Non si fermano le polemiche intorno a Bisturi!, ma francamente le trovo piuttosto ipocrite e superficiali.
Il programma non è granchè e in effetti si rivela uno spottone della chirurgia estetica, senza peraltro informare correttamente le persone. Mi sembra inutile quindi puntare il dito sulla spettacolarizzazione del bisturi che rende tutti più belli, quando sarebbe invece opportuno presentare la realtà delle cose, e cioè quanto la chirurgia estetica possa davvero aiutare psicologicamente e concretamente una persona, con però tutti i se e i ma del caso.
Ad esempio non ho sentito nessun chirurgo pronto allo show operatorio dire che un intervento comporta delle aderenze, dei ritocchi successivi, una minor resistenza della parte operata all'incedere del tempo e quindi che, naso a parte (sul cui intervento ci sarebbe molto da dissertare), nel momento in cui procedi con un lifting o con una mastoplastica additiva, devi mettere nel conto un possibile ricedimento della parte, una sua maggiore sensibilità e vulnerabilità.
Mi sembra anche scorretto far vedere il seno totalmente nudo prima e fasciato dagli abiti dopo, così come i glutei e le cosce rifatte. Già, perchè molto spesso, questo tipo di interventi,potrebbe deludere per il risultato finale e dare davvero l'idea di "finto". Non tutti, certo, ma molti sì, e lo potrebbe riferire un qualsiasi chirurgo di coscienza o qualche persona che ha visto amici sottoporsi all'intervento.
Quindi direi che a parte la bruttezza della trasmissione, le contestazioni dovrebbero esclusivamente rivolgersi a una mancata informazine che potrebbe indurre il pubblico a credere che il bisturi sia davvero la soluzione di ogni guaio estetico. In fondo basterebbe chiedersi come mai i medici ben si guardino dal sottoporsi a cuor leggero a questo tipo di interventi.
Brava invece Platinette, che sinceramente mi ha stupita e che non si lascia scappare occasione per ribadire, più gentilmente di quanto uno si aspetterebbe da lei, che a volte sarebbe opportuno dedicarsi all'accettazione di sè piuttosto che alla sala operatoria. E brava anche la nostra ex arcigna-presidente della Camera, Irene Pivetti, che riesce ad essere digeribile. Pessimo programma, quindi, ma non da demonizzare, a patto che si cominci già dalle prossime puntate ad informare con etica e correttezza.
Che poi la Doria preferisca non fare pubblicità durante la trasmissione la trovo una cosa ovvia; è quantomeno inutile proporre biscottini a chi va a farsi aspirare cinque litri di grasso. Immagino che lo spazio propagandistico farà gola a prodotti per la forma fisica, abiti, intimo e via discorrendo. Senza tante inutili polemiche, e senza il moige sempre frai piedi, come se fossimo tutti dei mentecatti da proteggere.
Il programma non è granchè e in effetti si rivela uno spottone della chirurgia estetica, senza peraltro informare correttamente le persone. Mi sembra inutile quindi puntare il dito sulla spettacolarizzazione del bisturi che rende tutti più belli, quando sarebbe invece opportuno presentare la realtà delle cose, e cioè quanto la chirurgia estetica possa davvero aiutare psicologicamente e concretamente una persona, con però tutti i se e i ma del caso.
Ad esempio non ho sentito nessun chirurgo pronto allo show operatorio dire che un intervento comporta delle aderenze, dei ritocchi successivi, una minor resistenza della parte operata all'incedere del tempo e quindi che, naso a parte (sul cui intervento ci sarebbe molto da dissertare), nel momento in cui procedi con un lifting o con una mastoplastica additiva, devi mettere nel conto un possibile ricedimento della parte, una sua maggiore sensibilità e vulnerabilità.
Mi sembra anche scorretto far vedere il seno totalmente nudo prima e fasciato dagli abiti dopo, così come i glutei e le cosce rifatte. Già, perchè molto spesso, questo tipo di interventi,potrebbe deludere per il risultato finale e dare davvero l'idea di "finto". Non tutti, certo, ma molti sì, e lo potrebbe riferire un qualsiasi chirurgo di coscienza o qualche persona che ha visto amici sottoporsi all'intervento.
Quindi direi che a parte la bruttezza della trasmissione, le contestazioni dovrebbero esclusivamente rivolgersi a una mancata informazine che potrebbe indurre il pubblico a credere che il bisturi sia davvero la soluzione di ogni guaio estetico. In fondo basterebbe chiedersi come mai i medici ben si guardino dal sottoporsi a cuor leggero a questo tipo di interventi.
Brava invece Platinette, che sinceramente mi ha stupita e che non si lascia scappare occasione per ribadire, più gentilmente di quanto uno si aspetterebbe da lei, che a volte sarebbe opportuno dedicarsi all'accettazione di sè piuttosto che alla sala operatoria. E brava anche la nostra ex arcigna-presidente della Camera, Irene Pivetti, che riesce ad essere digeribile. Pessimo programma, quindi, ma non da demonizzare, a patto che si cominci già dalle prossime puntate ad informare con etica e correttezza.
Che poi la Doria preferisca non fare pubblicità durante la trasmissione la trovo una cosa ovvia; è quantomeno inutile proporre biscottini a chi va a farsi aspirare cinque litri di grasso. Immagino che lo spazio propagandistico farà gola a prodotti per la forma fisica, abiti, intimo e via discorrendo. Senza tante inutili polemiche, e senza il moige sempre frai piedi, come se fossimo tutti dei mentecatti da proteggere.
Perfettamente d'accordo
PERFETTAMENTE IN DISACCORDO. bisturi è un programma da circo equestre. platinette è il superfluo ammaestrato - VOMIT - e la pivetti messa là mi fa un effetto devastante. è come guardare la iotti al grande fratello (la battuta NON è mia - ebbene sì - ma l'ho copiata perchè mi piace).