Hanno vinto loro (e Ponzio Pilato)
Davanti a una disfatta di queste proporzioni dei quesiti referendari, un giornale come il nostro, che quei referendum ha promosso, potrebbe pubblicare due editoriali diversi e alternativi.
Uno si potrebbe titolare «In che paese viviamo»; l’altro «Abbiamo sbagliato a promuovere il referendum».
Nel primo si potrebbero scrivere tante cose: che l’Italia è un paese sempre più spaventato dalla modernità, dal progresso, dalla competizione. Che legge troppi pochi giornali, e se non ci pensa la tv a mandarla alle urne, non ci va; forse non si accorge nemmeno che sono aperte. Che è un paese stanco di democrazia. Che è l’unico posto d’Europa in cui la Chiesa cattolica dà indicazioni di voto, e di non voto.
Si potrebbe scrivere, un editoriale così, tanto per non cedere all’ondata retorica di chi oggi dice saccente: «Non avete capito l’Italia profonda»; e rispondere loro: «Non è che non l’abbiamo capita, è che non ci piace».
Però un riformista è tale perché vuole cambiare le cose nel paese in cui vive, e dunque non può lamentarsi del paese in cui vive.
L’altro editoriale, un autocritico «Abbiamo sbagliato», potrebbe invece sostenere che il paese ha ragione, e che doveva essere chiaro a noi che l’istituto referendario è stato fatto a pezzi da un uso dissennato, insistito, triviale, come strumento surrettizio di minoranze che altrimenti nessuno noterebbe; e poi è stato fatto a pezzi dalla scoperta dell’astensione organizzata, usata a sinistra per l’articolo 18 e a destra per la fecondazione; e che dunque non dovevamo nemmeno provarci ad appellarci al popolo sovrano contro una legge, per quanto brutta e sbagliata. Ma la legge è così brutta, così sbagliata, così ingiusta, così feroce nei confronti di chi è sterile, di chi è malato, di chi fa ricerca, che era un imperativo morale provarci, e non tutte le battaglie che meritano di essere combattute sono baciate dalla vittoria.
Si potrebbe allora trovare una terza via (sapete che ci piace tanto). E scrivere un editoriale dal titolo «Abbiamo perso perché sono stati più bravi loro». Loro sono quelli che l’hanno messa sul terreno dello scontro di civiltà, della guerra di valori. Sono quelli che hanno fatto appello ai dubbi e alle incertezze degli elettori su una materia oggettivamente difficile da comprendere, invitandoli a lavarsene le mani come Ponzio Pilato. Loro sono quelli che hanno discusso se nasca prima l’uovo o la gallina, sicuri che l’elettorato avrebbe rifiutato di rispondere a una domanda per definizione senza risposta. Loro sono quelli che spingono la gggente alla rivolta contro le élite, che ne coltivano le paure, si tratti dell’idraulico polacco, dell’immigrato islamico o della clonazione terapeutica. Loro sono quelli che hanno detto «sulla vita non si vota». E’ con questo slogan che hanno vinto. E noi abbiamo risposto che era giusto, che non si trattava di votare sulla vita, ma solo su alcuni articoli di una legge malfatta. Abbiamo cioè tentato la risposta empirica, razionale, dialogante. Fassino - bisogna dargli atto - più di tutti ci ha provato. Non abbiamo accettato il terreno dello scontro di valori, e allora si è visto un valore, il loro, e nessun valore, il nostro. Avremmo forse dovuto dire che sì, sulla vita si vota, e che votando si diceva sì alla vita per le coppie sterili di oggi e per i malati di domani. Avremmo forse dovuto affrontare la sfida sull’embrione e dire che sì, una donna conta di più di un embrione. Avremmo dovuto dire che se un embrione conta più di una donna ora, inevitabilmente, toccherà alla legge sull’aborto. Avremmo dovuto dire che sì, bisogna fidarsi degli scienziati più che dei santi, dei poeti, dei navigatori e degli imbroglioni di cui abbonda questo paese.
Non è vero quello che avevamo scritto sabato, quando ancora speravamo in una sconfitta di misura: loro hanno vinto, noi abbiamo perso.
Ci auguriamo ora solo che una grande scoperta nel campo della medicina, la prima vita salvata dalla ricerca sulle staminali nei paesi dove è consentita (quasi tutti), il primo conflitto in giudizio tra questa legge e la 194, dimostrino agli italiani che hanno avuto torto a fidarsi di loro.
Non sarebbe la prima volta che la Storia costringe gli italiani a cambiare idea. (Il Riformista)
(considerazioni da leggere:Giudamaccablog - Gabibbo - Jim Momo)
di Rolli alle 14.06.05 14:03 | Politica | Commenti (105)
Ho letto da qualche parte che il 95% degli italiani sapeva che si sarebbe votato.
Pur con riserva di trovare la fonte, solo per smontare un pezzettino di questa ignobile tiritera.
Almeno hanno l'onestà di affermare che una donna conta più di un embrione. Mi spiegassero perchè, sarei anche più felice. Invece di mentire accusando gli astensionisti di non aver portato le loro ragioni (da Ruini a Ferrara a Rutelli, se hanno parlato).
Ho letto fior di sondaggi dove la gente non sapeva cosa fosse la "fecondazione eterologa"
Forse l'alleanza di tutti i partiti di sinistra e tutti i grandi quotidiani poteva spendere qualche energia e qualche soldo per fare degli spot.
Ma faccio fatica a credere che la non partecipazione sia dovuta in misura significativa all'ignoranza della materia.
Però io la TV non la guardo, tranne le partite e qualche film, non so cosa ha fatto la spazzatura di intrattenimento tipo Buona Domenica.
E va bene: pretendere di sentirsi dire "non credo più a quello che ho detto per mesi" sarebbe troppo, e nessuno lo pretende. Ammettere che il referendum è stato, e il dato numerico lo conferma ampiamente, lo strumento sbagliato per apporre modifiche a questa legge sarebbe invece poco. E quelli del Riformista, che sono poi gli autonominati acculturati e intelligenti, non fanno neanche questo. E ancora la frasettina "quando un giorno ci sarà una cura..", quando invece non si vede neanche col binocolo; lo sconcerto nello scoprire, ma se vogliono capirlo basterebbe conoscere l'aritmetica, che le élite di questo Paese non rappresentano altro che loro stesse, abituate come sono a darsi vantaggi fra loro; mettere sugli altarini gli "scienziati", dimenticandosi che sono uomini, e che evidentemente la ggggente non si sente affatto di mettere in mano loro il proprio destino (e fa benissimo). Beh, anche il Riformista, evidentemente, vuol far parte delle élite. Si accomodi pure.
Francesco prima di chiedere spiegazioni prova tu a dirci perchè un embrione conta più di una donna, prima di essere impiantato, ma successivamente all'impianto è la donna che conta di più dell'embrione. Così la piantiamo con 'sta tiritera.
avete visto Silvio? anche questa volta ha vinto lui....
ora abbiate la bontà di spiegarmi dove sta la libertà nella vostra casa: propongo il nuovo nome per il partito unito-unico-unitario-unitante-unitalsi della destra:
"la Chiesa delle libertà"...
meno male che Ruini ha detto che qualche cambiamento alla legge forse si può fare e che non vuole toccare la legge sull'aborto: a questo punto possiamo portare il Parlamento nella Cappella Sistina....
Appunto Rolli: se il 50% della gente non sa cos'è la fecondazione eterologa, beh, è l'ennesima dimostrazione che il referendum è stato lo strumento sbagliato. Però, potremmo sempre prendercela col Berluska perchè non ha provveduto a istituire corsi brevi di genetica per gli aventi diritto al voto.
Complimenti Rolli, un'ottima scelta, un bellissimo articolo..e dire che gli abrogazionisti sono stati accusati di aver alzato i toni..chi è che ha parlato di conflitto tra il Bene dei valori e il Male dell'Io? Provate a leggere (se ci riuscite..) le farneticazioni deliranti di Ferrara sul Foglio di oggi; le sue parole sono fuori norma come gli zuccheri nel suo sangue..ma non era lo stesso disonesto (intelletualemente, of course) che qualche mese fa invitava il premier a riscoprire i valori del liberalismo contro la sinistra pervasa da ossessione regolatrice?
E ha già mandato un avvertimento alla Corte Costituzionale (le venisse mai in mente di dichiarare illegittime alcune norme delle L. 40!)..
Il modo corretto per dirimere la controversia non era il referendum ma una commissione tecnica che trovasse una posizione equa!
Il referendum va bene per decidere la forma di governo, il metodo di voto, ecc... non certo fecondazione eterologa e similari.
Oppure potremmo prendercela per la data, per la sua astensione, visti i suoi precedenti (mica volevo votasse "si", sai? solo che votasse, visto che è anche capo del governo), per il suo stare chinato innanzi al vaticano, mentre divorzia, convive e abortisce... non so, Bill, possiamo scegliere con tranquillità
le Ferilli, le Ventura, le Bellucci: fanno campagna per il sì e poi non vanno a votare
Quelle sono delle carnazze da mensile maschile, l'altro è quella persona che dovrebbe avere la responsabilità dell'esecutivo del 5°-6° (ahahah) paese del mondo
Pietro, non credo di condividere quello che ti dovrei spiegare. La seconda parte.
Posso quindi esimermi?
Rolli, come sai spesso mi sembra di essere l'avvocato del diavolo, quando in realtà non me ne può fregare de meno. Ma il galateo istituzionale in questo caso non mi convince (come in molti altri). Berluska ha sempre affermato che la sede per affrontare questa legge era il parlamento, e non un referendum. Il referendum non equivale alle elezioni politiche, è cosa molto diversa. Da sempre non c'era l'obbligo di votare ai referendum, mentre c'era, ed è stato tolto, quello di votare alle elezioni. Vale zero che sull'art. 18 ci si possa astenere, e in questo caso no. E perchè? E vale zero che una carica dello Stato debba per forza votare un referendum di cui non approva l'uso. Poi, che Berluska sia divorziato e che sua moglie abbia abortito, sinceramente, non è che mi interessi molto di più dei divorzi di Elisabeth Taylor. E scusa la lungaggine, continuate inutilmente a prendervela col Vaticano, non sapendo fare un minimo di autocritica (riguardo, ripeto, lo strumento-referendum; non la pretendo sull'argomento).
Sarò bigotto ma non capisco, dove sta scritto che Berlusconi doveva andare a votare per un referendum voluto dall'opposizione?
Non credo sia tenuto ad essere stupido.
Se fosse andato a votare, avrebbe dichiarato guerra alla quota cattolica del suo elettorato. Se si fosse dichiarato per l'astensione, a quella laica.
Dovendo tenerle insieme per governare, ha glissato, come suo diritto.
questa storia della scienza lontana dalla gente ha un pò scassato la minchia.
bill, lo ripeto per l'ultima volta, poi basta.
le staminali embrionali hanno prodotto dei risultati, basta andare sul sito che ho proposto più volte e constatarlo di persona.
è una strada che tutto il mondo scientifico appoggia.
non sto parlando dei soli italiani, per non riincastrarci su un discorso già fatto.basti pensare agli investimenti che si fanno.
non ci vuoi credere?
che vuoi che ti dica, poi non dite che la scienza è lontana dalla gente.
comincio a credere che l'ignoranza e non l'ignavia l'abbia fatta da padrone a questo punto.
la questione per chi non ha letto le ricerche e non si fosse fatto un'opinione propria è solamente etica.
adesso il referendum è stato voluto solo dall'opposizione....mammamia, che voglia di vincere
francè, un leader politico dovrebbe avere più coraggio delle proprie idee.
su queste cose non si dovrebbero fare calcoli di partito, ma fare i conti con la propria coscienza.
è su quello che rolli sta insistendo
No, Berlusconi avrebbe dovuto andare a votare dicendo che avrebbe votato no perchè la legge è perfettibile ma non si può modificare per via referendaria. Questo fa un capo di governo. Se poi parliamo d'altro allora fa' niente.
Bill, l'etica vedo che ormai è andata a farsi benedire (mai verbo fu più attinente ed appropriato): se conduci un tipo di vita laico non puoi, se sei onesto, stare prono innanzi al Vaticano; devi portare avanti la politica con coerenza rispetto alla tua vita. Tutti a parlare di ammericani, in queste ore, ma guardate che gli americani intanto hanno la libera ricerca, con buona pace delle cazzate dette da quelli di An e dai giovanardi di turno, e poi il popolo elettorale li punisce quando la loro vita non è coerente alla politica. E mi sembra il minimo.
Poi Berlusconi può far abortire Veronica all'ottavo mese, divorziare nuovamente e sposarsi altre tre mogli, chi dice di no, peccato che nel frattempo infili la Chiesa in Parlamento; tanto a Bill non gliene frega una cippa e poi lo vota, Blind dirà che sono fatti privati e che i comunisti sono peggio, Kagliostro e Francesco diranno che è pure figo.
Il "No" iniziale era riferito a Francesco e non a Silvestro, ovviamente.
Una lettura partitica del referendum è sbagliata. Ed è sbagliato pensare che abbia vinto il governo: non era in palio questo. Rimango poi dell'avviso che qualsiasi cosa avesse detto o fatto Berlusconi sarebbe stato linciato: non ha fatto campagna per niente, e secondo me ha fatto benissimo. E' poi strano che ci si lamenti dell'ingerenza dei partiti nella vita di tutti i giorni, e poi, su questioni di etica e di convinzioni personale, si aspetti l'imbeccata del laederino e del capopopolo. Ultima cosa: la guerra di religione la si fa pure dando giudizi morali sull'altro, facendo intendere che è un menefreghista o che se ne sbatta della salute delle donne e dei malati. Questo difettaccio della superiorità antropologica sta rompendo pesantemente i coglioni, e se non lo si vuole capire da soli, basta dare una scorsa ai numeri di questa consultazione. Ma continuate pure a farvi del male.
Rolli, dai. Adesso ci dici come il Berluska ha infilato in parlamento il Vaticano. Perchè questa è veramente bellissima. Mandiamo la forza pubblica in parlamento. A Pirani piacerebbe. Anzi: mandiamoli direttamente alle urne, e facciamo votare i laici che piacciono a te e a lui. Così, per legge e per il bene dell'umanità.
Ma la lettura partitica di che? Fai finta di non capire, Bill, o ti ha inchiodato il discorso dell'etica?
Non ho detto che Berlusconi dovesse fare campagna elettorale, ho detto che avrebbe dovuto fare il dovere di un capodi governo nonchè leader di partito: alzare quelle maledette chiappe, veloci solo quando deve andare dal chirurgo estetico e atrofiche quando le deve portare a Nassirya, e andare a votare dichiarando che avrebbe messo la croce sul NO perchè la materia del contendere era delicata. Un capo di governo, stracazzo, non si astiene, è vergognoso l'abbia fatto, è impudico che non abbia detto cosa avrebbe votato, come una qualsiasi portinaia che fa la boccuccia cuore e dice che il voto è segreto. Non capisco come facciate a non rendervene conto.
Non c'è bisogno che ti spieghi io come ha infilato il Vaticano in Parlamento, basta che ti guardi intorno.
Mi limito ad approvare la scelta di Rolli per l'articolo del post.
E a dichiarare la mia delusione per il comportamento pavido di Berlusconi.
Rolli, confondi l'etica con paludati esercizi di pseudocorrettezza istituzionale, esercizi che non hanno impedito affatto di sfasciare questo paese. Ah certo, in maniera istituzionalmente corretta. Il formalismo non porta poi tanto lontano. Scalfaro penso possa essere indicato come un buon maestro in tutto ciò.
PS: su Libero di domenica, o di sabato non ricordo, c'era un bell'articolo sulle varie destre italiane del dopoguerra. Io sono in piena sintonia coll'autore del pezzo. E tu?
Scusate ma è sbagliato dire che un Capo del Governo non si possa astenere da un referendum.
Se il Berluska pensava che la materia non era referendaria bensì parlamentare ha fatto benissimo ad astenersi. E pure a non prendere parte alla campagna referendaria. Peggio ha fatto Rutelli invitando gli elettori a disertare le urne (trattasi di reato o sbaglio?)
Di tutti i commenti post-referendum quello più interessante, a mio giudizio, è stato quello di Fassino ieri sera in TV. Secondo il suo illuminato parere la congiuntura antigovernativa che sta attraversando l'Europa, e che si è manifestata con il voto contrario alla costituzione europea in Francia ed Olanda, ha fatto si che qui da noi vincesse l'astensionismo elettorale. Sì, ha detto che il paragone non reggeva, ma va bene così alla fine.
Luca Sofri dalla sua incolpa un pò tutti, per non rischiare, l'elettore di sinistra, il menefreghista patentato, quello che "peggio per lui ora".
A nessuno viene in mente che il 75% delle persone sapesse bene cosa stava facendo?
C'è un passo sull'articolo del Riformista che può essere lo spunto per tutte le analisi: non tutte le battaglie che meritano di essere combattute sono baciate dalla vittoria.
Un capo del governo deve partecipare ad un referendum che ha interessato il 25% degli Italiani, strumento che non riconosce utile a riformare una legge delicata come questa? Ma figurati. Il no serviva a difendere in toto una legge che manco porta la sua furma, e che è stata approvata da una maggioranza trasversale; nella realtà ad aiutare una netta minoranza a raggiungere un risultato per cui non aveva i numeri. Ha scelto di non dichiararsi per non scatenare il solito pollaio che evidentemente è inevitabile, anche dopo essersi beccati un fermo grande una casa, che qualcuno scateni. Poi dite che la gente si disamora. Parlate di niente.
La cosa incredibile che la colpa di tutto è sempre e solo di Silvio Berlusconi.
Cmq non credo che Veronica sia il tipo di donna che Silvio prende e decide che deve abortire : per questo sarebbe bene non strumentalizzare un episodio del genere e non confonderlo coi condoni di Jacopo Fo.
L'aborto non è un gioco.
Adesso, tanto per chiarire, chiedo gentilmente che qualcuno citi dichiarazioni del cav. Silvio Berlusconi in cui lo stesso si dica contrario alla legge sul divorzio e èproponga una modifica di quella sull'aborto. Sennò, fuffa. Please.
Eh no Bill, così non ci sto : vuoi mettere fine al giochino di dare addosso a Silvio ?
Eppoi ?
Parliamo di Fassino ? ma che scherziamo ?
Piuttosto passiamo alle cose interessanti : e se Ruini avesse detto di andare a votare "NO" ed oggi avevamo il quorum e la vittoria del "NO" ?
Precisiamo : il "NO" non va bene perchè le leggi vanno ritoccate e non imbalsamate per 30 anni però quanti di quelli che si sono astenuti attivamente "a forza", sarebbero andati a votare "NO" al comando ruiniano ?
Sù sù non siamo ipocriti : alzi la mano l'astensionista che se Ruini diceva di andare a votare "NO" avrebbe mosso le chiappette e sarebbe andato a votare "NO".
Ah! Io quando chiedo coerenza (un minimo, eh! perlomeno quella così sfacciatamente sbeffeggiata) la scambio con esercizi di pseudocorrettezza istituzionale? Poi qualcuno me l aspiega quale sia la correttezza vera, che io attendo fiduciosa.
Pensa che persino Follini un po' si preoccupa, dei confini tra politica e religione, guarda tu..Riguardo all'articolo, ritengo sia quello di Mingardi, non so dirtri: un tempo mi rifugiavo in quell'ara schifatella dalla sinistra e certo non era coesa al pensiero montanelliano; però si doveva far fronte unico per forza e comunque quella era l'unica area possibile. Ma non che battessi i piedini di felicità, tanto che appena com inciò ad uscire presi a comprare anche l'indipendente, nonostante i toni non fossero sempre condivisibili. oggi in quest'area di centrodestra mi trovo stretta, manca di coerenza, che per me è un valore, altro che storie! Manca di coraggio, di quel minimo di indomito che non permette a chicchessìa di mettere le briglie. Mi trovo a disagio con ch icontesta in quel modo volgare la Prestigiacomo o Fini, con tutto che ovviamente dei due non apprezzo che la battaglia non l'abbiano cominciata prima. Ma in quegli scossoni finiani e prestigiacomeschi io mi ritrovo, e guardo disorientata alla gazzarra intorno a loro. La destra che dico io si sarebbe presa i radicali, avrebbe fatto eleggere Marco Taradash e via discorrendo.
Ma tu chiedi un parere alla persona sbagliata, perchè in questo momento io sono profondamente in crisi con dei modi e dei pensieri che mi preoccupano, mi deludono.
Kagliostro, è inutile che fai lo spiritoso: io non sostenevo Fassino, sai, sostenevo Berlusconi. Me ne frego di Fassino che comunque si è comportato meglio di Silvietto, con tua buona pace
Fassino aveva il suo tornaconto elettorale così come Silvietto.
kagliò, si è schierato subito. silvietto ha aspettato i risultati.
ah, già, per rispetto a noi
Silvestro mi pare evidente che Fassino non si sarebbe potuto schierare per il "SI'" dopo il voto : mi sembra abbastanza inutile fare campagna elettorale e dire agli elettori di andare a votare lunedì 13 alle 15:30.
Cosa diversa è non fare per niente nessuna campagna elettorale ed astenersi.
Difendi l'indifendibile, Kagliostro, e soprattutto dimentichi che stai parlando dell'astensione del capo del governo, non del portinaio di fronte
Sì Rolli, mi riferivo a quell'articolo. E penso che ambedue, con tutta la stima che merita Montanelli, somigliamo di più a quell'altra destra, quella un pò meno giolittiana e da salotto buono. E' ovvio che questo non significa pensarla allo stesso modo su tutto, ci mancherebbe. E infatti io non contesto affatto la tua presa di posizione sulla fecondazione e sull'uso degli embrioni: la penso solo in maniera diversa, non sono così ricco di certezze. Dico solo che il Silvio è contestabilissimo in tante cose, ma non sui suoi fatti personali o perchè non è andato a votare. Sui primi perchè io non ho mai sentito da lui pareri abrogazionisti sulle leggi che regolano divorzio e aborto, sul fatto del voto perchè ritengo si tratti, in questo caso e visto l'evolversi dei fatti, di puro formalismo. Non ha sentito da lui urla di giubilo e visto rosari esibiti in piazza. Poi, che Follini si preoccupi vuole dire che esiste ancora: me ne rallegro, e allo stesso tempo me ne preoccupo. Ovvio che ci sono i cattolici in Italia, e che si comportano come credono. Cosa facciamo, li togliamo di mezzo? Ma, parlo asetticamente, se li si vuole convincere di un qualcosa penso, ma molto semplicemente, che continuare a parlare di ingerenza del Vaticano sia completamente inutile, oltre che discutibile. Per chiudere, Silvietto su alcune cosette come l'Iraq non mi pare proprio che abbia seguito direttive clericali. Allora facciamo quello che, tra l'altro previsto dalla stessa legge 40, si doveva fare da subito: ogni anno il ministero della sanità porterà i dati relativi a questa legge in parlamento, e dove si può la si migliori. Coi numeri, le statistiche, i risultati: non per laicizzare un qualcosa che è già laico, o per riaprire la breccia di Porta Pia. E' un ritornello che, evidentemente, agli Italiani non interessa.
ehi, sentito Silvietto vostro? adesso invita Rutelli nella grande "Chiesa delle libertà"....
facciamo così: Rutelli a voi per una super-DC (da Alemanno a Marini) con premier Casini, Fini a noi per un super-minestrone (da Bertinotti a Parisi) con premier Veltroni e alle elezioni del 2006 ci si diverte...
se fosse così, tu per chi voti Rolli?
A me il riformista fa venire un attacco iperglicemico.
Gli italiani rimangano pure cornuti e mazziati che tanto dalla parte della ragione ci sono sempre loro i fichetti riformisti...
Ma chi pagaaaaaa?
Silvestro, certo che Fassino si e' schierato subito: e' il promotore principale di tutta la campagna referendaria !
Blind
Io mi asterrei, ma se ci fosse anche la più piccola probabilità che vincesse Casini con la trimurti voterei Veltroni. Ho combattuto fino a ieri contro la teocrazia islamica e me la ritrovo nostrana? non ci penso nemmeno.
Bill, a parte che i dati come avrai visto vengono manipolati a piacimento, tanto che le gravidanze da fecondazione assistita sono diminuite di numero, aumentati gli aborti e i parti gemellari e invece se la girano e se la pirlano osannando ai "dati veri"; poi circa l'eterologa e la selezione pre- impianto dell'embrione, che dati ti porto? Gli aborti?
Ho rinnovato proprio l'altro ieri l'abbonamento al Riformista: è il secondo anno consecutivo e non c'è un solo giorno in cui io abbia rimpianto i miei euro.
Non capisco quale testa tu voglia veder rotolare, Blind: era un referendum logico e gli astensionisti l'hanno fatto fallire (legalmente, certo). Vorresti pure che pagassero coloro che hanno chiesto di assolvere un dovere-diritto civile? Ci mancherebbe altro.
Rolli, il referendum è andato. Un ministro, dal momento che la legge 40 lo obbliga, dovrà portare i dati relativi all'applicazione della legge stessa in parlamento. Si spera che siano numeri vicini alla realtà. Lì si potranno e dovranno prendere accorgimenti. Nel frattempo, vista la bravura dei nostri ricercatori, e visto che siamo all'avanguardia nel mondo sia per lo studio, e le applicazioni, delle staminali adulte che per la crioconservazione degli ovociti (che ho letto dà risultati diversi a seconda delle tecniche usate, ma molto vicini a quelli avuti con gli embrioni), possono anche dedicarsi a queste cose. Così, fra un appello e l'altro. Nel frattempo, aspetto di vedere Aiuti andare all'estero (uno dei tanti che non si muove neanche per andare dal fornaio).
Rolli, il referendum e' uno strumento pensato per il cittadino qualunque e quando le forze politiche istituzionali ne abusano per propri scopi inominabili e mascherati, il referendum perde di valore.
I costituenti hanno fatto un'enorme ca... (non la sola) prescrivendo il quorum che da' agli elettori una possibilita' in piu'.
Se l'astensione andava bene per la sinistra prima non vedo perche' non debba andare bene ora.
Le teste che debbono cadere sono quelle dei segretari di partito che hanno sbagliato nel promuovere e affossare definitivamente uno istituto che era prerogativa dell'elettore e non dell'eletto.
Blind
Quello che manca, in Italia é il rispetto per l'altrui opinione. Non si é d'accordo in qualche cosa? Allora bisogna etichettare l'avversario: é bigotto, integralista, ignorante, influenzabile, coatto, casalinga di Voghera, idiota da TV mediaset,manipolato dalla chiesa, dal partito, dal grande fratello.....
Visto che esiste il suffragio universale ogni voto ha lo stesso valore e pure il non-voto. Si dà il caso che questo referendum non ha interessato la gente.Non abbastanza. E la comunicazione sul tema non é mancata, da ambedue le parti. Forse che siamo OBBLIGATI a seguire corsi di bioetica, ginecologia, genetica? Ma chi l'ha detto?
Chi pensava di votare per il no a tutti e 4 , perché doveva scomodarsi? Per dovere civile? Ma quando mai?
E si é dato un significato troppo politico a questo referendum, sinistra= progresso scientifico, astensionisti= integralisti. Io ci vedo solo, il disinteresse ed é legittimo, in democrazia, anche il disinteresse.
Poi lasciamo perdere Berlusconi. Si é comportato coerentemente e da capo di governo ineccepibile.
Non si é pronunciato per non influenzare il voto. Per non contraddire una legge del proprio governo.
E perché, come cittadino ERANO AFFARI SUOI.
LA MAGNIFICHE SORTI E PROGRESSIVE. La ricerca scientifica é un business come un altro.Le case farmaceutiche e di ricerca si finanziano anche vendendo notizie su quello che stanno facendo, poi dal dire e al fare...ce ne passa! Quante notizie ci siamo bevuti, pieni di speranza?
Le fecondazioni in vitro hanno forse risolto qualche problema, ma ne hanno creato tutta un'altra serie, dunque non era corretto mostrarla come panacea.
Embrione sì, embrione-no. Problemi ed etiche soggettive.
Personalmente me ne infischio di come hanno votato Fassino e Rutelli e Ruini e Prodi, non lo voglio sapere, in questo caso sono casi loro.
brava blind anche tu di manganello contro i vinti. Vae Victis!
Non ti smentisci mai... ma le rileggi le cretinate che scrivi? no, non credo...
Tu sei un'invasata, fattelo dire
Degli ovociti non si occupano quattro gatti, Bill, ma il 30% dei centri di fecondazione assistita. Non mi pare quindi che siano dati alla fanfara, i ricercatori nel frattempo.
Ma ti ripeto: circa la selezione pre impianto e l'eterologa?
Blind, non credo io debba rammentarti che l'articolo 18 è cosa ben diversa dal problema sollevato da questi referendum. Ora tu devi farmi una cortesia e prenderti le tue responsabilità. Hai detto che ti astenevi perchè era una trappola, un giochino losco, una roba che appunto andava fatta fallire. Bene, è successo, ce l'hai (avete) fatta. Ora, scusa, dovrebbe pagare qualcuno al posto (anche) tuo?
E' come se io che per oltre dieci anni mi sono rifiutata di andare al seggio perchè non mi sento rappresentata dai debosciati destri e sinistri, ora mi mettessi a strillare che i partiti sono falliti (lo sono) e chiedessi a gran voce "chi paga perdinci"! Non ti sembrerebbe un po', come dire, paradossale?
Anche le elezioni politiche amministrative ecc nascondono scopi innominabili e mascherati; quindi?
Con questo non è che io intenda passeggiarti sui cosiddetti a puro scopo ludico, epperò questo chiedere "chi paga" mi pare non attinente
Poi vedo che qui c'è chi è convinto che il capo del governo sia un "cittadino qualunque" e va beh
La cosa buffa è che ieri sera da Vespa Turci (ds) diceva all'astensionista Fioroni (margherita) che comunque nel programma dell'Unione dovranno trovare un'intesa sugli argomenti del referendum. Chissà perchè (questi sono temi in cui la coscenza individuale conta di più che l'iscrizione ad un partito, a mio avviso), e soprattutto quale. Altro pateracchio in vista.
Bill, mi pare ovvio che debbano trovare una linea comune, sia che rimangano opposizione sia che vadano al governo. Che fanno altrimenti? Ti è chiaro che ora il punto di riferimento per chi non voleva questa legge sono loro, quelli dell'Unione? Altro che Fede e Kagliostro che cianciano di vittorie del 2006 e calci in culo...starei schiscia per scaramanzia, fossi al posto loro
Rolli, dalla via che diamo i numeri ne dò uno anch'io: l'indagine per impianto la si è fatta, prima della legge, solo nell'11,6% dei casi (così ho letto). Strano, per una cosa così essenziale. Allo stesso tempo, qui torniamo ad arrovellarci sul problema della selezione genetica: non è il caso, sappiamo che tu hai una posizione precisa e che io, invece, ho molti dubbi. Per l'eterologa io non pongo un problema morale, ma mi preoccupo del nascituro. Pare che paesi come la GB, dove è possibile da anni, stiano tornando indietro. Potremmo parlare anche, oltre che della giusta aspirazione ad avere un figlio, di quest'ultimo? Non lo so, non mi pare un argomento così scontato.
Rolli, non sono affatto d'accordo. Cos'è, il punto di riferimento del 75% degli Italiani è il Polo? Sappiamo che non è così. Leggi di questo tipo non fanno parte di un programma di governo: le deve fare il parlamento, con maggioranze più ampie possibili. Sarebbe anche buffo, l'ennesima presa per i fondelli (qui ha ragione Pannella), che una nuova maggioranza se ne infischiasse dell'esito del referendum. Lo si è già visto (finanziamento dei partiti), e non è stato un bel vedere. Comunque, piuttosto che vedere te che voti Unione (mi si strappa il cuore), mi auguro che nel tuo collegio candidino un astensionista della Margherita. Così non mi uccidi.
Infatti Bill, la selezione pre impianto si faceva solo in caso di gravi malattie genetiche. Non era uno strumento abusato (tra l'altro è complicata e lunga da fare, non è che si potesse utilizzarla a gò gò come molti in malafede hanno fatto apparire) ed ha evitato degli aborti. Devi spiegarmi come mai il grande partito della libertà e della democrazia l'abbia eliminata con la connivenza malavitosa della sinistra. Un motivo, mi basta un solo motivo che non sia l'assurda menata sugli occhietti azzurri
Quindi, tu la permetteresti solo per i portatori di malattie genetiche? O per tutti?
Per i portatori di malattie genetiche, ma guarda che non è un esame che puoi fare su ogni embrione a scopo di check up, come in malafede hanno lasciato intendere; la diagnosi pre impianto si faceva in casi particolari, e tra l'altro è un esame costoso e complesso, che sarebbe onerosissimo praticare di routine. Vi hanno raccontato le favole, Bill, con i mostri e gli occhiacchi gialli, altro che tacere gli ovociti dei miei stivali. Hanno messo a tacere informazioni come questa, monsignor Ferrara in primis, così di notte sognavate tanti stregoni che estraevano bambini vichinghi dai pentoloni. Non era così, non è mai stato così in Italia.
Te lo dico io il motivo Rolli : perchè nella legge è già prevista la diagnosi pre-impianto.
Quello che non è previsto è lo scarto dell'embrione malato ,che però potrebbe anche essere introdotto, ma in modo cauto e solo su alcuni casi.
è insito in quel che ho detto: che mi frega della diagnosi se me lo impianti? Di fatto l'hanno tolta, perchè inservibile in questo modo, e infatti non ha senso farla. E che motivo c'era di levare questa possibilità che era solo relegata a casi specifici e gravi? Che significa "solo in alcuni casi"? Secondo te come li scartavano prima della legge? ad occhi chiusi? o perchè avevano l'adipe e gli occhi marroni? Venivano eliminati embrioni che altrimenti sarebbero stati eliminati con un aborto al 5° mese abbondante di gravidanza.
Rolli, io non sono segretaria politica di un partito che ha promosso un referendum trappola.
Le elezioni sono scadenze obbligatorie per i partiti non facolta' come l'indizione di un referendum e il cittadino risponde come vuole e se vuole.
Tu hai fatto la tua parte in buona fede e con la stessa buonafede circa 32 milioni di elettori ne hanno fatto un'altra.
Tra l'altro in un paese tanto complesso come il nostro non credo che si possano tracciare dei profili tanto unitari ne' degli astensionisti ne' dei siisti.
Return, il tuo commento l'ho gia' incorniciato.
Cmq credo che faresti meglio ad ignorarmi se al posto degli argomenti ti trovi in testa solo insulti... poi fa come vuoi...per me insulto piu' ...
Blind
Il bello è che sei serio e non ti vengono dubbi di sorta, quando mi dici che la diagnosi pre impianto c'è, solo che l'unica cosa che non puoi fare sia scartare l'embrione malato. In nome di cosa? Dell'embrione che hapiù diritti del feto.. poi dice che uno vuole espatriare da 'sto paese
sai che c'è, blind, mi sono stufato di passare le manganellate per argomenti. Spero tu abbia muri spaziosi.
Rolli quello che tu hai posto è il vero punto controverso della legge,quello in assoluto più complesso di tutti.
Innanzitutto perchè la diagnosi pre-impianto E' PREVISTA DALLA LEGGE !
Secondo perchè la legge nelle sue linee guida parte di "impianto NON COERCIBILE" : ora la legge è stata varata nel febbraio 2004 e le linee guida nell'agosto 2004.
E' chiaro che c'è un'anomalia,ma che chi ha scritto le linee guida si è reso conto che non è possibile mandare i carabinieri ad impiantare embrioni.
Dunque l'anomalia c'è e va assolutamente risolta.
Va risolta con uno strumento ROZZO come il referendum abolendo di fatto tutti i vincoli della legge 40 in un colpo solo ?
NO : bisognava che il Parlamento la rivedesse e ci mettesse mano sanando le anomalie o trovando soluzioni.
In Germania ad esempio c'è la diagnosi dell'ovocita proprio per ridurre al minimo i rischi di embrioni malati, ma per chi ha voglia di rispettare sia l'embrione sia la donna i modi si trovano, anche introducendo una possibilità di rifiuto di embrione malato nel caso di malattia gravissima e CERTA.
Invece si è preferito fare la guerra e chi ci rimette oggi sono le donne.
Volevo dire
"Secondo perchè la legge nelle sue linee guida PARLA di "impianto NON COERCIBILE" : ora la legge è stata varata nel febbraio 2004 e le linee guida nell'agosto 2004."
Rolli non espatriare please : basta che ti leggi tutta la legge e vedrai che non ce n'è bisogno.
blind, io non ti ho risposto in merito alla buonafede tua o degli altri astensionisti, ti ho risposto perchè chiedi "chi paga, visto che il referendum è fallito"
Io ti dico che tu, come gli altri astensionisti, avete pubblicamente dichiarato chi in un modo e chi nell'altro, che questo referendum doveva fallire. Ok, ci siete riusciti, missione compiuta. Ma ora chiedete pure conto?
Ad esempio Rolli un altro punto controverso è il fatto che possano accedere alla FIV solo coppie STERILI e non coppie affette da gravi malattie genetiche (però questo dovrei andarlo a ricontrollare,ma premndiamolo buono come es.) : anche qui il referendum voleva abolire ogni divieto e dare la possibilità a tutti di avere accesso alla FIV.
Anche in questo caso è doveroso discutere se dare la possibilità a chi è davvero malato di accedere ad una tecnica dolorosa e difficile : ma perchè non permettere controlli sugli ovociti o anche sugli embrioni e in casi particolari allargare le maglie della legge ?
Tu hai la fissa degli ovociti, Kagliostro: con l'ovocita ci fai meno di una mazza per buona parte della diagnosi. Insisti nel dire che la diagnosi preimpianto c'è, sapendo benissimo che il divieto di scartare l'embrione malato l'annulla, e sapendo altrettanto bene (lo spero per te che hai pestato tanto i piedi in questa campagna) che non c'era mai stato alcun abuso o uso indiscriminato. E non ti scomponi che questo, di fatto, abbia creato il ricorso all'aborto. L'analisi pre impianto, ed è l'ultima volta che te lo dico perchè mi sono rotta di spiegare cose logiche, non ha più senso in questo modo.
Ma hai capito perfettamente
Allargare le maglie? controllando l'embrione? E poi che si fa, se l'analisi dice che quell'embrione ha la malattia genetica?
Rolli io non so se ci sono stati abusi da parte delle cliniche, però sarei curioso di sapere le tue fonti che ti fanno dire che nessuno ha fatto abusi prima dell'introduzione della legge e soprattutto come fai ad essere sicura che non ce ne saranno in futuro.
Gli ovociti li cito come esempio per dire che è una via.
Se tu non dicessi che la diagnosi pre-impianto è vietata nessuno si sognerebbe di correggerti : invece ti ostini ed io ti correggo.
Nelle linee guida si parla di "impianto NON COERCIBILE" : che vorrà dire ? Boh
Però è vero che tra linee guida e legge c'è discrepanza, che la legge (credo io, ma non lo posso dire con certezza !) abbia più valore legale delle linee guida, ma allo stesso tempo il fatto che nelle linea guida di agosto si fosse introdotto il "NON COERCIBILE" è sintomo che qualcosa può cambiare nella legge.
Chi si candida a guidare un paese e nel frattempo guida il partito piu' importante dell'opposizione deve agire con saggezza e consapevolezza tenendo conto di tutte le variabili e di tutte le implicazioni che una sua iniziativa puo' incontrare.
Deve conoscere cosa vuole l'elettorato e non per niente paga fior di milioni di euro per sondare e sondare.
Non e' colpa mia se qualcuno credeva di farsi piu' potente utilizzando un mezzo che ho ritenuto scorretto fin da subito.
Ma a quanto pare si e' perso il coraggio di assumersi le proprie responsabilita' politiche e tutti scaricano sul prossimo i propri fallimenti.
A me cittadina spetta il compito di rispettare la mia coscienza e se i partiti mettono in pericolo le istituzioni devono trarne le debite conclusioni.
Blind
Blind tra l'altro io mi ricordo più di una settimana fa (forse 2 , nel primo post che Rolli ha dedicato all'argomento referendum) un tuo commento che all'inizio non avevo proprio capito cosa c'entrasse : io e Ilgriso ci azzannavamo sulle questioni tecniche della legge 40 ( o cose del genere) e tu avevi detto che alla fine di questo referendum ci sarebbero state conseguenze politiche pesanti per la sinistra.
Cmq mi sembrava inutile in quel momento,ma veramente profetico riletto a distanza.
Anzi ora lo vado a cercare!
TROVATO !!!!
AMMAZZA CHE MAGHETTO CHE SONO !
Eccolo qui, ma niente patentino profetico a Blind che ha sbagliato in TOTO l'esito del referendum.
Quel commento mi era rimasto impresso perchè non c'entrava nulla in quel momento....invece era una lucidissima analisi politica di quel che combinava il Fassino.
Però non ti chiedo se la Roma gli fa un culetto così all'Inter di Rolli al ritorno perchè capacità profetiche pari a ZERO.
Ok, mi prendi per il c***, è ufficiale.
"Con una sentenza, la prima emessa da un tribunale sulla nuova legge che regola la fecondazione assistita, il giudice monocratico di Catania ha riaperto in Italia il dibattito su questo fronte, respingendo la richiesta di una donna di poter effettuare l'analisi preimpianto degli embrioni fecondati. Secondo il giudice infatti dal momento che la legge sull'interruzione di gravidanza «non autorizza un uso dell'aborto come strumento selettivo dei feti, con riferimento alla loro salute», la richiesta della donna «è un uso eugenetico dell'aborto certamente vietato dalla legge».
Basterebbe che leggessi, Kagliostro, per sapere innanzitutto che l'analisi preimpianto la facevano pochissimi centri in Italia, che da quando è entrata la legge molti non la fanno nemmeno più, e che adesso è+ soggetta a casi come quello che ti ho riportato che già conoscevi
Beh, Kagliostro, non ho mai fatto 13 e neppure un terno al lotto.
Quello in cui mi sento meglio ferrata e' la ricostruzione logica dei fatti politici...
Pero' Kagliostro, concedimelo che qualcuno piu' attrezzato di me alla grandissima, ha fatto di peggio.
Blind
Anche Blind mi prende per il c***, e allora mi rassegno.
Te la rigiri, Blind, ma TU vedevi un uso scorretto etc, gli altri vedevano il modo per non far vincere i si perchè bla bla, resta che avete fatto fallire un referendum, cosa che il referendum tra l'altro prevede, visto che fissa un quorum. Quindi non ha alcun senso chiedere il conto, e se a qualcuno va chiesto in prima fila ci sono gli astensionisti a dover dar conto.
per te era disonesto, per me non lo era, anzi era uno dei pochi referendum giusti, dove è stata sbagliata completamente la strategia. politica.
Return, quanto ti piace far passare chiunque non ti sconfinferi per manganellatore...
Cose tue!
Blind
Kagliostro, nessuno toccherà più la legge, puoi anche astenerti (tanto ti sei allenato) da costruire complicati ragionamenti che finiscono sempre sempre lì: si permette l'eugenetica, si allargano le maglie, si permette questo e quello. Non è vero, non si permetterà. Scienza e Vita parla di anni e anni di sperimentazione prima di modificare qualcosa. Volontè dice che rivedere i punti del referendum è fuori discussione.
Blind, parliamo un po' di scorrettezza? Berlusconi sta facendo le fusa a Rutelli, Margherita e centristi dell'Unione. Non ho altro da aggiungere.
Poi vorrei sapere che cosa ha detto di tanto terribile Fassino, che non sia quello dettato dalla logica. Certo con la vittoria dei "si" ci sarebbe stata più forza politica, ma ritengo anche io che l'astensionismo non possa decidere l'intangibilità di una legge. Astensione è astensione in italiano, mica "no". Anzi, per essere uguale "civilmente" agli astensionisti dirò: non c'è stato quorum, quindi il popolo italiano vuole che il Parlamento legiferi perchè lui non si sente all'altezza.
Rolli è molto strano che tu mi debba postare la sentenza di una settimana fa e non il pezzo della legge dove è vietata la diagnosi pre-impianto.
Tra l'altro ti inviterei a leggere questo
eppoi a postarmi il pezzo della legge 40, o delle linee guida, che vieta la diagnosi pre-impianto!
(purtroppo non trovo più il link alla pagina dei radicali dove era scritto chiaro e tondo che la legge non vieta la diagnosi pre-impianto , ma obbliga all'impianto dei 3 embrioni rendendola vana)
LR anche a me piacerebbe parlare di Berlusconi che corteggia Rutelli, ma ci vorrebbe un bel post apposito.
Tanto è lì che si finirà anzi secondo me ci saranno 2 poli distinti a destra e sinistra e i neo-dc si riaggregheranno diventando la vera But....ana della politica : si venderanno al miglior offerente.
Così faranno felice pure la Chiesa,perchè sia destra che sinistra dovranno stare attenti a scontentarla.
Berlusconi invece con un nuovo super partito centro-destra dormirebbe sonni tranquilli perchè "gli italiani sono tutti moderati".
Rolli, non credo che tu pensi sul serio che io ti possa prendere per il c., per favore non scherziamo su questo.
Ora devo andare ma tornero' spero presto a risponderti nel merito.
ciao!
Blind
LR sono fermo ancora al 13% del Mac e che cacchio......
Mi sa che non arrivo nemmeno al quorum di ieri!
Kagliostro, tu non mi devi prendere per il c*lo perchè poi mi girano e me la pianto di risponderti, che tra l'altro si vede benissimo che hai capito e con me le giravolte non le fai: un tribunale ha preso in mano questa cosa, non con le paroline mafiose a te tanto care, ma con i fatti e infatti ha vietato la diagnosi. Perchè la legge quello vuol dire e il tribunale, che non si fa prendere per il c*lo da te e da Vescovi, applica. Ed è esattamente quello che si voleva fare con questa legge, che niente è per caso.
Fammi la cortesia di piantartela di giochinare con me, che non sono il tuo frate della parrocchia e nemmeno la signora del terzo piano da rincoglionire con le fasità aggiustate.
La diagnosi pre impianto perde ogni valore perchè hanno tolto il potere decisionale; e' come se ti dessero un uovo impedendoti di mangiarlo e poi arrivasse il kagliostro di turno a dire "l'uovo te l'hanno dato"
Ero convinta tu fossi in buonafede, ora ho seri dubbi.
Le ragioni per il fallimento del referendum sono tutte sintetizzate in questo stesso "forum".
Centinaia di commenti "prima", decine di commenti "dopo" e nessuna linea comune è emersa.
Siamo, siete, cittadini e persone che, volenti o nolenti, si elevano al di sopra della massa e grande è stata ed è, nonostante tutto, la confusione o le idee difformi.
Cosa volete che abbia compreso la "massa", l'altro 75%?
Nulla ed era prevedibile. Materia non idonea ad un referendum: punto.
Mi sembra che si insista oltre ogni misura al voler dare all'esito del referendum un valore politico o ruiniano.
Sono più che convinto, ed è stato altre volte dimostrato, che la stragrande maggioranza degli italiani se ne infischia altamente delle indicazioni di Ruini o di Fassino. Figuriamoci poi in una materia che è prima scentifica e poi personale.
Su tutto il resto concordo pienamente con Lontana che potrei copiare.
Il Tribunale di Cagliari dovrà pronunciarsi sul ricorso presentato da una donna portatrice sana di Beta-talassemia, poichè i medici dell'ospedale Microcitemico di Cagliari si sono rifiutati di effettuare la diagnosi pre-impianto, in base alla legge 40. Il ricorso non chiede che venga eseguita la diagnosi, vale a dire non contesta la legittimità del diniego dei medici, ma solleva eccezione di incostituzionalità della norma.
Forse dopo questa notizia data da Minerva Kagliostro la smetterà di prendermi per i fondelli. Forse. Stiamo a vedere.
non chiunque. te e kagliostro. con gli altri, mi pare, discuto.
Rolli, se la sx con Fassino in testa dichiara guerra a una parte della propria coalizione e come arma decide di utilizzare lo strumento referendario -
- se per giustificare tale ricorso al referendum afferma che la legge e' brutta ma non la si puo' migliorare per via parlamentare -
- se durante la campagna referendaria scrive lettere ai maggiori quotidiani, rilascia interviste e fa interventi dove promette che se vincera' il si' la legge verra' modificata in parlamento ma anche se vincera' l'astensionismo si troveranno gli accordi tra le forze politiche per cambiarla -
- se dopo tutto questo non mi fossi astenuta dal tifare durante la partita della sinistra contro il centro, non mi sarei piu' riconosciuta allo specchio.
Non e' stato l'astensionismo che ha affossato definitivamente l'istituto referendario ma l'iniziativa referendaria sciagurata.
Io posso anche permettermi di sbagliare nel valutare che cosa i cittadini sentono e quali saranno le risposte che verranno date a certe proposte ma i leader politici questo non se lo possono permettere, non con cosi' enorme margine di errore, perlomeno.
Rolli, quello che e' certo e' che ne' tu ne' io facciamo testo perche' gli elettori sono circa 50 milioni e, ripeto, non li si puo' catalogare i pochi profili comportamentali o liquidarli in due aggettivi, anche se il risultato e' uno.
Blind
LR, le fusa di Berlusconi a rutelli si possono definire sbagliate, intempestive, irragionevoli, patetiche (come ha detto Franceschini) o astute, strategiche, ecc... Non scorrette pero' in quanto avvengono in pubblico.
La scorrettezza interverrebbe se ci fossero degli accordi sottobanco a danno dei sostenitori della cdl o nel caso l'accordo si faccesse nonostante l'opposizione degli iscritti.
Cosi' mi pare...
Blind
Rolli mi vuoi postare il pezzo di legge che vieta la diagnosi pre-impianto ?
Siete sicuri che la donna non chiedesse di avere la possibilità di selezionare gli embrioni e di scartarli, come a Catania, motivo per il quale il giudice ha dovuto darle torto ?
Sieti certi al 100% che il giudice ha negato la sola diagnosi pre-impianto ?
Ed oltretutto i giudici sbagliano, le leggi restano : se qualcuno può postare il pezzo di legge che VIETA la diagnosi pre-impianto si accomodi.Insomma di Forleo troppo ce ne sono in Italia, che ora a Rolli non venga nemmeno un dubbietto mi pare alquanto strano.Ma tant'è.
Sulla "non coercibilità" ci sono le linee guida, ma vanno in contraddizione con la legge stessa e quindi ci sono cose da modificare.
Certo con questa storia del referendum le modifiche potevano essere apportate prima invece..... si è puntato sull'eterologa e sulla laicità dello stato.
Cmq attendo sempre 'sto benedetto pezzo di legge.
Kagliostro leggi questa lettera
Così la smetti di scrivere fesserie!
Ma a nessuno viene in mente che se la stragrande maggioranza di coloro che si sono astenuti avessero votato no, la L.40 non sarebbe potuta essere modificata per almeno 5 anni? Cos'é questa logica, la logica di muoia Sansone con tutti i Filistei? Mah...
A mio giudizio il fronte del sì, agguerrito e trasversale, spinga per portare le modifiche che ritiene necessarie in parlamento, si costituisca parallelamente una commissione che valuti la legge alla luce di un tempo congruo della sua applicazione, insomma ognuno faccia il suo mestiere. Chiamare ballerine e saltimanchi per promuovere un tema così delicato é stata una cosa da far piangere...
Perchè Emi, in quel caso avrebbero atteso i referendum che sono quasi sempre stati disattesi? Sì, è possibile, hai ragione.
C'è però il rischio che comunque non venga più toccata in nome del popolo astensionista che in quel modo ha detto no. dipende da cosa avevano deciso prima, lo sai vero?
Kagliostro: basta, hai rotto i coglioni, e tanto. Se fai domande del genere significa che tu, come del resto tanti altri non hai capito una beata fava di come funziona questa legge. Ne hai una minima idea di quali erano le procedure precedenti. Perchè una diagnosi pre-impianto sia eseguita secondo le linee guida del "Preimplantation Genetic Diagnosis Consortium" accettate dalla Società Europea di Riproduzione Umana e Embriologia (ESHRE), è essenziale avere a disposizione dai 6 ai 9 ovociti ed embrioni dello stesso ciclo di fertilizzazione. Con un limite massimo di 3 cosa vuoi diagnosticare cosa?
Adesso piantala di scartavetrarci la minchia e informati. Spero tu non sia emblema dell'astensionista tipo, perchè a questo punto dire che il "voto" astensionista è stata una scelta deliberata e formata sulla base dell'informazione, fa un po' ridere.
Rolli, riprendo un discorso di ieri, giacchè ero dovuto andare via. La diagnosi pre impianto fatta a portatori sani di malattie genetiche, e relativa solo alla loro patologia, a me personalmente sta bene. Al di là del fatto che oggi questo comporti dei rischi, sappianmo che la tecnica si può migliorare col tempo. Io comunque penso sia lecito usarla solo ed esclusivamente in questo caso.
Bene Puntini: perfezioneranno anche questo. Vedi quante cose restano da fare ai ricercatori?
Sisi ma bill infatti è sui portatori sani di malattie che la cosa è ingiusta, a volte basta solo assicurarsi che nasca di un sesso piuttosto che un altro per evitare la trasmissione di determinate malattie (molte infatti colpiscono solo il sesso femminile o viceversa).
Puntini, io non sottovaluto la sofferenza. E' il rimedio (se nasce donna la buttiamo via, o viceversa) che non mi convince fino in fondo. La voglia di procreare giustifica questo? Questo è l'interrogativo che io mi pongo, mentre tu hai delle certezze a proposito.
L. 40/2004 art.13/2
“La ricerca clinica e sperimentale su ciascun embrione umano è consentita a condizione che si perseguano finalità esclusivamente terapeutiche e diagnostiche ad essa collegate volte alla tutela della salute e allo sviluppo dell'embrione stesso, e qualora non siano disponibili metodologie alternative “.
Linee guida
“E' proibita ogni diagnosi preimpianto a finalita' eugenetica.Ogni indagine relativa allo stato di salute degli embrioni creati in vitro, ai sensi dell'articolo 14, comma 5, dovra' essere di tipo osservazionale”.
(art.14/5 : “I soggetti di cui all'articolo 5 sono informati sul numero e, su loro richiesta, sullo stato di salute degli embrioni prodotti e da trasferire nell'utero“).
In questo caso la precisazione contenuta nelle linee guida non è in contraddizione con la norma delle legge 40, ma la chiarisce: viene esclusa la diagnosi pre-impianto di tipo genetico. E’ possibile effettuare solo l’esame "osservazionale", al microscopio. Ciò vuol dire che si può valutare la morfologia dell‘embrione, ma non le eventuali anomalie del Dna.
Questa è fino ad oggi l’interpretazione unanime.
Sono d'accordo con te Rolli, quel che mi pare chiaro alla luce del risultato, é che l'istituto referendario esce indebolito definitivamente da questa battaglia dei Radicali, che a loro volta ne escono con le ossa rotte così come tutti coloro che si sono aggregati alla loro locomotiva, che l'argomento messo sul campo era per mille e uno motivi da parte del comune cittadino difficile da sviscerare e esemplificare per farsi un'idea che lo portasse ad una scelta tra un sì ed un no, ne esce divisa infine anche la comunità scientifica, tra i sostenitori del Comitato Scienza & Vita e tutti gli altri. Insomma ci hanno rimesso un po' tutti. Non so' come se ne puo' uscire degnamente fuori, se non con le proposte che facevo nel precedente commento. Mettere le persone competenti, i rappresentanti del mondo politico intorno ad un tavolo e RAGIONARE anziché urlare a botte di slogan...
Rolli,
sopra dici una cosa importante:
"La destra che dico io si sarebbe presa i radicali, avrebbe fatto eleggere Marco Taradash e via discorrendo."
Sta tutta li' la questione, infatti. Che i radicali si stanno sparando da anni sui piedi, e manco morti si alleeranno con chicchessia (troppo superiori, loro). Che in Italia nessun governo con Taradash -per esempio- o Bonino durerebbe. Che in questo paese la gggggente vota chi gli da' la partita in tv e la pensione "a gratis".
Se vuoi vincere le elezioni, li' devi andare a prendere i voti, una croce nella mano destra e privilegi nella mano sinistra, e' cosi' che si vincono le elezioni.
La destra che ti piace, (che anche a Ferrara peraltro), conta zero alle urne. Zip. Nada.
Emigrare, emigrare, emigrare.
Scusami Chacko,
io non pretendo la partita in TV e neppure la pensione aggratis.
Ma se la destra si presentasse come quella di Taradash e Bonino, io mica la potrei votare. Che la politica estera e una buona impostazione liberista non sono tutto nella vita.
Vero che voglio il maggioritario secco e il presidenzialismo e detesto Follini e Tabacci, ma la Bonino delle "battaglie per i diritti civili" si può votare da sola. Come ha fatto.
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