Pare che abbiano ucciso le due Simone; non so se sia vero, tutto può essere con quella marmaglia infame, la cosiddetta "resistenza irachena".
Questa macelleria islamica feroce e senza senso, dà l'orizzonte e la definizione del nemico che si combatte.
Quello dei bambini stuprati, scannati, assetati nella scuola di Beslan, da uccidere con le mitragliate nella schiena; quella di Kim Sun, dei nepalese fucilati e sgozzati fino a farci sentire il rantolo del respiro interrotto che sfiata dal collo aperto; quello di Eugene Armstrong, che barcolla davanti alla telecamera, tremante, mentre i codardi si autoproclamano "esercito coraggioso".. ci vuole coraggio a sgozzare in cinque un uomo incaprettato e bendato, certo.
Poi è toccato ad Jack Hensley, e adesso toccherà a Kenneth Bigley (questa volta però vogliono centellinarci l'orrore e così hanno girato il video con l'appello del condannato a morte, rassegnato, umiliato, terrorizzato), se non l'hanno macellato un istante esatto dopo la fine del video.
Non mi stupirei, nulla mi stupisce di quelle bestie.
Questi sono solo una manciata di nomi in una lunga lista composta da camionisti, lavapiatti, giornalisti, operai, traduttori, autisti; gente comune, spesso musulmani, lavoratori come altri che mai hanno torto un capello ad un solo iracheno.
E' una violenza senza senso, selvaggia, barbara; la violenza dei nuovi nazisti che chiamano gli ebrei "figli di maiali e di scimmie", i cristiani "cani", qualunque persona non musulmana "infedele" senza risparmiare coloro che , della stessa religione, non la pensino come loro e che viene definito apostata e traditore.
Come i nazisti, peggio dei nazisti.
Questi sono i nostri nemici, coloro che non si fermano davanti a nessuna porta se non li fermi per primo, che non conoscono altra legge che non sia quella della barbarie, altro dialogo che non sia quello delle armi.
Questi sono coloro che lanciano le granate fra i bambini ma che prima li stuprano e li assetano, che rapiscono donne dedicate alla popolazione sofferente per ucciderle, che fanno saltare per aria la Croce Rossa che porta sostegno alla gente che soffre, che uccidono i propri fratelli nei mercati, sugli autobus, nelle scuole, mentre fanno la fila per un lavoro.
Sono quelli che lanciano gli aerei contro le Twin Towers, che sgozzano le donne afghane che vanno ad iscriversi alle liste elettorali, che si fanno saltare in aria nei cinema e nei supermercati.
Gli stessi che da un decennio hanno sparso basi operative in Europa e in Italia, che fanno esplodere i treni spagnoli pieni di civili.
Non vogliono alcun tipo di pace che non sia quella delle loro lame e di un Dio violentato e bestemmiato cento volte al giorno dal loro delirio.
Vogliono la loro ricchezza e la povertà del proprio popolo per tenerlo sotto il giogo, vogliono il califfato, vogliono che il mostro della morte sia appeso ad ogni abitante del pianeta che non si pieghi all'oscurantismo e al fondamentalismo.
Sono terroristi, non resistenti, sono criminali e non sono stati importati dall'intervento in Iraq: c'erano già.
C'erano e facevamo finta di non vederli, convinti che non indispettire ilo nemico lo placasse e lo inducesse a miti consigli; ma il nemico non combattuto si arma, si addestra, si moltiplica, silenziosamente, per sferrare l'attacco quando meno te lo aspetti, per accerchiarti e stringerti fino alla morte oppure alla resa.
O l'Occidente lo capisce e fa fronte comune, oppure verrà raggiunto dalle bombe sui treni e nei metrò, dai tagliatori di teste fino dentro casa.
Sono già qui, ci hanno avvisato: inutile e e distruttivo far finta che non sia vero.
Nascondersi dietro il paravento del "dialogo con l'islam moderato" non serve, chè non siamo all'assemblea di condominio ma in guerra, in una guerra mondiale, dove l'islam moderato perde voce ed è imprigionato nell'abisso del terrore.
Se non lo si libera da questa tenaglia di orrore e di morte è impotente, non serve a nulla.
Certo che a te l'appello di Ciampi l'hai preso proprio in considerazione...
loro ci chiamano cani e noi gli chiamiamo bestie.loro ci sgozzano e noi bombardiamo...andiamo avanti così...
L'appello di Ciampi, cazzo, dimenticavo.
Hai ragione Stefano, loro (gli integralisti e i fanatici, n.b.) ci chiamano cani e noi li chiameremo invece fratelli, amici, compagni... loro ci sgozzano, e noi porgeremo invece l'altra gola ... vai avanti tu così, serve un pioniere. Ci farai poi sapere attraverso il video da Al Jazeera cosa t'hanno risposto.
Quali sono i passaggi incriminati? Dove è il problema?
Il fatto che io li chiami bestie e terroristi?
Lo sono, non capisco come dovrei chiamarli; oppure fa specie l'invito ad aprire gli occhi anzichè aspettare i tagliatori di gole sull'uscio di casa e nei metrò?
L'appello di Ciampi? A prescindere che non è l'uomo di riferimento nella mia visione politica delle cose, in ogni caso vorrei sapere se ha chiesto di non chiamare i terroristi col loro nome, se ha intimato di attenderli benevolmente con un caldo abbraccio.
Quello che sta succedendo apre il sipario su chi siano davvero i nostri nemici e gli ebrei insegnano che stare in fila indiana per farsi deportare e gasare non è utile.
Seguo queste cose da anni e anni, presupponevo questo scenario in tempi non sospetti, non intendo offrire l'altra guancia e men che meno la mia gola. Offrite la vostra, se vi piace.
Vivo in un quartiere dove ci sono moschee e bazar e fino ad agosto, testimoni uditivi alla mano vedasi Black cat, ho dovuto sentire festeggiare gli sgozzamenti di nick berg, di kim sung e di altri. Qui, in Italia, capitale.
Devo far finta che non sia vero che i musulmani "moderati" applaudono lo sgozzamento dell'ebreo? che in fondo non condannano un accidente se non quando si mette male con l'opinione pubblica? No, grazie, lascio questo privilegio a voi e a chi descrive la meravigliosa prigionia delle due americane nel 91.
Non dichiaro guerra all'islam, l'islam l'ha dichiarato a noi. Siamo in guerra, altro che quattro cialtroni criminali!
Non voglio il burqa, non accetto il radicalismo e tantomeno l'indifferenza dei musulmani da noi; ben accetto chi scende in piazza, e non solo quando il popolo italiano è esasperato e si trova il massacro del povero Baldoni e due ragazze fra le loro fauci; chi non parla, chi sta zitto, chi non protesta, chi fa distinguo laddove non si possono fare è fuori dalla mia civiltà e per quel che mi riguarda può essere imbarcato fuori dall'Italia come Cat Stevens. Anche se italiano.
Sto dalla parte dei soldati italiani, non dei kamikaze che li fanno esplodere; sto con il povero Baldoni che chissà quante e quante volte, se avesse potuto, si sarebbe pentito di aver evitato i posti di blocco americani in Iraq; sto dalla parte delle due simone che , se vive, chissà che contentezza avranno delle loro elucubrazioni sulla "resistenza irachena". Sto da quella parte, MAI da quella dei fiancheggiatori e dei terroristi.
Chiamo le cose con il loro nome, perchè so dove portano gli eufemismi.
Accolgo tutti i musulmani del mondo, ma SOLO a patto che siano contro il terrorismo e non certo quando chiamano terrorismo quello di Bush, di Blair e di Sharon.
Gli altri non li voglio, gli altri in questa guerra sono dalla parte del nemico e come tali li tratto.
Sono dalla parte dell'occidente, non della barbarie, anche se fa molto chic e multiculturale essere da quest'ultima.
Così è, che piaccia o meno.
Tutto vero!Siamo in pericolo,pero' ci rimane ancora Veltroni.Sicuramente organizzera' ancora notti bianche e ci salvera'.
Non dimenticare un seminario su "Il dialogo e lo scambio multiculturale nella nuova realtà dell'informazione non globalizzata", di fondamentale importanza, all'Auditorium di Renzo Piano, con annessi banchi di porchetta arrosto, una delegazione di Al Jazeera e tante belle magliette rivoluzionarie.
p.s. Rolli, davvero bello l'intervento qui sotto. Assai poco multiculturale, purtroppo.
rolli, mi fa piacere che hai colto bene il senso del commento . poi la mia opinione, che vedo diversa dalla tua, è che ci sono gli estremi che si scannano e la maggioranza che vorrebbe vivere in pace. ora per me gli estremi sono gli estremisti islamici e voi guerrafondai. quando si cerca di capire il perchè uno si fa esplodere non si fa opera di buonismo, si cerca di capirne le ragioni per combatterne efficacemente le cause. per me l'isolamento dei fanatici è fondamentale, spero anche per te, e il disprezzo generalizzato in questo modo cieco serve solo ad ingrossare le fila di chi odia e vuole distruggere,non di chi vuole costruire. ma se un musulmano che non ha mai voluto far male ad una mosca e che magari è credente come lo sei tu (sono la maggior parte sai rolli? proprio come chi non vuole la guerra), cosa penserebbe dei tuoi commenti? non gli andresti un tantinello sulle palle?
Grazie Lynch. Ma senti, come osano mettere il banco della porchetta con la meravigliosa al Jazeera di mezzo?
Hai ragione, che stupido che sono. Devo ricordare a Nunzio d'Erme di comprare le costoline d'agnello... così però si rischia di non riempire l'Auditorium.
Nessun disprezzo generalizzato ma ben puntato, selezionato e finalizzato.
Sto sulle palle al musulmano moderato? Quale? Che motivo c'è, se è veramente moderato? Sta in silenzio? Non protesta? dice siperòmagliebreiloccupazione?
In questo caso è lui che sta sulle palle a me, ancor prima che possa esprimere la sua antipatia eni miei confronti.
Se io non protesto contro la mafia sono quantomeno connivente e mi pare ovvio che non possa stare che sull'anima della Dia; questo discorso vale per il musulmano moderato silenzioso e dei distinguo.
La maggioranza che vuole vivere in pace? Quale pace? Quella del silenzio e dell'omertà? Quella del girare la faccia mentre tagliano la gola a Baldoni e ad Armstrong? Quella che difronte ai bambini assetati, stuprati e mitragliati mi fa vedere il corsivo di Ballarò in cui non si nominano nemmeno di striscio i terroristi ceceni ma solo ed esclusivamente le cattiverie subite dal popolo ceceno?
Davvero vuoi sapere cosa ne penso di questa gente e di questa pace del terrore?
allora hai ragione, ammazziamoli tutti 'sti musulmani, è sicuramente più semplice. il problema è che sono tantini sai?
I musulmani moderati hanno paura, anche se sono in tanti. Una paura folle e silenziosa. La rivoluzione democratica è lontanissima dall'arrivare, purtroppo.
E lo scopo del fondamentalismo è combatterla, combattere i suoi bozzoli, le sue larve.
Perché la crisalide è ancora solo un'immaginazione.
La farfalla non si osa nemmeno immaginarla.
Serviranno generazioni, decenni e decenni. Noi siamo qui, in mezzo a questo guado di un fiume più grande di noi. Temo che le cose si facciano difficili, qualcosa si è svegliato dal letargo, ma ha bisogno di tempo, troppo tempo, per compiere i suoi passi.
In un terreno spaventosamente accidentato.
Il problema è proprio questo: sono in tanti e sono come i nazisti, a me fanno molta paura. Sono contenta per te Stefano, se pensi di poter convivere con persone come loro, che ci odiano, che vorrebbero solo distruggerci, hai una moglie, una fidanzata o una sorella oltre che una mamma che vorresti vedere con burka? Chiedi il loro parere magari, prova ad essere così disponibile anche con le idee di chi non è musulmano. Auguri.
Stefano, se la conclusione di fronte a chi gira la faccia è questa, è un problema tuo, non mio.
Ribadisco: in fila indiana io non mi metto
Camilla, come ho scritto altre volte, conosco musulmani che vivono in Italia e non sanno cosa sia il burka, non odiano niente e nessuno, e i loro figli sono amici dei nostri figli.
Questi musulmani non hanno nulla a che fare con il fanatismo islamico, non desiderano condurre nessuna guerra santa, se potessero getterebbero Adel Smith dalle mura di una moschea e condividono le nostre paure, i nostri interessi e le nostre leggi.
Non siamo solo noi ad avere paura di ciò che sta accadendo, anche loro.
E i terroristi islamici lo sanno benissimo. I primi nemici di Al Zarqawi sono loro. Prima ancora di noi.
Vi sento molto preoccupati e seriosi!Non dovete esserlo,siamo in buone mani!Mi riferisco nuovamente a Veltroni e soci vari sinistrorsi, che ci proteggono con il loro buonismo e che ci faranno meritare sicuramente il premio del paradiso.
Bello l'ultimo commento di Lynch. Almeno dimostra di aver chiaro che esiste una distinzione.
DISTINZIONE... PERO' ATTENZIONE!
SU UN SONDAGGIO DI AL JAZEERA IL 94% DEGLI ISLAMICI INTERVISTATI TROVA GIUSTA LA STRADA DEI RAPIMENTI DEGLI OCCIDENTALI DA PARTE DELLA "RESISTENZA IRACHENA" (RESISTENZA??????). FORSE E' GIUSTO DISTINGUERE GLI ISLAMICI CHE VIVONO IN OCCIDENTE, MA IL SONDAGGIO DI AL JAZEERA DIMOSTRA QUANTO ODIO COVANO GLI ISLAMICI IN MEDIORIENTE.
Qui in Norvegia ho frequentato, per qualche mese, dei musulmani.
Eravamo nella stessa scuola di lingua norvegese. Erano tutti fuggiti dall'Iran e dall'Iraq.
L'unico cordiale era un ragazzo che era entrato in guerra a 8 anni e per altri 20 aveva combattuto. Gli altri si isolavano facendo gruppo a se'. In classe l'insegnante imparo' presto ad evitare l'argomento America e Clinton ; oppure onossessualita' e sesso. Si alzavano e se ne andavano.
Blind
mi ripeto, a certa gente fa più paura Berlusconi con la bandana che AlZarqawi con il passamontagna...
gesù....
I sondaggi vanno sempre letti per intero: com'è stata posta la domanda?
A chi è stata rivolta?
Perché una cosa è chiedere: "Trova giusto che gli iracheni dissidenti rapiscano e decapitino giornalisti, volontari e civili inermi occidentali?"
E un'altra è chiedere: "trova giusto che gli iracheni dissidenti si difendano con tutti i mezzi dall'occupazione militare, anche con rapimenti di occidentali invasori?"
E poi, a chi hanno posto la domanda? perché una cosa è fare le interviste in un campo di addestramento di hamas, un'altra è fare la stessa cosa a Qwait city.
beh, vorrei ben vedere... Berlusconi e' un dittatore e se si mette la bandana vuol dire pure che e' un dittatore pazzo. Al Zarkawi e' un liberatore e un resistente alla violenza imperialista. Scegli un po' tu...
Al massimo, Ispirati, la risposta giusta poteva essere questa: "In Italia fa molti più danni Berlusconi che Al Zarkawi" E attualmente mi pare una verità :-)
No no, Ispirati, giuro, non è un giocherellone, Manuele, sta parlando seriamente.
Giuro, si, davvero. eh lo so ...
Brava, bravissima. Splendido post.
Ciao Rolli!
Brava, bravissima. Splendido post.
Ciao Rolli!
In questo momento sto vedendo "Porta a Porta".
C'e' Diliberto: grandissimo!
Diliberto pensiero in pillole: "Gli Americani hanno sbagliato tutto. Gli Israeliani hanno sbagliato tutto. Il governo italiano ha sbagliato tutto. I kamikaze palestinesi sono dei giusti perche non hanno altra scelta.
Che faccio? Spengo la tv?
Blind
Mi associo ai complinenti.
Ciao Rolli
Blind
Complimenti e' diventato complinenti.
Vorrei dieci euro per ogni errore di battitura che faccio!
Blind
Deve essere l'effetto Diliberto.
io in realta' facevo ironia sulla linea del commento di frank... (lo so lo so, come umorista faccio schifo e infatti studio economia).
Per il resto credo che le questioni poste da manuele sono in teoria corrette (avendo a che fare spesso con dati so che se ben torturati possono dire qualsiasi cosa); in pratica irrilevanti perche' una percentuale del 90% da' poco spazio a manipolazioni.
E invece Ispirati è proprio quel 90% che mi insospettisce. Troppo troppo troppo. E' una percentuale bulgara... ma nemmeno se andate a chiedere quante vergini ci sono in un convento di Clarisse. ^__^
Rolli, la mia è stata una risposta ad un'affermazione (quella di Frank) abbastanza stupidotta e, per tranquillizzare Ispirati, avevo capito che anche la tua era una battuta di risposta... la mia però mi pareva più adatta :)
Rispondo qua a Blind, che son ointontita e non trovo la reply dove mi aveva chiesto cosa pensassi del fenomeno delle conversioni occidentali all'islamismo.
Rispondo un po' provocatoriamente, ma nemmeno tanto, in fondo.
Personalmente ho visto pochissimi uomini e donne retti e intelligenti convertirsi; la gran parte aveva il vuoto pneumatico dentro e dietro di sè. In quei casi una religione forte, severa, coercitiva, sostituisce quei punti di riferimento e quei valori che non hai.
Convertirsi, poi, è un attimo; il problema è il non poter tornare indietro. Sul sito di Asia news, circa due anni fa, leggevo della miriade di convertiti che, finito l'idillio iniziale avrebbero voluto tornare indietro e non potevano, perchè come sai, un apostata, può persino essere ucciso in nome di maometto da qualunque musulmano.
Michel Jackson potrebbe rispecchiare bene ... ma l'avevo detto che sarei stata provocatoria..ehm..
(Grazie herakleitos e blind :)
blind il tuo insegnante ha sbagliato: avrebbe dovuto fare una lezione su sesso e omosessualità negli usa dal 900 ad oggi comparata agli usi e tradizioni ortodossi della bielorussia postgorbacioviana. Così se ne andavano fuori dai maroni subito e non se ne parlava più.
Rolli, concordo.
Per i ragazzi e' piu facile; non potendo tornare indietro, non praticano piu' e basta.
Ma per le ragazze e' piu' rischioso, visto quanto conta l'esteriorita' per la donna musulmana.
Ciao
Blind