Dei vermi, dei fanatici vermi, senza giustificazioni.
Vedono bambini che prendono caramelle e si lanciano con il loro carico di morte in mezzo a loro, per ucciderli, deliberatamente, ché non si prendono caramelle dagli infedeli. Una strage, degli eroici "resistenti iracheni", altresì detti "guerriglieri", da certi giudici di casa nostra.
Chissà se anche questa volta qualcuno dirà che non sono cattivi i kamikaze, ma gli americani, che sapendo di fare da tirassegno "si circondano volutamente" di bambini.
E' che i vermi hanno tanti parenti.

L'ho trovato il sito in cui dicono che è tutta colpa dei soldati americani.
Mi dai un premio o mi suicidio dalla disperazione?
In cambio c'è una bellissima analisi dei terroristi suicidi, da cui risulta che è tutta colpa delle democrazie. Che dovrebbero stare a casa loro e non provocare il nervosismo dei poveri patrioti locali.
Quando è che il Patriot Act inizia a farsi sentire?
Ciao
Ehi Francesco! Io sono masochista oggi: dai il link...
niente link, francesco, per favore
mandaglielo in privato
Tg di La7: l'attentatore ha lanciato l'auto imbottita di esplosivo contro un veicolo americano, nell'attentato sono morti anche molti bambini. Evidentemente, lo sbadato kamikaze non si era accorto che il veicolo americano era circondato dai bambini.
Erano stati corrotti dai decadenti valori occidentali e quindi andavano eliminati, Minerva.
E' chiaro che la colpa e' di questi demoni Americani. Questi bastardi non si fanno scrupolo di usare i bambini come esche per far uscire allo scoperto i valorosi guerriglieri iracheni.
Saddam sì che era gentile coi bambini iracheni, altro che sti ragazzotti a stelle e strisce
Ma se un muratore dall'alto di un ponteggio tremolante al decimo piano di un palazzo, invitasse i bambini che passano in strada ad arrampicarsi su per prendere una caramella non gli darebbero tutti del pazzo criminale?
Olden, non se sei più ottuso o fai più schifo. Quindi per te la colpa non era di Pacciani, ma delle coppiette 'pazze e criminali' che volevano farsi una sveltina sulle colline del Chianti. Verrebbe da augurarti che Pacciani-Zarqawi si ricordasse anche di te, per vedere se dopo spareresti ancora puttanate ad alzo zero.
In effetti, Olden, a volte arrivi a dei livelli impensabili..
Ma da altre parti c'è scritto che poco prima avevano sgomberato il quartiere per via di un "allarme attentato". Non vi sembra quantomeno incosciente mettersi a distribuire caramelle poco dopo ? Pur non volendola definire malafede, ma il dubbio può venire, almeno si può definire incoscienza e considerarli, anche se in minima parte, della cosa ? E se, anche se minimamente, responsabili, non sarebbe il caso di punirli per evitare che ad altri venga in mente di fare la stessa cosa ? Che gli attentati ci siano è un dato di fatto, pensare che dall'oggi al domani finiscano è da idioti, evitare che diventino stragi di bambini doveroso.
Secondo me la stampa dovrebbe fare questo: presentare versioni alternative alle veline dell'esercito o dei ministeri.
Hanno identificato gli attentatori di londra! Hanno preso i complici! E' credibile ?
I media tradizionali (quotidiani online compresi) hanno perso parecchia credibilità. L'informazione a volte sembra una celebrazione dell'efficienza (sempre postuma) dei servizi e della legittimità di certi atti di repressione di massa, senza mai levare dubbi seri sulla reale validità delle affermazioni ufficiali, senza, insomma, fare il mestiere di informare. Dopo la massa immensa di menzogne evidenti su 11/09, guerra in afghanistan, guerra in iraq etc., la stampa ha sempre tenuto un tono "basso", senza mai andare a fondo (ogni tentativo di indagine e possibile verità altra da quella ufficiale viene passato in secondo piano, e quasi mai riesce ad avere seguito).
Quando, dopo cinque giorni di indagine leggo che "gli attentatori di londra sono stati presi", mi viene un legittimo sospetto: che non sia troppo breve il tempo per l'indagine ? Che non sia azzardato dare la notizia con la certezza di una sentenza ?
Dopo l'11 settembre trovarono, tra le macerie, il passaporto di atta, uno degli "attentatori". Non vi viene il dubbio che possa essere una cazzata ? Brucia tutto, scoppia tutto, ma il passaporto si salva... Però la storia ormai ha deciso che è stato atta... ci sono serie indagini sull'attacco al pentagono che dicono e tentano (con elementi sufficienti per aprire un'idagine seria, per poi fare luce e magari dimostrare che è andato tutto come raccontato) di provare che non sia stato un aereo, la cosa non avrebbe meritato evidenza ?
E' per questo che risulta difficile credere a una stampa asservita a un gruppo di potere che non gestisce in maniera chiarissima la questione guerra e affini e quindi posso comprendere chi afferma di non credere più a quanto viene affermato. Per fortuna c'è internet (su cui però girano pure tante cazzate "alternative") ma tutti quelli che non lo usano sono quasi tagliati fuori, o messi dentro.
"Una pattuglia americana era entrata nel quartiere perché l'intelligence aveva avuto notizia di un attentatore suicida pronto a colpire a bordo di un'auto. Non appena il fuoristrada ha imboccato la via principale, gli si è raccolto un nugolo di bambini. A questo punto l'errore fatale dei soldati americani, che hanno cominciato a distribuire dolciumi e portachiavi attirando un numero ancora maggiore di ragazzini che si precipitavano correndo, o in bicicletta."
http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/esteri/iraq61/kami24/kami24.html
Chiamiamolo "errore fatale"...
Sei mai stato circondato da una torma di bambini? Cosa fai? li prendi a pedate i bambini? li mandi via? Come? sparando in aria? Ripeto: ti è mai capitato di essere circondato da un grosso gruppo di bambini che ti vengono intorno festanti, si spingono, vogliono toccare il carrarmato, sperano in qualche regalo e cose così, fregandosene che tu stai dicendo alla gente di rimanere in casa?
Come mai ti colpisce il soldato che distribuisce caramelle e non il cane che si lancia sul gruppo di bambini, vedendo chiaramente che sono civili, innanzitutto, ma soprattutto che sono bambini? Non ti pare vergognoso soffermarsi sui soldati anzichè su quel verme, che piace tanto chiamare "guerrigliero" o "resistente"?
Ma gli americani lì, devono prenderli a calci o col terrore delle armi, i bambini, così stanno lontani e i nostri amati resistenti li scannano magari al mercato, o nel negozio del pane o nel bus che va a scuola?
"In Spagna bastarono poche ore: nel pomeriggio saltò fuori il furgoncino con i versetti del Corano all'interno, poche ore dopo già si sapeva tutto o quasi della trama dei cellulari, dove erano stati comprati e da chi, come erano stati collegati agli zainetti esplosivi e da chi. A cosa attribuire il ritardo inglese? Al fatto che a Scotland Yard sono incompetenti mentre la polizia spagnola è formata da fulmini di guerra? Improbabile. Più realistica un'altra spiegazione: in Gran Bretagna si sta indagando, in Spagna ci si è limitati a raccogliere elementi di prova già presenti sul terreno. Alla luce dei fatti la tragedia spagnola si carica di ulteriori interrogativi: come è possibile che in 24 ore fosse già tutto così chiaro? Come si è arrivati all'irruzione nell'appartamento di Leganés e al suicidio collettivo dei responsabili degli attentati? Perché gli investigatori sono andati a colpo sicuro? Azzardiamo qualche risposta. In Spagna troppa gente aveva fretta di attribuire responsabilità e non esattamente per sete di verità; in Spagna si votava due giorni dopo e c'era un governo da far cadere; in Spagna si è risolto tutto subito per non dover indagare davvero in seguito. Ovviamente sono solo interpretazioni. Ma a un anno e mezzo dalla strage l'identità degli autori intellettuali è ancora avvolta nel mistero e su quella degli esecutori materiali è sceso un velo di silenzio. Se ogni elemento era così chiaramente definito fin dall'inizio, a cosa si deve questa incertezza?" (1972)
Sul "Corriere" di ieri o ieri l'altro, c'era un bell'articolo in cui si spiegava l'atavica fame di teorie complottarde che agita i sonni di molti. Ecco, di fronte ai "ma", ai "forse", ai "se si fosse", credo sia inutile tentare spiegazioni politico - ideologiche accusando gli uni piuttosto che altri di malafede, di collaborazionismo, e via discorrendo.
La natura di certe affermazioni è oggetto da analisi psicologica - psicoanalitica (non psichiatrica come qualche fine pensatore vorrà subito interpretare). Inutile dannarsi a spiegare che errore sì errore no, l'unico bastardo davvero colpevole è il kamikaze.
Rolli,
mi è capitato, ma mai in situazioni di pericolo. Do per scontato che il bastardo sia quello che mette la bomba però, visto cho che è in giro, cerco di evitare che questi colpisca chi è maggiormente indifeso. E' mai capitato che un padre, di fronte a un pericolo e al figlio che incoscientemente si mette a rischio, abbia tirato via il figlio in malo modo ? Si chiama male minore.
Ripeto, è assassino chi si è fatto esplodere, ma è stupido (nel migliore dei casi) chi sa del pericolo e non evita la cosa.
JB, quello che Rolli ti sta dicendo e' "forse" NON ERA POSSIBILE "liberarsi" dei bambini. Chi e' stato da quelle parti sa perfettamente che quando una torma di bambini ti circonda per chiedere elemosina, dolciumi o quant'altro, e' praticamente impossibile scrollarsela di torno fino a quando non li accontenti. Non stiamo parlando di uno (serie "padre con bambino"), ma di una massa di marmocchi vocianti e affamati. Non parliamo di bambini per come li conosciamo noi, ma bambini sporchi, spesso orfani, affamati e disperati. E' inutile cercare scusanti o attenuanti: il bastardo e' quell'assassino che certuni qui continuano ad onorare col titolo (ben piu' degno) di "kamikaze". Cristo, per una volta che i soldati Americani tengono un comportamento "umano"...
E allora, visto che c'è pericolo e arrivano bambini, almeno non distribuire dolciumi per farne arrivare altri... mia madre si ricorda con molto affetto degli americani che distribuivano "caramelle col buco" ai bambini liberati, ma lo facevano dopo che i tedeschi se ne erano andati e che i fascisti nostrani non rappresentavano più un vivo pericolo.
In questo caso mi pare leggermente azzardato. E siccome conosco molto bene i bambini, anche se occidentali e ricchi, so che è possibile spaventarli e farli andare via, se si vuole... e anche se poi piangono.
Comunque, nessuno di noi c'era e quindi parliamo per partito preso, dunque la discussione diventa sterile e solo speculativa.
Il fatto è che la guerra è una cazzata assoluta, da qualsiasi parte la si guardi !
E' del tutto ovvio che il marine che è morto nell'attentato è un kamikaze mediatico. Ha deliberatamente scelto di attirare i bambini in modo da crepare in compagnia.
Anzi sono sicuro che ci stava pensando da mesi e ha pianificato tutto con l'aiuto della CIA dell'NSA e di Paperino.
Fonz,
uno cerca di fare una discussione e si ritrova risposte idiote e fuori luogo. Non ho letto nessuno che abbia scritto le cose che dici tu: quindi il tuo intervento è assolutamente fuori tema e atto a chiudere ogni possibilità di dialogo. Prendo atto della cosa e rinuncio a ogni forma di discorso... tanto di fronte alla VERITA' non c'è discussione.
JB, forse non mi sono spiegato... i bambini di li' non sono i bambini di qui, e non stiamo parlando degli anni 40 in Occidente... altra educazione, altra cultura, altri comportamenti. Se allora ordinavi a un bambino "Stai fermo", quello stava fermo. Il bambino di li' ti assale, ti tocca, ti fruga nelle tasche, ti piange addosso e ti chiede soldi per mangiare, o cibo. Se fai la faccia cattiva e lo minacci (sempre che ti capisca) non gli fa' ne' caldo ne' freddo. Per mandarlo via devi sparare, o in aria o su di lui, oppure picchiarlo. E sarei proprio curioso di vedere cosa sarebbe successo se si fosse sparsa la notizia che un soldato americano ha picchiato un bambino iracheno "per proteggerlo"...
Senza parlare del fatto che normalmente uno non penserebbe mai che un bastardo, ancorche' musulmano, si faccia esplodere in presenza di bambini...
Per il resto, hai perfettamente ragione quando dici che nessuno di noi c'era, e non bisogna parlare per partito preso... ne' in un senso ne' nell'altro...
"Senza parlare del fatto che normalmente uno non penserebbe mai che un bastardo, ancorche' musulmano, si faccia esplodere in presenza di bambini..."
Forse un bastardo "nostro" non lo farebbe, uno "loro" ragiona in modo diverso. Te lo dimostra il fatto che è già accaduto. Come sono diversi i bambini lo sono anche i bastardi.
Sta a chi è lì imparare a gestirli entrambi.
Quando si dice "le parallele convergenti"... sono d'accordissimo! E' esattamente quello che dico da quattro anni. Ci sono cose al di fuori della "nostra" immaginazione, come le due Torri, come Beslan, come questo e tanti altri episodi che hanno invece dimostrato la crudelta', la barbarie, l'indifferenza per la vita di certe "persone", consentimi le virgolette. Non sto dicendo che gli Americani hanno fatto bene. Hanno sbagliato, su questo non c'e' dubbio, ma mi e' difficile pensare a come avrebbero potuto non farlo. Perche' finche' ci ostiniamo a pensare che abbiamo davanti persone "normali" o addirittura "recuperabili", come qualcuno scriveva qui qualche giorno fa, continueremo a fare gli stessi errori, e i bambini e gli innocenti continueranno a morire. Finche' continuiamo a fare i politically correct, queste cose continueranno a succedere, perche' continueremo a non aspettarcele, pensando di avere a che fare con gente che ragiona come noi. Il primo passo e' riconoscere il nemico per quello che e'. Quindi smettiamola, per amor di Dio, smettiamola di parlare di "guerriglieri", "resistenti", "patrioti", e quant'altro, e chiamamoli col loro nome: bestie. E da qui, aspettarsi di tutto. E reagire di conseguenza.
Leggete l'apertura dell'articolo di prima pagina sul Manifesto di oggi: "I bambini di Baghdad usati dai marines come scudi, da vomitare.
Infatti non vedo che dialogo si possa fare qui.
Se vuoi discutere di verità fallo pure ma per me invece rimangono I FATTI e i fatti sono che 32 bambini e 1 soldato americano sono morti perchè il soldato in questione è stato gentile con loro.
Fine. Punto.
Farei presente ai vari commentatori rolliani che , quando gli americani si apprestavano a bombardare falluja (uccidendo un bel numero di bambini), molti fecero appello affinchè fosse prestata maggiore attenzione alle vittime civili.
La risposta era sempre "non è colpa nostra, sono i terroristi ad usare i civili come scudi umani".
Anche gli attentatori irakeni , in casi come questo che stiamo commentando, sono sicuro che sostengono la tesi degli "scudi umani".
( es. "non è colpa nostra se muoiono i bambini, sono gli americani che li usano come scudi umani".)
Il fatto è che, dopo un po', tutte le guerre si assomigliano. Sono gare di bestialità in cui nessuno è innocente.
Certo, loro volevano ammazzare un marines (ripeto UN marines) che si è fatto scudo di 50 bambini, e signora mia i resistenti hanno agito.
Olden, dico sul serio, sei caduto in basso
Rolli, hai ragione: è solo che da qui sotto vedo benissimo le cose da piu' angolazioni.
E sapessi quanta pena mi fa chi si sbraccia per svettare stare là in alto, tutto impettito e fiero, con i paraocchi ben assestati sul capo.
Non è questione di paraocchi, non da queste parti, ma di provare a farsi due conti e un po' di logica
Gli scudi umani si fanno con la gente civile, che non ti spara addosso se hai bambini o donne intorno, non certo con quei cani;non mi pare che quella feccia che chiamate "guerriglieri" se ne sia mai fregata dei civili.
Ma dovete trovare sempre la giustificazione, l'assoluzione parziale
Gli scudi umani si fanno con la gente civile, che non ti spara addosso se hai bambini o donne intorno
Non mi pare che a Falluja gli americani siano andati cosi' per il sottile...
Dunque, secondo il tuo metro di giudizio, gli americani sono incivili.
Non mi pare che gli americani abbiano fatto stragi di bambini in maniera premeditata, mentre mi pare che a Falluja i bambini e le donne siano stati tenuti lì apposta dai guerriglieri. E' una vecchia tattica tutta orientale che ben conosciamo, a partire dai palestinesi, vorrei rammentarti.
Del resto non mi risulta nemmeno che gli americani abbiano preso in ostaggio bambini di una scuola per poi sventrarne e violentarne un po' e far bere loro la propria urina al posto dell'acqua, nè mi sembra che sparino sugli autobus di bambin iche vanno a scuola a Bagdad. Si vede che leggiamo giornali diversi, forse
No, gli americani hanno soltanto torturato a guantanamo e abu graib.
La guerra fa schifo !!! In guerra fanno schifo tutti !
JBGrenouille sono d'accordo che in guerra l'obiettività è la prima a morire e di cose schifose ce ne sono a bizzeffe ma, vivendo da questa parte della barricata, gli altri fanno sicuramente più schifo quindi, dovendo scegliere, meglio che muoiano i balordi. In altre parole: "se c'è qualcuno che deve morire per la patria, meglio che siano gli altri".
"motto SAS britannico"
Verissimo JB,
ma Lenin, Stalin e Hitler (per ultimi) ci hanno insegnato cosa si può fare anche senza una guerra. Cose tali da giustificare le guerre.
Se poi sei così grande da riuscire a fermare certi tizi senza i terribili massacri che sono le guerre, guidaci.
Lenin non mi pare che abbia potuto dare questo tipo di insegnamento. Semmai ha dato termine alla partecipazione russa alla prima guerra mondiale. Hitler e Stalin vanno inquadrati nel loro contesto, anche napoleone, giulio cesare, federico barbarossa e tanti altri hanno fatto della guerra il loro motivo d'esistenza. Allo stato attuale delle cose, con tutto quello che avremmo dovuto imparare dalla storia, la guerra, soprattutto in virtù dei mezzi micidiali di cui dispongono gli eserciti (ben diversi da quelli passati, risulta la più grossa stupidaggine si possa fare.
Non ho ricette né soluzioni, l'unica cosa che mi viene da dire è in ogni caso salvare la mia pelle sarà sempre priorità assoluta (ovviamente con la fuga). Voi giustificanti delle guerre perché siete ancora qui a battere le dita sulla tastiera ? Come mai non avete indossato l'elmetto per difendere la civiltà ? Su gente codarda come me non potrete mai contare, è ora che vi rimbocchiate le maniche..
JBGrenouille la guerra fa parte dell'essere umano, sarà la solita battuta del cazzo, ma è così.
Personalmente credo che ci siano delle situazioni in cui sia necessaria ed altre in cui si sarebbe potuto farne a meno. Non di meno, quando si decide di farla, è necessario che sia organizzata e combattuta bene, con raziocinio e strategie di ampio respiro, per vincerla senza discussioni; chè stare dalla parte di chi perde sono cazzi...
Sì, ma chi lo decide ? Per l'iraq tutti i sondaggi dicevano che la popolazione era contraria, però si è fatta lo stesso. Non riconosco il valore della decisione e temo che i cazzi veri ci saranno se si vince....
A precisazione: non mi auguro alcuna sconfitta. Mi auguro la sconfitta di questo modo di pensare che ragiona solo in termini semplicistici e pericolosi.
JBGrenouille , scusa eh...ma per intraprendere certe missioni è necessario tener conto della pubblica opinione o dei sondaggi? Sei sicuro che funzioni o debba funzionare così?
Io credo che un governo debba decidere(lascia perdere questo che, ad oggi, sembra una burletta) poi, se ha operato male, viene mandato via. O mi sbaglio?
Peraltro non fraintendere ragionamento semplicistico con lineare.
Ad ulteriore precisazione. Ho sempre pensato(e chiunque qui dentro lo può confermare) che la guerra in iraq, così come fatta e gestita e con le balle con la quale si è voluta propinare, fosse un errore. Però non è possibile che un governo, per agire(immagino secondo qualche motivo), debba ascoltare la lavandaia di turno.
Se poi mi tiri fuori che... "lalavandaiahapiùbuonsensodeigovernantiebisognerebbeascoltarlachèsonosuoiifiglichepoivannoamorire" ed altre piacevolezze politicamente corrette del genere, accomodati. Ma la politica, volente o nolente, semplicistico o no, non funziona così.