

di Giuseppe il 27.09.05 12:38 | M | C | #

Giuseppe, quanto interesse per 'sta presunta abolizione del matrimonio! Niente niente ti stai per sposare e cerchi inconsciamente una scappatoia? >:]

di LR il 27.09.05 14:42 | M | C | #

Già fatto LR.
Piuttosto, mi chiedo, se anche quelli già sposati -come me- potranno concludere un PACS supplemetare e suppletivo al matrimonio.
In fondo, la poligamia è d'uso nel paradiso dei progressisti più illuminati ed antioccidentali. Gli stessi che costituiscono un buon serbatoio di voti per il compagno Romano.

di Giuseppe il 27.09.05 17:35 | M | C | #

beh, è in uso anche presso i mormoni dello utah, che a me personalmente stanno simpatici: hanno cercato di evangelizzarmi per un'intera estate; senza successo ma con molta cortesia.

di votarxy il 27.09.05 17:47 | M | C | #

E si, Giuseppe, certo che Ruini può essere contestato con gli argomenti, ma si dà il caso che lui confronti con la dissidenza non ne faccia.

Non possono sottoscrivere pacs gli sposati.

di Rolli il 27.09.05 18:04 | M | C | #

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