Mercoledì 26 Gennaio 2005

Adriano Sofri: morire in un cassonetto

Voglio continuare a tenere il conto delle persone di nazionalità straniera e specialmente rumena che muoiono nei cassonetti.
L’ultimo è Yonut Petrica Bostanaru, 29 anni, restato chiuso in un cassonetto della (meritoria) Caritas per la raccolta degli indumenti usati, a Rebbio, Como.
Può darsi che donne e uomini rumeni si infilino nei cassonetti per procurarsi dei panni, oppure per trovare un riparo meno freddo alla notte.
I cassonetti si chiudono addosso a loro come una trappola, o sopra di loro come una tomba.
Forse, visto che affrontare il problema dei migranti rumeni appare impresa troppo vasta, si potrebbe affrontare il problema del sistema di chiusura dei cassonetti?
Adriano Sofri - Il Foglio

di Rolli alle 26.01.05 04:13 | Adriano Sofri | Commenti (9)

Commenti

E se il problema lo si affrontasse in Romania?
Ma purtroppo si sa che quel Paese, come troppi altri, ancora sanguina per le piaghe inferte dal comunismo.

Sofri comunque mi ha quasi commossa.

Bravo!

Blind

di blind il 26.01.05 11:57 | M | C | #

Il problema, Blind, è anche che quei cassonetti sono fatti in modo da richiudersi come tenaglie per evitare il furto dei vestiti. Ed è vergognoso.
Intanto quei vestiti non sono di nessuno, perchè li regala la popolazione per i poveri, ed è folle che debbano morire per prenderli.Anche se lo fanno di notte.
Trovo pazzesco si costruiscano contenitori in quel modo, soprattutto se adibiti alla strada e poi lasciati incustoditi. Ma se qualcuno va a prendersi i vestiti usati contenuti,la Caritas pensa che lo faccia per rivenderli? Ha un enorme fiducia nei donatori, evidentemente. Ma anche se fosse che qualcuno va a prendere quei quattro stracci per commercio, utilizzi trappole mortali? E proprio tu, associazione umanitaria e caritatevole? A dicembre è successo il primo caso e mi aveva lasciata interdetta, ma pensavo che li avessero rimossi, quantomeno per la notte; invece no, stanno lì, come trappole per topi. E non mi risulta che i sindaci abbiano emesso un'ordinanza urgente che proibisca severamente, fino a che non cambiano tutti i cassonetti per l'usato, l'esposizione notturna di simili marchingegni. Sono allibita.

di Rolli il 26.01.05 16:09 | M | C | #

Trovo giusto che si “proteggano” dai furti per evitare che il singolo o un piccolo gruppo si appropri di tutti i vestiti a discapito degli altri.
La vedo così: Se qualcuno ha bisogno di vestiti può andare alla Caritas, e non vedo perché, anche tra i poveri, ci debbano essere i furbi che tentano di passare davanti nella catena di distribuzione.
Aspetto che qualcuno smentisca il mio pensiero, ma lo dico dopo aver visto zingari o disadattati che si autodistribuivano i vestiti dopo aver rovesciato i vecchi raccoglitori per la strada.
Non escludo inoltre che sempre gli stessi non rivendano alle bancarelle i capi meglio messi.

di Rustichella il 26.01.05 16:26 | M | C | #

Trovo giusto che si “proteggano” dai furti per evitare che il singolo o un piccolo gruppo si appropri di tutti i vestiti a discapito degli altri.
La vedo così: Se qualcuno ha bisogno di vestiti può andare alla Caritas, e non vedo perché, anche tra i poveri, ci debbano essere i furbi che tentano di passare davanti nella catena di distribuzione.
Aspetto che qualcuno smentisca il mio pensiero, ma lo dico dopo aver visto zingari o disadattati che si autodistribuivano i vestiti dopo aver rovesciato i vecchi raccoglitori per la strada.
Non escludo inoltre che sempre gli stessi non rivendano alle bancarelle i capi meglio messi.

di Rustichella il 26.01.05 16:27 | M | C | #

Si', Rollina, ed e' per questo che le parole di Sofri mi hanno fatto emozionare.

Certo non conoscevo quei particolari agghiaccianti che hai benissimo descritto ma gia' il solo fatto che un mio simile possa perdere dignita' e vita dentro puzzolenti "bare" siffatte, mi indigna.

Il mio andare all'origine di tanto male non voleva assolutamente sminuire il dramma che i rumeni e non solo, vivono oggi...

Ciao!

Blind

di blind il 26.01.05 16:43 | M | C | #

Blind, non ho assolutamente pensato, nemmeno lontanamente, tu volessi sminuire alcunchè :)

Rustichella, in primo luogo non stiamo parlando della gioielleria di via Montenapoleone, ma di un cassonetto dove chiunque può lasciare abiti usati.
Fosse anche che qualcuno vada a prenderseli per rivenderli, e terrei a farti presente che quantomeno è un povero cristo come coloro a cui quegli abiti sono destinati, trovo immorale, vergognoso, inaccettabile e incivile che si costruiscano in modo tale da diventare una pietra tombale. Mi stupisce inoltre che i civilissimi verdi, gialli, ecologisti, pacifisti bla bla del parlamento non abbiano chiesto l'immediato ritiro degli stessi in tutte le città. Forse sono troppo impegnati a chiedere il ritiro delle truppe, c'è da capirli.
E' una vergogna che la gente muoia così, una vergogna indescrivibile.

(quando hai freddo, è difficile attendere il proprio turno di chissà quale distribuzione ufficiale, sai? soprattutto se è notte. O facciamo come quelli che non fanno la carità e non danno soldi ai popoli colpiti dalle disgrazie perchè "è tutto un magna magna"? Bieco sistema mentale per mettersi la coscienza a posto e il portafoglio al sicuro. Non in mio nome, grazie)

di Rolli il 26.01.05 17:29 | M | C | #

Grazie, Rollina, anche per questo intervento!Questo si' anche in mio nome!

Certo che se S. Francesco sapesse...

Blind

di blind il 26.01.05 18:44 | M | C | #

Grazie, Rollina, anche per questo intervento!Questo si' anche in mio nome!

Certo che se S. Francesco sapesse...

Blind

di blind il 26.01.05 18:46 | M | C | #

Mamma, mi si e' dublicato il commento!

Blind

di blind il 26.01.05 18:49 | M | C | #

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