Le parole di Enrico Mentana. Le altre
Ma c'è stato qualcuno, tra quelli che urlano al regime - gli stessi, dice Mentana, che prima gridavano al regime di cui lui faceva parte - che abbia avuto il coraggio di dare risalto alle "altre" sue parole?
"a me non piace fare la vittima..e mediaset mi ha offerto 13 anni di possibilità di fare quello che volevo ... non c'è mai stata intrusione aziendale"
Enrico Mentana
di Rolli alle 14.11.04 00:54 | Società e dintorni | Commenti (191)
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"...esiste un livello oltre il quale io personalmente meno, vi incendio la casa..." Giuro, non l'ho scritto io, ma il vezzoso frivolo co-autore del Neri, sior Filippo Hysterya Facci. Chissà, magari se prendo la mia vecchia e consunta tanichetta, un... [Leggi]
Commenti
Vedrai, quando il Cav. allontanerà Sandro Bondi, anche lui diventerà vittima del regime.
Completamente d'accordo con te, e con Harry. La stessa cosa disse pure Montanelli, che dopo il disastro della Voce, si spinse a dire (nonostante quella famosa copertina con gli agit-prop) "quanto erano belli i tempi in cui lavoravo con Silvio."
Ciao.
watergate2000, mi fai la cortesia di farci sapere quando e in quale occasione, montanelli disse una bestialità simile, del tutto aliena dal sua carattere?
Perchè, magari ed immagino, poteva riferirsi ai tempi nei quali egli poteva esprimere la sua linea editoriale senza condizionamenti; certo non quando lo si invitò a diventare un trombone.
Non c'è limite al peggio, cara Rolli. Ad esempio, già venerdì il TG5 non ha dato la notizia che per il Presidente del Consiglio era stata chiesta una condanna per 8 anni di reclusione per corruzione di magistrati. L'ha data tutto il mondo. Mentana, ad esempio, non si sarebbe spinto fino a questo punto di ributtante leccamento di culo. L'ha data perfino quell'agit prop di Mimun sul TG1. Lo sapete qual è la questione, che ormai non c'è più spazio per le foglie di fico. Ormai la partita sta ai giri finali, quelli di vita o morte. E comunque prevedo per il tg5 una fine analoga a quella del tg4 e studio aperto, MARGINALITA'. Il mondo non può essere fatto solo di prostrati stuoini, fino ad un certo punto li sopporti, fanno ridere come i pagliacci, a volte tragici, ma prima o poi ti viene la nausea.
Berlusconi possiede tre reti nazionali su sei e controlla indirettamente le restanti tre in quanto il CdA Rai è espressione della maggioranza di governo di cui lui è a capo. Berlusconi potrebbe anche essere la persona più buona, corretta e plurista del mondo, ammettiamo che lo sia, il punto però non è questo, il punto è: chi decide?
Il pluralismo dell'informazione deve essere un elemento strutturale garantito della democrazia italiana, non una gentile concessione del padrone. Non siete daccordo?
Rolli, io penso che nessuno dei tre direttori riceva pressioni di qualsiasi genere. Secondo te, a Fede fanno o faranno mai pressioni per avere un TG di parte? Al massimo gli dicono di limitarsi nel suo lecchinaggio. Analogamente a Mentana non erano necessarie pressioni: il TG andava bene così come era.
Adesso serve un TG più schierato, sono le ultime cartucce che il boss ha a disposizione prima delle elezioni.
Quindi è inutile dare risalto alle "altre sue parole", totalmente inutile.
Per quel che vale, io sono d'accordo con Giovanni. Parlare, o far intendere l'esistenza di un regime basato sul controllo dei media italiani è però un attentato all'intelligenza degli italiani.
O no?
Cara Rolli,
chi ti capisce è bravo. Credevo, leggendoti, che fossi schierata ma obiettiva. Invece ti allinei, fai orecchie da mercante, guardi il dito invece della luna. Eppure sarebbe tutto semplice semplice. Ecco.
Vittorio Feltri nega l'evidenza che Mentana sia stato cacciato, come a suo tempo Montanelli, anche se stavolta non vuole la sua poltrona. Questo è il famoso coraggio della stampa di destra: negare l'evidenza. Scopo dello spin: convincere i lettori - i telespettatori - che Mentana se ne sia andato sua sponte - il che non è, l'ha detto lui. Chiamala Informazione.
All'epoca tentarono di gambizzare moralmente Montanelli passandolo per vecchio rincoglionito. Lo stesso fa oggi la stampa di sinistra con la Fallaci. Gli spiriti critici, i giornalisti indipendenti (non so se è il caso di Mentana, ma era il caso di Montanelli ed è il caso della Fallaci) vanno fatti fuori, con ogni mezzo.
Quanto ai foglianti, fanno come te. Hanno per anni portato l'esistenza di Mentana come la prova che Berlusconi fosse un liberale. Ragione vorrebbe che ora dicessero bé, oddio, che succede?
Invece trasformano la cacciata di Mentana nella prova, stavolta retroattiva, che effettivamente Berlusconi è liberale. Seguendo l'argomento, il governo dovrebbe fare qualche strage per dimostrare di non essere stragista e qualche gulag per dimostrare di non essere comunista.
Primo, non vedo dove sia il problema se una azienda decide di promuovere un proprio dipendente da direttore di un tg a direttore editoriale. Secondo: non vedo dove sia il problema se una azienda decide di mettere al posto dell'ex direttore un giornalista che e' piu' allineato con la linea politica che l'azienda vuole far assumere al tg.
Terzo, se De Benedetti un giorno decide di mettere Santoro a dirigere Repubblica e caccia l'attuale direttore, vi straccereste le vesti?
E che due palle, sempre la stessa storia. Comunisti, se volete una televisione, compratevela! e se non avete i soldi, andatevene a fare in culo e smettetela di piangere, che c'avete tutti i giornali dalla vostra parte. Guardate che tanto le elezioni non le vincete nemmeno con una televisione.
Che palle 'sto casin.o per Mentana.
Cmq la "colpa" è sempre di lui Silvietto medesimo.
Va bene essere anticomunisti ad oltranza,ma su certe cose erano indubbiamente più bravi di lui : se Mentana fosse stato comunista e alla guida di una testata di sinistra ora avremmo un uomo felice che fa il corrispondente dalla Siberia col sorriso gelato sulle labbra a dire che quell'incarico era la cosa che aveva sempre sognato.
Ed ultimamente si sono pure evoluti : eri un giornalista del tg3 e sei stato trombato alle politiche ? eccoti di nuovo un bel posto da compagno militante combattente nella rete ammiraglia controllata dal dittatore: alla faccia dell'imparzialità giornalistica.
Però Berlusconi controlla in modo totalitario 6 reti.... sì , come no!
Proprio ieri ho ritrovato una vecchia vhs con alcune registrazioni di tg della RAI di Prodi. Bene, la tele Kabul italiana era quella li':
15 minuti a parlare del governo e dell'opposizione di Bertinotti che vi ricordo era nella maggioranza ma ... critico ... Alla fine del pippone trenta secondi per dire che fini era certo che il prc non avrebbe lasciato la maggioranza.
Quella era la RAI di Zaccaria.
Cosi' ho capito che non c'e' limite alla sfrontatezza. Le sinistre hanno scoperto la sacralita' del pluralismo solo dopo che sono passate all'opposizione.
Per finire vi posso dire che mi fa letteralmente schifo la strumentalizzazione che si fa del licenziamento di Mentana. Da quello che ho visto in quella videocassetta persino Fede mi e' apparso imparziale ...
Blind
quante inesattezze. Montanelli si dimise da sè. E' sempre stato considerato un vanto personale di Berlusconi-editore poterlo avere con lui, e fu la prima persona con il quale si consigliò al momento dell'ingresso in politica. Non solo: Montanelli, uomo da sempre libero, fu presto accolto dalla sinistra, come un suo eroe, dopo che negli anni 70, la stessa sinistra, moralmente, aveva concorso a gambizzarlo. Montanelli disse quella famosa frase riferendosi alle difficoltà della Voce, intervistato in proposito disse che con Silvio tali problemi non si mettevano: era libero e di manica larga, cosa confermata da Mentana dopotutto. Se adesso i sinistri pretendono di dirci pure come la pensava Montanelli siamo proprio al capolinea, voi che l'avete disprezzato, per anni e anni. A parte gli insulti soliti a Rolli, assai disgustosi.
return a te ti manca solo il cervello.
Ma quei deficienti che avete eletto nel '96 e che sono stati al governo per 5 anni, ma perche' non hanno fatto una legge per risolvere il conflitto di interessi? perche'? non lo hanno fatto, e adesso si lamentano. quando vinceranno di nuovo le elezioni, se mai sara', potranno assumere i santoro e i biagi e i luttazzi che vogliono. per ora, zitti, devono solo piangere su se stessi.
Ah Return, ti ricordo che se alcuni gambizzarono Montanelli moralmente, i comunisti violneti lo gambizzarono davvero. E gli altri, i comunisti per bene, quelli che sedevano in parlamento, a dire: eh ma sono compagni che sbagliano.
poi mi sto chiedendo: ma tutta questa influenza della televisione, ma dov'e'? ma allora come si spiega che qualcuno ancora vota per la sinistra? come si spiega? ma come ha fatto la sinistra a vincere il governo regionale sardo, per esempio, dove l'informazione e' secondo i DS e la Margherita in mano ai servi di Berlusconi? ma come avranno fatto?
Certo Montanelli si dimise da sè, come Mentana. A Watergateee!!!
Quanto alla sinistra, mi dispiace darti un dispiacere, ma sono d'accordo con te. La strumentalizzazione dei martiri di Berlusconi è una sua indecente specialità.
Loro Montanelli non lo leggevano anzi lo odiavano. Io invece lo leggevo e a volte mi piaceva a volte no PRIMA che la sinistra lo issasse sul suo viscido piedistallo. Quanto alla Rai ha fatto sempre schifo, con la sinistra e con la destra, e per parte mia l'ho sempre detto: fa schifo, quindi blind non capisco che cazzo vuoi.
Perciò quando Berlusconi ha SCRITTO sul suo programma PRIVATIZZARE LA RAI io ho detto bè speriamo che lo faccia (non che l'Ulivo l'avrebbe fatto, intendiamoci, sempre con la scusa che Berlusconi c'ha 3 reti ecc. ecc.).
La differenza fra Montanelli e Mentana (a parte la statura intellettuale) è che Montanelli aveva un giornale indipendente e in perdita, Mentana un giornale indipendente e in attivo. In più, Montanelli adottò una linea editoriale apertamente contraria al suo editore, Mentana, più accortamente (ma un direttore deve scendere a patti con il suo editore, sennò si editi da solo) ha navigato un decennio fra Scilla e Cariddi, cioè ha trovato la via media praticabile, un modo intelligente e alla fine onesto di fare informazione, senza troppe ipocrisie. E' stato trombato per questo, non per essere troppo schierato ma per non esserlo abbastanza. Perciò l'analisi di Maltese è abbastanza accurata, salvo che non Mentana non era il mostro che lui ha scritto per anni e non sarà l'eroe di cui scriverà per i prossimi dieci.
i sinistri si sentono liberi lavorando per DeBenedetti e definiscono servo chi lavora per Berlusconi. Per non parlare poi dei martiri miliardari ( quelli che si sentono indispensabili e che Mentana ha definito pazzi)
Rabbì sai qual'è il tuo problema? Sei intossicato di ideologia. Quanta rabbia, quanto astio pregiudiziale... La tua fede è la tua famiglia, è così?
Return, ha ragione il buon Harry... a parte che non ti conosco, quindi non mi fai né caldo né freddo. Montanelli (e tre) si dimise da sè. Non solo non era il tipo da farsi cacciare, ma ripeto: era l'autentico vanto personale di Silvio Berlusconi, cosa che non era Mentana, probabilmente per il motivo che hai detto tu: la differenza intellettuale con Indro. Sulla sinistra basta quanto hai detto te. Le dichiarazioni si possono facilmente rintracciare... buona ricerca... ;)
ma perche' la madre degli idioti e' sempre incinta? e perche' i frutti del suo ventre capitano tutti sul sito di rolli a dare dell'ideologizzato a me?
Comunque, hanno cacciato Mentana. A me piaceva, percio' non guardero' piu' il TG5. Detto questo, la scelta e' dell'azienda, e l'azienda puo' fare quello che vuole. Se vuole darsi la zappa sui piedi e perdere me come ascoltatore faccia pure. Io Rossella non lo guardo.
L'analisi di Maltese e' stupida. Non gli passa nemmeno per la testa che si possa essere imparziali e cercare di informare il pubblico per convinzione. Secondo lui, Mentana lo faceva per convenienza. Pero', dipinge Mentana come l'ennesima vittima del fascista Berlusconi. Si dovrebbe mettere d'accordo con se stesso.
Harry,
stiamo bloggando, non mi fare le pulci, non è corretto.
Beh, stiamo bloggando in italiano o sbaglio? Hai giudicato Rabbi' dall'alto o sbaglio? Un così bravo censore non può permettersi di parlare come un analfabeta.
Rischieresti di perdere credibilità, sai...
Return, sei pure riuscito a infilare una parolaccia. Bravo mi piacciono quelli tutti di un pezzo.
Mi chiedevo se c'e' qualcuno a sinistra che per difendere Mentana vuole appellarsi all'art. 18...
La RAI dell'Ulivo sbatteva fuori, trasferiva alla periferia, nascondeva chiunque non le garbasse ma nessuno (soggetto alla supremazia antropologica della sinistra) ha mai alzato il ditino accusatore. E si trattava di servizio pubblico.
E se Mentana andasse alla RAI?
Sai le risate...
Blind
ma da quando in qua si invoca l'articolo 18 contro una promozione? l'articolo 18 prevede la reintegra per il dipendente licenziato senza giusta causa.
P.S.: ma cosa e' giusta causa? su questo si basa il problema dell'articolo 18.
watergate, a parte che per me montanelli è la quintessenza del giornalista, da quando girare con il giornale sottobraccio era un rischio(metà degli anni 70 e non so cosa pensassi tu a quei tempi ma so cosa pensavano grandi firme neocon d'oggidì) e visto che ricordi il fatto di quando berlusconi gli confidò di voler entrare in politica, dovresti anche ricordarti dell'altra famosa frase:
Montanelli: " Se entri in politica ti riducono a pezzi...
berlusconi: " Se non lo faccio lo faranno...
Mo' d'improvviso diventate politicamente e ortograficamente corretti... Non-si-dice! Non-si-scrive! C'è da morir dal ridere...
Mentana e' stato licenziato PUNTO Che c'e' di strano?
Non e' che ha firmato il contratto collettivo di lavoro dei poligrafici.
Rabbi, pensa che tristezza: in quanto dirigente Mentana non puo' appellarsi all'art. 18 ...
Speriamo che riesca a tirare avanti con quei due euro di liquidazione che si portera' a casa ...
Blind
ma quale necessità avete di ascoltare i locali tg? il sito della bbc è ottimo e costantemente aggiornato su ciò che di importante c'è da sapere.
Comunque mentre cazzeggiamo Hamas (immagino) ha cercato di far fuori Abu Mazen. Cazzarola, così presto!
Non capisco perché qui deve sempre finire tutto in rissa. Avete dato un'occhiata al blog di Return? Sembra sia un sinistro moderato, alla Mieli, per intendersi. Arriva qui e viene fatto passare per il peggiore stalinista della blogosfera. Leonida viene trattato da rosso perché si permette (a modo suo, certo) di criticare neocon e amministrazione Bush. Boscimane, uno dei commentatori più interessanti di questo blog, che se ne va perché non ne può più degli attacchi ingiustificati a cui è sottoposto. Facci che si congeda, schifato dall'atmosfera che si respira qui. Cara Rolli, tutto questo non ha senso.
"Comunisti, se volete una televisione, compratevela!"
E' proprio questo il problema, il mercato radiotelevisivo italiano dovrebbe essere guarito dal duopolio Rai-Mediaset, duopolio che tra l'altro si è ormai tradotto in un monopolio di fatto visto che Berlusconi, proprietario delle reti Mediaset, è anche capo del governo, governo che nomina i consiglieri Rai. Secondo voi è possibile concorrere in un sistema del genere senza doversi limitare a raccogliere le briciole? Io credo proprio di no e spero che un eventuale governo di centrosinistra nel 2006 non si lasci scappare un'altra buona occasione (la destra, siamo onesti, ha le mani legate dal conflitto d'interessi del suo leader).
Ma nessuno litiga... dico solo che è bene ricordare le cose: si disse allora, parlo del 1995, che ci fossero dissapori tra Berlusconi e Montanelli. Certo, Montanelli fu il primo a sconsigliare Berlusconi. La sinistra, che già si considerava vincente, sulla scia delle amministrative del 1993, come si dice? l'aveva promessa a Berlusconi, la legge Mammi sarebbe stata la prima ad essere cancellata. Lo ricordo a tanti ipocriti che siedono affianco di D'Alema: erano gli anni in cui i DS sputavano sul Craxi e il craxismo, in genere. Queste cose non possono essere dimenticate. Detto questo Berlusconi è stato riconosciuto come l'editore più libero e coraggioso. Il Nuovo Giornale negli anni '70 entrò in crisi, Montanelli era senza lavoro abbandonato persino dal suo Corriere della Sera, che snobbò, per dire, del tutto la notizia della sua gambizzazione. Berlusconi lo prese e gli mise a disposizione un'intera redazione, oltre che una nuova casa. E questo per quasi ventanni, periodo nel quale grazie a Berlusconi, un intellettuale libero come Montanelli poteva parlare. Va a merito di Mieli averlo ripreso al Corriere (gli offrì la direzione se non ricordo male) dopo il disastro della Voce. Fu in quell'occasione che egli si espresse così su Berlusconi (il governo era di Dini, Berlusconi all'opposizione). In quanto alla moderazione o al mio blog, io sono un liberale dentro e un fascista fuori... naturalmente sto scherzando. L'unica cosa certa è che sono un anti-comunista, esattamente come Montanelli. A me danno solo fastidio gli insulti e tutti coloro, che a vario titolo, danno degli ignoranti agli altri. Rolli vi offre uno spazio dove discutere, mi sembra il minimo rispettare questo. Anche con opinioni divergenti, saluti a tutti, moreover ad harry. Cazzone! ;)
Ma questa e' proprio bella ...
Scusate, io sono l'ultima arrivata qui ma credo di poter dire lo stesso la mia sul caso sollevato da Edoardo.
Dal mio piccolo punto di vista trovo persino scandaloso che si incolpi Rolli degli aspetti caratteriali dei commentatori del blog.
Che dovrebbe fare? Bannare tutti quelli che usano espressioni senza: prego. scusi, posso, mi permette? Visto che Lei e' di sinistra la posso contraddire?
Non capisco. Cosa vuol dire essere attaccati in un blog? A me ha fatto sorridere Return che mi dice che cazzo vuoi.
Saranno affari suoi se lui usa un linguaggio del genere, o no?
Mica mi cambia la vita un Return sconosciuto.
Mica siamo tutti intorno a un tavolo con l'avversario che ti copre la voce e ti impedisce di parlare.
A me sinceramente scoccia di piu' essere ignorata che essere attaccata. Essere attaccati al buio fa parte del gioco di tutti i blog, mi pare.
In quanto a Facci spero sempre che mandi un mazzo di fiori a Rolli chiedendole scusa per non aver capito nulla.
Edoardo ,ma per piacere.... : se uno ripete per la miliardesima volta che Berlusconi è un dittatore , che le televisioni sono gestite in regime di monopolio, che Biagi è un bravo giornalista, che Bush ha fatto la guerra per il petrolio e che pure Blair vorrebbe avere il proprio pozzetto personale.... chiaramente trova qualcuno che ti risponde per le rime.
Eppoi non capisco : c'è bisogno di citare chi se ne va tirando in ballo Rolli ? ma tu i post di Rolli non li sai leggere ? Ti pare un blog che lecca il culetto a Silvio ? Ti sembra che ci sia un branco di servetti ? Boh.
PS : Facci è un caso a parte , io non mi sarei mai aspettato che si comportasse in quel modo.Mi sento anche un pò offeso : dov'è che in questo blog si superano i limiti ?
Boh ... Cmq piena solidarietà a Rolli.
Addirittura la richiesta di rimozione della "sua" categoria.... mavaffa... Sono molto deluso, veramente molto deluso : soprattutto perchè molti suoi scritti erano brillanti.
Eppoi non poteva scriverle una semplice mail di chiarimento ? C'è modo e modo di dissociarsi ... quasi non ci credo che fosse il vero Facci quello che ha scritto quel post.
Edoardo (mi rivolgo a te perchè sei l'ultimo a lamentarti, ma vale per tanti e non per uno), detto sinceramente: mi sono rotta le palle di prediche. Ma rotta sul serio, eh!
Fai una tragedia di cose assolutamente normali, e con te molti altri. Sempre con il ditino alzato a discettare dei poveri utenti criminalizzati, di quanto è stronza rolli, e signora mia non la riconosco più.
Fatemi una cortesia, se non mi riconoscete tirate dritto e non salutatemi: il mio blog nasce per scrivere quello che mi pare, con contraddittorio, certo, ma senza prendere spazi altrui, e soprattutto ordini altrui.
Leonida non è preso per "rosso", ma contestato da chi non è d'accordo con lui: embè?
Boscimane se n'è andato, e allora? Sai quanti sono arrivati al suo posto? Gli accessi da quel periodo sono raddoppiati. E allora che significa? Che sono una gran figa? Che sono una gran stronza?
Facci? Ma tu lo leggi Facci? Lo leggi sul Giornale, sul Foglio, su Macchianera, su Sabelli Fioretti? No, non lo leggi, altrimenti ti saresti ben guardato dal nominarlo. C'è gente che di Facci non pubblicherebbe una virgola, dalla quale non ha bisogno di congedarsi, e altra che gli sputa in faccia appena apre bocca. Quindi? Cattivi tutti? io? lui?
Tu sai che uno degli autori era assolutamente contrario alla pubblicazione di Facci? E sai che parecchi utenti se ne sono andati perchè c'era lui? E sai quanti ne avevano piene le palle dei suoi modi? Quindi? Ero brava prima? ero stronza? lo sono adesso? A tuo comodo, insomma
Hai letto i commenti sotto i suoi articoli? Come mai protesti oggi che si congeda e non allora, quando gli davano del servo e del lacchè?
Ognuno la pensa come gli pare e fa le scelte, di comodo o meno, che preferisce, punto.
Se avesse voluto stare, libero di farlo, se n'è voluto andare, arrivederci e sono. Niente di più niente di meno.
Return? Se entra in un blog politico accetta la polemica e amen, altrimenti se ne sta nel suo, no? E poi perchè parli a nome suo? Se ha qualcosa da dire mi pare sia maggiorenne e vaccinato per esprimersi da solo.
Fammi, tu e chi me la sta menando mortalmente come te, il piacere di andartene da questo sito se ti disturba la polemica, ok? Andate su quei bei siti dove ci si registra e crepa se ti pubblicano un commento "contro", salvo i due alla settimana di rito per dimostrare che sì, c'è il contraddittorio. Lì si può scrivere ogni falsità e porcheria, perchè tanto non è concessa la voce contraria. Andate lì, inginocchiatevi in adorazione, leggete quello che scrivono e fatevi venire gli occhietti lucidi; ma se avete qualcosa in contrario rassegnatevi ai geroglifici sulle mattonelle in cucina, perchè nel loro blog non vi è permesso esprimerlo.
Come mai non hai alzato il ditino per gli insulti che riceviamo io ed altri? Monoculo, per caso? O quelli non ti fanno arricciare il nasino..?
Tu e quelli come te, volete il blog secondo i vostri dettami? fatevelo, non posso darvi il mio.
Questo non è un sito "moderato", non esistono bannati di lungo corso, non c' bisogno del permesso per scrivere il proprio pensiero, è rarissimo si venga censurati, a patto ovviamente che non si bestemmi o si scada nel grave insulto personale. Quindi ci sono vantaggi e svantaggi e ritengo che i primi siano assolutamente superiori ai secondi.
E' un blog politico, non di preghiera, un sito con i commenti aperti e una certa visibilità, quindi ovvio che ci siano modi e pareri discordanti, spesso in modo vivace. A me pare che il livello di scontro non sia incandescente e che anzi si mantenga buono: sfido altri blog di carattere poltico - con accesso libero ovviamente, chè altrimenti son capaci tutti, e con gli stessi accessi - a mantenerlo, questo livello.
E' come se mettessi cinque tizi a discutere di politica in una stanza e mille in un'altra e ti lamentassi perchè nella seconda senti vociare mentre nella prima c'è relativa calma.
Detto questo: siete tutti bene accetti, ma evitatemi l'asilo Mariuccia perchè il compagno vi spinge o vi ruba la merenda: è un blog, non una scuola materna.
PS: a proposito di Return, col tuo permesso Edoardo eh!, vorrei dire che ha scritto una gran cretineria per partito preso, alla faccia del suo essere "sinistro alla Mieli", come dici tu:
"Vittorio Feltri nega l'evidenza che Mentana sia stato cacciato", dice Return.. peccato che Feltri stia strombazzando a destra e sinistra che Mentana è stato LICENZIATO. A me dà più fastidio QUESTO modo di discutere, basato sulle palle dette per partito preso, non il dar di "rosso" a Leonida.
Che tra l'altro se ne infischia e anzi, se poco poco lo conosco, si fa le più grasse risate.
Kagliostro immagino non si riferisca a me, che 'ste cose non le ho mai dette e neppure pensate.
Io mi sono preso dell'idiota e senza cervello e ho detto Che cazzo vuoi. Sul piano della forma mi sembra una discussione franca e senza peli sulla lingua, niente di trascendentale.
Rimane il pregiudizio di sostanza: se la pensi diversamente da me su Mentana o Berlusconi, SEI UN NO GLOBAL COMUNISTA, PACISQUADRISTA, JIHADISTA O ALMENO SANTORO.
Mi sebra poco serio.
PS
Approfitto per precisare che considero la politica estera di Berlusconi abbastanza bene (ho molti dubbi su Putin) e moooolto migliore di quella che avrebbe fatto la sinistra. E' il resto che mi fa schifo.
tutti, ma proprio tutti quanti : una passeggiata, magari una corsetta : endorfine.
Cara Rolli, se hai ragione mi fa piacere per Feltri e per tutti. Vuol dire che ha cambiato idea rispetto a giovedì scorso, quando ha dichiarato:
"Non si può dire che sia stata una scelta prematura. Mentana era direttore da quasi tredici anni, può permettersi di essere un po' stanco. E' attratto da cose nuove e lo capisco, anche se penso che alla fine gli dispiacerà, come è successo a me quando ho lasciato giornali dove ho lavorato a lungo".
E' sempre stato cosi' e sara' sempre cosi': i piu' generosi finiscono con l'essere vampirizzati da tutti.
Meno dai e meno si pretende da te.
E dopo queste perle di saggezza zen (o zhen o zenn o zhenn) me ne vo' 'che domani mi suona la sveglia alle 4.
Rollina: la mia solidarieta' e' totale.
Blind
Return, che cazzo vuoi lo hai detto a me che non mi sogno di dare dell'idiota o senza cervello mai a nessuno.
...Scripta manent.
Calma, eh...
Mannaggia devo andare a dormire
Blind
Ma se tu non te la sei presa per che cazzo vuoi e io non me la sono presa per idiota che cazzo stiamo qui a parlare?
Volevo solo farti notare com'e' facile sbagliare la mira, senza astio alcuno.
Non era mia intenzione creare un flame. Ero indeciso se esporre i miei dubbi via mail o nei commenti. Evidentemente ho optato per l'opzione sbagliata.
Detto questo, rispondo. Nel finale del messaggio mi sono rivolto a te perché sei tu che "governi" il blog. Non certo per imputarti colpe altrui. Non era mia intenzione dare dei diktat. L'unica cosa che mi premeva era esprimere un dubbio, credo legittimo, sul modo in cui si discute qui dentro.
...
Non so che dire. Sinceramente, non pensavo avresti reagito così.
Ho scritto cazzate? Possibile. Potevo risparmiarmele? Possibile.
Mi spiace tu ti sia sentita offesa. Non era mia intenzione.
Chiedo scusa.
Saluti
Chi conosce Facci, prezzemolino, lecchino e vanesio, non si stupisce delle sue reazioni isteriche e studiate. Mi stupisco che Rolli l'abbia sopportato e supportato.
ciao rollina :o)
Edoardo, hai citato quattro persone, due delle quali hanno fatto la sceneggiata proprio a causa della sottoscritta che "dio come non sei democratica" "cielo, qui si fanno festini tra cadaveri"; mi pare ovvio che leggendoti mi sia messa sul banco degli imputati insieme agli altri.
Non c'è bisogno di scuse, non sono offesa e rintanata sull'Aventino; credo semplicemente che tu abbia dato un giudizio emotivo ed affrettato, come dimostrano gli esempio fatti e la stessa Blind che si becca un "che cazzo vuoi" da Return-Mieli senza c'entrare niente.
Come vedi se l'erano già scrollato dalle spalle.
Detto questo per me la questione finisce qui, senza vittime o aggressori: ho semplicemente chiarito quanto dovevo e soprattutto quanto bisognava, visto che dal post de Losciacallo in poi girava una certa aria sacerdotale per queste vie. Ciao.
Lore, figurati se ti trattenevi, snort! E togliti quell'aria soddisfatta :P
Ambrogio è tuo cugino?
Olden, se io fossi un uomo ti garantisco che non andresti a raccontarlo, tsk!
(ma dai! un altro con l'ossessione di Rocca?? Vedi cosa succede? Finisce che scommetti su Kerry :zzz:)
Return, la questione di Mentana è stata fulminea ed è successa Giovedì sera, in pochi minuti, tanto che ne ho dato notizia in tempo reale. Le dichiarazioni dei suoi colleghi a caldo ovviamente sono state sul pochissimo che si è potuto prendere al volo, di certo Feltri non è uno che gliele manda a dire a Silvietto, e solo chi legge Libero lo sa, quindi figurati quale problema si può fare circa il prendere atto di un licenziamento.
C'è un editoriale interminabile di Feltri su Libero al riguardo.
A me sto can can fa ridere: dove sta scritto che uno si deve tenere il direttore fino a che morte non li separi? Sarebbe successa la stessa cosa se su Rete 4 avessero promosso direttore editoriale Fede e del telegiornale Deaglio? No, ci sarebbero stati appalusi al nuovo corso illuminista del premier.
Nessuno ha dato risalto a quanto detto da Mentana, e cioè che per 13 anni non ha subito nemmeno la più piccola intromissione. Fu così anche per Montanelli, del resto, e siccome il giornale lo leggevo anche io ti garantisco che male fece Berlusconi a non mettere bocca, visto che perdeva copie su copie grazie all'innamoramento di sor cilindro per messer Segni; era diventato illeggibile e noioso.
Ora, vorrei sapere per quale motivo il tg5 non possa cambiare per i fattacci suoi direttore; per quale sacro dogma Mentana doveva rimanere altri 13 anni, e poi 13 ancora; per quale onestà intellettuale non si metta in rilievo la totale concessione di indipendenza del suddetto. si blatera del Cavaliere cattivone e poi Mediaset trabocca di sinistri - che la sinistra ovviamente pone a destra, ci mancherebbe altro, vedi costanzo e Mentana, appunto - pagati a peso d'oro che dirigono qua e là. Non male come cattivone, non ti pare?
A scanso di equivoci: Mentana non mi dispiaceva, non mi straccio le vesti e vedrò come va Rossella; in base a quello userò o meno il telecomando.
Tra l'altro se il nostro Chicco nazionale comincia a fare menatine come quelle di ieri sul Corriere, sulle "scelte politiche" con aria da martire, perde tutto il prestigio acquisito fino a giovedì. Parere personale.
F.F. se ne è andato?
Ostis, non me ne sono accorto...
Olden, se io fossi un uomo ti garantisco che non andresti a raccontarlo, tsk!
Secondo me o sei un uomo o sei Anselma dall'Olio.
(ma dai! un altro con l'ossessione di Rocca?? Vedi cosa succede? Finisce che scommetti su Kerry :zzz:)
Si, ma io non speravo che vincesse Kerry, lo temevo.
Leo,
io ho imparato a leggere e a pensare con Montanelli. E' per quello che ho concluso che si era pesantemente rincoglionito, alla fine. Con grande dispiacere, chè sono un sentimentale ma era del tutto illeggibile (per dire, andava in direzione Enzo Biagi nelle sue risposte alle lettere del Corriere).
E non ho nessun poster di San Silvio attaccato sopra il letto.
Ciao
Francesco
Franz,
mai pensato avessi il poster di san silvio...magari quello di san giorgio? ;)
Per me invece montanelli è rimasto, fino alla fine, un grande, ancor più quando hanno incominciato a dargli del vecchio rincoglionito; sarà che mi piace combattere battaglie che si rivelano, il più delle volte, perse.
servus
devo ammettere che al posto dei vari santi, il mio poster preferito è la replica(con a margine i colori dei black watch), della Union Jack nella battaglia di Brooklin(1776), contro le forze di g.washington.
sani
Io mi permetto di notare un paio di cosette. Tanto per gradire, il Tg5 ha dato notizia della requisitoria della Bocassini nel preocesso stralcio contro Berlusconi per la faccenda SME. Come? Facendoci ascoltare la sfilza di accuse dalla viva voce della Rossa, e senza neanche degnarsi di chiedere un commento ai difensori. Che simpatici, questi giornalisti così gelosi dell'indipendenza. Mentana ha poi detto che "vigilerà" sull'indipendenza della testata rispetto al potere politico. Siamo tutti più tranquilli.
L'Italia al 74° posto nella classifica mondiale della libertà di stampa.
Nella graduatoria del 2004 sulla liberta' di stampa nel mondo compilata dall'organizzazione statunitense Freedom House l'Italia si trova al 74° posto, dopo paesi come Giamaica (31°), Costa Rica (37°), Slovenia (41°), Cile (51°), Papua Nuova Guinea (58°), Uruguay (61°), Mali (63°), Israele (66°). La graduatoria e' stata pubblicata insieme al Rapporto 2004 sulla liberta' di stampa nel mondo, in cui l'Italia viene classificata come paese 'parzialmente libero', retrocedendo rispetto al 2003 quando veniva ancora classificata come paese 'libero'. La situazione in Europa dell'Ovest vede quindi 23 paesi classificati come liberi e solo 2 classificati come parzialmente liberi: l'Italia e la Turchia. Freedom House e' un'organizzazione fondata oltre 60 anni fa da Eleanor Roosevelt; il suo consiglio di amministrazione e' attualmente presieduto da James Wooley, ex direttore della CIA, e vede la presenza di noti conservatori USA come Zbigniew Brzezinski e Samuel Huntington. (http://www.freedomhouse.org/research/pressurvey.htm)
ma deve essere colpa di repubblica e corriere...
Breve messaggio a tutti quelli che si sentono accusati di essere cattivi e magari di sinistra. Personalmente apprezzo Rolli perchè qui non ci sono primedonne (come su altri blog), perchè Rolli non sbatte fuori neanche quelli che la insultano (come su altri blog), perchè qui ci si può lanciare palate di letame e comunque tornare a discutere civilmente.
Francamente non ho complessi verso nessuno e, sebbene apprezzi certi articoli di Facci, non mi ha turbato più di tanto il fatto che abbia fatto una sceneggiata. Nè ritengo che in questo blog si aggrediscano le persone. Posso fare un personalissimo mea culpa per certi miei atteggiamenti ma certo non mi sento di accusare nessuno. Basta dare un'occhiata agli ultimi post (e relativi commenti) per vedere che la maggioranza dei commenti è di sinistra e che coloro che rispondono lo fanno argomentando e non insultando.
Ovviamente se si cercano blog moderati, tranquilli e in cui la gente non dice nulla che possa turbare gli altri, bisognerebbe scrivere come titolo: "Questo è il salotto di casa mia. Ci entrano solo gli amici e le belle ragazze. Astenersi perditempo."
Che la dipartita di F.F. fosse studiata lo si capiva dagli ultimi commenti. Ma voglio dire, se uno non può scrivere e leggere neanche dell’Isola dei Famosi!!!
P.S. Rolli, ci sono “sacerdoti” che tirano schiaffoni mica male :)
Vedi Dado, non ho mai avuto molta simpatia per quelli che di lavoro danno i voti agli altri. Di solito lo fanno da altissimi scranni con un unico metro di misura, come se il loro giudizio fosse applicabile a qualsiasi situazione. E i criteri di solito sono così astratti da essere comici.
Così infatti San Marino sta al 21esimo posto, come se non fosse nella penisola italiana e i suoi cittadini non vivessero in realtà in Italia. Ridicolo.
E attenzione, in quanto a libertà di informazione le isole Marshall stanno meglio di USA, Germania e Francia!!! Ma alle isole Marshall avranno almeno un giornale, avranno almeno una televisione? Mistero... ma tutto fa brodo per farsi pagare la consulenza. Ah, che amore per la serietà...
Per favore qualcuno mi indica dove è il post in questione di facci? vorrei darci un'occhiata. grazie
libertà di stampa...
garantita dall'articolo 21 della costituzione.
articolo che è stato interpretato nei modi più assurdi.
l'italai non ha mai avuto il via cavo ad esempio.
ha avuto la tv privata solo grazie a pioneri come berlusconi.
E quando finalmente la libertà di stampa c'era (nel 1990, 40 anni dopo).
Ecco che arrivano leggi come la par condicio che la castrano.
e paradossalmente se berlusconi esercita questo suo diritto viene accusato invece di soffocarlo.
bha.
rolli leggo ora del tuo sfogo. comprensibile. vero che il blog è tuo. vero anche che non sei responsabile dei contenuti, dico solo che se si vuole rimanere nel confronto civile quel post non è un buon modo di iniziare la discussione. (se si vuol che sia utile se no vabbè ognuno sfoghi le sue frustrazioni)
secondo me discutere di contenuti fa bene a tutti.
Per passanteconsiderevole
Giovedì 11 novembre 2004
Oh, era ora!
x Dado:
sottoscrivo quello che ha detto Alberto. Ho smesso di preoccuparmi per la libertà di stampa in Italia il primo giorno di militare, vedendo un naione che si leggeva Il Manifesto in giro per la caserma ... e sì che quello non è un giornale libero ma spazzatura autoprodotta.
x Leo:
preferisco scegliere le battaglie giuste che quelle perse o di minoranza: non vorrei fare la fine di Massimo Fini.
Tra i santi preferisco decisamente Agostino o Tommaso o Ignazio, quelli sì che erano uomini, altro che i tuoi camorristi scozzesi al soldo di sua graziosa maestà ...
Francesco
Beh, se proprio vogliamo parlare di libertà di stampa, cominciamo a parlare della RAI. Un paese che su 7 canali a diffusione nazionale he ha 3 di proprietà pubblica è semplicemente socialista. Purtroppo, prima che i partiti mettano via le loro manacce zozze dall'informazione, campa cavallo. Hanno fatto passare per pluralismo la lottizzazione, ma nessuna anima bella se ne preoccupa. Poi, se qualcuno provasse a vedere come si è sviluppata la televisione privata in Italia, potrebbe anche ricordarsi che Rete4 faceva in origine capo ad Agnelli, mentre Italia1 a Rusconi. Non furono semplicemente capaci di farle funzionare, e le vendettero alla Fininvest. La verità è che nessuno ha voluto investire seriamente nel settore, e il duopolio è figlio di tutto ciò. Se poi la libertà di stampa dovrebbe essere protetta da Rai3 e Rainews, covi di velinari rossi che ovviamente usano i soldi di tutti, siamo a posto.
Un'informazione corretta non esiste. Andare in edicola o accendere la tv sono atti di fede che un singolo compie. Certo si possono mettere in un frullatore le varie versioni servite, scuotere forte e versare. Poi però c'è l'omissione di notizia e il bicchiere è vuoto. Resta l'atto di fede, ascoltare chi ti somiglia, confortarti della giustezza delle tue convinzioni buttando un occhio dall'altre parte e quando puoi, quasi mai, andare a vedere di persona.
A me dispiace non leggere più qui Filippo Facci (lecchino no, vanesio chi se ne frega), ma ha cercato un pretesto inesistente per andarsene. Sbagliando, perché questo è un spazio piuttosto onesto. Stop, sennò scado in melassa Veltroni style.
Vedi bill, molta gente non ha ancora capito che per far funzionare le reti private non si può metterle in concorrenza con un colosso come la RAI, formata da 3 reti pagate dallo Stato e quindi impossibilitate a fallire e con introiti garantiti dal canone, Altrimenti è ovvio che anche reti come Rete4 o Italia1 da sole non possono sopravvivere, deve arrivare il Berlusca a fare un altro tris per stare alla pari con la RAI.
A proposito, La7 non ha alle spalle il gruppo Telecom Italia? Come si fa a parlare di iniziativa privata se una rete televisiva per sopravvivere deve appoggiarsi a simili colossi?
Purtroppo è chiaro che finchè non si privatizzerà la RAI il mercato non sarà mai né concorrenziale né appetibile per gli investitori.
Ho perso un colpo, per cui non ho capito cosa è successo con FF. Però vorrei sapere una cosa: perchè viene definito lecchino? In questo paese se non si è sinistri si è servi, lecchini o camerieri. Come definiranno i giornalisti di Repubblica, che per il settantesimo compleanno di De Benedetti, che è poi quello che paga loro gli stipendi, gli hanno dedicato una pagina di sviolinate? Poi ti guardi intorno, e vedi che il peggio del peggio della prima repubblica, quelli che hanno ridotto dagli anni 80 ad oggi questo paese nel più indebitato nel mondo, stanno tutti di là. Per fare cosa, se non continuare nei loro disastri? Non è dato sapere: sono tre anni che si devono riunire per capire cosa fare da grandi. Possibile che neanche Telekom Serbia gli abbia regalato un telefonino, col quale fissare una riunione?
Per Bill, che ha perso un colpo.
Chi ha seguito con attenzione gli ultimi commenti di FF avrà intuito che da tempo c'era qualcosa che non andava.
Frasi del tipo "posto che quanto scritto qui sotto (altri commenti, ndr) rappresenta la democrazia, siamo proprio sicuri di volerla esportare?", insieme a diverse altre, a volte poche sillabe di puro distacco intellettuale, rendevano noto che il clima, su questo blog, gli stava diventando irrespirabile.
Un paio di volte io stesso mi sono sentito costretto a chiedergli scusa, per aver banalizzato, con commenti inappropriati, un suo post, dopo suoi piccanti interventi.
Ora, ha deciso di staccare e ha chiesto a Rolli di rimuovere completamente il suo nome e i suoi testi da questo blog, cosa che, mi pare, Rolli si è guardata bene dal fare. Scelta sua, io l'avrei fatto, avrei suturato la ferita completamente.
Resta che, personalmente, dopo qualche giorno di ripensamenti, non ne sento davvero la mancanza. Continuo a leggerlo sul Giornale, dove scrive come suo solito, in modo eccellente quando è ispirato, mediocremente in altri casi, negli ultimi tempi piuttosto frequenti.
Ma i suoi argomenti mi interessano, sempre.
Fine della cronistoria... Rolli, sorry per l'off topic, un saluto a tutti.
Ah, Bill, dimenticavo ... la goccia che ha fatto traboccare il vaso è questa
C'e' qualcuno qui che ha vissuto l'esperienza psichedelica della visione del "film-inchiesta" "Citizen Berlusconi" scritto e recitato dal nostro Michael Moore italiano?
Parlo di M. Travaglio che, prodotto dalla Stefilm di Torino in collaborazione con altri produttori europei e, grazie alle conoscenze in loco di F. Colombo, trasmesso anche in USA dalla tv pubblica PBS.
In questa pattumiera che e' stata mandata in onda in moltissimi Paesi del mondo, tra le varie affermazioni che si sentono c'e' quella di Colombo che dichiara (senza pudore ne' rischio di essere smentito da alcuno) che Travaglio e' il piu' grande giornalista di inchiesta italiano! E non basta, si assiste al pianto straziante di A. Pieroni (passato dal Corsera a L'Unita' dopo il golpe fascista di Berlusconi) che tra le lacrime piange e quando dico piange vuol dire che davvero piange un Corriere che, senza un altro martire per la liberta' come De' Bortoli, diverra' bivacco di regime berlusconiano.
Quando ho letto, qualche mese dopo (in piena campagna elettorale europee) del voto dato all'Italia dalla fondazione Roosevelt sinceramente mi sono piegata in due dalle risate.
Mi sono venute alla mente quali altri potevano essere i referenti dei ricercatori americani e ... bruum ... FNSI e Ordine Nazionale dei giornalisti e i grandi nomi della stampa estera e chi piu' ne ha piu' ne metta ...
Se qualcuno vuole ripetere l'esperienza allucinogena di Blind, può provare a vedere personalmente Citizen Berlusconi, dopo l'introduzione.
Consigliata linea ADSL o più veloce, e pazienza. Bye.
Beh, a me FF piace, e continuerò a seguirlo sul Giornale. Su una cosa penso abbia ragione, e mi ci metto anch'io nel mazzo: siamo un pò ammalati di "luogocomunismo". In ogni caso, trovo le critiche a questo blog alquanto fuori luogo. Fermo restando che Rolli parla di ciò che vuole e come vuole, dà l'opportunità, non l'obbligo, a chiunque di dire la sua. Se invece di offendere si esponessero opinioni, magari cercando di documentarsi, la cosa può tornare utile a tutti; se si pensa che questo sia un episodio dell'eterna lotta fra il Bene e il Male, non si è capito nulla. Certo che viviamo un clima da derby ( di serie c), che discutere invece che mettersi il paraocchi diventa difficile. Comunque, basta andarsi a vedere certi blog sinistrorsi per considerare questo una boccata d'aria.
Oh, specifico. Per me, quando leggo certi commenti impregnati di sciocchezze dette come fossero la Vertà Assoluta, un vaffa ci vuole, eccome.
Si è visto, Blind, come sia berlusconiano il Corriere. E' rimasto quello che è da vent'anni: un giornale del cazzo.
Certo la sinistra italiana sembra sempre piu' una rimpatriata di comici; vi ricordate le loro idee/azioni salienti come:
1)il salario variabile indipendente
2)la prova di "a chi giova?"
3)l'approvazione acritica di tutte le idee demenziali del comunismo.
4)etc....
Ora ne hanno introdotta una nuova: se un si assume un giornalista non e' piu' possibile sostituirlo vita natural durante e il sostituto diventa automaticamente un lacche', servo etc.. di chi lo assume. Unica eccezione: non vale per i giornali della sinistra.
In pratica in vita loro non ne hanno indovinata una, ma sono sempre pronti con la matita rossa a correggere gli avversari....
Mi sembra un giudizio ingeneroso, Bill. Il Corriere è una barca pesante, con un timone duro e una chiglia gravata dalla zavorra. Ma è una barca che funziona, tutto sommato, che segue il vento. Diffido delle barche che pretenderebbero di essere il vento, invece, come l'Unità, o, dalla nostra parte, a volte, Libero. Se una barca vuole essere il vento, allora è una barca a motore, che tende ad andare controcorrente, a volte a lottare contro la corrente dei fatti sostituendole il motore delle proprie opinioni, spesso immutabili, incancrenite e fossili, altre volte non abbastanza cedevoli alla progressione dei fatti e degli eventi. Non è un bene per il passeggero, che ha un viaggio da compiere. E a volte, forse, pure il Corriere, che è pur sempre parte di un'impresa commerciale, segue il vento più comodo, o sceglie la rotta nella quale prevede di incrociare una situazione, politica naturalmente, più favorevole.
Ma è una barca pesante, dalla chiglia zavorrata, credo possiamo continuare a leggerlo tranquillamente. Dovrebbe gettare a mare Enzo Biagi, questo sì. Per ora si limita ad appenderlo a poppa la domenica mattina, per fargli prendere aria. Possiamo perdonare questa debolezza, credo. Non c'è molto da scegliere.
No, Lynch, non sono d'accordo. E' dagli anni 70 che il Corriere fà schifo. La genìa dei giornalisti tipo Ottone viene da lì. Rimango convinto che un Panebianco il cdr lo farebbe volentieri arrosto. Là preferiscono Sabelli Fioretti, che è roba da piangere.
Ai tempi di Ottone sono seguiti, dopo la scissione montanelliana, Ostellino, Stille, Mieli, De Bortoli e ora Folli. Mi pare una sequenza equilibrata, ma posso sbagliarmi.
Resta che Ostellino scrive ancora sul Corriere, Panebianco pure, Galli della Loggia e altri. E' evidente che gli uomini non sono immutabili (per fortuna), così come è evidente che possano cambiare, gradualmente, opinione. Altri come Sergio Romano possono invecchiare e diventare contraddittori.
Continuo a pensare che il Corriere possa essere considerato un giornale, tutto sommato, dal baricentro abbastanza stabile. Liberissimo tu di pensare il contrario. Ma, ripeto, non abbiamo molto da scegliere tra i quotidiani a grandissima tiratura. L'alternativa è Repubblica, e so che su questa le nostre opinioni coincidono.
bill posso chiederti cosa leggi? (senza alcuna polemica è solo curiosità)
beh, certo che questa è bella; è proprio vero che non bisogna meravigliarsi di nulla. Se il parruccone se ne è andato per il "luogocomunismo" del blog, immagino che a casa sua abbondino gli specchi di legno. Incredibile, la quintessenza dell'arcinoto e arcidetto fatta elzeviro che prende cappello per lo stesso motivo per il quale leggerlo diventa abulia metafisica. Uomini, uomini di merda e quaquaraquà. Non è difficile inserirlo nell'ultima categoria.
"...Se il parruccone se ne è andato per il "luogocomunismo" del blog...arcinoto e arcidetto..."
""Poco so del signor Paolo X tranne che ha scritto cose civili con tono civile. Per il resto, dopo questa e altre recenti sortite, vorrei che il mio nome e i miei post sparissero per sempre da questo sito. E' una richiesta ufficiale, per quanto i miei scritti siano pubblici e possano circolare liberamente. Non voglio essere confuso con chi avalla le torture ai parenti degli ostaggi o promuove festini tra i cadaveri. Per quanto variamente travestito, in questo blog si cela quel che io combatto.
di: Filippo Facci at 12.11.04 01:13 M|C
""
scusa, leonida, per favore, davvero non so dove tu abbia preso "luogocomunismo". Scusa leonida, era un bosco di faggi molto antico. E i carciofi sono rincarati. E via alla giostra...
Quotidianamente Il Foglio, Il Giornale e Repubblica (al bar). Spesso, Libero e il Corriere.
Cara Rolli, leggo solo ora. Come ho scritto gli avvoltoi di sinistra mi fanno ribrezzo quando piombano sui cadaveri di Berlusconi e ne fanno strame. Idem dicasi per i pretoriani della destra sempre pronti a fare la testuggine. Mentana lo dice davanti a 9 milioni di persone che non ha avuto ingerenze. E mica è la prima volta che lo dice. Sono tre anni, da quando è iniziato il gossip Mentana-silurato che ad ogni intervista lo ripete: mai-ingereze. Mai-ingerenze. L'ha ripetuto nell'intervista su Repubblica. Lo dirà domani a 8 e 1/2. Guarda, perfino i lettori di Maltese lo sapevano, che Mentana ingerenze non ne aveva. Ogni pezzo sul TG5 infatti diceva proprio questo: con Mentana Berlusconi va sul sicuro, non ha manco bisogno di alzare il telefono.
Notizia vuol dire cosa nuova. E la cosa nuova giovedì era il "dimissionamento". Punto.
Berlusconi. Nessuno (almeno non io) mette in discussione il suo diritto, che è tutelato dalla legge, di far ciò che crede con il suo. Ma non dicesse che se-ne-interessa. E' il tipo di idiozie che Ferrara castiga nel suo programma, quando arriva un Vito e cerca di spacciarle. Non ci pigliamo per il culo.
Il risultato finale è che avremo un TG5 con meno grattacapi per il Cav. e con più tette, più culi e più capelli per tutti.
Ti spiego perchè non mi piace il Corriere. Perchè è il giornale di quella pseudoborghesia italiana timida timida, che si pensa intelligente, e che non cambia nemmeno le lamette del rasoio per paura che succeda chissacchè. E' immobile come una statua, mentre le cose cambiano da sole.
Scusa Return, ma anche una trasmissione (?) come Jene-Gialappas, che non mi pare nè precisamente di estrema destra ed è anzi così tanto intelligente e trendy nel ricordarci ogni 20 secondi netti quanto sia vigliacco quello che li paga, fà un ampio uso di tette e culi. E per fortuna, visto che è l'unica cosa interessante che c'è.
ah, beh...allora è per superiorità morale che il parruccone se ne è andato. Ma potevate dirlo subito che magari, nel frattempo, la minestra riscaldata è più buona!
Se guardo il tiggì vorrei sapere che è successo oggi. Per le tette e i culi ho a disposizione tutto il resto del palinsesto.
I capelli... nelle altre 23 ore e mezzo preferisco senza dubbio CON capelli. Quella mezz'oretta, invece, vorrei vederli se ci sono e non vederli se non ci sono. Chiedo troppo?
ma siete sicuri che sia veramente lui?quando l'ho letto avevo pensato a qualche buon tempone...
Mi consenta di affermare che questa non è la manieeeera di comportarsi in un paese civile
Gira di qua, gira di là, speriamo che Facci non finisca col passare a sx. Mi sbaglierò...
Cazzo Rolli! Mi hai rovinato il piano...dopo le mie scuse avresti dovuto rispondere contrita che, beh, effettivamente avevo un po' ragione. Effettivamente i commenti sono un po' troppo accesi. Che effettivamente bla bla bla. A quel punto il mio piano si sarebbe compiuto. Temuto e rispettato sarei stato nominato Guida morale del blog! E sotto il mio illuminato dominio il mondo avrebbe conosciuto una era di pace e armonia.
E...invece niente.
Non ti vergogni un po'?
;-)
Ma che b.stardi!
Lynch, forte dei miei 1500 bps adsl sono entrata nel video su Berlusconi e ... sono dei veri b.stardi!
Non e' assolutamente vero che quell'immondizia e' norvegese. Il produttore principe e' stra italiano e la sua casa di produzione si trova a Torino in v. Bertolet - www.stefilm.it.
Io ho la cassetta originale con tutte le collaborazioni e mi fa davvero indignare che un atto cosi' greve e dannoso per l'immagine dell'Italia (mica di Berlusconi) venga spacciata per un'iniziativa presa all'estero.
E' come lanciare la pietra e, vigliaccamente, nascondere la mano.
Blind
Il tocco fatale di Carlo Rossella (il Tg5 di stasera)
Sette titoli. Al secondo posto l'assoluzione di un carabiniere che collaborava con Borsellino accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, al terzo posto Cogne, al sesto la fiction di Canale 5 con Sergio Castellitto, al settimo una storia di matrimonio tra una principessa e un impiegato comunale in Giappone. Non una parola, sempre nei titoli, sulle questioni legate alla finanziaria, sul partecipatissimo sciopero del mondo della scuola, su Hamas e la Jihad che boicotteranno le elezioni in Palestina.
Così Mario Adinolfi (io non l'ho visto).
Per Blind:
CITIZEN BERLUSCONI
Director: Susan Gray
Producer: - -
Sales: Elena Filippini
Production and Sales Company:
Stefilm International
Via Berthollet 44 10125 Torino
Italy
tel.: +39 011 668 0017
fax: +39 011 668 0003
email: elena@stefilm.it
www: www.stefilm.it
--- rimosso il mio commento precedente, ho trovato informazioni su Susan Gray ---
Pignolerie di Blind della porta raffo:
Corriere della Sera 13.02.04
INTERVENTI
E REPLICHE
Il film «Citizen Berlusconi» Scrivo nella mia qualità di produttore responsabile
del film documentario intitolato «Citizen Berlusconi» oggetto del articolo
«Il caso Travaglio scuote la lista unitaria» pubblicato sul Corriere della
Sera del 16 gennaio. Il contenuto di detto articolo, oltre a contenere
inaccettabili e gravi imprecisioni, lede l’immagine del produttore e delle
persone che hanno collaborato alla realizzazione del film documentario.
Infatti non corrisponde al vero che la colonna sonora del film è quella
del « Padrino » .Come si potrà infatti agevolmente verificare, le musiche
utilizzate per la sonorizzazione dell’opera filmica sono invece originali
ed appositamente composte per la realizzazione dell’opera filmica dall’autore
Paolo «Gep» Cucco.
Dette musiche, oltre a non avere nulla in comune con quelle citate nell’articolo,
e contrariamente a quelle che hanno composto la colonna sonora del «Padrino
», sono di spettanza esclusiva del Produttore. Detta erronea informazione,
oltre ad essere fuorviante per la qualificazione del film, lede in modo
grave l’immagine del Produttore e dell’Autore delle stesse e potrebbe creare
sgradevoli problemi di copyright.
Stefano Tealdi, Torino
Perche' imputare la Norvegia e, in un altro contesto, la PBS di essere promotori e produttori di tanta schifezza?
Blind
Delibera del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia
Carlo Rossella e la capigliatura (abbondante) di Berlusconi:
assolto il direttore di "Panorama".
"La piaggeria non è un illecito disciplinare,
anche se è qualcosa di peggio sul piano morale individuale".
La Norvegia, in effetti, non c'entra nulla, se non come notorietà a causa del festival di Oslo -documentario ritirato su pressioni dell'ambasciata italiana, poi proiettato per i ripensamenti della direttrice del festival- fatti dai quali deriva l'interrogazione parlamentare di Folena, Melandri e altri. E' stata fatta un po' di confusione.
Preferisco comunque Michael Moore, almeno sa come muovere la macchina da presa.
per tornare al topic: notevole, per understatement, la partecipazione di Mentana stasera ad Otto e Mezzo. Casi clamorosi: Ritanna Armeni che "conviene" che la quasi totalità dei giornalisti televisivi proviene da una cultura di sinistra, e la totale assenza di ogni altro spunto di discussione. Mentana e Regime, non pervenuto. Del resto, come scriveva amabilmente il sempre simpatico Curzio Maltese su Repubblica, Mentana è un servo solo leggermente meno servo di tutti gli altri. Temo che anche Ritanna Armeni, ora, corra questo rischio. I servi aumentano a dismisura, purtroppo.
bè mentana qualcosa ha detto: ha confermato la scelta di cambio linea poltica al tg5; che non voleva andarsene, che le rete sono clamorosamente sbilanciate a favore del centro-destra; che in italia manca mercato televisivo, che dopo la gasparri lui non serviva più come foglia di fico a prova dell'imparzialità di mediaset, che altri non dovevano essere allontanati....
Con qualche sfumatura, Dado: ha espresso la sua opinione che la sostituzione possa configurare un cambio di linea politica al TG5, ovviamente non può confermare nulla che sia ancora da verificarsi, ha detto che non voleva andarsene, e questo mi pare ovvio, sono giorni che lo ripete in tutte le salse, ma ha aggiunto che altrettanto ovviamente le scelte dell'editore sono assolutamente rispettabili, ha detto delle reti clamorosamente sbilanciate a favore del centrodestra, e anche della Gasparri che ha smosso le acque, giusta osservazione sulla quale concordo, e non credere che trovi quella legge perfetta, anzi.
Quanto all'allontanamento di altri, ha espresso il parere che sia stata una pessima mossa per l'azienda (e io ho interpretato l'estensione del ragionamento anche alla "azienda RAI", ma posso sbagliarmi) quella di rimuovere certi personaggi, e anche su questo comunque sia son d'accordo, e insieme a me, credo, molti su questo blog.
Per finire, a me Mentana piaceva, e continua a piacere, molto. Rossella mi sta pure un po', diciamo, diciamo, antipatico? Anche qualcosa di più. Se dovessi fare un network informativo, mai e poi mai chiamerei Rossella a dirigerlo. Mentana senz'altro.
Tanto per chiarire le mie opinioni sugli altri punti. Ciao.
sai cosa? il problema italiano da qualunque punto lo guardi secondo me è la mancanza di mercato: abbiamo imprenditori che si dicono liberisti a parole ma poi adorano i monopoli.
un mentana cacciato in un mercato dei media che funziona, cosa fa? saluta ringrazia e va da un altra parte a fare lo stesso tg e si tira a casa i suoi 5-6 milioni di spettatori a sera, perchè confeziona un tg onesto. E allora voglio vederti un piersilvio che sceglie rossella che (corregetemi se sbaglio) veniva battuto regolarmente da mentana quando era al tg1. la borsa non ha punito questa mossa dubbia anche dal punto di vista economico, perchè alla fine le reti quelle sono e non c'è concorrenza.
In america quando carson ha lasciato il tonight show (NBC) a jay leno e non al suo delfino naturale david letterman. sai cosa ha fatto letterman? li ha mandati affanculo ha sbattuto la porta e se ne è andato alla CBS. così adesso loro hanno due show stupendi che si fanno la guerra dell'audience tutte le sere all 11,30 p.m. e fanno a gara a chi lo fa più bello e chi invita gli ospiti più fighi (e io me li guardo tutti i giorni su rai sat extra che non capisco perchè devo pagare per vedere visto che pago già il canone).
Caro Lynch, perche' consideri off topic parlare di questo orrendo film? A parte il fatto che e' stato usato anche Mentana per dare l'illusione di voler far sentire piu' campane, tutto il video e' un'accusa senza contraddittorio a Berlusconi e al suo strapotere sulle coscienze, sui media, sulla finanza, sulla giustizia, ecc ...
Nonostante l'uso di questa Susan Gray che si e' cosi' graziosamente prestata a dare il suo nome come copertura ad un'operazione demolitrice dell'immagine dell'Italia e' evidente che l'iniziativa e' tutta interna alle sinistre italiane.
Comunque ribadisco che la Norvegia e la PBS sono state chiamate in causa (in momenti diversi) come produttrici del film.
In questi miei commenti c'e' tutto il "dolore" di un'italiana all'estero che ha visto trasmesso (2 volte) dalla tv pubblica norvegese un film per il cui contenuto mi aspettavo che l'ONU chiedesse l'embargo totale contro il nostro Paese.
Ciao
pensa blind che noi non abbiamo nemmeno potuto vederlo... ma credo che come italiano non mi sentirei offeso.
D'accordo su tutta la linea, Dado: ce n'è di strada da percorrere.
Abbiamo imprenditori che si dicono liberisti a parole ma poi adorano i monopoli.
E anche imprenditori che si dicono tali ma poi si rivelano finanzieri, politicanti, spostasoldi* e poco di più, aggiungo io.
* trattasi di neologismo inventato or ora da me: capisco che è orrendo, ma non ne trovo uno migliore. Devoto e Oli mi perdoneranno.
Porgo le mie scuse, Blind.
Sei ufficialmente promossa on-topic.
Ciao.
p.s. Susan Gray esiste davvero: incredibile. Avrei scommesso che fosse il nome d'arte di Enrico Ghezzi, Marco Giusti o qualche altro art director dello staff di RAI3.
In Italia e' stato visto anche troppo e nei canali adatti alla pornografia, vedi allegato a L'Unita', Internazionale e tutti quei circuiti "culturali" che entrano anche nelle scuole grazie all'egemonia di sinistra che li governa.
Dado, non avevo dubbi sul tuo gradimento dell'articolo.
Ciao
PS: il fatto che ora sia anche su Rolliblog prova quanto questo spazio sia davvero democratico.
Chiedo venia per il ritardo
Ciao Lynch :) Condivido la tua breve analisi e specifico: avevo detto no alla cancellazione dei post di Facci per due motivi:
1 perchè sotto quei post c'erano i commenti degli utenti e cancellando gli articoli ovviamente vengono eliminati anche quelli. Mi secca, sono sincera, per loro e per me.
2 la maggior parte dei suoi articoli me li sono copiati riga per riga, perdendo il mio tempo e con fatica; altri li mandava lui ma erano tutti da prepare in html con i numerini al posto delle virgolette, degli accenti e degli apostrofi, nonchè vari simboli al posto di puntini e parentesi; sempre fatica mia e lavoro mio, quindi, mezze ore perse così.
A margine delle motivazioni: non si è mai visto un comportamento del genere, fuori dalle regole civili e dal mondo. Forse all'asilo, ma avrei qualche dubbio.
Ultimo ma non ultimo, non vedo come si permetta di decidere cosa debba o non debba stare su questo blog.
Da qui la mia prima decisione istintiva che equivaleva ad un vaffanculo, se devo essere cordiale e sincera fino in fondo.
Poi ci ho pensato su, ho ricevuto e-mail in proposito e in effetti ho riconsiderato la questione e sono giunta alle tue stesse conclusioni.
Mi sono industriata a cercare una soluzione che permettesse di eliminare i suoi articoli ma non i commenti e purtroppo non c'è; per meglio dire ci sarebbe ma non è che mi convinca molto, oltre a comportare un bel po' di ore di lavoro, che in questo momento non ho.
Quindi oggi pomeriggio sono passata ai metodi drastici e ho tolto tutto, tenendo da parte i commenti: quando avrò tempo e magari una soluzione migliore riappariranno solo loro.
Fregatene degli off topic :) ciao
Edoardo, la prossima volta ci accordiamo :)
Dado: ancora???? Il post de Losciacallo non aveva niente di trascendentale, e l'unico appunto che potresti muovergli è di aver usato "schiattato" al posto di "morto"; il resto sono strumentalizzazioni ad arte di Facci e di altri - te compreso - delle quali, per usare un eufemismo, francamente me ne infischio.
Se aspetti l'elogio funebre di un terrorista qui sopra, temo che attenderai invano.
Saluti a tutti sperando di riuscire a scrivere dopo, chè il mio pc è dal dottore e non ho ancora fraternizzato col supplente
"Fregatene dell'off topic" era riferito al primo commento; mentre scrivevo voi siete andati avanti :)
ti giuro io non l'ho visto... la distribuzione non è stata capillare. blind non so dove tu sia di preciso ma se vuoi possiamo fare home switching (se si dice così) quando vuoi così io mi godo un pò di socialdemocrazia nordica e tu puoi non vedere le cose che non ti piacciono. :-))))
Tranquilli ragazzi, ho io la soluzione per il problema del mercato televisivo: privatizzare la RAI, residuato da paese socialista. Così Mentana potrebbe andersene verso altri lidi senza timore e il mercato non sarebbe asfissiato da un'azienda con tre reti che non può fallire perchè statale e che ha il contributo del canone. Altrimenti possiamo parlare fino alla nausea di quanto siano illiberali i nostri imprenditori, ma se fino ad oggi gli imprenditori di sinistra si sono ben guardati dallo scendere in campo ci sarà un motivo. Ovvero che non c'è mercato e certo non per colpa del Berlusca.
A proposito, le reti Mediaset sono sbilanciate a destra? Mentana è di sinistra, Costanzo è di sinistra, dove sta lo sbilanciamento? Mistero... Rete4? Ma se fa meno ascolti di Rai3...
Ringrazio Dado per aver citato l'Ordine dei Giornalisti. A proposito, qualcuno ricorda una reprimenda di questo organismo verso qualche giornalista di sinistra? No? Che strano... A proposito, non sapevo che avesse il potere di condannare la morale delle persone, anche se a destra ci sono solo nazifascisti servi del padrone...
Tranquilla Blind, spero che non dovremo sorbirci questo sottoprodotto della grande cinematografia popolare made in Torino, abilmente spacciato per inchiesta giornalistica. Trattasi invece del solito piagnucolio intellettualoide "ueee ueee guardate come è cattivo Berlusconi, guardate come mi sta antipatico".
Il bello è che alcuni vorrebbero vederlo in nome della tanto declamata libertà d'informazione. Alla fine scopri che sono un po' come D'Erme, a cui non fa scifo usare il letame contro l'avversario politico...
Ciao Rollina, felice di rileggerti e di avere un po' di tempo per restare qui.
Se le tv dovessero trasmettere tutta la spazzatura che viene prodotta in giro, potremmo fare anche noi un film-documentario e pretendere che venga mandato in onda gridando a gran voce: censura, censura!
Capisci Dado che esistono luoghi in buonafede (tipo la fondazione Roosevelt) che hanno come referenti esclusivamente gli "informatori" di sinistra. La Norvegia e' uno di quei luoghi colpiti nel proprio credulone e ingenuo candore scandinavo.
Blind
Ah Dado, mi sfuggiva un dettaglio mica da poco: il "film" e' stato prodotto per l'opinione pubblica estera.
Scavando, visto il tipo di coproduzione, non mi stupirei di trovarci anche soldi dell'UE.
Scusate, ma mi hanno segnalato che qui si continua a parlare di me, sicchè - dopo aver letto tutti i post, credo - lascio un paio di precisazioni per gli uomini di buona volontà. Va da sè che non rispondo a deliri e derive psichiatriche.
Allora. Su questo blog compaiono o sono comparse molte mie cose perchè la signora Giuseppina in arte Rolli le ha copiate in parte, mentre in buonissima altra parte me le ha chieste e ancora in minima parte gliele ho inviate io direttamente: cogliendo sempre nel segno perchè non è difficile capire gli scritti che le piacciano. La maniera estremamente affettuosa e personale con cui la signora riteneva di dover approcciare il mio scrivere - o il mio non scrivere per lunghi periodi - rimane estranea a quanto ho da dire e non ne approfitterò. E sin qui tutto benissimo. Siccome questa cosa è andata avanti ormai per anni, tuttavia, è accaduto che centinaia (dico centinaia) di persone abbiano preso a scrivermi o comunque a dirmi che mi avevano letto su Rolli: identificandomi spesso con il sito della medesima e peraltro arricchendolo assai di contatti, e lo preciso non solo per vanità ma anche perchè il mio nome in internet è inevitabilmente ricercato e Rolli, in compenso, in un recente post, ha cercato addirittura di far passare il fatto di pubblicarmi sul suo sito come per un meritevole esercizio di martirio che avrebbe allontanato lettori anzichè portarne. Come se fossi un Panda. Ma chi se ne frega anche di questo. Andiamo al punto. Il punto - sul quale avevo sempre fatto buon viso a cattivo gioco - è che Rolli ha opinioni che giudico letteralmente fanatiche e dannosissime su ebrei & palestina, ma appunto fa niente, anche perchè, per dire - anche se nel caso di Rolli s'intravede a mio avviso un autentico fanatismo razzista che è vera causa di antisemitismo - sono le stesse opinioni di giornali sui quali scrivo: ma il mondo non può certo esistere a mia immagine e somiglianza, per fortuna. Però. col tempo, i toni secondo me sono un po' cambiati e personalmente - volete lasciarmi questo diritto? - hanno toccato il punto di non ritorno circa un paio di questioni sulle quali nulla voglio a che spartire, e l'ho scritto: l'avallo all'ipotesi di torturare i parenti delle vittime dei terroristi (prima) e in generale il tono da boia di borgata nel liquidare la morte di Arafat - contro le cui azioni terroristiche avevo scritto un editoriale sul Giornale, voglio precisare - come la morte al massimo di uno schifoso scarafaggio, e insomma tutto quello che sapete e che non mi sogno di discutere nè con Rolli nè con Sciacalli: si comprino una sputacchiera che fanno prima. Col cazzo, signori, che si può discutere di tutto e in tutte le maniere: esiste un livello oltre il quale io personalmente meno, vi incendio la casa o quantomeno mi esimo dal simil-condividere un sito attraverso una categoria che porta il mio nome: perchè, vedete, capitava che il fatto di appartenere come categoria al sito della signora Giuseppina mi rendeva in qualche maniera compartecipe - non secondo me: secondo altri - anche di un millesimo di quanto citato in precedenza, nonchè a toni pressapochisti e orecchianti e conformisti e - secondo me - profondamente ignoranti che personalmente combatto da sempre. Fine. Perciò ho precisato che non volevo più saperne e ho chiesto di togliere la categoria (solo quella, in effetti) dal blog: perchè me ne vergognavo. Non c'è altro, e comunque il mio post diceva già tutto. Detto questo, rivolgo un invito a me stesso e alle persone di buona volontà nonchè alla tenutaria di questo blog: aprire le finestre, far uscire i troppi fumi esclusivamente cerebrali dalle stanzette informatiche e contribuire così alla riscossa dell'Occidente andando magari a lavorare, visto che è anche attraverso la virtualizzazione della nostra vita che da Oriente ci stanno attaccando e in parte fottendo. Loro amano la morte come voi amate i blog.
"La maniera estremamente affettuosa e personale con cui la signora riteneva di dover approcciare il mio scrivere - o il mio non scrivere per lunghi periodi - rimane estranea a quanto ho da dire e non ne approfitterò" ???
Ma di che? Questa tua frase è quanto di più fantasioso e idiota potessi scrivere.
Maniera estremamente affettuosa? Ma ti sei bevuto il cervello? Ma come ti permetti, tra l'altro! Che insinuazioni fai? Ti è stato chiesto come mai non scrivevi più sul Giornale, e tu la prendi come chissà quale dichiarazione? Ma ti dà di volta il cervello?
"Maniera personale"??? Immagino perchè ti davo del tu anzichè del lei, perchè davvero altro non mi risulta. Abbiamo parlato dei fatti nostri, in determinati frangenti, tra alti e bassi, per brevi periodi, a volte con profondità, certo con confidenza ma mai con implicazioni diverse .
Ma ti rendi conto che quando fai certe affermazioni se una fosse solo un poco stronza, non tanto, ti coprirebbe di ridicolo? L'educazione, che evidentemente poco conosci, la scambi per " estremamente affettuosa e personale" maniera? Ma che diavolo racconti? Cosa vuoi far intendere?
Lascio perdere il resto, non meriti tanto spreco di energie; del resto chi ti conosce e ti legge da tempo su Macchia e altrove, l'idea di chi tu sia l'ha già ben chiara. E qui la confermi, se mai ce ne fosse bisogno.
Affettuosa e personale significa affettuosa e personale, punto, vuol dire "affettuosa" e "personale", ripunto, le parole hanno un preciso significato e non un altro, io credo di scrivere chiaramente e se la gente non sa più leggere, o è diventata tutta isterica, io non so che farci. Affettuosa e personale sono termini oggettivi che insinuano solo il loro innocente significato, strapunto, e a chi ha il coraggio di parlare di educazione avrei gioco troppo facile nell'insegnarla: dimostrando che cosa intendo per semplicemente affettuoso e personale - sempre via email, va precisato anche questo? - e in particolar modo quanto ciò che è semplicemente affettuoso e personale mal si concili con chi - solo perchè in quattro righe ha chiesto di essere estromesso, senza tragedie, mi pare - d'improvviso da "strepitoso" e "stimato, apprezzato e voluto bene" (parole innocentemente affettuose e personali, arcipunto) in un niente diviene "fuori dalle regole civili e dal mondo" e degno di un "vaffanculo" e di un "francamente me ne infischio" e "idiota" e tutto il resto culminato in questa fantomatica - e questa sì insinuante, anche se non si capisce che cosa - mia improvvisa definizione: "Del resto chi ti conosce e ti legge da tempo su Macchia e altrove, l'idea di chi tu sia l'ha già ben chiara. E qui la confermi, se mai ce ne fosse bisogno". Ecco, chi l'avesse appunto ben chiara me la comunichi e me la spieghi all'indirizzo di posta, chè qui a sbirciare non ci voglio davvero più tornare perchè essere forte con i deboli non è mai stato il mio forte.
Ecco bravo, vedi che quando vuoi ti spieghi meglio e non lasci spazio ad insinuazioni? Perfetto così.
"Strepitoso" era per l'articolo delle due Simona, "stimato, apprezzato e voluto bene" era in un contesto generale; "idiota" è riferito a quanto avevi scritto nel commento precedente.
Che io ti abbia stimato ed apprezzato è fuor di dubbio, altrimenti non avrei pubblicato quello che scrivi; che tu abbia guadagnato disistima da parte mia - che puoi usarla per avvolgere il pesce, mica no - è un dato di fatto.
Evita di cercare di ridurre il tenore dell'intervento ("Perciò ho precisato che non volevo più saperne e ho chiesto di togliere la categoria (solo quella, in effetti) dal blog) in cui hai chiesto non l'eliminazione di una categoria, come tenti di far passare, ma quella del tuo nome e dei tuoi articoli.
Del resto è qui
"Poco so del signor Paolo X tranne che ha scritto cose civili con tono civile. Per il resto, dopo questa e altre recenti sortite, vorrei che il mio nome e i miei post sparissero per sempre da questo sito. E' una richiesta ufficiale, per quanto i miei scritti siano pubblici e possano circolare liberamente. Non voglio essere confuso con chi avalla le torture ai parenti degli ostaggi o promuove festini tra i cadaveri. Per quanto variamente travestito, in questo blog si cela quel che io combatto."
Potevi dirlo in mail, senza fare la sceneggiata pubblica, ma capisco che non sia nel tuo stile. Cerca almeno di non fare la bambinetta offesa e sbalordita se ai tuoi modi si risponde sbattendoti la porta in faccia, possibilmente dritta sul naso.
Comunque: i tuoi post erano in draft, ora li ho cancellati tutti, commenti compresi, così le tue richieste sono esaudite e non ci sono più motivi per i quali, povera stella, debba vergognarti e spiegare alle torme di fans che ti assediano che "dio mio, non ho a che fare con quel bloggaccio, lo giuro".
Quanto prima li cancellerà anche Google quindi puoi tranquillizzarti.
La sbruffonata sul motto gesuita chiude degnamente il sipario.
Nel ribadire che un pò mi sfuggono i motivi della diatriba vorrei, presumo inutilmente, rassicurare FF sul fatto che qualcuno qui pensi di rapire i familiari dei terroristi, o che stappi bottiglie di Cristal di fronte ad un morto. Anche perchè, se ben ricordo, gli unici che ho visto festeggiare gioiosamente dopo ammazzamenti epocali tipo 11/9 erano palestinesi, mandati in onda su tutti i TG; oppure i nostri simpatici noglobal con quel simpatico slogan su Nassirija. Quelli che rapiscono i parenti sono i terroristi, non Rolli; in compenso, la stessa dirigenza palestinese afferma che ora, dopo la morte di Arafat, i tempi sono maturi per riprendere i negoziati. Mi sembra strano, ma ribadisco che posso avere una visione limitata della faccenda, questa voglia di politicamente corretto. Se poi ci si trova bene su Macchianera, beh, ognuno ha i suoi gusti. Di certo non mi pare un blog così garantista.
Uhm... Filippo va in giro a dire che "incendia la casa" e lo fanno scrivere lo stesso di là.... non c'è più religione.
Solo una cosa: il mondo cammina. Mentana è un bravissimo giornalista, Rossella pure. Mentana preferisce non schierarsi politicamente ( più o meno); Rossella, ma anche Sposini mi pare, no. E allora? C'è poca concorrenza? Sì, ma Mentana lo prenderebbero stamane sia la Rai che La7. Come sarà il TG5 lo vedremo fra poco. In compenso, se qualcuno non và in video dopo 13 anni di apparizioni quotidiane, e vedrete che non sarà così, coraggio. Questo paese è buffo: per anni si è maledetto Pippo Baudo, e adesso è tutto uno stracciarsi le vesti per la sua assenza. Ma in pensione mai? Non sento nessuno di coloro che sono così preoccupati della libertà di stampa fare un commento sul fatto che tutti, ma tutti eh, gli anchormen del TG1 siano ufficialmente schierati a sinistra, o del continuo passare dalla conduzione di TG Rai e trasmissioni varie alla candidatura elettorale. Si parla della faziosità del TG4, ma ci si dimentica di quella sperticata dell'intera Rete3 e di Rainews, che oltretutto sono pubbliche. Vediamo di essere meno strabici, sù.
Ultima cosa: Dado, un ordine professionale non è autorizzato da nessuno a dare giudizi morali. Questo è lo scandalo, non Rossella. I Serventi Longhi e affini sono solo degli attivisti velinari, e questo tu lo sai benissimo.
Mah.
Un abbraccio a Rolli.
P.S. Spero che in futuro non mi rinFacci questa eccessiva affettuosità :)
bill guarda sinceramente sono sempre le solite posizioni trite e ritrite... (da anni ormai) se ogni volta che si parla di informazione e media in italia dobbiamo ridurci alla barzaletta del tg4 e tg3. per quanto mi riguarda ieri sera a 8 1/2 è stato detto tutto il necessario.
Non sulla citazione dell'albo professionale dei giornalisti, che è quanto di più sputtanato ci sia.
"Rolli ha opinioni che giudico letteralmente fanatiche e dannosissime su ebrei & palestina, ma appunto fa niente, anche perchè, per dire - anche se nel caso di Rolli s'intravede a mio avviso un autentico fanatismo razzista che è vera causa di antisemitismo - sono le stesse opinioni di giornali sui quali scrivo".
Mmmhh. Però è meglio non scrivere più su Rolli, magari la gente confonde le mie opinioni con le sue. Cosa che NON può assolutamente succedere scrivendo su un giornale...?
Solo io noto la stranezza?
Mi pare sostenga che si sia arrivati a una totale identificazione tra lui e i contenuti del blog, evidentemente pensa che sulla carta stampata ciò non avvenga. Non ho mai percepito antisemitismo qui, mi leggerò i vecchi post. Basta parlare di Wanda Osiris ora.
Ecco Facci:
"… far uscire i troppi fumi esclusivamente cerebrali dalle stanzette informatiche
e contribuire così alla riscossa dell'Occidente andando magari a lavorare,
visto che è anche attraverso la virtualizzazione della nostra vita che
da Oriente ci stanno attaccando e in parte fottendo. Loro amano la morte
come voi amate i blog.
Queste sono parole di un razzismo tanto profondo quanto autolesionista per lo stesso che le ha scritte.
Quanta patetica spocchia, monsieur Facci!
Non riesco a crederci, ha pure detto: ande' a lavura' 'ca l'e' mei.
Ok, la donna è mobile e l'uomo cacciatore. Da qui a passare dallo scodinzolamento allo sputtanamento, però, cè l'oceano. E non mi riferisco a Rolli, giacchè i suoi rapporti con FF se li gestirà da sola, ma a tutti coloro che fino a dieci minuti fa squittivano ad ogni intervento del nostro, e che adesso sono pronti a lapidarlo con una disinvoltura che mi lascia perplesso. Non c'è bisogno di tirare fuori gli striscioni: nessuno lo ha chiesto.
Bill, non ti ci metterai mica anche tu a voler moralizzare le masse, spero.
Con squittii e scodinzolamenti, tua
Blind
Solo tre parole:
1. Questo thread è un inequivocabile segno che aa CdL inizia a sfaldarsi! :)))
2. Black cat, dipende chi vuoi mettere al rogo. :)))
3. Ripeto, un tg che il primo giorno dopo le dimissioni di Mentana, non manda in onda la richiesta della Boccassini di 8 anni di carcere per Berlusconi scende da un giorno all'altro a livello del giornale della sezione di quartiere, si fedizza, diventa un clawn del signorotto. E' già morto.
No Blind, non sono un moralizzatore. Sono anzi uno che ritiene di avere un buon senso dell'umorismo, tanto da notare come sospetta una imponente quanto improvvisa levata di scudi da parte dei visitatori di questo blog. Ripeto, i motivi della rottura se li chiariranno, o meno, gli interessati. Io non posso che esserne dispiaciuto perchè mi piacciono entrambi, e non ritengo di dover fare il tifo per nessuno.
Ventomare, nei giorni precedenti il TG5 ha dato uno spazio enorme alla requisitoria della Bocassini, la prima volta senza neanche disturbarsi di chiedere un commento ai difensori. Appurato che secondo me questo è uno schifosissimo processo politico che non sappiamo ancora se entrerà nella storia dell'avanspettacolo o in quella, tristissima e deprimente, della nostrana magistratura d'assalto, cos'è, ci devono trasmettere tutti i giorni a tutte le ore quello spettacolino squallido? Ma quando comincerete, da quegli annebbiati lidi, a parlare di politica invece che di cazzate?
Bill, qui non è questione di tifoseria; l'imponente levata di scudi , che mi sembra estremamente controllata e soft, è dovuta a un atteggiamento sbalorditivo. Tutto qua.
Non mi pare che nessuno lo stia lapidando, mi sembra invece che il "nostro", abbia lanciato pietrate nei confronti della sottoscritta in maniera anche piuttosto becera e scorretta. Rileggiti i suoi interventi precedenti, laddove si passa dal mio razzismo bieco al suo esortare noi poveri coglioni titolari (tenutaria a sua sorella) di blog, persi dentro un HD. Qualunque persona di media ragionevolezza e civiltà, di fronte ad un atteggiamento di questo genere rimane quantomeno perplessa e lo esprime, così come lui ha espresso le perle sottostanti.
Minrva, ringrazio e contraccambo l'abbraccio :)
Bill, la bruttissima quanto gratuita reprimenda di F.F. l'hai letta esclusivamente diretta a Rolli o ai soli blogger?
Noi commentatori non saremmo stati richiamati all'ordine?
E' proprio per il mio forte senso dell'ironia e dell'autoironia che fuggo da certi bacchettonismi.
Sempre tua o sua o di chi gli pare
Blind
Rolli, io preferisco non entrare nella tua lite con FF. Innanzitutto perchè il rapporto che avete (avuto) lo conoscete voi, e quindi non ho titoli per dire alcunchè. In quanto alle contumelie, beh, nessuno dei due le manda a dire; ma questo, se permetti un personalissimo parere, è quello che in voi apprezzo di più. Io mi auguro che la cosa sia ricomponibile. Ho solo visto, la lapidazione era un paradosso, che FF è passato da oggetto di semiidolatria a bersaglio di critiche, per carità, educate e legittime, che però non avevo mai visto prima se non da pochi (Leonida ad esempio). Tutto qui.
Bill, ho compreso perfettamente ciò che intendi; il passaggio che tu vedi è stato determinatinato da lui, non da altri; ovvio che si sentano spiazzati e delusi. Si fosse evitato la teatrale sparata pubblica, le cose sarebbero andate diversamente.
A dire il vero le contumelie io me le sto tenendo per me, viceversa lui ha espresso un giudizo anche morale sulla sottoscritta riguardo ad Israele ecc; il mio, di giudizio, gliel' ho espresso chiaramente in privato a suo tempo e ho evitato di sbatterglielo in faccia pubblicamente oggi.
Il poco che gli ho detto è il minimo dovuto rispetto al suo comportamento.
Comunque tranquillo, la questione sta già sfumando - salvo ulteriori sortite teatrali - e nel volgere di pochi giorni sarà semplicemnte preistoria.
No, per quel che mi riguarda non è ricomponibile, anzi mi auguro che eviti accuratamente la sottoscritta e questo blog. Con piacere e soddisfazione di entrambi.
Rolli hai anche la mia solidarieta', per leggere commenti fanatici e razzisti sulla questione israelo palestinese si va su altri blog o sui forum di siti di "informazione indipendente" magari recentemente oscurati.
x Ventomare
Il TG5 delle ore 13 di venerdi' 12 (prima edizone post-mentana) ha dato la notizia della richiesta della Boccassini, sia nei titoli che ovviamente nei servizi. L'ho visto io (con queste mie orecchie :-) mentre ero a pranzo. Inoltre e' anche riportato da Dagospia, che addirittura la considerava come "vendetta" di Mentana.
Rolli, non hai bisogno della mia solidarietà, primo perchè non credo tu ne senta la mancanza, secondo perchè quanto pensavo del parruccono lo scrissi, nel mio diretto modo, in tempi non sospetti.
prosit
Cinica tv
Nei confronti di Chicco (come uomo di televisione e non solo di tg) ho sempre avuto una simpatia fortissima.
E' un grande uomo di spirito come ce ne sono pochi e mi piacerebbe vederlo condurre una sorta di ottoemezzo in prima serata Rai.
Questo non mi impedisce di non drammattizzare il suo licenziamento che rientra nelle scelte aziendali pubbliche e private che ogni capo dovrebbe essere libero di fare senza che per questo si sollevi il popolo contro la tassa sul macinato.
Le scelte Mediaset sono sempre state fatte con tutti i due occhi puntati sugli introiti della pubblicita' che crescono col crescere dell'auditell.
Quando il PRESIDENTE rilevava che la sinistra portava ascolti e pecunia l'ha usata come ha usato le veline di Ricci.
Se oggi le ricerche di mercato dicono che Rossella e' piu' nazionalpopolare di Mentana e quindi si vende meglio, il PRESIDENTE compra Rossella come a suo tempo aveva comprato Santoro.
Anche cosi' si garantisce il posto di lavoro di migliaia di persone in azienda ...
oops... ecco cosa succede a scrivere senza leggere TUTTI i commenti lasciati prima... si dicono sciocchezze.
Cmq mi pare che ci sia aria da tragedia qua' dentro... macchevvene frega, il Facci che continueremo a leggere e ad apprezzare oppure a denigrare in privato, non si trova d'accordo con la Rolli, che continueremo ad apprezzare e criticare in privato e sul blog.
Gambe in spalla e pedalare.
X Ginchelli
Il tg5 della sera di venerdì non aveva la notizia, semplicemente non c'era. Punto. Questo mentre la dava perfino il tg1 di Mimun, e tutto il mondo. Non era ancora il tg di Rossella, ma non era più quello di Mentana. Ma non mi aspetto molto di più da Rossella: quello che ha fatto rinascere i capelli a Berlusconi.
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X Bill
Per quanto riguarda il processo di Milano, povero Bill! Ogni volta che arriva qualcuno a dire che è un processo politico, mi viene tristezza. Come di qualcuno che vuole a tutti i costi chiudere gli occhi sulla verità enorme. Conti correnti aperti per anni, assegni in quantità, passaggi di soldi, triangolazioni di denaro tra Segrate, San Marino e Svizzera, tabulati di telefonate di auguri fatte da Squillante, a Berlusconi, Letta, ed a tutto l'entourage del premier, candidatura ad un collegio del senato, bugie: da parte di Berlusconi sui rapporti con Squillante. Berlusconi, nelle sue deposizioni spontanee al processo, ha detto di non averlo mai incontrato e di non avere mai avuto cause in cui era coinvolto il magistrato. Balle. Squillante ha assolto Berlusconi in una causa del 1984 per delle antenne abusive. Berlusconi in quell'occasione incontrò Squillante. Questo è la tonnellata di materiale probatorio su cui si basano le indagini e la requisitoria della PM. Altro che tonnellate di fango - come ha detto Berlusconi, tonnellate di prove - ha risposto la Boccassini.
E cosa più importante non si parla solo della SME, ma di un rapporto consolidato nel tempo. Un triangolo con Previti ed alcuni importanti magistrati del tribunale che serviva ad ammorbidire le cause "difficili", quelle che Dotti, il marito della Ariosto, la faccia della medaglia corretta, non riusciva a risolvere.
Persecuzione giudiziaria e non sfacelo delle istituzioni strilla Berlusconi, strillano i suoi giornali, lo stesso Feltri che lo accusava di combutta con i socialisti e di tangentismo. strilla l'opposizione aennina della destra della legge ed ordine, quella degli eroi di Mani Pulite. Pecorella, avvocato in attività, avvocato di Berlusconi al processo di Milano, ed allo stesso tempo, senatore e PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE GIUSTIZIA, capito! Pensa che conflitto di interessi senza vergogna. E qualcuno ha ancora il coraggio di chiamarlo processo politico, quando uno si fa decine di legge per evitarlo? E' uno scandalo politico. UNO SCANDALO POLITICO che non ha pari nella storia occidentale. Ecco che è, Bill! Siete voi che mettete in pericolo la formazione di una destra democratica, onesta e normale quando dite queste cose.
Il TG5 di venerdi' sera non l'ho visto e non saprei dire.
Se Rossella ha fatto riscrescere i capelli al Cav. (e gli stanno ricrescendo davvero eheh) il Manifesto ha fatto vincere Kerry, abusando della credulita' dei suoi lettori! Hanno spacciato una notizia falsa ! Che i suoi lettori denuncino la testata !! (scherzo)
Riguardo al processo ne' io ne' tu (e nemmeno la Ariosto sembra) eravamo lì a vedere lo scambio di buste di mazzette. Che ne dibattano gli avvocati e l'accusa.
Inoltre penso che spulciando le telefonate di chenesò.... Debenedetti (un nome a caso) in un arco di tot anni si possono trovare chiamate di ogni genere a persone di ogni genere.
Inoltre ancora ricordo che un certo Flick (già avvocato di Prodi) sia stato ministro.
Rolli, è faticoso seguire il dibattito di post così lungamente commentati.
Non potresti fornirci una tabella riassuntiva con le posizioni di ognuno?
:-P
Ventomare? Ma mi faaaccci il piaceeeere ... ma mi faccci!!!
Ma quando l'hai mai sentita tu una requisitoria della pm rossa?
A me e' capitato e se non ci fosse da piangere per gli effetti che questo ha anche sugli investimenti dall'estero nel nostro Paese, ti direi che almeno il kabaret di Sabina Guzzanti qualche volta faceva pure divertire.
Mentre da anni la passionaria si fa bella e famosa agli occhi del mondo
(alle spalle del Cav.) che non puo' conoscere la sua autentica mediocrita' a Parma si consumava (lontanissimo dall'attenzione dei magistrati milanesi) la vera autentica truffa megagalattica della storia italiana e transnazionale ...
Le mazzette le ha viste la Ariosto, ma l'accusa non si basa su quelle, che sia chiaro, si basa sulle prove dei passaggi di denaro che hanno fatto già condannare Previti, al primo grado giudiziario, per corruzione semplice. Io non voglio condannare uno che ancora non è condannato, mi baso come tutti noi, sulle notizie che alcuni media, non tutti, danno del processo. Io voglio solo ribattere a chi parla, a sproposito, di processo politico, che questa non è Telekom Serbia, con il fango dei professionisti del depistaggio e della calunnia, questi sono anni di indagine e di processo, con condanne e materiale probatorio a chili, chili fisici, non metaforici. E parliamo di corruzione che vede coinvolti magistrati.
X ventomare: sarebbero le frequentazioni a far condannare le persone? Non i reati? Quale sarebbe la prova schiacciante? Il fatto che Berlusconi e Squillante si fossero visti precedentemente? Terribile, falsa testimonianza, ma cosa c'entra la corruzione?
Come hai detto bene, non si parla non solo di SME. In realtà si parla di tutto, si portano tonnellate di prove che, a voler essere buoni, si possono al massimo definire indiziarie. Ma con gli indizi non si condanna nessuno. Certo si può costruire un bellissimo teorema per cui Berlusconi è come Al Capone ma se la Bocassini non mi dice quali processi avrebbe aggiustato Squillante come si può parlare di reato? Perchè lei non li indica?
Il principio su cui si basa la Bocassini è questo: un uomo ha un fucile. Quindi è un assassino. Alla domanda "Ma chi ha ucciso?" la Boccassini risponderebbe "Non lo so ma apparteneva chiaramente ad una organizzazione criminale". In che modo? "Andava a caccia con gli amici".
In quanto al processo SME ti dovresti vergognare due volte. Primo perchè la sentenza stabilisce che Prodi non poteva (s)vendere con trattativa privata un'azienda dello Stato ad amici (hai mai pensato a questo lato della faccenda?), il che mi sembra talmente ovvio da essere indiscutibile. Secondo perchè la sentenza SME è già passata per i tre gradi di giudizio e al vaglio di decine di magistrati diversi. Erano forse tutti al soldo di Berlusconi? Oppure hanno semplicemente confermato un principio ovvio? Ti ricordo che quella sentenza ora è legge, vorrei capire come fa la Bocassini a contestarla. Infatti non ne parla mai, non contesta mai il merito della sentenza. Riesce solo a baloccarsi con gli indizi del "complotto": ma parliamo della sentenza "comprata", per favore!
Ma stai tranquillo, non lo farà mai visto che tutto il processo è partito da De Bendetti incazzato nero per non aver potuto comprare la SME sottocosto. E tirare fuori la sentenza dimostrerebbe che il querelante il realtà stava fottendo lo Stato....
A proposito, alla fine Berlusconi non ha acquistato la SME! Che criminale!
X Rolli: hai tutta la mia solidarietà. D'altro canto quando il termine di confronto sono frasi del tipo "andate a lavorare" (rivolta a tutti i frequentatori del blog) e "sono troppo forte per abbassarmi al vostro livello", non resta molto spazio per il dialogo e il confronto.
X ventomare: "E parliamo di corruzione che vede coinvolti magistrati". E allora perchè hanno condannato Previti per corruzione semplice? Forse perchè in mano avevano solo il loro "teorema" ma non sono riusciti a dimostrare quali sentenze sarebbero state comprate?
non capisco il problema. Se la requisitoria della bocassini non produce alcuna prova, il berlusca sarà assolto.
Non mi verrete mica a dire che verrà comunque condannato, anche in assenza di prove.
Se la rossa ha affastellato un mucchio di carte inutili e che nulla provano, sarà sconfitta dall'evidenza della sentenza e si smonterà qualsiasi teorema.
servus
P.S. a proposito perchè si parla di teoremi quando si vuole delegittimare un'azione giudiziaria, quasi che il teorema fosse una teoria? Che io ricordi il teorema è un assunto provato con dimostrazione e quindi scientificamente vero, ergo ogni teorema giudiziario(per essere tale) dovrebbe matematicamente concludersi con una condanna o una assoluzione(secondo la correttezza della dimostrazione of course).
X leonida: in linea di principio hai ragione. Ma perchè hanno condannato Previti per corruzione semplice se ha corrotto un magistrato? Forse perchè le prove non erano così schiaccianti o forse perchè erano solo indizi? Alla fine è come condannare un killer professionista per omicidio colposo...
Non contesto la definizione di teorema. Dico solo che se è basato solo su indizi è insufficiente, per legge, per condannare qualcuno.
A parte il fatto che per un politico il semplice sospetto a volte basterebbe, .... La moglie di Cesare .... Quello che sorprende è la sfacciataggine con cui si parla di persecuzione, accanimento giudiziario, processo politico, teorie.
Questo non è un processo indiziario, fondato sulle rivelazioni di pentiti, qui ci sono i piccioli, come dice la rossa.
Qui si parla di milioni di dollari (due) arrivati a Verde e centinaia di migliaia di dollari (circa 500.000) arrivati a Squillante da conti di Previti che li aveva ricevuti da un conto di Berlusconi/Mediaset. Che volevi che sul bonifico c'era scritto Processo SME o Processo Mondadori? Si parla di processi per i quali sono stati coinvolti più corti, che hanno visto una battaglia giudiziaria infinita, che hanno visto già condannati gli imputati accusati dei medesimi reati del Premier.
Io mi affido alla giustizia e voglio sapere la verità, l'accetteremo o la criticheremo, qualunque essa sia, sulla base dela motivazione del giudice. Un Presidente del Consiglio, invece, che dovrebbe essere il primo a dare l'esempio, parla di giudici matti e politicamente orientati e cerca di salvarsi fuori dal processo.
Leonida, tu hai messo proprio il dito nella piaga del processo italiano.
Senza la separazione delle carriere il magistrato giudicante terra' sempre in massimo conto le parole del suo collega accusatore e in minor conto le tesi dell'avvocato difensore.
A maggior ragione quando l'accusato e' un nemico politico e della corporazione.
Ciao
Ancora Verde? E' stato assolto, Verde, e ha dimostrato i suoi conti; ma pare che oltre alla Boccassini non lo voglia capire nemmeno Ventomare.
in passato c'era um pm che voleva processare il Berlusca per strage (Falcone e/o Borsellino). In un Paese così è tutto possibile...
sincermammente mi scappa da ridere: non si diventa presidente del consiglio se si è una persona onesta, e non si appartiene alla piu' potente delle oligarchie ovvero LA CLASSE POLITICA.Chi piu' chi meno è un ladro, e questo è assodato.Il punto è se producono anche qualcosa di positivo di cui possa godere la nazione.Ovviamente l'immunità è una bestialità, utile soltanto a lasciare i lupi soli con le pecore, producendo soltanto malessere e bassissima rendita sia sociale che istituzionale.Berlusconi è colpevole: si; prodi è colpevole: si.Come ho già sostenuto sono tutti colpevoli e dovrebbero essere quindi giudicati sotto un' altra veste: qella della competenza.I santi non stanno in chiesa, figuriamoci a montecitorio.
p.s. La magistratura è l'unico modo per metterli a dieta, e quindi guai a chi la tocca.(assieme alla magistratura dovrebbe esserci anche la stampa, ma questa è un'altra storia....)
2 p.s. facci...fabio...facci...
Per quanto riguarda il Lodo Mondadori, è vero, Verde è stato assolto in primo grado, non Metta, che è stato condannato. Essendo assolto nella prima fase del giudizio, e mi sembra che la pubblica accusa abbia ricorso in appello per la sentenza su Verde, la Boccassini pensa di avere ragione e ripropone l'idea della responsabilità. Oppure nel processo di stralcio a Berlusconi sono emerse nuove prove, non lo so. In ogni caso è un problema di strategia processuale.
A me rimangono inspiegati, seppur non sufficienti a farlo condannare dal tribunale, i dubbi della famosa sentenza scritta in una notte, le più di 200 pagine. Che, a quanto pare, rimangono anche alla Boccassini e alle parti civili.
Mi dispiace orlando, ma io non la penso come te. Quello del sono tutti colpevoli, ergo nessuno è colpevole, è un'equazione che rifiuto. Non mi sembra che Prodi, o Fini, o Fassino, o Casini, o Follini, o Bertinotti, o Pera, o Fisichella, Veltroni, D'Alema, Pecoraro Scanio, Diliberto, e molti altri onesti, siano stati inquisiti o condannati in processi per corruzione semplice, in cui erano coinvolti magistrati, o in processi di pari gravità. Non mi sembra che vivano con l'ombra della natura delle loro ricchezze per le quali non è stata data mai una convincente spiegazione. Non mi sembra che siano stati coinvolti in organizzazione oscure e segrete, come la P2. Abbiano tenuto nelle loro stalle persone, con, diciamo, un dubbio curriculum. Non è vero che sono tutti uguali. Non mi sembra che inquisiti abbiano scelto di legare i loro destini processuali a quelli istituzionali spendendo 500 miliardi. Non mi sembra che abbiano usato la loro maggioranza per far approvare leggi che li proteggessero dal pocesso, nel quale venivano difesi da avvocati che contemporaneamente erano deputati e senatori, alcuni dei quali ricoprono cariche istituzionali. Non mi sembra. E potrei contoinuare.
Radio Radicale, che da anni ormai trovo in massima parte inascoltabile, ha il pregio di trasmettere i processi spesso integralmente. E' stato cosi' che le mie povere orecchie hanno potuto sentire la requisitoria della Bocassini (una delle tantissime) contro Previti and co.
Per 40 minuti, nell'intento di provare l'attendibilita' dell'Ariosto definita testimone chiave grazie alla sua millantata amicizia con Previti (sempre negata da quest'ultimo) ha letto l'agenda personale dell'Omega.
Per semplificare: la "testimone" aveva riempito il suo diario didate e di orari che dovevano provare i suoi incontri con Previti magari al ristorante piuttosto che in case private.
Tutti appuntamenti che chiunque avrebbe potuto segnarsi ma che avrebbero avuto valore di prova solo se fossero stati riscontrati anche nelle agende sequestrate all'accusato Previti. Nulla del genere, naturalmente, esiste.
Per la Bocassini basta provare che il ristorante romano citato dall'Ariosto esiste per rendere inconfutabile l'accusa di corruzione contro l'avvocato ''.
Ventomare cambierò la mia personale opinione solo quando vedrò un politico in bancarotta(me ne basta uno, solo uno)
fantastico questo scambio di opinioni sul foglio:
Al direttore - Da berlusconiano convinto credo che giovedì 11 novembre si sia consumata una tragedia per tutti quelli che la pensano come me. Nel giro di poche ore ho dovuto assistere alla resa di Silvio sulle tasse e ancor più grave sulla libertà.
L’eliminazione di Mentana dal Tg5, se fosse limitata alla volontà di una azienda di voler cambiare dopo tredici anni (il Tg1 ha cambiato undici direttori nello stesso periodo), sarebbe legittima. Il problema è l’alternativa cioè Rossella. A un anno dalle elezioni la guida del primo telegiornale di mediaset a Rossella fa riflettere. Non è un caso che questa sera Striscia abbia fatto un servizio proprio per dimostrare la vicinanza quasi fediana di Rossella al Cav. E’ un problema di rispetto della libertà perché la professionalità di Mentana e il tentativo di essere imparziale vengono sacrificati da interessi diversi. (Per me è un dramma questo disincanto). Vedere Silvio che calpesta così i due punti cardine della sua azione politica mi fa male.
risposta di giulianone:
Carlo Rossella sarà giudicato senza spocchia da come dirigerà il Tg5, questo mi sembra il minimo, sennò vado a lavorare all’Unità, posto che mi prendano. Per il passato, qualche vizietto che condivide con tutti noi giornalisti,[cosa leccare il culo? ndr] personalizzato dal suo cinico e allegro dandismo, non cancella il fatto che è un giornalista di razza, ed è uno capace di sposare cause impopolari nel sistema dei media, come la necessità di battersi contro il terrorismo jihadista. Non è poco, come giudizio preventivo o guerra preventiva, in attesa. Quanto al Cav., va visto da due lati. [che cazzo vorrà dire? boh... ndr]
TRADUZIONE: rosella è ok ha versato 500 euro di obolo alla società dei liberi (organo della convenzione per la giustizia), del resto sarò io che prendo i soldi dalla moglie ad avanzare dubbi?
"Quanto al Cav., va visto da due lati"
Il Cav. come Giano bifronte. Non direi certo un complimento.
Ventomare, la destra democratica che piacerebbe a te dovrebbe avvallare un'azione giudiziaria che è una burletta da night anni 60. L'Ariosto, che è stata accantonata dalla stessa accusa in passato, è tornata, ma veh, un teste credibile. Ovviamente, a parte le favolette, non c'è uno, ribadisco UNO, straccio di riscontro alle sue favolette. Verde è stato assolto, invece, DUE volte. Si fà finta di niente. E continuiamo così. Il bello è che Berlusconi verrà assolto, per il semplice fatto che l'accusa non spiega chi ha corrotto e, soprattutto, per fare che. Due particolari da niente per voi, ovviamente. Vedi, qui non si tratta di fede cieca nel conducador: di questo puoi incolpare quei pazzi di sinistra che votano entusiasti per un vecchio bagaglio a mano democristiano come Prodi (ma non ti rendi conto della tristezza?). Il problema è che, non riuscendo politicamente a toglierlo di mezzo, ancora una volta si cerca di abbattere Berlusconi per via giudiziaria. C'è solo un piccolo problema: non ci sono prove, solo friabilissime e opinabilissime deduzioni. E con le deduzioni, in uno stato di diritto, non si condanna la gente. In Cina forse sì.
Come per fare che? C'ho scritto dieci commenti. Per la Boccassini: Il mandante è Berlusconi, l'esecutore dei pagamenti è Previti, con le complicità di altri avvocati Acampora, Pacifico. Chi ha ricevuto i soldi sono Squillante, Metta. Per Verde assolto in primo grado, c'è il ricorso in Appello. Il movente sono: 1. il Lodo per il possesso di Repubblica (perché in fondo della Mondadori poco gli fregava); 2. Il contrasto voluto da Craxi verso Prodi ed il gruppo De Benedetti: Craxi che sponsorizzava Berlusconi, le leggi per lui e le sue televisioni private in cambio di soldi (almeno 12 miliardi sono stati accertati) e la lunga mano presso il tribunale di Roma. Questa era la partita, solo che c'era una parte che quella partita la giocava seguendo le regole, un'altra che quelle regole corrompeva. Questo sarebbe il libero mercato e liberalesimo del capo e fondatore la maggiore forza del Polo. Adesso hai capito, Bill?
Continuo a non capire come persone educate, intelligenti, sensibili alla musica come te, abbiano una testa così dura di fronte all'evidenza. Altra cosa sono le considerazioni politiche sulle quali ogni opinione ha valore e ci si confronta.
Scusa Ventomare, ma non è affatto evidente un bel nulla. Verde ha avuto due assoluzioni. Le sue sentenze, che non sono poi sue ma risultato di un collegio giudicante, sono state confermate da altri giudici nei gradi successivi di giudizio. Non ti dice nulla questo? Permettimi anche di dirti che una regalia come quella di Prodi a De Benedetti, con la SME poi venduta due anni dopo al quadruplo (e non a Berlusconi), a me non pare proprio nè casuale, nè sintomo di un corretto operare. Sul corretto operare di un biscazziere come De Benedetti, che ha riempito la borsa di scatole vuote truffando migliaia di azionisti, stenderei un bel velo pietoso. In realtà, l'accusa non è riuscita a dimostrare che sentenza sarebbe stata comprata: forse quella che ha dato torto al Berluska? Ti dico anche che, siccome non si sa nulla, la Bokassa ha detto che i giudici non erano comprati per una sentenza particolare, ma erano a libro paga. Il che equivale appunto al fatto che, in mancanza di fatti probanti, si fà una bella teoria. E scommetto con te qui e adesso una cena che Berlusconi verrà assolto. Guarda, uno la può pensare come vuole politicamente. Ma cercare di battere un avversario in questo modo non porta a niente. Fassino lo ha capito, invitando i suoi amici a non rilasciare commenti estasiati. Altri no.
Fassino fa il suo lavoro. La magistratura fa un altro lavoro. Infatti politica e giurisdizione sono due poteri separati. Questo non ci esime dal ritenere che prima dei capaci o incapaci la vera divisione deve essere fatta tra onesti e disonesti, almeno per me, tra imbonitori o persone responsabili, tra persone sincere e millantatori, tra corretti e manipolatori. L'etica della politica, quella della lezione di Berlinguer, è sempre valida. Poi, dopo, scegliamo chi è più bravo e chi ci porta dove ci piace. Ma dopo. Purtroppo la tara degli italiani è che credono a chi gli dice di farli ricchi, pensano di essere più furbi e rimangono sempre fottuti.
De Benedetti non è sceso in politica, si è difeso con le armi della legge, non con quelle della politca.
Berlusconi non ha comprato la SME pérché non gliene fregava una mazza, a lui fregava solo delle televisioni e del potere. Di Repubblica sì però, e come se gli fregava, e se l'è presa in quel posto. Sai quando in particolare? Prima della parte processuale. Quando Scalfari fece un articolo scrivendo che se gli avessero portato via Repubblica avrebbe fondato un altro giornale il giorno dopo. E di lettori di Repubblica, te lo garantisco, non ce ne sarebbe rimasto neanche uno. Allora ha capito che era una battagli apersa e che si sarebbe preso un guscio vuoto e si sono accordati. Ma lo schifo della corruzione è rimasto sempre. E si sono tenuti pure la Mondadori. Non sono danni questi per De Benedetti?
Sulla storia del libro paga hai ragione, infatti si conoscevano da prima, Squillante e Berlusconi, dal 1984, quando proprio quel giudice lo assolse per le antenne abusive. E sooto giuramento il nostro ha detto che non l'aveva mai visto e mai aveva avuto a che fare.
Almeno che è un bugiardo è vero, che poi abbia pagato dei giudici lo dicono gli assegni, che li abbia pagati per quelle cause è probabilissimo, anche se non c'è come causale dei bonifici. Perciò per farla breve la PM lo ha accusato dello stesso reato di Previti. E allora? Che cambia dal punto di vista sostanziale?
Tu non ti sei fatta un'idea? Ti senti tranquillo quando lo voti? Perché c'è anche un fatto politico e quello riguarda tutti. Pensi che Berlusconi sia un povero agnellino sacrificale perseguitato e che non c'entri niente con la corruzione dei magistrati? Perché è questo che le oche del suo pollaio strillano ed i suoi pennivendoli scrivono, ingannando milioni di elettori!
"Berlusconi non ha comprato la SME pérché non gliene fregava una mazza, a lui fregava solo delle televisioni e del potere". A parte il fatto che questa affermazione denota solo un odio a priori, vorrei farti capire l'assurdità delle tue affermazioni. Secondo te quindi Berlusconi avrebbe pagato dei magistrati (o addirittura messo a libro paga) per corrompere delle sentenze che non gli interessavano e per farsi dare torto! Almeno ammetti che i tuoi ragionamenti portano a questo assurdo.
Se poi preferisci glissare su argomenti che potrebbero danneggiare la sinistra, beh, sei scorretto e bugiardo tanto quanto Berlusconi. Oppure a te interessa solo colpire l'avversario politico, non importa se De Benedetti fa pagare ai contribuenti i suoi affari? Se vuoi fare il censore devi dimostrare un po' meno di faziosità oppure mi sento in diritto di bollarti come agit prop della sinistra.
Che Berlusconi non sia un agnello sacrificale lo sanno tutti. Che si cerchi di condannarlo in base a indizi e teoremi campati in aria è un'altra realtà. Tu stesso lo ammetti quando, parlando dei giudici corrotti, concludi dicendo "Che cambia dal punto di vista sostanziale?". Beh, sai, è la stessa differenza tra prove e indizi. Non si può condannare qualcuno in base a degli indizi. CI VOGLIONO LE PROVE. Ma se la Bokassa non sa nemmeno dire quali sentenze avrebbe comprato, che discutiamo a fare? E' la legge bello, ti ci devi abituare, o torniamo alla giustizia socialista che ti condannava perchè "nemico del popolo".
"le oche del suo pollaio strillano ed i suoi pennivendoli scrivono, ingannando milioni di elettori". Oh. Finalmente è chiaro il tuo pensiero. La democrazia in Italia è sospesa, Berlusconi è un dittatore mediatico, gli italiani sono dei poveri imbecilli che si sono lasciati abbindolare. A sinistra inevece tutti puri alla ricerca della felicità per il popolo (e magari di qualche amico: ma a te che te ne frega se Prodi frega il popolo svendendo le aziende dello Stato a suoi amici?).
Mi faresti quasi tenerezza se non avessi l'impressione che lo fai in malafede.
Ma perchè sto a discutere con uno che come riferimento etico ha Berlinguer, il nipotino di Stalin? Pietà!
Ventomare,distinguiamo. Che Berlusconi volesse comprare Rep è vero, e allora? Scalfari, che è un miliardario e non San Francesco, non volle vendergliela e bona lè. Repubblica non è il colosseo. Il fatto del libro paga è solo una miserrima congettura di una donna che si arrampica sugli specchi. Guarda che io non dico che Berlusconi sia santo: questo lo sa solo lui. Dico che ci vogliono quelle antiche sciocchezze che si chiamano prove. Non ce n'è. Ci sono solo dei si dice, oltretutto da parte di personaggini ridicoli. Essù. Il secondo aspetto è quello morale. Berlinguer era come e peggio di Craxi. Era a capo di un partito che, nelle zone e nei casi, innumerevoli, in cui ha fatto umma umma con la DC, ha munto soldi pubblici per rimanere in vita. Coi soldi degli altri, come da copione. Per me, fra uno che si intasca tangenti e uno che le gira al partito non c'è la minima differenza: mi hanno fregato dei soldi, che oltretutto, non essendo io ricco, mi sudo lavorando. Sono dei ladri di merda. Della fede politica di Berlinguer e dei suoi giannizzeri non me ne frega un cazzo: li dovevano chiedere a chi voleve darglieli, i soldi. Invece il PCI , come tutti i partiti del vecchio arco costituzionale del menga, era un'associazione a delinquere. E anche oggi i partiti si muovono malissimo, tutti. Che la morale me la venga a dettare un loro esponente, guarda, ma neanche morto. E non è qualunquismo: è che c'è mezza italia che paga un obolo a dei mentecatti che, se non ci fosse questa partitocrazia ammantata di proclami epocali quanto ridicoli, dovrebbe lavorare in miniera. E questa mezza italietta non ce la scaveremo mai dai coglioni, purtroppo.
Ventomare, ma tu te lovedi un uomo con un potere finanziario che ti sposta miliardi al giorno andare col cappello in mano da uno sconosciutissimo Squillante a parlare di qualche sua antenna tv?
Non credi che nel sistema gerarchico di una azienda di quelle dimensioni ci sia un oscuro avvocato locale che si occupa di 'ste cosucce senza che il presidente ne debba neanche sapere nulla?
A proposito della P2 e dei rapporti di Berlinguer e del pci con Gelli ti consiglio di leggere la relazione di minoranza della omonima commissione parlamentare di inchiesta.
Forse tu non mi leggi neppure ma io si' ... e ti curo...
Baci
Brava Blind: la commissione P2. Una cazzata gestita da una cazzona, che non ha portato ad altro che teorie. In funzione dell'allora in voga compromesso storico (quando si dice usare paroloni per una piccina politica spartitoria). I ladri si è visto chi erano, anche se hanno spostato gli armadi sigillati e hanno avuto come eroe un mafioso che girava prima con valigette contenenti miliardi, e poi per i festival dell'Unità. Bella limpidezza, davvero.
Bill. o mi chiedi scusa subito o vengo li' e...
Io ho detto -relazione di minoranza- quella di Massimo Teodori. In quei circa 12 volumi si trovano tutti i fatti che l'Anselmi, coi suoi
amici compromessi e storici, ha estromesso dalla relazione di maggioranza che e' percio' di pochissime pagine.
Credo che sia molto educativo per tutti conoscere le cronache dei giorni di Angelo Rizzoli (editore Corsera) che con Tassandin e i buoni auspici di Gelli si recava alle Botteghe Oscure a prendere ordini da Berlinguer per i cambi di direzione al quotidiano "indipendente".
Vedere per credere.
Ciao
Blind, ma dimmi te.
Allora.
Punto primo, l'incontro e il processo, il primo l'ha confermato Squillante, il secondo che ci sia stato nel 1984, è un fatto. Ce lo vedo, ce lo vedo, eccome se ce lo vedo. E la menzogna delle dichiarazioni spontanee, sia sull'incontro che sui rapporti giudiziari tra i due, al processo è tanto stupida quando emblematica dell'arroganza del premier. Il primo punto è archiviato.
Il secondo. Ah, i rapporti tra il PCI e la P2. Nessun esponente del partito comunista nella lista di Gelli. Berlusconi sta lì con il suo numerello di affiliato. E con la riforma della giustizia che somiglia sputata a quella del piano di rinascita nazionale, per non parlare delle televisioni.
Non ce li cvolevano i comunisti cara Blind, la P2 era la faccia interna di casa di Gladio. Pensa tu!
P.S.: Quella su Berlinguer che dava ordine a quel disperato di Rizzoli e quel piduista e buio personaggio di Tassan Din te la potevi risparmiare. Avresti fatto più bella figura.
Scusami tanto Ventomare, tu trovi un'intervista del genere e tanto sei accecato dall'odio da prenderla come se fosse una testimonianza davanti al giudice e mai confutata da alcuno?
"Berlusconi era un signor nessuno" ma stiamo scherzando? Era tanto un signor nessuno che aveva gia' un impero edilizio e quello televisivo era gia pronto.
Era talmente un signor nessuno che Craxi lo avrebbe chiamato da li' a pochissimo per togliergli le castagne dal fuoco che Prodi con il regalo della SME all'amico De' Benedetti gli aveva procurato.
Chiedi a tutti coloro che avevano delle emittenti a Roma e non solo (radio radicale compresa) cosa fu per decine di piccoli e grandi amministratori di radio e tv private il caso Monte Cavo.
Squillante non si ricordava di Berlusconi? Non sara' perche' una firma per procura fatta al proprio avvocato lascia fisicamente lontano il diretto interessato? Specie se il diretto interessato e' un miliardario pieno di avvocati?
Atto ii:
Tu dici che i progetti della P2 coinvolgevano solo quelli che avevano un numerino di iscrizione? Da quando in qua? Un'organizzazione qualsiasi e, a maggior ragione, una che vorrebbe sovvertire un intero Stato, pensi che potrebbe basarsi solo su qualche centinaio di persone iscritte?
Il pci dava e il pci prendeva...Ricordi il "prestito" che il Banco Ambrosiano di Calvi elargi' ai comunisti per risanare Pese Sera?
Sai in cosa consiste il tuo vantaggio? Nel fatto che i motori di ricerca come google non aiutano la mia esagerata pigrizia e mi costringerebbero a interminabili ricerche.
Ma non dispero e i verbali sui rapporti Rizzoli-Tassandin-Botteghe oscure prima o poi te li portero'.
Ciao
Questa intervista di Squillante dell'incontro con Berlusconi non è stata assolutamente smentita. La Boccassini, poi, dell'incontro ne ha parlato anche nella requisitoria, portandolo come prova della falsa testimonianza del presidente del consiglio. A me non interessano i vantaggi, io sto solo cercando di tentare un po', con qualche ragionamento e con dati di fatto, di far ammorbidire il vostro irrigidimento nei confronti della verità, cosa che nasce da una posizione ideologica preconcetta. Ma Berlusconi non merita questo. Lui prende per i fondelli per primi voi, che gli credete. Insomma qualunque fatto, anche il più evidente, il più chiaro e concreto uno vi porti, lo negate, come i bambini che battono i piedi e non vogliono capire che devono crescere. Sto iniziando a pensare che è una battaglia persa. Ma non si possono mica convincere tutti. Bah, io per il momento chiudo il mio contributo a questo thread e continuo a seguire il processo. Vedremo.
Ma cosa c'era da smentire in quella intervista? Che Squillante aveva davanti a se' dei verbali e ci ha letto la firma di Berlusconi?
Che prova e'?
Ti ripeto che l'allora gia' potente Berlusconi aveva depositata la sua firma per procura in decine di studi legali.
Ciao
Blind, magari venissi qui. Scherzo; so cosa intendevi. Io infatti mi riferivo al lavoro(sic) della Anselmi e al mare di cazzate che ne è derivato. Siamo d'accordo.
Oh, adesso abbiamo delle certezze. In primo luogo che Costanzo, ex iscritto alla P2, è un fascistone anticomunista. Infatti, era portavoce dell'amministrazione rossa di Roma col segreto intento di sabotarla. Poi impariamo che Tassan Din, Formenton e compagnia erano pure loro di destra, nonostante i media che possedevano fossero schierati totalmente a sinistra. Poi, che Gladio fosse un'organizzazione illegale, il che non è affatto. L'organizzazione illegale era quella segreta del PCI, addestrata nei paesi dell'est fino agli anni 70. E osano parlare di questioni morali, 'sti raccattarubli e tangentisti professionisti. Di quei bei personaggini, non mi risulta che nessuno sia in galera. Comunque, per capirci, il simbolo della questione morale io lo identifico in una bella persona, il cui motto è "non vedo, non sento, non parlo" : Greganti.
Bill, per me Greganti rappresenta la quinta essenza della mafiosita'.
La mafia (quella alla siciliana, per intenderci) ha i suoi quaquaraqua' che prima o poi parlano... i comunisti no!
L'omerta' fideista, ideologica e la farraginosita' dei meccanismi economico-finanziari messi in piedi in tanti anni di santificazione del partito, hanno reso i compagni inattaccabili.
Grazie per aver capito il mio scherzo.
Per ora non vengo ancora li', sto qua con il mio metro di neve fuori dalla porta.
Baci
come mai la trasmissione programmata su sky martedì sera tra travaglio e ghedini è saltata? qui la risposta e qui anche
il resto della discussione la lascio volentieri a ventomare :-)
Ventomare: "Lui prende per i fondelli per primi voi, che gli credete". Capito? Noi non ragioniamo con la nostra testa, siamo solo degi imbecilli creduloni che non sanno ragionare autonomamente ma solo megafoni del Berlusca. Ma tranquilli, ventomare ci aiuta a "far ammorbidire il vostro irrigidimento nei confronti della verità, cosa che nasce da una posizione ideologica preconcetta".
Ovvio. Noi cerchiamo di spiegargli come dovrebbe funzionare la giustizia e lui cosa dice? Che siamo dei tonti venduti. Lui possiede la VERITA' e vorrebbe solo farcene partecipi, siamo noi che rifiutiamo la rivoluzione del verbo incarnato in ventomare.
Un consiglio: piantala di fare il profeta e mettiti a studiare un po' di giurisprudenza, eviteresti di sparare cazzate.
Aveva ragione mio nonno: "Quando un ignorante sale in cattedra...."
Ventomare, se solo ti accorgessi di quanto sei simile a quei giudici che si ergono a polizia, giuria e boia....
La tua distinzione tra criminali (come Berlusconi) e fiancheggiatori idioti (come noi) è un po' troppo simile al teroema di sovietica memoria per cui i dissidenti erano criminali politici e i simpatizzanti degli "idioti da rieducare". Sappiamo tutti come andava a finire: i dissidenti finivano ammazzati e i simpatizzanti "rieducati" in qualche campo di lavoro siberiano.
Esagero? Ma tu stesso ci hai definiti "bambini che battono i piedi e non vogliono capire che devono crescere". E suppongo che crescere per te non significhi portarti delle obiezioni pratiche (che tu bellamente ignori nè ti dai la pena di ribattere) ma piuttosto darti ragione. Cioè noi dovremmo dire "Ok, non ci sono prove, ma insomma Berlusconi è così cattivo che è meglio condannarlo". E gettare la legge dalla finestra che tanto c'è il giudice ventomare a separare la pula dal grano.
Mi dispiace dirlo ma sei un megalomane. Non fai altro che ripetere sempre la stesse cose, in nessuno dei tuoi post ti degni di ribattere le obiezioni pratiche che ti vengono rivolte, ogni volta ribadisci che è il cattivo Berlusconi a ingannarci.
Spero che questo sia dovuto alla tua giovane età che può essere una parziale scusante. Ma sei hai più di 20 anni ti suggerisco di trasferirti in Corea del Nord, là non ci sono obiezioni di sorta che ti possano infastidire, non ci sono bambini che battono i piedi ma schiavi docili e obbedienti, pronti a condannare chi indica il partito.
Alberto, ho usato la metafora dei bambini, facendo una semicitazione. Chi pensi che l'ha detta questa frase ai candidati alle elezioni politiche di Forza Italia: "Fate capire alla gente che avete il sole in tasca. Parlate al vostro potenziale elettore come se avesse 11 anni!". Tra parentesi è la stessa frase che diceva agli esultanti promoter di Medilanum e Publitalia, alle sue convention. Comprì? Adesso se vuoi credere agli asini che volano fa pure.
Povero ventomare, oltre che ignorante sei pure in malafede. Secondo te la frase "Parlate al vostro potenziale elettore come se avesse 11 anni" si riferisce alla presunta stupidità del cliente? In questo caso non si capisce come abbia fatto Berlusconi a fare i soldi a meno di aver trovato tutti clienti imbecilli, cosa altamente improbabile. Ma naturalmente tu pensi che si possa parlare al cliente come se fosse un bambino. Certo che se avessi un minimo di esperienza lavorativa sapresti che trattando da stupidi i clienti si fallisce in una settimana. Evidentemente la frase si riferiva all'entusiasmo ma è evidente che siccome da Berlusconi può venire solo il male, la frase è chiaramente negativa. A quando lo eleverai ad Anticristo e fonderai la "Chiesa della liberazione da Berlusconi"?
A proposito: noto che, come al solito, non ti sei dato la pena di controbattere le affermazioni degli altri ma ti sei limitato al lancio della monnezza stile Travaglio. Bravo, tu sì che sai essere convincente. Però hai ragione: cosa vuoi che capisca un bambino di 11 anni come me? Non vale la pena di discutere con lui. Oddio, sei uguale a Berlusconi! Tratti quelli che non sono d'accordo con te come bambini di 11 anni!
Stai tranquillo a proposito degli asini, so benissimo che non volano. Discutendo con te però mi è venuto il dubbio che sappiano usare un PC...
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