La nausea
Questo, pressapoco, sarà il contenuto del prossimo articolo del Foglio di monsignor Ferrara:
- Cara, in "che giorno" sei?
- Ho finito le mestruazioni da 12 giorni, quindi sono in periodo fertile
- Oddio tesoro, che meravigliosa notizia, allora facciamolo subito!
- Si caro, però questa volta non prendo la pillola del giorno dopo, perchè non mi fa rendere conto come vorrei...
- Preferisci tornare in clinica a Villa Giada, amore mio? Va bene, tanto abbiamo fatto l'abbonamento e abbiamo diritto ad altri 12 aborti
- No, caro, questa volta riprendo la RU 486, mi sono divertita un sacco il mese scorso: le contrazioni, il sangue, espellere il feto qui, a casa nostra, senza fatica, Vasco Rossi come sottofondo musicale e quel film noleggiato per passare il tempo, magari facciamo anche le patate fritte....dai, almeno mi distraggo un po' dal lavoro
di Rolli alle 13.09.05 15:05 | L'altroMondo | Commenti (58)
Ti sei bevuta il cervello?
Sei peggio del più esaltato pro-life americano!
Piuttosto che trombare in queste condizioni mi faccio tagliare tutto l'ambaradan. Senza contare che si possono anche fare, i figli, non è così terribile (hai visto Desperate Housewives per caso?)
Perplesso, anzi sconvolto.
Diciamo che non trovo molto lucida la tua reazione. Così sono più educato (scusami) e forse più chiaro.
Allora giustificami la scenetta: cosa c'entra con l'umanità? O con il Foglio? O con le posizione dei cattolici non adulti?
Io non capisco.
Ma ti sei letto l'articolo linkato? Ti sembra un modo di porre la questione? Ti pare che le donne affrontino l'aborto in quella maniera? Ma sa Ferrara o il beota che ha scritto quella schifezza, come agisce la RU 486? Sa come sono le contrazioni abortive? Sa che per utilizzarla necessita il controllo medico? Sa quello che passa per la testa di una donna che abortisce?
E' una vergogna porre l'aborto, comunque esso si svolga, in quel modo, è volutamente fuorviante, manipolatorio e schifoso. E' propaganda, delle più bieche.
Lo sanno Rolli, lo sanno, ma non gliene frega nulla. Oggi alla destra (ahinoi) fa comodo essere contro le libertà individuali ed a favore della dottrina di Santa Madre Chiesa, sai com'è in crisi di voti vuoi mai che qualche cattolico in più ci salvi il deretano nell'aprile caddavenì.
Il referendum sulla fecondazione è stato solo un'aperitivo di quello che ci aspetta. Sia chiaro, io non sono pro aborto sempre e comunque, ma fino a che non si trovi una strada migliore da quella segnata con la 194, da quel percorso non mi discosto. Se quei signori hanno una strada migliore da mostrarci la mostrino. Purtroppo temo non l'abbiano affatto, a loro basta sparare alzo zero contro certe degenerate che evidentemente si sono infoiate al solo pensiero di un pisello eretto e non hanno esitato ad acchiapparlo. Delle mille e più motivazioni, gravi o gravissime che possono indurre a chiedere un aborto non resta nulla. Del dramma prima, durante e dopo, tanto meno. Donnacce lussuriose da punire, se non col carcere in qualche altro modo, ma da punire, ecco chi sono coloro che abortiscono. Sai dove arriveranno? a far partorire obbligatoriamente per poi affidare il nascituro alle cure pietose di un orfanotrofio. Beninteso, la cosa varrà per gli sfigati, i ricchi sapranno come cavarsela altrimenti e nel silenzio compassionevole della loro casta. Quasi quasi voto RC. Fanculo. Anzi no, non voto, meglio non rendersi complici di chi flirta con la CEI (o con Fazio) e di chi spalancherebbe le porte ai fratelli islamici. Bel quadretto di m.... che ci aspetta.
Forse l'acquisto di un paio di occhiali per vedere quello che c'è e non quello che si sogna sarebbe utile.
Io tutto sto disastro cattolico antiabortista non lo vedo proprio, la 194 fila che è una bellezza e l'idea che si possa fare a meno di un figlio già in itinere è saldissimamente impiantata nella coscienza collettiva.
E a notare che non si resta incinte a guardare Sex and the city si passa per bigotti e reazionari.
Rolli, hai ragione in pieno...
come cattolico rivendico il diritto di dire che non sono per nulla d'accordo con la deriva reazionaria in cui Ruini e Ferrara si incontrano....
Francesco, per favore, non puoi dirmi che gli articoli come questo di Ferrara contribuiscono ad un dibattito sereno, rappresentare le donne che abortiscono come ninfomani omicide è un cosa abominevole e ripugnante...
"...la felice espulsione dell’embrione in poche ore e nel proprio bagno..."
Ah ah, siamo alle solite. Non c'è verso di risolvere la solita aporia filosofica di fondo, eh?
Voglio dire che si crea in modo artificiale e fazioso una differenza tra embrioni. Un embrione che si distacca in modo naturale non ha diritto a nulla (nè nascita, nè dignità e riconoscimento come persona, nè funerale), mentre se subentra qualsiasi tipo di aiuto esterno, pufff, appare il "bambino". Il povero bambino tolto di mezzo da genitori superficiali, per non dire inumani. E quell'altro? Quello che non ce la fa a nascere? E' fastidioso, manda all'aria tutto il ragionamento, quindi gli si toglie il diritto naturale e lo si fa sparire dal discorso. Comodo, no? Filosofia su misura!
ci vorrebbe un nausea(2) per commentare la riforma proporzionale proposta oggi a 6 mesi dal voto...
veramente di serie
b
sono gli ultimi
grandi problemi di una società
agli sgoccioli
signori
dopo la aviaria
voce delle BBC
l occidente nn si riconoscerà piu
ho un misto di paura
e di felicità
so di che
ma nn so per che cosa
Ah. Prendo atto quindi che Ferrara non era incinto...
A parte questo, vorrei sapere quanti aborti con complicazioni saranno curati in tempo utile perchè queste stesse non influiscano sulle condizioni di chi prende la RU486. Sospendono pillole che causano aumenti di pressione come il Reductil e rilasciano altre che potrebbero provocare gravidanze con bambini malformati o perdite ematiche tali da giustificare trasfusioni???
Tralasciando, come giustamente sottolinei tu, il fattore psicologico, su cui, per rispetto della titolare del sito che si vedrebbe costretta a censurarmi (:*) non mi esprimo...
rolli, molto carina la tua ironia (?)...che poi non so mica se è ironia, nel senso che non mi stupirei che Ferrara scrivesse davvero queste cose...
x LR
se domani mi cade in testa un meteorite, sono morto.
se domani Rolli mi fa a pezzi con una mannaia, sono morto lo stesso.
però non è la stessa cosa.
il fatto che tutti siamo destinati a morire non autorizza l'omicidio.
non mi pare difficile.
No non è difficile: mi devi dire perchè si parla di bambino e di omicidio solo quando fa comodo. Mi devi dire perchè non dobbiamo considerare persone quelli che finiscono nel water, nell'intimità di casa Ferrara.
Mia zia ha perso un bambino poco prima di restare incinta di mia cugina.
Così si dice, se ti pare. Solo che non c'era volontarietà e quindi non avrebbe senso parlare di omicidio.
Così è abbastanza facile?
O mi stai riproponendo una differenza discriminatoria tra embrioni, oppure la nostra zietta si becca omicidio colposo per negligenza, imprudenza o imperizia.
Questo e altro per tutelare un "bambino" che ha diritto a nascere. Notare poi lo sconcertante relativismo etico del "così si dice se ti pare". :-)
Touchè, il malefico Pirandello ha fatto la spia.
Sorry ma il tuo sofisma lo rispedisco al mittente: gli Acts of God non sono giudicati dal codice penale.
Saluti
Francesco, tu cerchi di distrarre da quell'articolo vergognoso, ma io ti ci riporto di peso.
Ti riporto stralci di esso, giusto per dare l'idea della terminologia che solo un verme può utilizzare nel trattare l'argomento:
"E’ la presentazione americana non di una speciale ceretta ma dell’aborto “leggero”, chimico, comodamente a casa propria ... Quattrocento donne su cui sperimentare, cioè quattrocento aborti per testare l’efficacia, l’emorragia, le contrazioni, la felice espulsione dell’embrione in poche ore e nel proprio bagno. ... I radicali esultano e anzi attendono “con ansia la cascata di richieste di ulteriori sperimentazioni da parte di altri ospedali” (quindi una cascata di aborti sperimentali ... Ma intanto la pillola abortiva, quella “del mese dopo” è già diventata una nuova frontiera di civiltà, modernità e comodità, ...così è tutto molto più semplice. Una pillola per far distaccare l’embrione, inibendo l’ormone della gravidanza, un’altra per provocare le contrazioni (“puoi prenderla nel momento più conveniente per te”, sono le indicazioni della Ru486 per la città di New York, “e insieme assumere antidolorifici”), una visita medica per controllare che non ci sia più nessun bambino... ma se funziona è una serena evacuazione di figlio indesiderato, un modo veloce, economico e poco invasivo per liberarsi di un problema banale, un mal di testa, un’ulcera, una tonsillite, un bambino...rende l'aborto ... come mettere la spirale, come prendere un’aspirina ... Questa è la mia quarta esperienza – ha scritto al sito newyorchese dell’aborto “early” (quello delle prime settimane) Donna, che questa volta ha usato la Ru486 – e sicuramente la migliore, davvero veloce: grazie per rendere questo un buon giorno da ricordare e non cattivo, è stato peggio lavorare tre ore che abortire”. E Terry: “Le pillole sono fantastiche, è abortire senza la procedura e senza nessuno intorno. Le raccomando davvero a tutti”.
Estrapolare frasi e manipolare l'argomento così come è stato fatto è un'azione di una volgarità deliquenziale inaudita, al di là di come la si pensi sull'aborto.
"Felice espulsione"? Ma come si permette di trattare così una questione terribile come l'ab orto? Ma nemmeno un'infanticida di professione si permetterebbe di parlare di "felice espulsione".
Se il lifting, operazione tanto cara e diffusa nella cerchia di amici e consiglieri dello scrivente, si potesse fare a casa, lo tratterebbe con più rispetto.
Il fatto che un aborto possa avvenire in casa, senza anestesie e ferri chirurgici,con un minor impatto traumatico sulla donna, lo fa andare fuori di testa, gli pare una cosa insostenibile, tale da giustificare poi la descrizione vergognosa che ne ha fatto.
Bisogna abortire schiattando, per lui,altrimenti non vale; soffrendo, magari stracciandosi le carni e rimanendo sterili, come punizione giusta.
Se ne frega, monsignore, se la pillola del giorno dopo permette di evitare un aborto al terzo mese, e la RU 486 al primo anzichè al terzo; se ne frega del feto, lui: vuole sangue, dolore, urla e distruzione.
Non pensa che un embrione di nemmeno otto cellule (Norlevo) sia diverso da un feto di 90 giorni, e che allora se si deve arrivare ad un aborto sia meglio la prima soluzione. No: la RU 486 messa sullo stesso piano dell'uso un'aspirina, del trattamento di un mal di testa, come solo un picchiatore di professione poteva descriverlo.
Se ne sbatte, lui, del feto e della salute della donna, vuole il controllo e la sottomissione, e non ne fa mistero:
“La decisione su vita e morte di un essere umano concepito richiederebbe altre procedure che non il consenso della maggioranza. Per esempio un potere affidato ai ‘saggi’, indipendente in modo rigoroso dalle pulsioni della politica di massa”.
(editoriale di Ferrara del 12 settembre)
Hai capito? Il potere di decidere sottratto alla donna e riversato nelle mani dei "saggi".
Questo sporco gioco di parole, denigrazioni, manipolazioni, criminalizzazione della donna, è tutto teso a quello.
Lo scrivevo più di un anno dove volevano arrivare, e poi ancora durante la campagna referendaria degna di uno squadrista cileno.
Ora è qui, la realtà, da leggere e toccare con mano.
Già. C'è in tutto questo un senso di purificazione nel dolore che pensavamo sepolto nei sotterranei dell'inquisizione.
Evidentemente non è così. Piuttosto che chiedersi come mai una donna giunga ad abortire 4 volte (!) e capire che diavolo le è successo, si pensa a come si potrebbe/dovrebbe massacrarla visto che dall'uso di una pillola si è permessa di trarre almeno sollievo fisico.
Grazie, grazie, vostra eminenza San Giuliano, per il Vostro Vangelo Quotidiano! Come faremmo senza la Buona Novella ogni giorno in edicola??
La nausea è solo l'inizio, Rolli, solo l'inizio...
Credo di aver letto un altro articolo (sulla vaccianzione anti-gravidanza, mi pare).
Meno grand guignol ma sempre critico dell'idea che se l'aborto si vede meno allora diventa una bella cosa.
Che qualche diavolo passi per la testa di una donna che giunge ad abortire quattro volte (come dice Xman) mi pare una supposizione ragionevole.
Io sto ancora cercando una delle mille ragioni possibili per farlo che Rolli indicava.
Se per questo sono un bigotto di merda, sopravviverò.
Il papa si prepara a buttar fuori gli omosessuali dai seminari, quanto pare. Sembra davvero intenzionato a distruggere la Chiesa. Mi aspetto che Ferrara ci spieghi la congruità della decisione, fra una felice espulsione e l'altra.
Francesco, non è che io pensi che le donne siano la razza superiore e infallibile e che quindi, nel momento in cui una abortisce 4 volte, sia un delizioso fiorellino da accudire con tenerezza. So perfettamente che ci sono donne stronze, che utilizzano l'aborto per regressa e colpevole incoscienza. Non sono la maggioranza, non sono quel che Ferrara ci vuole far credere. E comunque, dimmi: le obblighiamo a partorire e poi togliamo loro i figli? O lo tagliamo ai gentili mariti (qualcuna la conosco in queste condizioni) che pretendono rapporti senza preservativo e senza precauzioni?
Ma ripeto, dell'aborto non usufruiscono solo questi tipi di persone.
In Italia è diminuito e le donne che si procurano più aborti in genere sono extracomunitarie. Si faccia campagna informativa per la prevenzione, nelle scuole, nei consultori, negli ospedali. Si cominci a piantarla con il demonizzare la Norlevo, perchè non potete venire a parlarmi di pillola abortiva, mettendola alla stregua di un aborto al terzo mese. Si parla di una pillola che agisce nelle 72 ore che seguono ad un rapporto a rischio, e mi pare vergognosa la campagna di criminalizzazione e disinformazione al riguardo.
La RU 486 riduce sensibilmente il danno di un aborto, riduce i tempi, il trauma fisico e psichico e questo fa andare ai matti gli antiabortisti, che evidentemente se ne fregano della differenza tra un feto di poche settimane e uno di quattro o anche cinque mesi, ma che soprattutto chiedono che la donna soffra il più possibile nel caso dovesse ricorrere all'aborto. Mi pare poco scientifico, poco cristiano, poco umano.
Il vaccino antigravidanza, sperimentato in India, non è il prodotto perfetto ma il tentativo di arginare situazioni incredibili. Perchè non si parla delle continue gravidanze delle donne indiane, dei loro aborti spontanei ripetuti perchè in condizioni fisiche provatissime a causa della miseria, dei bambini che nascono a grappoli da queste donne e che muoiono di privazioni nei giorni seguenti? Ma non sono cose terribili, quelle? No, lo è il vaccino antigravidanza che, mannaggia, può rendere sterili. Ma ti sei scordato le campagne della Chiesa (anche con Madre Teresa, sì) contro pillola e preservativo proprio in queste zone? Ma che diavolo volete, me lo spiegate? Niente preservativo, niente pillola, niente Norlevo, niente RU 486, niente prevenzione, gravidanze a go go anche se l'80% di quelle va a finire in aborto spontaneo o in morte per stenti. Questa morale io non la comprendo, non riesco ad accettarla, mi orripila.
Rolli,
è inutile.
Parli con una abbastanza sfigato da essere arrivato vergine ai 29 anni e che non ne ha fatto un dramma.
E che era così contento quando sua moglie è rimasta incinta da non concepire la possibilità di un'altra reazione.
Sono i miei limiti "oggettivi", o se preferisci le mie priorità, che mi impediscono di accettare la tua visione. Sarà che noi fessi da 2000 anni (e anche da prima, mica c'era solo Salomone con le sue infinite concubine) crediamo che la castità sia un modo di vita possibile (e pure soddisfacente).
Ciao
Mi permetto d'intervenire per far notare a Francesco che per 29 anni ha liberamente scelto di essere casto non per questo, la sua scelta personale e libera, è l'unica possibile.
Francesco, ma tu sei convinto che i favorevoli ad una maternità libera e consapevole facciano "oooohhh" se uno decide liberamente di non avere rapporti sessuali e detestino a priori la gravidanza? Ognuno per sè può scegliere quello che vuole. Per sè, però.
Per me è più inconcepibile amare e/o desiderare una persona ma non farci nulla se non con finalità riproduttive, ma non faccio "oohhh" nemmeno per questo.
francè, non è che se per caso qualche santa donna te l'avesse data prima mi saresti diventato tutto sex 'n drug and rock'n roll?
Io non l'avevo trovata la persona ... e non ne ho approfittato per dar una botta di qua e di là nel frattempo.
Che mi sembra l'unico modo per "mettersi nei guai".
Poi si deve rimediare e, per non riconoscere che si era sbagliato prima e non sopportarne le conseguenze, si inventa per l'aborto la definizione di 'maternità libera e consapevole'. cioè si aggiunge problema a problema.
So benissimo di essere in minoranza e anche un pochetto strano ma mi sembra così evidente che tutto il problema inizia con un innocente "ci vogliamo tanto bene che male c'è dai non fate i moralisti bacchettoni".
Caro Pietro, a me pare che tenere a freno i propri legittimi istinti sia l'unico modo per evitare di dover discettare se un "coso" di quattro giorni sia meno umano di uno di quattro mesi.
Saluti
Silvè,
ammesso di trovarla, 'sta santa donna, il problema del che fare se lei restava incinta si poneva.
A meno di considerare che, potendosi porre come problema il fatto che una donna aspettasse un figlio da me, non tornassi più convinto che mai al fai date.
Insomma, parrà pur bello l'amore libero, ma se le cosneguenze sono così disastrose e contronatura, un qualche motivo potrebbe anche esserci.
Ciao
Non mi pare di aver chiamato "coso" nulla, tantomeno feto ed embrione, o sbaglio? Nè si è parlato di una botta qua e una là; mi pare che tu tenda volutamente ad abbrutire il problema, così se diventa brutto sporco e cattivo lo si colloca meglio. Alla Ferrara, per intenderci.
Centellinare la vita sessuale, relegandola nel matrimonio e nella sola riproduzione mi pare un esercizo sadomaso e poco sano, oltre che un ridurre la portata di una delle poche cose positive in mano all'essere umano.
Però non mi intrometto nelle scelte dei singoli: se vanno bene a loro non c'è problema.
Il problema sorge quando si vuole rendere regola universale la vostra regola.
Poi devi dirmi dove sono le conseguenze disastrose e contronatura del far sesso, che così mi allerto
E sei così convinto che ad abortire siano solo single che la danno a destra e a manca?
Francesco io non ho giudicato la tua scelta ti ho solo fatto notare che sei stato libero di farla quindi, se questa libertà vale per te, vale anche per chi vive la propria sessualità in modo diverso e
attraverso la contraccezione è possibile evitare di "dover discettare se un "coso" di quattro giorni sia meno umano di uno di quattro mesi.".
Tu non vuoi utilizzare il preservativo, accomodati. Tu mi vuoi proibire di usarlo: non ti azzardare.
Rolli,
a me pare di aver chiamato le cose con il loro nome e di aver tolto la patina di Harmony che serve a prendersi in giro.
Le cose sono quelle che sono a prescindere dal nome che gli appiccichiamo sopra, i nomi fuorvianti servono a nascondere la realtà, non a evitare le conseguenze.
Per me ci sono esseri umani, oggetti inanimati, alberi e piante. Poichè nessuno dice che il grumettino di otto cellule è nelle ultime due categorie, e poichè lo si può eliminare impunemente, ne deduco che non è un umano. Forse mi manca una categoria?
Centellinare la vita sessuale, se anche non fosse lo sport preferito delle mogli, è comunque una pratica decisamente sana. Soprattutto se praticata in rapporto all'idea di sana e normale vita sessuale che vige oggi (posso usare Sex and the city come ideal-tipo?).
Mai parlato di scopare solo a fini riproduttivi, è una visione superata dalla Chiesa da quando era piccola mia mamma (eoni fa).
x Pietro: il mio problema è che scelte libere di adulti consapevoli hanno conseguenze disastrose, per loro e per la società che compongono.
Se fossi talebano li mazzuolerei per obbligarli "a fare i bravi", se fossi puritano direi che tanto sono predestinati alla rovina, essendo cattolico rivendico il diritto di denunciare tali scelte.
Credo che il problema sorga per l'influenza reciproca tra esseri umani: io vedo tre puntate di Beautiful e mi viene voglia di saltare addosso a mia cognata, se non le vedessi magari starei più buono. E questo è un dato ineliminabile della vita sociale, non una questione di immaturità e conformismo (infatti si saltava addosso alla cognata anche quando non c'era Beautiful, però almeno si era meno incoraggiati).
Saluti mattutini
A me sembra che chi vuole criminalizzare tanto la suddetta pillola, le leggi sull'aborto, e via discorrendo, ricorre ad un semplice quanto bieco stratagemma retorico: quello di far apparire la questione semplicemente come un modo per permettere a fornicatori e incestuosi di divertirsi impunemente, senza indagare invece su quelli che sono i veri problemi risolvibili grazie alla RU486 e ad una legge sull'aborto moderna e priva di influenze conventuali...
Si demonizza la donna che magari è costretta a ricorrervi, definendola una donna di facili costumi, così si spaventa il pubblico di timorati pensionati votanti...
Senza contare il fatto che non si menziona mai la semplice realtà che esistono gli anticoncezionali...se davvero la Chiesa ha superato l'idea del sesso solo ed esclusivamente a fini riproduttivi (cosa sulla quale sono decisamente scettico), allora usiamoli sti maledetti anticoncezionali...
Come faceva notare qualcuno più indietro, all'aborto ricorrono in maggioranza extracomunitari e gente ignorante, che non ha ricevuto un'educazione sessuale e alla quale non è stato spiegato come funzionano gli anticoncezionali...certo è che finché ci sarà uno stuolo di onorevoli in abito talare che osteggia la diffusione di una cultura moderna e scientifica al riguardo...
I casìni, ecco cosa serve...altro che balle. Dei bei, puliti, organizzati casìni. Che almeno non ci tocchi fare decine di km per fruire di un bel, elegante e certificato ambiente senza il fastidio di vedersi piombare un carabiniere mentre ci si intrattiene con una gentile signorina. Dopodichè anche il problema dell'aborto verrebbe diminuito grandemente. Certo che finchè l'alternativa è saltare addosso alla cognata, il pericolo rimane. Oltretutto la gestione successiva della spudorata, rimarrebbe un problema.
ma...
non so, io non capisco a che serva centellinare la vita sessuale, si può non farlo tranquillamente senza che per forza si diventi in tre.
ma, sant'iddio! lavoriamo tutto il giorno, per quasi tutta la settimana, poche ferie l'anno, ogni tanto del sano sesso fa bene, è necessario!
manco scopà mò??
volete più serial killer in giro??
io quoto pietro, voi fate come vi pare, ma non rompete i cabasisi agli altri!
Non c'era nessuna patina di harmony, salvo che tu non intenda il fatto di chiamare 'embrione' e 'feto' quello che ti piace definire volutamente e ferrarescamente "coso" un tentativo di romanticizzare le cose. Ma sai, sono nomi scientifici, non vezzeggiativi di Layla.
E' un comportamento osceno il vostro, manipolate parole e cose abbrutendole e volgarizzandole, per piegarle alla rappresentazione che volete darne.
Il grumo del quale parli è un embrione, punto. Non una persona, rassegnati, ma un semplice agglomerato di cellule che, attraverso una serie di modifiche, situazioni e tempi dopo un lungo periodo si trasforma in persona. La paranoia di rappresentarlo come persona sin dal concepimento non solo è antiscientifica e illogica, ma falsa. Del resto è da lì, da queste falsificazioni che poi potete rincretinire la gente con la non dispersione del seme e il 'peccato' della masturbazione e dell'uso del preservativo.
Che siano le donne a centellinare il sesso dovrebbe indurvi, questa me la tiri fuori con le pinze, a un esame di coscienza circa le vostre prestazioni, magari, e i canoni che richiedete nella scelta della compagna. Non ci si può fidanzare con una suora convinta che tutto sia ignobile e peccato e poi pretendere di avere una pantera sessuale insaziabile, no?
[en passant: L'intesa sessuale si costruisce col tempo, l'intimità, testa e corpo, abolendo man mano inibizioni e pregiudizi. E' faticoso oltre che bello, e se non c'è questa continua ricerca dietro ecco che man mano arrivano i centellinamenti che tu attribuisci alle donne]
E' una visione superata, copulare a fini riproduttivi? Ma dai! E allora perchè la Chiesa dice no a preservativo, pillola ecc? Ah scusa, vero: mette a disposizione il metodo Billings e Ogni Knauss.
Quella su Sex and City non l'ho capita...dici che sono perverse, quelle donnacce? Che sia quella la sessualità vergognosa incentivata dalla RU 486?
Se devo aspettare anni di intimità ecc.ecc per fare una trombata come si deve, meglio le ragazze da casìno. Alla fin fine costano la metà e ci si diverte il doppio.
Be', se tu tra saper scopare e frequentare bordelli preferisci la seconda soluzione, è affar tuo.
Sì, è passata la censura perchè c'erano insulti violenti contro un utente del blog in quanto cattolico. Indymedia la si fa da un'altra parte, non qui
dipende da quanto interessi o significhi "saper scopare".
Chè poi se dev'essere un autocompiacimento per poter dire, "...che bravo sono", sai quanto me ne frega.
Vedo che non ti passa per la testa il prendere in considerazione che lo fai con una controparte, e allora il tuo eventuale "saper scopare", pensa che azzardo, magari servirebbe a lei e non al tuo vanto personale. Pena il centellinamento che tanto ti induce ad auspicare i bordelli
ripeto, ancora, che del mio vanto personale non me ne frega un fico secco...e per quale motivo poi. Tantomeno sprecar energie per il sollazzo altrui. Per cui aprite i casìni e vedrete che ci saranno più uomini contenti e meno donne indesideratamente incinte.
Dubito di poter scendere ancora più in basso nella tua considerazione ma la mia risposta è Sì, le simpatiche protagoniste di Sex and the city (come le loro controparti maschili) vivono come delle stupide bestioline e fanno finta che sia bello (questo è quello che ho definito Harmony).
E vivere come bestie è il problema di fondo, non che lo facciano grazie alla pillola o al goldone. O al RU486 eccetera eccetera. E credo che vivere così sia una questione di cultura (non di natura), una cultura contemporanea (e anche quella vecchiotta di Leo, vedo) del tutto inadeguata a permettere di provare a vivere da esseri umani.
Sull'altra questione, cosa è un "semplice agglomerato di cellule umane" che diventerà una persona (o materia morta, se non ce la fa)? Io non lo so, veramente.
PS sulla suora non ti posso rispondere perchè sarei un cafone con mia moglie ma posso dirti che avrei ragioni per denunciarla ...
No guarda, i tipi come Leonida nulla hanno a che fare con la contemporaneità e con Sex and City, che è esattamente il contrario.
La suora non era certo riferito alla tua posizione nel reale, ma semplicemente un esempio: se tu vuoi una persona in un certo modo e con certe caratteristiche, difficilmente poi ti ritrovi la trasformazione fatta persona.
Vivere la sessualità con gioia e consapevolezza e non come medicina da dosare sarebbe vivere come bestie? Mah! punti di vista. A me sembra più il vivere di Leonida, in quel modo, mentre quello che sponsorizzi tu mi appare più come una degenza ospedaliera eterna. Però ognuno la vede a modo suo, evidentemente abbiamo visioni inconciliabili della sessualità.
Ti farei però presente che nei giorni dei papa boy's in Vaticano i cestini dei rifiuti erano pieni di preservativi usati..che dire? Forse la vita di tutti i giorni per la maggior parte anche dei cattolici è diversa da come la predicano e da come la vorrebbe Ratzinger.
Franz, la tua è la visione di un mondo ideale, che non esiste se non nella tua beata Speranza. Tanto di cappello, ma fai "nicchia".
Il mondo reale invece è fatto, anche, di preti pedofili, generazioni under 50 di sgallettate femministe, postfemministe, ragazzine imbecilli con natiche ed ombelichi al vento per l'arrazzamento plebeo. La mia è la "vecchia cultura"(cultura si fa per dire), ma è ancora quella che, alla fine, comanda. E d'altro canto le più belle pagine di un giovane catullo nacquero tra le braccia di una baldracca. E il mondo non è cambiato, tant'è che queste discussioni ru 486, 194, feto-uomo-embrione ecc.ecc, mi sanno tanto da basso impero, molto più che auspicare la riapertura dei bordelli.
Vabbè, vedo che qui possiamo iniziare una discussione infinita a tre ...
Catullo fu un grande poeta ma anche un emerito stronzo che buttò nel cesso la sua vita. Sono troppo borghese per ammettere questa come una possibiità accettabile.
"Vivere la sessualità con gioia e consapevolezza ", cazzo, Rolli questo è quello che dico io, solo che la consapevolezza si porta dietro un bel pò di cosette. Mica solo la confezione dei preservativi.
Per i Papa boys: se dopo quella coda avevano pure la forza di trombare ... beata gioventù!
Ciao
Leo,
mi offendo molto quando mi danno dell'idealista
:((((
ciao
Leo, io sono sostanzialmente d'accordo con te: in moltissime pagine importanti della storia umana, dalle arti finanche alla politica, c'è l'impronta fortissima dell'istinto sessuale. Però, non è che per caso noi esseri umani, purtroppo, usiamo tantissimo il cervello anche per fare sesso e, dunque, se il divertimento non è reciproco (auspicando che non si tratti di recita) non è divertimento?
Come non iniziare coi papaboys. Questi stramaledetti fottuti integralisti di merda, che nel 2000 al grido di "chi non salta mussulmano è!" scoparono bellamente disseminando 300.000 preservativi usati nel terreno (manco la faccia per raccoglierli, ste merde secche della chiesa cattolica), non solo fottono, ma usano anche il gommino sti bastardi, poi a Colonia hanno avuto la faccia come il culo di picchiare alcuni giovani che distribuivano preservativi. Loro non li usano, ste merde!! NO! Certo che no! Loro, se scopano, lo fanno solo dopo la santissima messa (in culo). C'è da credergli? Visto il campo di Tor Vergata proprio no. Elogiavano il card. Ruini tra un preservativo e l'altro. La mattina tutti ad applaudire il papa, poi la sera durante la messa non si facevano sborrare mica dentro le papagirls. Alla faccia delle arrapate represse del cacchio! Tanto in Africa li possono vietare e come perchè chi se ne fotte dei morti per aids? Ma nessun telegiornale lo dice, perchè ste merde di papaboys devono apparire come la parte sana dell'Italia, come se uno che non segue i preti (che fanno l'amore senza preservativi coi bambini), la messa (in culo), i vecchi vestiti di bianco o di nero, non sono persone degne, persone di rispetto. Ma andatevene a fanculo a Sydney già da mò. Chiesa di merda! Ipocriti del cazzo!
Dovrebbero cancellarlo il vostro sito! Copioni di post!
Tentativo di pubblicità fallito, spiacente
Riprovaci senza inventare scuse idiote
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