La trappola mediatica spagnola
Leggenda vuole che la nemesi elettorale di domenica abbia colpito il Partito popolare spagnolo colpevole di attentato alla verità. Colpevole di aver nascosto l’impronta di una mano islamica negli attentati di giovedì, indicando per due giorni di seguito nei terroristi baschi i responsabili delle bombe. Obiettivo: incassare alle urne un plebiscito-premio alla politica di fermezza contro l’Eta perseguita dal premier uscente José María Aznar. E in aggiunta sviare ogni retropensiero sull’ipotesi che la macelleria madrilena fosse il castigo di al Qaida per l’appoggio della Spagna alla politica estera di Bush. Leggenda vuole che sia andata così. Ma è appunto una leggenda.Alle 10 e 30 il portavoce di Aznar, Eduardo Zaplana, condanna il “massacro” e “l’attacco contro la democrazia spagnola”. Zaplana parla a caldo di una “banda criminale di assassini”. Si riferisce all’Eta ed è in buona compagnia. La meccanica dell’attentato suggerisce agli analisti, compreso l’ex direttore della Cia Vincent Cannistraro, che gli assassini sono baschi: è il loro canto del cigno (“canto del cisne”, ipotizza El Mundo). Ma alle 13 le agenzie battono una dichiarazione rilasciata da Acebes ai giornalisti.
Domanda: “La responsabilità della strage può essere attribuita agli estremisti islamici?”.
Risposta: “Non è escluso, non possiamo trascurare nessuna pista”.
Non vuol dire che i terroristi baschi siano fuori dalla lista degli indiziati (per alcune ore il governo ribadisce che “è abominevole, allo stato dei fatti, sviare l’attenzione dalle loro responsabilità”).
Vuol dire soltanto che, a quasi cinque ore dalla mattanza, l’esecutivo di Madrid sta seguendo anche la pista islamica. Alle 14 e 30 Aznar promette in tv: “Prenderemo i criminali”. Nessun riferimento esplicito all’Eta.
Nel frattempo sono uscite in edicola le edizioni straordinarie dei maggiori quotidiani iberici.
Javier Pradera scrive su El Pais: “Molti indizi puntano contro l’Eta”. “Malgrado la smentita di Batasuna, c’è piuttosto motivo di pensare all’Eta”, aggiunge Manuel Marlasca. Più cauto il ministro degli Esteri, Ana Palacio: “Gli indizi ci sono, ma dobbiamo aspettare una dichiarazione ufficiale”. Bisogna aspettare le 7 e 30 di sera per conoscere il cambiamento di rotta. Acebes viene messo al corrente del furgone parcheggiato ad Alcalà, dove sono transitati tre dei quattro treni sventrati. Dentro ci sono 7 detonatori e nastri audio con registrazione in arabo di versetti del Corano. E’ la svolta.
A quel punto il ministro rende pubblica la cosa e nel giro di mezz’ora ribadisce quanto anticipato all’ora di pranzo: “Abbiamo dato disposizione di non trascurare alcuna linea d’indagine”. Il dispaccio interno della Palacio Sono trascorse appena dodici ore dall’attentato, il governo spagnolo è la prima fonte delle notizie che accreditano la matrice islamica.
Tra mezz’ora, al quotidiano arabo-londinese Al Quds Al Arabi, giungerà un messaggio di controversa credibilità dalle Brigate di Abu Hafs al-Masri, che rivendicano la strage della mattina per conto di Al Qaida.
Venerdì 12 marzo le autorità spagnole seguono i lavori della scientifica. Il candidato popolare, Mariano Rajoy, si dice scettico sulla rivendicazione: “A giudicare da quel che mi dicono, però non sono un esperto”.
Ma Aznar, in conferenza stampa alle 11 e 44 del mattino, insiste: “Nessuna ipotesi è esclusa”.
I servizi segreti tedeschi invece non hanno dubbi: “Le bombe le ha messe l’Eta”, riporta il quotidiano Bild.
Bisogna attendere ancora una volta l’intervento di Acebes, che nel tardo pomeriggio, a nemmeno 36 ore dall’attentato, rilancia: “Stiamo seguendo altre piste”. A seguire, non prima, arriva la telefonata al giornale basco Gara con cui l’Eta si autoassolve.
Sabato 13 cambia qualcosa, manca un giorno all’apertura dei seggi. Da un incauto diplomatico, El Pais ha ricevuto un telegramma trasmesso agli ambasciatori spagnoli giovedì alle 17 e 28. Mittente: Ana Palacio, che invita tutti a “confermare le responsabilità dell’Eta”. Qualcosa di strano? No, ma quanto basta per spacciare un atto burocratico interno, diffuso tre ore prima della scoperta del furgone con i versi del Corano, come una prova di malafede.
Poco importa che il ministro Acebes, alle 15, non usi perifrasi: “Stiamo seguendo in profondità la pista islamica, senza risparmiare uomini e mezzi”. Che alle 20 annunci il fermo di 5 islamici, 3 marocchini e 2 indiani coinvolti nelle stragi. Che a mezzanotte faccia sapere d’aver ricevuto un video con la rivendicazione del portavoce militare di al Qaida in Europa.
Poco importa che a 12 ore dall’esplosione delle bombe il governo abbia individuato la traccia del terrorismo islamico e, dopo 44, annunciato i primi arresti.
La megamacchina dei media aveva già spedito tremila Concita De Gregorio sotto la sede del Pp, a urlargli che “hanno usato il terrorismo basco per motivi politici”. Il Foglio
di Rolli alle 16.03.04 04:21 | | Commenti (37)
Certo che a citare la Bild come "rinforzino" la dice tutta sulla qualità dell'articolo. Ma lo sapete cos'è la Bild?
La cosa più vergognosa è che si ostinano a dire che Aznar avrebbe lucrato sulla tragedia. Ma sono stati i socialisti a manifestare ai seggi durante tutta la giornata elettorale. Questa è un'alterazione della democrazia. Altro che Tejero...
Che c'entra la politica? Guarda che la bild è una specie di Novella 2000 quotidiano. E citarlo in un articolo che ha la pretesa di ricostruire quei 3 giorni della settimana scorsa la dice proprio tutta su come si scrivono gli articoli sul Foglio.
Anche Svetonio era la Novella 2000 dei suoi tempi, con tutti quei pettegolezzi sui Cesari. Eppure lo si studia al liceo.
Bella risposta, bravo!
Dai un occhiata quando hai tempo; http://www.bild.t-online.de. Non ti preoccupare se non capisci il testo in tedesco, tanto la Bild, come dice il nome stesso, è fatta solo di figure. Per cui non ti sarà difficile capire.
invece di mandarci a leggere in tedesco turco ottomano, spiegaci Fabrizio cosa contesti, dati alla mano, di questa ricostruzione. che tra l'altro non mi pare gridata e se non ricordo male giornali e telegiornali, è fedele
La leggenda, come la chiami tu, è alimentata dal ministro degli esteri spagnolo Palacio che manda a tutte le ambasciate un invito a sostenere la colpevolezza dell'eta in tutte le sedi pubbliche estere; è alimentata dal direttore del quotidiano di barcellona "el periodico" e da una strana telefonata che aznar gli ha fatto(http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/rep_nazionale_n_639924.html
); è soprattutto riconosciuta da tutti i commentatori spagnoli; soprattutto è stata riconosciuta dagli elettori spagnoli che lo hanno punito più per essere stati ingannati che per l'attentato. Per ciò che riguarda le indagini la tua frase "Poco importa che a 12 ore dall’esplosione delle bombe il governo abbia individuato la traccia del terrorismo islamico " vorrei ricordarti che in un paese democratico, e la spagna tale è, le indagini le fa la polizia e i meriti sono della polizia e al limite della bomba non esplosa non certo di aznar. Sarebbe stato impossibile tenere nascosti gli arresti e il ritrovamento del furgone.
Un'ultima cosa; continuare a sostenere come state facendo che la vittoria di zapatero e dello psoe è dovuta ad al-quaeda imporrebbe un giudizio analogo anche per israele: vale a dire lo spostamento a destra dell'asse politico israelianoè dovuto ai continui attacchi kamikaze che in questa maniera hanno affossato la sinistra laburista cioè la parte più dialogante e moderata dell'establishement politico israeliani in modo da radicalizzare lo scontro e spazzare via anche i moderati palestinesi. Quindi dovete sostenere che gli israeliani col loro voto si sono piegati al volere dei terroristi e li hanno assecondati nelle loro strategie
Juha ma ti rendi conto che in Israele la cosa è diversa ? lì la guerra c'è sempre , in Spagna no. E cmq diciamola tutta : chi è andato al governo è sostenuto da gente che il giorno del lutto è andata a spaccare le sedi del partito popolare ..... giusto per dire che per una certa parte politica in ogni angolo del globo (anche in Italia!) il nemico è sempre quello che ha idee politiche diverse dalle tue. (ho sentito ieri Rizzo e Rutelli : ora ho davvero paura !!!!)
Qualsiasi cosa abbia portato i Popolari di Aznar a perdere le elezioni, il problema non è come le ha perse, ma che cosa pensi Al Qaeda della propria strategia. Ha funzionato la strategia di Al Qaeda? Il vero disastro sono state le dichiarazioni di Zapatero, che ha voluto rendere noto, a voce alta e come primo punto del suo programma, l'intenzione di ritirare i suoi soldati dall'Iraq. Non è tragico che queste cose Zapatero le pensi, ha il diritto di pensarle e pure di farle, se crede, è grottesco e tragico che le declami con fierezza a tre giorni dalla strage di Madrid. E questo sarebbe un politico? Se Aznar ha fatto stupidaddigini pre-elettorali, Zapatero l'ha superato di centinaia di miglia. E l'accodarsi penoso dei nostri "leaders" di sinistra, Fassino per primo e Rutelli poi, a specificare "Noi la pensiamo come Zapatero, noi la pensiamo come Zapatero" è qualcosa di inenarrabile. Ripeto: qui non è in gioco il pensiero, non sono in gioco le opinioni di nessuno, fossero pure le opinioni di Rutelli (se qualcuno ha un link che mi segnali dove si trovino, gliene sarei grato). C'è un problema di opportunità politica e storica. Al Qaeda ha dichiarato nei suoi scritti che l'obiettivo era quello di spaventare la Spagna, la Spagna si è spaventata, Zapatero grida "Ce ne andiamo! Ce ne andiamo", al Qaeda con duecento Infedeli assassinati crede di aver realizzato il suo scopo, e da noi ci si permette di gridare "Anche noi faremmo come lui! Il nostro punto di vista è uguale al suo!" Ehi, ci ascoltate o no?Agghiacciante che non si riesca almeno a tacere per qualche giorno, anche solo per qualche giorno, in modo da non far credere al nemico e ai suoi apostoli che la strategia della strage sia quella giusta. Non ho altre parole, davvero, tutto questo teatro è grottesco, è imperdonabile, è assurdo.
si caro lynch, è un politico serio perchè le stesse cose le diceva in campagna elettorale e le ripete ora perchè questo gli chiedono gli spagnoli col loro voto. Chi non è stato serio è aznar che nonostante la contrarietà della schiacciante maggioranza degli spagnoli ha portato la spagna in un'avventura il cui unico risultato è stato di sfasciare l'alleanza antiterrorismo creatasi dopo l'11 settembre nella guerra contro l'afghanistan. La gurra in iraq con l'11 settembre non c'entrava nulla. C'entra ovviamente ora perchè lì al quaeda ha spostato il suo fronte principale. Questi leader che hanno portato a questa situazione saranno tutti puniti dal loro elettorato. Ora è successo ad aznar a novembre succederà a bush. Purtroppo gli ultimi a cambiare saremo noi.
Vedo che non mi sono spiegato, Juha. Non conta quello che pensa Zapatero, conta quello che pensa Al Qaeda, è abbastanza chiaro? Zapatero conta come il due di picche, Al Qaeda ha appena assassinato duecento persone, duecento civili in un paese europeo. C'è stato il nostro undici settembre e i corpi dei morti sono ancora caldi, è chiaro? Zapatero può fare quel che vuole, vorrei solamente che Al Qaeda non pensasse di aver imbroccato la strategia giusta. Vorrei solamente che non aiutassimo Al Qaed a pensare questo. E' ancora più chiaro? E se noi, "purtroppo", saremo gli ultimi, beh, è davvero bello aspettare.
lynch Vorrei che tu ti incazzassi alla stessa maniera quando il governo israeliano fa ciò che la strategia di hamas e degli altri gruppi terroristici vogliono per estremizzare il conflitto.
Levatevi il paraocchi e gaurdatela questa spirale cui i vostri beneamati leader ci hanno costretto. E smettetela di citare l'11 settembre. La guerra in iraq ci sarebbe stata comunque. Era gia decisa lo hanno confermato anche uomini di bush che i piani erano pronti prima dell'11 settembre e lo hanno dimostrato le planetarie bugie messe su per giustificarla.
Non capisco il senso della tua replica, Juha. Dovrei incazzarmi con Israele? E' possibile. Possiamo rimandare un attimo, visto che stiamo parlando d'altro? Dovrei smetterla di citare l'undici settembre? Hai ragione, ora stiamo parlando dell'undici marzo. Ti ripeto, non conta come la pensiamo noi, non conta niente quello che scrivo io o quello che scrivi tu, conta solamente quello che pensa Al Zarqawi e quello che pensano i suoi apostoli. Contano duecento morti ridotti a brandelli cinque giorni fa. Perché io vorrei evitare che potesse esistere anche un undici giugno o un undici agosto. Se poi ad evitarlo fosse la politica di Zapatero o quella di Rutelli, tanto meglio. Ma è così?
non so se la politica di zapatero o quella di prodi potranno evitarlo. Sicuramente bush, blair, aznar e berlusconi non solo non sono stati in grado di evitarlo ma sono riusciti a peggiorare la situazione spaccando il fronte occidentale con una politica miope e velleitaria.
quando parlavo di israele non parlavo di altro. E' una situazione la cui risoluzione porterà un'arma in più (e potente) alla guerra al terrorismo.
Mi ricordo il pomeriggio dell'11 settembre 2001, ero in macchina che, sconvolto, ascoltavo le notizie da ny. Radiorai intervistò l'ex ambasciatore francese a roma. Il suo primo commento fu che bisognava costringere israeliani e palestinesi a firmare la pace e a rispettarla. Quello è l'incipit del terrore e da lì bisogna partire per smantellarlo. Volenti o nolenti.
Ieri ho visto, per poco tempo, la trasmissione con Ciccio Rutella. Diceva le cose che abbiamo sentito, ma mi sembrava pensasse ad altro. Anche il suo sbattere le palpebre di solito cosi' veloce era rallentato invece. Mi dava l'impressione di dover recitare quella parte: "Siamo con Zapatero, andiamo via dall'Iraq!" Invece di gigioneggiare tracheggiava. Secondo me se la sta facendo un po' sotto. Ma se la fa sotto come me e forse anche voi. La vedo male sta storia. Qui se vogliono ci spazzano via come gli umani in Mars Attack. Immaginate la scena: Rutelli (ma chiunque: anche io, o mio nonno, o Ciampi o il Papa o Zapatero) che si fa incontro sorridendo agli uomini di Al Qaida tendeno la mano: " Vengo in pace, io sono contro tutte le guerre. Parliamone...". E loro che si guardano sottecchi e.... ZAAARPPP lo disintegrano con lo smaterializzatore.
Qui ci vuole unita' e fermezza da parte di TUTTI.
E intanto Zapatero ritirera' i soldati. E la Francia, la pacifista Francia (mais oui, mais non, voici, voila') si prepara a pagare il racket.
Trovo giustissima l'affermazione di Linch e aggiungo : proprio perchè Zapatero pensava quelle cose sul ritiro dei soldati prima dell'attacco , dopo averlo subito avrebbe docuto cambiare strategia.
non voglio spaventarvi di più, ma mi pare che Al Qaeda dopo la guerra in Afghanistan e in Iraq sia più vitale di prima....
se leggete ciò che scrivono i maggiori esperti di terrorismo islamico Al Qaeda è diventato un marchio che estremisti islamici già presenti da anni (in Marocco, in Iraq, nelle Filippine, in Pakistan) adesso usano, con un appoggio che è al più "ideologico" o "rappresentativo"....
Bin Laden se ne sta in montagna a scappare, eppure abbiamo avuto l'attentato peggiore nella storia dell'Europa, come mai? Questo perchè Al Qaeda è un mostro da mille teste e dai mille corpi....
Per finirla, credo che la strategia di Bush e amici stia fallendo perchè ha polarizzato lo scontro in certe aree (Afghanistan, Iraq) e non ha realizzato una strategia di azione in TUTTI i paesi coinvolti (che implica non la guerra, ma azioni di polizia, intelligence per conoscere, capire e tagliare le radici, non solo le teste...)...
Mi scusi Rolli, già è curioso che a parlare di 'trappola mediatica' siano i berlusconiani (associare 'media' a 'trappola' per voi è quasi una bestemmia), ma ancora più curioso è questo trattare gli spagnoli come degli stupidotti pavidi che non hanno capito a quale gioco si sta giocando.
Non eravate voi a dire che il popolo è sovrano, il popolo ha deciso e cose del genere? Non è il vostro capo a dire: "il popolo mi ha eletto, io governo in nome del popolo, tutto il resto (compreso il possesso dei media che costruiscono trappole) è realativo"?
Ebbene il sovrano popolo spagnolo ha deciso che i contaballe non sono degni di governare, come non sono degni di governare i ladri e i truffatori.
Di più il sovrano popolo spagnolo, che già si era espresso a stragrande maggioranza contro la guerra di Bush, in un sussulto di dignità ha deciso che chi li ha trascinati in questa situazione è meglio che si tolga di torno e ha deciso di dar fiducia a chi fin dall'inizio si era sempre schierato contro questa follia dell'invasione dell'Irak.
E' la democrazia Rolli , quella vera (non quella che Bush vorrebbe esportare), quella che Berlusconi invoca solo quando gli fa comodo e della quale adesso comincia ad avere paura (ma ormai è tardi).
Saluti
MR
altro che Al Queda, la Francia se la fa sotto e vuole trattare con quelli che mettono le bombe sui binari...
Ragazzi su un pò di coraggio, tirate fuori le palle. Questo post ha un titolo la trappola mediatica. Le notizie che arrivano dalla spagna dimostrano, con la testimonianza dei direttori dei giornali, che il premier in carica, josè maria aznar, nonostante il suo ruolo istituzionale, ha telefonato a loro per confermare e rafforzare che quell'attentato era opera dell'eta. Nonostante i giri e i puntini sulle i dei vari ferrara e rolli che negano l'evidenza. La plateale menzogna è stata la causa maggiore del suo tracollo elettorale. Parlate di questo, parlate delle continue menzogne che vengono propinate alle publiche opinioni per carpirne la fiducia. Sono dei mentitori e il voto li punisce.
Io credo che parlare di "trappola mediatica" sia eccessivo. Non si può negare comunque che aver dato dell'assassino ad Aznar e ai suoi, in un momento così delicato sia stata una mossa perlomeno scorretta. Fatta in più nel momento in cui per legge questo dovrebbe essere vietato. Questo non toglie l'ambiguità di comportamento di Aznar e dei popolari. I dati sono tutti lì a dimostrarlo, se Aznar avesse fatto come Bush dopo l '11 settembre probabilmente il PP sarebbe rimasto al governo. Ha sbagliato, ed ha compromesso quasi tutto quanto di buono aveva fatto fino al momento, perchè questo errore evidentemente non lo pagherà soltanto lui...Io non biasimo e non do di coniglio a chi ha cambiato idea all'ultimo momento in Spagna. Biasimo Aznar per aver ceduto così di schianto all'ultimo; e Zapatero perchè dimostra di essere un politico di quart'ordine. Al Qaeda ora sa che senza nemmeno sprecare uomini preziosi in missioni suicide, o costosissimi esplosivi, basterà minacciare di attentato sia la Spagna che la Francia, e non solo eviterà prese di posizione contro quel demonio di Bush, ma ci potrà anche guadagnare dei bei soldini (vedi il caso francese). E voi state lì a filosofare su Bush che scatena lo scontro di civiltà (vedi Rizzo ieri sera da Socci). Supponiamo per assurdo che abbiate ragione. Veniamo attaccati e non reagiamo? Cosa proponete in concreto per risolvere ORA la situazione in cui ci troviamo?
Le risulta, esimio Rossi, che io auspichi un colpo di stato per sovvertire il risultato elettorale? So bene che con la sinistra non c'è diritto di critica, ma tant'è, io me lo tengo stretto ed esprimo il mio giudizio su queste elezioni spagnole.
Lo dica a Di Pietro, chissà che non "mi sfasci" e "mi rivolti come un pedalino", così avrò altro a cui pensare e non fiato più.
Le sembra spaventato Berlusconi? Ah be', se lo dice lei ci credo senz'altro. Vado a tranquillizzarlo, allora.
Ossequi
Partiamo con Apicella : ma lei non si è accorto di tutte le azioni fatte dalla polizia italiana ? migliaia di ispezioni e fermi di musulmani sospetti, conti in banca bloccati , moschee ispezionate... Crede che basti ? ASSOLUTAMENTE NO , soprattutto perchè non possiamo mandare la polizia in tutti i paesi del mondo. Gli attentati ci saranno sempre proprio perchè Al Qaida ed il terrorismo musulmano vanno affrontati con una GUERRA GLOBALE TOTALE. Senza paura . Sotto Clinton ci furono 2 attentati e non si fece nulla ... finchè arrivò il botto globale di 3000 morti : i musulmani estremisti come Bin Laden continueranno a mietere vittime fino a quando non capiranno che se non la piantano , la sharia gliela applichiamo sul loro culo medesimo. Tra l' altro il nostro sarebbe un DOVERE MORALE visto che 3/4 dei casini del mondo li creano 'sti musulmani teste di cazzo . Facciamo cadere l'Iran , distruggiamogli la mecca e la pietra nera e vediamo se i musulmani invocheranno ancora quel minchione di Ben minchione Laden.
Concordo pienamente con Rolli quando parla di "trappola mediatica" : come al solito i comunisti mondiali se ne fottono dei problemi e nei giorni del lutto hanno pensato a massimizzare il risultato per guadagnare il potere alla faccia del problema terrorismo.Cmq per fortuna la Spagna è una democrazia così dopo che Zappatore , da bravo socialista , avrà fatto i danni potrà ricevere 2 bei calci nel sedere come è successo qua per i suoi compagni D'alema-Rutelli-Prodi.
i musulmani estremisti come Bin Laden continueranno a mietere vittime fino a quando non capiranno che se non la piantano , la sharia gliela applichiamo sul loro culo medesimo. Tra l' altro il nostro sarebbe un DOVERE MORALE visto che 3/4 dei casini del mondo li creano 'sti musulmani teste di cazzo . Facciamo cadere l'Iran , distruggiamogli la mecca e la pietra nera e vediamo se i musulmani invocheranno ancora quel minchione di Ben minchione Laden.
la ricito perche a leggerle e a rileggerle uno non crede che si possano dire queste cazzate. Lei kagliostro è un razzista di merda, e magari è uno di quelli che manda i figli a catechismo e va in chiesa però se le mettono un campo zingari vicino scatena l'ira di dio. Si dovrebbe vergognare. E se non lo capisce si prenda lo zingarelli e si vada a leggere la definizione di razzista.
caro kagliostro,
spero per tutti che lei abbia torto, perchè una GUERRA GLOBALE TOTALE sarebbe la nostra sconfitta.....i terroristi ci hanno mostrato che non temono la morte e lei pensa che si spaventerebbero? lei crede davvero che l'Occidente possa vincere una GUERRA GLOBALE TOTALE?
milioni di persone, giovani, senza nulla da perdere, piene di odio per chi ha distrutto la Mecca si scatenerebbero dovunque e comunque.....e lei persa che sarebbero sconfitte da qualche super marine o qualche missile intelligente?? mi permetta di dubitarne....
la guerra non solo è inefficace contro il terrorismo, ma aiuta il terrorismo a crescere e dove ora sono 100, dopo sarebbero 100.000....
kagliò, chi ha cercato di distorcere la verità per fini elettorali è stato aznar e quei bravi ragazzi della cdl. il primo ha pagato, gli altri continuano a fare l'equazione vittoria della sinistra=vittoria di al qaida. complimentoni per la moralità! che provino ad essere rieletti rispettando i cittadini e non con balle alquanto squallide e fuori luogo.
Gli amici di sinistra continuano a rimescolare le carte, danno del razzista a chi non bercia due parolette tipo "volemose bene", ed hanno già trovato uno che assomiglia a mr. Bean come nuovo leader. Ma ancora non rispondono a poche ed in fondo semplici domandine: 1) Le Twin Towers: secondo voi è un problema solo americano? L'Europa non c'entra nulla? 2) Il regime di Saddam finanziava o no i terroristi (fra questi includiamo i kamikaze palestinesi o li consideriamo dei ragazzi esuberanti)? 3) Il regime talebano forniva le basi ad Al Qaeda? 4) Secondo voi, l'America doveva porgere l'altra guancia ad un manipolo di assassini? 5) Voi davvero credete che possiamo lasciare soli gli USA a combattere il terrorismo? 6) Pensate davvero che i terroristi islamici si disinteresserebbero dell'Europa? 7) Non vi sentite vigliacchi neanche un pò? 8) Pensate che l'ONU, la cui maggior parte dei paesi rappresentati è governata da dittature immonde, possa essere in qualche misura efficace contro il terrorismo? Per concludere, io sono razzista non verso gli Islamici, ma contro i terroristi di qualsiasi genìa. A voi invece la simpatia, voglio sperare inconscia, per qualsiasi stronzata pseudorivoluzionaria e soprattutto antioccidentale salta immancabilmente fuori. Perchè alla fine, ve lo ricordo, dei pacifinti nostrani sfilarono a Bagdad, dove non dissero beo delle schifezze di quel regime. E il risultato è che, grazie a voi, il terrorismo sguazza. Chissà che risate si faranno i terroristi a guardare le marcette dei cornuti e mazziati.
I vostri insulti non mi toccano proprio : è molto più immorale chi come voi si riempie la bocca di parole senza senso tipo "diamo una SVOLTA" . In Iran , in Turchia , in Georgia , in ALbania , nelle Filippine , in Iraq ed anche in Italia , Inghilterra ,Francia e Germania CI SONO PERSONE CHE STANNO PER MORIRE ASSASSINATE DA BIN LADEN E DAI SUOI ADEPTI : mi piacerebbe conoscere come pensate di fermarli ... a parole ?? con i sassi ??? diventando musulmani ??? pagando i riscatti e vivendo sempre sotto scacco ??? mantenendo uno stato di polizia continuato e cercando di limitare i danni ?? ah già , lo stato di polizia no , le impronte no , non vi va bene niente ..... IL PROBLEMA E' CHE SE MORISTE SOLO VOI PER LE VOSTRE PAROLE NON MI IMPORTEREBBE NULLA , MA VISTO CHE IN MEZZO CI STO ANCHE IO , NON VOGLIO PASSARE LA VITA BLINDATO . Eppoi se ci tenete tanto , invece di fare una manifestazione alla settimana (52 manifestazioni all'anno se non di più !!) prendetevi la briga di fermarvi per una settimana intera e andate direttamente nei paesi musulmani a chiarirvi tra voi galantuomini ... siete o no il POPOLO DELLA PACE , la seconda SUPERPOTENZA del globo ??? forse a voi daranno retta ... ma per favore fate in fretta !!!!!!!!!!
La seconda lezione spagnola: Silvio Berlusconi deve dimettersi!
Mandato da Pauler Martedì, 16 March 2004, 22:03 uur.
Dopo la reazione composta, ferma, commovente, del primo giorno, dalla Spagna ci arriva anche una seconda lezione: la sinistra, in Italia come in Spagna, per tornare al governo punta solo ed esclusivamente alla piazza che, ovviamente, va condita con una buona dose di mistificazione per perfezionare l’opera di condizionamento delle coscienze.
Un comportamento discutibile quello dei socialisti che, in prospettiva, può minare fortemente la civile contrapposizione democratica. In Italia, purtroppo, già conoscono il sistema, di cui si è fin troppo abusato, e il rischio più concreto è rappresentato dall’incentivo ad accentuare un simile atteggiamento. Tra l’altro le situazioni paradossali si sprecano se ci si trova dinanzi al "nuovo" Ulivo che, nel proporre la lista unitaria per le Europee (anche se "unitaria" lo è solo "in parte"), si è spaccato sul tipo di comportamento da assumere in merito alla votazione di sostegno alle forze armate in Irak. Del resto già abbiamo più volte evidenziato l’unica ragion d’essere dell’Ulivo: l’opposizione a Silvio Berlusconi. Per una forza che si candida a "governare" il Paese non è proprio il massimo.
Dall’esperienza spagnola ci giunge un ulteriore messaggio, al quale non possiamo certo sottrarci: il premier Silvio Berlusconi deve dimettersi e consentire la formazione di un governo che sia il più possibile gradito ai fondamentalisti islamici per scongiurare ogni azione terroristica sul nostro territorio. E’ un obbligo morale per chi ha guidato un Paese su posizioni di amicizia con gli "oscurantisti" americani. Se non vogliamo che anche in Italia i terroristi islamici trasmettano il proprio "voto" con qualche giorno di anticipo rispetto alla data delle politiche, dobbiamo anzi arrivare alla formazione automatica di un esecutivo che sia il più possibile rispettoso del sommo volere dei discendenti di Maometto. Consegniamo le chiavi della nostra libertà e della nostra dignità, questo è l’ultimo passo che ci resta da compiere per la conquista della "salvezza".
Paolo Carotenuto
1) Le Twin Towers: secondo voi è un problema solo americano? L'Europa non c'entra nulla?
nessuno ha mai negato che si tratti di un problema mondiale, si è sempre fatta una critica ai METODI. Questo è stato ripetuto un migliaio di volte...magari provando a leggere qualcosa di diverso da Libero si eviterebbero domande inutili
2) Il regime di Saddam finanziava o no i terroristi (fra questi includiamo i kamikaze palestinesi o li consideriamo dei ragazzi esuberanti)?
a parte le chiacchere di portineria, lei è in grado di esibire uno straccio di PROVA (tenderei ad escludere fonti di provenienza britannica)? Oppure è sufficiente un sospetto per scatenare una guerra? Chi è che in qualche post precedente criticava i metodi di Di Pietro?
3) Il regime talebano forniva le basi ad Al Qaeda?
Il regime Talebano non ha mai avuto uno straccio di potere in Iraq, unica nazione islamica a vantare un regime LAICO apertamente sovvenzionato fino a qualche anno fa dagli USA; anche se può far comodo fare di ogni erba un fascio non confondiamo le cose please, la situazione in Afghanistan è MOLTO diversa dalla guerra in Iraq.
4) Secondo voi, l'America doveva porgere l'altra guancia ad un manipolo di assassini?
Le risulta che invece si sia fatta giustizia? Provo a ripetere timidamente: è un problema di METODI, vediamo se stavolta passa...
5) Voi davvero credete che possiamo lasciare soli gli USA a combattere il terrorismo?
Le risulta che in Iraq si stia conducendo una lotta contro il terrorismo?
6) Pensate davvero che i terroristi islamici si disinteresserebbero dell'Europa?
Della parte che si astenuta dalla guerra in Iraq sicuramente sì...sarà un caso?
7) Non vi sentite vigliacchi neanche un pò?
mai quanto voi dovreste sentirvi disinformati, comunque se vigliaccheria è essere contrari ad una guerra di cui ancora oggi USA e GB non riescono a fornire le NECESSARIE giustificazioni (ricorda le dichiarazioni inglesi sulla possibilità che non ci siano armi di distruzione di massa? No? Rilegga la prima risposta: compri qualcosa di diverso da Libero) allora sì: sono un vigliacco.
Mi aspetto invece di trovare un eroe come lei in prima fila in Iraq, magari in un ospedale di aiuti umanitari, a dimostrare come non si è vigliacchi con i FATTI, non dietro al monitor di un computer.
8) Pensate che l'ONU, la cui maggior parte dei paesi rappresentati è governata da dittature immonde, possa essere in qualche misura efficace contro il terrorismo?
Ma ha presente quali siano i meccanismi che regolano il consiglio di sicurezza dell'ONU? Non credo, altrimenti si renderebbe conto di aver appena definito tra gli altri USA, e GB come "dittature immonde". Si informi meglio prima di parlare.
Ossequi
Caro Barone, la invito a leggersi l'articolo di asianews.it, visto che parla di persone impegnate direttamente in Iraq.
Poi continui pure a pensare che i metodi fossero sbagliati (ognuno ha diritto alle sue opinioni), ad ignorare tutto quello che accade oggi nel medio oriente (mi pare se ne sia scritto un po' dappertutto, quindi non le può essere sfuggito essendo lei una persona che legge tutto), a voler considerare anche le fonti di provenienza inglese (visto che , come dire, abbiamo saputo che non furono esattamente Blair, o i servizi a sexuppare qualcosa...) Tsk, che mondo bizzarro...Fino a prima della guerra doveva essere il baffone irakeno a dimostrare di AVER DISTRUTTO le WMD...Grazie ai tentennamenti di certi suoi amichetti europei che sicuramente non leggono Libero (ah che brave persone!), il suddetto baffone ha avuto il tempo di trasportare tutto in qualsiasi luogo nel raggio di qualche migliaio di Km. E poi, ma che sarà mai qualche milione di persone che oggi può iniziare a sperare in un futuro migliore grazie ai metodi sbagliati dei cattivoni americani? Ma chissenefrega, l'importante è indignarci qui nella nostra vecchia, vecchissima Europa (Dio come aveva ragione Rumsfeld!) per le diaboliche mire espansionistiche di questi cowboy da strapazzo. Lei, caro barone: è il tipico esempio di oppositore politico italiano: i metodi sono sbagliati, non si fa così, non si fa cosà...Tante belle chiacchiere e contestazioni, proteste, girotondi, fiaccolate, tanto fumo...E niente arrosto. Nessuna fottutissima idea concreta su cosa avremmo dovuto e dovremmo fare dopo la tragedia dell' 11 settembre. E la cosa è ancora più grave oggi, dopo che gli allegri tirabombe hanno attaccato direttamente l' Europa (dimostrando peraltro implicitamente il link tra Al-Qaeda e l' Iraq, si vada a leggere l'articolo di Magdi Allam sul Corriere dell'altro ieri, lei che critica chi legge solo Libero).
Mi dispiace doverle far notare Raff che lei continua a parlare di coinvolgimenti DIRETTI di Saddam, di spostamenti di armi sul territorio iracheno e quant'altro senza riportare la benchè minima prova oggettiva...forse ha ragione: sarò bizzarro io che ritengo che per scatenare una guerra, e le relative conseguenze, sia necessario qualcosa di più che un sospetto.
Per altro, visto che ha avuto la pretesa di disegnare un profilo che non mi appartiene assolutamente: so perfettamente cosa accade in medio-oriente, e ricordo le dichiarazioni del neo-eletto Bush, contrario ad un coinvolgimento degli USA nelle questioni di politica estera in relazione alla questione israeliano-palestinese, unico vero nodo sul quale intervenire se veramente si desiderasse ESCLUSIVAMENTE risolvere il problema del medio-oriente.
Ancora: nel mio cinismo sono convinto che le manifestazioni DOPO i disastri non servano assolutamente a nulla (comprese quelle dei prossimi giorni), quindi mai partecipato a fiaccolate e quant'altro, per il resto rivendico la libertà di poter dire, a parer mio, cosa va e cosa non va....non essendo sotto contratto con la RAI non credo di dover temere per il mio licenziamento.
Infine: dal momento che mi si fa richiesta esplicita, le rispondo che continuare a confondere guerra in Iraq ed intervento in Afghanistan, dopo le ripetute spiegazioni e le evidenti DIFFERENZE tra le due situazioni, riveli un fondo di malafede: nel secondo caso esiste un responsabile il cui crimine è OGGETTIVAMENTE provato, ed è ancora a piede libero, ma per qualche motivo, che a molti ancora sfugge (perdoni i nostri limiti, siamo solo qualche decina di milioni sparsi in Europa e nella stessa America) si è preferito smembrare gli sforzi e cercare un presunto complice in Iraq.
Aggiungo solamente che mi spaventa un po' pensare che a questo mondo ci sia chi si arroghi il diritto di decidere AUTONOMAMENTE cosa ci sia da cambiare e cosa no....ho atteso con ansia l'intervento americano in Cile, a Cuba, in Cina, e in qualunque altro paese dove non vengano rispettati i diritti umani: sono un illuso? Alla legge dei "cowboys" come da lei definiti, preferisco quella degli organi di giustizia internazionali.
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