Elezioni 2010: Emma Bonino per il mio “NO”

Dopo vari lustri, interrompo la mia astensione elettorale, pur continuando a non sentirmi rappresentata e a non riconoscere autonomia e forza a questa sottospecie di opposizione.
Del resto la sfacciata prepotenza, l’arroganza e l’iiliberalità di questo governo non conoscono limiti.
Per chi vive nel Lazio, e in particolare a Roma, la candidatura della Bonino è emblematica e può rivelarsi un potente strumento per segnalare la totale disapprovazione nei confronti del governo e della sua ormai inarrestabile deriva clericofascista.
Per questo sono tornata alle urne: per dare il mio voto ad Emma Bonino.
Non mi aspetto nulla, ma era mio dovere, nel mio piccolo, dare un segnale preciso: contro questo governo e contro le scorrerie della Chiesa nella Politica e nella Civiltà

di Losciacallo il 29 marzo 2010 in Politica · 20 commenti

{ 20 commenti… leggili o aggiungi il tuo }

Malvino 29 marzo 2010 alle 15:00

Io ho sentito la mancanza di Rolli. Cerca di tornare.

Replica

Francesco P. 29 marzo 2010 alle 15:05

Rolli C’è!

Replica

LR 29 marzo 2010 alle 16:39

L’ho fatto anch’io, nel mio piccolo, con gli stessi intenti e ormai nessuna speranza.
I problemi di lista nel Lazio sono stati una benedizione, visto che ci hanno fatto vedere il vero volto di questi delinquenti.

Replica

gabibbo 29 marzo 2010 alle 20:06

bentornata!!!

Replica

Losciacallo 30 marzo 2010 alle 18:38

Era ora, per tutto.
Brava!

Replica

Red 30 marzo 2010 alle 20:57

Bentornata!

Replica

Return 1 aprile 2010 alle 11:26

Bentornata cara Rolli.
Purtroppo non ce l’abbiamo fatta. E gli effetti si fanno già sentire :-(

Replica

pick 1 aprile 2010 alle 20:45

Evvai, subito a compiacere Fisichella & company, tanto poi, al bisogno, le pilloline di ogni foggia e colore sono sempre in tasca. Se invece serve altro basta far saltino in Svizzera e non lo saprà nessuno, in perfect clerical style. A breve una campagna contro il divorzio fatta da divorziati. Scommettiamo?
Un caro saluto.

Replica

Rolli 1 aprile 2010 alle 23:53

Ciao Pick, arrivi in ritardo sulla previsione: già due anni fa, o giù di lì, Ferrara lanciò ilsasso, ma ancor prima la Santachè, Calderoli, e altri del centrodestra, regolarmente divorziati of course, avevano presentato una proposta per rendere difficoltosa la separazione alle coppie con figli piccoli. Sai com’è, loro, essendoci passati con i loro figli, volevano evitare al popolo lo stesso trauma
Return carissimo, erano delle elezioni vinte, queste del Lazio, e sono state perse: a mio parere in parte per espresso volere del centrosinistra, che nulla aveva da guadagnare (come il centrodestra, del resto) dalla trasparenza e dall’intervento della Bonino nella Sanità del Lazio
Mi piacerebbe sentire un tuo parere in merito
Ciao Gabibbo :)
Red, ormai è da tempo infinito che hai chiuso il blog :( non ti ho più trovato in nessun luogo. Non hai intenzione di riaprirlo? Mi avvisi, se dovesse essere?
LR, hanno buttato giù la maschera e ormai si lasciano andare agli istinti più bassi, certi dell’impunità e del consenso popolare… che poi è questo, il problema: il degrado progressivo della società civile, sempre più incivile, foraggiata, sdoganata, felice di riconoscersi nel leader
Ciao Francesco P :)
Ciao Malvino, grazie: anche per quello che scrivi
Gli italiani del 2010 hanno bisogno di ragioni autoassolutorie, lenitive, consolatorie, per quanto false e illusorie siano: vogliono un leader che strizzi l’occhio con fare complice, fornendo loro buone ragioni per non disprezzarsi troppo, anzi, di spiegarsi e giustificarsi

Replica

Stalker 2 aprile 2010 alle 09:43

Ciao Rolli (bentornata), era impossibile che la Bonino vincesse e non per la sinistra e per le sue titubanze ad appoggiare la Bonino (che pure sono state gravi e inutili), ma perché la regione è in mano alla destra con percentuali impressionanti. Ho seguito lo spoglio su un canale ciociaro area pdl (teleuniverso) e anche quando la bonino era in vantaggio, i dirigenti pdl della provincia di frosinone sapevano già di aver vinto. Tutti quelli della destra che hanno fatto campagna elettorale qui in provincia sapevano esattamente i voti che avrebbero preso. Alla zanzara hanno intervistato Ciarrapico e gli hanno chiesto “quanti voti ha portato alla Polverini?”. Lui neanche ci ha pensato e ha detto con sicurezza: “150.000″.

Replica

minerva 2 aprile 2010 alle 11:58

Ciao Rolli, non puoi immaginare quanto sia contenta di rileggerti.

Replica

Rolli 2 aprile 2010 alle 13:40

Minerva .. :*

Replica

Return 2 aprile 2010 alle 14:43

Ciao Rolli, è davvero una gioia rileggerti. Ti voglio bene.
Sul Lazio secondo me le ragioni sono molte.
Quello che dice Stalker è vero ma secondo me la partita Lazio si è persa a Roma, dove la Bonino non ha raccolto almeno 100.000 voti della sinistra. Il resto del Lazio è sempre stato feudo della destra, lo si sa.
E’ certo che il Pd non ha fatto campagna per lei, di sicuro perché non sapevano cosa aspettarsi se avesse vinto: la penso come te.
Altri non l’hanno votata perché “di destra”: militanti di sinistra, pubblico impiego, sindacato.
Credo invece che a Roma il voto cattolico non abbia inciso quasi per niente.

Replica

Return 2 aprile 2010 alle 14:46

ëBene ha fatto il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, a mandare gli ispettori a Milano dopo le dichiarazioni del procuratore aggiunto Pietro Forno sul tema Chiesa-pedofilia’, afferma Maurizio Lupi, vicepresidente Pdl della Camera. ëLe parole di Forno ñ prosegue ñ sono gravissime e assolutamente fuori luogo. E’ ora di smetterla ñ conclude ñ con questi attacchi strumentali che, colpendo la Chiesa, minano le basi stesse della nostra societaî.
I clerico-fascisti non hanno più nessuna inibizione.

Replica

k. 2 aprile 2010 alle 15:49

Sono contento di rileggere il rolliblog.
Riguardo la sconfitta della Bonino, ormai è noioso e scontato parlarne, ma penso non vada sottovalutato il monopolio mediatico di Berlusconi e della destra.
Anche la Gabanelli, (guardacaso esclusa dalla lista nera dei programmi non graditi) domenica sera, quindi molto prima che si chiudessero le urne, ha mandato in onda quel servizio sul mercato dei feti. ” Google Baby”, un documentario crudo e scioccante, che sembrava fatto apposta per convince i laziali svogliati ad andare a votare il lunedi mattina contro la candidata abortista
ciao,k

Replica

Rolli 2 aprile 2010 alle 21:26

Sì Return, anchde io penso che il voto cattolico non abbia inciso.
di Alfano avevo letto e adesso ne ho scritto. L’hai visto a Ballarò? Aggirava le domande facendone altre, infantili e proterve, di una tristezza infinita
Anche io ti voglio molto bene
K, per un attimo ho temuto un proclama del tuo Capazzone :)
Però ‘sta cosa della Bonino abortista la trovo davvero ridicola, e indicativa del QI di chi le ha votato contro…pensavano che andasse in Regione armata di speculum, dilatatori di Hegar e curette, evidentemente

Replica

Return 2 aprile 2010 alle 22:08

No non l’ho visto. Non guardo quasi più la televisione.

Replica

leonida alle termopili 5 aprile 2010 alle 16:00

ciao rolli, mi hai spesso fatto girare le balle, ma non sai quanto sia contento di rileggerti.
servus
leonida

Replica

Rolli 5 aprile 2010 alle 18:08

Ciao Leonida, dai, finchè te le faccio girare vuol dire che stiamo bene :)
Stalker, però i numeri dicono che c’erano 77.000 voti di scarto, che non sono questa enormità, no?
(grazie per il bentornata:)

Replica

stalker 6 aprile 2010 alle 07:04

Si certo sono pochi i voti di scarto ed è vero che il pd ha appoggiato la bonino obtorto collo. Dicevo solo che ho avuto la sensazione, dalla sicumera dei candidati pdl ciociari, che i giochi fossero fatti e finiti, che gli affari nell’edilizia fossero già conclusi. Ho avuto la sensazione che non ci fosse nessuna speranza nemmeno con quei 77 mila voti in più.

Replica

Scrivi un commento

Eventuali commenti volgari, offensivi, fuori tema o palesemente promozionali saranno rimossi.

Post precedente:

Post successivo: