Toccare l'aborto? bugie in malafede dei sostenitori del "sì"
"Anche la legge sull'aborto può essere migliorata, sempre nel pieno rispetto dei diritti acquisiti; è chiaro che bisogna mettere mano alla legge 194 sull'aborto. Di immutabile non vi è nulla, nemmeno la Costituzione"
Gianantonio Arnoldi - Forza Italia
"Sulla 194 si può cominciare ad aprire una riflessione perchè l'Italia di oggi si è dimostrata diversa da quella di ieri, più attenta ai valori della tradizione cattolica"
Enrico La Loggia - Forza Italia
di Rolli alle 15.06.05 23:26 | Politica | Commenti (29)
"sempre nel pieno rispetto dei diritti acquisiti"
questa frase fai finta di non averla letta, vero Rolli?
Avendola postata magari l'ho anche letta e non ti dico quale reazione io abbia avuto perchè non sta bene, non è educato.
Ora dimmi se, fatte le debite tare, non aveva ragione Mauro...
Io sono d'accordo con l'editoriale di Mauro e vedo che mi guardano strano perchè non voglio fare l'ordinatina nel gregge, screanzata che non sono altro
(sono nauseata Return, ma in modo davvero serio)
Delle 2 l'una :
O La Loggia conta più di Ruini e quindi la legge si modifica.
Oppure conta di più Ruini e la legge non si modifica.
Cmq è un pò ridicolo pensare che una legge che ha quasi 30 anni non possa essere rivista o vedere che effetti abbia avuto,a prescindere dalla legge 40.
Giusto per dire, qualche mese fa il giudice ha dato mano libera al medico di decidere se una ragazzina minorenne dovesse abortire oppure no con la ragazza,non in pericolo di vita, che voleva abortire e la madre contraria.
Ed il medico l'ha fatta abortire.
Era meglio se le avessero fatto partorie un figlio indesiderato? Certo, la zoccolaccia che ha inopinatamente scopazzato a destra e a manca forse se lo meritava. Perchè c'è anche questo tra i retropensieri dei difensori della vita? Vero?
Kagliostro, premesso che a me la 194 va bene così com'è, visto che tu la pensi diversamente, mi auguro non soltanto perchè la stessa legge è vecchia di 30 anni perchè sennò con questa superficiale considerazione sai quante cose dovremmo cambiare, di grazia ci illustri le tue perplessità. Così, tanto per fare due chiacchiere, visto che stai girando introno a questo argomento da un po' di giorni.
Pietro infatti io non lo penso solo sulla 194.
Le leggi andrebbero riviste ogni 5 anni e aggiornate : così le pensioni, così l'articolo 18, così la legge sull'aborto.
Anche il concordato.
Anche l'8 per mille.
Sempre e tutto.
Anche i sindacati !
Bene, su quali basi la vorresti rivedere? Ti rendi conto che dire che la legge va rivista senza dire come e perchè o adducento motivi esclusivamente temporali non ha molto senso.
Penso sulle basi di quanti panini con la mortadella si vendono in più o su quanti goals abbia segnato Totti.
Pietro, ma che c...o di domande fai ?
Secondo te si modifica la legge sulle pensioni su quali basi ? o perchè si vuol riformare l'articolo 18 ?
Ogni legge ha le sue finalità così la legge 194.
Tu la conosci a memoria ? Sei sicuro che oggi possa ancora essere valida ?
Epperpiacere.
Sì Kagliostro, peccato che C'E L'AVETE PROMESSO E PROMESSO E PROMESSO IN TUTTI QUESTI MESI CHE LA 194 NON SI SAREBBE TOCCATA PERCHE' NON C'ENTRAVA NULLA CON IL REFERENDUM!!! >:[
Vedo con stupore che l'intangibilità della legge 194 rimane un punto fermo del'universo.
Io non ricordo il dibattito quando la legge venne approvata nè quello del referendum, ero troppo giovane.
Ma non vedo come la si possa considerare un'architrave della società italiana (o della civiltà tout court); tantomeno come si possa stupirsi delle posizioni dei cattolici.
O qualcuno si aspettava che un bel giorno la CEI saltasse su a dire: "abbiamo cambiato idea, l'aborto ci va bene"?
Saluti
Francesco, forse non ci si aspettava la Cei in parlamento: ora che lo sappiamo - grazie per averci aperto gli occhi - combatteremo con le armi a nostra disposizione.
Non vedo perchè ti sconvolgi...o dobbiamo far sedere Benedetto XVI in Parlamento? Grazie no.
Del resto dite che avete vinto? Bene, ora prendetevi le conseguenze, no? Avete la leggina carina, il dibattito sulla 194 e un po' di gente che ha aperto gli occhi.
Non so se ti può interessare ma il mio 8 per mille da domenica ha cambiato destinatario.
Kagliostro ma che c***o di risposte dai. Come ti ho detto a me la 194 va bene così come. A voi, includo anche Francesco, sembra di no. Orbene, invece di girarci intorno, sai dirmi cosa è che vorresti cambiare? O se ti riesce più semplice sai dirmi dove non la ritieni valida?
Parli, parli ma come al solito non dici niente. Stessa cosa vale per Francesco, anche per lui, a prescindere dai contenuti e dalle situazioni che regolamenta, la legge 194 non può non essere cambiata, non perchè non sia adatta ma perchè non è giusto considerarla immutabile.
E ditelo chiaramente. Rolli sarà anche una bella, bellissima furia in questi post ma mica vi mangia ;-)
Dove siede la CEI in Parlamento?
O stai dicendo che i cittadini italiani vescovi della chiesa cattolica non possono parlare?
O che io non posso decidere liberamente di seguire quello che dicono?
Rolli, da te sono abituato ad una notevole lucidità, ti prego di tornare alla normalità.
x Pietro: ad oggi mi basta dissentire dal dogma laico della intengibilità dalla 194. Per il come cambiarla ripassa domani.
Siete più bigotti voi coi vostri feticci del menga che il crdinale Lefebvre. Guardate, come ho già detto sarebbe per me demenziale spaccare il Paese sulla 194. Che poi questa sia una belleza, quando concede l'aborto solo per motivi economici, beh, non è semplicemente vero: è una schifezza di merda. Che poi non si possa neanche affermare questo, non passa proprio. Fra parentesi, se invece che partire a testa bassa nei vostri deliri ottocenteschi, aveste ascoltato il diavolo, cioè Ruini, lui ha solo chiesto una maggiore attenzione verso i nascituri, come prevede la stessa 194, e ha escluso la volontà di toccare alcunchè. Ma per i miei progressisti della domenica per l'aborto è giusto in ogni caso: e abbiate il coraggio di dirlo.
No. Ruini ha fatto la passerella nei vari TG dicendo cosa avrebbe fatto e non fatto il parlamento. E ha parlato di ovvietà che non esistono, visto che gli elettori non si sono espressi.
Altri esponenti politici hanno parlato di toccare la 194 proprio perchè l'Italia da ieri è più attenta ai valori cattolici, sempre sulla base di un non-voto.
Il "dogma laico" è una contraddizione in termini dal momento che colui che si professa laico avversa ogni tipo di dogmatismo.
Nel caso della 194 non esiste un dogma laico ma dei diritti acquisiti che a mio parere non devono essere ridotti a causa di dogmi religiosi.
Tu Francesco sei liberissimo di seguire quello che dice il vescovo, io sono libera di abolire dove posso i fondi che contribuiscono ad incentivare il proselitismo e tutto ciò che è possibile fare. Pensa che sono anche disposta a rivedere la mia posizione sul crocefisso, guarda un po', perchè se il fine giustifica i mezzi qualche piccola vittima si dovrà pur sopportare.
E che ci volete fare, a me i fondamentalismi stanno sulle palle, tutti, mica solo quelli islamici.
Infine, Francesco, prendi atto che questa per me è la normalità: non è che Rolli va bene quando è d'accordo e poi diventa no global quando non lo è, vero? o si..
Bill, la 194 va bene così' come è e come tutte le leggi è soggetta a storture nell'applicazione. Se poi vogliamo dire che tutte le donne abortiscono dicendo: cazzo, devo comprarmi l'ombretto e quindi butto il figlio nel cestino accomodatevi pure, fatto sta che non è così, che non va cambiata e che ha diminuito fortemente gli aborti. Si vuole incentivare il movimento per la vita? Solo se agisce correttamente e sotto controllo, che a me non sta bene che una ragazza che ha avuto un rapporto a rischio si senta dire di attendere e pensare senza che le vengano proposte tutte le strade alternative, pillola del giorno dopo e simili compresi. Oh, ma dove ti giri ti giri c'è qualcuno che deve indottrinare per forza? Ecchepalle!
"Ruini, lui ha solo chiesto una maggiore attenzione verso i nascituri, come prevede la stessa 194, e ha escluso la volontà di toccare alcunchè."
Bill ci mancherebbe che Ruini si mettesse a "toccare" qualcosa. E' proprio il suo voler "escludere" che m'infastidisce. Ci siamo? Anche lo stesso concetto di "lui ha chiesto" mi disturba perchè ho la certezza che questa richiesta non è stata fatta da cittadino italiano ma da religioso che è ben diverso.
Rolli,
ribadisco che non ti riconosco come fanatica irragionevole. Non è vero che ieri eri così.
Minacciare la Chiesa con la storia dell'8 per mille non mi fa molta impressione, credo lo dicesse già Garibaldi. E la Chiesa ha saputo sopravvivere anche dove non c'è l'8 per mille.
Non hai risposto ad una sola delle mie obiezioni, almeno guarda che sono i tuoi compagni di strada e chiediti cosa hai in comune con loro.
Perfino a Radio Popolare hanno aperto i microfoni agli elettori di sinistra che si sono astenuti: solo tu rimani tetragona nell'accusa al clericalismo?
Bello il tuo cambio di idea sul crocifisso: ti scopri fallaciana, per cui i cristiani ti vanno bene solo se non significano più nulla oggi?
Ripasserò più tardi e non credo ti troverò sulle posizioni di oggi. Oppure non avresti tenuto questo blog per tanto tempo con ben altri principi.
Io non ho compagni di strada, ma nel momento in cui sento un pericolo lotto contro quello, senza guardare all'appartenenza di coloro che combattono con me, salvo che non siano bin laden o chi per lui. Non mi risulta che tra i radicali, i vendola i fini ce ne siano.
Non ti rispondo sul fanatica irragionevole e piacevolezze di questo genere, non mi sembra nemmeno il caso.
Vabbè, la Chiesa si rifarà con l'8 per mille della Fallaci.
Oddio... Apparte che la discussione si riaprira' in Corte Costituzionale non appena qualcuno fara' ricorso, anche solo menzionare modifiche alla 194 mette i brividi. Oggi il mondo e' cambiato e questi si credono di vivere in una nicchia paradisiaca dicendoci come e' giusto vivere. Ai lor signori mi verrebbe da chiedere se conoscono cosa sia internet, oppure che volare a Londra costa 10 euro mentre da Roma a Milano ce ne vogliono, con le super offerte Meridiana, almeno 49....
Avevo indirizzato l'otto per mille allo stato.
D'ora in poi però lo darò alla Chiesa.
Ultimamente i preti che ho sentito parlare mi sono apparse le persone più moderati e liberi dai pregiudizi.
Soprattutto seguono un pensiero coerente e pressochè immutabile, prevedibile e comprensibile anche se non sempre condivisibile.
Da parte di ALCUNI laici c'è un razzismo, una intolleranza e una violenza verbale che mi farebbe paura, se avessi qualcosa da perdere.
Commenti