Bene bravo bis
Pare che recentemente a Ottoemezzo ci sia stata un'entrata a gamba tesa di Luca Sofri, sanzionata col giallo da numerosi spettatori e seguita da inaudite tafazzate di Sofri medesimo, quiMazziatomi per essermi perso la puntata in questione (Ferrara che si scazza è uno spettacolo sempre divertente. Se poi cazzia Sofri, diventa imperdibile), mi fermo sul merito della questione, che mi sembra assai interessante: nella stessa sede, infatti, il figlio di cotanto papà, tocca un argomento interessante, cioè l'eccessiva disinvoltura con cui politici e commentatori nostrani praticano il gioco dello sbandieramento dei giornali esteri.
Più o meno (e sottolineo più o meno) lui si chiede: ma perchè loro, che stanno là, dovrebbero saperne più di noi che siamo qui? E soprattutto, ma-chi-cacchio-l'ha-detto che loro siano imparziali e lucidi al punto da diventare Fonti di Verità e Giustizia?
Sì, ok, alcuni giornali stranieri sono certamente più autorevoli dei nostri, per storia, tradizioni e cultura (anche se dubito siano in grado, esattamente per gli stessi motivi, di capire a fondo il nostro scenario politico e sociale). Quei giornalisti sono, a volte, anche più lucidi, meno coinvolti . E allora, date queste premesse, mi pare consequenziale leggerli, analizzarli, seguirli, monitorarli, ragionarci sopra. E punto! Non leggerli, magari velocemente, astrarne un pezzo favorevole alle necessità contigenti, astrarlo dal contesto e sbandierarlo in prima pagina. C'è una differenza sostanziale, mi pare.....Ciao Rolli!
LoSciacallo
di Rolli alle 09.05.03 12:31 | Rolli | Commenti (5)
In effetti l'argomento è interessante, salvo poi, appunto, dire le cose che ha detto sparse qua e là. Sofri è così, ogni tanto gli prende il tirizzone e spara ad occhi chiusi. Ma tu conosci bene il mio pensiero al riguardo. Se poi vai sul suo blog leggerai dell'Economist e il suo unico commento è "non porterà sfiga"? Pag 777: "lo disse due anni fa e gli italiani lo hanno eletto- lo dice ora e ..." Bah! torno alle mie faccende. Ciao Sciacallo
Mostrare il fianco al nemico, come ha fatto Sofri ieri sera, soprattutto quando il nemico è Ferrara, pronto ad azzannarlo quel fianco, è cosa un po' ingenua.
Ma io da ascoltatrice fedelizzata, son pronta a perdonare anche queste uscite fuori dai denti.
Si sa, il tempo è galantuomo (mi piace questa frase tanto di moda) e mentre noi (pubblico)dimentichiamo, Sofri imparerà a contare prima di parlare.
Siamo stati costretti tutti ad imparare questa piccola regola di sopravvivenza.
Glub, volevo dire "fidelizzata".
non arrivo a tanto da trovar nella trasmissione anche una luce divina :)
E io che pensavo che il prossimo passo sarebbe stato chiamarlo "l'Amor Nostro " :)
ma probabilmente si fa nell vana illusione che l italia al di fuori dei suoi confini, rappresenti per il mondo un qualcosa di piu del classico due di coppe a poker
Quanto al Puffo Tappo bhe finche si limita a sostenere il suo ruolo di simaptica ma inutile macchietta sulla scena internazionale,,
buona al massimo per qualche pagina di colore
non e che al resto del mondo glie ne importi un granchè....alla fin fine
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