Tu metti tale Lucia Annunziata come presidente della Rai, emittente di Stato, che programma Sanremo che, a sua volta, sarà scontato quanto si vuole ma "Sanremo è Sanremo" ed è comunque in eurovisione, e rimane sempre un evento, una tradizione musicale tutta italiana. Non a caso ogni volta nascono polemiche, controfestival, boicottaggi, dichiarazioni di voto"non lo guarderò" "non me lo perderò".
Metti che la tale presidente ormai si comporti come uno scalcinato black bloc un po' alticcio che si diverte a spaccare le vetrine dell'Azienda da lei presieduta, per compiacere i Santoro e le Guzzanti di turno, e che non solo non si presenti a nessuna serata del Festival, ma che contribuisca pure alle chiacchiere da osteria che vogliono il Cavaliere a Nassirya con lo scopo meschino della comparsata in tv. Metti poi che si accordi sottobanco con l'opposizione per boicottare il più possibile la manifestazione; non andando l'una a Teatro e gli altri al Dopofestival.
Metti insomma che lei diventi un ridicolo segugio alla ricerca del premier - che in qualche modo, secondo fonti "attendibili", irromperà sui nostri schermi - e che trascorra una settimana appostata dietro la porta dello studio di Vespa , come una piccola fattucchiera di campagna.
E' accettabile, un presidente così? E che cosa avrà mai fatto dopo aver letto che comunque gli ascolti complessivi sono stati leggermente superiori all'anno scorso, e che c'è stato un successo della compilation sanremese - 200.000 copie vendute - nonostante il boicottaggio della Fimi? Siamo al rantolo, ormai.
Se non sbaglio dopo le serate di poco ascolto e' stata subito pronta a dichiarare: "Ve l'avevo detto." Ottimo gioco di squadra, complimenti.
Gioco di squadra? Certamente. Ormai in qualsiasi ambiente culturale in Italia, se non giochi "contro" il Regime con tutte le tue forze, con il massimo dell'impegno e della continuità, vai fuori squadra. Per sempre. E Sanremo, naturalmente, in questa versione a la Renis, fa parte del Regime. Un Regime nel quale, per la vulgata di sinistra, Tony Renis e lo stalliere di Arcore e Totò Riina sono la stessa cosa. Cerchiamo di capire persone come la Annunziata: devono mantenersi un futuro. Altrimenti scompaiono.
L'Annunziata fà il gioco sfascista della sinistra, secondo la quale tutto va male anche quando va bene. Il fatto è che questo messaggio viene propagandato attraverso tutti ( TUTTI) i media, ogni giorno ad ogni ora. Fiumi di dichiarazioni, magari esternate dall'ultima nullità, occupano le prime pagine dei giornali, gli spazi di informazione dei principali portali, le aperture dei Tg. Rimane però la fiducia nell'intelligenza degli Italiani, che di fronte ad una tale schiera di blateranti impuniti sa benissimo chi scegliere.
Per l'ennesima dimostrazione vedasi l'intervista odierna di Gene Gnocchi all'Unità, nella quale il nostro si smarca il più possibile dall'esperienza sanremese (dalla quale, ovviamente, ha tirato su un pacco di soldi, ma questo è secondario). Dopo la "discesa agli inferi", (espressione del giornalista dell'Unità), deve naturalmente ricostruirsi una paziente verginità e rientrare nel giro che conta, e quindi sparge il materiale preferito di Nunzio D'Erme su tutto e su tutti, anche se, ovviamente, con il suo consueto stile. Ecco fatto. Mondato il suo corpo (ma non il conto in banca) dalla riprovevole e disgustosa vicinanza con squallidi personaggi come Renis o Vespa, è pronto per una nuova esperienza. Vedremo se il politburo conferirà il timbro di "ravveduto" al comico Gnocchi, o se serviranno per lui altre spontanee prove di dedizione alla causa rivoluzionaria.
Tutto questo giro di parole solo per dire che Berlusconi, oltre ad avere paura di andare a Nassirya, ha ANCHE paura di incontrare Fassino a Porta a Porta?
Sai che paura, Pickwick. Starà tremando al cospetto di uno che non è leader di niente.
Rolli, curiosità OT: come la vedi l'eliminazione (che è solo un progetto, per ora) della par conditio?
Bill, le parole lasciano il tempo che trovano e contano i fatti. E i fatti dicono che il tuo premier rifiuta il contraddittorio con tutti i vertici dell'opposizione. Punto! Ora tu puoi anche insultare, sbracciarti a campare scuse, dire che quello è un lieder di niente e quell'altro è un lieder di tutto, ma sotto gli occhi resta un dato inconfutabile: Berlusconi non ha il coraggio di confrontarsi in pubblico con i vertici dell'opposizione. E, come dice Zucconi, stasera sarà un Guatemala. Che figata!
E guai a chi tocca la poetica licenza del "lieder".
E chi la tocca? Il Cavaliere è il nostro Schubert, e la sua magica voce a Porta a Porta il nostro Winterreise. Poi, in primavera, vedremo di fargli cambiare repertorio :)
Non mi sarei mai aspettato che la Annunziata si comportasse in questo modo : pensavo fosse molto più equilibrata e seria. Quello che ha fatto è semplicemente vergognoso.
Infatti Lynch. Stasera assisteremo ad un concerto monodico, con interventi di Vespa alla viella a sottolineare naturalmente la monodia. Perchè Sanremo è Sanremo!
No, Pickwick, non era un insulto, ma una constatazione. Il fatto è questo: il centrosinistra non ha un leader ufficiale. Ne ha uno che gioca a nascondino (Prodi), ma non c'è nessuno che possa parlare in sua vece in nome di tutta la coalizione. Quindi, Fassino può benissimo dibattere con Fini o Follini, ma non ha lo stesso ruolo politico di Berlusconi. A riprova di ciò, già hanno fatto notare a Fassino che nessuno lo aveva incaricato di rappresentare il centrosinistra (dichiarazione di Gentiloni della Margherita). Ho chiarito il concetto?
Comunque coraggio: eviterà di fare la figura della Melandri.
Aldilà delle facili battute, la cosa che più mi incuriosisce è il modo con il quale sventolate la bandiera della "tutela del cittadino" quando giustamente - e ribadisco giustamente (si legge?) - si parla di autoreferenzialità della magistratura. La stessa bandiera che poi ammainate miseramente all'argano quando la stessa tutela è messa sotto i piedi da un "particolarissimo modo" di fare informazione. Non mi frega nulla della storia dei leader, che è una grande balla per evitare il confronto, ma che stasera non sia stato invitato nessuno dei vertici dell'opposizione la trovo una vergogna memorabile. Non c'è da avere coraggio, caro Bill, c'è da aver paura. Questo modo diseducativo di condurre i giochi di fatto legittimerà gli altri, domani, a far di peggio. Poi non lamentiamoci!
Sulla Melandri a Ballarò dell'altra sera ci sarebbe da dire e ridire. Ma significherebbe darle un'attenzione ingiustificata ignorando chi, invece, effettivamente la stramerita, cioè la Moratti. Sentendo quel contraddittorio (!) un alieno - quale io sono sul tema specifico - si sarebbe messo a fare la ola per la sua riforma. Probabilmente non solo per meriti specifici - voglio ancora pensare che se tanta gente stimabile va in piazza probabilmente qualcosa che non torna ci sia - ma per come ha illustrato il tutto: numeri, principi, chiarezza e determinazione. D'altra parte, si dirà, le legge l'ha scritta lei, vuoi che non sappia di cosa parla?Beh, sarebbe mica la prima volta, con questo ed altri governi.....E già, perchè con queste classi dirigenti anche conoscere il settore di cui si è ministri è diventato un merito, invece che la normalità delle cose.Saluti
Ma la Melandri non era quella che, a detta di molti, ha fatto vincere le elezioni a Prodi durante un faccia a faccia con Berlusconi?
Da allora credo che Berlusconi eviti come la peste i contradditori con chiunque. L'uomo da il meglio di se quando puo' esibirsi in monologhi.
posso commentare?
e vaiiii!!!! la fine di un'ingiustizia ,di un grave errore giudiziario.
Beh... Io aggiungerei:
metti tale Silvio Berlusconi a capo di uno Stato la cui situazione economica è già disastrata, all'interno del quale la "giustizia" è già sufficientemente patetica (senza il bisogno che nessuno le dia il colpo di grazia) e la cui immagine in politica estera è già abbastanza ridicola.
Metti che tale "Presidente" (ogni volta che penso che costui è il nostro Presidente del Consiglio mi vengono i brividi di disgusto) riformi l'economia per meglio poter ricavare introiti dalle sue aziende (qualcuno di voi starà pensando: "ma non si tratta di conflitto d'interesse?"... CERTO CHE NO!), si trovi ad affrontare dei processi in cui rischia grosso e, sapendo di andare incontro alla sconfitta nel caso si affidasse ai suoi avvocati, decida di affrontarli a colpi di leggi e infine che riesca (per quanto fosse difficile) a ridicolizzare ancor di più il Paese che si trova a governare nei confronti degli altri Stati...
E' accettabile un presidente così? Non era meglio Craxi, che perlomeno si dimise una volta ricevuto il primo avviso di garanzia?
Siamo al rantolo, ormai...
Scusa Pick, ma non è vero che non è stato invitato nessuno: Di Mauro, mnistro dell'istruzione ulivista, aveva accettato l'invito. Ovviamente, dopo la letterina di Fassino, ha dovuto declinarlo. Di Mauro cos'è, un incapace? Non penso proprio: ha dovuto obbedire agli ordini di scuderia. Che adesso debbano scegliere loro chi deve andare e chi no, diciamo la verità, è una bella sciocchezza. La verità è che la sinistra vorrebbe fare una bella campagna elettorale di 4 mesi (sai che palle!), facendo parlare della scuola chi, Fassino? Sarebbe come se Bush e Kerry si incontrassero ora, quando si vota a novembre. Infatti, Bush non incontrerà Kerry certo adesso..Fermo restando che Kerry è il leader dei Democratici, mentre Fassino non è il leader del centrosinistra. Se vi piace il confronto col Berluska, dite a quel furbino di Prodi di smettere di fare il gioco delle tre carte e di assumere ufficialmente la leadership del centrosinistra (se gliela daranno).
Lo so Kontrasto, tu preferisci i tipi come Prodi, cioè quelli che ti fregano i soldi per regalarli agli amici degli amici. Se poi ci racconti come Berlusconi si stia arricchendo stando al governo, e per favore senza dire sciocchezze sui titoli in borsa, ti sarei molto grato: saresti il primo. I processi in cui poi rischia grosso sono quelli in cui avrabbe pagato dei giudici per farsi dare torto? Allora è meglio che vi beviate tante tisane, sennò il fegato vi scoppia.
Rolli, spara qualche altro argomento, altrimenti ci ingolfiamo tutti qui inanellando mezzi off topic a raffica!
Ad esempio: si è appena saputo (v. Repubblica.it) che il Correntone DS non voterà un odg sull'Iraq proposto dai deputati prodiani (e, quindi, anche da tutti gli altri DS). Cosa rappresenta Fassino, a questo punto? Anche in termini di banale strategia elettorale (regole applicate da qualsiasi consulente d'immagine) l'accettazione da parte di Berlusconi di un confronto con Fassino (o, almeno per ora, anche con Prodi) sarebbe un regalo per quest'ultimo, in termini di legittimazione. In ogni caso, Berlusconi non avrebbe nulla da guadagnarci e, quindi, fa bene a rifiutarlo e qualunque leader al suo posto farebbe lo stesso. F.
ma leggere prima di scrivere? Ho parlato di leggi o di soldi??!? o_O
mah... la dicotomìa che c'è tra certa gente e l'intelligenza umana è impressionante...
sisi è vero, la Moratti ha argomentato e difeso la sua riforma veramente bene. Io sull'argomento sono ignorante sinceramente, non credo però all'ipotesi che tutto quel personale scolastico sia stato aizzato contro la Moratti da chicchessia. Mi viene da pensare, sempre da profano dell'argomento, che qualcosa che non vada c'è. Certo è che la Melandri a Ballarò ha fatto la sua bella figura barbina :)
Aggiungerei anche un bel "alla faccia di chi dice che quella trasmissione è faziosa". E invece su Raiuno... beh su raiuno...
No, hai ragione, Kontrasto. Non hai parlato di soldi, ma di "introiti", che è senz'altro termine più armonico con "dicotomìa". Poi hai parlato del tuo rabbrividire di disgusto al solo pensiero di Berlusconi, e infine della suddetta "dicotomìa", appunto, tra chi ti risponde e una specie di vita intelligente. Mi sembra che il tuo pensiero tu l'abbia espresso chiaramente.
Rolli di traverso
F. sono mancante, e mi scuso, ma sto accusando un complessivo senso di stanchezza e non solo.Ci sono molti argomenti di cui parlare, e penso di scriverne, magari anche fra poco, appena sono un po' meno di traverso.
Ho visto la conferenza stampa dell'Annunziata....poveraccia, è davvero agli sgoccioli. A presto.
beh, lynch & bill, mi pare di aver parlato di leggi fatte per i propri introiti in un ocntesto, di leggi fatte per demolire la giustizia in un altro. o no? Non insultate l'intelligenza del genere umano negando il tutto.
Di tale dicotomìa sono sempre più convinto, per quanto riguarda certe persone.
ahahahahahahahahahaha, "piccola fatucchiera di campagna", ahahahahahahahahahahahaha. ciao rolli. e non cambiare più indirizzo al blog, questo ci piace (suona bene con ROLLIPOP). ARIVEDORCI, ARISENTORCI, a presto.
Rolli, prenditela con tutta calma! Noi intanto abbiamo il nostro da fare a sanare le dicotomie con le nostre intelligenze (e a ringraziare il Padreterno di non averci fatti come Kontrasto...). :-)))
F.
Del vecchio blog mi manca solo il preview.
Dell'Annunziata sinceramente non me ne frega proprio un cazzo!Di te,invece,si.Ciao Rolli!:*
P.S.Questo nuovo blog fa schifo,fanne un altro.Ovviamente scherzo.:))
Ieri non era così :(
Ciao Stash :* smuack!
Anche il preview verrà rimesso, è assente momentaneamente. Però dai, intanto avere grassetto corsivo sottolineato e url con un click è una bella opzione; ci tenevo particolarmente :)
"metti tale Silvio Berlusconi a capo di uno Stato"
Appunto, Kontrasto. Berlusconi non è capo dello Stato.
Dopo mesi di: "Abolizione del tempo pieno!", bambini in passeggino col cartello al collo: "Moratti vattene", studenti in sciopero (e quando mai!) etc etc. nel momento in cui il ministro della P.I. riesce a spiegare in parole chiare la sua riforma; si voleva impedirle di parlare senza poterla insultare a priori. Cosi' si e' visto il segretario UIL cadere dal pero delle bugie sparate sino ad ora, l'altro rappresentante Snals "flirtare" col ministro: "Siamo d'accordo, disponibili, aperti"; il capoccione dei rettori: "non si sciopera, stiamo lavorando insieme". Ma allora tutte le palle che ci hanno sparato i giornali sulla catastrofe della riforma: l'avevano letta? La Moratti ne esce a testa alta e ci guadagna pure l'Amor Nostro. Ne ha guadagnato pure Fassino, xche se andava li' e faceva le domande che si sono sentite ci faceva pure una figura peggio della *eehm eeehm* Melandri.
L'analisi del buon Ginchelli è il risultato dell'assorbimento di un'informazione senza contraddittorio. Egli non esprime un'opinione in merito (anche perchè alla luce di ciò che scrive dubito che ne abbia una) ma, fotografando le scene di un talk show truccato, si convince dell'eroismo degli unici protagonisti. Alla fine della trasmissione, durante la quale si è sentito orgogliosamente parte di una squadra vincente, spegne l'elettrodomestico e si reca felice tra le braccia di Morfeo, come se lui stesso avesse alzato in alto una coppa dopo una finale di Champions vinta. A questo punto mi viene da consigliare agli interisti di organizzarsi un campionato di calcio con Inter, Albinoleffe, Avellino e Sora, e alla fine convincersi di aver meritato lo scudetto. Con la speranza che non desideriate la stessa tv che guardavano i protagonisti di Farenheit 451, vi saluto cordialmente.
Il rappresentante sindacale Snals e il segretario della UIL erano delle sagome di cartone doppiate da Vespa ? C'erano proprio loro in contraddittorio ed anche molto qualificati in merito. Sembrava dovessero sbranarsi la ministro ma evidentemente trovarsela di fronte che ribatteva con cifre ed argomentazioni le loro opinoni li ha messi in crisi. Certo potevano alzare la voce ed agitarsi sulla sedia e facevano piu' figura, ma ha prevalso la sostanza, cioe' il pregiudizio e di conseguenza la figura barbina.
N.b. Il mio amico pickwick propone un campionato, ma con quest'inter anche giocando da sola perderebbe .. (purtoppo :-(
Farenheit 451 è la temperatura della faccia della Melandri, di pick e dei sinistri in generale dopo le sberle che hanno preso dalla Moratti, a forza di dati e capacità persuasive. F.
Una ola per la Moratti. Mi attizza quella donna: voglio le sue calze a rete, saranno il mio feticcio.
Se quei due sindacalisti erano un contraddittorio, caro Ginchelli, mi metto a fare a botte con lo sciacallo, pur di strappargli un pezzo di quella calza a rete. :-) Qui si trattava di riforma, e il contraddittorio non lo si ricerca nel sindacato, ma nella parte politica che la riforma la contrasta. Ciao
Durante il "regime" dell'ulivo con la maggioranza del cda di centro sinistra rai1 rete ammiraglia era diretta da un uomo di forza italia(saccà) il tg2 da mimun(fi) e la divisione1 cioè l'unita che amministra il più grosso budget in rai era un uomo di centro destra come leoni.
Ora hanno messo la annunziata a fare la foglia di fico a una situazione bulgara sia come dirigenza che come programmazione(guardatevi le presenze televisive dell'osservatorio di pavia); semplicemente adesso lei sta cercando di smarcarsi, magari non elegantemente, dal suo ruolo. Comunque vorrei incitarvi, visto che i numeri dicono che non lo fate, a sostenere un pò di più le vostre posizioni: guardatelo Socci e non fategli collezionare queste figure di merda, che faranno guadagnare più soldi a mediaset ma rendono le vostre posizioni meno difendibili anche se solo dal punto di vista commerciale.
P.s.
Mi sembra di ricordare, visto l'alto numero di vendite del cd cui ti riferisci, che questo è il primo anno che viene venduto in edicola, per di più diffuso con il settimanale più venduto d'italia (indovinate di chi è), e che quindi quei dati sono delle enormi cazzate perchè al limite si riferiscono al numero di copie date alle edicole visto che non esiste un rilevamento in tempo reale in questi punti vendita e visto che questi dati farlocchi sono stati annunciati il sabato del festival dalla ventura stessa. Quindi o spiegate a che rilevamento scientifico fanno riferimento, oppure fate solo i megafoni di altrui propaganda.
"Metti che la tale presidente ormai si comporti come uno scalcinato black bloc un po' alticcio che si diverte a spaccare le vetrine dell'Azienda da lei presieduta." Beh un po come fa il presidente del consiglio quando giustifica gli evasori fiscali, depenalizza il falso in bilancio, vara la nuova legge sulle rogatorie, vara i condoni fiscali ed edilizi, quando fa cartolarizzare gli ospedali pubblici , quando porta i finanziamenti alle scuole private, quando taglia i
finanziamenti alla ricerca, quando svende il patrimonio pubblico investendo l'incasso in una mega opera costosissima per nulla urgente e necessaria (soprattutto se messa a confronto con le problematiche del mezzogiorno) il cui successo è tremendamente incerto (per non parlare dell'immenso grazie da parte dei clan mafiosi). La differenza è che il silvio non beve.
Ehilà, Rolli! E meno male che mi è venuto in mente di cliccarti dal vecchio link e non da bloggy dove sembrava che dovessi approdare! Così, rieccoti in sella, con tutto il codazzo dei soliti commentatori di cui alcuni (non tutti, per evitare che qualche minchione faccia finta di non aver capito) ripetono sempre le stesse vecchie palle, come dischi rotti. Il tutto arricchito di qualche mentecatto di passaggio, tipo Kontrasto.
Naturalmente poi viene fuori che l'ascolto complessivo non è andato tanto male, per numero di spettatori è stato anzi migliore. E comunque se pure ci fosse stato un calo di ascolti (ma riguarda lo share) non si può dire fallimento di un programma che raccoglie milioni di persone. Spesso parlano di successo appena si supera la soglia del 6% in seconda serata e del 10% in prima. Qui siamo ben oltre..
per Juha - cd Sanremo
Allora, se il cd viene allegato a "Sorrisi e C" e venduto legalmente non ti sta bene. Ti sta bene se viene taroccato e venduto x strada ? Cosi magari ci sono sempre 200 mila copie, ma legali cheso' 70 mila ed il resto ciccia. Nel primo caso la Siae (e gli artisti) ci guadagnano qualcosa. Per i dati reali si guardano cmq le rese dei giornali invendute. A meno che le invendute non le compri Tony Renis e le spedisca in regalo a Joe Adonis e i suoi goodfellas ;-)
Intendevo dire che non è possibile materialmente calcolare ora il numero di copie vendute se sono tutte nelle edicole( e sono ancora piene) perchè non esiste una rilevazione capillare di questo tipo(non esiste fedele neanche per i negozi di dischi i cui dati sono sempre contestati). Quello che intendevo dire è che quel dato è stato usato in maniera strumentale (esattamente come lo sarà un eventuale flop di vendita e come lo è stato il flop di ascolti) senza nessun riferimento nè di carattere artistico nè di carattere commerciale ma semplicemente politico. Sul dato degli invenduti lo saprà solo la siae perchè incasserà soldi su quello ma l'ente non rende pubblici questi dati, e come sai le case editrici in mancanza di un rilevamento indipendente truccano i dati di vendita sia dei quotidiani che dei periodici(da l'unità al foglio passando per il corriere).
Caro Juha, evidentemente non sai come si rilevano le vendite dei dischi. Te lo spiego, così lo vai a raccontare a Nando Della Chiesa: si contano le prenotazioni, e cioè gli ordini dei negozi alla casa discografica. Comunque tranquilli, compagni, vi ridaremo Albano, Mino Reitano e Cotugno, così sarete contenti. In compenso, pur rispettandone la qualità artistica, il festival di Mantova che audience avrebbe fatto? Sanremo resterebbe sempre Sanremo anche se lo organizzasse Quincy Jones, per cui perchè non parliamo di qualcos'altro?
Pick, quando non sai cosa dire ti capita di dire delle cose..Ma come, il contraddittorio alla riforma non lo si cerca frai sindacati??????Ma se sono loro che portano la gente all'aria aperta! Angeletti, che sembra veramente messo lì da non si sa chi, l'altro giorno sbraitava da una piazza che la riforma non passerà. E non sa neanche di cosa sta parlando. Come tutti quei cretinetti che ci hanno rotto gli zebedei per mesi sul tempo pieno: idiozie. Purtroppo, Pick, siccome a voi non andrebbe giù neanche la legge più bella del mondo se proposta da questa maggioranza, il tutto si riduce ad uno scontro pseudoideologico. Il che farà contento chi ha bisogno di un'ideologia per vivere (in tutti i sensi), ma che non risolverà uno che è uno dei problemi che sono sul tappeto. Oltre a questo, state facendo la figura di quelli che difendono un sistema marcio, in rovina da ormai trent'anni. Sembrate gli eredi della D.C.. Che tristezza.
Bentornata! :-)