Eliminare la giornata dell'Olocausto

Blair chiede ai consiglieri islamici come si possa sradicare il fanatismo islamico, e la risposta è stata: abolite la giornata dell'Olocausto, che umilia (che due palle 'sta manfrina dell'umiliazione usata come paravento di ogni porcheria)i musulmani, in quanto li "esclude", e inauguriamo la "giornata del Genocidio" dove si possano ricordare i musulmani uccisi in Palestina, in Bosnia, Cecenia e via discorrendo.
Questa risposta alla domanda di Blair è giunta unanime da 4 delle sette commissioni istituite dal premier dopo gli attentati del 7 luglio.
Fra qualche mese si potrebbe proporre direttamente l'eliminazione definitiva degli ebrei, no?

9 Commenti

Questa notizia è troppo brutta per essere vera.

Vero?

E' vera.

"Il dibattito sul terrorismo di matrice islamica, urgente dopo le bombe di luglio, s’avvelena.
Alcuni consiglieri interpellati dal premier Tony Blair per capire e sradicare il fanatismo che alligna nella gioventù musulmana propongono un rimedio che nulla ha a che fare col fanatismo stesso: chiedono d’abolire il Giorno dell’Olocausto, che celebra le vittime dello sterminio nazista, perché «esclude» i musulmani e ne alimenta il senso d’alienazione.

La proposta ha ovviamente incontrato la netta opposizione delle comunità ebraiche, il ministero dell’Interno ha già escluso che possa avere seguito, ma mostra come il dibattito sia minato dalla malafede: le responsabilità non vengono cercate nel male, ma altrove.

Il Giorno dell’Olocausto è stato istituito da Blair nel 2001, in seguito a una lunga campagna dei leader ebraici.
La giornata, il 27 gennaio, è organizzata da un ente che ha per patrono la regina Elisabetta, con uno stanziamento del governo di mezzo milione di sterline l’anno.

Coloro che la contestano sostengono che andrebbe invece celebrato un Giorno del Genocidio, che riconosca lo sterminio di musulmani in Palestina, Bosnia, Cecenia e altrove.

Ibrahim Hewitt, un leader islamico, ha detto al Sunday Times : «Ci sono state cinquecento città o villaggi palestinesi spazzati via nel corso degli anni. Mi pare abbastanza simile a un genocidio».


Dopo le bombe di luglio, Blair istituì sette comitati incaricati di stendere proposte per combattere il fanatismo in diversi campi: ma quattro di essi, incaricati d’analizzare il ruolo degli imam, l’uso delle moschee, l’attività della polizia e il fenomeno dell’islamofobia, sono usciti con una proposta comune: abolire il Giorno dell’Olocausto.

La giornata, ha detto anonimamente un componente d’un comitato, «dà l’impressione che le vite occidentali valgano di più delle vite non occidentali».

E ancora: «Il nome stesso suona troppo esclusivo a molti giovani musulmani. Manda il segnale che le vite di un popolo sono da ricordare più di altre: è una lagnanza che gli estremisti sono capaci di sfruttare».

A queste argomentazioni ha risposto un portavoce del ministero dell’Interno, secondo il quale la proposta di un diverso Giorno del Genocidio può essere presa in considerazione, ma non a discapito dell’Olocausto, che fu «una tragedia ben definita della storia europea».

Meno politically correct e più schietta la replica di Louise Ellman, deputata laburista di Liverpool: «I gruppi musulmani devono smettere di tentare di sminuire l’enormità dell’Olocausto».

Alessio Altichieri - Corriere della Sera

Dai Rolli,

non crederai che un vero uomo, cattolico adulto e rispettoso della laicità non sia all'altezza di sfide come questa?

Qualsiasi accenno alle tue debolezze prodiste è puramente casuale.

Se qualcuno li prende sul serio merita di andare a lucidare i cessi in un Autogrill, altro che politica...

be che il mondo sia cambiato
dal 2001 lo sappiamo tutti
ma l acellerazione che la storia sta imprimendo a tutte
le cose pare assurda anche ai piu liberal dei liberal
si signori il mondo è esploso
e quando una cosa esplode nn è che chiede senti li posso arrivare o no
arriva da tutte le parti sarebbe bello no....

quando Hitler inizio è il suo funesto percorso
tutti alzarono le spalle e dissero in fondo
erano solo degli intellettuali o artisti a noi che importa
e tra loro la borghesia ebrea
poi si dovettero ricredere tutti
mi pare
ora capita uguale
molte volte si sono alzate le spalle per questo o per quello in nome del liberismo sfrenato
dei mercati in espansione o ruggenti
guarda che nome veggente
o
dei diritti umani in una solo direzizone
quando questa favoriva una lobby o l altra
i fuochi accesi sono troppi ora e l incendio
nn sembra essere sotto controllo

cosi la gloriosa spedizione per un umanita felice
sta sta diventando incredibile
sarebbe idiota pensare che il terzo mondo ci creda invece pare la fanno i ns cittadini occ

questo la dice lunga sui media e sulla demenza diffusa in occidente


nel ex palazzo trasparente
dell'onu sono venute a galla delle cosine
poco simpatiche ma erano anni che si sapeva
ma tutti hanno alzato le spalluccie

ora
è sotto accusa per diffusa corruzione
la macchina democratica americana
di controllo
funziona
per questo ammiro questa democrazia
e nn guarda in faccia nessuno

e il sig Kofi
insieme al figlio
si comporta come il ns
Fazio nn si dimette
il palazzo pullula di corrotti
anzi userei la parola giusta di nazisti
perche come quelli si stanno
arricchendo sulle spalle di orrori

cosa importa che ci sia un quarto d ora di pianto
quando il grido dell orrore
si alza nel presente da ogni dove?

io ho fiducia nel mondo
mi sono commosso molte volte per gli amici ebrei
ma ho nel cuore tutti i popoli
anche quello mussulmano

invece cosa dire

della follia insostenibile del mercato
quello che vuole vedere il segno piu
e nn guardare verso il segno
della qualità

"Ricordare i musulmani caduti" equivarra' ovviamente a manifestazioni anti-Israele, giusto?

Io, personalmente, sono d'accordo nell'eliminare la giornata di commemorazione di un Olocausto le cui cifre sono decisamente da rivedere in difetto e che troppo spesso è sbandierato dai vari ebrei di turno che, avendo subito questa mitologica ingiustizia, pare abbiano adesso uno status di intoccabili e incontestabili.

Sulle cifre da rivedere in difetto gradiremmo tutti qualche autorevole fonte, suppongo. Per il fatto che gli Ebrei ancora oggi "ci marciano" un po' e facciano un po' le vittime, magari potrei anche essere d'accordo...

leggo, rifletto, non inorridisco ma mi domando con tristezza... ma cio' che leggo da parte di alcune persone e' vero?? sanno cio che scrivono?? e soprattutto sanno che hanno un cervello?? ne dubito.....
Non mi pongo il problema se gli ebrei "ci marcino" anche perche se cosi fosse sarebbe abberrante per loro.. piuttosto mi chiedo e' importante che siano 5.791.261 morti o 2.871.781?? o 3.781.672 ? l'olocausto e' stata l'aberrazione delle aberrazioni, un'infamia che macchia tutta l'Umanita' e tutti i governi di allora che sapevano sospettavano ma nn facevano nulla... altri tempi ok...
ma questa infamia la dovremmo sentire cucita su ognuno di noi come la stella di davide per gli ebrei di allora...
Inoltre, sono anche io dell'avviso che lo stato Israeliano nn sia immune da critiche ma questo NON DEVE farci negare la storia.
Non sono d'accordo all'abolizione della Giornata della Memoria, anche se sono d'accordo all'istituzione della giornata deI GenocidI , una giornata dove ricordare tutte le follie dell'Uomo scevra da orientamenti politici di religione e di razza , perchè quando l'uomo uccide il proprio simile non ci sono mai scusanti!

Lascia un commento

Informazioni sull'articolo

Leggi l'articolo precedente: Non ci resta che Fini.

Leggi l'articolo successivo: La nausea.

Torna alla home page o consulta gli archivi.

Archivi Mensili