Andrea Marcenaro: Michele Serra e la Margherita
Michele Serra non sopporta quelli del centrodestra, gli fanno schifo, non li può frequentare.
Si tratta di metà della popolazione, ma è comprensibile.
Poi detesta gli evasori fiscali, quelli che non rilasciano ricevuta, i proprietari di fuoristrada, i fedeli di Padre Pio, i lagunari, i mercenari, i tifosi violenti, le catene dei fast food, gli amanti della disco music e i vacanzieri genere Seychelles.
Non parliamo degli assassini, degli usurai, dell’abigeato, dei camorristi, dei mafiosi, dei raccomandati, dei pedofili, dei mazzettari o di tutti coloro che, pur senza radici giudaico-cristiane, non osservano quelle regolette che Serra chiama bon ton laddove noi, meno laicamente: Comandamenti. Tutta questa gente, Michele la tiene alla larga.
Ma da ieri sappiamo che gli fanno anche un po’ schifo “ le legioni fantozziane di insospettabili che di giorno timbrano il cartellino e di notte si intronano per dimenticare”, vale a dire la classe operaia, i giovani, i meno giovani, la Pubblica amministrazione e altri.
E allora sarà anche uno stronzo di dandy, Serra, ma che debba passare il resto della vita solo con la Margherita Hack ci fa male al cuore.
di Rolli alle 08.12.04 04:40 | Andrea Marcenaro | Commenti (6)
Siccome sono tutti tuoi potenziali clienti, capisco che tu possa essere un po' risentita con Serra. Se queste categorie andassero a morire, addio sussistenza! :))
X Vento:
non ti ho capito. E' vero che è impossibile ribattere a questo pezzo di Marcenaro, ma cosa volevi dire?
Francesco
dandy il serra? è solo una versione meno anziana, ma non meno rincoglionita, di un qualunque tonino guerra.
Anche gli amanti della disco music!? Peccato, perché quattro salti sulle note di KC & the Sunshine Band - Shake your booty, per esempio - non potrebbero fargli altro che bene.
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