Il paradiso di Fidel Castro

Diotisalvi Perin, imprenditore veneto, 50 anni, è andato dall'ambasciatore cubano a Roma per proporsi come ostaggio. Vuole sostituire l'amico Bruno Sbalbi, 54 anni, in carcere a Cuba, ormai da otto mesi, e che ora dovrà affrontare un altro anno di detenzione.
"Sono pronto a entrare in carcere al posto del mio amico Bruno" - ha detto Perin all'ambasciatore - " Vorrei che tornasse al più presto in Italia perchè è malato e ha un'azienda che senza di lui rischia di chiudere".
Come è finito in carcere lo Sbalbi ha del surreale.
La notte del 12 agosto del 2004, percorrendo in automobile una strada dell'isola non illuminata, si accorge all'ultimo momento, causa la scarsa visibilità, di un cartello nascosto tra gli alberi indicante lo "stop". Bruno rallenta di colpo e viene tamponato da una moto con a bordo un ragazzo. L'imprenditore lo soccorre immediatamente, il giovane si rialza e sembra stia bene; ciò nonostante lo Sbalbi chiama la polizia del posto e lo accompagna in ospedale.
Il ragazzo nelle ore a seguire comincia a sentirsi male ma l'ospedale non può intervenire chirurgicamente perchè manca la luce, e prima dell'alba purtroppo muore.
Bruno Sbalbi viene immediatamente arrestato per omicidio colposo e condannato in primo grado ad un anno di carcere. Si appella e la condanna viene confermata definitivamente alla fine di febbraio. Nè lui nè il suo avvocato hanno potuto assistere al secondo e ultimo grado di giudizio.
Nel frattempo è stato operato d'urgenza al fegato, e non gli è stato concesso di avere i familiari accanto durante la degenza.
Quando uscirà dall'ospedale dovrà tornare in carcere, dove ha già trascorso 8 mesi che però non verranno conteggiati nel computo della pena, che scatterà solo dal momento in cui rientrerà in stato di detenzione.

65 Commenti

Se pensiamo che sia l'incidente sia l'impossibilità di procedere all'operazione sono stati causati dall'assenza di elettricità (e qui gli Usa non c'entrano perché Chavez dà a Fidel il petrolio gratis), la vicenda diventa ancor più grottesca.

Controlla le tue fonti, Rolli.

1. Sbalbi ha sempre ammesso la sua colpa;

2. Subito dopo l'arresto è stato rilasciato su cauzione;

3. Durante il processo è stato assistito, oltre che dal suo avvocato, da un funzionario del Consolato italiano;

4. È stato condannato alla "privazione della libertà", non al carcere: attualmente è libero di andare dove vuole, come vuole, quando vuole a Cuba, tranne che non può lasciare il paese;

5. Il ministero degli Esteri sta lavorando, con buone prospettive, per ottenere l'espulsione senza aspettare il termine previsto dalla sentenza.

Lo dice Margherita Boniver

LA colpa in un paes normale, non paradisiaco, sarebbe del ragazzo.

- Da un carcere più piccolo con celle 2x1 (che in un paradiso
dovrebbero essere almeno 6x4, con servizi e luce) ad un carcere più
grande (Cuba) con la polizia alle calcagna (come d'altronde tutti, a
Cuba) non c'è 'sta gran differenza. E' meno peggio, non meglio.
- Noto con piacere che quando serve alla causa va bene anche quanto dice il governo berlusconiano.

- Certo che al confronto di altri sta da dio...

Pfaal, non capisco cosa rivoluzioni la tua precisazione.

1. Sbalbi ha sempre ammesso la sua colpa;Precisazione inutile, visto che ho scritto che l'imprenditore ha soccorso il ragazzo, ha chiamato la polizia e l'ha accompagnato all'ospedale


2. Subito dopo l'arresto è stato rilasciato su cauzione;Bene, questa è una buona notizia se  si dimostrerà vera: quantomeno il povero disgraziato non sta pure in carcere. Mi pregio di ricordarti che il tamponamento, in tutti gli ordinamenti giudiziari, è valutato attribuendo la colpa a chi tampona e non a chi frena. Quindi è già un sopruso che lo Sbalbi sia stato in carcere e in seguito comunque privato della libewrtà per un reato immaginario e che tra l'altro si è consumato a causa della mancanza di elettricità che devi al fido Fidel e non certo a q


3. Durante il processo è stato assistito, oltre che dal suo avvocato, da un funzionario del Consolato italiano;Peccato che dcurante l'appello, che poi è l'ultimo grado di giudizio della grande democrazia cubana, non abbia potuto assistervi nè lui nè tantomeno il suo avvocato.4. È stato condannato alla "privazione della libertà", non al carcere: attualmente è libero di andare dove vuole, come vuole, quando vuole a Cuba, tranne che non può lasciare il paese;Attualmente a me non risulta in giro per cuba con la camicia a fiorellini a far bagordi, bensì in ospedale. Vedo che non ti tange il fatto che abbia subito una pesante operazione chirurgica senza poter ricevere il conforto dei familiari. Non ti tocca nemmeno il fatto che un povero palla che si trova tamponato e con il ferito che muore a causa dei disservizi del Paese in cui risiede, si trova prima in carcere e poi nell'impossibilità di poter tornare a casa sua. Pagando per colpe non sue.
5. Il ministero degli Esteri sta lavorando, con buone prospettive, per ottenere l'espulsione senza aspettare il termine previsto dalla sentenza.Pensa! Che buono che sarà Castro se darà l'espulsione a un tizio che oltre a non aver fatto nulla e a ritrovarsi le colpe delle carenze cubane sul groppone, si becca anche la privazione della libertà epperò, udite udite, forse se la cava e può tornare in Italia se con un atto di clemenza lo sbattono fuori.

Ma a te chi l'ha detto che l'incidente si è svolto così e non che Balbi
abbia semplicemente bruciato lo stop e investito il motocisclista come,
a orecchio e in mancanza di informazioni più circostanziate, mi
sembrerebbe più probabile?
Durante il processo lui ha portato a sua parziale discolpa l'oscurità e
il fatto che il motociclista non indossasse il casco, non mi risulta si
sia mai parlato di tamponamento.
E la storia del motociclista
morto perché è mancata l'elettricità nell'ospedale da dove la ricavi?
Io non so se sia vero o falso, qual è la tua fonte?
E come sai che ora si trovi in ospedale piuttosto che in giro per i
fatti suoi a Cuba come dice il sottosegretario Boniver? La quale mette
l'accento sull'assistenza che Balbi ha ricevuto durante il processo e
non fa il minimo accenno a un presunto "appello" a porte chiuse o altre
irregolarità giuridiche. Arruoliamo Margherita Boniver tra i
filocastristi?
Ho letto anche la dichiarazione di Perin. Anche lui non parla di
carcere (anche se l'ADN Kronos poi l'ha messo abusivamente nel titolo)
dice solo che deve tornare perché "'La
sua azienda necessita della sua presenza, i figli Lara e Diego non
possono piu' aspettare, la moglie neppure". Nient'altro, non parla di
ospedale.

La fonte è il Giornale, che è inutile linkare grazie alla lungimirante politica dell'informazione del nostro premier.
Parla esattamente di tamponamento, dell'intervento di urgenza al fegato e dell'impossibilità di avere i familiari accanto, di carcere già fatto, interrotto appunto per l'intervento.  Si precisa pure la mancanza di corrente elettrica, che del resto dovresti sapere sia una costante dell'isla.Lo Sbalbi si è addossato immediatamente la colpa, ma tu devi farmi capire come mai non ti sdegni per una condanna ad un anno per un caso di questo genere, mentre ti preoccupi di puntualizzare  la differenza fra "detenzione" e "privazione della libertà".

Grazie Rolli per questa ulteriore dimostrazione dell'attendibilità dell'informazione de Il Giornale.
La cosa che mi sorprende è l'incomprensibile desiderio di strafare: che la dittatura castrista sia un regime antidemocratico è cosa arcinota (soprattutto ai lettori di Belpietro), che non va certo dimostrata taroccando qua e là una notiziola di cronaca. Con Telekom Serbia han fatto lo stesso e vedi com'è finita...
Che poi le parole in libertà di un quotidiano siano ritenute più credibili delle dichiarazioni ufficiali in Parlamento di un sottosegretario di un governo certo non sgradito, beh, è cosa che da un senso alla parola "pregiudizio".

Ma che dici? Ma ti sei letto quanto ha linkato Pfaal? E smentisce l'ospedale o l'incidente o l'assenza dell'avvocato in appello? Ma ve la piantate di parlare a vanvera o no?

Intanto la Boniver smentisce chiaramente il dettaglio (diciamo così) fondamentale della vicenda:
"in carcere a Cuba, ormai da otto mesi, e che ora dovrà affrontare un altro anno di detenzione".
A quanto pare questa è una colossale panzana e tanto basterebbe per cestinare l'articolo.
Quanto alle modalità dell'incidente, in una precedente risposta ad interrogazione che trovi qui
http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/bollet/200502/0209/html/03/allegato.htm#60n1
la Boniver sostiene che Sbalbi ha confermato "le notizie fornite dalle Autorità cubane sulla dinamica dell'incidente". A quanto pare abbiamo un reo che ha ammesso la sua colpa, tamponamento o meno.
Ora, tutti ci auguriamo che Sbalbi sia espulso e torni presto a casa, anche per le sue precarie condizioni di salute (e sia ringraziato il cielo che quando sotto i ferri c'era lui la corrente elettrica non è mancata: sai, le carenze cubane...). Ma se si voleva dimostrare che Cuba non è uno Stato di diritto, c'era solo l'imbarazzo della scelta tra gli episodi, invece di gonfiare quello che sembra un comune caso di incidente stradale col morto.

Tanto per far capire la serietà de "Il Giornale" Sbaldi è rimasto in carcere 4 giorni, poi dopo cauzione di 800 dollari è uscito. Certo è bloccato a Cuba, ma l'articolo aveva ben altra tesi.

Greedy, fammi la cortesia: Sbalbi conferma ciò che dicono le autorità cubane. E con questo quale falsità vuoi smascherare? Togliti il mantellino nero da Zorro, che non hai più l'età e segui i post e i link per cortesia. Sbalbi tiho già detto e ho già scritto che ha fatto l'incidente, che ha rallentato di colpo, ha soccorso il ragazzo e l'ha portato in ospedale, e tu trovi normale che qui si attenda l'espulsione per non fargli fare un anno di carcere per un omicidio colposo accaduto a causa della mancanza di illuminazione e per più con un tamponamento (rileggiti ilcodice della strada) in cui il diritto ha sempre dato colpa a chi tampona? Non è stato in carcere otto mesi? Perfetto, errore del Giornale, per il quale tu grande genio a comodo tuo cestineresti la notizia che secondo te consiste nel fatto che Sbalbi sia stato in carcere o meno e non che un cittadino, in un incidente in cui non ha colpa venga privato della libertà, operato senza familiari accanto, da otto mesi non possa rientrare in patria e si faccia un anno di galera.
Ma guarda che hai una faccia di tolla che basta la metà. E magari protesti se il povero Casarini viene indagato.
E questo vale anche per il garantista bud

compagni, smettetela!!!
Se Sbalbi e' piu' o meno in carcere e' di obbligo per il governo italiano agire diplomaticamente per ottenere l'espulsione, considerate pure le condizioni fisiche e la necessita' di avere vicino i familiari. Come nel caso della Baraldini (la quale, leggevo ultimamente, pare abbia dichiarato che le carceri americane erano meglio...mah)

E poi, non c'era certo bisogno di questo episodio per confermare la pessima qualita' del Giornale. La cosa preoccupante e' che c'e' chi lo considera una "fonte" di informazioni. Come se io, ad esempio, leggessi il manifesto o repubblica e mi aspettassi informazione non propagandistica. Suvvia siamo seri.

Perfetto, siccome nel calderone c'è dimostratamente anche il Corriere, con un bel grido beota "morte ai giornali", buttiamoli tutti nella spazzatura

Comunque, per la precisione; il caso telekom serbia non è stato portato alla ribalta dal giornale ma da repubblica da bonin e d'avanzo se non ricordo male.
per la precisione.

E' inutile invitarti a rileggere le due risposte del sottosegretario Boniver alle interrogazioni parlamentari, perché tanto ne rifiuteresti il contenuto.
Ti travesti da vigile urbano del luogo e dai per scontata la dinamica dell'incidente che escluderebbe qualsiasi colpa della vittima Sbalbi (l'illuminazione, l'albero, il tamponamento: tutte cose su cui ricama il Giornale, quello degli "otto mesi di carcere", per intenderci): ma caspita, perché quella criptocastrista della Boniver riferisce in Parlamento che Sbalbi ha ammesso la sua colpa confermando la versione delle autorità cubane che lo hanno condannato?
E l'infantile stizza con la quale replichi a chi fa notare le incongruenze (diciamo così) del Giornale è tipica di chi rifiuta di veder compromessi i propri dogmi, di chi è disposto ad accettare solo ciò che ben si adatta ai propri schemi ideologici.
P.S. Se Casarini va in galera stappo champagne

Astrolabio, ovviamente hai ragione. Il Giornale ha portato alla ribalta i Marini, i Volpe e i Paoletti.

Greedy, non c'è stizza è che mi sono rotta di rispondere a chi volutamente fa finta di non capire. Le autorità cubane danno l'esatta versione dello Sbalbi, che è esattamente quella del tamponamento. E tu fai finta di non renderti conto che un tamponamento viene riconosciuto dai codici del mondo come colpa di chi tampona.E nemmeno ti poni il problema che forse il Giornale non ricama ma riporta i fatti circa l'illuminazione, no: a te interessa spalare fango per sport, devi fare polemica sterile a tutti i costi, come dimostrano anche altre replies. Bene, fattela da sola. Questa è la stizza, perdere tempo con chi viene solo a blaterare.

E invece di pensare al Giornale e Marini, pensa a Repubblica che fa lo scoop su Telekom Serbia e poi è costretta a fare lo scoop contro il suo scoop. Ridicoli

Scusate, ma il Giornale è sì un giornale schierato, ma di inchieste ne ha fatte eccome. L'inattendibilità di Marini, che il Giornale non ha mai presentato come un profeta, non toglie che in quell'operazione, oltre ad essere spariti SOLDI, ci siano parecchi particolari che non tornano. Il più importante è l'infantile posizione di chi, fra le massime cariche del governo, sostiene di non aver mai saputo nulla di quell' operazione. Se poi qualcuno volesse indicare QUALI sono le fonti attendibili in italia: Topolino, La settimana enigmistica?

Eh se, almeno riuscissero a leggere Topolino! Questi sono in malafede e si nutrono di tazebao, che è più comodo. Topolino rischia di farli pensare

Luigi idiota, sarei davvero curiosa di conoscere da che punto di vista si possano accomunare i casi sbalbi e Baraldini !

Spiegamelo, per favore !

Dove sta il comun denominatore ?

Blind

Tanto per rinverdire la memoria sull'argomento "testimoni attendibili", sarebbe meglio, molto meglio che ci si ricordasse dell' Ariosto, nonchè di tutti i mafiosi pluriomicidi ben stipendiati dalle nostre indomite procure. E lasciamo perdere i "non ci stò" e le lacrimucce fuori dallo studio di Di Pietro, per carità di Patria.

Quello che sconcerta e' l'assordante silenzio di tutta la sx che non sta alzando un dito per il povero sbalbi.

Il poveraccio non si e' mai dichiarato innocente, visto che la cosa gli avrebbe procurato piu' danni che benefici.

sbalbi ha solo chiesto il rispetto di un accordo italo-cubano del 2000 sui detenuti dei rispettivi paesi, oppure l'espulsione.

Anche il web tace vergognosamente (con l'eccezione di Rolliblog) e qualche agenzia di stampa.

certo che se Bruno Sbalbi fosse andato ad assaltare una banca americana armato fino ai denti ora tutta l'intellettualita' rossa si sarebbe stracciata le vesti...ma quest'uomo e' pure uno sporco imprenditore...

Blind

Tutto chiaro: la condanna era inevitabile, ma solo perché il codice della strada cubano dà la colpa al tamponato e non al tamponante!
Scusa se mi scappa da ridere...

Ah ecco, ora è chiaro: non solo fai il fesso, lo sei anche.

Rolli, non nasconderti dietro le frasettine da kindergarten: non hai nulla da temere, ma tutto da guadagnare, dal dialogare con un fesso. O no?
La Boniver ci dice che Sbalbi ha confermato all'Ambasciata le notizie fornite dalle autorità cubane in merito alla dinamica dell'incidente.
Ora, delle due l'una: o la dinamica dell'incidente effettivamente presuppone una colpa dello Sbalbi e la condanna è giusta; oppure lo Sbalbi paga l'anomalia di un codice cubano che assegna la responsabilità del tamponamento a chi tampona. Nel corso della discussione tu hai sostenuto con sicumera questa seconda ipotesi: benissimo, ma allora perché prendersela col sottoscritto, che si è limitato a sottolineare la tua opinione? Certo, la cosa mi fa un po' ridere, ma non prenderla come un'offesa personale, via.

Io invece mi chiedo cosa ci facesse a Cuba.

Io non so cosa facesse a Cuba Sbalbi: probabilmente i cazzacci suoi. Il fatto è che in quel paese c'è un ragime di merda, che ha ammazzato quattro persone che cercavano di andarsene, nel vostro silenzio assordante. E che qui si fà i sofisti, invece di solidarizzare con uno bloccato in quel paradiso di merda. Lasciate stare i codici della strada: sono uguali in tutto il mondo. Ed è la versione di Cuba ad essere uguale a quella di Sbalbi, non viceversa. Simpatico poi che, per non essere privato della libertà, uno si debba fare espellere. E c'è chi si preoccupa del Giornale: ma preoccupatevi delle inchieste su Andreotti, su Cuffaro e sugli altri mille e mille assolti, và. E di chiedere se Veltroni ha poi cambiato casa (inchiesta del Giornale su Affittopoli).

entrambi malati ed entrambi condannati a pene sproporzionate ( per gli standards italiani) per il crimine commesso.
Veramente il mio post voleva essere una mozione interna contro i compagni che usano due pesi e due misure, che c'entri tu blind? Tu stai dall'altra parte, non hai diritto di voto:)
Sarei invece curioso di conoscere la tua posizione sul tamponamento. Sei del partito pro-tamponati?
Ma per ideologia o per ragioni tecniche?

Rolli, che c'entra il corriere della sera? Ho provato a googlare "sbalbi corriere dellaa sera" e mi esce solo rolliblog e un altro sito che non c'entra nulla.

Greedy, Sbalbi non si proclama innocente ma certo le circostanze dell'incidente cosi' poco chiare vengono utilizzate da coloro che ne chiedono il rientro in Italia.

L'accordo italo-cubano sui detenuti lo ha stipulato proprio il csx.

A maggior ragione dovrebbe essere qualcuno di quella parte politica a cercare di farlo rispettare.

Ma a quanto pare se non sono terroristi come la Baraldini o Ocalan, la sx mica li considera degni di attenzione.

Blind

Nervosi eh!
Tranquilli neh! Tanto il malloppo è già andato.
Vi manderà i suoi ciao ciao dalla bahamas!
AhAhAhAhAhAhAh!

Hai visto Luigi ?

Come avevo gia' scritto: silenzio nel web.

Quand'e' che hai convocato l'assemblea dei sx?
Io ero seduta in sala e ci sono rimasta...

Comunque le mozioni si redigono con grano salis e non cosi' alla carlona come hai fatto tu, caro Luigino !

Blind

Il Corriere della Sera te l'ho aggiunto alla tua citazione sui giornali propagandistici quali il Manifesto e Repubblica. Perchè il Corriere scherza, appunto.
Greedy, discutere con un fesso non mi interessa

Roberto, vai a fare la tessera dell'Arci, che una volta all'anno ti portano a Roma, buche permettendo, e ti danno anche un bel panino. Perchè loro il malloppo lo dividono. Così, equamente e solidarmente.

ma noi di sinistra, cara blind, siamo in fondo gente alla buona, ci accontentiamo delle mozioni colla salsiccia, e "...chi fa il giornalista si vergogna...", come cantava quel cattivo maestro da te tanto disprezzato.
A parte gli scherzi, io so' daccordo una volta tanto. Il fatto e' che le contrapposizioni ideologiche su questioni "umanitarie" mi danno il voltastomaco.

Caro Luigi, tu hai provato, vero a cercare su google italia-cuba ?

C'e' di tutto e di piu'.

Sembra che non ci sia un angolo italiano che non abbia amica Cuba...ma ci fosse un solo club o una sola associazione che abbia alzato il ditino e abbia chiesto il rilascio di Sbalbi.

Non e' contrapposizione questa ma la presa d'atto di un'ingiustizia che proprio gli amici di Castro non dovrebbero permettere.

Blind

Blind, ti amo. Ma come fai a pretendere che chi giustifica tutte le schifezze, dalla condanna a morte alla totale mancanza di libertà di stampa e alle carceri piene di oppositori, piuttosto che ad una gioventù costretta a prostituirsi per vivere, possa mai occuparsi di queste quisquilie. Di fronte alle meravigliose sorti e progressive del socialismo, poi.

Ricambio !

Si' Bill, io ci ho provato ...

Sono troppo ingenua certe volte, lo so.

Ciao

Blind

Ma non scherziamo. Sbalbi non è un martire, né un dissidente né un prigioniero politico. E' un cittadino italiano che ha avuto la sfiga di ammazzare un povero cristo in un incidente stradale, e non mi risulta sia segregato o torturato nelle carceri castriste.
C'è l'accordo ratificato con la legge 207/2000, e le autorità diplomatiche italiane stanno operando attivamente per riportarlo in Italia alla svelta, viste anche le precarie condizioni di salute: ma si sa che queste cose non si risolvono dall'oggi al domani.

Greedy, il tuo commento ha lo stesso maleodorante olezzo di una nota di botteghe oscure.

Blind

Blind, la puzza sotto il tuo naso non è un tema di particolare interesse per la discussione.
Naturalmente resto in attesa che qualcuno dimostri che Sbalbi sia un prigioniero politico o una vittima delle purghe castriste, ma mi auguro (e credo) di saperlo a casa prima che una simile dimostrazione arrivi...

Mi spieghi perche' Sbalbi deve essere per forza un dissidente o un prigioniero politico per essere degno di aiuto?

Dove hai letto che Cuba ammette di avere dissidenti politici nelle carceri, e pure di nazionalita' italiana e di essere disposta a liberarli previa regolare istanza ?

Si tratta di un caso umano come giudicaste che fosse quello della Baraldini ma, ripeto, Sbalbi non ha compiuto atti di terrorismo contro gli USA, per cui...

Blind

Blind, è inutile che ci discuti, per lui i diritti civili non esistono, avendo il cervello ammanettato dalla nascita.
Però poi non dire che non ti avevo avvisato

Missione impossibile ?

Blind

Blind, forse ti sfugge un dettaglio: Sbalbi non è lasciato solo a sé stesso a Cuba, ma è stato costantemente assistito dalle autorità diplomatiche italiane che stanno adoperandosi per farlo tornare in Italia.
Capirei lo sdegno se Sbalbi fosse vittima di una persecuzione del regime, ma fino a prova contraria Sbalbi in questa vicenda è il colpevole e non il danneggiato. Lascia che il governo operi in silenzio per la sua consegna senza sollevare inutili polveroni e senza sbracare tirando in mezzo la Baraldini (che c'entra poi?).

Greedy, spero che almeno dopo questa lettura dell'accordo italo-cuabano, smetterai di andare un po', diciamo cosi', a capocchia...

Testo
Blind

ALcune considerazioni.
La tesi che il tamponato ha sempre ragione è una semplificazione adottata dai liquidatori delle compagnie assicuratrici per la RCA. In realtà, anche in Italia, la responsabilità si presume comune ai soggetti coinvolti, sino a prova contraria. Soprattutto in sede penale. E' quindi, probabile che anche un tribunale italiano avrebbe condannato Sbalbi.Ricordo che per essere riconosciuti colpevoli per il reato di omicidio colposo o lesioni colpose da incidente stradale è sufficiente una colpa concorrente anche dello 0,1%.
La pena di otto mesi non sarebbe di per sè eccessiva. In Italia si va dai uno a cinque anni. Poi, tra la concessione delle attenuanti e patteggiamento si può arrivare a sei mesi di reclusione, o anche meno.
L'aspetto più triste della vicenda è la mancata concessione della sospensione condizionale della pena che -mi pare- non sia prevista dall'ordinamento cubano, ma questa mancanza caratterizza anche molti altri ordinamenti.
Quanto al mancato trasferimento di Sbalbi in Italia, mi sembra evidente che le responsabilità siano da dividere tra Cuba ed Italia, con una certa preporendanza per la seconda: è ovvio che se non ci si attiva nei modi dovuti, difficilmente si raggiungerà il risultato.
Tuttavia, mi sembra che portare il caso Sbalbi come esempio della repressione castrista sia una mossa deboluccia e controproducente. Castro ed accoliti hanno tanti e tali torti a carico, che mi sembra inutile gravarli di quelli che non hanno; ma solo perche di Sbalbi -ovviamente- se ne infischiano.

Giuseppe, ho appena linkato l'accordo tra l'Italia e cuba alla quale Sbalbi si e' appellato.

Forse sarebbe meglio darci una guardata per evitare di andare fuori tema.

Senza impegno, naturalmente.

Blind

Sì..mah..però..anche altri sistemi..vabbeh..il Giornale è di Berlusconi..lo 0,1..che sfiga che non c'è la condizionale (ma guarda che caso)..il governo non si attiva (e te pareva)..

Giuseppe, io non ho messo il caso Sbalbi per dimostrare la repressione castrista. Fa' una cosa: mettiti un paio di occhiali, vai nell'archivio del blog, cerca Cuba così vedi quali sono i post che vogliono far vedere quale sia e di che razza sia la repressione castrista.

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