Giovedì 26 Giugno 2003

In Texas, ora, Gay si può

Abrogata la legge che vietava atti sessuali tra persone dello stesso sesso, anche se nella privacy di casa propria.
"Gli uomini hanno diritto al rispetto delle loro vite privata", ha scritto il giudice Kennedy, aggiungendo che "lo stato non può sminuire l'esistenza delle persone o controllare il loro destino rendendo un crimine la loro condotta sessuale privata".
Ne parla anche Camillo ( Incipit: E infatti la Corte )

di Rolli alle 26.06.03 20:27 | Opinioni | Commenti (9)

Commenti

per pura curiosita quale era fino all abrogazione della sudetta legge la pena per chi infrangeva questa "legge"
No perche ci sarebbe da domandarsi fino all abrogazione di sudetta legge ,,in cosa differisse allora il tanto "civile " Texas (si fa per dire ) dai "barbari " islamici allora...
(d accordo di sicuro non in Texas quanto meno non li ammazzavano ,,ma visto visto il simaptico hobby dei texani di sparare ai presidenti dubito ci andassero leggerini )
E si son quelle cose che ti fanno rimpiangere che le cose non siano andate diversamente a San Jacinto o meglio ancora a Bunker Hill)

di British Bulldog il 26.06.03 23:57 | M | C | #

Tu pensa alle bambine leucemiche inglesi non curate, perchè tanto è inutile, invece di preoccuparti di fare paragoni che non stanno in cielo nè in terra. In America non ammazzano i gay; nell'Islam si. Ma tu guarda! :mad:

di rolli il 27.06.03 00:52 | M | C | #

mi pareva di averlo detto che in Texas non li ammazzavano (poi visti come sono le carceri americane ,,, non e che siamo molto lontani )
maa Il fatto stesso che ti dessero una pena (fosse anche solo di un anno) Per una persona che non ha ne rubato ne ammazzato ne fatto altro che seguire la sua natura , consensualmente con un altra persona
Dal mio punto i vista li mette esattamente sullo stesso piano
visto che la ragione di base per la condanna è la stessa

di British Bulldog il 27.06.03 02:17 | M | C | #

La pena era 500 dollari. Ma non è praticamente mai stata applicata. I casi in cui qualcuno si è preso la briga di far rispettare un divieto del 1860 sono finiti davanti alla Corte Suprema. Questo per chi fa finta di non capire certe differenze.

di 1972 il 27.06.03 07:56 | M | C | #

Andrew Sullivan, Camillo e Rolli: dei tre blog di area neocon che non frequento abitualmente e che ho visitato solo per leggerne le reazioni alla notizia dell'abrogazione della legge anti-sodomia in Texas, quello di Rolli mi sembra l'unico che riporti la notizia in modo corretto e civile. Qui non c'è né la retorica di Sullivan né la faziosità di Rocca. Credo di conoscerti abbastanza per sapere già che contesterai la mia opinione sugli altri due, Rolli, ma intanto ti faccio i miei complimenti e ti saluto. Tanto di cappello, per una volta.

di Paolo Colonna il 29.06.03 16:27 | M | C | #

Che l'America sia la più grande democrazia non ci piove; che in quanto tale abbia le sue storture lo sappiamo bene. Rocca ha posto la notizia in quei termini perchè c'era già stata una discussione in merito .Certo, io non avrei piacere che ci fosse una norma che permette di sbattermi in galera se ho rapporti sessuali ad X anzichè ad Y, ad esempio; se però quella norma fosse totalmente inapplicata da secoli starei più tranquilla, ma questo non toglierebbe nulla al fatto che non mi dispiacerebbe se la levassero. Sia perchè qualcuno prima o poi potrebbe trascinarmi in tribunale,così, per principio, sia perchè antiestetica nel paesaggio di una democrazia. Certo è che in tanti anni solo una persona è stata portata davanti ad una corte e ha vinto. Questo non significa che la norma fosse bella pur se inapplicata, però dà il senso della disparità tra ciò che è scritto e la vita reale americana. Di fatto c'era una convenzione che ne impediva l'applicazione: quando qualcuno ci ha provato è stato sconfitto. Quindi, nel momento in cui questa legge non esiste più Rocca si congratula, ma giustamente si rifiuta di far passare il messaggio: "fino a ieri i gay erano sbattuti in carcere se trovati in atteggiamenti espliciti." .. è che non lo comprendete, Camillo, l'ho sempre detto :)

di rolli il 30.06.03 00:18 | M | C | #

Anche da queste parti la stessa polemica?
Che stress.
Comunque Rolli, sul tuo ultimo commento.
é vero che se una legge è inapplicata io che ho intenzione di violarla sono più tranquillo, ma quelle legge c'è.
è sempre una minaccia costante alla mia libertà personale.
17 anni fa la corte suprema non la pensava come oggi.
Gli americani hanno fatto un grande passo avanti, sarà simbolico, sarà insignificante dal punto di vista pratico, ma per la più grande democrazia compiuta dal mondo questo non è comunque un grande risultato?
Per me lo è.
e se è tale significa che prima di oggi qualcosa che non andava, comunque di piuttosto rilevante, c'era.
Ora, siamo tutti contenti di questa cosa.
Possiamo evitare di continuare a discutere sul nulla?

di Gabriele il 30.06.03 00:38 | M | C | #

Veramente Rolli la denominazione di piu grande Democrazia
del pianeta va all India non agli USA

di British Bulldog il 30.06.03 01:56 | M | C | #

correzione e il Canada mi son confuso con gli abitanti ,
l India è la piu numerosa

di British Bulldog il 30.06.03 02:32 | M | C | #

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