Pare abbiano ammazzato anche l'italo iracheno
Riposi in pace.

Probabilmente non era buono, evidentemente era una spia, di certo hanno appurato che non stava dalla loro parte.
Un ringraziamento alla società civile, alle forze politiche, alle organizzazioni religiose, alle organizzazioni della resistenza irachena
Questi non sanno fare altro che ammazzare,ammazzare,ammazzare.Civilta' superiore?Mah!E pensare che i ns. sinistri li ammirano e ce li portano ad esempio!
Un esempio
Sto finendo di leggere i miei Osprey serie Campaign sulla guerra del Kippur del 1973.
Testuale: "Alla fine delle operazioni, dei 4465 tanks arabi lanciati contro il Golan ed il Sinai ne erano state distrutti 2600. Dei rimanenti la metà erano danneggiati. 400 i tanks israeliani distrutti, 600 quelli danneggiati e ritornati in sevizio".
Traggo le mie conclusioni semplici
Non si passa dal cammello al carroarmato senza subirne le conseguenze. Non si passa da uno stato tribale ad uno democratico in modo indolore. Si vede che alla sinistra europea ed italiana piacciono le regole tribali: basta vedere l'Ulivo.
Devo chiedere scusa a Losciacallo per aver completato a modo mio il post qui sopra, ma non potevo farne un altro per evitare sovrapposizioni...attendo le bacchettate sulle dita :(
in guerra si ammazza: c'è chi lo fa in modo discriminato e chi, per "cultura", ha il totale disprezzo della vita umana. Ma sempre di guerra si tratta. Ognuno la combatte portandosi dietro le proprie tare. D'altro canto, quanti sono gli sgozzati? 10,20,30,100?
E le vittime delle autobomba? 200,1.000,10.0000?
Non possiamo pensare di fare la guerra ai barboni, venendocene fuori con 'ste amenità che quelli continuano ad ammazzare. Lo fanno perchè sono in guerra, come noi, e lo fanno secondo i loro sistemi: sistemi che non sono cambiati rispetto a duecento anni fa. Chi vuol nuotare, deve imparare al farlo e non incazzarsi se ci si bagna.
Leonida sai bene che questi articoli non sono scritti perchè ci si aspetta qualcosa di diverso dagli sgozzatori... son scritti per ricordare a chi parla di resistenti liberatori e la rava e la fava che qui di gente interessata a liberare gli iracheni dagli USA ce n'è molto meno di quella che vogliono darci a bere ....a meno che si voglia contare la gente che una volta mandati via USA & C....riporterebbe l'Iraq al punto di partenza.
Sul fatto che si poteva e doveva fare di meglio in questi mesi ho già detto ciò che penso ma temo sia difficile che si cambi strategia ...o almeno non prevedo grossi cambiamenti a breve termine.
Leonida, ti chioso: sono gli stessi metodi di almeno 500 anni fa.
Nel 1480 i turchi - mandati da Maometto II - da Valona salparono versoOtranto per convertire gli infedeli. Espugnata la città dopo una eroica resistenza, radunarono i superstiti dai 15 anni in sù e gli chiesero di lasciare Dio per Allah, ma loro rifiutarono.
Furono, decapitati. Tutti: 80 martiri.
Giusto per far capire due cose: la prima, appunto, è che i metodi non sono cambiati di molto, e che le Crociate non sono state solo un nostro vezzo.
MI sfuggito uno 0.
I martiri sono 800, non 80
Losciacallo, no, non sono un nostro vezzo.
80, o 800 cambia poco.
nella quarta crociata 1202-1204, promossa da innocenzo III, costantinopoli venne rasa al suolo(senza poi raggiungere gerusalemme)e si contarono stupri e nefandezze peggio di quanto fecero i turchi nel 1453.
Nel 1212 durante "la crociata dei fanciulli" ne morirono 50.000(con modi e sistemi diversi), oltre agli sciaviA
Il principe Vlad impalò centinaia di turchi con l'approvazione del papa.
Quindi, come vedi, i numeri si possono sempre dare.
Il fatto è che noi certi sistemi li riteniamo barbaramente inefficaci, i balordi li ritengono mediaticamente efficaci e quindi utilizzabili senza remore morali.
D'altro canto poer costruire il Ray di sgozzamenti e torture indegne, oltre ad un gran numero diu schiavi, i britannici ne dovettero subire come e più d'ora. Seppero come gestire la situazione ed in circa 150 anni un popolo di 12.000.000 di abitanti innalzò la Union Jack su un quarto del globo.
veramente anche gli inglesi non andavano troppo per il sottile... durante la repressione della rivolta dei cepoys fecero terra bruciata (il famoso vento del diavolo), gli ammutinati venivano giustiziati legandoli alle bocche dei cannoni e sparandogli attraverso e ripresa cawnpore costrinsero i prigionieri a leccare le pareti del bibi-ghar prima di sbudellarli e impiccarli
Appunto, mettiamo il tutto nella mani dei britannici, mandiamo a casa le tv, oscuriamo aljazeera, a casa italiani e mandolinari vari, gli americani delegati ad ufficiali pagatori e fornitori di logistica, alcuni battaglioni gurkha e sikh ben comandati da qualche ottimo maggiore inglese a dirigere le operazioni e, nel giro di qualche mese, l'iraq è pacificato, pronto per delle belle e democratiche elezioni.
a proposito...c'è qualcuno che sa dirmi per quale motivo non s'è dichiarata la guerra? Legale, intendo. Cioè perchè l'ambasciatore usa e britannico non si sono presentati dal parigrado iracheno a consegnargli la dichiarazione sulla base delle risoluzioni dell'onu. Per una volta che poteva esserci una guerra lineare e chiara, non si sono fatte le cose secondo regola. Non serviva? era una perdita di tempo? avrebbe sventato i piani d'attacco(improbabile)? non si sapeva chi doveva dichiararla? l'onu? gli usa? l'alleanza? Chiedo lumi, possibilmente che non siano..."perchè dichiarare la guerra non s'usa più".
Ritengo perchè si è proceduto in base alla risoluzione cui l'Iraq non aveva ottemperato
La guerra non viene più dichiarata da mezzo secolo, perché se legittima (come la guerra del Golfo del '91) la dichiarazione di guerra non è necessaria. Se invece la guerra è illegittima (come in questo caso) il paese aggressore ne risponderebbe formalmente di fronte alle Nazioni Unite.
Per la cronaca, nessuna risoluzione ONU legittimava questo intervento, al contrario di quanto affermato da Bush e come il segretariato generale delle Nazioni Unite ha più volte ricordato. Ma anche se vi fosse effettivamente stata una risoluzione legittimante l'intervento di certo non sarebbe stata dichiarata.
In effetti sono d'accordo con te - sarebbe meglio che la guerra venisse dichiarata come si usava fino al secondo conflitto mondiale.
rolli ho capito questo il "casus", solo mi domando perchè invirtù di questo non sia poi stata formalizzata la dichiarazione.
Randal dice che nel caso di risoluzione onu che la legittimi, essa non è più necessaria.
C'è stata una risoluzione dell'assemblea o del consiglio di sicurezza che sono espressi in tal senso?
Forse un accordo verbale e dichiarato?
Ci sarà una spiegazione di normativa diplomatica internazionale che spiega queste situazioni?
Curiosità
La guerra non era illegittima; c'era la risoluzione precedente cui l'Iraq non aveva ottemperato, e quella dopo.
Secondo il mondo ideale di Leonida, dare il comando delle operazioni militari ad un generale inglese sarebbe la soluzione del problema: lui sarebbe pragmatico, una settimana di mattanza e fine del discorso. A prescindere che la Gran Bretagna è una democrazia con una propria opinione pubblica e una libera stampa che non penso gradirebbe, al pari delle altre, di non potere svolgere la propria funzione, vorrei ricordare che i mandolinari italiani hanno permesso lo svolgimento di libere elezioni locali a Nassirija, a cui ha partecipato oltre il 40% degli aventi diritto. Ed è un risultato eccezionale, in un paese in cui non si è mai votato. Non sarebbe ora di smetterla con quest'esterofilia ridicola, con questa nostalgia dei bei tempi andati, che qualche problemuccio in eredità ce lo hanno lasciato eccome?
bill, il mio è, o vorrebbe essere, un ovvio paradosso; mi sembra.
La cosa è evidentemente più complessa e difficilmente se non impossibile, da applicare.
Parte dall'impedire agli americani dal fare, more solito con superficialità e senza attenta valutazione, i loro soliti casini.