L' Onu fa la sua solita risoluzioncina contro Israele, rea di costruire il muro per difendersi dai terroristi che entrano imbottiti di tritolo per farsi saltare in aria fra i civili, e ovviamente non cita esplicitamente i gruppi palestinesi terroristi responsabili degli attentati suicidi.
Dan Gillerman, ambasciatore israeliano all' Onu, ha chiesto se "sia legittimo condannare le misure di sicurezza volte a garantire la sicurezza d' israele e ignorare il terrorismo e le violazioni palestinesi che rendono indispensabili quelle misure".
Non c'è bisogno di risposta visto che l' Onu si è sempre comportata in questo modo, rimanendo costantemente in silenzio o appena mugolante ogni qualvolta un kamikaze abbia fatto strage e levando invece alto il ditino verso gli ebrei che esercitavano il dirittto alla difesa.
Inquietante che questa risoluzione venga fatta a pochi giorni di distanza dalle dichiarazioni di Mahathir Mohamad al meeting dell' Organizzazione della conferenza islamica; nessuna decisa condanna da parte dell' Europa, ovviamente, che si è cullata in sussurri e distinguo come se, anzichè di antisemitismo, si trattasse di chiacchiere un po' spinte fatte in un bar e non in un simposio internazionale.
Non ha sussurrato, invece, per una risoluzione riguardante la difesa degli israeliani; risoluzione richiesta con la faccia tosta dei palestinesi, a breve distanza dalle loro ultime stragi, che l' Onu e l' Europa da decenni foraggiano e blandiscono con consensi, contributi, occhi chiusi e solidarietà che non si fermano davanti a nessun misfatto.
Resta il fatto che gli israeliani continueranno a costruire la barriera di protezione, quantomeno fino a quando non ci sarà da parte palestinese una vera volontà di fermare il terrorismo anzichè l'esistenza degli israeliani.
Da leggere questo articolo, di Fiamma Nirenstein, sul nuovo antisemitismo. ( 1972 )
Dan Gillerman, ambasciatore israeliano all' Onu, ha chiesto se "sia legittimo condannare le misure di sicurezza volte a garantire la sicurezza d' israele e ignorare il terrorismo e le violazioni palestinesi che rendono indispensabili quelle misure".
Non c'è bisogno di risposta visto che l' Onu si è sempre comportata in questo modo, rimanendo costantemente in silenzio o appena mugolante ogni qualvolta un kamikaze abbia fatto strage e levando invece alto il ditino verso gli ebrei che esercitavano il dirittto alla difesa.
Inquietante che questa risoluzione venga fatta a pochi giorni di distanza dalle dichiarazioni di Mahathir Mohamad al meeting dell' Organizzazione della conferenza islamica; nessuna decisa condanna da parte dell' Europa, ovviamente, che si è cullata in sussurri e distinguo come se, anzichè di antisemitismo, si trattasse di chiacchiere un po' spinte fatte in un bar e non in un simposio internazionale.
Non ha sussurrato, invece, per una risoluzione riguardante la difesa degli israeliani; risoluzione richiesta con la faccia tosta dei palestinesi, a breve distanza dalle loro ultime stragi, che l' Onu e l' Europa da decenni foraggiano e blandiscono con consensi, contributi, occhi chiusi e solidarietà che non si fermano davanti a nessun misfatto.
Resta il fatto che gli israeliani continueranno a costruire la barriera di protezione, quantomeno fino a quando non ci sarà da parte palestinese una vera volontà di fermare il terrorismo anzichè l'esistenza degli israeliani.
Da leggere questo articolo, di Fiamma Nirenstein, sul nuovo antisemitismo. ( 1972 )
bah, quste polemiche pro e contro Onu e a dire che è più cattivo Arafat o è tutta colpa di Sharon hanno stufato molto....
la questione è che la politica di Sharon (imperniata sulla sicurezza di Israele) è stata totalmente fallimentare e quella di Arafat (arrivare a uno stato palestinese) altrettanto..
fare un muro a zigo-zago per includere tutti gli insediamenti (dentro la Cisgiordania e dentro territori che dovrebbero essere palestinesi) è un altro errore...vogliono fare un muro? va bene, credo che sia un passo indietro verso la pacificazione, ma capisco i pericoli per i civili israeliani....ma perchè includere tutti gli insediamenti di coloni armati che vogliono TUTTA la Palestina per fare la Grande Israele? se si avesse il coraggio di rimuovere le colonie di questi estremisti, forse anche i palestinesi (non Arafat, ma altri sì) tenterebbero con più forza di isolare i propri estremisti....
non c'è nulla da fare, oggi la linea la fanno i radicali estremisti delle due parti ed è inutile sostenere l'uno o l'altro...io preferisco credere nei tanti israeliani e palestinesi che vogliono davvero la pace
Israele sul proprio territorio può costruire tutti i muri che vuole, sharon si può pure murare vivo se vuole, ma in Israele, non in territorio palestinese. Le colonie ebraiche costruite in territorio palestinese sono ILLEGALI, rappresentano una gravissima violazione del diritto internazionale, un gravissimo motivo di disagio e di sofferenza per la popolazione palestinese e non possono essere giustificate in alcun modo, l'unica maniera legittima che israele ha per proteggere i coloni ebrei è quella di smantellare le colonie.
Acc... concordo con Fedayn.
Uno degli aspetti insostenibili rispetto ad una comprensione del problema Israelo-palestinese, è che ogni volta che si critica Israele si viene definiti come antisemita, un ottimo modo per chiudere le critiche. Tornando al tuo discorso sull'ONU anch'io la penso come te, ma rovesciando la questione. L'ONU si è sempre prestata alle esigenze del suo Padrone, il quale, quando gli fa comodo accetta le risoluzioni, quando, no, come nel caso D'Israele, se ne sta alla larga. Poi che quel muro serva a difendere la sicurezza israeliana mi sembra una vera provocazione. Serve solo ad annettersi altre terre. Da oggi su Islamonline i piani per la costruzione di nuove case in territorio palestinese, e poi volete che non ci si arrabbi con gli israeliani?
Il muro, all'interno del territorio israeliano, serve effettivamente a difendere israele. Negarlo equivale a negare l'evidenza. Quanto all'associazione tra gli attacchi ad Israele e l'antisemitismo è una conseguenza necessaria dell'appoggio alla "causa" di chi, come l'ANP, per sostenere le proprie ragioni, invita all'odio raziale ed auspica un nuovo olocausto. Se chi sostiene le ragioni dei palestinesi dimostrasse la libertà e l'onestà intellettuale di prendere le distanze dal razzismo professato e propagandato dai palestinesi stessi i termini della questione sarebbero ben diversi.
Il peggio che possa capitare è fare un errore in gioventù e di essere costretti a passare il resto della vita cercar di porvi un rimedio impossibile. Israele, per com'è, per dov'è, è un errore. Mi potete chiedere di passare anche tutta la vita a discutere dei rimedi, delle pezze, dei compromessi; ma non chiedetemi per cortesia di rinunciare a dire che fu un errore. Per come hanno sempre funzionato i processi storici sino all'inizio del '900, Israele sarebbe già dissolto da un pezzo e dunque respinto come un innesto sbagliato. SE non ciò non è ancora successo, e se non succederà, è per una sola ragione: il progresso delle armi.
No, ecco, se si parla di "innesto sbagliato" io allargo le braccia e non discuto. Controbattere l'affermazione "Israele, per com'è, per dov'è, è un errore" significherebbe davvero litigare irrimediabilmente e definitivamente.
Quando si ipotizzò israele in quella collocazione geografica, la regione era costituità da una città (Gerusalemme) con un deserto petroso intorno. A chi mai poteva interessare la zona?
forse a chi ci abitava?
Ti risulta non ci fossero ebrei? E non ti risulta, per caso, che gran parte delle terre furono acquistate dagli arabi che ben contenti le vendevano?
Grazie per l'articolo.. Comunque hai dimenticato di segnalare che i paesi ipocriti erano 144 se sbaglio non faccio, mentre contrari alla risoluzione erano 4: Israele, Usa (guarda un pò...) Isole Marshall e Micronesia.. Non ti suggerisce niente? Il terrorismo non si combatte uccidendo donne e bambini. Non ti dice niente che un generale israeliano abbia abbandonato la sua carriera perchè stanco di uccidere bambini, e conscio che questi metodi fomentano l'odio? Sai che i soldati ebrei spesso hanno il vizio di marchiare a fuoco una stellina di davide sulla pelle dei palestinesi? Vedi quanti civili vengono uccisi, vessati, umiliati, torturati, vedono le loro case distrutte, i propri figli crepare.. APRI GLI OCCHI CAZZO! Detto questo, il muro è in territorio palestinese, e crea delle enclave isolate con gravi disagi per i palestinesi, che non sono tutti terroristi, altrimenti questo sterminio sarebbe finito da tempo.
Le notizie che dici io abbia omesso stanno nei link. No, non mi dicono niente i 144 paesi. Tu sapevi che i palestinesi squartano vive le loro vittime israeliane? lo sai che poi i loro organi e le loro viscere li vendono ai familiari, sapendo che la religione ebraica vuole che tutte le parti del corpo vengano seppellite? Vuoi che continui o ti basta, per far pari con la stellina marchiata? Guarda che a brutture e nefandezze i palestinesi non hanno nulla da insegnare a nessuno: sono maestri.
Le case distrutte ai familiari dei kamikaze che dicono che sono orgogliosi dei loro figli martiri? A me non fanno effetto, dovessi dirti. Soprattutto dopo le stragi. Se poi parlaimo di morti palestinesi nei raid antiterrorismo posso dispiacermi, certo: ma non per jenin, ad esempio
E via discorrendo
Apicella: che il muro debba avere una linea diversa in fondo lo penso anche io ma non so al momento quanto sia attuabile. Ritengo che se l' Onu si fosse comportata diversamente ci sarebbero state più armi pacifiche di discussione proprio su quello. Negare la legalità del muro significa "fate un po' come caxxo vi pare". Io farei così
Anch'io ho fatto l'errore di difendere la Palestina a tutti i costi.
Poi sai che succede?
Sarà che ti comincia a venire la nausea per i blablabla del branco del quale non ti fidi.
Sarà che se solo immagini tanti poveri ragazzi di vent'anni saltare in aria in una discoteca o su un autobus...
Sarà che cominci a ricordarti che a questi signori sono stati dati miliardi di dollari, dall'ex Unione Sovietica e dopo, e adesso da tutto il mondo.
Sarà infine che hai letto da qualche parte che a pochi metri di distanza gli Israeliani hanno fatto fiorire il deserto mentre gli altri, con tutti i miliardi di dollari, non hanno neanche tirato su una scuola decente per i propri ragazzi ai quali è stato invece soltanto insegnato di andarsi a immolare in nome di Allah...
Sarà per tutto questo e altro che ho cambiato idea.
Ma vedi Rolli, in questo Paese è vietato cambiare idea.
Perché minimo se esci dal coro ti tolgono il saluto.
Ecchisenefrega.
Ah! un'ultima cosa: l'ONU? perché esiste davvero?
Un abbraccio.
bea
Adesso, Bea, ti verrano a dire che gli israeliani rubano l'acqua ai palestinesi e che poi si mettono lì accanto e se la slurpano con quegli occhiacci fetidi sotto il loro naso con ghigno sadico. Quindi è per questo che dove sono loro c'è il deserto e invece dove ci sono gli israeliani le terre da deserto sono diventate ricchezza. E lo dicono, credimi che lo dicono. Del resto, da Santoro, dissero che i soldati israeliani facevano il tiroassegno sulla testa dei bambini palestinesi,,le cose loro le dicono così, tranquilli. E leggono felici Saramago senza batter ciglio, mentre ascoltano senza una piega quanto ha detto Mahathir Mohamad; per il semplice fatto che la pensano nello stesso modo.. Un abbraccio
Sapete quando Rolli la finirà di raccontare fandonie sui palestinesi? Quando un giorno (sia mai...) riceverà per sé e per la sua famiglia un trattamento simile a quello che è riservato da anni a migliaia di palestinesi innocenti. Forse solo così capirà, anche se nessuno di noi glielo augurerà mai. Saluti
"Per quelli che, come Bush, cercano di spiegare tutto con la “guerra al terrorismo”, ci sono due domande: chi fu il primo terrorista kamikaze che il 25 febbraio 1994 aprì il fuoco contro un gruppo di pellegrini nella Moschea di Ebron, uccidendone cinquanta? Fu Baruch Goldstein, fanatico del movimento israeliano dei coloni Kach, che scatenò la reazione dei suicidi palestinesi due mesi più tardi. Chi assassinò il Presidente Yitzak Rabin, che sulla scorta della sua grande esperienza nelle questioni militari e di sicurezza aveva fatto la scelta storica di costruire la pace? Non fu Ygal Amir, appartenente ai "guerrieri d'Israele", armato del benestare di tutte le forze decise ad affossare Oslo una volta per tutte? [...] L’ambasciatore degli USA in Israele Daniel Kurtzer ha affermato, in un discorso pubblico tenuto a Gerusalemme, che la crescita di Hamas e della Jihad islamica è un risultato diretto della politica seguita da Israele.
Secondo il quotidiano israeliano Ha’aretz del 21 dicembre 2001, Kurtzer ha detto che la crescita del “movimento islamico” – come qualcosa che si contrappone all’OLP di Yasser Arafat – è avvenuta “con il tacito sostegno di Israele”.
Kurtzer ha anche spiegato come negli anni Ottanta “gli israeliani fossero convinti che era meglio che la gente si rivolgesse alla religione invece che ad una causa nazionalistica” nei territori palestinesi. Come conseguenza della promozione dell’elemento religioso alle spese dell’istruzione popolare, adesso ci sono palestinesi “che sono terroristi decisi, che usano la religione in maniera perversa per sobillare le masse”. Si tratta di una dichiarazione straordinaria anche perché Kurtzer è un diplomatico di grande esperienza e di fatto indica il riconoscimento ufficiale di un ruolo israeliano nella promozione di Hamas, al contempo costituendo un sostegno ufficiale alle dichiarazioni dello stesso Arafat che, in un’intervista al Corriere della Sera dell’11 dicembre, affermava che Israele finanziava Hamas già all’epoca del Primo ministro Shamir, cosa che fu ammessa persino dal Premier Rabin quando Arafat sollevò il problema in presenza del Presidente egiziano Mubarak. In un’altra intervista a L’Espresso, Arafat ha spiegato che lo scopo di Israele è quello di creare un’organizzazione rivale dell’OLP, che finanzia e di cui ne addestra i quadri, “una cosa che lo stesso Rabin definì un errore fatale”. http://www.movisol.org/oslo.htm
Osi parlare di Jenin in tali termini? Sei un ignorante e creperai nella tua ignoranza. Gente come te aiuta a peggiorare sensibilmente il mondo.
Come forse tu dirai meno fesserie, Pick, il giorno che qualcuno che ti è caro salterà in aria in un bar; o magari tu stesso rimanendo mutilato per mano di un povero martire. Certo, nessuno ti augura possa mai succederti, ma quello sarebbe l'unico giorno in cui tirenderesti conto . Saluti. Al propagandista del primo kamikaze bisognerebbe rispondere con altrettanta propaganda un pochino più sensata ma in fondo basta che si rilegga per rendersi conto.
Dimenticavo Umv: si, certo che oso, visto che ti culli nella propaganda. Nessuna strage a Jenin, ficcatelo in quella testa piena di segatura e di frasi fatte. Nessuna strage a jenin ma combattimenti a Jenin imbottita anche negli acquedotti di tritolo e piena di trappole dinamitarde per gli israeliani. Punto.
Israele è un cancro e come tale sarà la causa della fine dei tempi. La causa che porterà l'avvento dell'apocalisse...
Vabbè, se la mettiamo così siamo punto e a capo. E allora mi viene persino da dare ragione a Facci, quando parla degli errori di gioventù. Credo però che oggi non abbia più senso stare a pontificare, comodamente dalle nostre poltrone, frasi del tipo "Quelli sono dei criminali" o "Quelli dovranno pur difendersi", quando sono ormai decenni che la gente muore sotto gli occhi di tutti. Sarà un mio limite, ma proprio non ce la faccio a condannare un martire diciottenne che si lascia esplodere, a meno che enormi paraocchi non mi impediscano di vedere da dove viene la sua disperazione. Questa à gente che è nata con le armi in mano, privata del minimo sindacale della decenza civile. Non hanno colpa se non la sfortuna di essere nati dalla parte di un popolo oppresso.
ma davvero non hai capito chi li opprime ? chi ruba i soldi loro destinati e se li tiene in banca ? chi insegna loro da quando sono nati ad odiare i loro vicini ? oppure sei davvero convinto che la soluzione sia cancellare israele come dicono quelli che crescono i loro figli con l'obiettivo di mandarli a morire ammazzando civili innocenti ? ma insomma, ma che ci vuole per farvi smettere di difendere arafat e compagni ? non capite che finchè ci sarà lui nessuno in Israele sarà sicuro, con o senza road map, con o senza accordo di Ginevra ? ci vorranno anni per far capire a quei ragazzini che potrebbero vivere in pace. ci manca solo qualcuno che in occidente giustifica il loro martirio
Mixumb...e chi ha parlato di cancellare Israele!?!?!?! :(
I poveri 'martiri' che tu 'non ce la fai proprio a condannare'.
Sarà che sono pragmatica, come quelli del Toro, e dunque ai fatti m'attengo.
Quella era la terra di Palestina ma era anche terra di Giuda, se andiamo a rleggerci i Vangeli.
Nei duemila anni successivi alla morte del Cristo gli ebrei hanno girato il mondo e fondendosi con le culture più disparate hanno tirato fuori da sé i più grandi cervelli dell'umanità, vogliamo parlare di Marx, tanto per gradire? Quello stesso Marx che attaccava il suo popolo accusandolo di autoghettizzazione e che oggi direbbe la stessa cosa dei Palestinesi. I quali, duemila anni dopo sono rimasti tali e quali, non hanno alzato un dito verso il progresso, hanno tenuto lo chador ben calzato sulla testa per NON vedere oltre le loro preghiere del cazzo, hanno soltanto fatto un gran pianto sulla loro tragica condizione. Poi arrivano gli ebrei, nasce lo stato d'Israele e fiorisce il deserto.
Prepotenti gli Israeliani? senz'altro. Ma a conti fatti, e diciamolo una volta per tutte, nei duemila anni precedenti all'arrivo degli Americani "cattivi" e degli Israeliani prepotenti, i Palestinesi hanno vissuto nella miseria e nell'ignoranza, come tutte le altre tribù dell'Africa, Iracheni compresi, sotto il tallone di questo o quell'altro despota di turno che ben faceva i suoi loschi affari coi "nemici".
E allora per cortesia! rileggiamoci Il principe e scriviamo meno cazzate.
Ci sono compromessi che vanno fatti a nome del proprio popolo, alla stregua dei compromessi che ogni giorno siamo costretti ad ingoiare per amor di famiglia, per tenerla lontana dalla fame.
Se qualcuno invece di parlare di Politica vera vuol parlare per blablabla di Santoro s'accomodi, sappia che sta soltanto ripetendo a memoria una lezione dettata da altri, peraltro antica e desueta. Basta con il vittimismo, non mi fa più pena chi NON si rimbocca le maniche e pretende di vivere aggratis suscitando la compassione del mondo. Ne riparleremo quando la crisi economica diverrà devastante anche qui, nel "quarto stato più industrializzato...". Signori miei, ridete quanto vi pare, io so rimboccarmi le maniche, non so VOI.
Misuriamoci sui fatti e non sulle chiacchiere, che sarebbe ora!
bah, al solito...queste gare a fare a chi è più crudele e cattivo ormai sono noiose, inutili e stupide...
io sto con i ragazzi di Tel Aviv uccisi nei ristoranti e con i ragazzi palestinesi uccisi dai carrarmati israeliani, sto con tutti e due...
dite che non si può, che bisogna stare o di qua o di là? io vi dico che si deve, perchè la pace la può fare solo chi sa stare di qua e di là...e saper riconoscere gli errori e gli orrori di qua e di là...(i kamikaze sono peggio della distruzione delle case, la sofferenza del popolo palestinese, il più povero della terra, è maggiore di quella del popolo israeliano)
Rolli, il governo Sharon il muro lo farà dove gli conviene perchè non può lasciare i coloni radicali, pena la sua sopravvivenza politica, a questo non farà altro che esacerbare lo scontro e darà una mano agli estremisti di Hamas, Jihad e Al-Aqsa...
Scusate l'osservazione. Se Sharon fosse al potere da 30 anni lo chiameremmo un dittatore, e giustamente. Arafat invece è il degno leader del suo popolo. E già questo mi mette dei dubbi. Poi se non sbaglio i governi israeliani continuano a cambiare, di destra, di sinistra, di unità nazionale, di emergenza ma la controparte resta sempre la stessa: Arafat. A rigor di logica, se il risultato non cambia e l'unico fattore costante è Arafat, il fallimento del processo di pace non lo si può certo imputare ad Israele...
Mi dispiace per Facci ma lo invito a fare una riflessione: su chi si rivolgerebbe la vitalità di tanti stati arabi gonfi di panarabismo e prontissimi al terrorismo? Forse Israele non sta pagando un prezzo che è anche nostro? Poi negare a Israele il diritto di esistere a agli ebrei il diritto ad una patria perchè sopravvissuta solo grazie alla superiorità delle armi mi sembra una battuta degna del miglior giornale iraniano. Su cosa si dovrebbe basare la sopravvivenza di Israele, sulla bontà e la comprensione di stati come Siria, Egitto, Iran e Iraq? Non scherziamo. Ragionando in questo modo si arriva a dire che era meglio dare agli ebrei la Siberia, che tanto là non ci sta nessuno e non avrebbero dato fastidio....
Aderisco al Movimento per la Libertà ad Adriano Sofri. Danno collaterale di un procedimento ventennale, sono stato prosciolto in istruttoria dopo 7171 giorni dall'arresto. E ringrazio ancora la solidarietà di Sofri al momento del mio arresto
Luigino Scricciolo