Un sms per il Referendum: lettera a Berlusconi

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Caro ormai quasi ex amor nostro, o perlomeno mio,
apprezzo che in qualche modo tu ti sia fatto vivo, pur dissentendo dalle tue indecisioni riguardo l'sms istituzionale.
Intanto vorrei sapere come sta Veronica e se ha superato il trauma dell'interruzione di gravidanza al sesto mese inoltrato. Pensa Silvio, se questo fosse capitato dopo che tu hai dato mano libera ai vari Gasparri, Buttiglione, Bindi e Rutelli! Eh lo so, hai avuto un colpo di fortuna nella disgrazia, e ormai non sono più tempi in cui si possa avere un problema grosso e triste come quello che ti è capitato pochi anni orsono.
Comunque, acqua passata, come si suol dire.
Certo viene da pensare a quelle coppie senza figli che con questa legge se sono sterili non potranno averne, salvo che non vadano, chessò, ad Ankara, o in Svizzera. Pensa che ridere: Ankara!
Certo ci vogliono buoni stipendi, per affrontare cose del genere, e l'euro non è che li garantisca. Tant'è, problema nostro, mica di Marina o Piersilvio.
Chissà se Veronica pensa, e io sono sicura che lo lo stia facendo, vista la sua dichiarazione di voto in assenza della tua, a quelle signore che anzichè affrontare una sola o due stimolazionei ormonali ora dovranno affrontarne a manciate, visto il limite di embrioni e divieti annessi.
Lo so lo so, Silvio, devi anche tener conto della Chiesa, epperò capisci che quando il mio presidente del Consiglio ha al suo attivo divorzio ed aborto, io mi aspetto che il suo essere cattolico, come non ha influito nella sua vita personale non lo faccia nemmeno nella mia e in quella di tante altre rolli, veroniche o marine. Capisci che veder predicar di comodo e razzolare ancor più di comodo, oltre a sminuire la tua figura - e lì non c'è tacco che tenga - abbassa le possibilità di confermarti nelle prossime elezioni.
Insomma, silvietto mio, se prima era possibile votarti per la coniugazione che rappresentavi dei valori cattolici e della libertà laica, il tuo silenzio e la tua scelta di lasciare il referendum in una data vacanziera e di non annunciarlo istituzionalmente con un sms ti rende meno affidabile persino di D'Alema.
Come D'alema-chi? Quello che ci garantiva in televisione che non eravamo in guerra con la ex jugoslavia mentre era da giorni che i nostri aerei invece la bombardavano a man salva.
Bugie per bugie, incoerenze per incoerenze, ti renderai conto che uno sceglie il male minore, e tu stai riuscendo nell'ardua impresa di rendere i bugiardelli di sinistra infinitamente più accettabili di quelli del centrodestra, che lancia in resta e croce sul petto si preparano a calpestare diritti e civiltà.
Caro Silvio, tu sai che ormai da anni io non mi riconosco più nelle varie coalizioni politiche e che quindi mi sono astenuta dal voto; in tempi non sospetti avevo deciso di recarmi alle urne per le politiche del 2006, perchè nonostante tutto mi sembrava meritassi una conferma, non fosse altro per la politica estera. Epperò ti renderai conto che adesso il gioco si è fatto duro, e che di fronte a questa offensiva becera qualcosa io debba fare; di questo passo sarà certo tornare alle urne, ma per tutelare i diritti acquisiti e soprattutto per frenare gli scarponi ecclesiastici che ormai rimbombano nel Palazzo.
Mannò, lo sai che non sono una mangiapreti (cioè, non troppo diciamo) e che nonostante i suoi molti errori ho onorato Giovanni Paolo II, epperò tu comprenderai che un conto è rispettare la Chiesa e un altro vederla invadere prepotentemente il mio Stato. Capisci che è inaccettabile e che il tuo modo di comportarti influirà sui comportamenti futuri di molti tuoi sostenitori laici.
Quindi ti prego, visti i pochi giorni che ci separano dal Referendum, di meditare bene le tue prossime azioni e soprattutto di renderti conto che inviare un sms ti avvantaggerebbe sia rispetto a chi ti vota senza la benda crociata, sia di fronte alle critiche di un'opposizione che ti ha criticato per l'sms delle passate europee. Sai che figurone ci faresti? Come dice il volgo: li sbiancheresti. Insomma, due piccioni con una fava.
Mi auguro che la lungimiranza dell'imprenditore si traduca in lungimiranza politica...chissà.
Mi spiacerebbe davvero dover usare la croce per votare Fassino e Bertinotti.
Ferrara? Lascia perdere, ché non mi pare ti abbia portato molto lontano, no? E dopo la caduta di questi giorni credo sia meglio tu non ci faccia più conto; mica piaceva ai cattolici, Ferrara! Eravamo noi laici che gli stavamo intorno. Guarda, ora nella sua piazzetta: ci sono Socci e i catechisti, ma di laici più nemmeno l'ombra.
Dai, fai un salto in Sardegna, e medita.
Cari saluti alla tua famiglia allargata e carezzine sul trapianto riuscito

rolli

PS:senti, sto denunciando un brutto figuro dell'Ordine dei medici di Roma, piuttosto potente politicamente; dici che conviene che io mi rivolga per conoswcenza a Storace o alla Bindi? Su quest'ultimo punto ti è concesso glissare.
Una buona giornata a te

92 Commenti

Quello che mi sbalordisce è vedere tanti sedicenti democratici insistere che gli italiani non sarebbero in grado di giudicare correttamente i quesiti referendari, troppo tecnici. Voterebbero sull'onda di pregiudizi contrapposti, non sarebbero capaci di entrare nel merito, anzi resterebbero con la matita in mano e la mandibola calata, a sbavare ottusità nella cabina elettorale.

E però i sedicenti democratici avrebbero voluto un referendum sulla Costituzione europea. In quel caso invece gli italiani avrebbero fatto una cura di fosforo, avrebbero imparato a leggere e l'avrebbero letta tutta, la Costituzione, una cosa per niente tecnica, magari un capitolo al giorno prima di addormentarsi, col dizionario di diritto internazionale sul comodino; avrebbero chiesto l'opinione dell'amico economista e del vicino di casa parlamentare europeo e poi via al seggio in piena consapevolezza.

La malafede.

Ah, non parliamo poi delle elezioni irachene...

Democratici a corrente alternata.

Ma scusa Rolli, te non eri quella che si commuoveva per la 'grandezza' del Papa defunto, che mi rimbrottavi per averlo descritto come un ottuagenario morto di morte naturale, che signora mia, "ha ristabilito dei valori, delle chiarezze, delle onestà"?
Beh, i 'valori' di Papa Woytjla sono gli stessi di Papa Ratzinger che era il suo braccio destro: sei donna? Allora poche storie, spalanca le cosce e accolgi l'embrione, che se è deforme è solo un dono del Signore, e dopo nove mesi sfornalo senza fiatare, che al prossimo giro tocca all'aborto.
E guai se ti azzardi a concepire dei bastardini in provetta, che non siano sangue del tuo sangue e che poverini, non potranno stare con i 'veri' genitori.
Vuoi i valori? Eccoteli, i valori di Santa Romana Chiesa, Una, Cattolica e Apostolica.

Sottoscrivo appieno, anche se comprendo l'imbarazzo di Silvio: tra laici e Benedetto XVI, come dire tra incudine e martello.
Già invitare al voto sarebbe una scelta coraggiosa e, sono certo, politicamente pagante.
Anche se corrette dal punto di vista della Chiesa (e credo che la Chiesa stessa abbia tutto il diritto di dire la sua), l'italiano non ama e respinge quel che può comunque apparire come pesante invasione di campo.

Griso, ma per favore, non parlare di valori. I tuoi quali sono: la pancia piena? Voglio un figlio, vado alla banca del seme e,oplà, sono mamma? Hai ragione: chissenefrega di chi è mio padre. Una scimmia mica si mette questi problemi (forse!): mica ci romperete le palle con quella storia vecchia della famiglia? Facciamo una bella comune, e via, quando siamo grandi, a lavurà. E se mi tirasse mai il culo di saperlo? Cos'è, come andare al self-service? La fiera del bricolage fai da te? La tua prossima aspettativa rispetto al meraviglioso progresso scientifico qual'è, l'utero artificiale? Così finalmente abroghiamo quella noiosissima pratica che è la gravidanza.
PS: Guarda che non c'è l'obbligo dell'impianto. Magari, se si smettesse di raccontare balle, chissà...

Caro Griso, un giorno, quando diventi grande, ti spiego la differenza tra Stato e Chiesa, tra Islam e Cristianesimo, tra apprezzare un Papa e difendere i confini dello stato laico, dove per laico non si intende senza radici. Laico.
(ti vedo fuori tempo ultimamente...sarà mica contagioso Olden???)

Bill, quando scrivi 'ste cose io soffro, ecco
uff

x il griso:
non voglio certo rispondere per Rolli, ma anch'io penso che Woytjla sia stato una grande uomo e Papa, dal carisma ineguagliabile.
Credo che il suo insegnamento religioso sia stato ugualmente senza compromessi o silenzi ma, di fronte alla sua carica umana (e politica), e purtroppo per lui, i valori predicati siano stati relegati in secondo piano e comunque molto poco ascoltati o preso in considerazioni.
E' ovvio che i valori predicati dal nuovo Papa siano gli stessi: per la Chiesa esistono paletti invalicabili. L'apparente "diversità" è solo dovuta al fatto che oggi le parole di Benedetto XVI emergono in primo piano, non "mimetizzate" da una personalità forte come quella del Papa polacco.

Rollina, il griso apparentemente ti viene a cercare solo per romperti le balle, intrufonaldosi con argomenti del menga dovunque veda la possibilità di sberticciarti o coglierti in fallo.
In realtà sono solo manifestazioni d'affetto.
Probabilmente vorrebbe un pò più di affetto e coccole da parte tua.
Però con i bimbi molesti ogni tanto un bel ceffone non guasta

Lo so Rolli, ma quando si passa alla polemica becera, e quella anticlericale a testa bassa lo è, non riesco a stare zitto. E lo dice uno che non è che sia d'accordo su tutto quello che dice la Chiesa. Fermo restando che la fecondazione eterologa, tanto per dire, non è permessa anche in altri paesi; che in Gb, da quando è obbligatorio conoscere il nome del donatore, non ci sono più donatori etc etc. Voglio dire, non è che stiamo parlando di cose così scontate. Qui, e tu lo sai, non si parla solo di diritti delle donne perchè sono in gioco anche altri fattori. Quando poi i diritti delle donne sono difesi da un uomo, scusa, ma non mi convince proprio. Diventa fancazzismo.

Oh bill c'è una bella differenza fra proibire per legge l'eterologa e imporre la pubblicità dei donatori. Uno che si dice liberale dovrebbe coglierla al volo.

Quanto poi ai diritti delle donne difesi da un uomo mbé che c'hai da dire? Guarda piuttosto a chi difende i diritti dell'embrione e dimmi quante donne ci stanno. La Fallaci e la Bindi e siamo a una. Poi?

Rolli, è quello che cercavo di spiegarti qualche post fa: non puoi andare dalla Chiesa come al supermercato: dunque, vediamo... oggi mi prendo un po' di solidarietà, due etti di ecumenismo, ah, per favore, mi dà anche un po' di rispetto per gli anziani? a fette sottili mi raccomando. No, l'etica familiare no, quella la prendo al discount.
Rolli, ti sei fatta fregare, come milioni di altri, peraltro: quelli sono duemila anni che intortano la gente coi Valori, perchè sennò dove andiamo a finire, signora mia.
Ti hanno fatto la tivù del dolore, ti hanno sbattuto in diretta in primo piano per mesi un povero vecchietto tremebondo finch'è schiattato, poi ti hanno mandato in mondovisione i funerali alla Lady Diana e tu ti sei commossa.
E' lì che ti aspettano; è lì che ti fregano: funziona, funziona sempre.
Dopodiché, finito il cazzeggio, passano all'incasso. O credevi che fosse tutto o yeah, i papaboys, un buffetto sulla guancia e via, tutti assolti senza pretendere niente in cambio?

Sto post sinceramente un po' mi ha deluso.
A parte che predichi la laicità dello stato e contemporaneamente i crocifissi ovunque (si si le radici... balle, ci dovrebbe stare la foto di Ciampi nelle scuole non la croce) poi ti sei fatta abbindolare anche te dalla campagna anticlericale, si può essere a favore della legge 40 anche senza un punto di vista cattolico, ma è tanto complicato? Perchè voi del fronte del Si non riuscite ad accettare una realtà tanto semplice?

Griso, non capisco perchè tu voglia spiegarmi le mie idee, sinceramente. Io sono un cittadino, cattolico non praticante, che vive in uno Stato laico, non in Afghanistan o in Arabia Saudita. Mi pare che questo concetto non entri in testa nè a te nè ai cattoliconi praticanti di questo blog. Essendo la mia nazione LAICA E NOM ISLAMICA, Stato e Chiesa sono due cose separate, e non devono interferire. Il mio dovere di cittadino mi impone di oppormi laddove vedo interferenze, senza curarmi di chi mi addita come eretica o come opportunista del cattolicesimo, e senza che io debba sputare in faccia al Papa per partito preso. Se il governo non sa garantire la laicità di questo Stato io ne prenderò atto e mi comporterò di conseguenza. Non certo sputando in faccia al Papa.
Poi con sta storia del discount e del cattolicesimo scelto a colazione mi avreste anche un po' annoiata: parlate con il Papa e fategli fare una bella scomunica per tutti coloro che ragionano con la propria testa e che si dichiarano cattolici, così siete contenti. Fino ad oggi il pontefice si è ben guardato dal farla e quindi è bene che vi rassegniate.
Se dovesse essere comunicatemelo, che tanto la mia testa e la mia vita non cambieranno di un millimetro.

Astrolabio, sei in regressione: impara a leggere i post e i miei commenti, prima di commentarmi.
Poi passo a spiegarti le radici cristiane. Con i disegnini

La foto del presidente sta in Arabia, in Iraq (ora non più nemmeno lì) e via discorrendo.
Bisogna tornare a spiegare la storia elementare, mi pare

Io non vado a votare perché non partecipo ai riti della tecnocrazia, per contribuire a costruire la democrazia. Tutto questo con l'invito di Ruini ha ben poco a che vedere: mi rendo conto che ai sostenitori del sì farebbe più comodo poter indicare nei cattolici una torma di decerebrati col rosario in mano pronti a credere, obbedire e combattere agli ordini delle gerarchie. Credo di poter leggere, tra le righe, una malinconia decadente, uno spleen corazziniano nutrito di nostalgia e di affanno. Poveri laicisti, costretti a rimpiangere l'epoca di Pio IX senza neppure poterlo confessare apertamente...

In ogni caso, l'sms fu mandato in occasione delle elezioni europee perchè era la prima volta che nel nostro paese si votava di sabato.
Saluti.

Certo certo, per "questioni di ordine pubblico", ti sei dimenticata di aggiungere.
Infatti si temeva una strage di votanti calpestati da altri votanti...per fortuna che c'è stato quel provvidenziale sms, così ora non piangiamo milioni di morti.

parlate con il Papa e fategli fare una bella scomunica per tutti coloro che ragionano con la propria testa e che si dichiarano cattolici, così siete contenti

E' che il mio tedesco è un pò debole, quindi avrei qualche difficoltà.

Ciao

Francesco

Rolli, so bene che tu sei per lo Stato laico e separato dalla Chiesa. Ma Ratzinger (e Woytjla prima di lui) no: loro vogliono le leggi dello Stato a misura della dottrina della Chiesa e quando sono diverse, chiedono ai cattolici di trasgredirle (vedi 'obiezione di coscienza' dei farmacisti).
Al che mi chiedo: ma che valori, che riferimento ti dà, a che ti 'serve' la Chiesa, se poi per la tua vita decidi al di fuori o contro le sue indicazioni?

Francesco, un cattolico tradizionalista come te, a Ratzinger dovrebbe parlare in latino, che diamine.

La solidarietà, la fratellanza, l'amore per il prossimo, l'assistenza agli infermi, il perdono (perlomeno ci si prova), l'indulgenza, il rispetto per i genitori, il senso del limite morale ..devo continuare? O vuoi dire che questi valori li dà lo Stato?

Sciacallo, già che ti metti in mezzo ti rispondo. Io vengo qui a commentare Rolli sostanzialmente per due motivi:
a) mi pare che i post vengano messi lì apposta per essere commentati, a favore o contro le tesi dell'autore (e a me capita sia l'una che l'altra cosa, senza particolari problemi);
b) in quel che scrive Rolli, anche quando non sono d'accordo, trovo spesso passione, idee, qualcosa in grado di suscitare una discussione, insomma. Perchè le mie critiche bisogna anche meritarsele.
Forse sei tu quello invidioso e carente, che vorrebbe da me più attenzioni e sculaccioni, ma temo rimarrai deluso perchè appunto, non m'ispiri: quando dai proprio il massimo di te stesso, riesci a prendere per il culo l'Inter, capirai.
Ognuno ha i suoi limiti.

A Ratzinger potete parlare tranquillamente in italiano..deve spiegarvi tutto l'eretica, qui

x Griso: Gesù era circondato da mignotte e da tutta una serievariegata di peccatori, ad averci una macchina del tempo sarebbe da chiederlo a loro.
Inoltre confondi la chiesa con Savonarola, nello stato pontificio c'erano fioro fior di bordelli, ma il fatot che erano ammessi per legge non significava che chi li frequentasse non fosse peccatore.

x rolli, io la tiritera che fai sulle radici cristiane la conosco e in piccola parte sono daccordo (però visto che lo stato è laico il crocifisso non ci dovrebbe stare, anche se fa parte delle radici) rimango comunque deluso da questa tua riduzione astensionista=cattolico.

E mi viene anche da ridere. Sì, siamo una nazione laica dove però, secondo i radicali, solo la chiesa cattolica, che peraltro rappresenta la fede dell'86% dei sui cittadini non può esprimersi, visto e considerato che il rabbino capo di Segni si è potuto pronunicare tranquillamente per andare a votare, che sia perchè si è pronunciato per il sì? così come i capi delle comunità valdesi.

Non sarà mica perchè in Italia è dirompente quanto dice il Vaticano enon quanto dice Di Segni? I radicali estremizzano, e visti i toni dei Ferrara non vedo perchè non dovrebbero, ma che i cittadini, in quanto cattolici, debbano imporre le loro scelte religiose scusa tanto ma è irricevibile. Si facciano uno bello statarello religioso, magari con la sharia.

Astrolabio, ok, cancelleremo Dante e Michelangelo.
Astensionisti: a me quelli che danno pedate alla scacchiera se stanno perdendo non piacciono, che ti devo dire? Preferisco il no all'astensione-trucco. Ognuno ha la sua etica.

Scusa Astrolabio, vabbeh che viviamo in un'epoca un pò di plastica, dove sembra che l'unica cosa sopravvissuta sia quella cazzata chiamata politically correct. Però, oltre alla laicità dello stato che mi pare nessuno metta in discussione, esiste anche una cosa di nome tradizione. Non veniamo dal nulla: abbiamo una storia, e siamo il frutto di questa. Il crocifisso, tranne che a quel cazzone di Smith, non da noia a nessuno. Anzi, laddove lo hanno tolto, pare vi siano state rimostranze. E allora coraggio, non è un problema. E soprattutto, non è che perchè oggi ci sono degli immigrati che noi si debba rinunciare ad essere noi stessi. In nome de che? Del dio- stato- laico? Lo stato è un nobile strumento, non un idolo.

I lupanare all'epoca Romana dovevano servire a chi transitava nelle città, ai viaggiatori e altro ma se uno del luogo ci veniva scoperto dentro la moglie poteva chiedere il divorzio e ridurlo letteralmente sul lastrico, era Roma mica cotica.

Ok abroghiamo la 40 ma solo per chi possiede un visto turistico. Così facciamo felice pure quel comunista di Billè.

E ancora. Astenersi non è un gesto etico, ma politico. Così come votare. Se non approvo non solo i quesiti referendari, ma la stessa richiesta (politica) di referendum, non vado a votare. Perchè dare un giudizio etico ad un atto politico? E se la maggior parte degli aventi diritto non andrà a votare (ma non credo), il risultato sarà tutto politico, non etico. Ovvero, si è scelto uno strumento sbagliato.

arieccoci con i democratici a corrente alternata. E l'Europa? E l'Iraq? Bill fammi felice, spiegami esattamente perché non si dovrebe votare su una cosa del genere che non l'ho ancora capito.

Scusa Ret: ti risulta che in Iraq i marines siano passati di casa in casa, caricato la gente sui camion e che poi l'abbiano obbligata a votare? O che l'sms del governo ti minacciasse sculacciate se non fossi corso gioioso alle urne per eleggere il fortunato di turno (20.000 euro/mese sono una bella fortuna, no?)? Fosse stato così, sarebbero state delle elezioni farsa. Io non voterò perchè penso che una deregolamentazione del settore sia peggio di una legge, che è riformabile nei punti più discutibili. Non voterò no perchè, ripeto, ci sono punti secondo me da riformare, e quindi non difendo in toto la legge. L'astensione può permettere, a mio avviso, un cambiamento alla luce dei risultati; la vittoria dei sì o dei no bloccherebbe la situazione o con una deregolamentazione da un lato, e passerebbero anni prima di andare a legiferare di nuovo, o con la difficoltà di modificare una legge approvata da un voto popolare. E' chiaro?

Io mica dico di studiare il pensiero sufi al posto di Dante o Michelangelo. Non è che se levi il crocifisso c'hai un risucchio al cervello e ti dimentichi tutto.

"ma che i cittadini, in quanto cattolici, debbano imporre le loro scelte religiose scusa tanto ma è irricevibile"
Ci sta un referendum apposta, volto a recepire la sensibilità comune, non capisco cosa impongono.

Sul votare no e astenersi, se vincesse il no questa legge sarebbe scritta nella pietra, non verrebbe toccata neanche fra cento anni quando gli esseri umani non esisteranno più (hai presente coem è andata col nucleare?), con l'astensione (intesa come il mancato quorum), pur conservandola, si potrà eventualmente rimaneggiare in seguito.

Lucetta io mi riferivo alla roma papalina, non alla roma romana

Prima ho spiegato perchè non voglio andare a votare, adesso spiego perchè posso:

1) perchè esistono almeno due sentenze della corte costituzionale nelle quali veniva rigettato il ricorso di chi chiedeva garanzie contro l'astensione (immaginate chi era il ricorrente...lo stesso che nell'85 predicava l'astensione nel referendum sulla scala mobile). La corte si richiama all'art.75 e predispone che la tv informi, affinchè la scelta dell'astensione sia fatta ponderatamente.

2)Perchè L'art. 4 della legge elettorale è stato cambiato da: "l'esercizio del voto è un obbligo al quale nessun cittadino può sottrarsi senza venir meno ad un suo preciso dovere verso il Paese" ora invece recita: "Il voto è un diritto di tutti i cittadini il cui libero esercizio deve essere garantito e promosso dalla Repubblica".

Quello però che è sconsolante è vedere apparire questa sorta di questurini del voto vetero laicisti. Personalmente l'unico referendum a cui ho partecipato è stato quello del '95 nel quale si doveva decidere se rubare o meno le tv a S.B. e non mi è mai accaduto nulla. Idem a chi non va a votare alle politiche. Strano però che i radicali, che si riempiono tutto il giorno la bocca della parola liberale e della parola America, vogliano portarci al voto come nell'ex URSS. Ricordo loro che in USA e in UK la percentuale dei votanti è sempre al di sotto della nostra, con picchi al basso che sono stati per anni di poco superiori al 30%, e che mai nessuno in quei paesi è stato perseguito, nè legalmente, nè moralmente per non aver esercitato un suo diritto.

Sì, Astrolabio, avevo letto in fretta, mi sono accorta poi della cantonata.
Saluti.

bill carissimo. Ti rispondo con le parole di Ferrara: ci sono solo due parti in campo (ci sono perché lo hanno voluto loro, ovviamente). Se vince il sì vince il sì, se non raggiungiamo il quorum vince il no. Massimo massimo comincerete a litigare per le rispettive quote di astensione ma nessuno si azzarderà a toccare la legge perché una maggioranza coerente non sarà individuabile. Voi possibilisti direte astensione e basta, la Chiesa dirà astensione-no e fine dei giochi.
E infatti lo scopo di tutta questa manovra è evitare che si manifesti una maggioranza, facendo ammuina e ammischiandola in extremis.
E tu, scusa, fai proprio il loro gioco.

Ricordo a Lucetta che in America non c'è quorum perciò per essere maggioranza non basta starsene a casa in pantofole ma si è "costretti" a partecipare. Altro che URSS!
A lucè!

Se la chiesa dirà astenzione-no francamente non me ne può fregare di meno, ci sta un parlamento e una corte costituzionale apposite

....Ma c'è un altro argomento che legittima, in modo ancor più forte sul piano della moralità politica, l'astensione. Se è vero che gli astensionisti possono annettersi l'astensionismo fisiologico degli indifferenti, è vero che anche i sostenitori del sì traggono dalla legge referendaria legittime posizioni di partenza favorevoli. Quali? Quella di poter cancellare una legge con una minoranza. È una questione puramente aritmetica. Facciamo un'ipotesi possibile e ragionevole. Partecipa il 55% degli aventi diritto. L'80% si pronuncia per il sì. In tutto fa il 44%. Una minoranza di cittadini abroga una legge approvata da una maggioranza parlamentare. Anche la posizione del sì gode dunque in partenza di legittime facilitazioni dalla legge referendaria.

Conclusione. Chi ritiene che la legge 40 non sia una legge mostruosa, meglio comunque del vuoto legislativo, ha tutte le ragioni giuridiche, morali e politiche per astenersi. È l'unico strumento che ha a disposizione per non far abrogare una legge che certamente non ritiene perfetta, ma che è un buon punto di partenza. Su argomenti eticamente così pesanti, le ragioni della lealtà cavalleresca vanno lasciate allo sport.

Riportato dal blog di Buroggu.

Guarda Ret, ti seguo ma con fatica. Nel senso che non sono un fanatico del Grande Vecchio, delle Forze Oscure che vogliono far tornare il paese nelle tenebre. Ho sentito diversi uomini politici astensionisti dirsi favorevoli a rivedere la norma dopo un periodo di prova. Ne ho sentiti altri, per il sì, dire che in fondo in fondo non si abroga tutta la legge, e quindi non sarebbe poi un dramma. Di chi mi fido? Di nessuno. Cerco di ragionare. Tu pensi che attaccheranno la 194 (e io penso sia tempo perso); io penso che si passerà alla fecondazione per le single, per le lesbiche e, finalmente, all'uso indiscriminato di embrioni (che è il Grande Vecchio dell'altra parte). Non posso che augurarmi che non accada nulla di ciò. Ma ti assicuro, non faccio il gioco di nessuno. Come te.

Scusa bill, quale maggioranza parlamentare plausibile modificherebbe la legge per aprirla a lesbiche e single?
La vittoria del sì non toccherebbe affatto le categorie d'accesso e mi pare assodato che perfino nel caso che l'Unione stravincesse le prossime elezioni, possibilità remotissima già di suo, non ci sarebbe una maggioranza parlamentare in questo senso.
Non è terrorismo propagandistico, questo, bill?

A' la guerre comme à la guerre, caro Return, o gli avversari vi picciono solo quando si comportano di dhimmi? tanto più che non è certo il comitato per la vita che va diffondendo presso i portatori di gravi malattie la falsa speranza nelle cellule staminali embrionali, non è forse terrorismo quello?.

Appurato che io non faccio propaganda per strada, ma scambio solo opinioni in questo blog, i passi si fanno uno alla volta. Personalmente, sono possibilista sul fatto del numero di embrioni. L'obbligo di impianto, che nelle norme di attuazione già, ovviamente, non c'è, mi va benissimo che sia negato esplicitamente dalla legge. Per il resto, sono contrario ad altre modifiche (o perlomeno non me ne vengono in mente). Sulla ricerca, che fino ad oggi non ha prodotto niente di niente, non sono favorevole a creare embrioni da sacrificare ad essa. Per l'eterologa, mi rimangono proprio oscuri i motivi che possano portare ad una scelta del genere; dico anche che, vista l'esiguità del fenomeno, non scatenerei una guerra civile per questo.

No Lucetta, quella è una "possibilità concreta", niente di più niente di meno. C'è chi calca la mano, certo, specula sul dolore. Ma voi non volete che gli italiani votino informati perchè avete paura che vi dicano: "la possibilità concreta di una cura per il parkinson vale la certezza di sacrificare degli embrioni". Quesllo non potreste accettarlo. Quindi fate ammuina e tirate su argomenti propagandistici come quello che se vince il sì le lesbiche si faranno bambini su misura. La quale con tutta evidenza non è una possibilità concreta ma uno spauracchio bello e buono.

Chiarisco sull'eterologa: mi pongo il problema però del figlio, che qualche domanda magari la porrà e non so se le risposte che gli verranno date non siano destabilizzanti. Perchè c'è anche lui, il figlio. Che secondo il mio modesto avviso, è importante almeno quanto i genitori.

Ret, spauracchio un bel niente. Tu cinque anni fa discettavi di matrimoni gay? Ma convengo che non è questo il problema (oggi), così come non lo è l'instillare il timore che si voglia abolire la 194, e magari pure il divorzio. Già che ci siamo. Perchè è questo messaggio, neanche tanto subliminale, che volete far passare.
PS: scusa per il "volete".

Ret, fino adesso le staminali embrionali non hanno prodotto NULLA. Quelle adulte sono adoperate già oggi per le cure di 55 malattie diverse. E tu ti preoccupi perchè, forse, un giorno ci potrebbero dire..Perchè intanto non proseguire le ricerche con le embrionali delle scimmie (non lo dico io, ma Vescovi e altri ricercatori), che allo stato delle cose danno le stesse possibilità? Ti sembra giustificata, questa fretta?

Brava Rolli, un pezzo come ti riesce a te. implori l’sms, sapendo che certo non verrai soddisfatta e così ti riterrai libera di scegliere. ma il tono moolto confidenziale di questa epistola, per uno che si rivolge al Presidente del Consiglio, beh diciamo irrispettoso e offensivo, lascia trapelare che la scelta è già stata fatta il fidanzato già scaricato con tutti i suoi giri e i suoi guai. vorrei dire meno male, meglio tardi che mai A me però mi preoccupa tutta questa gente che volta il culo e scende a corsa dal carro del Berlusca. mi conferma nell’idea che si va verso un periodo di confusione di botte gomitate e pure qualche manganellata.

ciaok.

Nessuno vieta a Vescovi di sperimentare su oranghi e scimpanzè. E manco me ne frega molto della ricerca scientifica. Quello che voglio è che la gente che vuole figli riesca a farli senza che lo Stato glielo renda difficile con leggi stupide e paradossali, per di più affibbiando dignità di persona all'embrione.
Questa legge è ideologica e infatti è difesa in modo ideologico da gente come Ferrara a cui dell'embrione non frega assolutamente una cippa. E' una legge che mira a fissare un vincolo oggettivo piantandolo nella biologia anziché nel buon senso e se ne strafotte se così facendo offende le buone intenzioni di milioni di genitori in potenza o in atto, dicendo loro quando sono buoni e quando cattivi, implicando che la madre infertile è una serial killer se insiste nella sua impresa egoista, che è un'assassina (moralmente se non legalmente) la donna che abortisce, che la madre single un figlio non se lo merita (e poco importa se magari è stata stuprata dal padre a 8 anni) e la coppia sterile, lui o lei, è chiamata alla rinuncia (egoisti!).
Tutti bambini che non vedranno mai la luce in nome della Vita. No bill, è inaccettabile. Moralmente dico: mi ripugna.

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