Giovedì 26 Giugno 2003
Iran complicato
In Iran sono state vietate le manifestazioni studentesche davanti alle università dove ormai è illegale qualsiasi tipo di raduno.Su terrorismo e nucleare, gli iraniani, pongono condizioni: permetteranno ispezioni a sorpresa a patto di poter avere accesso alle tecnologie occidentali avanzate in campo nucleare.
Sui terroristi di AlQaida arrestati nel territorio islamico, il governo ha dichiarato che verranno estradati solo in paesi amici con cui esistano accordi di sicurezza ( ad esempio l'Arabia Saudita ).
Nel frattempo Mostafa Tajzadeh, consigliere di Khatami e teorico del movimento riformista, è preoccupato per la politica di Bush che, a suo dire, ha costretto Khatami a riavvicinarsi ai conservatori per non rischiare di venire identificato con la politica degli Stati Uniti.
In pratica, a suo parere, gli Usa fanno il gioco delle destre affinchè il popolo abbandoni i riformatori e volga lo sguardo all'esterno; senza rendersi conto che non è automatica una vittoria di questo genere. L'America dovrebbe invece sostenere i riformisti per permettere loro di continuare la battaglia per svolgere una funzione stabilizzatrice in tutto il Medio Oriente: dall'Iraq al Libano.
La mobilitazione degli esuli iraniani americani, sempre secondo Tayzadeh, ha spostato la protesta degli studenti dai temi universitari a quelli antisistema e antigovernativi, creando poi la reazione di gruppi come gli Ansar hezbollah contro gli studenti stessi.
Rimane però il dubbio che, visti i risultati nulli dei riformisti in questi anni, non ci siano altre strade per fermare la tirannia in Iran
Il Giornale
di Rolli alle 26.06.03 19:14 | Medio Oriente | Commenti (0)
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