Andrea Marcenaro: un bel "vaffanculo, mamma"
Premesso che anche per noi è la seconda giornata di gioia. Premesso che non vorremmo che si creassero confusioni e qui pro quo. Premesse tutte le cose ovvie che si possono premettere, vorremmo fare un’osservazione marginale. La mamma di Simona Torretta era il ritratto della felicità, ciò che ha commosso anche delle bestiole come noi.
Le telefonate, il ritorno a casa, l’emozione, l’orrore lasciato alle spalle, la frase più bella e più toccante: “Sono rinata, sono nata due volte”.
E il calore del quartiere, le sorelle felici per la fine dell’incubo, gli amici, i compagni, i brindisi, insomma, tutto quello che c’era e che si vedeva, era schietto e immediato.
Allora un’altra doverosa premessa: noi considerati di destra, e tanto più in quanto voltagabbana, siamo, come si sa, un po’ dei bacchettoni di ritorno, molto rispettosi della tradizione, dell’unità della famiglia, perché i figli obbediscano ai genitori, eccetera.
Eppure, quando abbiamo sentito dire alla signora Anna Maria: “Ma se non torna in Iraq non è più la mia Simona”, si è pensato che un bel “Vaffanculo, mamma!” sarebbe stato perfino sopportabile.
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di Rolli alle 30.09.04 01:31 | Andrea Marcenaro | Commenti (11)
...e mandarci anche mamma in Irak, no? Comunque la prossima volta, dovessero essere rapite, aspettiamo che vengano liberate dalla "resistenza" irachena.
Penso che il "vaffanculo mamma" sia un commento molto lieve.
Questa Anna Maria e' il tipico esempio di mamma buonista e comunista cresciuta nell'humus della cultura della sinistra pacifista ormai dilagante in Italia.La figlia,parla ormai come madre Teresa di Calcutta e da 'buonista'anche lei si sente gia' una santa.Mi pare che si stia diventando una nazione di persone 'molli'e se non reagiremo saranno guai.
se sua figlia non tornava viva scommetto che dava la colpa agli amerikani e non ai rapitori
Non mi meraviglierei se ritornessero pure da "affanculo" dicendo che è un bel paese e salutando i tarzanelli loro amici con tanti ringraziamenti per i deliziosi cioccolatini con cui sono state "viziate".
L'importante è stare lontane dalla opprimenente dittatura di Silvio.
Cmq per le 2 margherite un bel "vaffa" pure da parte mia!
secondo Lietta Tornabuoni ( su La Stampa di oggi online) " se il governo si fosse comportato come Francia e Germania le due giovani donne non sarebbero state sequestrate". E' proprio il caso di dire: ma che film hai visto? :-)
Io e i miei "colleghi" (anche comunisti) stamattina per la prima volta ci siamo trovati d'accordo su 2 cose :
1)che queste si sono rapite da sole 2) andassero affanc....
E' incredibile , ma sembra che tutta l'Italia abbia pensato la stessa cosa! Chissà perchè.
Cmq la colpa è di Berlusconi che le ha liberate.
Forse è meglio informare Lietta dei due giornalisti francesi che, a quanto mi risulta e nonostante i 90 gradi del loro governo, non hanno più fatto sapere nulla di sè.
O forse stanno documentando la gloriosa resistenza...
Secondo me la colpa non è delle due Simona ma dei loro genitori. Se io avessi una figlia così deficente non la lascerei mai partire per l'Iraq... bisogna aiutarle loro malgrado!
E pensare che un vecchio arnese lobotomizzato come la Tornabuoni la pagano pure, per dire le solite due cacate. Però, che aplomb c'ha la famiglia Agnelli.
Speriamo solo che questa non diventi una forma di "eroismo nazionale" o di spettacolarizzazione, per cui chi fa una scelta per motivazioni profonde, personali, venga invece imtiato o meglio "emulato" da chi cerca un'identità riconosciuta o di diventare famoso come un "eroe" nazionale.
Ideologimante, sarebbe quello che in parte spinge i kamikaze a farsi saltare in aria (e noi con loro), o no?
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