Facce di bronzo: un soldino anche per al Qaeda
Ho visto che seraficamente, Macchianera, mette il logo con il link di Islamic Relief. insieme a quelli della Croce Rossa , di Mani Tese e della Caritas, come punto di riferimento per chi volesse donare aiuti alle popolazioni colpite dal disastro in Asia.
Forse ha confuso il finanziamento ad al Qaeda con le donazioni per i terremotati.
Un utente, Delf, gli ha anche segnalanto un articolo che entra nel merito, ma il nostro bloggone, che si preoccupa delle vergogne equosolidali altrui, pare non se ne curi. E il link rimane lì.
Se dovesse capitare qualcosa in Italia, ci farà trovare quello di Totò Riina e affini?

"La filiale albanese dell’organizzazione “umanitaria” Islamic Relief (dipendente dalla Rabitah) era diretta da Muhammad al-Zawahiri, fratello di Ayman al-Zawahiri, braccio destro di Osama Bin Laden. La World Association of Muslim Youth, sezione giovanile della Rabitah, è stata per anni diretta da Abdullah ed Omar Bin Laden, fratelli di Osama, anche loro legati ad Al Qaeda."
"Un caso tipico è quello della International Islamic Relief Association (I.I.R.A.): inserita nelle liste redatte dall’intelligence americana, è stata oggetto in Italia di approfondite indagini, che hanno consentito di accertare la raccolta, da parte di emissari di tale organizzazione, di oltre 5 miliardi di dollari, parte dei quali era servita a finanziare attività terroristiche del movimento Hamas. La magistratura italiana ne ha conseguentemente disposto il congelamento dei fondi per diversi milioni di dollari ed ha tratto in arresto alcuni membri risultati implicati in tali finanziamenti."
"L'Agenzia Nazionale di Coordinamento dell'Intelligence filippina ha affermato di poter provare che fondi dal Medio Oriente e dall'Asia Meridionale sono stati versati ad Abu Sayyaf attraverso un network di aziende e gruppi non governativi creati dal cognato di Bin Laden, Mohammed Jamal Khalifa. Tra queste organizzazioni si contano anche l'Intenational Islamic Relief Organisation e la Lega Islamica Mondiale. Secondo l'agenzia d'intelligence filippina, in cambio di questo denaro, Abu Sayyaf avrebbe fornito supporto ai militanti islamisti operanti nel Sud-Est Asiatico. In effetti, nel 1995, in seguito ad un raid della polizia in un appartamento affittato da Ramzi Ahmed Youssef, il principale sospettato dell'attentato alle torri gemelle del 1993, erano stati trovati i piani per una serie di attacchi ad obiettivi occidentali nella regione che prevedevano il supporto diretto di Abu Sayyaf."
"Uno dei principali canali d’alimentazione del terrorismo, oggi sotto osservazione dei servizi segreti americani, è l’Iiro (International Islamic Relief Organization), Ong che ha sede a Riad e attraverso cui il regime saudita porta aiuto ai Paesi musulmani più poveri sostenendo anche centinaia di «madrasse», le scuole coraniche dove spesso s’insegna il fanatismo religioso e terreno fertile per la formazione di terroristi.
L’Iiro gode di grandi mezzi, così come un’altra organizzazione di Rijad: Al Haram diretta dal saudita Akil Ben Abd El Aziz."
di Rolli alle 31.12.04 05:03 | Facce di bronzo | Commenti (11)
Questi sono i blog che fanno riferimento a Facce di bronzo: un soldino anche per al Qaeda:
» Rolliamo: è tanto tempo che non lo facciamo... da Macchianera
Qualche tempo fa un blog neocone (per quanto a me sembri più “oldcone”, una cosa alla “noi tireremo diritto”) ebbe da ridire riguardo alla scelta di Macchianera di inserire tra le associazioni cui devolvere denaro in beneficienz... [Leggi]
» Rolliamo: è tanto tempo che non lo facciamo... da Macchianera
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Commenti
Grazie Rolli, meno male che almeno tu hai notato quello che avevo scritto. Anzi ora corro a segnalargli questo tuo documentatissimo post, e vediamo quanto di bronzo sa essere davvero la loro faccia.
Buon anno a tutti :-)
[oddio, è un commento un po' off topic, ma il post l'ho letto e apprezzato!]
rientrato nella fettina americana dei tuoi lettori non posso che augurarti un happy new year!
Macchianera, purtroppo, si applica spesso i paraocchi. Me ne sono allontanato, in fondo con dispiacere. Lo commento solo attraverso post di altri, e a fatica. Ma non potevo esimermi: fa troppa confusione.
In effetti la domanda è pertinente: perchè leggo Macchianera? Boh, ormai è abitudine, prima era un piacere nonostante la differenza di vedute. Certo non mi aspettavo robaccia di questo genere anche se la china presa dal Neri da un bel po' di tempo a questa parte, non poteva che portare a cose di questo genere.
Pensavo si fosse sbagliato, sono sincera, e invece devo prendere atto che la sua è una scelta precisa e consapevole. Cosa rimane da leggere su Macchianera? Brontolo, Orioles, Lia Celi; se li tenga stretti altrimenti finisce che si legge lui, al zarqawi e il campo antimperialista. Potrebbe essere una scelta consapevole anche quella, in effetti.
Buon anno a voi :)
e chi non la pensa alla stessa maniera è coperto di insulti ingiustificati: alle argomentazioni (presumo cortesi, non mi sembra di avere usato parole sgradevoli) mi è stato risposto con "fogna", "trave nell'occhio", "ipocrisia", "rompere i coglioni"...
quando si ha classe, si ha classe...
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