Mercoledì 15 Giugno 2005

Riflessioni

"Lui sa sempre benissimo da che parte stare per stare dalla parte di chi vince: guardate con quale agilità e noncuranza è passato, nel voto referendario, da un’appassionata campagna per il No a mutarsi nell’araldo dell’astensione"
Marcello Pera a proposito di Giuliano Ferrara

Non sono Pera che arriva a dire le cose giuste dopo aver detto quelle sbagliate. Ora difende la legge 40; prima la definiva oscurantista. Vuole le radici cristiane nella Costituzione europea; prima non le voleva. Su Tangentopoli è garantista; prima era forcaiolo».
«Nelle guerre culturali avere Pera dalla tua parte ti indebolisce».
Giuliano Ferrara su Marcello Pera

«Una volta erano i cortei, oggi sono le processioni, ma Giuliano Ferrara è sempre lo stesso. Una volta erano bandiere rosse e striscioni, oggi sono ceri e crocefissi, ma Ferrara è ancora lo stesso. La strada che lo ha portato da Berlinguer a Craxi, passando per Berlusconi per arrivare a Ruini è un percorso dritto, rintracciato con il suo gran fiuto politico, con il suo naso per il potere e l’egemonia. Giuliano è un asso nell’andare a braccetto con il potere: sbaglia chi gli imputa voltagabbanismi o tradimenti, la sua fedeltà è adamantina, ma le persone non c’entrano: sono sovrastrutture. Conta la ciccia»
"Anonimo" su Magna Carta in risposta a Giuliano Ferrara


"Non è convincente quando ci si batte con una diffusa e vincente cultura dell’indifferenza, allearsi con il partito statistico degli indifferenti, di coloro che non votano per pigrizia o passività. Non è così che si mobilitano, prima che le persone, le idee e le motivazioni di una battaglia di ragione, che alla fine si rischia di perdere senza avere nemmeno combattuto, la più nera delle sconfitte"
Giuliano Ferrara - lettera a Ruini del febbraio 2005

Il Riformista - Fondazione Magna Carta

di Rolli alle 15.06.05 10:36 | Opinioni | Commenti (88)

Commenti

Che tristezza Rolli, che tristezza l'evidente schizofrenia coerente di Ferrara, che tristezza non poter comprare più Il Foglio. Che tristezza la campagna pro-astensione, come diceva ieri a Ballarò D'Alema è ben difficile fregiarsi di una vittoria appropriandosi dell'alta percentuale di astensionisti.

di Pietro il 15.06.05 11:38 | M | C | #

"Io credo che quanto sta avvenendo sotto i nostri occhi dimostri una forte difficoltà della destra politica italiana e un nuovo tentativo di riorganizzazione di quel campo da parte della destra culturale. E´ la terza fase. Nella prima, si è provveduto a destrutturare la cornice valoriale della Repubblica, con gli attacchi alla Costituzione, alle sue istituzioni, a quel tanto di Resistenza che è la fonte italiana di legittimazione del nuovo Stato democratico, e non lo rende octroyée, alle culture fondative, come l´azionismo. Nella seconda, la spada vittoriosa di Berlusconi, conquistato il potere, avrebbe dovuto fondare una moderna cultura di destra, in un Paese che non l´ha mai avuta nella sua lunga stagione democristiana: questa sarebbe stata l´operazione più ambiziosa del Cavaliere e l´unica davvero immortale, perché avrebbe creato qualcosa non ad personam, ma capace di succedergli. E avrebbe messo il sigillo perfetto e definitivo ad un´operazione politica tecnicamente rivoluzionaria, perché fondatrice insieme di nuove istituzioni, di una nuova Costituzione, di un potere prima sconosciuto, e di una cultura che dia unità e coerenza alle pulsioni sparse e alle passioni contraddittorie della destra italiana."

(...)

"Il fatto è che la seconda fase è mancata. Il rivoluzionario governa come un doroteo ideologico, sia pure con velleità titaniche interrotte da squarci inediti di moderatismo guerriero. E´ chiaro che il Cavaliere degli ossimori (mezzo Letta, mezzo Ferrara) non può fondare nessuna nuova cultura, e fatica anche a balbettare le litanie democristiane che sta evidentemente imparando a memoria. Dunque ecco la terza fase, obbligata: per mantenere quell´egemonia culturale instaurata da Berlusconi attraverso la breccia aperta dal revisionismo, bisogna ancorare la destra ad un pensiero forte, che affondi nella tradizione italiana e agisca come elemento dell´identità nazionale.
Nel momento in cui i grandi temi dell´etica, della procreazione, della famiglia entrano al centro della discussione pubblica, le leggi morali della Chiesa sono il pensiero forte dietro cui si rifugia la destra."

(...)

"E´ un nuovo integralismo cristiano del tutto inedito, semplicemente perché è senza Dio. Si tratta infatti di una sorta di cristianesimo senza Cristo, di una conversione senza fede, della falsa adorazione di un tabernacolo che si pensa vuoto, e di cui per calcolo di fase si cavalcano i precetti. I veri cattolici integrali, quelli per i quali il cristianesimo è un "avvenimento" che si è compiuto nel tempo e nello spazio, concretamente, hanno sempre avversato la sua riduzione a filosofia, morale, cultura e galateo pratico di precetti senz´anima. I teologi, addirittura, definirebbero questo moderno paganesimo di una religione atea come una riedizione del pelagismo. Ma tant´è, l´ultimo miracolo del berlusconismo è in atto, ed è questo. Manca soltanto un nuovo Papa non pastore né nocchiero né profeta, bensì guerriero: il gregge è pronto."

Ezio Mauro, la Repubblica, 15 ottobre 2004

di Return il 15.06.05 11:48 | M | C | #

Pietro, ci vorrà tempo per metabolizzare

di Rolli il 15.06.05 12:06 | M | C | #

E poi ci si chiede perchè i grandi quotidiani in Italia non contino quasi nulla. Quando li dirigono i Mauro e i Mieli.

Rolli, le beghe tra Ferrara e Pera saranno poco edificanti ma non mi sembrano rilevanti nel dibattito.

E soprattutto va a merito di Ferrara e del mondo cattolico essere riusciti a combattere una forte battaglia culturale sul tema dei referendum, pur battendosi per l'astensione, che come sottolineava la lettera che citi, rischiava di essere una posizione debole e assimilata al disinteresse. Non è successo. Ne sono stato piacevolmente sorpreso.

Ciao

di Francesco il 15.06.05 12:11 | M | C | #

Ahahahahahahahahahahahahah!
A Francè, ma chi te li scrive, i testi?!

di Return il 15.06.05 12:15 | M | C | #

Francesco, veramente la lettera che cito indica cosa ben diversa e infatti l'astensione, alla luce dei precedenti referendum ma anche dell'affluenza in generale alle elezioni, è stata scelta per non perdere
Del resto lo scriveva lo stesso Ferrara a Ruini.

di Rolli il 15.06.05 12:23 | M | C | #

Cara Rolli,

era quello di cui ero convinto anch'io.

Ritenevo che la scelta dell'astensione avrebbe comportato quella di tacere per non attirare l'attenzione sui referendum. Quindi gli unici a parlare sarebbero stati quelli del sì e, qualunque fosse il risultato, le loro idee sarebbero risultate le uniche esistenti. La prossima volta avrebbero avuto ragione loro.

Non credo che si possa, in buona fede, dire che è successo questo.

Il mio giudizio (di parte) è che di fronte all'offensiva culturale dei difensori della legge 40 i referandari si siano trovati in grande difficoltà. Questo ha portato a sbracare negli insulti alla Chiesa (gratuiti, volgari, credo pure controproducenti), all'esposizione di casi pietosi mirati allo stomaco dell'elettore e non alla sua testa, ad uscite suicide come quella di Veronesi.

Vorrei ricordare che l'astensione è stata almeno doppia di quella fisiologica: questo vorrà dire qualcosa in termini di scelta compiuta dagli elettori o no?

Ciao

PS Ret, faccio tutto da solo.

di Francesco il 15.06.05 12:37 | M | C | #

A prescindere che dell'articolo di Mauro non condivido nemmeno la posizionatura delle virgole, per il semplice fatto che se il cambiamento prospettato da Berlusconi non si sta compiendo lo si deve proprio a quella mediocrissima sottocultura della prima repubblica a cui Mauro resta tanto affezionato (e con lui tutti i reazionari partitocrati di ambo gli schieramenti), una cosuccia ve la dovete ficcare in testa, perchè sennò continuate a non capire la realtà. Questa ci dice infatti che una netta minoranza del paese era per l'uso del referendum su questioni del genere, ancora di meno erano quelli a favore dell'abrogazione degli articoli di legge in questione. La democrazia consisterebbe nell'accontentare un 25% scarso di elettori? Ho seri dubbi. Ridicolissima poi l'accusa a Ferrara di stare dalla parte del potere, per un motivo evidente: viene dal pulpito sbagliato, da chi col potere, non solo politico, ma economico-finanziario, ci sguazza da una vita. Questi paladini del politically correct del cazzo, per fortuna politicamente perdenti nati (non per le loro ricche tasche, però), vadano a fare i sermoncini a Piombino. Lì c'è qualcuno che ancora li caga.

di bill il 15.06.05 12:51 | M | C | #

Infatti te la canti e e la suoni.

Non aprirei il capitolo dei casi pietosi per pietà, lasciamo in pace talassemici e tertaplegici almeno adesso.
Una quota di elettori è stata sicuramente indotta a stare a casa dalla diffidenza peraltro non ingiustificata verso gli scienziati.

Colpa dei radicali. Avessimo riempito l'Italia di 6x3 con donne incinte e la scritta "più bambini per tutti" probabilmente ci saremmo avvicinati al quorum. Per il resto è bastato sollevare qualche dubbio.

L'afflusso bassissimo, sì. Ma guarda, offensiva culturale. Nella mia stanza in ufficio siamo in 4. Tre per il sì, uno boh.
Ho votato solo io.

Gli altri erano fuori città per varie ragioni.
Credo che la proporzione nel paese non sia troppo differente.

Ora avendola ammischiata con l'astensione voi ora pretendete di aver vinto una guerra culturale.

Politica sì. Culturale, se permetti, no. Il risultato non è pervenuto, sorry.

di Return il 15.06.05 12:54 | M | C | #

Ret, lasciando da parte i toni epici, pare evidente che la manipolazione degli ormoni, che apre scenari che vanno oltre la fecondazione assistita (perchè fare finta di no, quando in mezzo mondo si cerca di arrivare alla clonazione, per esempio?) non convince la stragrande maggioranza della gente. Che come noti anche tu, non ha una gran voglia di affidarsi a tipi stile Antinori o Veronesi. Di questo si deve, volenti o nolenti, prendere atto.

di bill il 15.06.05 13:00 | M | C | #

ad essere realisti, caro Bill, mezzo mondo vuole la ricerca chimerica... di clonare uomi quando siamo in 5 miliardi non frega nulla a nessuno.
E tranquillo che quando queste ricerche arriveranno a qualcosa la chiesa sarà fra le prime ad aprofittarne.

Per capire quali sono i valori sacri ed eterni della chiesa leggiti un pò di storia d'Italia di Montanelli (scritto durante la 'gioventu'... quindi in tempi non sospetti)

di Diddy il 15.06.05 13:12 | M | C | #

Diddy, non me ne frega un cazzo della Chiesa in questo caso (che comunque ha una storia un pò più importante di Montanelli). Parlo come appartenente al genere umano. La ricerca scientifica non è un totem, e va dove i capitali necessari la indirizzano. Tu puoi ricercare la cosa più bella del mondo: se non c'è business, te la cerchi in cantina in mezzo alle bottiglie vuote.

di bill il 15.06.05 13:17 | M | C | #

La ricerca chimerica è quella ricerca che cerca di procurre "chimere": uomini-animale.
Ti assicuro che li il business c'è ed è enorme.

di Diddy il 15.06.05 13:51 | M | C | #

Infatti. E far finta che questo non sia un problema non è servito a nulla. La gente non è cretina.

di bill il 15.06.05 14:00 | M | C | #

La ricerca chimerica non ha bisogno delle leggi dello stato. E' questo che non sa la gente

di Rolli il 15.06.05 14:01 | M | C | #

Basterebbe che i Ferrara avessero il trattamento che si meritano, cioè una poca o scarsa considerazione, in virtù del fatto che è chiarissimo a tutti che la coerenza e l'onestà intellettuale sono virtù che gli sono estranee come lo è l'aria aperta per un pesce.

di olden il 15.06.05 14:03 | M | C | #

Sì, ma renderebbe facile quello che oggi non è. La produzione di embrioni oggi è un business (si vendono e si comprano), spesso fatto sulla pelle di persone ignare e/o indigenti.

di bill il 15.06.05 14:05 | M | C | #

Quello che la gente non sa è che la ricerca chimerica non viene effettuata neil laboratori di scienziati pazzi o nelle cantine dei bambini di satana, viene semplicemente effettuata nei laboratori militari. Con i soldi dei contribuenti.
Che però non ne potranno godere dei vantaggi.
In compenso però avremo armi fighissime.
Un pò come se quando i Curie studiavano l'atomo (che non aveva mai guarito nessuno) gli fosse stato impedito di continuare alla luce del sole: secondo te ora saremmo senza bombe atomiche o saremmo senza radioterapia?

di Diddy il 15.06.05 14:09 | M | C | #

Olden, e a chi la diamo la palma della coerenza? Pannella e Fassino, lasciando stare la storia della loro vita, hanno predicato l'astensione appena un quarto d'ora fa, per poi scoprire che no, non si fa così. Veltroni ha scoperto di non essere mai stato comunista. Fini è diventato antifascista. Penso che l'unico a non spostarsi mai sia il paracarro nella strada qui sotto, fino a che non ci va a sbattere contro un tir olandese. Ed è bene che sia così.

di bill il 15.06.05 14:13 | M | C | #

Bill, la produzione degli embrioni continuerà, in modo anzi più massiccio, perchè ora l'Italia avrà ulteriore bisogno di acquistarli. Si è dato lo stop alla ricerca corretta e ovviamente quella senza peli sullo stomaco prolifererà.

Olden, se ci fossero i dati delle vendite io sarei curiosa, tra qualche mese, di controllare quelli del Foglio.

Certo, in maniera più sostanziale, mi auguro che l'opposizione adesso sappia raccogliere l'elettorato scissionista (è più di quel che si creda) che andrà ad ingrossare, altrimenti, le file degli astensionisti; non potrà farlo con i soliti mezzi, ora dovrà dimostrare intelligenza, coerenza, rinunciare a qualcosa per avere una contropartita generosa. Il 2006 è alle porte

di Rolli il 15.06.05 14:17 | M | C | #

Diddy, non calza. Andare a toccare la genetica dell'essere umano ha implicazioni alquanto diverse. Per te no, per tanti altri sì. Eccome. E Antinori non è un militare. Un nazista sì, visto che lui i mongoloidi trova normale eliminarli. E perchè non gli omosessuali o gli ebrei, già che ci siamo?

di bill il 15.06.05 14:18 | M | C | #

Bill, meglio Fassino, D'Alema, Veltroni, Pannella che il trasformismo bugiardo a cui si è assistito. Io credo tu non ti renda davvero conto, ancora, di quel che è successo veramente
(ma anche su questo conta Ferrara con i socci e i Berlusconi in processione)

di Rolli il 15.06.05 14:20 | M | C | #

Bill, secondo te la sindrome di down non è una malattia genetica?

di Rolli il 15.06.05 14:21 | M | C | #

io penso che Mauro abbia ragione: la missione "culturale" di Berlusconi di rendere la destra maggioritaria non solo in Parlamento, ma anche nel pensiero del paese non è andata avanti ed infatti si assite a vari tentativi:
Berlusconi (con Ferrara e Pera come avanguardia) scopre la Chiesa come cultura di potere, togliendo la fede.
Fini lascia le nostalgie repubblichine e cerca di crearsi un profilo laico e libertario (alla francese) e rimane isolato....

comunque credo che il vero tema delle prossime elezioni sarà l'economia, visto che siamo in recessione: perchè forse gli italiani vogliono bene agli embrioni, ma volete mettere quando si vedono le tasche mezze vuote?

di apicella il 15.06.05 14:32 | M | C | #

Rolli, i delinquenti esistono da sempre. Il Foglio perderebbe vendite per avere sostenuto una posizione maggioritaria (e contro tutta la stampa che conta)? Vedremo: in compenso sul Foglio ci ha scritto pure Pannella, mantre nei paludati giornali di grande tiratura le presenze erano alquanto sbilanciate. Ci scrivevano solo gli intelligentoni, tipo quella ciofeca di Sartori. O ho sognato? Ma fai tenerezza quando (senza ironia) vedi il centrosinistra vincere a man bassa: per avere perso alla grande una battaglia che ha voluto, sbagliando, politica? Oggi il centrosinistra che piace a te s'è preso una tranvata nei denti mica male: non lo seguono nemmeno i suoi elettori (e mi costringi tu ad analizzare le cose in questo modo, secondo me sbagliato). Se vincerà, e io mi auguro di no, sarà per tutt'altri motivi, e tu lo sai benissimo. E vedrai, come saranno tutelati i diritti: sono campioni in questo. Ammesso poi che sia così. Il centrosinistra senza margherita può andare direttamente in garage e passare al prossimo giro: cosa fanno, la sciolgono d'ufficio? Tutte le cose che secondo te servono, dove le trovano?

di bill il 15.06.05 14:34 | M | C | #

Rolli, cosa vuoi che ti dica? Tu vedi uno stato prono dinanzi a Ruini. Per me questa è solo una caricatura. Te l'ho già detto: sbagliate obiettivo, e se ci fosse stata una settimana in più, a votare ci sarebbero andate ancora meno persone. Poi, quando mi spiegherete perchè la Chiesa non potrebbe prendere posizione e farla conoscere su temi etici come questi, e il club di Topolino sì, io sarò contentissimo.

di bill il 15.06.05 14:42 | M | C | #

bill aricominci a ammischiarla col solito qualunquismo, vedo. No, non è bene che uno si rimangi tutto ma proprio tutto quello che ha scritto per un annno nel giro di un mese e non capisco come puoi confrontare queste giravolta opportuniste con il pecorso lungo e faticoso dei postfascisti e dei postcomunisti (Veltroni comunista non lo è mai stato davvero; ti dò una notizia, nel Pci non c'erano solo comunisti: incredibile! Già).
P*ra e Ferrara cambiano casacca alla velocità della luce, e quel che è peggio, senza mai fare mea culpa e chiedere scusa anzitutto a chi li legge o li ascolta.
Da Popper a Ratzinger in due anni, e manco la cortesia di spiegare che t'è successo. Cos'è cambiato? Cosa ti ha fatto riflettere?
E ciccio-merda. E' crollato il Muro di Berlino, nel 2005, c'è stato l'11 settembre, questo maggio? Non è successo niente, no. Infatti.
L'accusa per quanto mi riguarda la faccio io che non sono parte dell'establishment e quindi magari sarebbe il caso di tenersi nel merito, anzi nel demerito.
Su Mauro guarda, bill. Neppure io condivido tutto, innazitutto l'abitudine di bastonare la destra e basta. Non me ne frega un cazzo chi ha ostacolato berlusconi perchè non sto in campagna elettorale. Mi sa però che si è ostacolato parecchio da solo. Ma non darei, punto principale, la colpa principalmente a lui. I suoi ideologi si muovono da tempo oltre di lui e lui ormi arranca, annaspa. Non ho l'ossessione di Berluconi, bill. Ma il ritratto che fa Mauro di una certa destra è fedele. Hanno fallito nel programmma e cercano di ammischiarla ancora spostando il bersaglio, creando nemici (oggi lo Scienziato pazzo) e solleticando paure (occhi blu), suscitando una reazione immunitaria di modo che la minoranza che sono si stringa e si riconosca.
Il problema è che dalla nostra parte glielo si lascia fare, anzi gli si dà una mano perché i rancori e il tornaconto, nonostante i proclami, contano più delle idee.

di Return il 15.06.05 14:43 | M | C | #

Ret, lasciamo stare il non comunismo di Veltroni: se uno fa il segretario della Federazione dei Giovani Comunisti Italiani o è (stato) comunista, o è (stato) scemo. Decidi tu. Io non sono un seguace di Pera,e il fatto che legga Ferrara non fa sì che sia disposto a buttarmi nel pozzo per lui. In parole povere: non ho bisogno del Duce, della Guida. Dico solo che il fatto che Ferrara, e lo ha sempre detto fino alla fine, preferisse votare no rispetto all'astensione e che si sia poi accorto che tutti quelli contrari al referendum, tranne la sola Rosy Bindi, fossero dell'idea di non recarsi nemmeno alle urne me lo fa giudicare come uno che non combatte i mulini a vento e che non dorme. Che voi preferiste raggiungere il quorum e che la gente si comportasse come Tafazzi, è un problema vostro. Diuscutetene quando prendete il the delle cinque nel salotto buono. Lo scandalizzarsi per questo è ridicolo.
Guarda Ret che io voto centrodestra, ma ciò non implica che veda lì tutte rose e fiori e gente bellissima e in gambissima. Sono anzi incazzato come una pantera. Resta un dato di fondo: le politiche sociali ed economiche proposte dalla sinistra le giudico totalmente sbagliate, a partire dalle fondamenta. E questo non significa che se su un singolo problema mi sembrasse più giusta la proposta della sinistra, io non appoggi quella proposta. A me capitò in passato sul referendum sulle liquidazioni, che fu proposto da Democrazia Proletaria, quindi figurati. In questo caso è successo a Rolli; da qui a fare un doppio salto mortale, secondo me, ce ne passa. Poi ognuno faccia quello che crede.

di bill il 15.06.05 15:00 | M | C | #

Rolli, e secondo te uno affetto da sindrome di down, o figlio di genitori affetti da tale sindrome, eliminerebbe suo figlio simile a lui? Ah, siamo a posto.

di bill il 15.06.05 15:06 | M | C | #

La vostra conoscenza di cosa è stato il Pci, soprattutto tua e di blind, è da bocciatura ma tant'è. Qualche tempo fa ho detto che Bertinotti non è mai stato comunista (cosa nota anzi notissima) e giù a dirmi scemo scemo. Poi quando l'ha detto ciccio-merda in coretto con Adornato, tutti zitti.
Va bè non sapete cos'era il Pci, mi rassegno e passo oltre (però leggetevi qualche libro).

Poi, "si è accorto" è una locuzione che dice tutto. Si è accorto: ripetilo a voce alta. Vedo che i fondelli li avete finiti. Problema vostro a questo punto, ma ti consiglierei di dare una scorsa ai compagni di strada, al programma di governo di quelli come Francesco per esempio, hai visto mai che ci dobbiate governare.

Per quanto riguarda la sinistra e il salto mortale dicevi a Rolli.

di Return il 15.06.05 15:15 | M | C | #

non capisco perche' si cerchi di complicare le cose semplici.
c'era una legge,
a qualcuno non andava, e quindi e' stato indetto il referendum,
ma alla stragrande maggioranza degli italiani,
dell'argomento non fregava un accidenti.
non c'entrano politica e chiesa,
etica o Ferrara.
se si fosse fatto un referendum sull'abolizione dell'autovelox, per esempio, ci sarebbe stato un quorum pirotecnico,
indipendentemente da chi avesse parteggiato per il si o il no.
saluti.

di marcello il 15.06.05 15:18 | M | C | #

Bill? La sinistra si è presa una tranvata nei denti? E scusa, cosa era quella delle europee e delle regionali? E lì si vota sui dati, non sull'etica.
Il Foglio non ha combattuto una battaglia onesta, che sarebbe stato accettabilissimo mica no: ha barato, ha giravoltato, ha preso per il culo i lettori, ha detto bugie.Per questo perderà lettori, non per immaginari ideali. La sinistra non tutela i diritti? Mi pare che la destra l'abbia ampiamente superata, oltre il limite del tollerabile. E mostrare la cartina di tornasole della politica estera questa volta non basterà, soprattutto se la sinistra darà finalmente voce all'ala riformista.

Bill, se poi ti immagini uno con la sindrome di down ricercatore o che procrea tranquillamente be', allora forse non hai chiaro cosa sia la sindrome di down e soprattutto questo stato.

di Rolli il 15.06.05 15:22 | M | C | #

Return, giusto per sapere, cosa era Bertinotti prima di fondare il Partito della Rifondazione Comunista?

Comunque il livello di conoscenza di cosa era il PCI di cui ti lamenti è un sintomo di libertà. Finalmente possiamo sbattercene alla grande delle questioni di lana caprina tra comunisti e socialisti rivoluzionari. La battuta sul fatto che nel PCI non c'erano solo comunisti ... contiamo gli scemi come suggerisce Bill?

Vorrei far notare che Ferrara è sempre stato sulla stessa posizione, contro le tesi dei referendari. Ha solo cambiato lo strumento, dal No all'astensione. Io non la vedo tutta sta giravolta, è come passare dal fucile al lanciarazzi.

Rolli, non so quanti saranno gli scissionisti del Polo in fuga verso Prodi e Fassino ... non penso moltissimi.

di Francesco il 15.06.05 15:24 | M | C | #

Scusa Rolli,

'sta storia che Ferrara ha barato è patologica. Non è vero, tutto quello che ha scritto e detto in pubblico nel corso della campagna referendaria è lì a dimostrarlo; ha addirittura concluso l'accordo di scambio di spazi coi Radicali!

E' vero che a me il ciccione è simpatico, però mi sembra che tu stia esagerando.

Ciao

di Francesco il 15.06.05 15:29 | M | C | #

Rolli, vediamo di capirci. Tu tramuti il referendum, la campagna relativa e il risultato in un'accusa al centrodestra in generale. Sei tu che dai una lettura di questo tipo. Io ho sempre detto che non si votava su queste cose in base alla propria collocazione politica, mentre tu ne trai considerazioni politiche e di schieramento. So benissimo che i risultati di questo referendum con le prossime elezioni non c'entrano un tubo. Tu ne trai motivi, oplà, per votare Veltroni. Veltroni!! Libera tu di farlo, libero io di non condividere. Noto solo che tu dai per scontato che il centrodestra perderà milioni di elettori a causa del referendum, mentre io penso proprio di no. Se c'è qualcuno che non ha seguito i suoi leaders, mi sembra che stia dall'altra parte. la questione dei portatori di malattia genetica è pesante e delicata, e io non ho la soluzione prestampata nel cervello. Mi ha fatto però impressione Antinori a Porta a porta parlare di un feto affetto da sindrome di down, che "ovviamente" è stato fatto abortire. Beh, cosa vuoi che ti dica, a me questo modo di ragionare fa, letteralmente, schifo. Perchè mi viene da mandarlo "ovviamente" affanculo, lui e le sue ricerche del cazzo.

di bill il 15.06.05 15:34 | M | C | #

Pensa che buono che è! Ha persino dato spazio ai radicali ... io credo fermamente nella tua ingenuità, caro Francesco.
Sul barare e dire bugie non c'è storia, i fatti sono lì da vedere, i suoi editoriali pure, i blogger che avevano visto lontano anche. Tutto nero su bianco.

di Rolli il 15.06.05 15:35 | M | C | #

Caro Ret, sono ultraquarantenne e vivo a Bologna. Cosa sia stato il PCI lo so benissimo, ti assicuro.

di bill il 15.06.05 15:35 | M | C | #

Francesco, l'idea che un'ignoranza qualchessia sia sintomo di libertà riassume perfettamente la tua cultura.
Ignoranti e orgogliosi di esserlo.
A quando le magliette?

di Return il 15.06.05 15:38 | M | C | #

Dimenticavo: stai scordando che il ciccione era simpatico anche a me. Ma cieca e sorda no, non poteva pretenderlo nè puoi pretenderlo tu.
Nella mia vita ho pagato in prima persona la mia onestà e correttezza morale ed intellettuale, chè si vive male ad esserlo; non sarà per un Ferrara qualsiasi che potrei oggi derogare.

di Rolli il 15.06.05 15:38 | M | C | #

E allora sei in malafede caro bill

di return il 15.06.05 15:39 | M | C | #

Rolli, si bara quando ci si rivolge ai malati di Alzheimer. Si bara quando si dice che con più embrioni non si hanno parti plurigemmellari (hai appena postato la storia di una coppia che di gemelli ne ha avuti tre). Si bara quando si dice che è morta la ricerca. Si bara quando si fa una campagna anticlericale ridicola che non convince nessuno, e lo si è visto.

di bill il 15.06.05 15:41 | M | C | #

Sì, i maroni Ret. Piuttosto, secondo il tuo sogno, erano in malafede quelli che si dicevano comunisti e non lo erano. Che strano giochino,eh? eddai, che qualche iscritto non lo fosse, o meglio non sapess neanche cosa significasse, passa. Ma per i dirigenti proprio no.

di bill il 15.06.05 15:44 | M | C | #

Ret, mi sei simpatico. Non ti autoproclamare colto e intelligente da solo. Ti prego.

di bill il 15.06.05 15:45 | M | C | #

Egregio Return,

il fatto di poter vivere tranquillamente ignorando le finezze degli iscritti al PCI non comunisti e menate del genere è comparabile al poter vivere bene senza sapere chi è Costantino o cosa è successo a Beautiful. Il valore delle informazioni è uguale, solo che fino a qualche anno fa era obbligatorio saper spaccare il capello in quattro sull'eurocomunismo, per non passare per ignoranti.

Bella mossa ma ormai è acqua passata.

Saluti

di Francesco il 15.06.05 15:55 | M | C | #

Pensa che buono che è! Ha persino dato spazio ai radicali ... io credo fermamente nella tua ingenuità, caro Francesco.

Beh, i radicali non erano d'accordo con te, visto che è stato uno scambio e che hanno accettato. Ti potrei poi ricordare la tiratura del Foglio paragonata a quella dei giornali referendari.

Sulle "bugie" rimane che c'è solo la tua arrabbiatura con Ferrara. Per farla sbollire posso chiederti: quanti sarebbero andati a votare No con lui? Tutti e quattro i teo-con italiani, forse, un pò poco per raggiungere il quorum.

di Francesco il 15.06.05 15:59 | M | C | #

mammamia quante ne sto leggendo...
quella dei ricercatori-genitori affetti dalla sindrome di down è mondiale.
bill, riguardo all'alzheimer, vedo che non ti sei letto le ricerche che ti ho linkato.

di silvestro il 15.06.05 16:10 | M | C | #

Io sono tra gli sconfitti del referendum e ormai taccio. Però ci sono cose che davvero non posso leggere, tipo le bufale tattiche sul PCI, la diversità italiana, l'eurocomunismo ecc.....

Forse lui qualcosa ne sapeva:

“Coloro che dalla direzione del PCI si attendevano un documento di netta rottura con l’Unione Sovietica, o almeno una chiara denunzia del leninismo, o non sanno nulla e nulla capiscono del comunismo, del comunismo italiano, della storia del comunismo italiano dentro la storia del comunismo, o fingono di non sapere e di non capire (…)” Leonardo Sciascia, “Il PCI e Mosca” Da “La Gazzetta del mezzogiorno”, 10.1.1982.

di Giordanobruno il 15.06.05 16:14 | M | C | #

Veramente è Francesco che si proclama orgoglioso della sua ignoranza, è un po' diverso, bill. Mi ricorda un certo Me ne frego, chissà perché...

bill siamo seri. Lo sai benissimo che il Pci era l'opposizione e c'era pieno di gente che ci stava solo per essere all'opposizione. Era il Pci mica il Pcus, specie dopo il 78. Essù. Chiaromonte, Macaluso, Villari, Bufalini e poi Veltroni e gli altri erano comunisti come sono papista...

di Return il 15.06.05 16:38 | M | C | #

Silve', sinceramente tutto mi aspettavo, tranne di dover riaprire un discorso del genere. E' noto il dissidio profondo tra Togliatti e Gramsci, così come è nota la tattica berlingueriana. Ora, però, mi chiedo (ancora una volta) se l'impero sovietico fosse retto da un gruppo di deficienti, visto che - anche ai tempi di E.B. - ha riversato una marea di soldi nelle casse del PCI.

di Giordanobruno il 15.06.05 17:12 | M | C | #

Del resto mi guardo bene dal dare del fascista a Fini, e anche ai tempi delle celtiche e dei saluti romani non sono mai sparite le altre destre, quella clericale, quella tradizionalista, quella laico-risorgimentale, quella monarchica. Stavano tutte schiacciate nel Msi, spesso a scazzare l'una con l'altra. Ora che Fini è in uscita sembra rimasta solo la destra sociale.

di Return il 15.06.05 17:15 | M | C | #

Ok Ferrara magari stavolta era dalla parte opposta.

E ALLORA?

Dico, preferiamo Gianni Letta? Mastella? Scalfari? La Prestigiacomo (la ascoltiamo senza ridere solo perche' stavolta ne ha detta una di giusta?).

Il Foglio e' davvero l'unica area di riflessione liberale, significativa in termini di influenza. O perlomeno di interesse, magari influenza ormai poca. Gli diamo un calcio in culo perche' al referendum ha sposato una posizione che non piace, in modo peraltro abbastanza onesto, mica alla berlusconi?


E SU TUTTO IL RESTO? Cos'e', si passa all'Unita' perche' hanno moderatamente suggerito il si'? Si passa a Fassino che tanto per non sbagliare ha detto si' ma insomma non tanto in fondo i voti cattolici mica fanno schifo?

Dai....E poi, se Ferrara avesse tutto questo seguito alle urne, com'e' che IL VOTO E' SEMPRE DEMOCRISTIANO?


La verita' e' che agli italiani non gliene frega una mazza, specialmente adesso, di questioni che vadano oltre il portafoglio adesso, subito. Che poi non capiscano neanche queste, e' altra questione.

Che poi siamo un paese dove i preti contino, non e' una novita'. D'altra parte il si' referendario si e' affidato alla propaganda, anche, di giganti del pensiero del calibro di Monica Belluci, Simona Ventura e compagnia letteralmente cantante. Ognuno si arrangia come puo'.

E' COLPA DI VANNA MARCHI SE LA GGGGGENTE LE CREDEVA? Se la maggioranza degli italiani pensa di andare all'inferno se va a votare perche' glielo dice uno vestito di nero (o di bianco), o gli togli il diritto di voto o accetti la democrazia, mica c'e' una via di mezzo.

O c'e qualcuno in coscienza che puo' prendersi la responsabilita' di scegliere quali leggende o convinzioni sono valide e quali da silenziare?
Preti zitti, ok. E i calciatori? E i "cantautori"? zitti o no? Quanti voti spostano? E le veline?

Tutto sommato, mi tengo Ferrara anche se qualche volta non sono d'accordo. Alla lunga, meglio lui per avere un paese piu' civile di un bel po' di quanti hanno votato si'.


Ultima nota: ma QUANDOo si renderanno conto i radicali che continuare con questa litania del "noi abbiamo sempre ragione, e tutti gli altri sono un branco di cazzoni", porta da nessuna parte. Quanti come me non ne possono piu' della continua autoreferenzialita', tutto quel che fanno e' super-importante e super-giusto, tutti gli altri sono delle merdacce. Si stanno suicidando. Peccato.

di chacko il 15.06.05 17:20 | M | C | #

Lo sai benissimo che il Pci era l'opposizione e c'era pieno di gente che ci stava solo per essere all'opposizione


Insomma, un branco di minchioni che pur di opporsi alla DC si intruppavano nel Partito Comunista Italiano ... come se non ne fossero esistiti un certo numero di altri partiti nella Prima Repubblica.

Preferisco rifarmi a Fantozzi che ai fascisti per commentare la rilevanza culturale delle differenze interne al PCI. E rivendico la giustezza del giudizio: è una tara italiana che ancora oggi qualcuno gli dia importanza.

di Francesco il 15.06.05 17:44 | M | C | #

Me ne frego!

PS
E qual'era un partito di opposizione votabile? Il PRI o il PLI quel mese all'anno che facevano la crisi? Bah...

di Return il 15.06.05 17:53 | M | C | #

Se proprio avevi fretta di opporti alla DC potevi sempre votare per i radicali.

Sennò potevi attendere da rispettabili posizioni di sinistra (PSI, PSDI) o almeni anticristiane (PRI, PLI).

Certo che se avevi fretta di fare un rivoluzione era un pò difficile non metterti nei comunisti.

Tu quale posizione avevi?

Io ero piccolo e non votavo.

di Francesco il 15.06.05 18:00 | M | C | #

Bill, a me pare di essere limpida nel pensiero, non mi sembra che quello che tu hai sintetizzato sia il mio pensiero.
Ricapitolo, perchè non mi piace quando gli altri mi spiegano le mie idee:
la legge 40 nasce per andare verso la 194 e farle perdere efficacia, e poi proseguire ancora.
L'ipocrita e bugiardo Ferrara lo ammette lui stesso, in una frase in cui fa finta di negarlo, e te la cito:"Il ritorno dell’aborto alla clandestinità illegale è impensabile, è follia, ma la sua trasformazione in strumento di controllo delle nascite e in banale mezzo tecnico eugenetico un laico serio è disposto a discuterla, visto che è contro lo spirito e la lettera della legge 194" Il mezzo eugenetico sarebbero niente altro che le malattie genetiche, motivo per cui in gran parte è usata la 194.
Ritengo tu approvi, io no. Non mi chiedere se lo farei, perchè io ho avuto culo in questo senso, e quando ho fatto l'amniocentesi non c'era traccia di malattia, ma il fatto stesso che io mi sia sottoposta all'esame qualcosa vuol dire, no? Indipendentemente dalla scelta che in caso malaugurato avessi poi fatto, e non era una scelta scontata comunque.

Detto questo Ferrara il disegno l'aveva bello e chiaro: affrontare il referendum, che lui stesso non sapeva come sarebbe andato, vedere che aria tirasse e se tirava la solita dei referendum cioè l'astensione fissa, cavalcare quel cavallo per poi galoppare con un finto risultato - sei costretto a darmi atto che la vittoria dell'astensione non può diventare baluardo dei no - che comunque fa effetto, verso l'obiettivo dopo.
Non contesto il "no" a Ferrara, ma le bugie, il prenderci per i fondelli, il firmare per i referendum, criticare l'astensione, e poi scoprire le carte appunto.
tutto questo non l'ha mica fatto da solo, monsignore, ma supportato da un centrodestra che ha sfornato la 40, volutamente scritta in quel modo così poi i kagliostro ti vengono a dire che c'è la selezione pre impianto, e poi ha fischiettato. In combutta con la vecchia-nuova DC, quella che appunto sta anche a sinistra.

Ora tu vuoi che io passi sopra queste quisquilie e anzi, quasi le neghi (mi pare anche altri qui cerchino di farle dimenticare per dire "ha combattuto onestamente")in nome del centrodestra liberale bla bla? Quale, scusa? Questo? Ma ti pare che io possa far finta di non essere stata presa per i fondelli e che possa avallare un disegno del genere? Poi a cosa tocca, al divorzio? Fantapolitica? Lo si diceva anche con l'aborto, a dire il vero.
No, a me questi sistemi non piacciono, e la società che si profila all'orizzonte nemmeno; sono stata a sgolarmi contro il fondamentalismo islamico e poi devo trovarmi quello cattolico in casa mia? No grazie, per quel che mi riguarda sarà lotta dura.
Sta camuffando questa cosa con lo scontro di civiltà, e allora ti dico che ame la civiltà che mi sta preparando non piace nemmeno un po'.
Leggitelo questo pezzo di Ferrara, c'è in embrione tutto quello che intende.

Qui si dice che gli scissionisti saranno pochi? Bene, allora potete stare tranquilli.
Noi "pochi" non so che faremo, dipenderà molto da ciò che farà adesso la sinistra e da quello che si muoverà nel centrodestra. Da oggi, anzi no, da ieri, ognuno per sè

di Rolli il 15.06.05 18:05 | M | C | #

Bill tu dici: "Si bara quando si dice che è morta la ricerca."
Allo stato dei fatti tutta quella parte della ricerca, pubblica e privata, sulle embrionali è morta semplicemente perchè esiste una legge che la vieta.
Eppoi, caro Bill, con che coraggio asserisci che si "bara facendo una campagna anti-clericale", se la chiesa entra nel mio Stato io non divento anticlericale ma divento ammazzapreti.
Già viene finanziata con più del 50% dei proventi dell'8*1000 e gli devo anche consentire di indirizzare le decisioni del Legislatore?

di Pietro il 15.06.05 18:08 | M | C | #

Ho votato Psi, Pri, una volta Pr, una volta Pci, poi Pds, poi di nuovo Pr, poi Ds. Mai avuta troppa simpatia per i comunisti, come vedi.

Lo vedi che sei un talebano? Pri e Pli... ANTICRISTIANI!?!

di Return il 15.06.05 18:09 | M | C | #

Tempo fa il Foglio pubblicò una serie di articoli di Ferrara datati anni 80' e 90' in cui il nostro elefantone sosteneva la necessità di riconoscere diritti all'embrione, dubbi sull'aborto facile etc. Ciononostante fate bene ad attaccarlo, certa gente come lui Lerner e compagnia , va sempre presa con le molle. sono dei poveretti schiavi del potere, coerenti solo con quello. Fate bene a diffidare. sempre. Avreste dovuto diffidare anche prima, quando invece faceva comodo.

ciaok.

di k. il 15.06.05 18:20 | M | C | #

Rolli mi dispiace dirtelo, ma su questa cosa della legge 40 sei ideologizzata in maniera violenta.
Sei quasi come gli anti-abortisti americani.
Non ammetti repliche, non ammetti mezze misure, non ammetti nemmeno mezza ragione degli altri.

A parte che io sono ancora in attesa di vedere dove hai letto (se l'hai letta, ma a questo punto dubito fortemente!) nella legge 40 che è vietata la diagnosi pre-impianto, ma poi dov'è che ho detto che c'è la selezione pre-impianto ?
Ti ho detto che la diagnosi pre-impianto è prevista e che , a dispetto della legge, nelle linee guida di 6 mesi dopo si parla di "IMPIANTO NON COERCIBILE".
Metti insieme le 2 cose e capisci che ci sono modifiche da fare in modo serio.


Purtroppo però a causa dell'integralismo oltranzista del cazzo dei referendari, si è voluto andare allo scontro per forza (e già questo fa capire quale sia il reale interesse dei "SI'" nei confronti delle donne e dei malati!) senza aspettare nemmeno di vedere i primi risultati dati dalla legge.

Siete stati sonoramente bastonati dal referendum e ad oggi le eventuali modifiche subiranno ritardo : ma avessi sentito qualcuno, tranne pochi intelligentissimi commentatori, farsi un esame di coscienza e dire "Si', abbiamo sfavorito i malati".

di kagliostro il 15.06.05 18:24 | M | C | #

Per Return and C.
Il Pli era un bel partito e le poche persone coerenti come me, l'hanno sempre votato, sentendosi dare del fascista da quegli opportunisti del PCI, radical-chic, che hanno sempre avuto la Verità, il Verbo, nelle mani.Noi del vecchio PLI ( ma non ho mai avuto la tessera) non ci siamo sbagliati, non abbiamo divuto cambiare i nostri valori, giravoltarci sotto le macerie del muro di Berlino, ammettere ( ma solo un pochino) che qualcosa non funzionava nel mito dell'URSS. Noi avremmo potuto dire chiaro e forte ai berlingueriani e a tutti gli altri bugiardi "Ve l'avevamo detto!", ma non l'abbiamo fatto e abbiamo visto quel piccolo partito farsi distruggere dai Savonarola della giustizia italiana. Piantatela di prendervela con Ferrara, ché almeno lui, dopo essersi rotolato nel marciume veterocomunista, ha capito dove stava il meno peggio nella politica italiana. É una delle pochissime voci libere del giornalismo italiano che é tutto militante e illiberale. Libero anche nelle sue contraddizioni, nelle sue passioni e riflessioni. Prima di guardare la pagliuzza nell'occhio di Ferrara, andate a scovare le travi dei Mauro, Mieli e altri portavoce di partito. Ma forse non siete all'altezza del sentire liberale e innovativo di Ferrara, forse é davvero troppo, per chi é abituato a trovare tutte le risposte già bell'e pronte, le cause montate ad arte, gonfiate e sbattute in piazza. Lo dimostrano tutte queste discussioni postume sull'esito del referendum. Un liberale per prima cosa prende atto dei risultati, poi accetta il verdetto. Ma a quante bestialità hanno assistito i liberali doc, nel corso degli anni? Quante ne abbiamo dovute digerire, mentre i compagni sbagliavano? In questo caso, prendersela con Ferrara, perché, nel suo piccolo ( si fa per dire) ha assunto una posizione contraria all'assunto della maggioranza dei soloni e delle attrici, é un modo vigliacco e illiberale di negare le possibilità di scelta dei cittadini. Ancora una volta lui ha sostenuto una sua tesi controcorrente che, guarda caso, era in corrispondenza con la volontà o non-volontà dei cirradini. Prendetevela con l'errore enorme di valutazione che é stato fatto nell'indire un referendum su cose a cui la gente non era pronta a rispondere o non era interessata o era semplicemente in disaccordo.

di Lontana il 15.06.05 18:41 | M | C | #

Una sta tre ore a scrivere dei modi di Ferrara e questi se la rivoltano e dicon che non accetti la posizione; poi sta altre tre ore a far vedere dove porta una legge e gli viene pure postata, arriva quest'altro, tipo robot, e ti dice che non gli hai postato la legge; poi tirano fuori che il popolo è cretino e poverino non sa votare queste cosacce e quindi certo che sta a casa e poi arriva un'altra e ti dice che ha vinto.
E se parli di Ferrara scorretto ti dicono che Mauro lo è di più..ma chissenefrega scusate? Io stimavo Ferrara, non Mauro. E' come dire al marito incazzato con la moglie che gli ha fatto le corna che però la moglie del vicino ne ha fatte di più a suo marito. Capirai, si consola.. bah

di Rolli il 15.06.05 18:52 | M | C | #

"Non ammetti repliche, non ammetti mezze misure, non ammetti nemmeno mezza ragione degli altri"

veramente è sempre così, ed è così che mi piace :-)

e quindi già che ci sono
via i corcifissi dalle aule.
piantiamo Ogm in ogni parte d'italia.
I musulmani moderati esistono e sono pure tanti.
abbasso il referendum.


Così, giusto per agitare le acque.

di Astrolabio il 15.06.05 19:30 | M | C | #

Bella questa riflessione, me l'ero persa. Qui ormai si cercano i simili col lanternino.

di Rolli il 15.06.05 19:36 | M | C | #

Lontana perché mi dai del Voi di grazia? Ti ho fatto lo screening dei miei voti e mi ritrovo arruolato nel partito comunista?
Dici "Ma a quante bestialità hanno assistito i liberali doc, nel corso degli anni?" Ah, ho capito, questa è una rivincita per i torti subiti nel passato. Ve ne frega assai dell'embrione, neh.
Poi un liberale prende atto dei risultati, e io no, anche se ti sfido a trovare dove. No, non sono all'altezza del sentire liberale e innovativo di Ferrara, anche su questo hai ragione. Te lo dice uno che ha condiviso, insieme a tutti gli altri consimili comunisti, la sua linea di politica estera. Ma volavamo più basso, lì. E vabbè, arrivederci. Infine la ciliegina della tesi talmente controcorrente da essere in sintonia con la non-opinione della maggioranza, sì, direi che siamo in pieno cortocircuito. Chiama un elettrauto.

di Return il 15.06.05 19:40 | M | C | #

Rolli se ti può consolare ;-) ribadisco la mia totale condivisione su quanto stai scrivendo sei lucida, spietata ed implacabile. M'inchino.

di Pietro il 15.06.05 20:10 | M | C | #

Cara Rolli,
io mi sono imbufalita innanzitutto con Return, perché lo trovo ipocrita e con la tipica puzza sotto il naso da aristocratico di sinistra. Quando ha parlato del PRI e del PLI che non facevano opposizione eccetera...Era comunque meglio che votare PCI, che non faceva opposizione, faceva gli affari suoi.
Io capisco la tua delusione, ma non il catastrofismo, tale da spingerti a criticare pure tu, Ferrara.
E trovo tutte queste discussioni sull'embrione assai intellettualistiche. Io ho dei motivi per credere che la ricerca scientifica non sarà ostacolata, semplicemente utilizzerà altre vie. Ho dei motivi per pensare che la fecondazione in vitro abbia degli inconvenienti maggiori dei benefici. Potrei farti un milione di esempi dei casini che avvengono negli USA, a causa della fecondazione in vitro. Per una mamma felice, centinaia di bambini incasinati.Le neo-mamme quarantenni che vogliono il cucciolo dopo aver scelto la carriera...,da allevare possibilmente senza un padre, ma lascio perdere.( In Italia, se abbiamo ancora qualcosa di buono, é il valore che diamo alla famiglia tradizionale.)
E sono convinta che la legge sull'aborto non sarà toccata.
A questo punto non sono preoccupata, perché non vedo l'oscurantismo che avanza.Invece i nostri amici di sinistra ne fanno un casus belli, strumentalizzando tutta la faccenda. Perché ci caschi pure tu? In che cosa ti ferisce personalmente la scelta o non-scelta degli italiani?

di Lontana il 15.06.05 20:24 | M | C | #

Cara Lonrtana, ti dice male, sono ancora qui. Gli affari loro se li facevano tutti, Pri e Pli compresi, non è questo il punto, ma mi sembri improvvisamente un po' giustizialista e non sta bene. No, l'opposizione la facevano solo a giorni alterni. E che il Pci non fosse il paradiso lo so pure io tant'è che ho votato anche radicale e Psi. A seconda delle situazioni, perché la politica non è un credo o almeno non per me.
A proposito di coerenza e di Pli però ti chiederei, se non è troppo, di dare un'occhiata ai liberali e a come hano votato a questi referendum.
Martino, come? Biondi, come? Dimmi, su


PS
Il tuo commento sulla mia "aristocrazia" mi farebbe ridere se non fosse un po' razzista.

di Return il 15.06.05 20:57 | M | C | #

Oh, ma a me sembra proprio che in questa discussione manchino fatti incontrovertibili: insomma, ma qualcuno crede davvero che la legge 40 salverà embrioni e "tutelerà la vita" ?
Faccio presente che non siamo nel 1800: siamo nel mondo globalizzato e aperto del 2005!
Insomma, la ricerca sugli embrioni si farà lo stesso, sempre di piu', e sempre di piu' si farà in posti che hanno leggi permissive. Anche i brevetti - stiamone pur certi - si faranno eccome, e noi li pagheremo sotto forma di nuove specialità medicinali ottenute dalle multi grazie a ricerche fatte magari a Singapore o negli USA.
Il peggior difetto della legge 40 è che si tratta di una legge locale in un mondo globale. Insomma, una sciocchezzuola che di certo non fermerà il corso della scienza, ma - purtroppo - solamente la competitività della ricerca scientifica italiana.
Quanto agli effetti pratici sulle coppie che cercano un figlio a tutti i costi, la legge 40 ha solo l'effetto di scoraggiare i meno abbienti, mentre chi potrà permetterselo volerà in cliniche private di posti dove ci sono far west normativi da paura. E cosi' alla fine qualcuno, già che gli tocca spendere una fortuna per un viaggio e soggiorno in una clinica di un paese esotico, inizierà col pensare che - a quel prezzo - almeno il colore degli occhi del nascituro dovrebbero farglielo scegliere... Ecco cosi' che una legge nata per porre dei limiti si trasformerà nel piu' efficace pretesto per scavalcare anche le limitazioni piu' basilari.
Insomma, fare leggi miopi come questa proprio mentre la globalizzazione ci obbligherebbe ad avere visioni ampie, sortisce solo l'effetto di peggiorare la situazione.

di olden il 15.06.05 21:11 | M | C | #

olden, sveglia!
Dell'embrione non è mai fregato un cazzo a nessuno

di Return il 15.06.05 21:18 | M | C | #

Certo che no, Return, alle religioni non importa granchè della morale e dell'etica: a loro interessa salvare le apparenze. Sono i baluardi del conformismo e della patina di rispettabilità sopra alle montagne di merda.
Chiarissimo esempio di questo atteggiamento è l'articolo della legge 40 che garantisce i diritti di chi va - illegalmente - a fare la fecondazione eterologa all'estero.

di olden il 15.06.05 21:42 | M | C | #

io parlavo dei politici. E naturalmente della Chiesa come istituzione. Quanto alle persone di fede, ci credo eccome che gli interessi l'anima e quindi l'embrione.

di Return il 15.06.05 21:48 | M | C | #

kagliostro, ti ho gia risposti dilà, continui a dire che aspetti e aspetti e poi non leggi neanche le risposte. Fermo restando che non ti basteranno mai :)

di .. il 15.06.05 23:25 | M | C | #

Puntini, hai anche tu la strana sensazione di parlare ai muri, da qualche giorno?

di LR il 15.06.05 23:29 | M | C | #

Carissimi Olden e Return, non me ne importa di come hanno votato i liberali e se volete saperlo, anche se avesse vinto il sì, non ne avrei certamente fatto una malattia.Non ho barriere di nessun tipo e non so nemmeno oggi come avrei votato se ne avessi avuto modo. Avrò cambiato idea 50 volte per questo referendum poco chiaro e molto politicizzato. Ho preso atto dei risultati e basta e difendo il diritto di tutti di fare quello che sembra loro giusto.Anche della Chiesa, il diritto della chiesa e dei credenti, pure se io non seguo quello che dice.
Mi urtano gli integralismi di tutti i tipi e il laico é il più fastidioso e collante e vischioso. La presunzione che lo stato laico abbia tutte le risposte. E qui, in questi giorni, in nome della scienza ( ma quale scienza? ) e della donna ( ma quali donne?) si sta facendo la morale a tutti.

Giustizialista? Razzista? Aspettavo l'etichetta ed é arrivata.
Ragazzi, non avete il monopolio della verità. Mi fate anche un po' pena per la vostra fede infantile nel progressismo. I paesi che mettono in pratica quello a cui voi aspirate non sono più felici, non sono paradisi, ma sono pieni di nevrosi e di delusione ed hanno solo sostituito i problemi con altri problemi.
Reazionaria. Non mi avete ancora dato della reazionaria.
Il Pli non faceva opposizione alle cose che potevano andare bene. Come l'opposizione stupida che si sta facendo dal 2001 a questa parte, solo per interessi di partito.

di Lontana il 15.06.05 23:37 | M | C | #

"difendo il diritto di tutti di fare quello che sembra loro giusto. Anche della Chiesa, il diritto della chiesa e dei credenti, pure se io non seguo quello che dice".

Ottimo, altri 4 sì dal Canada.

di Return il 15.06.05 23:48 | M | C | #

Lontana, vuoi ripeterci per l'ennesima volta che la FIV dà problemi e le mamme quarantenni in carriera e le nevrosi e i padri che scappano e i padri che non ci sono e i desideri dell'io e la fede cieca nel progressismo e lo scientismo e l'illuminismo?

Scusa eh, ma a 'sto punto reazionaria è un complimento. Ti piace questo? ARTICOLO 1: è severamente vietata la fecondazione assistita. Bastava mezza mattinata in parlamento.

di LR il 15.06.05 23:53 | M | C | #

Hai ragione LR, se in Italia fossero più pragmatici, avrebbero fatto esattamente quell'articolo lì. Almeno sarebbe stato chiaro anche su che tipo di opposizione si doveva fare del caso.

di Lontana il 16.06.05 00:03 | M | C | #

Premessa: speso passo per il difensore d'ufficio di uno o dell'altro, ma quello che in realtà mi muove non è la difesa della persona, sia esso il Berluska o Ferrara, o dell'istituzione, la Chiesa. E' il tanto al chilo con cui si tirano fuori trombe sfiatate contro un nemico che ha rotto le fila da una vita: combattete spesso dei fantasmi. Quando Pietro ad esempio dice che la Chiesa si pappa il 50% di quell'8 per mille dei 740 (non è che sto dando i numeri..), dimentica, che strano, che quel contributo è VOLONTARIO. Posso dare i MIEI soldi a chi cazzo mi pare? A chi li dovrei dare, ad uno stato preda dei partiti o ai bambini di satana? Ognuno sceglie come vuole.

di bill il 17.06.05 11:04 | M | C | #

Dimentichi,in quanto a volontarietà,che la Chiesa si pappa anche ,in proporzione alla percentuale di scelte espresse,il 70 % circa(è questo il quorum di chi la sceglie) delle scelte non espresse.Oltre che il 70% di chi firma per gli altri,valdesi,ebrei etc.E'un meccanismo truffaldino che permette alla Cei,alla quale vanno erogati i fondi,di godere di uno stanziamento annuo pari a circa un miliardo di euro.Miliardo che la Cei non riesce a spendere tutto poichè superiore al fabbisogno e che confluisce a riserva contabile.La quale ovviamente anno per anno cresce esponenzialmente.Una sorta di fondo disponibile da utilizzare,come si è fatto per il bombing degli Scienza e Vita,come e quando si vuole a fronte di partiti squattrinati e senza militanti.
Saluti

di ricchiuti il 17.06.05 12:00 | M | C | #

Partiti squattrinati? Magari.

di bill il 17.06.05 12:07 | M | C | #

Mi spieghi come la Cei si prende il 70% di quello che io decido di devolvere ai Valdesi? Senza polemica: illustrami il meccanismo.

di bill il 17.06.05 12:09 | M | C | #

Partiti squattrinati ed inesistenti.Non esiste più alcun sistema partitico modello Pci o Dc:ogni capataz ha il suo comitato politico-elettorale a finanziare e coordinare il quale provvede da solo.Un mercato più o meno all'americana,caratterizzato da estemporaneità ed individualismo ed efficientismo:ai deputati-politici-leaderini microaziende l'unico soggetto unitario,compatto,verticistico,con militanti veri e non clientes ed impiegati è la Cei.Non v'è null'altro di simile in questo paese.
°°°
Il meccanismo dell'8 per mille è questo:in sede di scheda apposita ogni contribuente effettua una scelta .Ma questa non è volta a chi indirizzare il 100% dei suoi soldi(l'otto per mille delle sue tasse).La scelta che esprime serve a creare una classifica in base alla quale l'intero otto per mille del gettito fiscale annuo verrà comunque ripartito.Di conseguenza anche se non si sceglie il proprio otto per mille verrà comunque erogato.Se si sceglie ebrei o stato o luterani etc.del proprio otto per mille verrà effettivamente erogato alla comunità religiosa prescelta soltanto la quota parte in base alla percentuale definita nella classifica delle preferenze.
Se io scelgo comunità ebraiche,non verrà devoluto loro il 100% del mio otto per mille ma soltanto il 10% circa che corrisponde al piazzamento degli ebrei nella classifica delle scelte complessive.
La Chiesa Cattolica gode della primazia dell'oltre il 75 % delle scelte.Indi,incamera il 75 % complessivo dell'otto per mille di tutti.

di ricchiuti il 17.06.05 12:37 | M | C | #

Bill, il concetto è: solo il 40% circa delle persone esprime preferenza per l'8, di questo 40% circa l'80% lo devolve alla chiesa. La quota associata al 60 e passa% che non ha espresso preferenza viene distribuito proporzianalmente tra tutti i soggetti aventi diritto. Ne consegue che la chiesa si pappa, con un meccanismo davvero truffaldino avallato dallo Stato italiano, una fetta enorme di denaro.
Tutti i dettagli qui
Vedi di non attaccarti al refuso di Kaifa

di Pietro il 17.06.05 12:40 | M | C | #

bill, chiudo facendoti notare che, percentuali a parte, tu puoi dare il tuo 8x1000 a chi diavolo ti pare ma, devi anche permettere a chi non lo vuol dare alla chiesa di non darlo, tutto ciò attualmente non è possibile.
Così ti è più chiaro il concetto?

di Pietro il 17.06.05 16:42 | M | C | #

La tabella delle preferenze espresse serve a ripartire l'intero gettito dell'Otto per mille.Comprese le quote non indirizzate espressamente.Esprimere una preferenza serve a modificare la classifica di riparto.Ma non c'è il doppio trattamento per cui la parte di Otto per mille relativa a scelte inespresse viene ad esser ripartita in proporzione alla classifica e quella relativa a scelte espresse pedissequamente ed integralmente devoluta alla Chiesa prescelta.
Anche il contribuente che sceglie Chiesa Cattolica vedrà l'erogazione suddivisa ,in base alla media nazionale delle preferenze, della quota parte del suo Otto per mille.

di ricchiuti il 20.06.05 18:12 | M | C | #

Sul Foglio di oggi, elogio di Flore D'Arcais a cura del direttore Giuliano Ferrara. Serve altro?

di Return il 23.06.05 19:14 | M | C | #

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