Mara Carfagna: la mutazione

Due anni fa, il ministro Mara Carfagna, negava con sdegno l’esistenza di un problema di discriminazione nei confronti degli omosessuali, in Italia: “Io credo che l’omosessualità non sia più un problema. Perlomeno così come ce lo vorrebbero far credere gli organizzatori di queste manifestazioni. Sono sepolti i tempi in cui gli omosessuali venivano dichiarati malati di mente. Oggi l’integrazione nella società esiste. Sono pronta a ricredermi. Ma qualcuno me lo deve dimostrare
Sono pronta ad agire su casi concreti e reali. Qualcuno che mi venga a dire che un omosessuale non è stato assunto per via della sua tendenza. O che sempre per tendenze sessuali venga negato un affitto o qualsiasi altro diritto. Allora sì che intervengo… i miei amici omosessuali non mi dipingono una realtà così tetra per gli omosessuali del nostro Paese”.
Il tempo, la collaborazione con Paola Concia, il susseguirsi di aggressioni e discriminazioni nei confronti degli omosessuali, hanno portato il ministro Carfagna ad un ripensamento, a scusarsi con il mondo gay, a un impegno costruttivo, a prese di posizione chiare.
Le va riconosciuto.

di Rolli il 5 luglio 2010 in Politica · 22 commenti

{ 22 commenti… leggili o aggiungi il tuo }

elofoolish 6 luglio 2010 alle 11:08

se ne e’ accorta addirittura lei!

Replica

Rolli 6 luglio 2010 alle 13:18

E infatti. Però bisogna darle atto di aver avuto la capacità di cambiare idea, di aver dialogato con la controparte fino ad arrivare a chiedere scusa pubblicamente.
Che io ricordi non è mai capitato un ministro così

Replica

silvestro 6 luglio 2010 alle 16:49

ueeeeeeeeeeee! rolliiiiiiiiiii!

Replica

silvestro 6 luglio 2010 alle 17:24

nel merito: io sono molto contento che la carfagna si sia accorta che l’omosessualità è leggermente discriminata nel nostro paese. sono contento che abbia acquisito quel minimo di coscienza civica necessaria alla convivenza in un paese civile, ma è come se alfano scoprisse che la corruzione fosse un reato giustamente perseguibile dalla legge.
magari un giorno potremmo desiderare un ministro competente nella materia

Replica

Rolli 6 luglio 2010 alle 18:49

Se Alfano se ne rendesse conto, e lo dicesse, io lo scriverei di corsa, tutta pimpa :)))
Lo so che è drammatico, Silvestro, ma siamo ridotti alla ricostruzione dei fondamentali..

Replica

k. 6 luglio 2010 alle 19:16

Una come il Ministro Carfagna, credo sappia benissimo quali sono le posizioni da prendere per ottenere il maggior profitto personale.
Anche la sua giravolta rispetto al modo gay, credo rispetti questa logica, quella cioè di accattivarsi le attenzioni e favori del protettorato progressista.
Il tutto anche a basso costo, visto che l’elettorato macho, è in genere abbastanza tollerante verso le opinioni gayfriendly , a patto che siano espresse da una donna, giustificandole così come un estensione del senso materno femminile , (sempre apprezzato dai tradizionalisti), piuttosto che come un evidenza del diritto civile
ciao,k.

Replica

giancarlo 6 luglio 2010 alle 21:34

@K: maro’ ma come scrivi? “protettorato progressista”? “elettorato macho”? ci manca solo il complotto pluto-giudaico-massonico e facevi en plein.

Replica

Losciacallo 7 luglio 2010 alle 09:27

Ciao rolli.
Io difendevo la Carfagna solo perchè era bona, ora mi da ragione sul merito: vedi che il pregiudizio estetico funziona sempre? (metto le faccine prima che qualcuno pensi che parli sul serio :-)))
Tutto bene?

Replica

Minerva 7 luglio 2010 alle 10:01

Si rilegge anche Losciacallo… sono contenta :)
Sto attraversando acque tempestose e le mie energie sono concentrate nel mantenere a galla e nella rotta giusta la navicella; non ho tempo per scrivere, ma ci sono e vi saluto tutti:)
E visto che qui si riconoscono meriti a persone non usualmente stimate… leggo che la Sardegna è leader nella raccolta differenziata nel Centro Sud: lode a Renato Soru (vade retro, Ventomare :)
Ti voglio bene, Rolli :*

Replica

Rolli 7 luglio 2010 alle 15:08

Ciao Sciacallo del mi corazon :) Il fatto che la Carfagna abbia preso atto di una realtà macroscopica dopo adeguato tirocinio con il sostegno della Concia, non emenda il resto.
Io le do atto delle scuse e del mutamento perchè ritengo non si possa criticare senza prendere atto, quando vi sono, degli elementi a favore, ma questo nulla toglie ai modi vergognosi di selezione con cui il rais ha messo gli adepti nei posti di governo
Felicitarsi perchè dopo due anni viene alla luce un barlume di civiltà è di una tristezza infinita, ma è quello che rimane
per il resto non mi sgridare silenziosamente, sono giustificata, credimi :*
Minerva, Ventomare andrà in brodo di giuggiole… sta aspettando che io dichiari che De Benedetti è un corretto e lungimirante imprenditore della fatebenefratelli Spa, e che Prodi ha reso magnifica l’Iri
Anche io ti voglio bene, luminosa guerriera :*

Replica

k. 7 luglio 2010 alle 15:11

Si giancarlo, sono sempre un po imbranato anche quando scrivo. invece di ìprotettoratoî , potevo dire semplicemente ìarea progressista e facevo meglio figura. comunque riguardo il Ministro Carfagna non era mia intenzione riferirmi ad alcuna ipotesi complottista esoterica, anzi, tutto è senza pudore senza vergogna.
ciao,k.

Replica

leonida alle termopili 7 luglio 2010 alle 16:09

comunque, nonostante l’età, è sempre una bella gnocca. Probabilmente per il capo ha superato l’età limite e, quindi, sentendosi messa in disparte, ha pensato che la bocca può anche servire per dire qualcosa di sensato.

Replica

ventomare 8 luglio 2010 alle 17:30

A proposito di De Benedetti e B. Ho letto che i due si sono recentemente incontrati ad un qualche evento e che il secondo candidamente (tutti i narcisisti appaiono candidi quando fanno affermazioni, pur se è la settima versione menzognera di uno stesso evento, perchÈ rimuovono con la frequenza degli ultrasuoni e, per cui, sono i primi a credere alle loro stesse menzogne – sono dei “Serial Liars”) ha chiesto al primo(riferendosi agli attacchi del gruppo Espresso/Repubblica e facendo altresì passare il concetto che l’editore prevale sul giornalista, cosa che lui poi puntualmente e fintamente smentisce a proposito di Feltri): “Ma perchÈ ce l’hai tanto con me?” (povero cucciolo, ndr). E l’altro gli ha risposto: “Ma come, mi hai rubato la SME e la Mondadori, … ma vattene un po’ aff…..o!”.
P.S. per le signore del Blog.
Dedicato a Minerva, eroica guerriera dalle tante polemiche destinate alla sconfitta :). Per adesso in sardegna Soru batte Cappellacci per manifesta incapacità e comportamento antisportivo. Non si tiene più il conto degli orrori della sedicente destra sarda.
Dedicato alla cara, piccola, gne gne, Rolli :). Non solo Prodi e De Benedetti, ma Taormina, la Franzoni, gli oligarchi che scambiavate per liberali, la lista dei riconoscimenti, sarebbe infinita … meno male che ve ne siete accorti, forse tra i primi di quella che era la vostra parte.
Per quanto mi riguarda voglio dire questo, che tra le ragioni per cui un disturbato narcisista è da 16 anni ai vertici della politica italiana è, da una parte, risultato della crisi della transizione senza fine che attraversa il nostro paese nel passare dallo spirito individualista e frammentario verso quello collaborativo e federalista. Dall’altra è che si è trovato a sinistra figure che avevano personalità con venature narcisistiche che pensavano di essere in grado di cambiarlo, di ricondurlo a normalità (cosa impossibile se non con una trentina d’anni di terapia pesante psicanalitica – cosa a sua volta quasi impossibile perchÈ si sa bene che i narcisisti, tragiche figure umane, proprio perchÈ si credono capaci di tutto, non sopportano il contributo terapeutico): D’Alema, con l’intelligenza narcisista, Veltroni con il buonismo narcisista, Bertinotti con lo snobismo narcisista, Pannella con il radicalismo narcisista.
Confido nelle persone normali, di buon senso ed in gamba: Bersani, Fini, Napolitano, nella Costituzione repubblicana e delle sue barriere istituzionali poste a difesa della libertà e di qualche figura della cosiddetta società civile ancora vigile. Sono loro che vinceranno la difficile partita, insieme alla gente comune se si risveglierà dal sonno della apatia che la attanaglia. La sanità mentale contro la presunta supponenza che nasce dal senso di inferiorità.
Bersani for President Ventomare Campaign :))

Replica

Giancarlo 8 luglio 2010 alle 21:14

Per me non è ventomare, è un suo imitatore :)
Minerva, accidenti a te, lo hai evocato e mo ci tocca sorbirci i suoi deliri.

Replica

Minerva 9 luglio 2010 alle 08:37

Giancarlo, non ti ci mettere pure tu: rispetto ai miei “accidenti”, ventomare è una passeggiata di salute :)

Replica

Losciacallo 9 luglio 2010 alle 10:01

Ciao Minerva, ti rileggo con piacere. Un augurio di rapide e totali vittorie su quegli “accidenti”.

Replica

Minerva 9 luglio 2010 alle 10:28

Grazie :*

Replica

ventomare 9 luglio 2010 alle 14:56

Minerva, gli accidenti passano, e spero presto, i ventomare restano :)

Replica

Losciacallo 9 luglio 2010 alle 17:32

Ehi ventomare, come stai?
E’ tanto che non ti leggo: rolli era nostalgica!
Non sei in sciopero pure tu?
Che belli gli scioperi di venerdì: contribuiscono alla crescita del PIL nazionale, altrochenò!

Replica

ventomare 9 luglio 2010 alle 22:02

ciao sciacallo, con la legge sulle intercettazioni non c’è di mezzo il PIL, c’è qualcosa di molto più importante. Berlusconi, il disturbato narcisista, c’ha tolto il futuro, perchÈ ci vuole come lui, senza speranza, perchÈ essendo un infelice si nutre di infelicità e delusioni altrui. adesso con questa legge ci voleva togliere la libertà. Ma se la prende nel c puntato puntato o, sta volta!

Replica

Giancarlo 10 luglio 2010 alle 15:09

@Minerva: Scusami, non era mia intenzione. I miei accidenti erano retorici. In bocca al lupo per tutto.

Replica

Minerva 10 luglio 2010 alle 20:24

Ma sì, l’avevo capito, Giancarlo :) Crepi il lupo.

Replica

Scrivi un commento

Eventuali commenti volgari, offensivi, fuori tema o palesemente promozionali saranno rimossi.

Post precedente:

Post successivo: