La resistenza irachena

E insomma, questa infamia dovrebbe allargare il cuore di tanti che definiscono "resistenza irachena" le stragi e i linciaggi di occidentali che sono lì per ristabilire una democrazia e ricostruire e che invece vengono chiamati okkupanti.

Ricordo bene:
"nè è lecito parlare di terrorismo, bensì di "resistenza armata" nel caso in cui vengono colpiti gli occupanti americani, inglesi o italiani in Iraq."
Chissà che soddisfazione per quelli che hanno partecipato alla colletta; in fondo possono ascrivere a sè un po' di merito, no?

14 Commenti

Era il 20 marzo 2003, esattamente un anno fa: le truppe di invasione anglo-americane aggredivano l'Iraq. Bush aveva annunciato una guerra lampo, quasi una "missione umanitaria", durante la quale le popolazioni "liberate" avrebbero accolto con gioia gli atlantici. La città di Bassora, con popolazione a maggioranza sciita, non avrebbe nemmeno dovuto combattere, spalancando immediatamente le porte agli alleati. Non è stato così. La storia, nonostante tutta la cattiva informazione ammaestrata, è nota. Bassora si è difesa strenuamente, ovunque in Iraq si è combattuto tenacemente contro una forza di invasione soverchiante per mezzi. La guerra è ufficialmente finita quando Bush ha deciso così e quando la resistenza irachena ha deciso di abbandonare il campo aperto, per non offrire ulteriori vantaggi all'invasore, ma in realtà la guerra di liberazione irachena non è mai terminata e non terminerà fino a che l'ultimo piede invasore calpesterà il suolo iracheno. Ancora oggi gli atlantici (e i loro lacchè) non controllano che una piccola porzione dell'Iraq, nemmeno tutta la capitale Baghdad, ed il governo fantoccio non rappresenta certamente la popolazione, ancora oggi fedele al partito socialista nazionale Ba'ath. Ieri Bush, parlando nella East Room della Casa Bianca di fronte ai rappresentanti degli 84 Paesi alleati degli Stati Uniti nella lotta contro il terrorismo (per l'Italia, c'era il ministro Stefano Stefanini, essendo l'ambasciatore Sergio Vento in missione in California), ha detto: "Non ci piegheremo mai alla violenza di pochi". Aggiungendo poi: "E' interesse di ogni Paese e dovere di ogni governo combattere e distruggere questa gente" e rispondere "con profonda determinazione". Il ditattore democratico ha chiesto ai suoi scagnozzi "azioni più vigorose ", spiegando che "nei confronti del terrorismo non c'è neutralità perché non ci può essere neutralità tra il bene e il male, la libertà e la schiavitù ". Ha ragione Bush, quando sostiene che non può esserci neutralità tra libertà e schiavitù. Infatti è proprio per non essere schiavi che combatte la resistenza irachena, quella palestinese o quella afghana. L'inquilino della Casa Bianca chiama libertà la sua fatiscente liberaldemocrazia, che significa benessere e ricchezza per pochi popoli eletti, la partecipazione al banchetto (seppur da un cantuccio del tavolo) per i collaborazionisti e miseria e morte per tutti gli altri popoli della terra. Quelli che servono solo come forza lavoro e come consumatori nel sistema globalizzato predisposto dal Nuovo Ordine Mondiale. Se poi questi popoli hanno pure la sfortuna di abitare terre ricche di materie prime oppure la pretesa di rifiutare "la buona democrazia" saranno i primi ad essere inseriti tra le "canaglie". L'Italia dovrebbe ben conoscere questa lezione e stare dalla parte di chi cerca di liberarsi dei "liberatori". Invece è in prima linea tra i servi. E anche quando cambia il colore del governo non cambia la propensione allo "zerbinismo" dei nostri politicanti. Viva l'Iraq libero!

(post comparso a mia firma in Titanic, di Gianni Riotta, il 21 marzo 2004)

Ma soprattutto perché la nazionalità di questi imprenditori non si viene a sapere?

Una cosa è certa: l'Iraq di Saddam era una feroce dittatura. Adesso...
Il resto è inutile scriverlo... chi farnetica continuerà a farneticare.

Sono americani.

Facciamo che colpiamo uno per educarne cento, forse meglio cento per mille, anzi meglio ancora mille per diecimila . Sarebbe ora .

Ps: per quel bamboccio nazistello (del cazzo), il biglietto pagato di sola andata per l'Iraq è sempre disponibile , vai pure a predicare le tue farneticazioni da quelle parti.

Ci sono già stato, cretino antifascista.

SS a me sembri una persona intelligente (anche se certe volte sei davvero un demente !) , perchè ti lasci prendere da tutta questa demagogia spicciola e alquanto meschina ? Mi ricordo che una volta su internet (ma lo fecero vedere anche in tv) girava un filmato in cui si vedevano i militanti di Bin Laden (mi sembra ci fosse anche lui) che avevano catturato un militare sovietico in un'imboscata , lo avevano sgozzato come un pollo davanti alla telecamera e mi pare Bin Laden si fosse preso il suo fucile : per quanto i comunisti potessero starmi antipatici non ho pensato che avevano fatto bene , ma che quegli uomini erano delle bestie. E' chiaro che se muori in guerra ci può stare ,ma cazzarola infierire su uomini agonizzanti , urlare di gioia .... maledetti bastardi , sono merde , merde, merde.Altro che le bombe intelligenti con loro : una bella bomba atomica e vaffanculo .Scusatemi ma quanto visto ieri mi ha sconvolto. Giusto per schiarirti le idee : tutta l'azione di ieri è stata fatta da sunniti , quindi da chi il regime l'aveva imposto .

L'azione di ieri l'altro è avvenuta in seguito a un filmato trasmesso da una tv tedesca (filmato giunto in Irak) in cui si vede un soldato americano sparare da un elicottero su civili inermi. C'è pure il sonoro di quel filmato. Quel porco yankee pareva molto soddisfatto della sua bravata. TeleLombardia ha dato un reseconto di tutto proprio ieri. Informati, mago della Vuccirìa e ricordati il Male assoluto è l'America.

Naturalmente "reseconto" sta per resoconto, pardon.

Certo che vedendo le immagini di quegli animali che smembrano dei cadaveri viene la voglia di pensare di lasciare l' Iraq al proprio destino. In fin dei conti, chi lo fà fare agli americani di morire per un paese e per della gente del genere. Ma se si prova a ragionare, ci si rende conto che questo è quello che desidera il terrorismo internazionale. Un mondo governato dalla paura, in mano a dei cavernicoli analfabeti che impongono alla maggioranza impaurita della popolazione il loro regime pseudo islamico di merda. Com' era in Afghanistan, dove una minoranza di straccioni talebani ha angariato per anni un intero popolo. E allora bisogna farla e vincerla la guerra contro il fondamentalismo islamico, per la libertà di tutti e per non tornare in un medioevo allucinante, col quale bisogna chiudere i conti al più presto. Altro che Zapatero e scemenze varie.

TUTTA LA MIA SOLIDARIETA' AI PARTIGGIANI PATRIOTI IRAQENI CONTRO IL CANCRO DEL MONDO CHIAMATO U.S.A.
SADDAM HUSSEIN NONOSTANTE SIA STATO UN EFFERATO DITTATORE IN TUTTA LA SUA VITA HA AMMAZZATO MENO IRAQENI INNOCENTI (O COLPEVOLI) DI QUANTO IL CANCRO DEL MONDO CHIAMATO U.S.A. NON ABBIA AMMAZZATO NELLA PRIMA ORA DI GUERRA.
SE MA L'ITALIA DOVESSE CADERE SOTTO UNA DITTATURA SPERO PER TUTTI NOI CHE GLI AMERICANI SI FACCIANO I CAZZI LORO, PERCHE' SE IL LORO AIUTO E COME QUELLO CHE HANNO DATO A FALLUJA SAREMMO VERAMENTE SPACCIATI.
MA FINCHE AVREMO PANCIA PIENA E QUALCHE SPICCIOLO IN TASCA LA SOFFERENZA DI UN POPOLO VITTIMA DI UN SANGUINARIO, ILLEGALE, INTERESSATO ATTACCO U.S.A. (O ISRAELIANO) NON LA POTREMO CAPIRE. E AVREMO SEMPRE LA SENSAZIONE, CHE QUELLA GENTE IN QUANTO ARABA, POVERA E CON TRADIZIONI DIFFERENTI DALLE NOSTRE MERITI QUESTI ALLUCINANTI E SPROPORZIONATI CASTIGHI.
SONO CENTINAIA DI MIGLIAIA I MORTI CIVILI IN IRAQ DALL'INIZIO DELLA GUERRA MA, NON SO PERCHE', SEMBRANO CONTARE MENO DEI 20 MORTI INGLESI DI LONDRA. LA TELEVISIONE E' UN MEZZO DI CONTROLLO PER RINCOGLIONIRE LA MASSA E INIBIRE LA INNATA CURIOSITA' UMANA DI INFORMARSI IN MODO ATTIVO A 360 GRADI. (UN ESSERE PENSANTE POTREBBE CREARE ROGNE) FIGURIAMOCI SE FOSSERO MILIONI.
BENCHE IN REALTA NON SENTA GRANDE SPIRITO PATRIOTICO (NON CAPISCO IL SENSO DI LEGARSI A MOMENTANEI CONFINI GEO-POLITICI) DEVO DIRE DI VERGOGNARMI PROFONDAMENTE CHE IL NOSTRO GOVERNO APPOGGI LA MAFIA INTERNAZIONALE AMERICANA SENZA REGOLE, SENZA LEGGI E DOVE GLI AMERICANI SONO GIUDICI DI SE STESSI (PARADOSSALE). PER NON PARLARE DELAA FACCIA DA COGLIONE DI BUSH! (NEANCHE BERLUSCONI PUO' COMPETERE, PERO' GASPARRI FORSE.....) DARIO

balordo!

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