La Chiesa alla riscossa

Sabato, a Madrid, si svolgerà una manifestazione in difesa della famiglia, contro la legge di Zapatero che equipara le nozze gay al matrimonio e permette le adozioni agli omosessuali; in prima linea nell'organizzazione ovviamente i vescovi spagnoli, affiancati dalla chiesa ortodossa, degli evangelici e con la partecipazione delle comunità ebraiche.

161 Commenti

"La famiglia, un'immagine per la società", è questo il tema del premio istituito dal Presidente del Consiglio dei Ministri con il decreto del 10 maggio scorso.

Il provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 4 giugno 2005, prevede che sia annualmente bandito un concorso sulla famiglia, per il conferimento di premi all'autore di un programma radiofonico ed all'autore di un programma televisivo, i quali abbiano offerto un'immagine positiva della famiglia, intesa come società naturale fondata sul matrimonio tra persone di sesso diverso, ai sensi dell'art. 29 della Costituzione.

Così, a scanso di equivoci.

Assegno per i figli, invece? Asili più a portata di mano? contributi? no, il premio mulino bianco, ok. Poi, il genitore con il figlio portatore di malattia genetica grave deve andare a Rai tre per ottenere sostegni e rimborsi dovuti, chè altrimenti nisba, epperò no alla selezione pre-impianto che è immorale,no alla ricerca, che lo dice anche il cartomante che quella sulle embrionali non serve, no ad agevolazioni e coperture alle donne (magari così non vengono tagliate fuori quando fanno un figlio), fuori dalle balle le coppie sterili, che se poi hanno malattie genetiche ereditarie ci fanno pure schifo. W la famiglia, w sua eminenza reverendissima cardinale Ruini, w l'eccellentissimo premio del quale sentivamo la mancanza.

Poi è ovvio, noi laici fetenti che ce ne freghiamo dei loro premi siamo contro la famiglia, e se piuttosto che senza nessuno e in un istituto, un bambino lo facciamo adottare ad un gay, siamo davvero dei senza patria, i disfattisti dei "valori".

"se piuttosto che senza nessuno e in un istituto"

sinceramente non credo sia quello lo spirito della legge spagnola, direi che è più del tipo "se due coppie vogliono adottare un bambino, l'affidamento del bambino in questione non deve essere influenzatodall'eventualità che una delle due coppie è omosessuale"

Che a me sembra un po' una cazzata, va bene che magari una coppia etero può essere peggio per migliaia di altri motivi (magari so pedofili, alcoolizzati o chissà cosa) ma a parità di condizioni dire che una coppia gay è uguale a una coppia etero mi sembra una cretinata.

Sì, sì, fate dello spirito. Intanto per anni si sono fatte politiche anti-famiglia. Si sono penalizzate le donne che, avendo più di un bambino, hanno dovuto stare a casa o hanno scelto di stare a casa, ad accudire figli e nonni. Donne che non avranno diritto ad alcuna pensione e che hanno dovuto dipendere dal marito. Donne che, dovendo lavorare hanno messo i figli troppo presto al nido facendone dei bei nevrotici.Massì, preoccupiamoci solo delle minoranze, che alle maggioranze non vale la pena di pensare. Andiamo a placare le voglie di maternaggio delle coppie omosessuali, tanto del benessere psicologico dei bambini, chissenefrega? É molto più chic occuparsi dei diversi, dei cosiddetti emarginati, che poi sono oggi nel mondo una lobby molto potente, che della casalinga italiana media. Ma insomma, questo referendum vi ha fatto dare di testa a tutti?

Quanta ipocrisia nei discorsi a favore della famiglia tradizionale, come non si sapesse che non ci sono soldi per sostenerla, la benedetta famiglia. E quanta idiozia nelle iniziative a favore delle unioni gay: ancora una volta prevale l'istinto di sopravvivenza dei politici nell'attesa delle scadenze elettorali. Poi girato l'angolo della strada, fuori portata dai microfoni, chissenefrega di quei quattro froci. E tu mammina l'hai voluto il pupo? Cazzi tuoi, che vuoi, che ti paghiamo i pannolini?

Bella questa frase

"no alla ricerca, che lo dice anche il cartomante che quella sulle embrionali non serve"

Adesso però valla a spiegare anche a questi:

Monitoring Stem Cell Research: A Report of the President’s Council on Bioetics (Washington, Government Printing Office, 2004), pp. 309-346 (che sono tutt’altro che cattolici - n.d.r.).

Malattie trattate con cellule staminali adulte (NON embrionali - n.d.r.):

1.Tumore al cervello
2.Retinoblastoma
3.Tumore alle ovaie
4.Cancro neuroendocrino della pelle
5.Tumore ai testicoli
6.Linfoma
7.Leucemia linfoblastica acuta
8.Leucemia mieloide acuta
9.Leucemia mieloide cronica
10.Leucemia mielomonocitica infantile
11.Linfoadenopatia angioimmunoblastica con dispotidemia
12.Mieloma multiplo
13.Mielodisplasia
14.Tumore al seno
15.Neuroblastoma
16.Linfoma non-Hodgkin
17.Linfoma di Hodgkin
18.Carcinoma renale
19.Vari tumori solidi
20.Sarcoma del tessuto molle
21.Sceromixedema
22.Sclerosi multipla
23.Morbo di Crohn
24.Artrite reumatoide
25.Artrite giovanile
26.Lupus eritematoso sistemico
27.Policondrite ricorrente
28.Vasculite Sistemica
29.Sindrome di Sjogren
30.Malattia di Behcet
31.Miastenia grave
32.Aplasia Specifica delle cellule della serie rossa
33.Citopenia autoimmune
34.Sindrome autoimmune linfoproliferativa
35.Iperimmunoglobulinemia D
36.Immunodeficienza combinata grave delle cellule T-B
37.Anemia falciforme
38.Anemia sideroblastica
39.Macroglobulinemia di Waldenstorm
40.Anemia aplastica
41.Trombocitopenia amegacariocitica
42.Infezione da virus di Epstein-Barr
43.Anemia di Fanconi
44.Anemia di Diamond-Blackfan
45.Talassemia major
46.Ictus
47.Osteogenesi Imperfetta
48.Malattia di Sandhoff
49.Degenerazione della cornea
50.Linfoistiocitosi emofagocitiche
51.Amiloidosi primaria
52.Gangrene degli arti
53.Cura delle ferite superficiali
54.Danni cardiaci
55.Morbo di Parkinson
56.Lesioni al midollo spinale
57.Sclerodermia
58.Sindrome di Hurler

Malattie trattate con cellule staminali embrionali:

0 (per chi non sapesse contare: zero)

In prima linea nell'organizzazione ovviamente i vescovi spagnoli, affiancati dalla chiesa ortodossa, degli evangelici e con la partecipazione delle comunità ebraiche.

Personalmente non ho nulla in contrario ai matrimoni tra omosessuali, la garanzia di una tutela giuridica è una cosa molto importante.
Discorso diverso è ciò che riguarda le adozioni, i signori vescovi e religiosi tutti forse non hanno torto...
Certo, oggi a tutti quanti sta a cuore il diritto di tizio e caio, poco importa di Sempronio bambino. Se i pedagogisti invitano a far crescere il figlio in una famiglia serena, con due figure forti e contrapposte, quali sono padre e madre, uomo e donna, un motivo ci sarà? Forse perchè uomo e donna portano dei valori forti e contrapposti, entrambi validi e fondamentali alla crescita mentale più serena possibile del bambino? Ma qui, come durante tutti i dibattiti per il Sì ai referendum, la parola bambino non è di casa.

Ma Kagliostro....
vuoi dire che nel mondo sono tutti deficienti?
io mi sono informato durante il ref e tutti anche il dottor Vescovi contrario alle votazioni ti spiegano che la gran parte degli investimenti alle cellule staminali vengono destinate a quelle embrionali.
In tutto il mondo e con gli Stati Uniti in prima linea.
Ripeto.... vuoi dire che sono tutti ma proprio tutti deficienti?

Potete spiegare a noi ottusi commentatori chic cosa maledizione c'entra l'assistenza economica e la pensione delle donne con più bambini con l'adozione dei gay (una delle potenti lobby delle minoranze)?

Non dico che siete tutti in malafede, lo penso, ma non lo dico.

Rolli,

non ho capito quale è la tua posizione sul tema, nè perchè hai messo il post.

Ha ragione Zap o l'accolita di religiosi?

Del tutto d'accordo con le tue osservazioni sulla totale mancanza di scelte politiche di sostegno (almeno non ostacolo) alle famiglie e di disgusto per i palliativi alla Mulino Bianco.

Ciao

Scusate: che cazzo c'entra? Cos'è, la soluzione per il fatto che le adozioni hanno oggi una procedura lunghissima e che gli assegni familiari(che mi pare siano stati aumentati, ma correggetemi se sbaglio) siano scarsi, o che non ci sia copertura sanitaria per le partorienti si risolve con la fecondazione artificiale, col matrimonio gay e la caricatura grottesca dell'adozione gay? Ma va là, fate le persone serie. Se lo stesso sbattimento lo metteste per migliorare le cose, per tutelare le coppie gay senza stravolgere il matrimonio (è una scemenza assoluta), per tutelare le donne sul posto di lavoro (guardate che se l'imprenditore è donna licenzia lo stesso, non è che è più buona: sono le regole ad essere sbagliate), forse si otterrebbe qualcosa. Ma no, troppa fatica.

Cosa c'entra il post.
Personalmente non ho mai visto di buon occhio Zapatero, ma ritengo che le coppie gay abbiano diritti e che i bambini possano eventualmente essere adottati anche da loro, perchè piuttosto che nulla non vedo perchè no. Inutile dirmi che ci sono le coppie etero, perchè di fatto ci sono migliaia di bambini negli istituti e per le strade e cono i dovuti accorgimenti secondo me non è una scelta che va alienata. Con tutti i dubbi del caso, ma conosco abbastanza omosessuali per dire che non poche volte sono anche meglio di eterosessuali. Ho le mie reticenze ma non vedo perchè debba essere escluso senza discussioni.
Zapatero non si tocca, a mio parere, e men che meno attraverso le mani ecclesiastiche. E' uomo di governo, che ci piaccia o no, e siccome la Spagna è laica fa leggi laiche. E aggiungo: ho visto bene cosa succede a lasciar fare alla Chiesa e quindi con il senno di poi ritengo che vada tenuta al suo posto. Capisco faccia impressione sentirmelo dire ma ne sono convinta, che una non sbatte il muso e si spacca i denti per andare a risbatterlo.
La Chiesa vada nelle parrocchie a predicare la famiglia normale, lo Stato faccia il suo dovere e i cittadini decideranno se gli sta bene o meno, non il prete.
Se poi il prelato diventa un potere forte, svenite pure, io evito di dargli fondi, se mi ostacola. Punto.
Lontana: il referendum sì, mi ha fatto dare di testa, perchè ho le tonache nelle urne e in parlamento e a te sta bene, che vivi all'estero, a me no, perchè vivo qua. Il referendum mi ha fatto capire molte cose (se qualcuno mi dice che sono un po' tarda io piego il capo e gli dò ragione: mea culpa) e anche la mia condizione di donna, se non ti dispiace, e di mamma.
Poi qui dicono che hanno aumentato gli assegni familiari e io mi chiedo se lo sport preferito ultimamente su questo blog è prendermi per i fondelli. Ma avete presente a quanto ammontano gli assegni? e quanto costa un figlio? e gli stipendi che girano? e le detrazion possibili? e le liste d'attesa per un asilo comunale? No, perchè qui sembra che io viva su Marte e tutti voi in un eden felice.
Le città non hanno spazi, verde e necessario a misura di bambino e io devo vedere il premio tv per la famiglia mulino bianco?
anzi no, per il presentatore che fa pubblicità alla famiglia del mulino bianco.. Ma vi pare normale? Beh, se così vi pare io sono contenta di essere marziana.

kagliostro, hai scritto una balla.
è inutile parlare ai sordi.
ho linkato più volte il sito che contiene tutte le ricerche pubblicate sulle più importanti riviste scientifiche a livello mondiale.
manco ci sei entrato per curiosità.
la tua è malafede e hai rotto i coglioni, sul serio.
non te ne frega nulla di chi sta combattendo la malattia, vuoi solo suffragare ad ogni costo la tua opinione, anche contro la realtà delle cose.
si è pronti ad appoggiare la cura di bella, così, per sentito dire e si rifiuta a priori la ricerca con le staminali embrionali appoggiata in tutto il mondo.
per tua informazione, le embrionali hanno la caratteristica di avere un'alta proliferazione, indispensabile per la ricostruzione di tessuto.
se tu avessi una pur minima nozione di fisiologia capiresti la differenza.
scambiare informazioni discutendo anche in modo violento è costruttivo, parlare ai muri no

Rolli,

posso ripeterti ancora una volta che non puoi protestare se i cattolici italiani hanno un peso politico in questo paese?

Cosa vuol dire che hai le tonache nelle urne (vuoi toglierli il diritto di voto e di astensione?) e in Parlamento (togliamo ai cattolici l'elettorato passivo? quello attivo? vanno bene solo se votano Rosi Bindi?)?

Io ho una bimba e un altro/a in arrivo. Non ho nessun motivo per lamentarmi del peso della Chiesa nel vedere la carenza di servizi e sostegni alla famiglia. Potrei piuttosto chiederne conto a quella sinistra per cui fino a ieri la famiglia era il covo di tutto il male, dal patriarcato in giù. Ma leggiti un pò il Manifesto o L'Unità dei tuoi nuovi amichetti di sinistra e vedrai cosa pensano della famiglia.

Non capisco per nulla la relazione che vedi tra "vittoria dei cattolici al referendum" e "problemi come madre". Non mi pare che i cattolici siano secondi a nessuno nel chiedere sostegni alla famiglia (col Papa in testa). Poi non saranno capaci di trovare i soldi o il modo, ma questo è una altro paio di maniche.

PS non ho letto nel post che i manifestanti fossero armati, che abbiano sfasciato qualcosa, neppure che fossero a volto scoperto. Hanno manifestato la loro opposizione ad una decisione del Parlamento: sei ancora abbastanza democratica per tollerarlo?

un saluto perplesso

Rolli, capisco che ti stai ubriacando di sinistra e allora "viva Zapata". Ma che cosa dici? Che i preti in parrocchia predichino: è quello che hanno fatto. Che chi vuole li segua: è quello che è successo. E allora? Che cazzo c'è che non va? Cos'è, dovevano, i cattolici, seguire la Ferilli? Non ti piace, ok, ma per il resto deliri. I diritti dei gay non c'entrano un perfetto cazzo di niente col matrimonio, e tu lo sai benissimo. Oggi fai finta di no. L'adozione ai gay è una stronzata enorme, e non certo perchè i gay non siano persone perbene, e oggi salti fuori con questi argomentucci? Zapatero da deficente diventa un genio: tu sogni. Cos'è, stai preparandoti a fare il salto della quaglia? Guarda che i liberali di destra a favore del referendum non rinnegano quello che hanno detto fino a un quarto d'ora fa. Boh!

Sivestro, correggimi se sbaglio: é vero che proprio l'alta proliferazione delle staminali embrinali può essere causa di tumori, e che è questo il problema non ancora risolto?

Lontana sì, per te reazionaria è un complimento.

Perchè Return, per te è ancora un insulto? Ma sei prigioniero nel 1977?

Oddio

Per Lontana è un insulto, me l'ha detto lei.

Spiace dirlo, Bill, hai risposto a vanvera, ti sei inventato il zapatero genio e il resto.
L'unica cosa quasi sensata riguarda le parrocchie, peccato che ci siano state cronache che hanno ben spiegato di preti che a messa dicevano di non andare a votare e lo stesso sciacallo abbia dato la cartolina della realtà in molti paesi della puglia.
Ti piaccia o no la religione deve stare fuori dallo Stato e infatti molti preti hanno rischiato la denuncia. amen

Bill, la ricerca serve anche a risolvere l'eventuale problema di cui parli. Ma per cortesia!

Siamo ancora ai pericoli delle staminali embrionali. E ovunque sento ancora dire che non servono a nulla. Perfetto.

Senti come se la rigira il Foglio oggi a proposito di Zap. e della manifestazione Pro Famiglia di sabato.

"E’ difficile far breccia tra i socialisti, sperare cioè in una riedizione iberica di quella parte del centrosinistra italiano, anche laico, che non si è speso per il “sì” al recente referendum"

Continua a prenderci per il culo così, impunemente.

Beh Return, è comunque migliorato se pensi che era partito dalla "Festa della Dea Ragione".

Io il referendum l'ho perso, come Rolli, e senza dubbio penso che sussistano problemi atavici nel rapporto complessivo tra questo Paese e la Chiesa. Non per questo credo che adesso si debba correre incontro ai preti col forcone o mandarli a zappare in Siberia, nè che i cattolici non abbiano il diritto di organizzarsi mediante gli strumenti garantiti a tutti dalla Costituzione e dalle leggi. Da liberale, accetto il verdetto delle urne. Sono molto deluso dal Governo, per tanti motivi, ma non mi invento che la sinistra italiana sia presentabile o che Fassino sia un cervellone, e non li voterei neanche dietro compenso. Molto probabilmente, alla prossima, voterò i Radicali. Ah, sono fortemente contrario all'adozione gay: l'omosessualità esiste, è un fatto naturale, mentre una coppia omosessuale con prole sarebbe innaturale giacchè i gay non procreano. In altre parole, la psiche di un bambino non è "programmata" dalla natura (nè da alcuna cultura, del resto) per vedere con sè due padri o due madri: la mia libertà finisce dove inizia quella altrui, e con l'adozione gay si rischia di infrangere quella dei figli, donando loro possibili problemi psichici.

GB poi sarebbe anche bello se affermazioni come "la psiche di un bambino non è "programmata" dalla natura (nè da alcuna cultura, del resto) per vedere con sè due padri o due madri... e con l'adozione gay si rischia di infrangere la libertà dei figli, donando loro possibili problemi psichici" fossero confortate da un paio di dati in croce.

Tipo, "i figli delle lesbiche soffono di x e y nella percentuale di y e z". A proposito di scienza e laicità non farebbe male.

Carissimo, la mia frase da te riportata è stata scritta in chiave antropologica, se non l'avessi capito. Ora, dimmi come può essere la mente di un bambino "programmata" per una situazione che, in natura, non è mai esistita, e d'altra parte psicologia e psicanalisi hanno detto parecchio sull'importanza delle figure paterna e materna. Quanto alla cultura: indicami una cultura del mondo, presente o passata, che accettasse l'adozione gay. E sulle percentuali, per averne di attendibili bisognerebbe averpotuto fare indagini su campioni significativi. Immagino che tu sia per sperimentare, io no.

Ok, per il bambino da adottare si preferisce l'istituto. Va bene, è un'opinione.

Ecco, o gay o istituto: questo è porre le questioni in modo serio. Comunque, LR, sì, quand'anche le scelte fossero solo 2 per davvero, lo preferirei. Ah, sul fatto di sottolineare che è un'opinione: certo che lo è, ma almeno ho tentato di fare un discorso sensato. Mica come quelli che "E' un mio diritto" "Perchè?" "Perchè sì", oppure "che problema c'è coi gay, ci sono tanti etero alcolisti".

Caro GB io non ne so niente di come è "programmata" la mente di un bambino e temo che non ne sappia molto manco tu.
Tu però deduci una conseguenza politica da una premessa antropologia e/o psicologica di terza mano senza neppure sapere, nè potresti, per esempio che gli psichiatri americani si sono pronunciati a favore dell'adozione gay. Idem gli psicanalisti e gli psicologi. Segno che forse la dottrina non è maggioritariamente assestata sulla diade padre-madre come sembri credere tu.

Poi è chiaro che gli strizzacervelli non hanno il verbo manco loro e io dubito sempre di chi da uno schema a priori arriva a dire cosa succede davvero in generale al figlio di questo o quello. L'unico strumento laico davvero mi pare quello di lasciar perdere stregoni che cambiano dea ogni venticinque anni su tutto e vedere le statistiche. Non ci sono? Certo che ci sono.
Ormai sono vent'anni che negli Usa i gay possono adottare e ci avviciniamo al decennio per molti paesi europei.
Sono incomplete, certo, ma crescono e presto avremo un'idea molto più chiara della situazione.
Frattanto, ti stupirà sapere che i giudici che in America devono decidere di un affido a gay chiedono una ricerca e si basano su quella, non solo e non tanto su quello che dice Ida Magli dalla sua cattedra. Pragmatismo, si chiama.

Va bene, preferisci l'istituto. Però non mi sembri convinto.

per favore, evitiamo di parlare di minchiate come il "modello naturale di famiglia", che non esiste e non è mai esistito
ci sono alcune popolazioni primitive nelle quali uomini e donne vivono separati e i bambini stanno solo con le donne fino ai dieci anni e più, senza nessun legame particolare col padre o con la madre biologici: è un modello di famiglia meno naturale del nostro?
e se per naturale intendete comune, padre+madre+figli non è mai stato comune neppure qui, fino a cinquant'anni fa qui da noi la maggior parte dei casi erano "nonni+zii+genitori+figli+cugini" nella stessa casa, per non parlare del fatto che nel nord europa che il padre si occupasse dei figli per più di cinque minuti al giorno (se non per punirli) era disdicevole
o vogliamo ricordare i seminari e i collegi, che prendevano bambini dai cinque anni in su e li facevano crescere per la maggior parte dell'anno in ambienti monosessuali?

Vedi Ret, è probabile che della mente di un bambino io (non) ne sappia quanto te. Però se ci metto in mezzo l'antropologia o la psicologia mi rifaccio ad una chiave di lettura non so se maggioritaria, comunque "classica". Ci sarebbero, per dire, ancora diverse domande senza una risposta univoca: per esempio, quella sul perchè si sia gay, se gay si nasca o si diventi, in altre parole; il che potrebbe portare una domanda ulteriore: un figlio di gay diventerà gay a sua volta? E la risposta genererebbe, secondo me, un dibattito che forse tu liquideresti in tre parole, altri no. Inoltre, i giudici Usa utilizzano metodi di valutazione molto pragamatici su tutto, non solo sull'adozione gay, ma spero tu non ti sia dimenticato anche che, da quelle parti, le lobby sono davvero potenti. Per fortuna convieni almeno sul fatto che le ricerche siano, attualmente, incomplete, fermo restando che sarebbe interessante averne una panoramica.

Eccomi qua, la reazionaria, ma non é un insulto Return, lo prendo nel senso etimologico e mi sta bene. Avevo fatto una battuta perché mi é già stato detto altrove.
Non ci sono studi sufficienti sul benessere dei bambini nelle coppie gay. Non mi sembra onesto sperimentare sulla loro pelle. E, a proposito del "é meglio una coppia gay che un istituto" direi: "questi bambini già sfigati( di serie B) li possiamo tranquillamente dare alle coppie gay, tanto, sfiga più, sfiga meno....
Dell'unione civile degli omosessuali nessuno discute, ma i gay militanti vogliono il matrimonio e vogliono imporre la famiglia alternativa come assolutamente paritaria alla famiglia tradizionale. Qui vanno nelle scuole a fare propaganda agli adolescenti. Mi sembra di averlo già detto...Vanno nelle scuole, all'età della confusione sessuale e dicono ai ragazzini: va tutto bene, é normale che abbiate pulsioni sessuali verso i vostri compagni, potrete essere felici, guardate noi. Nei sussidiari alle elementari mostrano famiglie etero e famiglie omo. Io non credo che la scelta ( tranne che per una piccolissima percentuale veramente totalmente omosessuale, vedi Kinsey) di quel campo sia una cosa cosa buona e apportatrice di benessere e felicità, dunque non sono d'accordo con questo genere di società. Con questo non perseguito e non brucio nessuno, ma mi preoccupo per le generazioni a venire.
Società così avanzate ( si fa per dire) sono in realtà delle società piene di confusione, dove la grande libertà non é stata apportatrice, e il perché non lo so, di felicità, ma di tristezza. I gioveni maschi si suicidano, abbandonano gli studi, sono figurette fragili e dipendenti...Se volete approfondire potrei mandarvi dei link..

A me interessa moltissimo la situazione della famiglia in Italia perché si dà il caso che là io abbia tre figlie con relativi piccoli. Conosco i costi degli asili, i problemi dell'isolamento delle donne con bambini avendone vissuti anche io. Lo svantaggio sociale delle famiglie con bambini, i costi enormi. Ma le mamme non contano molto politicamente, a sinistra poi, ci si preoccupa sempre dei massimi sistemi, di rompere gli equilibri, di intraprendere iniziative progressiste che facciano parlare, di sperimentare cose speciali e chissenefrega della gente comune, della famiglia tradizionale, che poi, magari vota a destra.

Infatti GB sono incomplete. Ma dal momento che ci sono credo che sia il caso di prenderle in considerazione. Senza preclusioni nè estremismi ideologici. Punto.
Invece mi pare che la maggioranza sia solo preoccupata di non mettere indiscussione il presepe, ché finché lo scrive la Fallaci mi sta bene, se è un politico molto meno.
Sui gay che sarebbero figli di gay, anche se fosse così (ma è difficile: di chi sono figli gli omosessuali?) non mi preoccupa e hai ragione, credo che non dovrebe preoccupare uno stato laico e liberale. Invece mi preoccupa la discriminazione che, gay o no, subiscono (in quale misura?) i figli di genitori omosessuali, e non accetterei livelli di stress ingiustificatamente alti - anche se dovuti esclusivamente all'ambiente circostante. Non è colpa tua, ok, ma io il figlio non te lo dò. Mi sembra il minimo.
Probabile (ma non certo) che il figlio di una professoressa di Harvard o di un imprenditore di Amsterdam non subirebbe nessuna molestia (forse da parte dei radicali islamici sì, ma questo è un altro discorso).
Ma ti voglio vedere in Calabria o nel Bronx.
Decidere volta per volta in base al contesto mi sembrerebbe l'atteggiamento corretto da tenere.

Lontana guarda che io sono molto critico nei confronti dell'ideologia della liberazione sessuale... Non mi confondere per favore con quelli lì.
Poi credo che tu ti illuda un po' sulle proprietà taumaturgiche della famiglia tradizionale e sulla ricetta di un Ritorno all'Ordine. Guarda che anche qui il maschio è in crisi profondissima (lo si è visto anche in questo referendum peraltro), specie nelle giovani generazioni. E la propaganda gay non c'entra niente: è il ruolo della donna ad essere cambiato. Ma da brava reazionaria lo sai bene che è così.

Infine "Dell'unione civile degli omosessuali nessuno discute".
Sì anche qui. Nel senso che è fuori discussione, ragazzi: il Santo Padre si dispiacerebbe.

Obiezione di coscienza ai matrimoni gay.
Il senato spagnolo, coi socialisti contrari, ha approvato una modifica alla legge voluta da Zapatero che lascia liberi i funzionari civili di non celebrare l'unione omosessuale.

Che bello!

La parola chiave è "civili", naturalmente.

I gay se, o in quanto, minoranza perseguitata vanno difesi come va difeso il loro diritto a fare quello che impone la loro particolare natura.
Quello che invece non si capisce bene è perche' debba essere istituzionalizzato un rapporto d'amore che non abbia come finalita' la procreazione. Due gay non saranno mai una famiglia. Al massimo consiglierei loro di stipulare un contratto patrimoniale presso un avvocato. Personalmente sono convinta che permettere l'adozione a una coppia gay rientri nei casi da telefono azzurro.

Return, sono contenta che tu non sia di quelli lì...che prenda in considerazione il fatto che l'abbuffata di libertà sessuale non abbia prodotto una società libera e bella. E se vogliamo analizzare, sì, il fatto che la donna abbia cambiato ruolo ha prodotto una crisi profonda nelle certezze del maschio. E, siccome nel continente americano i fenomeni che da noi sono appena visibili, qui sono all'ennesima potenza, perché si imbarcano in tutto mettendoci tutto il pacchetto, io osservo quello che potrebbe succedere da noi in Italia. Solo che in Italia abbiamo per fortuna ancora dei punti fermi.Non dico il presepe del mulino bianco, ma la cura dei familiari, il forte legame familiare, la considerazione in cui sono ancora tenuti,malgrado tutto, i vecchi. I genitori, sbattendo i figli fuori di casa a 16 o al massimo 18 anni, non possono aspettarsi cure quando saranno vecchi.Le generazioni sono spaccate, non si parlano. Sei hai 45 anni sei un fottuto vecchio per il ventenne, non capisci nulla. Ma non ho voglia di fare un trattato socio-antropologico, voglio dire che il fatto che la chiesa o alcuni partiti politici sostengano la famiglia tradizionale non é una brutta cosa. Che si difendano ruoli tradizionali e coerenti con la natura..A proposito, quelle tribù che tengono i bambini nel gineceo fino ad età più grande, seguono perfettamente il ruolo naturale. Il bebé ha bisogno della madre nei primi anni, non se ne fa niente di un padre col biberon e i pannolini. La madre ha bisogno del supporto fisico e materiale del padre, il cui ruolo é di andare a cercare il cibo e proteggere. Il ruolo diretto del padre entra in gioco più tardi, anche col maschio, quando quest'ultimo esce dal gruppo di donne e deve imparare a cavarsela e rischiare.

Lucette sei disinformata. "Al massimo" ti consiglierei di leggere il codice civile per scoprire l'esistenza del concetto di "quota legittima". Te la spiegherei ma non ho abbastanza tempo. Il codice è lì. Hai presente il carcere e l'ospedale? idem come sopra guarda nel codice quello che si dice del diritto di visita e della potestà in caso di malattia inabilitante. Avvocato una beata.
Sulla famiglia non contesto, ciascuno ne abbia il concetto che crede.
Quanto al "personalmente convinta" rimando a qualche commento su. E' che mettere le proprie idee a confronto con i fatti è una faticaccia, lo so, meglio astenersene.

Lontana rispetto la tua visione delle cose anche se la trovo davvero anacronistica. Contesto invece che i politici reazionari siano sinceramente convinti, in Italia come in America, della bontà e praticabilità della loro ricetta.
Vorrà pur dire quanche cosa se negli Usa, gli Stati dove è più forte la retorica sulla Famiglia sono i più distastrati socialmente. I red states, rurali e zeppi di evangelici, sono quelli con più aborti, con più divorzi, con più ragazze madri. Sono vent'anni che si sono affidati alla Tradizione e alla Natura e le cose vanno sempre peggio. E peggio vanno più si alza la voce dei Censori. Com'è?
Perché è una natura inventata, una tradizione strumentale come quelle che ciccio-merda pensa di applicare anche in italia, Rove in salsa tricolore dei miei stivali.
Beh, se volete tenere l'Italia al costo di trasformarla in un Red State, ve lo scordate.

Quanto al Canada un po' lo conosco. Ci sono stato due volte e ho degli amici a Toronto. So benissimo del malessere che serpeggia nella società (anche) per gli estremismi ideologici del "mosaico canadese". Mi hanno detto che oggi in Canada non ci tornerebbero, resterebbero qui. Che la tolleranza tanto strombazzata in realtà è pura indifferenza (come in Olanda o in Svezia). Lo so, Lontana. E capisco la tua volontà di difendere quello il valore dell'identità nazionale e della tradizione.
Ma io non voglio fare dell'Italia un Canada, del resto non sarebbe possibile.
Però capisci che per ogni Riforma in un posto lontano e fuori controllo, qui avviene una Controriforma. Non possiamo pagare sempre noi per l'estremismo degli altri.

Chi ha scritto che da 20 anni negli u.s.a. i gay possono adottare figli come gli etero?

E che tutti gli psicoanalisti sono universalmente favorevoli a questa innovazione?

A me non risulta nulla del genere ma a quanto pare leggendo
quinon sono la sola.

Blind

I comunisti, blind.

"Vorrà pur dire quanche cosa se negli Usa, gli Stati dove è più forte la retorica sulla Famiglia sono i più disastrati socialmente. I red states, rurali e zeppi di evangelici, sono quelli con più aborti, con più divorzi, con più ragazze madri. Sono vent'anni che si sono affidati alla Tradizione e alla Natura e le cose vanno sempre peggio." (Return)

Occorrerebbe mettersi d'accordo (quantomeno con se stessi) sul fatto che aborti, divorzi e ragazze madri possano essere considerati indici del "disastro sociale" oppure invece solo espressione dell'esercizio di basilari diritti civili.

Donatello - BlogGlob

Io non teorizzo la famiglia omosessuale come modello e non darei figli a go go in adozione, ma non vedo perchè non si dovrebbe valutare caso per caso. O se nasci gay hai la maledizione di Tutankamon e non se ne parli più?
Ma detto questo passerei ad informarvi che non sono spagnola.
Non mi piace in senso assoluto che la Chiesa si impicci, nemmeno nelle cose spagnole che posso approvare o meno, non è dirimente. Mi è concesso? Ritengo che la legge di Zapatero vada contestata dai cittadini, magari non fomentati dal clero a colpi di "peccato mortale". E' lecito che io lo pensi o subito mi si dice degli "emichetti" miei e mi si da di zapaterista? Mi fa specie, tra l'altro, la coincidenza dei tempi: in italia con fecondazione e aborto e intanto una manata alla Spagna. Non voglio la Chiesa nella politica, è un fatto.

Aggiungo: Francesco mi dirà: sarà pure mio diritto farmi indottrinare anche politicamente dalla Chiesa senza che Rolli scassi l'anima?
rolli risponde: certo che sì, la chiesa si costituisca come partito politico, con diritti e doveri, visto che mi pare faccia largo uso solo dei primi, al pari di tutti i partiti. Quindi via tutti i privilegi.
Mi sa che ai vari Francesco così non piace..
ma già, io sono integralista

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