Luttazzi copia? E chissenefrega.

L’argomento della Rete di questi giorni pare sia la “drammatica” scoperta che Luttazzi copia
Vorrei stracciarmi le vesti anche io ma proprio non mi viene.
Luttazzi predica bene e razzola male (minuto 07.35 circa)? Vero. Non risponde alle domande e nega l’evidenza? Così pare. Quindi? Fa meno ridere? La fustigazione e la denuncia di certo malcostume e miserie perde automaticamente efficacia?
A me Luttazzi piace, fa ridere, a volte lo trovo semplicemente geniale, ogni tanto un po’ stronzo, complessivamente lo ritengo un valore irrinunciabile nel panorama deprimente culturale italiano
Il trenta per cento del suo repertorio si rifà a grandi comici americani? Credo sia ineluttabile, per chiunque abbia un notevole patrimonio culturale alle spalle, rifarsi in parte a qualcuno; ritengo che ogni artista, scrittore, poeta, musicista, abbia in sè parte di un bagaglio comune a qualcun altro, e che questo non li renda meno grandi, interessanti, degni
E dov’è, di grazia, questa massa di pubblico poliglotta che vede, sente, traduce e conosce perfettamente Leno, Seinfeld, Letterman, Emo, Hicks, Schimmel, Izzard, Wright, Maher, Rock ecc (manco so se li ho scritti giusti)?
Un passo avanti, please; immagino che per contenerli tutti, in questo paese che a fatica traduce “what is your name”?, basterà il mio sgabuzzino

di Rolli il 11 giugno 2010 in Fuffa docet · 19 commenti

{ 19 commenti… leggili o aggiungi il tuo }

silvestro 11 giugno 2010 alle 15:10

ueeeeeeeeee!
bentornata!
silvestro

Replica

Rolli 11 giugno 2010 alle 15:40

Ciao Silvestro :) un bacio alla silvestrina :*

Replica

Giancarlo 11 giugno 2010 alle 16:42

Ciao Rolli, ho fatto anche io lo stesso pensiero vedendo il numero enorme di citazioni di comici americani di cui conosco malapena il 10% (si, lo so, è ignoranza la mia). Il secondo pensiero è stato: “però, ce n’è di gente che ha un sacco di tempo libero per fare una ricerca così minuziosa sui *notissimi* (da noi) comici americani.
Io non sono un espertissimo dell’opera di Luttazzi, ma mi ricordo che il fatto che si rifacesse ai comici americani non fosse un segreto di stato, ricordo una trasmissione (satyricon forse? ) in cui lo studio sembrava quello di saturday night live sputato.
E comunque a me il più delle volte fa ridere.

Replica

Rolli 11 giugno 2010 alle 19:30

Anche a me, Giancarlo, e non mi interessa per nulla se tre battute su 10 possano aver origine al di fuori dalla sua personale creatività; nel momento in cui ritrovo situazioni “nostre” o comunque mi risvegliano ilarità, indignazione, pensieri: a me stanno bene
Poi sarà pure incoerente, stronzissimo nel cassare video, commenti e quant’altro, ma questo, a mio parere, non sminuisce la sua parte artistica, che poi è quella che mi interessa, fintanto che non si presenta alle elezioni :)

Replica

British Bulldog 14 giugno 2010 alle 11:50

a parte che non credo possa essere considerato un comico ma Luttazzi ha sempre dicharato di rifarsi a David Letterman -non ha mai negato questa cosa anzi

Replica

k. 14 giugno 2010 alle 19:26

Berlusconi ruba? Chissenefrega!
L’argomento della Rete di questi giorni pare sia la “drammatica” scoperta che Berlusconi ruba.
Vorrei stracciarmi le vesti anche io ma proprio non mi viene.
Berlusconi predica bene e razzola male? Vero. Non risponde alle domande negal’evidenza?Così pare. Quindi?
Fa meno comodo?
La fustigazione dei soliti toglie forse qualche vantaggio a noantri?
A me Berlusconi piace, fa evadere, a volte lo trovo semplicemente geniale, ogni tanto un po’ stronzo, complessivamente lo ritengo un valore irrinunciabile nel deprimente panorama politico italiano
Il trenta per cento del suo denaro non si sa da dove provenga? Credo sia ineluttabile, per chiunque abbia un notevole patrimonio alle spalle, averlo fregato in parte a qualcuno; ritengo che ogni manager,, capitalista, miliardario, truccolone , abbia in sè parte di un bagaglio fregato a qualcun altro, e che questo non li renda meno grandi, interessanti, furbi.
E dov’è, di grazia, questa massa di pubblico politologo economista informato, che vede, sente, traduce e conosce Malthus Smith Keiner Fischer ecc (manco so se li ho scritti giusti)?
Un passo avanti, please; immagino che per contenerli tutti, in questo paese che a fatica traduce “what is your name”?, basterà il mio gippone.
_____________________
ciao,k.

Replica

Rolli 14 giugno 2010 alle 20:35

Elevatissimo, K
C’è una differenza, però, che lievemente vorrei farti notare: Luttazzi non governa nessuno se non la sua persona, nessuno ce lo propina contro la nostra volontà: se vuoi vederlo, vai a teatro e paghi, se vuoi leggerlo compri il libro. Nessuno ti obbliga nè a leggerlo e men che meno a vederlo e sentirlo. Non lo devi subire in alcun modo
Berlusconi, invece, si, che tu lo voglia o meno, che tu lo voti o meno, che ti piaccia o meno
Dice balle e te lo devi tenere, fa il buffone e per giunta ti rappresenta, distrugge a man salva e tu ti becchi le conseguenze
Mi pare basti

Replica

Giancarlo 15 giugno 2010 alle 10:12

Rolli, e glielo spieghi pure?

Replica

Rolli 15 giugno 2010 alle 12:13

Spirito umanitario

Replica

Sunji 15 giugno 2010 alle 13:55

Caro Rolli
“Il trenta per cento del suo repertorio si rifà a grandi comici americani?” Non si rifà, lo copia e basta.
C’è una bella differenza tra il rifarsi ed il copiare.
Luttazzi ha guadagnato denaro in libri e spettacoli semplicemente copiando il lavoro di qualcun altro, e questo si chiama plagio e furto. E’ come se un distributore o un regista prende Apocalypse Now, lo doppia in Italiano e lo presenta come un lavoro suo.
Molti si stanno gia attivando per far sapere ai comici americani derubati che in Italia c’è uno straccione che da anni copia le loro battute, e per spingerli a fargli causa.
“E dov’è, di grazia, questa massa di pubblico poliglotta che vede, sente, traduce e conosce perfettamente Leno, Seinfeld, Letterman, Emo, Hicks, Schimmel, Izzard, Wright, Maher, Rock ecc (manco so se li ho scritti giusti)?
Un passo avanti, please; immagino che per contenerli tutti, in questo paese che a fatica traduce “what is your name”?, basterà il mio sgabuzzino”
Sei solo un provinciale cretino e analfabeta.

Replica

Giancarlo 15 giugno 2010 alle 16:51

“Molti si stanno gia attivando per far sapere ai comici americani derubati che in Italia c’è uno straccione che da anni copia le loro battute, e per spingerli a fargli causa.”
Appunto, gli unici titolati a fargli causa (che probabilmente vincerebbero a mani basse) sono i comici da cui ha copiato.
Chissà come mai invece i biliosi che si incazzano sono quelli che non hanno subito nessun danno e non hanno nessun titolo per reclamare alcunchè. L’unica cosa che possono fare è “spingere” (in senso metaforico spero) gli aventi diritti a fare una causa a un terzo senza che a loro ne venga nessun vantaggio. Va da se che il signore qui sopra ha studiato a Oxford e dimostra una proprietà di linguaggio fuori dal comune.

Replica

British Bulldog 15 giugno 2010 alle 18:05

per altrri citati non so dire ,,Ma Luttazzi pare abbia incontrato in un paio di occasioni,quello che considerava il suo ispiratore per Satyricon David Letterman E Letterman non ha avuto nulla da ridire su Luttazzi (che poi se il Vero David Letterman decidesse di occuparsi dell nostro “indomito lader” ,quets ultimo piangerebbe solo che lacrime — se e vero quel che so sul conto di gente come Leno O Letterman -Santoro e Travaglio diventano due santini di periferia al confronto–Che dopo gente come Letterman o Leno non abbiano voglia di sprecare il loro tempo per un miserabile capetto di terza categoria a capo di una altrettanto risbile potenza di terza categoria è un altro discorso Cioè seriamente a chi volete freghi qualchecosa fra le Grandi Potenze Mondiali di quello che dice o fa il capo di Scolapastalandia –Che sia Massimo o Silvio la politica di base è sempre la stessa-LECCARE IL CULO DEL PIU FORTE DI TURNO -come ci si aspetta per altro da una nazione nata da Elemosine altrui e che vive di Elemosine Altrui –Kawai forse,ficneh si tratta di borsette ,pasta , quadri e collanine ma Totalmente Inutile quando si fa sul serio

Replica

Rolli 16 giugno 2010 alle 00:19

fossi nel fulmine di guerra più sopra, conserverei il fiele per altre situazioni.
Luttazzi copia battute, le ruba, così sunij è contento, ad altri comici, e con un misto di battute sue e battute copiate fa soldi con gli spettacoli i libri e i Dvd
E qualcuno, anzichè evitare di andare a vederlo comprarlo ascoltarlo (cosa che con un governante, appunto, non puoi fare perchè tanto te lo sorbisci lo stesso), si mette a scrivere un blog dedicato, in piena crisi ossessiva.
E ha anche dei seguaci, colpiti dallo stesso morbo, che si buttano per terra istericamente gridando “straccione-ladro-ora glielo diciamo agli americani così gli fanno la bua”
E sarei io, la provinciale analfabeta … :))
PS: a me il bagaglino fa c******, e trovo tanto comodo cambiare canale, anzichè dedicare compulsivamente la mia vita a quella di Pippo Franco…

Replica

Eli 19 giugno 2010 alle 16:44

Ora, farà anche ridere, ma è davvero indifendibile. I ragionamenti schierati non portano lontano; con Berlusconi non c’entra nulla, in effetti.
Ciò non toglie che ha fatto il censore per anni, il fustigatore di costumi e addirittura ha accusato di essere un ladro chi gli aveva rubato una battuta, mentre ora è chiaro che, al più, poteva trattarsi di un ricettatore, chÈ il ladro è lui.
C’è a chi importa (che sia ladro, bugiardo e non paghi i diritti d’autore)e a chi no. Ma è innegabile, dai…

Replica

Quello che guida i camii 19 giugno 2010 alle 21:01

Hai ragione Eli, in pieno.
Comunque a me non fa neanche ridere.

Replica

Rolli 19 giugno 2010 alle 21:39

Eli, ma io concordo sulla sua incoerenza, non è che non la veda; però non mi sconvolge, forse perchè al di là della risata, della denuncia politica, che a volte mi trova concorde a volte non mi soddisfa, non lo vedo nè l’ho mai visto come una guida.
e sinceramente non ho mai pensato fosse coerente o da prendere ad esempio, tutt’altro
Quello che mi lascia perplessa e che trovo molto sospetto, è il porsi lo sputtanamento di Luttazzi (ma anche fosse stato un altro) come scopo e obiettivo primario, dedicandocisi con un’energia e un accanimento degni di miglior causa
E’ un deja vu

Replica

LR 20 giugno 2010 alle 17:55

Luttazzi come politico o come artista o come intellettuale è assolutamente improponibile, adatto al limite a persone non scolarizzate o molto ideologizzate. Le sue “lezioni” sulla satira e sulla comicità sono temini da scuola media. Il suo antiberlusconismo è comodo e controproducente. Aggiungiamoci che ha sempre avuto evidenti, oggettivi limiti tecnici anche nella dizione, nell’emissione vocale, nella mimica. La sua unica forza era passare per autore, per artigiano della battuta. Il migliore, il più intelligente, il più frizzante, entusiasta e insesauribile.
Ho dato uno sguardo al repertorio rubato, e mi sono sentito un coglione, anche se personalmente non ci ho mai speso un singolo euro. Per me quella è buona parte del suo materiale migliore e ora capisco perchè faceva così ridere e era così fantasioso. Per fortuna capisco benissimo l’inglese parlato, quindi mi sto procurando tutti gli “originali”. Sappiamo tutti che se un comico azzecca due o tre pezzi, soprattutto in televisione, poi il suo prestigio si consolida e il pubblico riderà anche alle cazzatine, ed ecco arrivare soldi a palate. Bel furbo, il nostro.
Non voglio nemmeno tentare di capire perchè si sia scagliato sulle copie della copia, o perchè se la sia tirata tanto sul suo duro e onesto e originale lavoro di artigiano. Questo è materiale per un bravo psichiatra.
Invidia? Ossessione dei blogger? Mah… per me è tutto nella norma. I blog servono anche a questo. La stessa critica si potrebbe girare a Rolli che pubblica o a me che commento, o a qualche bravo giornalista ostinato e puntiglioso. Io ci vedo solo le conseguenze del comportamento di un parassita, e non mi dispiacerebbe se le aziende proprietarie dei diritti delle battute lo lasciassero in mutande.

Replica

Miao 21 giugno 2010 alle 20:53

Ciao bimbi,
1) Incazzarsi e denunciare chi ruba, oserei dire, e’ un dovere civico.
Anche se non ruba a te. Peraltro l’autore del blog che sputtana Luttazzi e’ stato personalmente preso per i fondelli dal suddetto…
2) Fino adesso potevi pensare che Luttazzi fosse geniale, ora sappiamo che e’ semplicemente un’antologia del meglio della comicita’ americana.
Al piu’ ha gusto nello scegliere le fonti. Peraltro messo a confronto con gli originali (Carlin per primo) ci fa anche una pessima figura.
3) Se voleva far conoscere i comici americani in italia poteva farci una collana, pagando loro i diritti, e doppiarli. O farli doppiare a uno bravo… io qualche euro ce lo mettevo.

Replica

Giancarlo 21 giugno 2010 alle 22:14

@miao: ciao felino, ti cito: ” Incazzarsi e denunciare chi ruba, oserei dire, e’ un dovere civico Anche se non ruba a te.”. Credo tu viva in Italia, se sei coerente con la frase che hai scritto ti ammiro. Chissà che impegno, che fatica e che incazzature solenni se passi il tuo tempo a denunciare chi ruba :) Ma chi sei, il Robin Hood de noartri?

Replica

Scrivi un commento

Eventuali commenti volgari, offensivi, fuori tema o palesemente promozionali saranno rimossi.

Post precedente:

Post successivo: