Oh, era ora!
Dopo aver rotto i coglioni pure in punto di morte (forse, pare, si dice, sembra), è finalmente schiattato.
A differenza di chi - Bush&altri - prega perchè Dio abbia in gloria la sua anima - gli auguro che - seppur in forma di spirito - finisca appena cinque-minuti-cinque nelle mani di quelli che ha fatto ammazzare.
Amen
di Losciacallo alle 11.11.04 21:13 | Opinioni | Commenti (140)
da oggi diremo: hai 7 vite come arafat
Speriamo che almeno ora sia possibile intraprendere una strada migliore nell' interesse di tutti.
Gioire per la morte di qualcuno è sempre, indistintamente, un atteggiamento barbaro e spregevole.
Infierire sui cadaveri è lo sport piu' vergognoso del mondo.
Diglielo alle vittime rimaste mutilate e ai famigliari di quelli che dalle olimpiadi del '72 hanno continuato a piangere i loro morti!
Personalmente non andrei mai a gridare 10, 100, 1000 di questi morti.
Inorridisco di fronte alla folla che gioisce sui cadaveri di soldati o civili accanendosi su di essi.
Ma qui la liberta' di tirare un sospiro di sollievo me la posso prendere?
Blind
Infierisce sui cadaveri, Losciacallo? Dove?Gioisce, ecco, magari quello sì
Fa' finta che sia palestinese, e che stia gioendo per lo sgozzamento di qualche americano o per le due Torri; immagino sarà più accettabile.
Arafat è morto senza lasciare eredi politici volutamente, così ora c'è pure il rischio che si scannino; con miliardi imboscati, alla faccia dei palestinesi poveri; nel suo letto, come molti israeliani non hanno e non potranno.
Non mi pare così grave provare gioia per esserselo levato dai piedi.
Quando morirà al Zarqawi facciamo un altarino commosso?
rolli questo post è brutto. se qualcuno sbaglia, è giusto scendere al suo livello? l'ho già scritto al posto di democratizzare loro mi sa che ci imbarbariamo noi. dai toglilo...
mah, che fosse un assassino - fomentatore del terrorismo internazionale è arcinoto, qualche giorno fa sulle pagine del "giornale" c'era un articolone su di lui a firma della nostra apprezzata diva, ff. dunque non prendiamo il post dello sciacallo alla lettera, ma come una provocazione. e preghiamo il cielo che la smettano di spararsi nelle palle degli occhi, laggiù in palestina.
Fa' finta che sia palestinese, e che stia gioendo per lo sgozzamento di qualche americano o per le due Torri; immagino sarà più accettabile.
Arafat è morto senza lasciare eredi politici volutamente, così ora c'è pure il rischio che si scannino; con miliardi imboscati, alla faccia dei palestinesi poveri; nel suo letto, come molti israeliani non hanno e non potranno.
Non mi pare così grave provare gioia per esserselo levato dai piedi.
Quando morirà al Zarqawi facciamo un altarino commosso?
Ecco uno che invita a rispondere alla barbarie con altrettanta barbarie.
Taglia le cose con l'accetta, divide il mondo tra "noi" e "loro".
Soprattutto, considera l'esistenza di un nemico identificabile come un buon motivo per sospendere i valori di umanità e compassione.
Si sente sempre parlare cosi', prima delle grandi catastrofi.
"Si sente sempre parlare cosi', prima delle grandi catastrofi"
più catastrofe di quanto ha fatto Arafat fino ad oggi...
Non c'è nessun invito alla barbarie: Losciacallo- è- contento-sia-morto-un-terrorista-responsabile- del- disastro- palestinese-punto.
Forse non si è capito bene il concetto di grandi catastrofi. Pazienza. Un'altra caratteristica delle grandi catastrofi è quella di cogliere di sorpresa un sacco di persone che se ne stanno troppo trincerate dietro alle loro granitiche certezze.
Ah ecco, mi mancava il paesaggio con i milioni di morti per..botulino? peste? vaiolo?
Possibile, certo, purtroppo non è fantascienza, e di questo dovremo ringraziare anche gli invitanti alla compassione, sempre e solo da una parte.
Ma avessi letto qui, da parte dei signori con la boccuccia a cuoricino e l'aria chifiltosa, parole di dolore, sdegno e vergogna per i macellai islamici, i kamikaze, gli stragisti.
Niente, tutto giustificato dalla kattiva okkupazione dei kattivoni amerikani.
Sgozzano Theo van Gogh come una maiale e io devo stare a controllare il tono del barbaro sciacallo che ne aveva piena l'anima di Arafat e della barbara rolli che divide il mondo in noi e loro ed essi bla bla? ma andare a §##@[#§ç# no????
Appunto: rivendichi il diritto di essere barbaro e implacabile quanto loro. Invochi la legge del taglione, chiedi che anche a te sia concesso di lanciare le tue fatwa.
Contento tu...
Non è questione di bocca a cuoricino ( ma tutto questo veleno, lo compri in farmacia o lo trovi al mercato nero?) , è solo che non sono convinto che il tuo atteggiamento possa mai portare a qualcosa di buono.
Se io invocassi la legge del taglione inviterei alla caccia all'islamico, a massacrarne manciate consistenti nello stesso modo come lezione, alla cacciata dai nostri Paesi.
Se trovi dove scrivo queste cose te ne darò atto.
Piantarla di parlare a vanvera no, eh?
Ti ricordo che stiamo commentando un post del tuo blog che si augura il vilipendio di cadavere.
Parlare della morte di qualcuno usando espressioni come "levarselo dai piedi" - per quanto colpevole questo qualcuno possa essere - è indice di violenza nuda e cruda, nemmeno tanto repressa.
Quanto sono stucchevoli i maestrini con la penna rossa.
Ma come ci si puo' accanire su due parole che finalmente senza ipocrisia rappresentano il sentimento di un paio di miliardi di persone e anche piu'?
Questi sono gli stessi che giustificano quelli che portano anche i loro bambini a saltare e cantare sui cadaveri.
Il guaio e' che per molti come paolox Arafat era un mito e certo che visto cosi' ...
Mi pare che Losciacallo non voglia il vilipendio del cadavere di Arafat (ma che castronerie ti inventi?); vorrebbe cinque minuti di resurrezione in mano alle sue vittime.
Se Bin Laden ed al Zarqawi morissero, mi auguro al più presto, io dico : ce li siamo levati dalle palle! Ma lo dico senza alcun senso di colpa, guarda.
paolox, lascia perdere, qui c'è il riflesso del branco
hanno sempre e solo ragione, e se non la pensi come loro sei nel migliore dei casi un idiota, nel peggiore un terrorista con la raccolta di teste mozze nella libreria accanto al corano e al capitale
e già che ci sei domanda scusa anche per il '68, islamo-comunista schifoso
Be', hai gia' detto che parlo a vanvera e che dico castronerie. Complimenti per concretezza delle tue argomentazioni!
Comunque , Arafat per me non è mai stato un mito. Ho sempre pensato che la ANP meritasse un politico vero come leader e non un bombarolo accecato da antichi odii.
Il terrorismo palestinese l'ho sempre condannato, anche perchè - tralaltro - lo ritengo assolutamente controproducente per la causa palestinese.
Qui ho solo evidenziato la violenza , il pessimo gusto, il pericolo insito in certi atteggiamenti.
Per tutta risposta sono stato chiamato "buccuccia a cuoricino" e "maestrino con la penna rossa".
Le risposte che ho ricevuto hanno solo confermato la mia impressione iniziale. Preoccupante.
Ecco, ora Rolli non dovrebbe dare di idiota a Mattia. Contro ogni logica.
Ok.
Paolo, che devo dirti: preoccupati.
A me sembra più preoccupante che ci siano persone che giustifichino Arafat, i kamikaze, che raccontano palle sui palestinesi, che chiamano "resistenti" gli sgozzatori.
A te sembra tanto tanto pericoloso che uno dica che finalmente un terrorista sanguinario si è levato dalle palle.
Punti di vista.
Poco so del signor Paolo X tranne che ha scritto cose civili con tono civile. Per il resto, dopo questa e altre recenti sortite, vorrei che il mio nome e i miei post sparissero per sempre da questo sito. E' una richiesta ufficiale, per quanto i miei scritti siano pubblici e possano circolare liberamente. Non voglio essere confuso con chi avalla le torture ai parenti degli ostaggi o promuove festini tra i cadaveri. Per quanto variamente travestito, in questo blog si cela quel che io combatto.
paolox, lascia perdere, qui c'è il riflesso del branco
hanno sempre e solo ragione, e se non la pensi come loro sei nel migliore dei casi un idiota, nel peggiore un terrorista con la raccolta di teste mozze nella libreria accanto al corano e al capitale
e già che ci sei domanda scusa anche per il '68, islamo-comunista schifoso
Ahimè, dici che dovrò confessare che il mio testo di riferimento è un mix di Corano e Capitale, scritto in Assiro-Babilonese, imbottito di esplosivo e con una spoletta al posto del segnalibro?
paolox, fai attenzione a non mischiare le cose scritte da me e quelle scritte da Rolli.
Non siamo la stessa persona e non la pensiamo allo stesso modo su tutto.
Per buona pace di Mattia che vede branchi da queste parti.
Paolox, vai tranquillo, è assolutamente normale che cercando di dire la propria opinione, se controcorrente, qui vieni insultato. E se poi rispondi a tono, poi diventi tu quello che offende, etc etc etc. C'est rolliblog.net :)
Paolo, che devo dirti: preoccupati.
A me sembra più preoccupante che ci siano persone che giustifichino Arafat, i kamikaze, che raccontano palle sui palestinesi, che chiamano "resistenti" gli sgozzatori.
A te sembra tanto tanto pericoloso che uno dica che finalmente un terrorista sanguinario si è levato dalle palle.
Punti di vista.
No, non sono punti di vista. Sono esattamente due facce della stessa medaglia.
Tolta la categoria alla velocità della luce; i post rimangono dove sono.
Buona pace? basta leggere i commenti a un post qualsiasi per vedere il branco in azione
IT, la cosa che non mi spiego è questa, come è possibile criticare le azioni dei terroristi e i loro metodi e contemporaneamente porsi allo stesso livello sul piano verbale (non su quello fisico perchè fortunatamente qui stiamo tutti davanti a un pc)?
A dire il vero, a leggere qui mi viene il dubbio che i terroristi siano solo una scusa, la più recente, per dar contro a quelli che non la pensano come voi; se ogni singolo visitatore "sinistro", per usare una parola che amate, di questo blog se ne rende conto e lo fa notare entro qualche ora, forse sarebbe il caso di farsi un esame di coscienza, e considerare che magari non c'è qualche strano complotto ma un atteggiamento quantomeno sgradevole da parte vostra.
Sarei curioso di sapere quante persone si sono sentite dare dell'idiota in questo blog solo per aver osato commentare criticamente quanto detto dalla titolare o da qualche habitué.
PS. forza, chi mi da dell'idiota, del comunista, dell'amico di bin laden, del filoterrorista, del traditore della nostra civiltà o del cagasotto per primo?
PPS. tutti epiteti che ho letto qui, solo di "cagasotto" non son sicuro
io: e qui il comportamento di rolli è esemplificatorio di quel si sta dicendo :)
Tranquillo Mattia , da parte mia non mi sogno nemmeno di venir qui a piagnucolare per gli insulti ricevuti.
Nè tantomeno vengo con intenti pedagocici , ci mancherebbe.
Evidenzio gli insulti solo perchè - in una discussione - sono sempre degli autogol.
Per il resto sono adulto e vaccinato.
Rolli, levatelo dai piedi, cancellalo completamente, ne guadagni e basta.
Confermo parola per parola quel post, caro puntino.
Questo è rolliblog.net? Infatti, tienilo ben presente, quindi.
Fammi sapere qual è il provider che ti obbliga a leggerlo,provvedo io a denunciarlo.
sisi ma io ne sono anche contento di questo, voglio dire: ne esci da poverina, e lo stai ribadendo :))
Facci, contro che cosa combatti che sia sfuggito anche a me credo visto che non fai accuse precise.
A me non pare che questo sia prendere una posizione coerente (se posso permettermi) accusando alla garibaldina delle persone che discutono anche duramente usando il paradosso o, di rado, la provocazione, quella che e' lecita e non merita di
essere cosi' pesantemente criticata.
Io mi sento insultata e censurata da un giornalista che si dice alfiere della liberta' di espressione e non solo.
Blind
E mo' me ne vado a dormire alla faccia di chi mi vuole male.
Buonanotte
Blind
L'importante è che tu ne sia convinto, puntino.
Intanto qui scrivi grazie a me, che ci vuoi fare; in altri posti alla terza idiozia saresti fra i bannati.
Quindi sfogati pure qui, dove puoi.
Ragazzi, i palestinesi sono un popolo calpestato, da falsi amici e veri nemici, non ce lo scordiamo. E da 40 anni. Si può anche impazzire dopo Settembre Nero, Sabra e Chatila e le infinite angherie che hanno sopportato. Non è mica detto che senza Arafat, un uomo che ha commesso anche sbagli gravi, il più grande con Barak e Clinton, le cose vadano sicuramente meglio. Anche se io me lo auguro. Un uomo che si fa per tutta la vita della tragedia del suo popolo cercando di dargli speranza merita almeno il silenzio.
Ventomare, personalmente della morte di Arafat non ne avrei nemmeno parlato, in questi giorni. Provo un profondo disprezzo per l'uomo che, sesto fra i più ricchi delmondo, ha affamato il suo popolo negandogli di fatto uno Stato, finanziando corruzione e terrorismo.
Il mio pensiero in merito è talmente noto che non sentivo alcuna necessità di ribadirlo.
Il silenzio rispettoso che tu vorresti non lo puoi imporre, te lo dico bonariamente e senza polemica; ci può essere un silenzio schifato, come lo era il mio, o la caciara di manifestazioni di finto cordoglio che si leggono in giro. "Rispetto", per chi ha una coscienza, è difficile provarlo.
Non ha cercato di dare nessuna speranza decente, Arafat ai palestinesi; solo quella del terrorismo e della distruzione di Israele. La speranza, se avesse voluto afferrarla, era stata più volte a portata della sua mano. NOn l'ha voluta.
Detto questo:
Rolliblog ha tre autori: la sottoscritta, Losciacallo e Lynch. Ognuno di questi non deve rendere conto agli altri della sua linea, dei suoi scritti e men che meno del suo "sentire".
Losciacallo ha scritto questo post, che io comprendo perfettamente, che potrà sembrare duro nei toni o nell'uso del verbo "schiattare", tutto lì, non c'è altro; solo delle menti paranoiche e in malafede, possono cianciare di "vilipendio di cadavere" e di "festini fra cadaveri".
Sono queste le persone che trovo vergognose, non Losciacallo; ed è con loro che vorrei pregiarmi di non avere più a che fare: che abbiano toni "educati" o meno.
non capisco l'ipocrisia di chi non vuole che si ammetta il proprio reale pensiero sui morti. Quasi che di fronte alla morte i nostri peccati vengano del tutto emendati e si acquisisca il diritto al rispetto. Se uno era una grandissima testa di cazzo da vivo, non vedo per quale motivo non lo sia anche da morto.
Se dico che la morte di hitler ha fatto felici e gioire milioni di persone, sbaglio? e per stalin? e per il mostro di firenze? o per chiunque abbia lasciato dietro di se una scia di sangue e di odio, il più delle volte utile solo alla propria sopravvvivenza politica?
Oppure, da morti, solo per il fatto di essere morti, diventiamo tutti mariti fedeli e padri amorevoli?
Personalmente non mi ha fatto nè caldo, nè freddo che sia schiattato, non ho avuto nessun senso di compassione, nè mi ha colpito in alcun modo. Probabilmente l'hanno avvelenato. Bah, se l'è cercata e vada su l'ostia...barbone! Una merda era da vivo, altrettanto da morto.
e non tiriamo in ballo i palestinesi. Il giudizio è su arafat in quanto uomo-leader. I palestinesi non c'entrano un fico secco.
Ah, ecco. Così Arafat non c'entra un fico secco coi Palestinesi. Arguta teoria, complimenti.
Da parte mia non vedo grandi differenze tra Arafat e Sharon: entrambi sono uomini di guerra, non mediatori.
Da giovani entrambi militavano in squadracce speciali, entrambi non si sono mai fatti scrupolo di provocare la morte di civili innocenti.
Se qualcuno intravvede nella morte di Arafat l'apertura di una fase meno drastica e meno violenta del conflitto mediorientale, allora dovrebbe iniziare anche a chiedere la destituzione di Ariel Sharon.
"E' morto solo un terrorista" è una frase ingiusta e sbagliata, per la memoria dell'uomo:era anche un ladro e un mentitore.
Da parte loro i nazisti non vedono nessuna differenza tra Hitler e Churchill , entrambi uomini di guerra.....
Da parte loro i mafiosi non vedono nessuna differenza tra Falcone e Brusca,entrambi uomini di guerra
voglio dire che le istanze palestinesi non c'entrano nella valutazione umana di arafat
Ma andatevene tutti un pò affanculo va.
Ciao rollina, un bacio
I perbenisti sono la rovina della nostra società. Sono schifata, non dal post, che sottoscrivo al 100%, ma da alcuni commenti. Bah, prendo la mia tanichetta di benzina e me ne vado.
CVD
i dubbi non sapete nemmeno dove stanno di casa, eh?
scusate, avevate ragione, siamo noi sporchi comunisti in malafede ad essere troppo imbecilli per capire cosa intendevate
A MORTE! sgozziamo tutti i musulmani! arafat ladro, bugiardo, assassino e corrotto! nuclearizziamoli tutti!
mi accettate adesso?
Arafat è crepato: bene.
ma molti quì che cosa leggono?
Forse soffrono di dislessia visto che deformano e confondono tutto ciò che leggono.
Vogliono fare di rolliblog un sito razzista e alla prima occasione tirano fuori delle castronerie che mi verrebbe da chiedere se qualcuno li paga per questo(ovviamente escludo l'opzione che li vede perfetti imbecilli)Se credete che il post sia così tremendo, andatevene sul sito di emergency e parlatene con gino strada, che sicuramente vi spiegherà come arafat sia stato un buon samaritano e di come i cattivoni esultano della sua dipartita.
molto sommessamente: il dibattito è utile se, anche aspro, rimane corretto; se diventa solo motivo per sputare fiele fa da sfogo ma non serve e non migliora nessuno.
il problema israelo-palestinese è complesso e complicato, si trascina dal '48, ognuno ha le proprie buone ragioni, liquidarlo con arafat è solo un terrorista oltre a essere ingenuo è falso. ribadisco che se qualcuno sbaglia questo non da diritto di imitarlo se no si passa dalla parte del torto e non si ha più voce in capitolo.
Rolli secondo me quel post squalifica il blog, se vuoi che rimanga un posto di incontro tra persone che la pensano in modo diverso, toglilo. se invece volete suonarvela e cantarvela tra voi che la pensate allo stesso modo e leggete le stesse cose, lascialo.
Dopo aver letto corriere repubblica stampa ecc... pensaci su e decidi se questo è il modo di affrontare la morte di una persona (per quanto duro sia il giudizio che uno ne possa dare).
E' proprio vero che viviamo in EURABIA..........
Ah sì? E allora come i reali sauditi, tagliatori di mani e lapidatori di donne, sono alleati primari per gli Americani al punto da consentire l'installazione di basi militari sul loro territorio e - soprattutto - garantire la vendita di petrolio a prezzo politico?
In questo presunto "scontro di civiltà" ci sono troppi fattori che non tornano.
Non sarà piuttosto - come al solito - un mero scontro di interessi?
"ma molti quì che cosa leggono?"
quello che c'è scritto
"Arafat è crepato: bene"
Che non è quello che c'è scritto
"alla prima occasione"
ci sono anche critiche mosse da chi non è qui per la prima volta
"Se credete che il post sia così tremendo, andatevene sul sito di emergency e parlatene con gino strada, che sicuramente vi spiegherà come arafat sia stato un buon samaritano e di come i cattivoni esultano della sua dipartita"
Sennò chiamate mia sorella che è una bambina e ve lo può spiegare anche lei.
Mi speghi che risposta è? Il post è tremendo riguardo alla forma (urta ed è volgare) e al contenuto (loro esultano per le torri gemelle, noi per arafat pappappero. dove siamo all'asilo?).
Secondo me certe cose si possono semplicemente evitare, non hanno alcuna utilità, se non quella di far dire "perbenisti" a chi non conosce altro vocabolo.
Prendere lo Zingarelli e controllare sotto la voce:
"educazione"
"rispetto"
(risparmio la fatica:non sono nemmeno lontanamente comunista)
Ma com'è che quando lo stesso genere di battute, se non anche peggiori, vengono fatte da eminente sito di sinistra (...) nessuno di voi, boccucce di rosa, dice mai nulla?
Primo l'europa è schiava dei paesi arabi già dal 56 grazie agli americani che hanno impedito a francesi e inglesi di stritolare l'egitto di nasser il re dei terroristi(tra i suoi figliocci possiamo annoverare sia arafat che il buon saddam).Come ben sappiamo la mossa americana si è rivelata un colossale sbaglio ed infatti i tanto gentili russi hanno esteso tanti bei protettorati in tante capitali del medio oriente. Gli americani hanno dovuto sudare almeno duecento camicie per riparare alla minchiata fatta. Il prezzo politico dall' olp te lo sei sognato, e caro paolox i reali sauditi tutelano i propri interessi visto che è in america che hanno i loro maggiori investimenti. Quindi siamo solo noi europei a restare sempre con un pugno di mosche e vittime di noi stessi ci nascondiamo sotto l'ombrello della pace. Ma è ora di farla finita di farci ricattare anche da uno come gheddafi senza reagire. Addirittura molti cretini hanno, e tutt'ora credono che il nemico del nostro nemico sia per forza nostro amico....a buon intenditor....
Cara Cristina vado oltre: la forma è fin troppo tenera e di buon gusto.
Ma è mai possibile che dobbiamo essere sempre e comunque politically correct? Ma tu, così fine e ricercata nel linguaggio sei troppo intelligente per abbassarti al mio livello ed ammettere che era solo un bastardo morto pieno di miliardi alla faccia del suo tanto amato popolo! Arafat era la nuova penelope che ha fatto e disfatto per proprio interesse personale alla faccia di tutti i coglioni che gli hanno creduto.
Inoltre la rabbia verso arafat nasce anche grazie a quei ladri che ne hanno sempre preso le difese: infatti sono gli stessi che fanno gli espropri proletari ed impediscono agli altri di esprimersi inscenando mastodontiche commedie melodrammatiche( voi siete cattivi, noi siamo buoni perchè vogliamo dare anche il culo alle vostre vittime). Il fatto è che sono tutti di estrema sinistra e ,strana coincidenza, i terroristi sono tutti musulmani ...
No semplicemente i bei terroristi si sono fatti strada sul terreno piu' fertile delle anime belle e del profondo antiamericanismo che li contraddistingue.
p.s. Se ancora non te ne fossi accorto ci sono movimenti parastatali nati con il puro intento di essere cavalli di troia per i poveri di spirito come te.
Per orlandofurioso:
mi sai dire perchè gli americani allora non vanno a esportare democrazia in Arabia Saudita?
Forse che i soldi dei reali stanno cosi' comodi nelle banche USA che non è il caso di disturbarli?
O forse che poi sarebbe difficile che un paese democratico si presti ad aumentare la produzione di greggio a comando per calmierare i prezzi?
Ma allora, se è tutta una questione di interessi (da una parte e dall'altra) perchè si continua con la stucchevole ( e ipocrita) retorica della democrazia e della civilizzazione?
Orlando, da cosa desumi questa tua convinzione?
Per tua informazione, è facile constatare come i terroristi islamici non abbiano mai fatto molta differenza tra gente di destra e di sinistra. Per loro, gli occidentali sono tutti "crociati" nemici dell'Islam.
Proprio come per quelli come te gli islamici sono tutti "terroristi" nemici della Democrazia.
Le somiglianze tra la tua posizione e quella di Bin Laden iniziano ad essere evidenti: è il gioco degli opposti fondamentalismi.
Un gioco molto pericoloso, si sa dove comincia, non si sa dove va a finire...
Io non sono fine, ricercata nel linguaggio tantomeno mi sento intelligente(prendi uno a caso qua dentro e ne sa sicuramente più di me). Io sto imparando, cerco di capire.
Ti dico in ordine cosa non capisco:
-se uno non smadonna, non gioisce di uno morto, non dice cazzo almeno ogni tre battute, si appella a qualche elementare norma di educazione, è un perbenista, un moralista, un comunista, un catto-comunista, una shampista. Perchè?
-non essere politacally correct è (più o meno)come dire una verità scomoda giusto? Smuovere le coscenze, le persone e i pensieri con qualcosa di intelligente (possibilmente) e fuori dal coro(più o meno)(ok visione un pò ingenua). Giusto? Bene, io sono d'accordo al 100% se lo fai per questo. Se lo fai per autocelebrarti no, non lo capisco.
Che volete fare, ora Arafat viene trattato come Stalin: immagini appese dappertutto, grandi elogi, pianti e cortei, orazioni funebri e tanta, tanta ipocrisia. E' morto un dittatore e un terrorista che con la sua megalomania non è riuscito a dare una patria la suo popolo (rifiutando Oslo) e neppure a distruggrere Israele (motivazione prima della fondazione dell'OLP). Spero solo che un giorno arrivi un Krusciov anche per Arafat e soprattutto per i palestinesi.
Paolox, "...perchè si continua con la stucchevole ( e ipocrita) retorica della democrazia e della civilizzazione?"
Perchè fa troppo male alle anime candide accettare un semplice discorso da superpotenza. Devono credere di essere i migliori, i buoni, quando è più che sufficiente dire che questo è un modo(può darsi ne esistano altri, non so) per mantenere il nostro standard di vita(culturale ed economico). Sarebbe come ammettere che la propria mamma è una puttana come le altre. E questo non diminuisce lo sconcerto, anche se immaginiamo la dia via per il nostro bene.
1)Perchè paolox non si può sempre fare sempre come bava beccaris: ci vuole metodo e lungimiranza, non solo stupido e cieco furore.La democrazia è l'unico sistema per sconfiggere l'estremismo islamico in medio oriente senza essere costretti a farci un parcheggio.
2)e' fin troppo chiaro che i paraculo islamici si nascondono sotto le gonne dei buoni samaritani che ,con le ormai abusate e distorte retoriche del buon diavolo, cercano di esorcizzare l' incompreso selvaggio.Per non parlare del populismo dilagante nei valori morali e soprattutto del qualunquismo con cui i no global si fanno scudo(i movimenti parastatali...).
3)Crisina hai ragione, ma la mia natura,come disse lo scorpione all'oca, è questa: sono o non sono orlando furioso?
Io amo l' Italia e l'europa, e non posso sopportare che quattro beduini possano con la complicità della vigliaccheria di molti miei connazionali toglierci di mezzo. Basta con gli indugi, e se da un lato dobbiamo tendere la mano a chi ce la chiede, con l'altra dobbiamo bastonare chi ce la vuole tagliare senza nessuna pietà.Perchè non si può avere pietà per chi comprende il fenomeno terrorista in quanto sarebbe come dargli una giustificazione, una legittimazione che non deve assolutamente avere.
A proposito, se Arafat ha fatto l'errore di non accettare l'offerta di Barak, qualcuno ci dovrebbe dire cosa hanno fatto Sharon e Bush per la pace? Se non quella di criminalizzare Arafat. Si ricorda qui che la seconda intifada nasce dopo la passeggiata alla spianata delle moschee di Sharon e che l'ondata di attentati è la conseguenza della radicalizzazione dello scontro e, per questo, dalla difficoltà sempre più grande di Arafat di controllare le frande estreme. Aggravata questa difficoltà dall'azione di Sharon che ha distrutto tutte le minime strutture di controllo e di polizia dell'Autorità. Se tu tieni praticamente in regime di cusodia cautelare il leader poi come fa a spiegare questo al suo popolo che si può trattare e non convincerlo che fare attentati sanguinosi contro civile non sia l'unica strada possibile anziché inutile e vile? Vorrei vedervi al posto loro dopo 50 anni di occupazione. Vorrei vedere quelli che qui parlano a vanvera di guerra di civiltà, a fare i pompieri lì e a spiegare che a fare gli attentati si perde la speranza. Quale speranza?
Poi vorrei vedere queste anime belle cosa fanno quando il mohammed di turno picchia nel migliore dei casi a sangue le proprie 2/3 mogli tenute segregate in casa.Parlano tanto dei cattivi americani o 'fascisti' e poi lasciano queste povere disgraziate in balia di quelle mostruosità.....
Ovviamente il problema è culturale, e se permettete o no è lo stesso ,mi ritengo mille anni luce avanti a loro, che non sanno nemmeno cos'è non il 900, ma perfino il 700. Ovviamente è un errore madornale criminalizzare i popoli, ma se non li obblighiamo ad integrarsi, cosa vi aspettate che facciano? Sicuramente se saranno governati da elementi come Arafat diventeranno carne da macello per la lotta armata.Forza benpensanti ora parlatemi della falsità della nostra democrazia e paragonatela a quei regimi teocratici, e se vi va combattete pure per loro, ma risparmiatemi la lezione del buona novella: a me è bastata beslan
Che il problema dell'islam moderno sia il problema femminile ormai lo hanno capito in moltissimi. Il problema femminile è aggravato da quello della marginalità nello sviluppo mondiale e dalla rabbia conseguente. Il maschiopensiero dell'arabo comune dovrebbe essere all'incirca questo: se prendo mazzate da tutto il mondo, ameno a mia moglie le do. Una cosa è questo una cosa è il terrorismo, però. Quelle che vanno fatte sono battaglie culturali non guerre per la democrazia del petrolio. In Arabia Saudita c'è uno scontro politico sul fatto di dare alle donne la possibilità di prendere la patente di guida. Anche se con il burka penso che ci sia qualche problema comunque. Bene, dicevo, le parti più avvedute e inclini al sì, cercano di giustificare la scelta con il fatto che gli uomini così si potrenno riposare di più e non dovranno scarrozzare in lungo ed in largo le loro mogli. Ora a parte che in Arabia Saudita le lapidano il problema femminile da noi è esistito fino a quando quelle che, dai benpensanti che stavano ben piazzati nell'ala conservatrici del paese, intorno agli anni 60-70 venivano invitate a starsene a casa a fare le calzette invece di fare il segno della vagina con le mani. Last, but not least, vorrei capire come possono gli Stati Uniti farsi alfiere del rispetto dei diritti umani quando nel loro paese c'è pena di morte. Non c'è per l'adulterio, ma la legge del taglione, non quello delle mani, c'è anche lì. Senza parlare dei linciaggi dei ladri di cavalli, delle condanne facili dei neri e di gente come Sacco e Vanzetti. Questa storia della guerra di civiltà mi ricorda quella barzelletta del nero che dopo cinque minuti che è diventato bianco dice che ii neri già gli stanno sulle palle.
Innanzitutto l'esigenza di uno stato palestinese non è mai esistito! E' solo grazie a siria Egitto Emirati Arabi e Iran che è nata la fantomatica lotta per lo stato palestinese usurpato da Israele.Quei poveracci sono stati sfruttati per legittimare la distruzione di Israele, e questo il bel Arafat lo sapeva benissimo. Anzi è stato lui a creare lo stato palestinese sia nel suo mito che nella sua veste politica.Questo se vogliamo è un merito della buon'anima, ma la mentalità sinistrorsa che vede i palestinesi come degli eroi che combattono per una giusta causa contro i cattivi israeliani ricchi , e usurpatori della loro patria mi fa vomitare. Arafat è stato il deus ex machina dei palestinesi e quindi ne ha non solo le responsabilità politiche, ma anche quelle gravi e incancellabili della lotta terroristica, che hanno reso il caso palestinese un pericoloso precedente dove il terrorismo ne esce vincente. Arafat è morto portandosi dietro un'eredità non solo di morte e sangue, ma anche la una storia di un equilibrista senza pari
Ma secondo voi ad un funerale di un terrorista ci va sta gente???
- il vice segretario di Stato Usa, William Burns.
- il responsabile della politica estera dell’Unione europea Javier Solana
- il ministro degli esteri francese Michel Barnier, il presidente tunisino Zein El Abdin,
- il presidente del Senato, Marcello Pera
- questi invece non sono arrivati in tempo: Alemanno e gli altri parlamentari, tutti dell'opposizione, tranne il senatore Domenico Contestabile di Forza Italia Anche i ministri degli esteri britannico Jack Straw, tedesco Joschka Fischer e spagnolo Miguel Angel Moratinos, nonchè il presidente finlandese Erkki Tuomioja sono rimasti bloccati all'aeroporto.
Il problema è l'humus culturale che gli integralisti sfruttano e accrescono per la loro causa, e se permettiamo certi comportamenti a casa nostra firmiamo la nostra condanna a morte.Il terrorismo E essenzialmente un problema culturale, che va combattuto in primis qui in occidente con l'integrazione vera degli islamici, per poi creare un valido ponte con il medio oriente.Ventomare L'occidente è anche ,e forse soprattutto, qui in Europa!(dimenticavo che ormai noi siamo Eurabia.....)
1)Perchè paolox non si può sempre fare sempre come bava beccaris: ci vuole metodo e lungimiranza, non solo stupido e cieco furore.La democrazia è l'unico sistema per sconfiggere l'estremismo islamico in medio oriente senza essere costretti a farci un parcheggio.
Quindi attacchiamo l'Arabia Saudita, deponiamo la famiglia di tiranni Al Saud, e indiciamo libere elezioni? Dici? Dici che Bush lo farebbe? Hummm..
2)e' fin troppo chiaro che i paraculo islamici si nascondono sotto le gonne dei buoni samaritani che ,con le ormai abusate e distorte retoriche del buon diavolo, cercano di esorcizzare l' incompreso selvaggio.Per non parlare del populismo dilagante nei valori morali e soprattutto del qualunquismo con cui i no global si fanno scudo(i movimenti parastatali...).
Quindi? Dunque i pacifisti umanizzano l'islamico e compromettono il processo di identificazione di un nemico chiaro, semplice e demoniaco?
Bene!
Dado, la tua domanda è inguaribilmente ingenua.
Al funerale di un terrorista ci va tutta la diplomazia del mondo, compreso un cardinale da Roma, se serve a qualcosa.
Non accetterei la tua lista come prova che Arafat fosse una persona per bene; piuttosto un terrorista di successo con ancora un gran seguito (e meno pericoloso dei balordi islamici di oggi).
Francesco
1)Si e poi attacchiamo anche la Cina.....
2)I pacifisti sono il lasciapassare di quei mostri, in quanto non aiutano nessuno ad integrarsi, ma puntano soltanto a nascondersi, mostrando il nervo scoperto della vigliaccheria Europea mascherato dagli ormai fin troppo lisi luoghi comuni del buonismo e dell'assistenzialismo portati alla pura filantropia.
Orlandofurioso:
Gli integralisti islamici se ne sbattono dell' "humus culturale" che ci sarebbe qui in occidente. A loro basta e avanza il consistente substrato che trovano a casa loro. L'idea che la loro idea sia una sorta di invasione e esportazione dei loro valori è falsa: si sono sempre accontentati di lottare per il predominio culturale su piu' di un miliardo di musulmani.
Il fulcro di tutto non è la religione ma il nazionalismo arabo. Cioè quel movimento - sia laico , sia religioso - che auspica una grande Unione degli Stati Islamici. Che ovviamente avrebbe il controllo assoluto sulle maggiori riserve di greggio del mondo.
Si puo' ben capire perche' gli USA abbiano sempre visto come nemico numero uno il nazionalismo arabo, molto piu' che il fondamentalismo religioso (che a tratti hanno addirittura fomentato in funzione anti-sovietica).
Faccio notare che Saddam Hussein e Yasser Arafat sono stati per anni tra i maggiori e piu' seguiti leaders della corrente laicista del nazionalismo arabo.
Quelli che dirigono questi movimenti balordi hanno come ben altre prerogative che quelle della pace, scusa bella e buona per nascondere un anti americanismo sviscerale,nel migliore dei casi, o nel peggiore,bei cavalli di troia per un'Europa così povera di spirito.Perchè è bene ricordare un bel motto ancora valido: dividi e conquista......
Non era dividi e conquista, ma dividi e comanda. Comunque, antiamericanismo... facile accusa , peraltro priva di senso compiuto. Che cosa vuol dire?
Io disapprovo totalmente la politica di Bush e aborro le tesi dei neoconservaori. Sono antiamericano? Boh, puoi chiamarmi come vuoi, anche antiamericano, se vuoi.
Pero' a Manhattan due terzi dei residenti hanno votato contro Bush, e qui www.sorryeverybody.com ecco un bel po' di americani che non sopportano la politica di Bush proprio come me.
E loro sono americani
Comunque, Orlandofurioso, mi sembra che tu voglia lasciare intendere che il vero scopo dei movimenti pacifisti è quello di aprire la porta al Feroce Saladino per permettergli di venir qui a imporre il burqa alle nostre donne.
E cosa ci guadagnerebbero i pacifisti in tutto questo? Gli hanno promesso un piatto di cuscus gratis?
Ma per favore, su..
per paolox:
infatti ciò che oggi abbiamo è il risultato di errori passati, primo tra tutti privilegiare gli arabi agli inglesi e ai francesi sul controllo degli stretti. Fondamentalismo e
nazionalismo arabo si sono trovati con l'11 settembre a collidere, e sebbene nessuno verrà mai a dircelo dietro all'attentato ci sono stati che lo hanno finanziato sfruttando proprio la maschera dell' integralismo per farlo diventare la bomba piu' potente mai vista, volta a frammentare i paesi occidentali, aprendo fratture dentro le quali inserirsi culturalmente a pieno titolo. Benvenuti in Eurabia
Divide et impera: dividi e conquista.(la traduzione non è letterale...)
forse trovare nel nemico del proprio nemico un alleato?Potrà sembrare assurdo, ma nella storia cazzate del genere si sono ripetute spesso ultimamente:
Cosa ci guadagnavano a lasciare hitler libero di fare i cazzi suoi in europa?forse il miraggio che potesse difenderci dall'urss?
infatti ciò che oggi abbiamo è il risultato di errori passati, primo tra tutti privilegiare gli arabi agli inglesi e ai francesi sul controllo degli stretti.
Faccio notare che gli stretti di cui parli stanno sulle terre degli arabi.
Cioè , in sintesi, secondo te abbiamo fatto male a mollare le colonie, dovevamo rimanere negrieri colonialisti espropriatori e rapinatori di terre altrui. Basta capirsi.
In fondo è vero: ci hanno provato a rapinare senza esercito, solo con l'uso di strumenti finanziari (BM, FMI, OMS ecc.) , ma alla fine si depredava meglio con la presenza fisica militare e coloniale.
Che fai, pensi di organizzare una spedizione per riprenderci l'Abissinia?
Se potesse servire a farci continuare a mantenere il nostro tenore di vita si!
Chi invece pensa che dobbiamo rinunciarci se ne vada in congo e il problema è risolto.
Ti faccio notare che le torri gemelle erano negli u.s.a.,e che il marocchino che ha ucciso theo van gogh era in Olanda.
"In questo momento gli europei sono così ammaliati dal relativismo culturale e dalla correttezza politica che non hanno la minima intenzione di attaccare e criticare qualsiasi idea, nemmeno il programma jihadista di creare uno stato teocratico all'interno della società civile occidentale." (Michael Ledeen da Il Foglio di oggi)
E' una domanda che ho già fatto in altra occasione: il realismo politico ( rapporti e accordi con regimi dittatoriali p.es. Arabia Saudita ) non va bene; il tentativo di creare un regime democratico in Afghanistan e in Iraq - per smuovere in senso democratico tutta l'area dei paesi musulmani, sempre con il fine di proteggere gli interessi nazionali USA, non di fare beneficenza - è da sciocchi idealisti.
Allora quale politica? Quella europea, magari stile olandese, visti gli incoraggianti risultati?
"GIUSTO O SBAGLIATO E' LA MIA NAZIONE"; quale...l'italia? dei mafiosi, camorristi, socialisti, mandolinari e pizzaioli con la bandana in testa??? e poi dici "...errori passati, primo tra tutti privilegiare gli arabi agli inglesi e ai francesi sul controllo degli stretti..." e chi furono coloro che bloccarono l'azione militare anglo francese su suez? Quelle grandissime teste di cazzo degli americani...
Se potesse servire a farci continuare a mantenere il nostro tenore di vita si!
Ecco qua. Ho raggiunto il mio scopo. Siamo arrivati all'essenza del problema.
Ammissione importante. Prego tutti i presenti di prenderne nota.
Quanto al fatto che Van Gogh fosse in Olanda e che le Twin towers fossero a New York, faccio notare che nessuno si chiede mai che ci facciano enormi "compound" americani, zone di fatto extraterritoriali, in Arabia Saudita e il altri paesi arabi.
Ah, si, capito, stanno li' a preservare il nostro tenore di vita. Non certo, quello degli arabi, s'intende.
Tu mi dai il tuo petrolio a prezzo politico e io evito di bombardarti. E' uno scambio vantaggioso, eh?
Quante sottigliezze, pero'. Dobbiamo preservare il nostro tenore di vita, che diamine, regalateci 'sto petrolio e non se ne parli piu'!
Abbiamo pure la bomba atomica, noi. ( noi possiamo avere armi di distruzione di massa, servono a preservare il nostro tenore di vita).
Ok , capito tutto. Cioè , lo sapevo già. Mica sto qua adesso a farti domande sull'eticità e sulle implicazioni morali di questa tua ammissione, ci mancherebbe. Vai pure dritto alla meta, cantando.
Infine,ultimo ma non per ultimo, vorrei ribadire un concetto che sembra sfuggire a molti: ovvero quello che le utopie sebbene siano necessarie all'umanità, dobbiamo altresì ricordare che se vogliamo davvero risolvere i problemi dobbiamo vederli con occhi disincantati per non rischiare di esserne travolti.Un protettorato inglese poteva garantire la nostra prosperità e indipendenza dall' OLP, e non vedo come questo possa entrare in conflitto con qualche giudizio etico o morale, se non a causa di una patologica filantropia.
Minerva, l'ho già detto. Giordanizzare l'area è l'unica soluzione realistica. Un uomo forte(monarca sarebbe meglio, ma fa lo stesso), legato agli occidentali(tipo abdullah per intenderci) e che faccia rigare dritto i barboni, lasciando che coltivino le usanze che vogliono, basta che rompano le balle agli altri. Forse, tra qualche decennio, inizierà a svilupparsi un movimento democratico autonomo. Fino ad allora pugno di ferro in guanto di velluto. Non vedo dove sia la vergogna. Abbiamo appoggiato regimi di questo tipo per decenni, possiamo farlo per un altro po', tanto più ora che ne va della nostra sicurezza.
Infine,ultimo ma non per ultimo, vorrei ribadire un concetto che sembra sfuggire a molti: ovvero quello che le utopie sebbene siano necessarie all'umanità, dobbiamo altresì ricordare che se vogliamo davvero risolvere i problemi dobbiamo vederli con occhi disincantati per non rischiare di esserne travolti.
Stavolta sono d'accordo. Ti faccio pero' notare che il "Project for a New American Century" dei neoconservatori americani è l'esatto contrario del pragmatismo che tu auspichi.
E' utopia pura.
orlando non posso che essere d'accordo con te. L'aver mandato via gli inglesi dalla palestina è stato deleterio. E, d'altro canto, dopo qualche centinaio di morti saltati per aria per effetto del terrorismo ebraico anti-britannico, non si poteva chiedere alla gran bretagna, provata com'era dalla guerra, di non andarsene.
Allora mi costringi a vuotare completamente il sacco: gli americani sono l'unico baluardo contro quei pazzi.
Vorrei che fosse l'Europa, ma ci caghiamo sotto dalla paura, e questo mi rattrista profondamente.Caro paolox il potere che tanto osteggi è quello che impedisce per ora una beslan in occidente.Poi se a te fa tanto schifo campare decentemente, vai in congo e lascia tutto a chi questo benessere schifo non fa(stanne certo che qualcuno ti decapiterebbe per averlo).
"...gli americani sono l'unico baluardo contro quei pazzi."
ostis...da toccarsi
beh, potrebbero andar bene per calmare i balordi quando sono arrazzati.
paolox scusa se voglio vivere una vita normale, ma che vuoi non ce la farei a vivere in congo!
Devi sapere che se tutti gli abitanti del pianeta volessero farsi una doccia non ci sarebbe acqua a sufficenza(per cause contingenti alle falde acquifere,è bene specificare),e che quindi una parte rimarrebbe inevitabilmente sporca.Ora tu da quale parte vorresti essere?
Bene, bene, vedo che Orlandofurioso ha chiarito benissimo il suo pensiero. Del resto anche Osama Bin Laden lo ha chiarito piu' volte: andate via dai nostri luoghi santi e lasciateci il nostro petrolio. Anche lui pensa al tenore di vita dei suoi adepti e li esorta a fare qualsiasi cosa (compreso bombardare civili) per ottenere il risultato.
In sintesi, Orlandofurioso e tanti altri in occidente si dichiarano pronti a tutto pur di avere il privilegio del controllo del petrolio, e il conseguente aumento del tenore di vita.
Osama Bin Laden e tanti altri d'altra parte di augurano per loro stessi la stessa identica cosa, tantopiu' che il petrolio sta a casa loro.
Insomma, è tutta una lotta tra spericolati che fanno di tutto per beccarsi le ricchezze petrolifere.
Posso fare l'arbitro?
Paolox non fare lo Svizzero e ascoltami un attimo: ma se il petrolio è in mano a quelle beneamate teste di cazzo, dobbiamo farci ricattare?Io non ho nessuna intenzione di farmi prendere per la gola. Poi mi devi spiegare una cosa: ma tu vivi in occidente o in arabia saudita? Dai tuoi discorsi emerge il fatto che tu sembri vivere galleggiando nell'etere o sul monte Olimpo da dove,semplicemente incuriosito, giudichi le vicende umane così effimere per la tua divina natura.
Orlandofurioso, quello che tu chiami "ricatto" , si chiama "libero mercato".
Si, proprio il tanto osannato libero mercato. I Cinesi, gli Indiani e altri paesi in forte crescita economica possono pagare il petrolio piu' di noi.
Punto. Il prezzo sale per questo, è la legge di mercato.
Il fatto è che agli occidentali questa volta il libero mercato, guarda un po', non sta bene: ci vuole il prezzo politico, cosi' si puo' continuare a mettere il 70% di tasse sulla benzina.
Tasse che, tralaltro, visto che non vanno quasi piu' allo stato sociale, non si capisce bene dove vadano a finire...
Mi dici quali altri prodotti sono gravati del 70% di tasse?
Insomma, che ci sia una qualche ingiustizia di fondo sulla quale prosperiamo ne convieni o no?
Be' è gia' un primo passo.
Io non vivo nell'etere, sono consumista e occidentale come te.
Ma inizio a pormi dei quesiti etico-morali. E mi chiedo anche se l'opzione militare come via alla difesa del nostro tenore di vita non sia in tutto e per tutto un'opzione kamikaze.
Tutto qui, io ho dubbi, tu certezze. Beato te. (forse)
Beato te che credi ancora alle favole, io ormai ho tagliato il cordone ombelicale dall' idea di un mondo dove tutti fanno i girotondi con gli acquiloni.....
va a finire che ha ragione il vecchio leonida. Chi punta più alto ed ha le spalle coperte(forza economica, militare, finanziaria), sbanca. Come da 5.000 anni a questa parte. Alla faccia del libero mercato della Democrazia, Libertà...puttanate per il GGA("Grande Gioco Aggiornato").
Leonida, infatti in Giordania sono nati e cresciuti personaggi come al Zarqawi.
Paolox, mi pare che fino ad ora tu abbia espresso critiche in senso negativo, ma quale politica ritieni accettabile per affrontare il terrorismo fondamentalista? Perchè certo non si può continuare a dormire come gli europei ( salvo poi lamentarsi degli USA ) o fare i doppiomoralisti alla Chirac. A meno che tu non neghi l'esistenza del problema.
Paolox se un giorno ti trasferirai a Theran per difendere il libero mercato ricordati bene di farti scrivere una lettera di raccomandazione dalle due Simona.....
Minerva tanto per cominciare si lavora tutti, davvero, per la pace in Palestina. Secondo, l'America dovrebbe ratificare Kyoto. Abbiamo visto che tutto torna con la guerra e il fottersene delle risorse. Non è la soluzione di tutto, ma gli americani come maggiori distruttori di risorse del mondo dovrebbero dare per primi l'esempio. Terzo, iniziamo a spingere con forza su risorse alternative al petrolio, inquinano meno e allentano parte dei problemi geopolitici legati all'energia. Quarto iniziamo a mettere mano ai problemi africani. Solo lo sviluppo aiuta la democrazia, frena il flusso senza freni dell'emigrazione e migliora i rapporti tra le culture. Se solo un terzo delle risorse che si spendono per le armi fosse investito nello sviluppo, l'Africa rifiorirebbe. Per gli stronzi che rimarrebbero ci sarebbe una lotta senza tregua messa in piedi da tutti quanti, ma sono singoli non popoli. Ecco come si fa, altro che spendere 500.000 miliardi di vecchie lire per una guerra inutile e dannosa.
Temo che Osama e i suoi simili siano interessati alla pace in Medio Oriente solo a parole.
Lo sviluppo, uno sviluppo che dia benessere a tutti, non è possibile in un regime dittatoriale, perché le ricchezze vanno al tiranno di turno e alla sua cerchia. Sappiamo tutti la fine che fanno gli aiuti destinati dalla comunità internazionale ai paesi africani. E comunque io parto dalla premessa che il terrorismo attuale non è figlio della povertà.
Ovviamente a Osama non interessa la pace, intendevo dire che non ha alcun interesse ad una soluzione della questione palestinese.
Per Minerva:
Mi puoi dire quanti attentati di matrice islamica ci sono stati quest'anno sul suolo francese?
Se la preoccupazione unica è la sicurezza interna ( come vorrebbe far credere Bush ai suoi elettori) allora la strategia di Chirac funziona meglio di quella di Bush.
Comunque, per affrontare il discorso su scala globale, è vero che servono proposte.
Prima di fare proposte bisogna prendere atto di una semplice analisi: il mondo non è piu' bipolare (USA-Urss), e non ha alcuna intenzione di diventare unipolare (Impero Unico USA).
Detto questo, e presa come assunto la multipolarità del mondo che ci attende, bisogna lavorare per starci dentro.
Come? Abbiamo ancora in mano molti trattati commerciali importanti. Usiamoli, anzichè per arrichire poche e spregiudicate multinazionali globalizzate, per esportare diritti.
Subordiniamo l'apertura dei mercati alla concessione dei diritti civili: se concedi il diritto di sciopero, se non frusti piu' gli operai, se non fai lavorare i bambini, entri nell'OMS. Se no, cicca.
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