Dove andare il 12 e il 13 giugno
di Rolli alle 21.04.05 12:36 | Rolli | Commenti (55)
anche io non mi astengo.
e voterò Si per l'abrogazione della legge 40.
Riccardo Arena
(radiocarcere)
Rolli, ehm, improvvisamente tutto il testo compare sottolineato: non si legge più niente! Aiuto!
Voglio darvi un motivo per l'astensione. Non sono d'accordo ma mi ha fatto morire dal ridere:
"Impedisce di avviare il processo di zapaterizzazione dell'Italia." [Palmieri, Forza Italia] :-)
Sinceramente non sono questioni come la fecondazione assistita, il divorzio o il matrimonio gay che rappresentano il problema di una eventuale zapaterizzazione, o meglio di una svolta a sinistra...in fondo queste sono cose su cui non sono contrario.
Beh, io me ne andrò al Sacro Monte di Varese, seguendo il consiglio del mio secondo nume tutelare (Radio Maria).
Al primo posto resta la carissima Rolli, of course.
Saluti
Tenta Rolli... adesso sarai bersaglio anche tu dei MailBombing di Stranocristiano!!!!!
E intanto si va dove sinistra comanda.
Non esiste un referendum che non sia stato voluto o censurato a seconda delle valutazioni di opportunismo bieco che il pci un tempo o la sx oggi, abbia non stabilito per se'.
Dal divorzio alla fecondazione assistita.
Ci sono stati referendum che portavano danno all'avversario e quelli contro il csx.
Per i primi siamo sempre andati a votare, per i secondi il silenzio stampa era totale e addio quorum.
Chi si ricorda l'art. 18, l'iscrizione obbligatoria al sindacato, la ritenuta d'acconto, le prestazioni extra giudiziarie dei magistrati, la separazione delle carriere, e ancora per non so quanti altri referendum.
Quest'ultimo poi e' davvero da manuale dell'agit-prop.
Un referendum destinato a fallire sin dalla raccolta delle firme a causa dell'insussistenza cronica della militanza radicale.
L'ulivo imbarazzatissimo faceva orecchie da mercante alle richieste di aiuto di Pannella.
Poi la lampadina si illumina, si parla con la margherita e si pensa che puo' essere un bel boccone avvelenato per la cdl.
Tutte le feste dell'Unita' e consorelle raccolgono le firme, non prima pero' di accordarsi col Pannella e mettere in circolo qualcosa di meno imbarazzante per la margherita, cioe' invece dell'abrogazione totale con un unico si', quattro pezzi separati.
Da quel momento un referendum noto solo a noi e a pochi altri e' diventato oggetto di discussione in tutte le testate giornalistiche e nei tlk show.
blind
Blind credo che Tu abbia ragione.
E Ti dirò di più.
Sai a Sinistra cosa rivelano i referendum?
Rivelano la posizione dei Kattolici di sinistra, ovvero una vera e propria iattura.
Consiglio:
"Terque quterque testiculis tactis omnia maleficia refuguint"
p.s.
A dà tornà Baffone
(besterebbero 6 mesi...ahhhh)
Francesco, in questo caso mai detto fu più azzeccato del "metter insieme il diavolo e l'acqua santa" :)
Grande Riccardo,
la tua grande cultura rivela un tuo probabile passato al classico.
Noi dello scientifico, molto + plebei e rozzi, al Lunedì mattina durante le interrogazioni di latino utilizzavamo invece la versione Bignami:
"IN OMNIA PERICULA TACTA TESTICULA"
Te lo dico con le lacrimucce agli occhi :))))
Stimatissimo/a Diddy,
a costo di far scadere i temi trattati in questo pregiatissimo blog, Ti confesso che sì ho fatto il clasico.
Ed ora che Ella mi fa sovvenire le lezioni del Lunedì mattina di latino (che deve essere stata una tragedia universale visto che anche io l'ho subita) mi ricordo una seconda versione tratta dall'Ill.mo prof. Bignami, ovvero:
TOCCATIO PALLORUM NON EST VULGARIS SED BONAM RES CONTRA OMNIA MALEFICIA.
eheheh....poi basta altrimenti Rolli ci caccia dalla classe ehehehe
Terque e quaterque, Riccardo, per me è cosa nota dai lontani tempi scolastici, rispolverata anni fa da me, Carlo, Azulejo e altri - eravamo delle teppe, lo ammetto - in una delle più divertenti sommosse sui forum (oggi defunti in modo ignobile) di Clarence. Il Neri ci cancellò persino il forum che avevamo creato ad hoc (forse non aveva nemmeno tanto torto, a dire il vero) ma noi perseverammo e lo ricostruimmo.
Quindi possiamo rimanere tranquillamente tutti in classe :)
ahhhhh...meno male...per un momento ho temuto di essere sgridato....eheheh
Blind, il 21 maggio del 2000 si votò per sette referendum: abrogazione art. 18, incarichi extragiudiziali ai magistrati, norme di elezione CSM, separazione delle carriere, trattenute sindacali e abolizione rimborso elettorale ai partiti.
Questa fu la campagna referendaria di Berlusconi:
"il 21 maggio resta a casa per mandarli a casa"
"Questi referendum sono una truffa"
"Io questi referendum non li votero' perche' sono fatti ad uso dei Radicali e dei comunisti, percio' siano questi signori ad andare a votarseli"
"invito tutti gli elettori di FI a non recarsi alle urne, le riforme di cui ha bisogno il paese le faremo noi quando saremo al Governo, cioe' molto presto".
L'Associazione dei Penalisti Romani regalò al leader di FI una toga rossa come premio "per aver invitato a astenersi anche sui referendum che riguardano la giustizia e per essersi percio' schierato con i tanto aborriti giustizialisti".
Io capisco che sforzarsi di valutare il merito delle questioni è difficile quando i tuoi occhi vedono rosso dappertutto, però almeno non falsificare la realtà...
Greedy, credi di avermi smentita ?
guarda che hai solo confermato quanto ho scritto.
In pieno regime ulivista e con la rai usata come sede privata dellapropaganda del csx, persino quelle dichiarazioni di Berlusconi, che almeno avrebbero fatto conoscere ai cittadini l'esistenza di una campagna referendaria, vennero censurate.
Berlusconi era all'opposizione e c'era ben di meglio da dire contro di lui.
E gli scioperi della fame di Pannella per avere spazi per il comitato referendario ?
Col piffero che se ne seppe nulla.
ma oggi, da quando la procreazione assistita e' stata trasformata dal csx in una ragione di vita o di morte, persino Capezzone, uno dei tanti omuncoli che ripetono a mo' di pappagallo le parole di Pannella, e' diventato popolare come non si sarebbe mai sognato prima.
Blind
blind, proprio non ti si può leggere, per umana pietà.
La tua delirante tesi è: censurando Berlusconi (reduce dal trionfo delle regionali) che faceva campagna per l'astensione, la RAI ulivista ha fatto campagna per l'astensione.
Il corollario è semplice: gli italiani, se avessero potuto ascoltare Berlusconi, avrebbero fatto l'esatto contrario di ciò che il cavaliere li consigliava di fare. E' una tesi che personalmente trovo intrigante e di grande attualità, però io non sono un sostenitore del premier e tu invece...
Ma tu sei talmente accecata dall'avversione nei confronti dei rappresentanti del male da non renderti nemmeno conto delle assurdità che scrivi. Non solo Berlusconi ha boicottato quei referendum (proposti dai radicali, non dalla sinistra), ma poi non è stato capace di concludere nulla quando al governo c'è stato lui. Addirittura non sei neanche in grado di valutare il merito dei quesiti referendari, ossessionata come sei dal voler appiccicare l'etichetta di referendum "di sinistra" anche ai quesiti sulla legge 40.
il 21.04.05 21:51
| M
| C
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Greedy, se tu non mi avverti, come faccio io a sapere che per capire quello che scrivo tu abbisogni delle note esplicative a margine.
Lo terro' presente per il futuro.
Intanto eccoti una breve storia dei referendum.
Spero che ti riesca di contestualizzarle nel clima politico presente in ogni tornata referendaria.
Breve storia dei referendum
Ma tu davvero non sai chi sono i promotori dei referendum sulla legge 40 ?
Non ci posso credere ...
Blind
Io ho intenzione di andare a Mirabilandia, forse quel giorno ci saranno meno file.
Magari tutti lo sanno ma per quei quattro che credono che i referendum sulla legge 40 siano dei radicali, anche ma in misura minima.
Per capire meglio vi rimando, con un pizzico di vanita', a due miei commenti fa.
Nell'elenco che segue manca ancora l'Italia dei valori, la cgil, l'arci e tutto l'associazionismo controllato dal csx.
Per quanto riguarda FI bisognerebbe andarsi a cercare i suoi comunicati.
Io le cazzate di Berlusconi sui referenda del 2000 me le ricordo bene.
Lo avrei accoppato ma non avevo nessuno in panchina per sostituirlo ...
Oggi sto allo stesso punto di allora.
Sigh!
Blind, volevo scriverti una risposta che citasse sia Voltaire sia i principi e gli effetti del controllo sociale e del condizionamento... a metà ho capito che perdevo tempo e lo ho cancellato.
Volevo solo fartelo presente.
Sicuramente sarà stato gia segnalato da queste parti quanto scritto da Christian Rocca sul Foglio in merito. Mi chiedo, come non condividere?
Mi domando se la continua doppia interlinea di Blind sia da associare ad un concetto norvegese di spazio (essendo così pochi in cotanto territorio) o ad un semplice trasbordo di ego. Della serie: una ogni tanto sì, ma se devo scrollare sei ruote di mouse a mo' di tapirulan per leggere un suo intervento non ha più senso che sposi la sedentarietà della poltrona.
Astenersi?
Un modo di non riconoscere la democrazia.
sono rimasto allibito e basito leggendo i commenti di un utente che, per lo meno, ha scelto un nick name adatto Blind=cieco
saluti
Sergio
Blind, non mi interessa chi sono i promotori del referendum né chi ha raccolto le firme perché io mi sforzo di valutare il merito dei quesiti visto che nel referendum non si delega nessuno ma si esprime direttamente la propria opinione.
Tu evidentemente non sei capace di esprimere una posizione in piena autonomia perché la tua visione manichea della politica ti impone di appiccicare l'etichetta buono/cattivo ad ogni referendum, a seconda di chi ne è il proponente.
Liberissima di farlo, per carità, ma non stravolgere la realtà: i referendum del 2000 furono proposti dai radicali, non dalla sinistra (ad eccezione del referendum elettorale) e furono boicottati da Berlusconi; lamentarsi del fatto che non si sia raggiunto il quorum per colpa della sinistra è una straordinaria prova di ottusità o, a scelta, di ipocrisia.
Ti rendo altresì noto il fatto che nel comitato promotore dei referenda sulla legge 40 figurano Capezzone, Bernardini, Biondi, Del Pennino, Moroni e che come certo saprai ci sono parlamentari di cdx che hanno votato contro la legge e parlamentari di csx che hanno votato a favore.
il 22.04.05 13:43
| M
| C
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Intervista a Fassino
"Referendum, Fassino: «Non è uno scontro di religione»
di Massimo Franco - Il Corriere della Sera
Un referendum senza asprezze. Sembra un ossimoro, ma Piero Fassino, segretario
dei Ds, si aggrappa a questa speranza con forza. E spiega al Corriere la strategia dell’opposizione per esorcizzare i fantasmi di uno scontro «stile anni Settanta». Fassino non vuole l’abbinamento fra voto regionale e referendario.
Dice che il governo «si illude» se spera nell’astensionismo. E, tuttavia,
chiede di votare prima del 12 giugno per evitare rischi. Esclude una spaccatura
del centrosinistra, sebbene Romano Prodi e Francesco Rutelli abbiano espresso forti riserve sul referendum. Ma, soprattutto, schiva la polemica con la Chiesa cattolica, respingendo l’accusa di «zapaterismo»: la politica del governo socialista spagnolo, accusato di anticlericalismo.
Fassino, ormai non c’è più tempo: si va al referendum.
«In teoria, il tempo ci sarebbe. E il nostro obiettivo sarebbe quello di
cambiare in Parlamento questa pessima legge sulla procreazione assistita.
Ma se non ci si riesce, decideranno i cittadini».
E’ giusto, come fa una parte della sinistra, parlare di legge retrograda, e presentare il referendum come uno scontro fra scienza e fede?
«No, non lo è. Non si tratta di una guerra fra scienza e fede, né tra chi non crede e credenti, secondo la rappresentazione di comodo della destra.
Ci battiamo solo per garantire che la procreazione assistita possa essere utilizzata con serenità e sicurezza dalle coppie che decidono di ricorrervi....
Lei saprà che pesa l’incognita del quorum: se non si raggiunge la maggioranza
di votanti, il referendum è nullo.
«Chi scommette sull’astensionismo si illude. La quantità di coppie e di famiglie interessate è maggiore di quanto mediamente si pensi. Ormai non
si tratta più di un tema elitario. Chiunque di noi conosce qualcuno che è ricorso a questa pratica scientifica per avere figli. E’ una grande questione di civiltà»....
Qualcuno a sinistra ha chiesto l’unificazione, perché nel governo si parla
di voto il 12 giugno.
«Credo che occorra battersi per votare in una domenica che consenta la massima
partecipazione. Non sta scritto da nessuna parte che sia il 12 giugno:
si può anche prima».
Quella data la preoccupa?
«Ne preferisco una più ravvicinata, per mettere il referendum al riparo da rischi. Ma non è con un escamotage che si può pensare di impedire ai
cittadini italiani di esprimersi. Questa storia della data dimostra una
volta di più la mancanza di sensibilità istituzionale del centrodestra.
Anziché difendere le loro ragioni, truccano le carte. Si vede che sanno che è la legge più brutta d’Europa».
Non ha paura di una spaccatura nel centrosinistra?
«No, per niente. La decisione della Corte Costituzionale di non ammettere
il referendum sull’abrogazione totale, proposto dai radicali, risolve anche
la preoccupazione di un vuoto legislativo, presente in alcuni settori del
centrosinistra. E toglie alla destra l’alibi strumentale di un Far West dell’etica....
Ne è sicuro? Secondo lei Prodi e Rutelli appoggeranno i referendum?
«Non lo so, valuteranno loro che cosa fare. Ma su referendum così mirati, il centrosinistra potrà assumere meglio una posizione unitaria, equilibrata e serena. Lo slogan sarà: "Un atto di amore in più"»....
Ma io, Fassino, mi batterò per convincere
ogni cittadino che è necessario votare "sì", per dare al Paese una legge più civile di quella in vigore».
Quando qualche mese fa Prodi disse davanti ai militanti di Rifondazione
comunista che era contro il referendum, fu fischiato. Il clima sarà questo?
«Non credo: almeno, non per quanto riguarda il centrosinistra....
Teme di più la campagna di Berlusconi o quella della Chiesa italiana?
«Temo soprattutto la rozzezza di una parte della destra....
«Mi fa sorridere l’idea che il centrodestra si possa presentare come interlocutore
privilegiato del mondo cattolico. I valori di solidarietà ai quali si ispira il centrosinistra gli sono assai più vicini dell’edonismo senza principio a cui spesso si ispira la destra».
Intanto il referendum ha spezzato le trattative fra Cdl e radicali.
«Me lo auguro. Ma vedo che Pannella preferisce polemizzare con noi. Vorrei
ricordargli che se si fa questo referendum, è perché il centrosinistra
e in particolare i Ds e le donne diessine hanno raccolto centinaia di migliaia
di firme. I radicali hanno spesso la presunzione di spiegare al mondo che
cosa bisogna fare. Ma lo sappiamo anche senza i consigli di Pannella».
Che cosa rispondete all’accusa di perseguire il «modello Zapatero» nei confronti
del Vaticano?
«Che sono sciocchezze. Ci siamo battuti in ogni modo per una buona legge
in Parlamento. I quattro quesiti sono emendamenti, che, se accolti, avrebbero
risolto il problema. Perfino dentro FI c’è chi contesta questa legge: da
Alfredo Biondi, tra i promotori dei referendum, al ministro Stefania Prestigiacomo.
Insomma: la Prestigiacomo non è mica Zapatero!»
!campagna di tesseramento per il 2005!
Blind
Rita Bernardini
"ottobre 2004
...Ce la ricordiamo la discussione “interna”? I dubbi di molti di noi sull’avvio
della raccolta dal 13 aprile sul referendum totalmente abrogativo?
Con Daniele, avevamo da mesi operato assieme a Del Pennino, Turci, Morando
e altri parlamentari, per la creazione di un Comitato che grazie al lavoro
di Emilio Colombo e Federico Fisher, trovò un accordo su quesiti parzialmente
abrogativi della legge 40, quesiti “a prova di giurisprudenza della Corte
Costituzionale”. Intanto i “marchi” (Pannella e Cappato) si convincevano
e ci convincevano sulla proponibilità di un quesito totalmente abrogativo
della legge sulla fecondazione assistita che in cuor nostro tutti volevamo
ma che non avevamo preso fino in fondo in considerazione: i pareri di alcuni
costituzionalisti sgomberarono ogni dubbio. Quel diavolo di un Pannella!
E consentitemelo di dirlo in modo affettuoso, anche quel diavolo d’un Capezzone!
Daniele, una volta di più nell’occasione referendaria, è stato capace di
guidare e coordinare noi tutti facendo tesoro delle capacità e delle volontà
di tutti, quelle che c’erano o che si manifestavano all’improvviso; o quelle
che è stato capace di sollecitare e far emergere anche in altri che radicali
non erano.
Che l’appuntamento e il successo della raccolta delle firme sia stato possibile
grazie a quanto si è stati capaci di costruire insieme giorno dopo giorno
e che non era affatto scontato, credo che sia indubbio. Ricordo le pagine
di Pannella sull’Unità e il sostegno di Furio Colombo: quando Marco preparava
gli inserti pubblicitari io tremavo, perché contenevano già nei titoli
(figuriamoci nei testi) attacchi così precisi e forti sul disimpegno referendario
dei vertici dei DS che pensavo avrebbero provocato la reazione negativa
della cosiddetta base e il definitivo abbandono da parte di chi - con decine
di migliaia di consiglieri comunali - poteva invece assicurare la raccolta
dsi tutte le firme in tre giorni. Poi però dovevo (dovevamo) ricredermi,
perché il Comitato dei Referendum parziali non si metteva in moto tanto
che i quesiti furono depositati solo a metà luglio quando D’Alema incontrando
Luca Coscioni gli parlava di referendum/stimolo preannunciando che i Ds
sarebbero scesi in campo a settembre. Altro che fuga in avanti la nostra
raccolta anticipata sull’abrogazione totale della legge 40! Come dimenticare
oggi che all’inizio di agosto Fassino incontrava il portavoce della Conferenza
Episcopale e prometteva l’impegno contenuto dei DS nella raccolta delle
firme e che Veltroni, il sindaco di Roma, impediva per mesi ai cittadini
di firmare nei Municipi. Insomma Pannella ben sapeva fin dall’inizio con
chi aveva a che fare e quali ‘fatti’ occorreva mettere assieme per determinare
il successo della raccolta.
Credo che anche il nostro amico e compagno Lanfranco Turci, tesoriere del
Comitato, abbia conosciuto meglio il suo partito nel corso di questi mesi
di suo impegno spassionato per la causa referendaria. C’è voluto tutto
il suo sangue freddo – insieme all’esperienza e alle sue indubbie capacità
- per non dare per persa la partita nel corso dell’infuocata estate referendaria.
Parliamo di cifre. Al 20 settembre le firme arrivate al Comitato dei Referendum
parziali insediatosi presso la sede nazionale della CGIL, erano 66.280.
Negli ultimi 10 giorni ne sono arrivate 674.940, con un picco il 28 settembre
di 127.000 firme! A cinque giorni dalla consegna in Cassazione, le firme
giunte erano 461.000!
Io sono convinta che la situazione si sia sbloccata quando Fassino ha compreso
che i referendum erano esplosi nel paese e che, sul referendum totalmente
abrogativo, i radicali ce l’avrebbero comunque fatta. Ecco il giorno dopo
giorno… Ecco i fatti. Ecco la fila dei 180 giorni dei militanti radicali
che non hanno mollato...."
Blind
Beh, fisicamente è meglio di Zapatero.
Come intelligenza siamo in presenza di un bel match.
Ciao
ma cosè Blind? Ti da fastidio che Fassino non abbia chiesto quante divisioni ha il papa?
Una nota, data solo per riflettere sulle contraddizioni del mondo di oggi: mentre ci si accanisce sul numero di ormoni da impiantare in caso di fecondazione artificiale, leggo uno studio che riferisce come in Inghilterra, da quando esiste la legge sull'aborto (seconda metà anni 70, se non erro) siano stati fatti 6.000.000 (sei milioni) di aborti. Una generazione.
Non so a chi possa fregare,ma dico lo stesso come la penso:IO NON VOTERO' e udite udite stoicamente sarò disposto anche a rinunciare alla riduzione elettori delle FS per gli studenti fuori sede.NON VOTERO'perchè non mi ritengo sufficientemente competente in materia e siccome di libri da studiare ne ho a iosa, non ho assolutamente voglia di studiare un qualcosa che non mi farà guadagnare nemmeno una riga sul mio libretto (che piange!). Ma poi...anche se fossi competente non voterei comunque perchè trovo assolutamente sbagliato fare un referendum su una materia così complessa. Odio che l'Italia spenda ogni anno milioni di euro per indire referendum puramente di propaganda. Anche perchè poi quando si chiede alla gente di intervenire su questioni di interesse non "generalissimo" (obbrobrioso), 9 volte su 10 danno la risposta sbagliata. Vedi il referendum sull'energia nucleare.
Chi parla di antidemocrazia dell'astensione dov'era le altre 17 volte di mancato quorum?
“Se il referendum è sbagliato non possiamo che augurarci il suo insuccesso. Non vogliamo che vincano i sì a un referendum sbagliato.
(…) E’ un referendum dannoso e bisogna renderlo inutile, vanificarlo, sterilizzarlo, considerando al contempo il no inadeguato”.
Per una volta sono d'accordo con lui.
x bill: io faccio quanto posso dove posso: in Italia.
In Inghilterra si può abortire fino alla 24a settimana, mi pare. Non è omicidio: basta mettersi d'accordo quando il caccolino di ciccia diventa persona. Sarei dell'idea di allargare le vedute, e passare dai tre mesi attuali ai 41anni, così ne sono escluso e posso iniziare a falciare un bel po' di gente. Certo che in quel caso sarei antidemocratico solo nella scelta di chi falciare.
(Rolli, io ho fatto agraria e parlo come posso ;-)) )
Caro Diddy, Fassino e' preoccupato eccome di quante divisioni ha il papa.
Leggi attentamente la relazione dei radicali e ti apparira' tutta l'ipocrisia e il doppio giochismo dei compagni.
Peccato che oltre al solito scontato sfoto' non riusciate ad andare.
Greedy, le cose vissute da dentro la militanza
politica permettono di riconoscere quali meccanismi assolutamente privi di ideali muovano le segreterie blindate dei partiti.
Analizza le parole di Fassino alla luce di quelle dei radicali e poi vedi se riesci a trovarci qualcosa che non sia puro opportunismo politico con l'uso dei referendum come boccone avvelenato contro la cdl.
E come sempre sanno fare a sinistra una volta decisa la battaglia si lanciano frasi ad effetto come piovesse.
Blind
non c'entra niente ma, se credete, rispondete a questo questionario di cui non credo sapeste l'esistenza. Se volete esprimervi, questo è il link
Allora tiriamo le conclusioni:
A)Sia Fassino sia il papa non volevano fare il referendum.
B)Fassino è intimorito dal potere del papa.
C)Fassino decide di fare il referendum.
Domanda:
Perchè un politico attaccato al potere, infido e doppiogiochista come tu consideri Fassino, sapendo che può prendere una sonora batosta, non si è attaccato subito al carro del vincente guadagnadosi i favori del papa e delle sue divisioni?
Amata Blind, Fassino fà il suo lavoro, che è quello di mettere in difficoltà la CdL. Non stà qui lo scandalo, bensì nel fatto che il problema fecondazione artificiale con annessi e connessi non è un problema politico, ma etico. E infatti, favorevoli, contrari e astensionisti a vario titolo (che compiono un gesto affatto antidemocratico, tant'è che ne è prevista la possibilità)sono presenti in tutti i partiti. Male fà la CdL a prestarsi al gioco, tant'è vero che Berlusconi ha lasciato libertà di coscienza. Lasciamo stare i radicali: più sento parlare Capezzone (ad esempio ieri sera in quella cagata di trasmissione che è Le Jene), più vien voglia di andare in seminario, di ripristinare la messa in latino e di riaccendere i roghi per gli eretici..Non arrivo a tanto perchè temo mi scotterei.
Diddy, semplicemente perchè il referendum lo hanno già vinto. E come, dopo mesi in cui ci hanno commosso su tutte quelle aspiranti mamme che devono soffrire a causa di questa legge, mentre invece impiantando 25000 ormoni starebbero benissimo per avere, udite udite, neanche il 30% di probabilità di rimanere fecondate, vuoi che si voti a favore? E nonostante ci abbiano spiegato che la ricerca sulle staminali si possa fare benissimo con cellule animali (scimmia, per la precisione), te la senti tu di fermare una ricerca che no, gnè gnè, la vuole fare con cellule umane?
Per conto mio, Fassino è preoccupato del papa eccome. E il vero motivo per cui non ha chiesto le elezioni a giugno se non quando era chiaro che non ci sarebbero state, è proprio perché la campagna elettorale si sarebbe sovrapposta a quella referendaria e l'Unione sarebbe andata in pezzi. La Cdl in realtà gli ha fatto un gran regalo: passato il referendum, comunque vada, pietra sopra e una rogna di meno. Grazie Cav.!
Return, in caso di elezioni politiche, il referendum è rinviato per legge all'anno successivo quindi non ci sarebbe stata nessuna sovrapposizione.
blind, o fai finta o proprio non ci arrivi.
Al di là del fatto che quanto riporti accredita la tesi che i referenda siano stati promossi dai radicali e che i vertici della sinistra (non la base) si siano accodati soltanto in extremis, continui a "ragionare" secondo una logica binaria curva Nord vs. Curva sud. Lo so anch'io che Fassino, pur contrario alla legge 40, avrebbe fatto volentieri a meno del referendum perché la cosa avrebbe creato delle frizioni con i cattolici della Margherita ma la bandiera sul referendum non la piantano i partiti ma gli elettori: Berlusconi fece mancare il quorum nel 2000 per calcolo politico e come vedi la sua scelta ha impedito di dare all'Italia provvedimenti autenticamente liberali che poi non ha saputo approvare con un'ampia maggioranza parlamentare. Per questo sostengo che approcciare "laicamente" i quesiti sia cosa buona e giusta: mica crederai che quando sì votò su divorzio e aborto milioni di italiani andarono alle urne pensando di fare un favore al PCI?
Caro Bill, non mi scandalizzano affatto le lotte politiche.
Ma quando i giochetti di potere colpiscono con cinismo, le piu' intime convinzioni umane, trasformandole in una guerra tra destra e sinistra, beh allora non ci siamo piu'
I radicali avevano cominciato gia' ad aprile a raccogliere le firme e visto che, grazie al cielo, non hanno piu' uno straccio di militanza, avevano fallito e buttato via quelle poche firme raccolte.
Sono stati i calcoli di bottega della sinistra a trasformare la sua ostilita' totale ai referendum nell'avvio di una battaglia dai grandi valori universali.
Per mesi i radicali non sono riusciti a trovare uno straccio di consigliere eletto di sinistra che certificasse le firme.
Nessuno se li filava ma ecco arrivare i padroni del vapore e ora sembra che senza la fecondazione eterologa non ci sia piu' futuro per l'umanita.
L'astuzia dei sinistri e' grande, davanti alle telecamere a fare il piacione ci mandano quel clone di Pannella mentre loro lavorano sul territorio organizzando un convegno dietro l'altro con tutte le colonnelle ex-post-ancora comuniste.
Schioccano le dita e parlano gli astronomi, i bioetici, i malatissimi, ecc...ecc...
Greedy, Berlusconi voleva cambiare le leggi per via parlamentare ma rifondazione che faceva una campagna astensionista feroce cosa voleva ?
E il resto dell'ulivo che censuro' totalmente i referendum a cosa mirava secondo te ?
Blind
Carissima Blindie, sfondi una porta aperta. Conosciamo bene l'armiamoci e partite, classico di certa militanza politica. Però, però. La politica è pure questo, io credo, forse con qualche trinariciutaggine in meno, non solo in Italia. E questo mi rende ancora più incazzato con la CdL. In primis perchè non sono mica nati ieri. E poi perchè, se casomai avessero pensato che bastasse il "fare", hanno fatto bene a mio avviso, ma anche poco. Risultato: oggi c'è l'abiura del taglio delle tasse. E questa sarà solo la prima di mille cazzate che i democristi faranno fare. Perchè il taglio non era un vezzo: è l'unica strada per lo sviluppo. E questa non è un'affermazione fideistica: basta vedere quali paesi vanno avanti e quali sono fermi. E perchè. Per fare una politica assistenzialista, c'è già la sinistra e le sue baronie. Per poi ammantare di "moderno" una politica reazionaria e più vecchia dei nostri bisnonni, ecco tutte le menate sui matrimoni gay, le coppie di fatto, la biogenetica etc etc, portate avanti con la prosopopea dell' eterna lotta fra ragione e bigottismo. E' tutto falso, ma tant'è. Della serie: perchè sfasciare solo una cosa, sfasciamo tutto.
Berlusconi voleva cambiare le leggi per via parlamentare ma rifondazione che faceva una campagna astensionista feroce cosa voleva?
Che Berlusconi volesse autenticamente cambiare quelle leggi, alla luce poi di quanto è sotto i nostri occhi, è lecito dubitarne.
Quanto a rifondazione, sei tu quella che ha affermato che ci sono referendum di una parte politica contro l'altra: evidentemente nel 2000 Berlusconi e rifondazione avevano gli stessi obiettivi...
il 22.04.05 20:00
| M
| C
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Caro Bill, queste ultime elezioni han ben dimostrato che non e' il fare che premia ma la miglior dialettica, la demagogia e la sapiente criminalizzazione dell'avversario.
Se hai notato il csx da noi per primi accusato di non avere un programma, di essere diviso sulla politica estera ecc..., e' tuttavia dotato di un carattere unificante.
I suoi leader si presentano agli elettori con lo stesso anti-berlusconismo come nuova forte ideologia che si e' aggiunta a quella catto-comunista gia' patrimonio della csx e, a ogni occasione, sfoderano lo stesso sarcasmo e le stesse menzogne.
Il tutto ben spalmato sul territorio nazionale e non solo.
E il cdx cosa ha fatto per battere questa corazzata?
E' andata in ordine sparso, incapace di farsi scudo contro le gragnuole di insulti e di delegittimazioni che le piovevano ogni giorno addosso.
Neanche il potere ha fatto da collante a questa cdl. Dovevano affrontare riforme pesanti che volevano una compatezza di azione e una presenza rassicurante che vanificasse e disinnescasse la potenza di reazione antiriformista dell'opposizione.
E chi aveva il compito del rassicuratore? Bondi ! Schifani ! Il patelavacche Bossi o Calderoli !!
Cosa dire degli errori illiberali come quello di occuparsi di fecondazione assistita quando non c'era nessuna urgenza in quel settore e il programma elettorale manco la contemplava.
Un altro bello scherzetto illiberale e' stato quando all'orizzonte gia' vedevamo le regionali, e il Sirchia ci infligge tutto quel proibizionismo sul fumo...Quello ha disposto gli animi degli elettori all'ottimismo, anzicheno !?
E infine il federalismo e la faccia feroce contro qualche milione di dipendenti pubblici quasi a seggi aperti.
Tutto questo si chiama combattere per il re di prussia, cioe' a favore del nemico.
Blind
Greedy, hai scritto una serie di frasi che sembrano piu' tratte dai baci perugina che dal lessico politico...
-...ma la bandiera sul referendum non la piantano i partiti ma gli elettori:...-
-...mica crederai che quando sì votò su divorzio e aborto milioni di italiani andarono alle urne pensando di fare un favore al PCI?-
-...nel referendum non si delega nessuno ma si esprime direttamente la propria
opinione.-
Belle parole, Greedy.
Peccato che su 53 referendum solo due volte gli elettori sentirono davvero un'autentica spinta emotiva per andarli a firmare e votare. Prima nell'87 col nucleare e poi nel '93 col finanziamento pubblico ai partiti.
Astutamente i promotori li usarono come specchietto che portassero le allodole a firmare e votare anche gli altri allegati al pacchetto.
Cos'e' che hai detto di berlusconi ?
Che non e' vero che voleva separare le carriere dei magistrati per via parlamentare ? O abolire l'art. 18 e cosi' via...?
Allora si vede che Cofferati e l'ANM si sono incaz... fra di loro, in questi ultimi 4 anni.
Il resto, senza offesa, mi rifiuto di commentarlo.
Blind
Blind, mi pare di capire che tu viva all'estero. Probabilmente nel 2000 non hai avuto occasione di votare per i referenda. Se ne avessi avuto l'occasione, che cosa avresti fatto? Avresti votato per l'abrogazione dell'art. 18? Per l'abolizione degli incarichi extragiudiziari ai magistrati? Per abrogare la carriera unica dei magistrati? Per cancellare la scheda proporzionale per l'elezione della Camera dei deputati? Per cancellare l'automatismo delle trattenute sindacali?
Oppure avresti seguito il tuo capopartito e ti saresti astenuta perché quelli erano referendum comunisti?
il 23.04.05 09:40
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Storace ministro della Sanità: cos'è una barzelletta? Ma almeno lo sa cos'è un'aspirina?
Storace ha gestito la Sanità nel Lazio e da quel che ne so non l'ha fatto nemmeno male.
Rolli, Storace e' un politico, finalmente.
I professionisti del settore sono i peggiori ministri.
Non hanno che una visione parzialissima del loro mandato.
Mi auguro che Storace cestini tutti i piani gia' predisposti da Sirchia contro il consumo degli alcolici.
Il ministro Alemanno aveva gia' gli incubi... Una delle nostre piu' grandi attivita' produttive e e commerciali mandata a gambe all'aria da un ospedaliero.
Ciao!
Blind
Greedy, la domanda non e' pertinente in quanto io non sono rappresentativa di alcunche'.
Poi cosa significa capopartito?
Se nel 2000 ando' a votare il 30% ca. degli elettori non fu per l'invito all'astensione di Berlusconi e di Bertinotti ma per la totale assenza di dibattito e di informazione in Rai e sui giornali.
L'ulivo, caro Greedy, prese una posizione ufficiale che fosse inattaccabile istituzionalmente parlando ma non difese per nulla questa posizione in quanto il suo obiettivo era lo stesso, (con le stesse motivazioni) di Bertinotti.
Lavoro' per l'astensione senza nessuno sforzo, censurando Pannella e i pannellini che oggi invece coccola intensamente.
La miglior prova di quel che affermo la puoi leggere nei risultati: praticamente di quel 30% di elettori, oltre il 90% voto' si'.
Il -no- dell'ulivo fu assente perche' quasi nessuno ne sapeva nulla e gli altri avevano recepito qual'era la vera indicazione del csx.
Blind
Fantastico Blind, veramente eccellente. Continuiamo pure a fare così, non votiamo i referendum perchè piacciono all'Ulivo (ma lo sai cosa ne pensa Prodi dei referendum ?). Non votiamoli perchè in passato l'Ulivo è stato contro ai referendum liberisti sul mercato del lavoro (ma alla fine li hanno votati, mentre la CdL ci ha mandati al mare). Non votiamoli perchè non c'è nessuna urgenza tranne il fatto che nel 2005 se la gente vuol avere dei figli e "naturalmente" non può va in paesi più laici del nostro per averli (ad es. la Turchia). Non votiamoli perchè sono referendum comunisti e se questi vogliono dei bambini e solo per mangiarseli. Non votiamoli anche se gli unici contro nel merito sono i soliti zombie democristiani che purtroppo dx o sx continuano a fare il bello e il cattivo tempo in questo paese, sgoverni Prodi o sgoverni Follini.Non votiamoli perchè tanto i problemi di questo paese li risolveranno i grandi capipopolo della CdL come Storace che come primo atto da ministro della sanità ha rispolverato la DiBella o il Berlusca che ci ha appena salvato dalla terza guerra mondiale rappacificando Bush e Putin (ma vaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhh.......) anche se poi non è neanche stato in grado di cambiare l'art.18 con i due terzi del parlamento dalla sua... perchè rifondazione remava contro ?? beh è vero ma se in democrazia uno non è in grado di fare nulla perchè esiste un'opposizione allora forse è meglio che cambi mestiere. O ci spieghi che c... di concezione della democrazia ha in mente. Blind insomma non siamo nel '94: se non si è capito ora che questo qua è un cialtrone che magari a qualcuno tocca ancora sostenere per mancanza di alternative, ma è un cialtrone e tale resta allora ..... saluti. Mi domando solo perchè una intelligente come te si ostini a lavorare per loro.
Ah dimenticavo: io voto ai referendum, come quel comunista di Fini.
Saluti mack
il 10.05.05 23:02
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