S.Curzi e la fatica di chiamarli "terroristi" (quelli che vogliono la pace)

(...)
Direttore (S.Curzi è direttore di Liberazione, ndR), ma quella irachena è proprio resistenza?

La cosa è molto semplice. Resistenza vuol dire resistere a chi tenta di opprimerti, a chi invade il tuo Paese. Naturalmente, dire che tutto ciò che accade in Iraq è resistenza sarebbe un errore gravissimo. Significherebbe non capire che nella resistenza giusta del popolo iracheno all'invasione, nella reazione di chi non si sentiva liberato ma occupato, si è inserito qualcosa di diverso

Possiamo dare un nome a questo "qualcosa"?

Certamente, si sono inseriti gli strateghi del terrore. Al Qaeda, che non ha nulla a che vedere con il passato regime di Saddam.

Riassumiamo: secondo lei c'è una resistenza del popolo iracheno e poi c'è il terrorismo

Il terrorismo che ha fatto dell'Iraq una base strategica dopo l'occupazione

Perfetto, ma la resistenza, qualunque resistenza, nasce per svolgere un'azione concreta. Possibile che l'azione della resistenza irachena si manifesti solo attraverso i sequestri e le bombe? Dov'è l'azione politica?

Proprio questa mattina ho seguito un dibattito televisivo. Partecipavano alcuni ragazzi islamici residenti in Italia che non giustificano per nulla gli episodi di terrorismo. Uno di loro , però, ha detto: state attenti , quando si combatte contro mezzi potentissimi come gli elicotteri Apache e i carri armati che entrano in città, si combatte con tutti i mezzi.
Mi ha fatto impressione, mi sono ricordato della resistenza partigiana. Anche allora si combatteva con tutti i mezzi.

Allora è lecito far saltare in aria un'autobomba sapendo che salteranno in aria anche civili inermi?

Assolutamente no. Purtroppo è accaduto, anche nelle nostre resistenze. I gappisti romani che mettevano le bombe nel cassonetto per farlo saltare quando passava la colonna tedesca, parlo di via Rasella, certo non pensavano di provocare 340 morti. (no??? ndR)

E rapire un occidentale, è lecito?

E' un metodo di lotta che io non apprezzo

Non apprezzarlo è scontato. Domanda: è un'azione terroristica o un'azione inquadrabile nella resistenza di un popolo?

Può accadere anche di questo. Io ricordo, per esempio, sempre nella resistenza partigiana, la cattura di prigionieri per poterli scambiare con altri prigionieri.

Questi però mozzano le teste

Ho l'impressione che sul territorio agiscano bande di predoni, agisce di tutto, quella ormai è terra di nessuno

La domanda è sempre la stessa: possiamo definire i sequestri azioni di terrorismo?

La bestialità purtroppo esiste ovunque, anche in occidente

Giriamo attorno al problema. Stringiamo: visti da Sandro Curzi, i sequestratori delle due Simone sono terroristi?

Visti da me, tutti quelli che fanno i sequestri sono terroristi. Visti da me.
Poi invece mi hanno detto che i rapitori ad un certo punto hanno cambiato idea, che c'era chi considerava spie le due ragazze.

(...)

Ultima domanda. Non le sembra che abbiano parlato fin troppo bene dei rapitori?

Non lo so. Se sono state trattate bene, sono contento per loro. Vuol dire che i rapitori hanno capito di trovarsi di fronte a due ragazze che erano dalla loro parte.

La loro parte? Quale?

Quella della pace, di chi non vuole l'occupazione dell'Iraq.

Libero

8 Commenti

Sinceramente mi sembrano polemiche pretestuose. Se venissi rapito e trattato bene credo che anch'io "ringrazierei" i miei rapitori, non perchè sia dalla loro parte, ma perchè sarei ben conscio che avrebbero potuto benissimo trattarmi come un animale, o peggio.

Povero (si fa per dire) Curzi. Alla sua età è costretto a fare i numeri da circo per giustificare l'ingiustificabile. Sclerosi dell'ideologia.

ot ma neanche troppo...
l'altro giorno scrivevo : "Manca solo che dicano che la strage di ieri è colpa degli soldati che hanno attirato i bambini con caramelle....Che le bombe le abbiano piazzate altri diventerebbe un curioso ed inutile dettaglio"

CVD imbarazzantemente prevedibile che accadesse

Boh, non so, è come ringraziare un camionista che ti ha messo sotto, per averti solo distrutto la macchina e non fatto andare all'altro mondo. dimenticando i pompieri che ti hanno tirato fuori dalle lamiere; quelli li ringrazi due giorni dopo.

Solo dalla mente alienata di un anziano marxista-leninista-stalinista che, seduto dietro la scrivania della direzione di un giornale marxista-leninista-stalinista organo di un partito marxista-leninista-stalinista, poteva usare parole cosi' dure contro coloro ai quali si deve (proprio secondo l'ideologia dei Curzi) la liberazione del nostro Paese dal fascismo.
Se io fossi uno di quei pochi o tanti sopravvissuti dell'ANPI lo querelerei per offesa grave all'immagine dell'associazione partigiana.

Il suo anti-americanismo e' cosi' violento da fargli persino ammettere l'errore di via Rasella che fu all'origine dell'eccidio delle Fosse Ardeatine!

Gli appellatiivi fascista, revisionista, calunniatore della resistenza erano il minimo che si potesse incassare se molto ma molto coraggiosamente si faceva anche solo un accenno a quell'attentato come a un errore dei compagni.

Oggi nel suo delirio Curzi ammette il fatto ma dice: i gappisti non potevano immaginare le conseguenze che avrebbero causato!

I Nazisti tappezzavano i muri coi loro manifesti con su scritto: -fucileremo 10 iItaliani per ogni tedesco ucciso-

Per via Rasella fecero buon peso e i fucilati furono 340.

Le risposte di Curzi a Libero sono ......Mi mancano le parole.

A certi personaggi manca del tutto il senso del pudore.

Blind

forse i sopravvissuti dell'11 settembre hanno ringraziato bin laden che non ha fatto schiantare gli aerei un po più in basso; sarebbe da indagare.

non solo passante ma ci sarebbero di certo bloggers che applaudirebbero a tale ringraziamento e son gli stessi che adesso, consumate le unghie, stanno precipitando dagli specchi con l'accusa ai soldati USA per la storia delle caramelle (non li accusano di carie ai denti ma di qualcosina di peggio....ma a sorprendere è l'assenza di commenti per chi le autobombe le ha piazzate o addirittura c'è "l'assoluzione" per l'accaduto ) gli stessi che stanno probabilmente già meditando da anni un articolo per accusare il progettista delle torri per aver intralciato il percorso dei due aerei che erano ovviamente destinati a far ammirare da vicino la città ai passeggeri.

Ma perche' sono cosi' contorti 'sti comunisti?
Curzi dice che se i gappisti hanno causato -involontariamente- 340 morti anche le donne e i bambini iracheni muoiono ogni giorno per sbaglio.
Un ragionamento privo di ogni logica perche', a meno che gli Americani non abbiano pianificato rappresaglie del tipo 10 Iracheni per ogni americano ucciso. il confronto con via Rasella non regge in nessun modo.

Amaramente invece dico che gli Americani non hanno interesse a lanciare queste minacce e ogni giorno lo stesso i "resistenti" uccidono anche 30 civili a fronte di un Americano in meno.

Blind

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