Non si condanna il terrorismo, si biasimano le violenze
Al vertice di Sharm el Sheik, i Paesi confinanti con l'Iraq (Arabia Saudita, Turchia, Siria, Giordania e Kuwait) si sono impegnati a cooperare con il governo Allawi, nonostante alcuni di loro nutrano scarsa simpatia per il premier iracheno, considerato fantoccio degli Stati Uniti; questo perchè comune è la coscienza che in ogni caso sia meglio anche per le regioni confinanti, un Iraq normalizzato piuttosto che destabilizzato.
L'Iran, che con la Siria è il Paese che più ha introdotto e fomentato il terrorismo in Iraq, ha però chiesto la modifica del punto 6 che richiedeva la "condanna del terrorismo"; è stato sostituito con "si biasimano le violenze".
di Rolli alle 24.11.04 05:50 | Medio Oriente | Commenti (2)
Questo doveva essere il vertice dell'incoronazione di Chirac a presidente del mondo.
Come scrive Il Foglio al tavolo delle trattative ci sarebbe dovuto essere un riconoscente Kerry.
Penso che monsieur le president avesse davvero sognato un nuovo vincitore (grazie a lui) pronto a baciargli l'anello regale.
Blind
Chirac non si riprenderà tanto facilmente dalla vittoria di Bush; peccato che lo faccia sulla pelle degli iracheni innanzitutto e su quella delgi europei.
Intanto, i giornalisti scomparsi...
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