io lo dico sempre... basta con l'ONU... non serve a nulla... perche' sare a mangiare a Kofi se deve solo dire scemenze?
E l'ONU sarebbe il guardiano della legalita' internazionale? brrr...
...O anche la tua nel volerla dimenticare. O esistono nefandezze arabe di serie A e nefandezze statunitensi di serie B?
Condannare entrambe le cose pare brutto?
ah neri... non diciamo palle... il segretario generale dell'ONU parla di violazioni del diritto internazionale e cita Abu Grahib (non avendo mai detto nulla su Cuba, Sudan & Co)?
solamente ridicolo...
Mah, non capisco perché citare membri tutti gli effetti come Cuba o Sudan o Korea del Nord o Cina (Nazioni Unite), che come tali accettano una serie di valori civili e morali e condividono i principi dei diritti fondamentali dell'uomo. Non si può che dire, che da un punto di vista legale, questi stati membri sono appostissimo e pulitissimi, quindi non vedo cosa avrebbe da rimprovergli Kofi Annan.
E tu saresti uno che le condanna ugualmente? Cosa è, satira?
Mi risulta che la sottoscritta parlasse, tanto per fare un esempio, di Cecenia ai tempi (lontani) dei forum, quando non era di moda attaccare la Russia.
Mi consta di aver condannato Abu Grahib senza remore;non mi risulta, invece, che tu ti sia occupato degli ostaggi, non dico italiani eh, che quelli ti fanno schifo e son "mercenari", ma nemmeno di quelli nepalesi o iracheni, salvo che per farne carne di porco strumentalizzata.
Non mi pare di aver letto condanne sul tuo blog, non mi sembra ti sposti molto quello che sta accadendo, se non per dire che "diomio compagni, il mondo è in pericolo per colpa di Bush".
E sarei io a distinguere in nefandezze di serie A e di serie B? Guarda Neri che hai una faccia di tolla...
No, non lo era e se lo fosse mi sa che la vincerei, sai? Se non erro, ma potrei sbagliarmi e la ricerca sui vecchi forum è praticamente impossibile (magari tu potresti farla, non è ironico), parlai di Antonio Russo e di Cecenia prima di quella data.
Questo non per giocare a chi la fa più lontano, e l'hai capito benissimo, semplicemente per dimostrarti che fra me e te, forse quello che se ne sbatte e divide le vittime a seconda del colorino sei più tu che non io.
Io non ho mai detto "si certo, Abu Grahib, però sai, è perchè quei cattivoni di iracheni bla bla"; tu sì, vedi la strage di Nassirya, ad esempio.
per conto mio si dimenticano sempre alcuni fattori importanti per commentare ciò che sta succedendo.
1. la formazione psico-culturale degli avversari(vacuità di concetti quali democrazia, ecc.ecc.)
2. la sottovalutazione degli stessi
3. la sopravvalutazione qualitativa delle proprie forze(a washington non si sono resi ancora conto di non avere ai propri ordini la wehrmacht, nè von meinstein o guderian a capo delle truppe, e neanche un patton)
4. la sopravvalutazione del potere tecnologico, miseramente fallito di fronta a gente decisa a morire pur di portare con se qualche "infedele", riproducendo la tesi che le guerre, nonostante i visori notturni e le altre diavolerie disponibili sono comunque, alla fine, combattute dai soldati sul campo.
5. last but not least, stiamo combattendo a casa loro e quindi ai loro occhi e ritornando al punto 1, la lotta non conosce distinzione di valori.
Per esmplificare senza entrare nel merito etico o meno di questa guerra. Se pinco pallino entrasse in casa mia(ammettendo pure che io sia un bruto dedito alla violenza sui figli e moglie):
1. mi da un colpo in testa talmente forte e ben dato da stendermi e, per il futuro, farmi capire di stare buono e calmo.
2. entra, fa la voce grossa, già che c'è si prende qualche libertà con ciò che io considero mia proprietà, mi da un calcio nei coglioni senza stendermi, per cui, se riesco ad acciuffarlo, prima gli faccio passare un brutto quarto d'ora poi, detto che sono un bruto e violento, vado a casa di pinco pallino e faccio una carneficina.
Sicuramente ci sono errori nella conduzione del dopoguerra. E chi non li farebbe, Mandrake? ma c'è una cosa che và detta: non è tutto il popolo iracheno che combatte gli Americani. Se andiamo a vedere frai terroristi catturati, scopriamo che è tanto se gli Iracheni arrivano ad un 10% : il restante 90% sono stranieri. Hanno a cuore il futuro dell'Iraq? Non penso, anzi penso che le carneficine quotidiane facciano schifo primariamente agli Iracheni. I quali sono sotto il tallone di una minoranza di terroristi esaltati. Certo l'esercito USA non è la Wermacht. Nè si può pensare di ammazzare 10 civili a caso per ogni soldato morto, e per fortuna. Tutto ciò ha scatenato il terrorismo? Forse, ma dove pensate avrebbero agito i terroristi in alternativa? O pensate che sarebbero stati buoni buoni a picchiare le loro mogli a casa propria? E' comodo da parte di benestanti Europei affermare che gli Iracheni, così come ad esempio gli Iraniani, i cavoli loro dovevano risolverseli da soli. Peccato che se fosse stato sempre così, oggi saremmo tutti a sfilare a passo d'oca, sotto delle belle svastiche ( o bandiere rosse, non fà differenza alcuna). Cosa che a tanta gente poi non andrebbe neanche tanto di traverso: in Italia abbiamo avuto 20 anni di fascismo, e il 99% degli Italiani era consenziente. Pensate che l'Europa si sarebbe liberata da sola? Con chi, con Bobbio? Era fascista pure lui.
L'iraq d'oggi E' un paese in pieno caos, oltre il 70% del territorio non è controllato dalle forze della coalizione ma da bande armate più o meno ideologizzate. Non lo dice leonida, lo dicono le stesse fonte del us army e se all'indomani della caduta di saddam c'era una certa benevolenza nei confronti delle truppe alleate, ora non c'è piu; e non lo dice leonida ma un generale di stato maggiore italiano gen. Mini. Se bill vuoi essere più realista del re accomodati, ma la realtà e questa e non quella che è nei tuoi desideri. Tanto è vero che lo stesso rumsfeld, accortosi in che razza di pasticcio ha cacciato i suoi, ha dato ordine che vengano riaperte le ostilità cn una nuova "campagna d'autunno" (vd link qui sotto). Come non è vero che ci volesse mandrake per capire che razza di cloaca si stava scoperchiando. E' da prima lo scoppio dell'ostilità che il foreign office britannico ed i servizi di intelligence avevano consegnato a blair un preciso report su quanto era da paventarsi all'indomani della fine della guerra. Altro che non si poteva sapere. Un par di balle.
E allora? E' da mesi che tutti, anche noi due, sappiamo che i terroristi avrebbero intensificato le loro azioni con l'avvicinarsi delle elezioni. Dici bene: bande armate. Sono da sconfiggere, e quindi si combattono. Cos'è, era meglio quando c'era Saddam? Così dormivamo tranquilli, senza questa noiosa sequela di sgozzamenti quotidiani? Mi pare che Bush ieri all'ONU sia stato chiaro: una volta si tollerava tutto in nome della stabilità, oggi non è più così. E' la conseguenza delle torri di New York e dell'integralismo islamico. Tu puoi benissimo pensare che vi siano altri modi per combatterlo (ti sarei grato se me ne indicassi uno a caso), ma a Bush non puoi imputare certo la mancanza di coerenza. E' vero che l' italia, dopo Fiumicino, con Andreotti scese a patti coi terroristi palestinesi. E regalando loro una montagna di denaro. Che meraviglia, oggi scopriamo che aveva ragione Andreotti? Io non la penso così: non mi pare che il terrorismo sia stato debellato. Quanto al fatto poi che servirebbero più truppe per vincere più in fretta, potresti provare a dirlo a Chirac piuttosto che a Schroeder. Altro che appelli di Hamas.
La similitudine col nazismo ci stà eccome. Perchè, gli USA dovevano intervenire perchè noi eravamo Europei? Cosa siamo, più belli? Perchè in Bosnia sì e là no? Lo che in Bosnia ci sono stati più morti nel dopoguerra che durante il conflitto?
oltre ad andreotti, ti sei dimenticato craxi.
La strategia in iraq non lo deve indicare leonida, ma chi deve comandare gli uomini sul campo. Ed è quello che hanno fatto, prima dell'inizio della guerra, durante e dopo(leggasi le pedate a tutto l'establishment americano rifilate dal generale dei marine conway). Invece i quattro neocojoni di washington avevano la ricetta in mano. Quanto alle parole del minus habens, è meglio che si metta un dito in culo e fischietti god bless america: che è l'unica cosa in grado di fare.
L'america è intervenuta in europa perchè la germania e l'italia gli hanno dichiarato guerra. ecco perchè. Se no avrebbe lasciato per un altro po' di tempo la Gran Bretagna sola a grattarsi la rogna hitler.
Il minus habens che conosco io di nome fà Chirac. La Gran Bretagna da sola? Sì, con un "aiutino" grande così, però. Immagino che Conway sia il più grande stratega del mondo, venutici a mancare Napoleone e, soprattutto, Nelson. Comunque, aspetto di capire le alternative. E in particolare su oggi, giacchè per ieri è un pò tardi.
Il gen Conway, non sarà certamente un grande stratega ma immagino abbia, in qualità di comandante uscente della MEF in iraq, una discreta esperienza. Forse maggiore di chi ha sparato solo al tirassegno rionale. Cosa fare oggi? Quello che da un paio d'anni stanno dicendo tutti gli esperti militari di qua come oltre oceano. Siglillare le frontiere, mandare a casa la stampa, aumentare il numero di soldati almeno a 300.000 unità per ottenere un reale controllo del territori, attualmente INESISTENTE, chiudere le città e prenderle manu militari(operazione adesso molto più impegnativa che un anno fa) e finire la guerra con un minimo senso logico-militare, cosa che a rumsfeld e co. nel loro delirio di onnipotenza, ha sempre fatto difetto.
Esempio. Nella guerra del 91 Bush sr.(quello si un uomo con i coglioni sotto e non sopra) diede mandato a powell(altra persona degno di rispetto almeno fino a quando non s'è presentato all'assemblea dell'onu con due fialette dall'improbabile contenuto implorando pateticamente "credetemi, credetemi") di riprendere il kuwait. Powell e Schwarzkopf misero in piedi una forza di 500.000 uomini, attesero il momento giusto e scatenarono un'offensiva che in poco più di un mese portò alla sconfitta dell'esercito di saddam con un'irrisoria perdita di truppe. Ora, per invadere un paese, seppur fiaccato, hanno utilizzato 180.000 uomini, rifiutato di rivedere i piani dopo che la turchia aveva impedito l'accesso da nord alle truppe corazzate e sono partiti senza neanche attendere che queste stesse forze corazzate si ridispiegassero nell'area, confidando nelle teorie ariane di rumsfeld. S'è visto il risultato. O forse c'era la fretta dovuta ai 45 minuti di tempo per il lancio delle ADM?
leonida ho idea che ormai si stia cercando di arrivare alle elezioni USA prima di decidere cosa fare, forse addirittura a quelle di gennaio e magari rinviarle in modo da avere il tempo necessario per muoversi.
Il mio pensiero, che conta zero, è che bisognerebbe coinvolgere altri paesi. Non so se questo sia fattibile, ma la Francia ad esempio, prima di pensare alle commesse, farebbe bene a sporcarsi le manine. Come fà in Costa d'Avorio.
BJH, le ultime notizia danno per imminente un'offensiva d'autunno, tale da poter dare dei risultati entro il prossimo novembre. Rumsfeld la vuole. Ho i miei dubbi però che i comandanti sul campo, con la limitatezza di uomini a disposizione, possano andare oltre una qualche azione dimostrativa. Staremo a vedere.
bill, alla francia non conviene intervenire. Quindi sta sulla riva del fiume ed aspetta. Quanto all'impegni di altre nazioni, visto come stanno andando le cose sul campo, credo sia molto difficile.
E poi non era rumsfeld che di fronte ad alcune perplessità britanniche, poco prima dell'inizio della guerra, tuonava baldanzosamente(creando non pochi problemi a blair) che all'america non serviva l'aiuto di nessuno, neanche degli inglesi?
si ho sentito, io intendevo l'eventuale aumento degli uomini sul campo...ma anche l'offensiva autunnale credo la facciano coi sondaggi in mano...se dopo tre proiettili sparati Bush perdesse terreno non farebbero + nulla....almeno credo
Ho capito, Leonida. Parlare di ieri non è però utile. Eppoi non c'è solo la Francia, che essendo in così buoni rapporti con Hamas stà bene dov'è. Però è evidente che la pacificazione dell'Iraq è affare di tutti, non solo degli USA. Voglio dire che stare col ditino puntato a dire cos'è bello e cosa no mentre non si muove un dito non è intelligente (parlo ad esempio dell'ONU e di quel bel tipo di Kofi Annan; non certo di te). Per cui tutte le critiche che tu muovi sulla conduzione del conflitto, delle quali alcune condivisibilissime, a mio parere vengono in seconda battuta rispetto alla posizione vergognosa assunta da tante nazioni, tipo la Spagna, che sperano di non diventare bersaglio del fondamentalismo islamico e che farebbero comunque i loro affarucci anche con Belzebù in persona. O forse ritengono che se gli USA venissero sconfitti noi europei avremmo un qualche vantaggio? Un qualche buono-benzina, forse?
Certo che gli Usa potevano fare a meno degli alleati, se avessero usati sistemi meno chirurgici.. un po' come la Francia, insomma, quando risolve i problemi nelle colonie.
Se gli angloamericani non avessero ascoltato le lagne varie degli Chirac, degli Annan e via discorrendo, e fossero intervenuti immediatamente come, ad esempio, nel Kosovo, dove i civili erano "danni collaterali" a migliaia e nessuno diceva bah! (ah la memoria corta) a quest'ora avremmo un Iraq di certo molto più ordinato. Forse non ci sarebbero stati nemmeno gli errori del dopoguerra, chissà..
Resta il fatto che l'Iraq pacificato è una necessità di tutti, e che il lavoro sporco lo dovrebbero fare tutti. Ma le elezioni si faranno, offensive o meno, anche perchè non è solo un'invenzione americana: ci sono soluzioni ONU a proposito. Non ci sono vie di uscita diverse: Zapatero, tanto per citare un vero minus habens, ha solo indicato la strada più sicura per arrivare ad un disastro globale. Peraltro, non se lo è filato nessuno.
che sia in vantaggio e che è il probabile vincitore non discuto....dico però che se domani annuncia che manda 200000 uomini in Iraq sarebbe un idiota appunto perchè è in vantaggio...lo stesso per altre iniziative clamorose ad esempio economiche...quel che intendo dire è che non ha alcun interesse a fare cose rischiose sotto le elezioni.
Sull'incapacità di Kerry posso concordare...ma pure Zapatero a mio avviso non è un gran che ma ha vinto...gli elettori fan presto a cambiare idea...se fai cose buone conta poco se l'ultima che fai è una cazzata finisce che la paghi cara.
Rolli, i sistemi chirurgici, come la chiami tu, sono costati(fonti ufficiali usa per approssimazione), da 12800 a 14830 morti civili. Meglio, molto meglio, un'offensiva in forze che avrebbe immediatamente annichilito qualsiasi difesa evitando uno stillicidio continuo di perdite.
Leonida, in quelle cifre ci sono anche gli Iracheni ammazzati dai terroristi? Per non contare quelli fatti fuori da Saddam, che evidentemente giocavano in serie B. Pensa se avessero bombardato in maniera tradizionale cosa sarebbe successo.
BJH, tutto sommato concordo. Tieni presente però che l'ennesima capovolta di Kerry sulla guerra ha significato il suo suicidio politico. Mentre l'economia americana và abbastanza bene, e non richiede manovre particolari nel breve periodo.
Perchè giocavano i serie B quelli di saddam? Erano più brutti? Per quanto ne so le cifre indicate sono riferite dall'inizio delle operazioni ad oggi. Può essere che la maggior parte sia dovuta agli sgherri del rais e dai terroristi, qualcuno invece per qualche proiettile sparato per sbaglio. Le cifre, come sempre, sono asettiche.
o come le decine di migliaia di sciiti massacrati sotto gli occhi di tutti, perchè temevamo un vuoto di potere con relativo risucchio del soliti noti nell'area, all'indomani della prima guerra del golfo?
Penso anch'io che sia troppo tardi.
ciao
Ci vorrebbe un Koffi break.
Certo K., mi manca la teoria della "reazione" ad Abu Grahib. clap clap
io lo dico sempre... basta con l'ONU... non serve a nulla... perche' sare a mangiare a Kofi se deve solo dire scemenze?
E l'ONU sarebbe il guardiano della legalita' internazionale? brrr...
...O anche la tua nel volerla dimenticare. O esistono nefandezze arabe di serie A e nefandezze statunitensi di serie B?
Condannare entrambe le cose pare brutto?
ah neri... non diciamo palle... il segretario generale dell'ONU parla di violazioni del diritto internazionale e cita Abu Grahib (non avendo mai detto nulla su Cuba, Sudan & Co)?
solamente ridicolo...
Mah, non capisco perché citare membri tutti gli effetti come Cuba o Sudan o Korea del Nord o Cina (Nazioni Unite), che come tali accettano una serie di valori civili e morali e condividono i principi dei diritti fondamentali dell'uomo. Non si può che dire, che da un punto di vista legale, questi stati membri sono appostissimo e pulitissimi, quindi non vedo cosa avrebbe da rimprovergli Kofi Annan.
E tu saresti uno che le condanna ugualmente? Cosa è, satira?
Mi risulta che la sottoscritta parlasse, tanto per fare un esempio, di Cecenia ai tempi (lontani) dei forum, quando non era di moda attaccare la Russia.
Mi consta di aver condannato Abu Grahib senza remore;non mi risulta, invece, che tu ti sia occupato degli ostaggi, non dico italiani eh, che quelli ti fanno schifo e son "mercenari", ma nemmeno di quelli nepalesi o iracheni, salvo che per farne carne di porco strumentalizzata.
Non mi pare di aver letto condanne sul tuo blog, non mi sembra ti sposti molto quello che sta accadendo, se non per dire che "diomio compagni, il mondo è in pericolo per colpa di Bush".
E sarei io a distinguere in nefandezze di serie A e di serie B? Guarda Neri che hai una faccia di tolla...
Quella di Annan è, in questo momento, una cacata fuori dal cesso. Ma non ha tutti i torti.
E' una gara a chi ha parlato prima di Cecenia? http://www.clarence.com/contents/societa/speciali/021115russia/
No, non lo era e se lo fosse mi sa che la vincerei, sai? Se non erro, ma potrei sbagliarmi e la ricerca sui vecchi forum è praticamente impossibile (magari tu potresti farla, non è ironico), parlai di Antonio Russo e di Cecenia prima di quella data.
Questo non per giocare a chi la fa più lontano, e l'hai capito benissimo, semplicemente per dimostrarti che fra me e te, forse quello che se ne sbatte e divide le vittime a seconda del colorino sei più tu che non io.
Io non ho mai detto "si certo, Abu Grahib, però sai, è perchè quei cattivoni di iracheni bla bla"; tu sì, vedi la strage di Nassirya, ad esempio.
per conto mio si dimenticano sempre alcuni fattori importanti per commentare ciò che sta succedendo.
1. la formazione psico-culturale degli avversari(vacuità di concetti quali democrazia, ecc.ecc.)
2. la sottovalutazione degli stessi
3. la sopravvalutazione qualitativa delle proprie forze(a washington non si sono resi ancora conto di non avere ai propri ordini la wehrmacht, nè von meinstein o guderian a capo delle truppe, e neanche un patton)
4. la sopravvalutazione del potere tecnologico, miseramente fallito di fronta a gente decisa a morire pur di portare con se qualche "infedele", riproducendo la tesi che le guerre, nonostante i visori notturni e le altre diavolerie disponibili sono comunque, alla fine, combattute dai soldati sul campo.
5. last but not least, stiamo combattendo a casa loro e quindi ai loro occhi e ritornando al punto 1, la lotta non conosce distinzione di valori.
Per esmplificare senza entrare nel merito etico o meno di questa guerra. Se pinco pallino entrasse in casa mia(ammettendo pure che io sia un bruto dedito alla violenza sui figli e moglie):
1. mi da un colpo in testa talmente forte e ben dato da stendermi e, per il futuro, farmi capire di stare buono e calmo.
2. entra, fa la voce grossa, già che c'è si prende qualche libertà con ciò che io considero mia proprietà, mi da un calcio nei coglioni senza stendermi, per cui, se riesco ad acciuffarlo, prima gli faccio passare un brutto quarto d'ora poi, detto che sono un bruto e violento, vado a casa di pinco pallino e faccio una carneficina.
Beh, seppur agghiacciante nei contenuti, questo post è utile a ricordare.
particolarmente interessante sulle incapacità americane di gestione della guerra
Sicuramente ci sono errori nella conduzione del dopoguerra. E chi non li farebbe, Mandrake? ma c'è una cosa che và detta: non è tutto il popolo iracheno che combatte gli Americani. Se andiamo a vedere frai terroristi catturati, scopriamo che è tanto se gli Iracheni arrivano ad un 10% : il restante 90% sono stranieri. Hanno a cuore il futuro dell'Iraq? Non penso, anzi penso che le carneficine quotidiane facciano schifo primariamente agli Iracheni. I quali sono sotto il tallone di una minoranza di terroristi esaltati. Certo l'esercito USA non è la Wermacht. Nè si può pensare di ammazzare 10 civili a caso per ogni soldato morto, e per fortuna. Tutto ciò ha scatenato il terrorismo? Forse, ma dove pensate avrebbero agito i terroristi in alternativa? O pensate che sarebbero stati buoni buoni a picchiare le loro mogli a casa propria? E' comodo da parte di benestanti Europei affermare che gli Iracheni, così come ad esempio gli Iraniani, i cavoli loro dovevano risolverseli da soli. Peccato che se fosse stato sempre così, oggi saremmo tutti a sfilare a passo d'oca, sotto delle belle svastiche ( o bandiere rosse, non fà differenza alcuna). Cosa che a tanta gente poi non andrebbe neanche tanto di traverso: in Italia abbiamo avuto 20 anni di fascismo, e il 99% degli Italiani era consenziente. Pensate che l'Europa si sarebbe liberata da sola? Con chi, con Bobbio? Era fascista pure lui.
L'iraq d'oggi E' un paese in pieno caos, oltre il 70% del territorio non è controllato dalle forze della coalizione ma da bande armate più o meno ideologizzate. Non lo dice leonida, lo dicono le stesse fonte del us army e se all'indomani della caduta di saddam c'era una certa benevolenza nei confronti delle truppe alleate, ora non c'è piu; e non lo dice leonida ma un generale di stato maggiore italiano gen. Mini. Se bill vuoi essere più realista del re accomodati, ma la realtà e questa e non quella che è nei tuoi desideri. Tanto è vero che lo stesso rumsfeld, accortosi in che razza di pasticcio ha cacciato i suoi, ha dato ordine che vengano riaperte le ostilità cn una nuova "campagna d'autunno" (vd link qui sotto). Come non è vero che ci volesse mandrake per capire che razza di cloaca si stava scoperchiando. E' da prima lo scoppio dell'ostilità che il foreign office britannico ed i servizi di intelligence avevano consegnato a blair un preciso report su quanto era da paventarsi all'indomani della fine della guerra. Altro che non si poteva sapere. Un par di balle.
quanto poi alle similitudini con la lotta al nazismo, non ci siamo proprio. In quel caso s'è fatta una guerra; in questo una "drole de guerre".
E allora? E' da mesi che tutti, anche noi due, sappiamo che i terroristi avrebbero intensificato le loro azioni con l'avvicinarsi delle elezioni. Dici bene: bande armate. Sono da sconfiggere, e quindi si combattono. Cos'è, era meglio quando c'era Saddam? Così dormivamo tranquilli, senza questa noiosa sequela di sgozzamenti quotidiani? Mi pare che Bush ieri all'ONU sia stato chiaro: una volta si tollerava tutto in nome della stabilità, oggi non è più così. E' la conseguenza delle torri di New York e dell'integralismo islamico. Tu puoi benissimo pensare che vi siano altri modi per combatterlo (ti sarei grato se me ne indicassi uno a caso), ma a Bush non puoi imputare certo la mancanza di coerenza. E' vero che l' italia, dopo Fiumicino, con Andreotti scese a patti coi terroristi palestinesi. E regalando loro una montagna di denaro. Che meraviglia, oggi scopriamo che aveva ragione Andreotti? Io non la penso così: non mi pare che il terrorismo sia stato debellato. Quanto al fatto poi che servirebbero più truppe per vincere più in fretta, potresti provare a dirlo a Chirac piuttosto che a Schroeder. Altro che appelli di Hamas.
La similitudine col nazismo ci stà eccome. Perchè, gli USA dovevano intervenire perchè noi eravamo Europei? Cosa siamo, più belli? Perchè in Bosnia sì e là no? Lo che in Bosnia ci sono stati più morti nel dopoguerra che durante il conflitto?
oltre ad andreotti, ti sei dimenticato craxi.
La strategia in iraq non lo deve indicare leonida, ma chi deve comandare gli uomini sul campo. Ed è quello che hanno fatto, prima dell'inizio della guerra, durante e dopo(leggasi le pedate a tutto l'establishment americano rifilate dal generale dei marine conway). Invece i quattro neocojoni di washington avevano la ricetta in mano. Quanto alle parole del minus habens, è meglio che si metta un dito in culo e fischietti god bless america: che è l'unica cosa in grado di fare.
L'america è intervenuta in europa perchè la germania e l'italia gli hanno dichiarato guerra. ecco perchè. Se no avrebbe lasciato per un altro po' di tempo la Gran Bretagna sola a grattarsi la rogna hitler.
Il minus habens che conosco io di nome fà Chirac. La Gran Bretagna da sola? Sì, con un "aiutino" grande così, però. Immagino che Conway sia il più grande stratega del mondo, venutici a mancare Napoleone e, soprattutto, Nelson. Comunque, aspetto di capire le alternative. E in particolare su oggi, giacchè per ieri è un pò tardi.
Mai stato supporter di Craxi, giuro. Nemmeno un fan dei suoi carnefici, però.
Il gen Conway, non sarà certamente un grande stratega ma immagino abbia, in qualità di comandante uscente della MEF in iraq, una discreta esperienza. Forse maggiore di chi ha sparato solo al tirassegno rionale. Cosa fare oggi? Quello che da un paio d'anni stanno dicendo tutti gli esperti militari di qua come oltre oceano. Siglillare le frontiere, mandare a casa la stampa, aumentare il numero di soldati almeno a 300.000 unità per ottenere un reale controllo del territori, attualmente INESISTENTE, chiudere le città e prenderle manu militari(operazione adesso molto più impegnativa che un anno fa) e finire la guerra con un minimo senso logico-militare, cosa che a rumsfeld e co. nel loro delirio di onnipotenza, ha sempre fatto difetto.
Esempio. Nella guerra del 91 Bush sr.(quello si un uomo con i coglioni sotto e non sopra) diede mandato a powell(altra persona degno di rispetto almeno fino a quando non s'è presentato all'assemblea dell'onu con due fialette dall'improbabile contenuto implorando pateticamente "credetemi, credetemi") di riprendere il kuwait. Powell e Schwarzkopf misero in piedi una forza di 500.000 uomini, attesero il momento giusto e scatenarono un'offensiva che in poco più di un mese portò alla sconfitta dell'esercito di saddam con un'irrisoria perdita di truppe. Ora, per invadere un paese, seppur fiaccato, hanno utilizzato 180.000 uomini, rifiutato di rivedere i piani dopo che la turchia aveva impedito l'accesso da nord alle truppe corazzate e sono partiti senza neanche attendere che queste stesse forze corazzate si ridispiegassero nell'area, confidando nelle teorie ariane di rumsfeld. S'è visto il risultato. O forse c'era la fretta dovuta ai 45 minuti di tempo per il lancio delle ADM?
E per te questo è fattibile?
Bill non credo che sia "fattibile": è necessario. Sempre che si voglia vincere.
leonida ho idea che ormai si stia cercando di arrivare alle elezioni USA prima di decidere cosa fare, forse addirittura a quelle di gennaio e magari rinviarle in modo da avere il tempo necessario per muoversi.
Il mio pensiero, che conta zero, è che bisognerebbe coinvolgere altri paesi. Non so se questo sia fattibile, ma la Francia ad esempio, prima di pensare alle commesse, farebbe bene a sporcarsi le manine. Come fà in Costa d'Avorio.
BJH, le ultime notizia danno per imminente un'offensiva d'autunno, tale da poter dare dei risultati entro il prossimo novembre. Rumsfeld la vuole. Ho i miei dubbi però che i comandanti sul campo, con la limitatezza di uomini a disposizione, possano andare oltre una qualche azione dimostrativa. Staremo a vedere.
bill, alla francia non conviene intervenire. Quindi sta sulla riva del fiume ed aspetta. Quanto all'impegni di altre nazioni, visto come stanno andando le cose sul campo, credo sia molto difficile.
E poi non era rumsfeld che di fronte ad alcune perplessità britanniche, poco prima dell'inizio della guerra, tuonava baldanzosamente(creando non pochi problemi a blair) che all'america non serviva l'aiuto di nessuno, neanche degli inglesi?
si ho sentito, io intendevo l'eventuale aumento degli uomini sul campo...ma anche l'offensiva autunnale credo la facciano coi sondaggi in mano...se dopo tre proiettili sparati Bush perdesse terreno non farebbero + nulla....almeno credo
Leonida, la Francia sta sulla riva del fiume e aspetta ... che passi il cadavere di quale nemico?
lynch, una domanda questa da porre a messiueur Chirac
monsieur?
Ho capito, Leonida. Parlare di ieri non è però utile. Eppoi non c'è solo la Francia, che essendo in così buoni rapporti con Hamas stà bene dov'è. Però è evidente che la pacificazione dell'Iraq è affare di tutti, non solo degli USA. Voglio dire che stare col ditino puntato a dire cos'è bello e cosa no mentre non si muove un dito non è intelligente (parlo ad esempio dell'ONU e di quel bel tipo di Kofi Annan; non certo di te). Per cui tutte le critiche che tu muovi sulla conduzione del conflitto, delle quali alcune condivisibilissime, a mio parere vengono in seconda battuta rispetto alla posizione vergognosa assunta da tante nazioni, tipo la Spagna, che sperano di non diventare bersaglio del fondamentalismo islamico e che farebbero comunque i loro affarucci anche con Belzebù in persona. O forse ritengono che se gli USA venissero sconfitti noi europei avremmo un qualche vantaggio? Un qualche buono-benzina, forse?
Certo che gli Usa potevano fare a meno degli alleati, se avessero usati sistemi meno chirurgici.. un po' come la Francia, insomma, quando risolve i problemi nelle colonie.
Se gli angloamericani non avessero ascoltato le lagne varie degli Chirac, degli Annan e via discorrendo, e fossero intervenuti immediatamente come, ad esempio, nel Kosovo, dove i civili erano "danni collaterali" a migliaia e nessuno diceva bah! (ah la memoria corta) a quest'ora avremmo un Iraq di certo molto più ordinato. Forse non ci sarebbero stati nemmeno gli errori del dopoguerra, chissà..
Bjh, Bush le elezioni le ha già vinte per palese inadeguatezza del suo avversario. Accetto scommesse senza limiti di posta.
Salvo clamorose sorprese o il precipitare degli eventi, Bill, sono d'accordo con te. La stessa cosa accadrà a Berlusconi con Prodi.
Resta il fatto che l'Iraq pacificato è una necessità di tutti, e che il lavoro sporco lo dovrebbero fare tutti. Ma le elezioni si faranno, offensive o meno, anche perchè non è solo un'invenzione americana: ci sono soluzioni ONU a proposito. Non ci sono vie di uscita diverse: Zapatero, tanto per citare un vero minus habens, ha solo indicato la strada più sicura per arrivare ad un disastro globale. Peraltro, non se lo è filato nessuno.
Penso anch'io, Lynch. Nonostante i Follini vari.
promemoria:
da "la stampa"
Usa: "Pronti ad attaccare da soli" Rumsfeld: "Potremmo partire anche senza la Gran Bretagna..."
Gli Usa: "per l´attacco faremo a meno di Ankara ..."
che sia in vantaggio e che è il probabile vincitore non discuto....dico però che se domani annuncia che manda 200000 uomini in Iraq sarebbe un idiota appunto perchè è in vantaggio...lo stesso per altre iniziative clamorose ad esempio economiche...quel che intendo dire è che non ha alcun interesse a fare cose rischiose sotto le elezioni.
Sull'incapacità di Kerry posso concordare...ma pure Zapatero a mio avviso non è un gran che ma ha vinto...gli elettori fan presto a cambiare idea...se fai cose buone conta poco se l'ultima che fai è una cazzata finisce che la paghi cara.
Rolli, i sistemi chirurgici, come la chiami tu, sono costati(fonti ufficiali usa per approssimazione), da 12800 a 14830 morti civili. Meglio, molto meglio, un'offensiva in forze che avrebbe immediatamente annichilito qualsiasi difesa evitando uno stillicidio continuo di perdite.
Leonida, in quelle cifre ci sono anche gli Iracheni ammazzati dai terroristi? Per non contare quelli fatti fuori da Saddam, che evidentemente giocavano in serie B. Pensa se avessero bombardato in maniera tradizionale cosa sarebbe successo.
BJH, tutto sommato concordo. Tieni presente però che l'ennesima capovolta di Kerry sulla guerra ha significato il suo suicidio politico. Mentre l'economia americana và abbastanza bene, e non richiede manovre particolari nel breve periodo.
Perchè giocavano i serie B quelli di saddam? Erano più brutti? Per quanto ne so le cifre indicate sono riferite dall'inizio delle operazioni ad oggi. Può essere che la maggior parte sia dovuta agli sgherri del rais e dai terroristi, qualcuno invece per qualche proiettile sparato per sbaglio. Le cifre, come sempre, sono asettiche.
serie B perchè non li contava nessuno
BJH, vuoi dire come i curdi gasati da saddam mentre, tra le altre cose, ci teneva a bada gli ayatollah?
o come le decine di migliaia di sciiti massacrati sotto gli occhi di tutti, perchè temevamo un vuoto di potere con relativo risucchio del soliti noti nell'area, all'indomani della prima guerra del golfo?
ecco, penso che un tre-quattrocentomila massacrati di serie B, sono credibili