Martedì 23 Novembre 2004

Silvio Berlusconi: Postilla al contratto con gli italiani

Gentile direttore - Questo che la prego di ospitare non è un articolo, è quasi un manifesto. E’ una postilla al contratto con gli italiani, ma decisiva perché ne riassume il significato e il valore politico ed etico.

Infatti quel contratto non era un espediente elettorale, secondo la versione banale che ne danno i soliti increduli e qualche praticone della politica politicante. Quel contratto esprimeva il senso stesso del mio ingresso nella politica italiana, dieci anni fa. Era l’unica legittima giustificazione, dopo sette anni di inganni seguiti al ribaltone del ’94, della perseveranza e perfino dell’ostinazione con cui un imprenditore aveva cambiato vita e mestiere per compiere una “missione politica” nel senso più alto e necessario di questa espressione.
Il cuore del contratto con gli italiani è che questo paese può fare meglio, può diventare più libero e più responsabile. E che questa nuova libertà responsabile è possibile ottenerla solo ed esclusivamente riducendo la dipendenza del cittadino, e in primo luogo del lavoratore, del contribuente, dallo Stato, che è fatto per servirlo e non per esserne servito.
La riduzione del carico fiscale sul reddito individuale e sull’impresa grande e piccola non è né un regalo né una promessa: è bensì una strategia di cambiamento del nostro modo di vita, è un nuovo orizzonte, è una nuova frontiera della politica.
Il cuore del cuore del contratto era la chiara e libera volontà, affermata testualmente e chiaramente, di vincolare alla realizzazione di questo programma la sorte del mio impegno personale e di quello del partito di maggioranza relativa che ho avuto l’onore di fondare dieci anni fa. Se le imposte si riducono in modo consistente e visibile, la corsa continua.

Altrimenti, la parola deve tornare agli italiani perché siano loro a decidere del proprio destino.

Lo stolto dice che sono prigioniero delle promesse elettorali. Non è così. Io sono volontariamente prigioniero solo della mia idea di libertà, in economia e in politica. Io sono convinto che l’azione di governo deve fondarsi su un mandato, e che il mandato degli elettori sovrani è il fondamento, è la legittimazione dell’esistenza di un governo e della sua effettiva capacità di agire. Il resto è professionismo politico senza contenuto e senza legittimità democratica. Se sulle nostre spalle pesa uno dei debiti di Stato più colossali del mondo, la colpa è di governi che hanno governato senza tenere in alcun conto il mandato elettorale.
Se la benedetta introduzione della moneta unica europea ha fino ad ora prodotto un risultato che è l’esatto contrario dello scopo per cui l’euro nacque, e cioè un’economia asfittica e una crescita zoppicante sotto il fardello del vincolismo “stupido” invece che una liberazione delle grandi energie dell’Unione, lo si deve di nuovo al clamoroso abbaglio di una politica senza mandato.
Le burocrazie e i partiti sono l’ossatura costituzionale dello Stato e i necessari protagonisti della vita pubblica, ma il protagonista più grande e indiscusso è il cittadino elettore, è lui il padrone costituzionale delle decisioni che lo riguardano.
La riduzione strutturale delle imposte, combinata con un intelligente ridimensionamento e cambiamento qualitativo della spesa pubblica e con un duttile ricorso al deficit di bilancio, è la leva che ha permesso i più grandi risultati nella storia dell’economia occidentale.
Senza sviluppo non c’è risanamento, ma stagnazione. E senza maggiore libertà economica, lo sviluppo non arriverà mai.
Attivare la leva fiscale è la politica di questo governo, concordata con la maggioranza che lo ha eletto e presentata nella massima chiarezza agli italiani e sottoscritta con parole inequivoche dai leader e dai candidati dei partiti della coalizione di governo.
Impossibile anche solo pensare che a questo programma si possa rinunciare, aggiustando in qualche modo le cose a seconda di nuove convenienze e rinnegando un esplicito mandato con argomenti contingenti e di facciata. Il mio partito ed io non siamo a disposizione per questo voltafaccia.
Il presidente del Consiglio non è a disposizione per questo rovesciamento del senso stesso di una missione di cambiamento e di sviluppo del paese.
Sono orgoglioso della stabilità assicurata all’Italia. Dei progressi nel campo dell’occupazione e del mercato del lavoro. Della nostra capacità di introdurre riforme decisive nei campi dell’educazione, del vivere civile, del sistema pensionistico, dell’organizzazione federale dello Stato. Sono fiero della severità con cui abbiamo tenuto in ordine i conti pubblici in un tempo di stagnazione e sotto gli effetti della guerra contro il terrorismo all’indomani dell’11 settembre.
La copertura delle riduzioni fiscali c’è anche in virtù di questa azione responsabile di politica economica.
Sono convinto che l’Italia abbia speso nel modo migliore la sua influenza nel mondo per espandere la democrazia contro le tentazioni neototalitarie coltivate dai fanatici della guerra santa.
So che con la firma a Roma del nuovo Trattato costituzionale l’Europa ha fatto un passo avanti molto significativo sul piano politico, e sono impegnato alla più solerte ratifica di questo passo avanti.
Abbiamo fatto tutto quel che dovevamo per integrare e rilanciare sul piano mondiale le due grandi tradizioni politiche italiane, quella atlantica e quella europeista. Ma non sono per nulla soddisfatto dell’evidente povertà dei tassi di crescita delle economie europee e di quella italiana, specie se comparate all’energia mostrata dall’economia americana, rilanciata dal più consistente taglio fiscale della storia di quel paese. Non sono per niente soddisfatto del tasso troppo basso di innovazione, di ricerca, di investimento e consumo delle economie europee e della nostra.
Senza una radicale immissione di libertà e di responsabilità, senza un appello e una scossa alla società, ai cittadini e alle imprese, il rischio da tutti percepito è quello di un declino strategico. Una costante della storia dice che meno i popoli sono liberi, meno sono ricchi. E che la prosperità vera è un modo di vita dignitoso per tutti, in cui a ciascuno sia lasciata una quota di responsabilità, pari alla sua libertà, per crescere e competere con gli altri.
La solidarietà sociale e le regole pubbliche, elementi indispensabili in ogni economia di mercato, possono e devono correggere gli squilibri, ma non devono mai diventare una filosofia della rinuncia, una limitazione delle libertà individuali e imprenditoriali, una filosofia della miseria.
Spero e credo che sia possibile usare i diciotto mesi che ci separano dalla fine della legislatura per andare fino in fondo.
In Europa è fortissima la spinta a rivedere gli aspetti di vincolismo rigido del Trattato di Maastricht, quei fattori perversi che hanno incrementato il valore della nostra moneta oltre il necessario e artificialmente penalizzato la competitività delle nostre industrie e dei nostri servizi. Il nostro modello produttivo e di consumo deve tornare a credere in un orizzonte economico più libero e competitivo.
Chi produce reddito individuale e profitto d’impresa deve tornare a credere nella possibilità di spenderlo e di investirlo in piena autonomia e indipendenza da uno Stato mangiatutto.
E’ per questo che sono entrato in politica. E’ per questo che ho formato una coalizione di governo. E’ per questo che ho firmato un contratto con gli italiani a nome di questa coalizione. E’ per questo che disponiamo di una maggioranza elettorale chiara e stabile nel paese e in Parlamento.
E’ per questo che ho detto e confermo, senza arroganza, ma anche senza cedere a quello spirito rinunciatario che è il male oscuro della politica italiana: o si attua il programma fino in fondo oppure la missione è finita e la parola torna al paese.
Silvio Berlusconi - Il Foglio

di Rolli alle 23.11.04 01:41 | Politica | Commenti (115)

Commenti

Gulp!

di blind il 23.11.04 02:09 | M | C | #

Andiamo al voto! Mi candido io, e prometto che le tasse le abolisco del tutto! Lo prometto, lo giuro, lo assicuro, e se volete firmo anche quattro o cinque contratti.

di olden il 23.11.04 02:24 | M | C | #

secondo me sta volta gli alleati dovrebbero avere le palle di andare a vedere il bluff, perchè è anche nel loro interesse non rimanere schiacciati.

il contratto è, e rimane, una buffonata; come il partito che non esiste.

sto articolo l'ha scritto ferrara.

andiamo, andiamo pure alle urne...

di dado il 23.11.04 02:50 | M | C | #

Bravo Olden!
Io nel frattempo mi candido da solo alle primarie contro di me e del mio schieramento politico. Poi dopo che avro' vinto faro' un'altra bella IRI che ci posso mettere dentro tante tante SME e poi coi soldi delle tasse che aumentero' regalero' a tutti i miei amichetti ricconi qualche bella azienda italiana. E quando Bertinotti mi chiedera' le 35 ore gliele concedero' appena Bersani avra' finito di rompere con la flessibilita'

di blind il 23.11.04 02:53 | M | C | #

Dado, sei sempre dell'avviso che quello che importa e' che il tg 5 e' del premier, ecc.ecc ...
Cioe' questa non e' notizia che sara' su tutte le prime pagine anche all'estero, per la sua importanza?

di blind il 23.11.04 03:35 | M | C | #

Buonanotte.

di blind il 23.11.04 03:40 | M | C | #

Il partito che non esiste intanto sta governando, Dado.

di Rolli il 23.11.04 04:08 | M | C | #

Ho sempre pensato che quando il Berlusca riesce a parlare direttamente agli italiani, saltando la mediazione dei giornalisti, è un grande (anche se il discorso glielo avesse scritto Ferrara).

Quasi quasi spero nelle elezioni anticipate, così cominciamo a eliminare l'UDC e la sua idea di politica dal nostro orizzonte. Potrei sopportare altri cinque anni di governo di sinistra, se ogni giorno potessi ripetermi "Follini non c'è più".

x Dado: il contratto, come "il partito che non c'è", è la nostra politica, la nostra concezione della democrazia, e riesci a far finta di niente solo perchè anche a destra è pieno di gente che la pensa come te. Sennò saresti a scavar macerie, come i laburisti inglesi per tutti gli anni '90. Sono riemersi dal nulla solo quando hanno accettato di essere in un mondo nuovo, plasmato dalla Lady di Ferro.

OT ho sentito Tabacci rivendicare il ruolo suo e del partito; se penso che senza il 25% di proporzionale sarebbe a lavorare e io sarei un uomo più libero ...

Francesco

PS perderemo lo stesso, ma è bello perdere il piedi e non in ginocchio

di Francesco il 23.11.04 09:28 | M | C | #

Secondo me avrebbe dovuto scriverla almeno un anno fa questa letterina, ma meglio tardi che mai. Sono d'accordo con Francesco, meglio perdere con dignità, e vuoi mettere? Non sentire la boccuccia a culo di gallina di Follini menarla di sopra e di sotto, discettando di noi e l'europa, noi e le famiglie, noi e il sud...a lavorare!

di Cucullus il 23.11.04 10:10 | M | C | #

io vi faccio notare un paio di cose, in modo oggettivo, vediamo se se ne può parlare con tranquillità:

- il partito che non esiste: è un dato oggettivo. non c'è segretario, non ci sono leader, ci sono solo portavoci, addetti stampa e coordinatori amministrativi.
non c'è dibattito, non c'è trasparenza è solo una macchina elettorale pagata con i soldi del capo. forza italia avrà vita breve (in termini storici) finirà quando berlusconi andrà in pensione, non ha altro motivo di esistere.

- questa idea del parlare direttamente alla gente è populista e demagogica. In america, che pur con gli inevitabili difetti viene presa ad esempio, ci sono le primarie per stabilre il candidato dei partiti. E quando ross perot ci ha provato ha fatto dal niente il 20% ma non ha scardinato il sistema. poi nei due schieramenti ci sono diverse posizioni e sfumature, c'è dibattitto.

- insomma siamo più in zona sud-america (ante 2000 però, perchè anche loro ormai certe cose le hanno superate)

di dado il 23.11.04 10:11 | M | C | #

Bravo Cav, era ora che li prendessi a "peda' in tal cù".

di Ginchelli il 23.11.04 10:14 | M | C | #

Dado,

scusa ma fai ridere.

Se una cosa manca volutamente e totalmente nei partiti storici italiani è proprio la trasparenza. Un sacco di dibattito, in politichese stretto, e poi mercato delle vacche. Infatti la mia stima per Silvio politico nasce anche dai molti congressi di partito che ho avuto modo di gustare su Radio Radicale. Perchè non ci spieghi la bellezza dei dibattiti in corso nel centrosinistra?

Pupolismo e demagogia sono il nostro pane quotidiano almeno dalla rivoluzione neoliberista degli anni '80. Gli intellettuali di sinistra piangono da allora, e perdono le elezioni da allora. I peggiori inziano a rimpinagere i bei tempi che non c'era la televisione ... L'ultimo politico italiano a parlare al popolo è stato Bossi, non Prodi. Infatti il primo non aveva TV nè amici ricchi e potenti con codazzo di giornali.

Mai sentito nominare Chavez?

Francesco

di Francesco il 23.11.04 10:51 | M | C | #

Dado, nel dirti che non sono iscritto a nessun partito, ti dico cosa penso. In primo luogo, quando nacque FI tutti dissero che era un fuoco di paglia, destinato a spegnersi alle prime piogge. Il dato oggettivo, Dado, è che ha vinto due volte le elezioni, e anche nel 96 la coalizione creata da FI prese più voti del centrosinistra. A mio avviso, a sinistra dovrebbero fare un bel saltino e capire che i vecchi partiti, con i loro stupidi cerimoniali da conventicola pseudomafiosa, non se li impippa più nessuno. Ma neanche fra di voi: ti sei già scordato i girotondi, le varie associazioni etc che sono nate nel vostro campo?
Seconda cosa: FI i suoi rappresentanti di vario livello li elegge democraticamente in assemblee aperte ai suoi iscritti. Per non fare nomi, i DS fecero un referendum frai propri iscritti su chi dovesse essre il segretario. Vinse Veltroni, ma fu nominato D'Alema. Lo trovi democratico? Terza cosa: perchè rivolgersi al corpo elettorale sarebbe demagogico? Io trovo mooolto più demagogico fare politica nelle oscure stanze, mi ricorda tanto il "non disturbate il manovratore" di fascistica memoria. E i risultati di questo modo di fare politica lontano dalla gente ha dato i frutti che conosciamo.

di bill il 23.11.04 10:55 | M | C | #

ridi ridi tanto si sa il riso abbonda....

di dado il 23.11.04 10:55 | M | C | #

Piccola postilla per i fans della fantomatica politica seria ed europea del centrosinistra. Mi piacerebbe tanto, ma tanto, capire perchè il centrosinistra cambiòquattro governi in 5 anni, pur di non andare al voto. Trovo mille volte più degno, nel momento in cui vi sono ostacoli nel realizzare il programma per cui si è stati votati (perchè la gente ha votato CDL per cambiare le cose, non per fare il tran tran che piace tanto ai Dc dei due schieramenti) rimettersi al giudizio degli elettori. Certo, a sinistra la parola dimissioni non è molto conosciuta e praticata.

di bill il 23.11.04 11:01 | M | C | #

neppure io sono iscritto o mai stato iscritto ad alcun partito.
sui partiti e mancanza di trasparenza concordo pienamente ( però il dibattito in un partito ci deve essere, il contributo che ognuno può dare è importante, non si può fare il partito che venera la figura del capo a prescindere).
Tra l'altro secondo me il partito più simile a forza italia secondo me è rifondazione: culto del capo, cooptazione in segreteria, pensiero unico ecc...

infatti vi citavo l'america a noi tutti cara.
In un sistema elettorale diverso, la candidatura è comunque espressione di un partito, agile, snello con tante anime, con mediazioni ecc... ci sono primarie, i giornali si schierano, gli elettori anche...

di dado il 23.11.04 11:07 | M | C | #

ehi buffalo bill: qualche precisazione. I partiti non hanno l'obbligo di avere un ordinamento interno di tipo democratico, lo hanno per legge, i sindacati, ad esempio. Infatti FI non ha questo tipo di funzionamento (quindi hai appena dato della conventicola mafiosa al primo partito della coalizione che hai votato, evabbè, son cose), AN si. I democratici di sinistra hanno invece questa struttura da quando esistono, tanto per dirti adesso si stanno votando all'interno 4 mozioni una delle quali delineerà i comportamenti del partito. Riguardo Veltroni vs D'Alema vorrei sapere di che anno parli, perchè l'unica occasione che mi viene in mente è stata la nomina a segretario di Veltroni e di Presidente del partito di D'Alema nel 1999, tutto fatto in base ai voti dei tesserati. Riguardo al tuo ultimo commento, stai dando del "poco serio" anche alla coalizione che appoggi visto che di ostacoli ce ne sono stati tanti e a parte vaghe minacce di dimissioni non è mai successo nulla. Oltretutto pensare ad ostacoli con questo sistema elettorale maggioritario, che ha permesso alla CDL di avere circa 150 deputati e senatori in più dell'opposizione, essere sconfitti in parlamento significa che ci son macerie, non 3 partiti.

di .. il 23.11.04 11:20 | M | C | #

Dado, quello che dici avviene in un sistema bipartitico. Da noi il bipolarismo è imperfetto, e per vari motivi. Innanzitutto, si è mantenuta una quota proporzionale che ha, come prima conseguenza, il proliferare di partiti e partitini invece che la creazione di due veri cartelli elettorali. Questo per un motivo molto semplice: soldi. Basta eleggere una persona che subito il partitino si ritrova sotto una pioggia di soldi che lo stato generosamente gli dona. Sennò, che senso avrebbe tenere in piedi partiti dello zerovirgola: dove troverebbero mai i soldi? Lo sai, vero, che TUTTI i giornali di partito stanno in piedi per finanziamento pubblico? Ti sembra giusto? A me sembra mafia.
Altra cosa è la figura del leader. In tutto il mondo esiste questa figura. Che so, i laburisti inglesi oggi, senza Blair, dove vuoi che vadano a parare? I conservatori, una volta senza Maggie, sono tornati all'opposizione. Guarda quanto ci ha messo la dc tedesca a riorganizzarsi dopo Kohl, e se vincerà lo dovrà più all'incapacità dei socialisti che ad altro. E' ovvio che Berlusconi sia leader nel suo partito, come è ovvio che questo faticherà non poco per trovare un sostituto all'altezza (non in senso fisico, off course). Una cosa mi sento però di dire. Berluska si è presentato agli elettori. Un Prodi o un Rutelli sono invece il frutto di accordi fra segreterie di partiti. Cosa legittima, ma diversa.

di bill il 23.11.04 11:34 | M | C | #

"... con un duttile ricorso al deficit di bilancio". Certo, uguale a quello del CAF, portato dal 60% al 127% in dieci anni, CAF del quale, Berlusconi era una delle "longa manus". Altro che deficit causato "dai governi che ci hanno preceduto". GADALE (Grazie A Dio Abbiamo L'Europa)!!!!
P.S: Non ci dimentichiamo che siamo entrati in Europa presentando, tramite Ciampi, un piano per il rientro del debito da 127% al 60% in 14 anni, entro il 2010. L'Ulivo aveva portato il debito da 127% a 109%, rispettando il piano, la CdL, in 3,5 da 109 a 106, calo previsto per il 2005, 1% a 105%. Ecco il miracolo economico: "la postilla che titilla": la mancetta in un mare di guai!

di ventomare il 23.11.04 11:39 | M | C | #

Aggiungo. La promessa di abbassare le tasse era già una postilla del contratto con gli italiani. Il vero contratto era "IL MIRACOLO ECONOMICO", era la promessa dell'imprenditore che si era fatto da solo, il RE MIDA italiano, di farci diventare tutti più richhi. Era "CREARE" le condizioni per abbassare le tasse, non abbassare le tasse di qualche euro per non perdere completamente la faccia difronte alle promesse televisive, praticamente alla fine del mandato elettorale, nell'Italia fanalino di coda dell'Europa. Continuiamo a farci fare del male.

di ventomare il 23.11.04 11:53 | M | C | #

Ventomare, se l'ultima cosa che dici è vera, non credo rientri nei parametri della democrazia (oltre a essere demenziale nel caso specifico).

1) un governo ha impegnato, senza che si sapesse, il paese per un periodo molto più lungo della sua durata in carica e senza possibilità di recedere? Non sono un costituzionalista ma mi puzza un sacco.

2) fino al 2010 avremmo dovuto avere una politica di bilancio ultra-restrittiva, senza speranze di crescita economica. Se anche essere nell'euro valesse quanto dicono i politici di sinistra (e non è vero), mi parrebbe un prezzo troppo alto.

Francesco

PS per non parire più trinariciuto del giusto, Vento ha tragicamente ragione sulle date. Ma vorrei vedere l'evoluzione dei tassi di interesse reali nel periodo, per decidere se il CAF va solo ucciso o anche torturato lungamente prima. E magari fare un controllino sul contributo dato dall'opposizione alle leggi di spesa ...

di Francesco il 23.11.04 11:58 | M | C | #

Puntello, ti ripeto che FI elegge i suoi rappresentanti democraticamente. Che tu dica che non è così, è perchè non sai di cosa parli. Infatti AN, per tua informazione così godi un pò, è invece un partito commissariato in più regioni italiane. Ci sono 4 mozioni al congresso Ds, pensa che ce n'è anche una ecologista ( veramente molto utile al dibattito, come no). Sappiamo che in realtà c'è la maggioranza e c'è il correntone, che fà un gran polverone ma ha solo il 15% del partito. Che si schiererà tranquillamente su Fassino, come Fi si schiera tranquillamente col Berluska. Comunque, rilassati.

di bill il 23.11.04 11:58 | M | C | #

Leggo ora la tua aggiunta, Vento. Avresti fatto miglior figura a NON scriverla.

F

di Francesco il 23.11.04 11:59 | M | C | #

Puntello, che LE coalizioni, così come sono formate, siano poco serie è un dato di fatto. Non pensi che derivi da cose tipo quelle che ho scritto in risposta a Dado? Tutti i partiti tendono a coltivare il proprio orticello, e questo è un male. Epperò, non fare il verginello: quando mi dirai che Bertinotti e Prodi si rimetteranno insieme, ti prego, non spacciarmela per un qualcosa di serio.

di bill il 23.11.04 12:05 | M | C | #

No, le date di Ventomare non sono giuste. Per il semplice fatti che l'esplosione del debito pubblico è cominciata ben prima del CAF, all'inizio degli anni 80, ministro del tesoro Andreatta ( poi ministro della difesa con l'Ulivo) e ministro delle finanze Formica. A guida dei 27564 esecutivi vi fu per un pezzo un altro grande esponente della sinistra dc: De Mita. Il CAF ha continuato quella politica, nata a sinistra. Negli anni 80 , all'insaputa evidentemente dei tanti Ventomare, il PCI ha votato coi governi oltre l'80% delle leggi di spesa. Le favolette di Berlusconi beneficiario di questi azzeccagarbugli sono solo sciocchezze: hanno magnato tutti e a sfinirsi. Adesso c'è il conto in tavola.
Ventomare, sicuramente c'è gente che si aspettava un'evoluzione diversa. Tieni presente che lo scoppio delle bolla speculativa delle borse non è una cosuccia da poco, così come l'11/9 etc etc. Il sottodimensionamnto del debito NON è stato affatto un merito del centrosinistra, ma è stato un effetto di un decennale calo dei tassi di interesse nel mondo. E infatti, la spesa reale dello stato al netto degli interessi è aumentata nonostante il blocco degli investimenti successivo a tangentopoli. Altro che calo del debito. E' calata solo la spesa per gli interessi. Quindi, non raccontiamoci favolette.

di bill il 23.11.04 12:18 | M | C | #

ah si? FI elegge democraticamente i suoi componenti? mioddio sei vittima di una di una disinformazione impressionante. Guarda che democraticamente si intende eletti dal basso, non dall'alto. Poi se pensi che non tutte le voci, come quella ecologista, abbiano il diritto a presentare una loro mozione, adesso ci è chiara a tutti la forma democrazia che intendi. Detto questo, passo a smentirti e a dimostrare che quel che hai appena detto è pura fuffa. Art. 43 dello statuto di Forza Italia: "Tutti i soci del Movimento sono chiamati a concorrere al processo di formazione delle candidature per le elezioni politiche nazionali ed europee, fornendo ai responsabili in sede locale, provinciale, regionale e nazionale ogni informazione utile a tale proposito(????? ndr). Le liste dei candidati vengono definite dal Comitato di Presidenza, sentiti i Coordinatori Regionali.
La presentazione delle candidature e dei contrassegni elettorali avviene per mezzo di procuratori speciali nominati dall'Amministratore Nazionale.

Art. 14 statuto democratici di sinistra: (punto 2) "Il segretario politico nazionale è eletto con la maggioranza dei voti validamente espressi dagli iscritti nei congressi di base".

In sostanza: da FI i propri iscritti forniscono "informazioni utili" alle candidature che vengono decise però dal comitato di presidenza composto dai capigruppo di senato e camera etc etc i vertici insomma, nei DS i candidati risultano eletti -dal basso- dai congressi di base.

Non ho sentito bene, chi è il democratico dei due? :)

di .. il 23.11.04 12:30 | M | C | #

Calo dei tassi dovuto alla politica dei redditi, all'accordo sulla concertazione di Ciampi del '93 e all'ingresso in Europa. Altrimenti te li sognavi, caro Bill. Adesso altro che Argentina, sarebbe stato. Anche se questo spettro con Berlusconi è sempre presente. Per quato riguarda il debito vai a guardare la curva del debito a pag9 di questo documento, così ti rassicuri sulle mie date. Adesso la nuova cazzata è la battaglia di Berlusconi in Europa per la flessibilità dei parametri di Maastricht. E c'è ancora qualcuno che gli dà retta.

di ventomare il 23.11.04 12:36 | M | C | #

Ventomare, il calo dei tassi è stato un fenomeno mondiale: sono calati anche in Papuasia. L'Italia è la sesta/settima potenza industriale del mondo, altro che Amrerica Latina: abbiamo seguito la curva dei tassi mondiali. Se per caso si fossero rialzati, Ciampi c'avrebbe potuto fare un baffo. E parla dei 5 anni ulivisti, coi tassi in calo e le borse ai massimi. Non hanno cambiato uno che fosse uno dei meccanismi di spesa. E la spesa reale, al netto degli interessi, è aumentata. Il resto sono chiacchiere.

di bill il 23.11.04 12:53 | M | C | #

Puntino, ma almeno hai letto quello che hai postato????? In FI si parla dei soci del partito che concorrono a formare le candidature, nei DS che eleggono non i candidati (ti farei leggere le lamentele di candidati non presentati in Emilia), ma il segretario. Dove leggi che gli iscritti nominino i candidati, lo sai solo tu. Scusa sai, me una candidatura a sindaco di Bologna di Cofferati, secondo la tua ingenuità, l'hanno espressa gli iscritti? Ma finiscila di dire cose che non stanno in piedi.

di bill il 23.11.04 12:57 | M | C | #

O Di Pietro al Mugello: l'hanno richiesto gli iscritti?

di bill il 23.11.04 12:58 | M | C | #

Falso Bill, l'avanzo primario dello Stato, il vero termometro dell'andamento di una economia, entrate meno spese al netto degli interessi sul debito, negli anni del centrosinistra, con il lavoro di Ciampi ministro del Tesoro, era stato portato al 5%. Adesso negli anni del centrodestra è stato quasi tutto dilapidato, un punto percentuale all'anno, ormai siamo all'1%, quasi alla frutta. Capito? Pensa cosa può succedere del debito se abbassi le tasse senza alzare l'avanzo primario con l'aumento della crescita!

di ventomare il 23.11.04 13:05 | M | C | #

Aggiungo ancora, senza più condoni ( ormai si fa il condono sul condono, che cosa ridicola!) da poter fare, manovre straordinarie, che in alcuni anni hanno pesato 2 o 3 punti percentuali sulle entrate. Capito, siamo sotto a Maasticht come minimo di 2 punti, si tagliano le spese pubbliche del 3% per rispettarlo (li voglio vedere a mantenere il taglio) e non contenti spargiamo altre mancette, ai ricchi per un altro mezzo punto. Un Rolex ciascuno, questo è il miracolo economico!

di ventomare il 23.11.04 13:14 | M | C | #

Scusa Vento, ma non è così. Il debito al netto degli interessi è cresciuto, è solo calata l'intensità della crescita. E te lo credo: sono stati bloccati tutti gli investimenti. Tieni pure presente che per entrare in Europa abbiamo dovuto subire l'eurotassa, con la promessa di una restituzione mai avvenuta (bella figura ). Il paradiso può attendere.

di bill il 23.11.04 13:16 | M | C | #

Ma vogliamo raccontarla come è? Non si taglia un tubo: c'è un tetto del 2% all'incremento della spesa. Che quindi cresce. E alcuni settori, come la sanità, sono esenti da questa misura. Mi spieghi dove stà scritto che comuni, regioni e province debbano continuare a spendere e spandere in legazioni all'astero, consulenze miliardarie egli amici degli amici, finanziamenti alla Palestina, megaconcerti in piazza e simili stronzate per poi piagnucolare che non hanno soldi? Che imparino ad amministrare, invece che dare stipendi ai nullafacenti (Bassolino). Fanno schifo. E questo vale anche per tanti amministratori di centrodestra.

di bill il 23.11.04 13:22 | M | C | #

Voglio fare un inciso. Questo blog, fatto in prevalenza di avvocati, ipergarantista, parla della magistratura come il male italiano. Parla della divisione dei poteri, della magistratura politicizzata e, tra parentesi, non dice niente degli avvvocati politicizzati; ma io mi domando: un debito portato da 60% al 127% in dieci anni, che cos'è se non RUBBBBBARAREEEE! Chi doveva mettere riparo al sacco dello stato se non la magistratura che ha fatto Mani Pulite? E' stata la magistratura a succhiare il sangue allo Stato? O era stata la politica a tradire il suo mandato? Ci pensate mai a questo? Berlusconi era in pole position quando si mangiava a quattro ganasse al tavolo dei crapuloni. E ovviamente non faceva solo questo. Che mi dici Rolli?

di ventomare il 23.11.04 13:39 | M | C | #

bill: ma a me non risulta che Di Pietro faccia parte dei Ds, eh. Sto parlando di come è organizzato all'interno un partito, le alleanze poi sono un altro paio di maniche. Comunque, sempre in base al loro statuto (art. 25), per i candidati non a segretario (che è l'art.14) ma per le elezioni sono previste anche le procedure di "primarie aperte" e "primarie chiuse" (solo tra i tesserati). Sempre cose che non trovo sullo statuto di FI.

di .. il 23.11.04 13:49 | M | C | #

Ventomare: il debito pubblico non è cresciuto solo negli anni 80: è continuato a crescere anche dopo. Una politica criminale, d'accordissimo. Peccato che tutti i partiti abbiano contribuito, coi voti parlamentari, a questo scempio. Ora, ammetterai che, tranne missini e radicali (magari perchè non potevano), TUTTI i partiti dell'arco costituzionale hanno inacassato tangenti. Guarda che è quello che risulta dagli atti processuali. Ad esmpio, nelle FS. Bene: la magistratura non ha fatto NIENTE per 15 anni, a volere essere buoni. Poi, scoppia tangentopoli. Sarebbe stata un'occasione unica per rifondare lo stato. Niente di tutto ciò. Smania di protagonismo, inchieste a senso unico, la voglia di sbattere il mostro in prima pagina, inchieste finite a mezza via (quella Calcestruzzi-PCI grida vendetta), e cos'è rimasto? Nulla. Solo 1500 ispezioni alla Fininvest. Inutili, oltretutto. Contemporaneamente a tanto zelo, Parmalat e Cirio hanno fatto i loro comodi: neanche uno spifferino? E le telescriventi ammuffite? E l'Alfa Romeo non ancora pagata? E la vergogna della SME svenduta a De Benedetti a un quarto del valore? E i finanziamenti in rubli? Puff, non se ne parla più. Una bella leggina votata da DC e partiti di sinistra ha fatto sì che i finanziamenti occulti ai partiti ante 1989(correggetemi se sbaglio anno) non fossero più perseguibili. Tutti santi, tutti bravi. E ancora c'è chi ha coraggio di parlare? E, scusate, cosa c'entra Berlusconi col debito anni 80? Ha smantellato quell'altra vergogna che era il monopolio RAI, sai che disgrazia. Il guaio è che la RAI non la privatizzano. Infatti, è vero, c'era chi era contrario pure alla tv a colori (Berlinguer e La Malfa). Che allegra alternativa. Berlusconi nelle ruberie? Veramente io ho visto il PCI dover sloggiare Botteghe Oscure e licenziare migliaia di dipendenti (sapete, per i partiti e per i sindacati l'art. 18 non è in vigore, chissà perchè). E tuttora stà in piedi grazie a banchieri amici. Poi parlano di conflitti di interessi.

di bill il 23.11.04 14:15 | M | C | #

Berlusconi pagava Craxi, 12 miliardi accertati, in cambio di cosa, secondo te, Bill? La legge Berlusconi ti dice niente? La SME svenduta? Solo bloccata la prima grande privatizzazione italiana con un enorme danno al paese. Se Berlusconi e friends volevano davvero partecipare ad una impresa economica partecipavano seguendo le regole, per tempo, senza prendere scorciatoie illegali. Se era pagata bene? Non lo dico io, ma tutti i più grandi advisor che la somma proposta per la SME era più che giusta. Hai visto che fine ha fatto la Cirio dopo? Dici che gli italiani c'hanno guadagnato?

di ventomare il 23.11.04 14:27 | M | C | #

Finalmente l'imprenditore Berlusconi vuol fare l'imprenditore e si assume le responsabilita' che Fini e Follini non vogliono onorare!Era ora!A pensare che certi personaggi sopramenzionati,i quali non hanno mai lavorato e non sanno neanche come si fa a guadagnare un euro,che sono buoni solo a riscuotere uno stipendio fatto con soldi guadagnati da altri,volevano adoperare e strumentalizzare il ns.,mi vengono i brividi.E' giunta l'ora della verita'e Berlusconi fa bene a sottolinearlo!

di marco il 23.11.04 14:31 | M | C | #

marco... non sei vero, ti prego, dimmi che non sei vero

di Luca il 23.11.04 14:39 | M | C | #

12 miliardi accertati? Ti prendo in parola, ma raccontameli perchè non consco la storia. In compenso, strano che ad Agnelli non abbiano chiesto dei soldi FIAT. Ah già, lui non era tenuto a sapere, mentre Berluska sì. De Benedetti ha invece ammesso, due giorni dopo aver proclamato urbi et orbi di non avere mai cacciato una lira, che aveva pagato. Sgomento; Pansa lo intervista su Rep: com'è possibile? Ovvio: sono stato concusso. Fanfare e taralli. Lui, che ha fregato lo stato (e migliaia di azionisti in borsa) in mille maniere e ha fatto scempio dell'Olivetti, pure avendo Visentini ministro delle finanze, è Stato concusso. Come no. Il prezzo SME era indicativo per una fusione, non per una vendita. Lo stato, non vendendola ad un biscazziere che dopo due anni (tali erano i termini dati dall'amico Prodi) l'avrebbe rivenduta ai francesi (come ha sempre fatto: mai un progetto industriale serio, solo scatole vuote) ha incassato più del quadruplo. Come fai a sostenere che sia stato un danno, per me è un mistero.

di bill il 23.11.04 14:59 | M | C | #

Qualcuno si ricorda la STIPEL? O la Societa' Brambilla per l'elettricita'? O le acque potabili spa?

Sono tutte scomparse grazie alle nazionalizzazioni seguite ai primi governi di centro-sinistra dal '62 in poi.
Un tempo c'erano solo le ferrovie, le industrie belliche e pochissimo altro nelle mani dello stato.
Poi arrivo' l'ondata di sovietizzazione dell'Italia.

L'IRI che doveva servire al risanamento di aziende da rimettere subito sul mercato fu trasformato in un baraccone che si alimentava della crisi delle aziende private mantenendole sotto il controllo politico all'inverosimile.
Fu l'inizio del baratro del debito pubblico che gonfio' anno per anno a dismisura finanziando partiti, clientele e garantendosi il voto assistenzializzato.

Crebbero come funghi aziende, enti, societa', istituti gestiti e finanziati dallo stato con milioni e milioni di dipendenti pubblici col posto assicurato fino alla morte dato che le aziende pubbliche (per quanto decotte, fallite, fuori mercato) beneficiavano di trasfusioni continue di denaro fresco che arrivava dalle tasse, ovviamente, sempre piu' alte pagate da noi cittadini.

Blind

di blind il 23.11.04 14:59 | M | C | #

Erano 21 Bill, è un refuso. Ah, non sai niente. Mai sentito parlare di All Iberian, del conto protezione di una condanna, poi non confermata in appello per prescrizione. Puoi informarti qui. Ci puoi trovare molte cosine istruttive come questa. Oppure vai su Google, basta che inserisci: 21, miliardi, All Iberian, Craxi, Berlusconi. Sul pagamento di quella tangente si basa una parte delle considerazioni della Boccassini al processo di Milano che ha girato contro Berlusconi le motivazioni della difesa di All Iberian che dicevano che il conto, dal quale era partita la tangente verso Squillante, via Previti, era personale di Berlusconi per dimostrare che il nostro sapeva tutto della corruzione.

di ventomare il 23.11.04 15:25 | M | C | #

Gia' alcuni mesi fa il sig. Onano Prodi defini' il patto di stabilita' EU "stupido", salvo poi rimangiarsi il tutto dopo le critiche "sono stato frainteso".

Franza e Cermania dei limiti se ne impippano allegramente a quanto pare.

Ancora Onano Prodi ai tempi di mani pulite, fu sentito p-i-a-n-g-e-r-e nell'uffico di DiPietro che se lo torchiava, salvo poi congedarlo con una stretta di mano. (Ed un posto di ministro qualche anno piu' tardi)

di Ginchelli il 23.11.04 15:28 | M | C | #

francia e germania non hanno un debito pubblico come quello italiano
il patto di stabilità non prevede un solo parametro, e l'italia non ha MAI rispettato quello del debito pubblico, che almeno con i governi dell'ulivo calava, mentre adesso non fa nemmeno quello

di luca il 23.11.04 15:54 | M | C | #

blind, il modello ibrido adottato in italia negli anni '60 era una scelta, una scelta con la stessa dignità del modello completamente privatizzato di altri paesi, e fino agli anni '80 era studiato e considerato valido anche all'estero

PS. attenta, ho visto un comunista sotto il letto...

di luca il 23.11.04 15:56 | M | C | #

Ginchelli, ma per favore. pure silvio voleva di pietro come ministro, nel '94

di luca il 23.11.04 15:58 | M | C | #

Ventomare, come e' possibile avventurarsi in disquisizioni giudiziarie o giurisdizionali o quel che vuoi senza neppure capire la differenza che passa tra un magistrato e un avvocato?

Il magistrato e' un "servitore" dello stato a cui giura fedelta' e rispetto e dal quale riceve uno stipendio che a noi contribuenti costa non poco.
L'avvocato (a meno che non sia dell'avvocatura dello stato) e' un privato cittadino che svolge una qualsiasi professione pagato da un altro privato cittadino.

Capisci ora che se anche tutta la camera penale di Milano si candidasse non sarebbe mai cosi' scandaloso quanto la politicizzazione di un rappresentante di un ordine dello stato.

Blind

di blind il 23.11.04 15:59 | M | C | #

Quella dell'invidia all'estero per il nostro sistema l'ho sentita fino alla nausea ed e' una balla colossale dato che nessuno a mai voluto adottare i nostri metodi.

Eppoi vorresti negare che questa "scelta" statalista ha distrutto la nostra economia portando a un debito pubblico che non ha potuto che crescere esponenzialmente (visto che i tassi di interesse quello fanno fare) mese per mese, anno per anno?
Mo' arriva Berlusconi e si e' finalmente trovato il colpevole.

Magari ci fosse un comunista sotto il mio letto... Saprei ben io...

Blind

di blind il 23.11.04 16:10 | M | C | #

Ventomà, mi sono letto le cose che hai indicato. Scusa sai, ma fra condanne in primo grado non convalidate, prescrizioni e assoluzioni e quant'altro non è che sia tutto chiarissimo. Voglio dire, anche il libro di Travaglio cita tutte le accuse; si potrebbero anche guardare le ragioni della difesa, dalla via che è stato assolto più volte. La Bocassini prende in mano un sacco di cose, ma bisogna vedere se vince, cosa di cui permettimi di dubitare molto. Sai, con testi come l'Ariosto, proprio oggi rinviata a giudizio per diffamazione, dischi di computer che, toh, si rompono e appunti(sic) su tovagliolini di carta non è che mi pare una inchiesta così cristallina. Detto questo, io non sono il difensore di Berlusconi: ne ha di ottimi. Lo ritengo innocente fino a prova contraria, e non cambio idea perchè dei pm politicizzati sostengono il contrario. C'è un processo, vediamo come andrà a finire. Perchè, al di là delle chiacchiere, servono prove. E qui non si sa chi ha pagato chi, e soprattutto perchè. Viste le figuracce che la magistratura militante ha rimediato in tanti casi, da Andreotti a Carnevale, lasciami il diritto di non nutrire molta fiducia nel suo operato.

di bill il 23.11.04 16:17 | M | C | #

Certo Blind, come sei candida. Va bene anche per Ghedini che di mattina fa il difensore di Berlusconi a Milano e la sera fa le leggi per farlo assolvere? Oppure per Pecorella che la mattina, pure lui, fa il difensore di Berlusconi e la sera, e oltre alle leggi per farlo assolvere in Parlamento, ci aggiunge pure la Presidenza della Commissione giustizia per coordinare le leggi per la riforma della Giustizia contro la magistratura? Senza parlare, per favore, di Taormina che sennò mi viene da vomitare. Ma andiamo. Berlusconi aa impestato l'Italia di conflitti, di un intreccio mostruoso di interessi. Non c'è una cosa di Berlusconi che non sia in conflitto con se stessa: dalle villa in costa smeralda e i condoni edilizi, alle televisioni e la democrazia pluralista, dalle trame del passato passato all'impegno politico del presente, dalle leggi sul calcio e la presidenza del Milan, dalle assicurazioni e la legge sulle assicurazioni obbligatoria della casa. Dalle accuse sulla magistratura politicizzata alla proposta fatta a Di Pietro per fare il ministro della giustizia. Tu stai in Norvegia, Blind, fa qualcosa per noi. Alle prossime elezioni non votare Berlusconi se un giorno pensi di tornare in Italia. Potresti trovare il deserto, sennò.

di ventomare il 23.11.04 16:20 | M | C | #

Luca, non è mica il primo aprile. Ad essere stimato all'estero c'è, forse, il popolo italiano, che ha saputo risollevarsi da un conflitto disastroso (e grazie all'aiuto americano). I politici sono sempre stati vissuti come infidi e intrallazzatori. Il nostro sistema politico non ha mai interessato nessuno, come la nostra costituzione. Il debito pubblico non è calato una cippa, smettete di raccontarvi frottole. Qui non è cambiato niente, anche perchè mezza Italia lavora nella burocrazia. Cioè non serve a un cazzo. Onde per cui, se questo governo, per incapacità propria giacchè l'opposizione non sa neanche perchè esiste, non è in grado di fare una vera rivoluzione liberale, può benissimo tornarsene a casa. Nel non fare nulla, nel nominare 3000 burocrati servi in 5 anni e nel fare favori agli amichetti, la sinistra è molto, ma molto più efficente. In Inghilterra la rivoluzione di Maggie trovò un'opposizione feroce da parte dei veri conservatori dei nostri tempi. Vinse alla grandissima, nonostante scioperi a profusione e concertini pop delle solite stars, e oggi l'UK è il paese messo meglio in Europa. Se qui si ha paura di uno scioperetto e di due palloncini, quando la maggioranza del paese ha chiesto chiaramente un programma riformatore, è meglio andare a casa.

di bill il 23.11.04 16:33 | M | C | #

Avvocati: vil razza dannata!

di Minerva il 23.11.04 16:37 | M | C | #

Ventomare, tu continua a mescolare il grano con la paglia e vedrai come vinceranno quelli come te.
Il diritto scritto e' una cosa diversa da quello che esiste nei tuoi accessi d'odio contro Berlusconi.

Blind

di blind il 23.11.04 16:42 | M | C | #

Ventomare, quante parole. Ti rendo edotto allora che, tanto per non fare nomi, i Ds controllano politicamente banche, assicurazioni, società finanziarie e quant'altro. Nomi? MPS (carina l'operazione fatta con la banca salentina, lì non vedi nulla eh?), UNIPOL, uno stuolo di fondazioni bancarie, cooperative di tutti i generi etc etc. E così, a macchia di leopardo, gli altri partiti. Cosa vuol dire ciò che affermi: che quando governava D'Alema, lui non legiferava in questi settori? E non parliamo della massa, incontrollata, di denaro che muovono i sindacati. Dai, lascia perdere.

di bill il 23.11.04 16:42 | M | C | #

Luca.......enunciare una verita' per te e' scomodo tanto da........'non essere vero'?Sei vero tu che,da come ti esprimi nei tuoi post,e' evidente che condividi il vecchio modo di amministrare l'Italia,tutto basato su 'aumento tasse' e 'aumento spesa pubblica'?Che risultati si sono raggiunti con questo metodo?Un debito che ci strangola economicamente e socialmente,un sistema fiscale che toglie denaro in grande quantita' dalle tasche degli Italiani che poi,lo dite voi,non arrivano a fine mese,con la prestazione di servizi in contropartita che neanche..........nel Burundi.E'questa la verita' che proponi tu?Ma fammi il piacere!E' l'ora che tu comincia a farti molte domande.A meno che.......anche tu.......non sia uno di quelli che ci marciano.In tal caso.....!

di marco il 23.11.04 16:58 | M | C | #

Luca..........a proposito!....Io sono un imprenditore..

di marco il 23.11.04 17:08 | M | C | #

la verità è che berlusconi si è presenatto come capo di una coalizione. da solo non ci arrivava alla maggioranza. quindi inutile che si infastidisca degli alleati; quando, spero mai, arriverà ad avere da solo la maggioranza dei parlamentari, farà come crede (tanto il partito è suo). Fino ad allora farà bene a non fare il furbo, dando sempre la colpa agli altri: si chiama politica ed è diverso da amministrare un'azienda.

di dado il 23.11.04 17:19 | M | C | #

No Dado, si chiama coerenza. E sarà meglio che gli alleati si ricordino di avere sottoscritto un patto di governo (governo che non vedranno mai più, se non smettono di afre giochetti con l'opposizione). Se devono fare i partitocrati del cazzo, possono anche traslocare dall'altra parte (l'UDC ne ha una voglia spasmodica). La politica significa volare alto, non dare un 1% in più agli statali o dire sciocchezze sul mezzogiorno. Ma tu pensi che chi abbia votato centro destra lo abbia fatto per gioco? I primi ad essere incazzati perchè non si fanno le riforme come devono essere fatte sono proprio gli elettori della CDL. Si è preferito cercare di coinvolgere un'opposizione che, scusa, non ha uno straccio di proposta dal 1948, piuttosto che procedere sulla giustizia, sul fisco, sull'immigrazione, sul lavoro come era giusto procedere. Adesso basta.

di bill il 23.11.04 17:51 | M | C | #

non lo so, marco. a leggerti mi fai venire in mente le ragazzine che ascoltano le boy bands... ma quanto sei figo silvio, ma quanto sei bello silvio, silvio FAMMI TUO!

di luca il 23.11.04 18:00 | M | C | #

Il Cav voleva (vox populi) Dipietro ministro, ma non l'ha avuto.Invece Onano Prot ci e' riuscito benissimo. Si chiama: do ut des.

di Ginchelli il 23.11.04 18:02 | M | C | #

si ma la coalizione è stata formata in base a degli assunti di base, ovvero in primisi il liberalismo.

invece la differnza tra alleanza nazionale e i ds è solo che ai primi paice la bandiera italiana e ai secondi quella della pace e che alla prima piaciono gli immigrati regolari e a la saconda gli immigrati a prescindere.

l'udc invece è proprio di si nistra, non sta a sinistra solo perchè non sopportano molto i comunisti, daltronde fino a qualche anno fa Buttiglione andava a pranzo a gallipoli da Dalema

di passante il 23.11.04 18:06 | M | C | #

Luca.......al solito!Quando non avete argomenti vi rifugiate nelle battutine...Cmq,da chi non e' in grado di discutere, ci va bene anche cosi'e le accettiamo di buon grado.

di marco il 23.11.04 18:18 | M | C | #

cioè, silvio racconta le stesse storielle da anni e io non posso scherzare?

di luca il 23.11.04 18:21 | M | C | #

senti bill, non fare finta di niente e PER UNA VOLTA NON RISPONDERMI SI PERO' L'ULIVO BERTINOTTI ECC.... perchè stiamo parlando di centro-destra!

dato di fatto: An serviva al sud, la lega al nord e udc in certe realtà.
dato di fatto: ci sono differenze tra queste formazioni? io dico di sì perchè se no stavano tutte nello stesso partito
dato di fatto: queste diverse formazione rappresentano anche elettori diversi (che le hanno votate, anche al proporzionale)
dato di fatto: berlusconi da solo non va da nessuna parte; io se fossi in lui starei attento perchè fini 5 anni di opposizione se li fa e poi è pronto, il berlusca tra 5 anni è in giro con i nipotini al parco.

i taglietti del berlusca servono solo per farsi bello dopo le batoste elettorali (e/o sondaggi che girano anche se noi non li vediamo); servono per il contratto con gli italiani da vespa (la cosa più grottesca degli ultimi anni)

di dado il 23.11.04 18:21 | M | C | #

comunque è evidente che il ghost writer sia ferrara se no una persona normale una lettera agli italiani la scriveva su un giornale che tira 5 coppie e mezzo?

di dado il 23.11.04 18:26 | M | C | #

OK Luca!...E' tutto OK!

di marco il 23.11.04 18:32 | M | C | #

E dove doveva scriverla, su Sorrisi e canzoni che invece fa milioni di copie?

di Ginchelli il 23.11.04 18:34 | M | C | #

Marco, hai ragione!
Questi signori di sinistra dicono solo le cose che dice il partito, mangiano solo quel che dice il partito, bevono solo quel che dice il partito. leggono solo quel che dice il partito, ascoltano solo la musica che dice il partito, vedono solo i film che dice il partito, simpatizzano solo per chi dice il partito, scopano solo come dice il partito ma ... appena qualcuno si permette di apprezzare un'iniziativa di Berlusconi... ah che schifo, che servilismo, che cervelli all'ammasso!

Blind

di blind il 23.11.04 18:40 | M | C | #

blind, le pillole...

di luca il 23.11.04 18:46 | M | C | #

Dado, in primo luogo il tuo è un ragionamento da partitocrate: se Berluska si stacca dagli alleati, perde. A me non me ne può fregare di meno: non sono in curva allo stadio. Io ho votato CDL perchè credo che una politica liberale e liberista (non ultraliberista) possa fare solo bene a questo paese. Ora, se AN e UDC non la vogliono fare, cosa vuoi che m'importi di un governo che passerebbe il prossimo anno e mezzo a svivacchiare? Francamente, le beghe fra i vari leaders e correnti hanno smesso di interessarmi: politichese stupido, e stupidi noi che stiamo lì a cercare di decifrare i loro messaggi cifrati. Se Berlusconi dà seguito al suo programma bene, sennò che si voti. Se il paese riterrà che vuole un ritorno di Prodi, che governi pure. Io ne dubito, ma può essere benissimo. Fini può fare quello che gli pare; peccato che non sappia nemmeno lui cosa sia. Purtroppo, perchè di lui pensavo meglio, somiglia sempre di più ad un politico di professione: tutte chiacchiere e zero sostanza. Agli esteri farà bene: lì la CDL è coesa e la strada è già tracciata. Ma se ti dovessi spiegare cosa farebbe lui se fosse premier, dopo le 50 verifiche che ha chiesto io non l'ho ancora capito. Concludo dicendo che non penso che, fra gli elettori (non gli attivisti) dei partiti della cdl ci siano sostanziali differenze. Guarda che anche fra DS e margheritini non ci sono distanze enormi. Ma i partiti, come ho già detto, non confluiscono in un soggetto unico di destra ed in un altro di sinistra perchè perderebbero un sacco di soldi. sia di qua che di là. A perte la varibile di Rifondazione. Quella è una galassia a parte.

di bill il 23.11.04 18:46 | M | C | #

blind, mi sembri leggermente fissata: vedi rosso dappertutto.

di leonida alle termopili il 23.11.04 18:48 | M | C | #

mai visto "meet the prees"?
e che berlusconi è allergico alle domande, in un paese civile si fa una conferenza stampa con DOMANDE da parte dei giornalisti (carta e tv) e si spiega il proprio pensiero.

di dado il 23.11.04 18:49 | M | C | #

Leo, permettimi di dirti una cosa. Uno si lascia prendere, e passa un'ora della sua vita a parlare di Berlusconi. Allora, che ti devo dire? Se Blind vede rosso dappertutto, c'è chi Berlusconi se lo sogna giorno e notte: bla bla bla. I post degli amici di sinistra, se fosse possibile retrodatarli, sarebbero stati gli stessi dieci anni fa. Non si sono ancora ripresi. Qui non si tratta del pericolo comunista: il comunismo, purtroppo, è stata una cosa seria. Qui si tratta di fare un tipo di politica voluta dalla maggioranza degli elettori, o di tornare al "nessuna nuova, buona nuova" che è stata la politica italiana dal dopoguerra ad oggi. E questi continuano a parlare di Berlusconi e di Craxi. Dopo due elezioni perse e il referendum antimediaset pure, ancora non hanno capito?

di bill il 23.11.04 19:00 | M | C | #

Bill, infatti sono d'accordo con te. Però, ogni tanto, sdrammatizzare aiuta.

prosit

di leonida alle termopili il 23.11.04 19:05 | M | C | #

Leonida, oggi mi tocca vedere rosso, arcobaleno, verde e persino nero filo islamico.

Blind

di blind il 23.11.04 19:34 | M | C | #

Fini e Casini aspettano solo che Berlusconi perda e si ritiri

di frank il 23.11.04 20:13 | M | C | #

Che aspettino.

Blind

di blind il 23.11.04 20:32 | M | C | #

Blind........ti ringrazio per la condivisione del mio post.A commento di quanto esprimi(che io approvo)sui signori della sinistra che scrivono su questo blog,la mia convinzione e' che odiano Berlusconi in modo viscerale perche' e' un uomo di successo in ogni campo in cui si e' cimentato,cosa che a loro non riuscira' mai neanche se avessero sette vite a disposizione.L'invidia che provano li porta a dissacrare ed a disapprovare qualunque cosa dica o faccia.La faziosita' annebbia loro il cervello.

di marco il 23.11.04 20:49 | M | C | #

Adesso vuole rinegoziare Maastricht! Mannaggia la miseria, ha proprio sbroccato. L'Italia ha un debito del 106% il peggiore d'Europa, dopo la Grecia, il Belgio, che erano entrati con un debito maggiore del nostro! Adesso arriva lui e fa il Pierino: "Scusi signora maestra, io vorrei rinegoziare il patto di stabilità perché devo dare un po' di soldi ai ricchi!" Un'altra figura di cacca per l'Italia. Aiutateci a fermarlo!

di ventomare il 23.11.04 20:57 | M | C | #

Se Berlusconi perde e si ritira cosa credono di fare Fini e Follini?Un'altra ammucchiata a sinistra?Glielo permetteranno i loro elettori?E con che percentuali verranno fuori dalle elezioni 2 -3 %?Perche' comunque apparirebbero agli occhi degli Italiani di centrodestra come traditori.

di marco il 23.11.04 20:58 | M | C | #

Ventomare....e meno male che vuole rinegoziare Maastricht!Speriamo che ce la faccia,perche' altrimenti con l'euro a 1,30 ed i numeri che ci sono nei conti ereditati dal passato,mi spieghi come fa a tornare il lavoro in Italia?

di marco il 23.11.04 21:05 | M | C | #

si fa sapendo governare, marco. E non dando il paese in mano ad uno che sa risolvere i problemi solo aggirando le regole e piagnucolando sempre. E' un problema di manico. Noi non solo abbiamo il debito più alto, ma siamo anche la peggiore economia. Abbiamo l'evasione più alta e te credo, abbiamo il sommerso più alto e te credo, abbiamo la rendita tassata i/3 del lavoro, abbiamo i più bassi investimenti nella ricerca, i più bassi stipendi nella scuola, i ragazzi si devono portare la carta igienica, e spendiamo mezza legislatura a fare leggi per risolvere i problemi processuali di Berlusconi.
TAgliasse la spesa se vuole tagliare le tasse, come mai non lo fa? L'assurdo è che ha promesso, pensione più alte a tutti, investimenti nei lavori pubblici di centinaia di miliardi (di euro), spesa nella sicurezza: dove sono? un milione emezzo di posti di lavoro. Tagliando gli investimenti verso le imprese del sud? Avevo ragione io a dire che non ha proposto un modello liberista, ha promesso il "MIRACOLO". Sapendo del debito, del trattato di Maastricht, sapendo degli alleati, sapendo della crisi di borsa americana del 2001. Nononstante tutto questo si è goicato tutto sulla crescita. Poi, oltre che incapace, porta pure sfiga, e si è beccato l'11 settembre. Ma se tu scommetti tutto sul rosso o sul nero, poi lo devi sapere che puoi perdere. E Berlusconi, ha perso il miracolo. Quello che è peggio è che gli hanno creduto in tanti. Voglio sapere cosa gli dice adesso. Che la colpa è di AN e dell'UCD! :)

di ventomare il 23.11.04 21:36 | M | C | #

...grazie Blind...
Prego, Marco, e' stato un vero piacere.

Blind

di blind il 23.11.04 21:40 | M | C | #

Ventomare, cos'e' adesso anche Maastricht e diventato un dogma inattaccabile e sacro al mondo?

Blind

di blind il 23.11.04 22:00 | M | C | #

Ventomare.......senza polemica:l'evasione c'e' sempre stata,il sommerso anche;nella ricerca ormai avevamo piu' amministratori che ricercatori,nella scuola piu' insegnanti(con bassa qualita' di rendimento figlia delle lauree per tutti del 68)che studenti.Tutto questo c'era anche prima che arrivasse Berlusconi.

di marco il 23.11.04 22:07 | M | C | #

Blind......OK!

di marco il 23.11.04 22:12 | M | C | #

evviva al nuovo giolitti

di Orlando Furioso il 23.11.04 23:01 | M | C | #

Blind, marco, bill, francesco, rolli, ginchelli, una domandina semplice semplice. Berlusconi ha detto che se non si tagliano le tasse bisogna andare a nuove elezioni. Non ci credo neanche se lo vedo. Ma mettiamo che, per assurdo, Berlusconi mantenga la parola, cosa più remota di una collisione tra la Terra e Marte, ma mettiamo pure che la mantenga. Secondo voi, avendo preso un impegno davanti a tutti gli italiani, nel luogo più istituzionale di tutti: il salotto di Vespa, che se non tagliava le tasse non si sarebbe ricandidato, secondo voi, se va alle elezioni, dopo quattro anni, perché le tasse non si tagliano, lui come fa a ricandidarsi? E se sì, che cazzo s'inventa? ;)))

di ventomare il 23.11.04 23:46 | M | C | #

Non so se si ricandiderebbe ma non vedo perchè non dovrebbe farlo. Il contratto con gli italiani prevedeva l'abbassamento delle imposte, la coalizione fa ostruzionismo e impedisce la solvenza di un contratto, quindi ... fossi nella sinistra non starei tanto tranquillo, sai? L'unico vero handicap in caso di elezioni anticipate sarebbe la Riforma giudiziaria inattuata - separazione delle carriere dei giudici - per la quale Berlusconi aveva ampio mandato.
Ma questa sua impuntatura guarda che non dispiace aglielettori, stufi di vederlo ostaggio di Follini e di Fini.

di Rolli il 24.11.04 00:14 | M | C | #

Ventomare, io le risposte le ho trovate tutte nel documento postato qui da Rolli.
So benissimo che tu non ne condividi neppure una parola ma d'altronde non sei tu e quelli della tua parte politica, i destinatari del messaggio.

Blind

di blind il 24.11.04 00:33 | M | C | #

E chi ci garantisce che dopo aver vinto le elezioni tra quattro anni non ci venga a dire la stessa cosa? Guarda che nel contratto non c'era mica questa clausula. Il contratto non diceva mica che non si ricandidava con la stessa coalizione? Lui aveva solo detto che se non le abbassava non si candidava, punto. Fai conto che si candidasse anche con solo un altro partito, chi si potrebbe più fidare delle sue promesse? Pensa come suonerebbe il nuovo contratto da Vespa, i nuovi manifesti con le opere pubbliche, le nuove mirabolanti promesse di miracolo economico. Sarebbe più farsa, tragedia o mistero buffo?

di ventomare il 24.11.04 00:38 | M | C | #

Insomma vuol dire che Berlusconi come capo della coalizione non è responsabile della coalizione, e che se prende un impegno, non lo prende a nome della coalizione, ma solo di se stesso. E che per vedere questa cosa ci mette quattro anni. Vuol dire che non si potrà più presentare con nessuna coalizione. Tutto questo è folle, ve ne rendete conto. E intorno a questa follia ci stanno ragionando tutti i media. Si spreca carta, parole, immagini, tempo delle persone. E' pazzesco.

di ventomare il 24.11.04 00:52 | M | C | #

"Blind........ti ringrazio per la condivisione del mio post.A commento di quanto esprimi(che io approvo)sui signori della sinistra che scrivono su questo blog,la mia convinzione e' che odiano Berlusconi in modo viscerale perche' e' un uomo di successo in ogni campo in cui si e' cimentato,cosa che a loro non riuscira' mai neanche se avessero sette vite a disposizione.L'invidia che provano li porta a dissacrare ed a disapprovare qualunque cosa dica o faccia.La faziosita' annebbia loro il cervello."


cazzo, hai capito tutto! siamo 30 milioni di invidiosi in italia... ma dai, ma fai sul serio?
che se li tenga i suoi soldi, li bruci, ci si pulisca il culo, ci sniffi la coca, ci faccia le statuine del presepe, basta che la smetta di rovinare questo paese, che di tutto ha bisogno fuorchè di un ciarlatano che ormai ha perso il contatto della realtà

nel 2001 dicevate "lasciatelo provare, sarà la svolta", siamo quasi nel 2005 e non si è visto niente di quanto promesso, e l'unica cosa che sapete fare è dire "colpa di an, colpa dell'udc, colpa della congiuntura, colpa degli alieni, colpa dell'allineamento di marte giove e saturno"... quante scuse bisognerà sentire ancora per giustificare l'incapacità di quell'uomo?

di luca il 24.11.04 01:17 | M | C | #

Era ora che tirasse fuori le palle. Non che questo governo mi piaccia particolarmente (mentre dall'altra parte si litiga sul vuoto pneumatico), ma condivido il punto di vista del premier.

di Domiziano Galia il 24.11.04 01:29 | M | C | #

ventomare, non cadere anche tu nel truchetto del contratto. se si ricandiderà ne avrà tutto il diritto perchè STO CAZZO DI CONTRATTO FIRMATO DA VESPA non fa parte di nessun ordinamento giuridico in nessun paese del mondo. non è niente, è carta straccia, sia che lo attui sia che non lo attui. nei paesi civili chi si candida a governare il paese espone un programma politico con obiettivi e strade per raggiungerli, punto.
se crede di poter mettere in pratica la sua politica lo faccia, poi nel 2006 vedremo che frutti ha dato. se no si sciolgano le camere e si vada alle urne.

ma vi rendete conto che siamo l'unico paese al mondo in cui il dibattito politico verte intorno al contratto firmato da vespa? ma vi sembra una cosa normale? ma cosa può pensare un giornalista straniero che deve fare le corrispondenze dall'italia? che siamo subnormali, come minimo!

di dado il 24.11.04 01:49 | M | C | #

Luca.......non so perche',ma con te non riesco ad alterarmi......(forse mi sei simpatico?)........Il paese non lo rovina Berlusconi(come tu dici nel post),ma l'ha gia' trovato rovinato dai precedenti governi di centro,centrosinistra e sinistracentro per ultimo, con i vari Prodi,D'Alema e Amato che in cinquant'anni hanno fatto a chi faceva peggio.Il ns.sta solo cercando,nei limiti del possibile,di mettere una pezza al malefatto.Certo,con la collaborazione che danno i sindacati(ormai solo conservatori del passato) e con l'ostruzionismo distruttivo che fate voi e' dura!Ma Berlusconi ce la fara'!

di marco il 24.11.04 08:01 | M | C | #

minchia dado, sono d'accordo sul tuo ultimo post! devo fare penitenza; ma credo che sia così perchè il rumore di ventomare che si arrampicava sugli specchi cominciava a darmi fastidio.

un ultima cosa, piantatevale di descrivere l'Italia comu n paese da terzo mondo e come "fanalino di coda dell'Europa" sono tutte michiate esterofile che non stanno in piedi.
L'italia se l'è cavata meglio di francia e germania nella crisi europea, sia a livello di pil che di occupazione (il tasso di disoccupazione non è mai stato così basso nella storia della repubblica, questo ve lo dimenticate sempre vero?)l'unico pese che ha fatto le cose in grande è stata la spagna di Aznar, che ha applicato la stessa ricetta che si intende applicare in italia e che alla fine ha dato i suoi frutti.

di passante il 24.11.04 09:55 | M | C | #

"Luca.......non so perche',ma con te non riesco ad alterarmi......(forse mi sei simpatico?)........Il paese non lo rovina Berlusconi(come tu dici nel post),ma l'ha gia' trovato rovinato dai precedenti governi di centro,centrosinistra e sinistracentro per ultimo, con i vari Prodi,D'Alema e Amato che in cinquant'anni hanno fatto a chi faceva peggio.Il ns.sta solo cercando,nei limiti del possibile,di mettere una pezza al malefatto.Certo,con la collaborazione che danno i sindacati(ormai solo conservatori del passato) e con l'ostruzionismo distruttivo che fate voi e' dura!Ma Berlusconi ce la fara'!"


il culto della personalità mi fa venire i brividi... voglio credere che tu ci stia pigliando per il culo

di luca il 24.11.04 10:48 | M | C | #

Ma da che pulpito viene la predica!
Devo fare una lista di comunisti e rivoluzionari, oggetti del culto piu' sfrenato e imbarazzante ai quali avete elevato altari di ogni tipo e grandezza?
Magari anche per meriti di sangue innocente versato.

Mavvala'!

Blind

di blind il 24.11.04 10:58 | M | C | #

Il Cav si ricandidera' con un ottimo motivo: "Non mi hanno fatto abbassare le tasse."
Se cosi' non sarà allora io votero' TREMONTI ed allora sì saranno ca@@zi. ! ! ! :-)

A proposito a sinistra sul nome Gad, non Gad e si che so'.
Essendo essi i seguaci di Onano Prot, e' ovvio che si chiamino " Partito Onanista " e di conseguenza i loro componenti : onanisti.
C'st plus facile.

:-)

di Ginchelli il 24.11.04 11:01 | M | C | #

Ma scusate amici di sinistra, qual'è il problema? Il debito pubblico non l'ha formato Berlusconi, ma i governi che si sono succeduti dagli anni 80 ad oggi. La sinistra non ha fatto niente, se non fare finanziarie da cavallo, prelievi forzosi dai conti correnti (Amato), una delle rapine più immorali della storia, e l'istituzione dell'Irap (altro furto legalizzato), e l'Eurotassa (con promessa di restituzione mai avvenuta; poi parlate di promesse). Nonostante questo mare di gabelle, non avete, pardon, hanno, risanato un cazzo. E questo con un decennio di calo generalizzato dei tassi d'interesse, cosa di cui hanno approfittato paesi come l'Irlanda (!!!), che dieci anni fa aveva solo dei pascoli per pecore e ora è un'oasi di ricchezza diffusa. Come? Tagliando le imposte e le spese. Ma qui le spese non si possono toccare, come come quelle della regione Emilia che in due anni ha stanziato 1.200.000 Euro per l'ANP. Ma vergognarsi, mai? Non parliamo delle privatizzazioni stile Prodi, tipo l'Alfa Romeo regalata alla Fiat: andate a leggervi cosa la Fiat si era impegnata a fare, e cosa invece ha fatto. E oggi Montezemolo piange, poverino: e te lo credo, chi può fargli altri regali se non la sinistra? E' poi ridicolo che l'introduzione dell'Euro, operazione gestita coi piedi e con un cambio assurdo, la crisi delle borse e la stagnazione economica, che hanno fatto danni ovunque in Europa, non si considerino che come una colpa di Berlusconi. Ma leggetevi un giornale economico, per cortesia. L'occupazione è aumentata in Italia? Eccome, ma a voi non và bene. Non sono posti a vita natural durante, come fossimo nell'800. Guardate in Germania allora, dove gli operai sono disposti a lavorare anche la domenica per mantenere il posto. E la risposta della sinistra qual'è? Una bella patrimoniale. Ma per favore.

di bill il 24.11.04 11:05 | M | C | #

Scusa tanto Dado, ma il famoso contratto sarà carta straccia per te, abituato a belle parolette a cui non spono mai seguiti fatti. La maggioranza del paese ha votato per quel contratto. Capisco che i vostri leaders, fans della vecchia politicuzza bla bla, non siano abituati a stilare e presentare programmi di cui rendere conto. Il Cav si dimostra almeno conscio che se non rispetta quel programma gli elettori gli volteranno le spalle. Il problema è che a sinistra dicono da un secolo che si devono incontrare per farlo, un benedetto programma, ma non ci riescono. Sarei curioso infatti di sapere che accrocchio verrebbe fuori dall'incesto fra le posizioni di un Letta e quelle di un Bertinotti. Per cui, mettiamoci nei panni di un elettore non schierato come noi, ma che desidererebbe confrontare due proposte e scegliere. Dalla vostra parte, cosa trova se non un guazzabuglio? E non parliamo di politica estera, per carità di patria.

di bill il 24.11.04 11:16 | M | C | #

Bill. magari fosse come dici tu. Il debito pubblico negli anni '80 e' esploso anche perche' gli interessi passivi hanno, inevitabilmente, fatto esplodere dei numeri che ormai erano gia' maturati nei vent'anni precedenti.

Che classe politica lungimirante e' mai quella che ti nazionalizza le piccole e grandi compagnie telefoniche private e 40 anni dopo si accorge del grande errore commesso e, sempre sulle nostre spalle, si trova costretta a restituirle ai privati?

Questo e' solo un piccolo esempio dell'oceano di cecita' statalista che a portato il nostro paese alla bancarotta.

Ciao, ciao

Blind

di blind il 24.11.04 11:33 | M | C | #

blind, e avanti! fatti visitare, non è possibile che tu veda comunisti dappertutto. io non sono comunista, la maggioranza dei milioni di elettori della sinistra non è comunista

di luca il 24.11.04 11:41 | M | C | #

Sono d'accordo sulla mentalità statalista, Blind. Sul debito è un pò diverso: fino all'inizio degli anni 70 (e infatti mi correggo: è in quel periodo che cominciò il disastro) il bilancio dello stato era in sostanziale pareggio. Sulla politica statalista e i disastri che ha sempre fatto ovunque, un bell'esempio italiano sono le autostrade: si disse che il pedaggio si sarebbe pagato solo per finanziare i lavori, e che dopo l'uso sarebbe stato gratuito. Si è visto. Il disastro più grande, invece, è stato in campo siderurgico. Lì questa belle repubblica ha dato il meglio di sè.

di bill il 24.11.04 11:47 | M | C | #

e d'altra parte, quando mai durante il governo d'alema hai visto il congresso dei ds in diretta televisiva e una schiera di ministri e sottosegretari ad annunciare l'arrivo dell'uomo della provvidenza, il salvatore di questo paese?

di luca il 24.11.04 11:47 | M | C | #

Sono d'accordo sulla mentalità statalista, Blind. Sul debito è un pò diverso: fino all'inizio degli anni 70 (e infatti mi correggo: è in quel periodo che cominciò il disastro) il bilancio dello stato era in sostanziale pareggio. Sulla politica statalista e i disastri che ha sempre fatto ovunque, un bell'esempio italiano sono le autostrade: si disse che il pedaggio si sarebbe pagato solo per finanziare i lavori, e che dopo l'uso sarebbe stato gratuito. Si è visto. Il disastro più grande, invece, è stato in campo siderurgico. Lì questa bella repubblica ha dato il meglio di sè.

di bill il 24.11.04 11:48 | M | C | #

Luca, io ci credo che tu non sia comunista. Sei però, amio avviso, reazionario. Ovvero, ritieni che questo sistema paese vada bene così, e che necessiti solo di qualche aggiustamento. Per me andrebbe invece profondamente cambiato, in senso liberale e liberista. E combattuta a morte la partitocrazia imperante.
Vorrei poi ricordarti che ai bei tempi ulivisti abbiamo visto D'Alema cantare con Morandi in un memorabile, come no, show del sabato sera. Abbiamo visto D'alema marciare con degli scioperanti..di sabato!!! Abbiamo visto Biagi e Benigni fare propaganda il giorno prima del voto (che siparietto di miliardari mafiosi). Abbiamo visto Luttazzi, fra un boccone di merda e l'altro, fare l'agit prop anti-cav invece del comico, ovviamente senza contraddittorio. E vorrei anche dirti che la Rai di Zaccaria, oltre ovviamente a creare un buco finanziario enorme coi soldi nostri, è stata la cosa più aberrante nella storia della televisione.

di bill il 24.11.04 11:58 | M | C | #

Bill, e che mi dici dei panettoni di stato? E del controllo partitico sulle ussl?
Un mio collega sindacalista della cgil, eletto consigliere comunale nei ds, riceveva dallo stato 600.000 lire al mese come delegato dal partito nei comitati di controllo ussl del suo comune.
Essendo egli impiegato di banca e avendo quindi il suo bel stipendio mi spiegava con orgoglio che i soldi che la sanita' gli dava andavano tutti al suo partito.
Che cosa ne capisse poi un bancario di sanita'...
Naturalmente bisogna moltiplicare la cosa tenendo conto delle liste proporzionali di tutti i partiti italiani.

Blind

di blind il 24.11.04 12:19 | M | C | #

Luca, ricordati di mettere in lavatrice la tua magliettina col Che'.

Che cos'e' per te essere comunisti oggi?
Bertinotti e' comunista? Diliberto e' comunista?
Che tipo di societa' immagini tu?

Blind

di blind il 24.11.04 12:31 | M | C | #

Sfondi una porta aperta, Blind. Mi fà ridere chi parla della spesa sanitaria in Italia: è tutta gestita da partiti e sindacati. E penso di non esagerare dicendo che sia, automaticamente, un buco nero. Per non parlare delle fondazioni bancarie, longa manus dei partiti. Poi ci si meraviglia che le banche, invece che le banche, facciano a turno gli usurai coi piccoli e i finanziatori di imprese a fondo perduto tipo Parmalat. Purtroppo, ho molti dubbi sul fatto che i partiti stessi si diano una regolata: vogliono anche fottersi l'1% dell'Irpef, 'sti ladri di polli ( che siamo noi).

di bill il 24.11.04 12:33 | M | C | #

caro luca: permettimi di dissentire la tu aaffermazione riguardo la maggiorparte degli elettori di sinistra che non sono comunisti, faccio riferimento alle percentuali in parlamento cercando di ricordarmele più o meno.
Allora, ci sono i sedicenti comunisti, ovvero rifondazione e comunisti italiani che sono circa un 16% della coalizione (non male eh?) poi ci sono i cumnisiti di fatto tipo verdi (e arriviamo al 20% e forse sforiamo pure)
una briciolina di Italia dei valori, anche se fose non è prorpio comunista comunista, è un po ibrida.
e poi c'e' il correntone, cioè bersani e l'allegra compagnia che gioca al girotndo, mosca cieca nascondino e così via.
E col correntone minimo minimo sforiamo il 50%
rimangono i riformisti, cioè Fassino, forse Dalema,e altri 4 gatti e la margherita.
ecco, quella piccola parte effettivamente comunista non è, sono anche quelli che dicono che devono finirla con l'antiberlusconismo eccetera, per cui generalmente uno che comincia a prendere per il c-ul-o berlusconi, se non abbiamo altri elementi, lo si ascrive all'area comunista.
Non basta dire che non sei comunista, ormai non va più di moda dichiarasi tali, ma lo si è comunque nella sostanza.

di passante il 24.11.04 12:59 | M | C | #

Luca...........ci sei o ci fai??

di marco il 24.11.04 14:17 | M | C | #

mi fa ridere chi sostiene che Prodi avrebbe risanato l'Italia. In soli due anni? E poi per ringraziarlo i suoi compagni gli hanno dato un calcio in culo? E questo nonostante il calo mondiale dei tassi di interesse e le privatizzazioni ( a prezzi record, visto che le borse salivano e la gente comprava)

di frank il 24.11.04 17:18 | M | C | #

Torna all'inizio di "Silvio Berlusconi: Postilla al contratto con gli italiani"

Scrivi un commento




Ricorda i miei dati?

(puoi usare i tag HTML nel testo)