Scudo fiscale

Opposizione sempre più ridicola: prima si straccia le vesti per lo scudo fiscale, urlando al misfatto, poi il decreto viene approvato grazie all’assenza dell’opposizione
ASSENTI


Idv Aurelio Misiti
Pd Ileana Argentin, Paola Binetti, Gino Bucchino, Angelo Capodicasa, Enzo Carra, Lucia Coldurelli, Stefano Esposito, Giuseppe Fioroni, Antonio Gaglioni, Dario Ginefra, Oriano Giovanelli, Gero Grassi, Antonio La Forgia, Marianna Madia (assente per accertamenti medici), Margherita Mastromauro, Massimo Pompili, Fabio Porta, Giamomo Portas, Sergio D’Antoni (assente per accertamenti medici), Linda Lanzillotta, Giovanna Melandri, Lapo Pistelli
Udc Francesco Bosi, Amedeo Ciccanti, Giuseppe Drago, Mauro Libè, Michele Pisacane, Salvatore Ruggeri

Nella maggioranza Luca Barbareschi, Giulia Bongiorno, Manlio Contento, Manuela Di Centa, Elvira Savino, Maurizio Scelli, Denis Verdini

di Losciacallo il 2 ottobre 2009 in Politica · 30 commenti

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gabibbo 2 ottobre 2009 alle 14:54

Mi stupisci, orsù.
Di ridicolo non c’è nulla: semplicemente hanno fatto il loro compitino (strillare) e poi si sono ritirati, ben sapendo che:
1. c’era poco da fare,
2. la misura era necessaria,
3. probabilmente avevano pure qualche amichetto candidato a fruirne…
A (s)proposito: ben tornata :-)

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elofoolish 2 ottobre 2009 alle 15:01

opposizione, chi?

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Rolli 2 ottobre 2009 alle 15:48

Gabibbo, è che io continuo stupidamente a sperare in un’opposizione attiva e fattiva, ficcante, seria
Invece continuo a sbattere il naso in un’opposizione uguale alla maggioranza: di cialtroni
(grazie :)

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silvestro 2 ottobre 2009 alle 16:02

gabbì, toglierei il punto 2.
mi si deve spiegare perchè si è suggerito di sanare la propria posizione avvertendo dell’accordo dei grandi sui paradisi fiscali: vuol dire che chi ha i soldi nei paradisi fiscali sarebbe stato beccato?
e poi era indispensabile allargare la sanatoria per determinati reati?
sul punto 1, io chi non c’era e chi c’era alla votazione li ho ben impressi nella mente e me ne ricorderò alle prossime elezioni, sti stronzi.

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Return 2 ottobre 2009 alle 16:08

Mi piacerebbe capire l’interesse dell’evasore milionario a investire i soldi ripuliti in Italia se nulla è cambiato da quando li aveva portati all’estero.
E’ un indulto dietro pagamento: il 5% in cambio della fedina penale pulita. Conviene agli italiani? Non lo so.

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momo 2 ottobre 2009 alle 16:19

Voglio vedere quanti caproni saranno in fila per le primarie con il loro euro in mano..

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momo 2 ottobre 2009 alle 17:53

..ma…essendo stata posta la fiducia…potremmo dire che l’opposizione ha salvato il governo Berlusconi?
:-) che inetti…

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Return 2 ottobre 2009 alle 18:12

ragazzi, se l’opposizione avesse serrato i ranghi, Gasparri avrebbe rastrellato i suoi.
In altre parole, la fiducia sarebbe potuta mancare, sì, ma più per caso che in un agguato.

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momo 2 ottobre 2009 alle 18:32

è l’immagine Return, l’immagine!
L’opposizione doveva essere lì tutta serrata. Poi il governo non sarebbe caduto per il motivo che hai detto tu.
L’immagine di questa pseudo-opposizione che ne esce ancora una volta male.

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Return 2 ottobre 2009 alle 18:39

Beh, in questo caso l’immagine rilette la realtà

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Rolli 2 ottobre 2009 alle 21:17

Return, mi manderesti il tuo indirizzo mail, che non ce l’ho?

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ventomare 2 ottobre 2009 alle 23:32

A proposito di fisco, guardate un po’ qui?
… la pressione tributaria, nel secondo trimestre, è pari al 45,8% rispetto al 45% dello stesso periodo del 2008.
QUARANTACINQUEVIRGOLAOTTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!

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ventomare 2 ottobre 2009 alle 23:36

Pensate quei coglioni che si sono fatti prendere per il culo dalle promesse di B. di abbassare la pressione fiscale, e se la sono presa con Prodi che la stava abbassando, e adesso nessuno protesta. Che paese di coglioni. Che paese di coglioni. Che paese di coglioni, congloinazzi e coglienetti. Mi dispiace tanto ma stavolta ci vuole di sfogarsi. Coglioni, coglioni, coglioni!

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momo 3 ottobre 2009 alle 00:35

A proposito di fisco, guardate un po’ qui?
… la pressione tributaria, nel secondo trimestre, è pari al 45,8% rispetto al 45% dello stesso periodo del 2008.
QUARANTACINQUEVIRGOLAOTTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!
di ventomare il 02.10.09 23:32 | M | C | #
Ventomare…la pressione fiscale aumenta e tu gongoli?
Ah già , antiberlusconite allo stadio finale…muoia Sansone (l’Italia) con tutti i filistei (Berlusca & C.)..
OKOK…chiarito questo ti faccio una domanda.

sai cos’è la pressione fiscale? vero?
sai che è direttamente proporzionale alle entrate fiscali ma inversamente proporzionale al PIL?
Sai che la pressione fiscale è il rapporto di questi due valori?

anche se calassero le entrate fiscali la pressione fiscale potrebbe salire e sai perchè? perchè cala il PIL.
L’aumento delle tasse è una cosa, l’aumento della pressione fiscale è ben altra cosa…
Un governo può dimezzare le tasse ma se in contemporanea anche il PIL si dimezza, ecco lì che la pressione fiscale rimane invariata.

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Giancarlo 3 ottobre 2009 alle 12:42

Ultimamente sembrano tutti usciti di senno.

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Return 3 ottobre 2009 alle 13:07

In che senso? Napolitano ha ragione.

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ventomare 3 ottobre 2009 alle 13:28

Grazie della lezioncina, ma ti sei scordato una cosa, che le imposte dovrebbero essere legate al PIL ad aliquote costanti no?
Pressione Fiscale=Tasse/PIL. Se diminuisce il PIL com’è che le tasse aumentano? E com’è se le tasse aumentano, non si parla di abbassarle, come stava facendo Prodi dopo i proventi della lotta all’evasione?
E allora? Se diminuisce il PIL, insieme dovrebbe ro diminuire le entrate fiscali proporzionalmente, no? Mi vuoi dire che aumentano perché fanno la lotta all’evasione fiscale? AHAHHA! Oppure perché caricano sempre di più sempre i soliti? O perché non sanno come fare a pagare le finanziarie (occulte) cioè aumento di spesa pubblica, 34 miliardi in più buttati e non si sa dove. Tremonti non l’ha detto. Con il ritorno di Berlusconi, scoppia la spesa pubblica, aumenta la pressone fiscale, ed il PIL va a picco. Dove sono finite le accuse di statalismo, di comunismo, eh?
E come dice il Fondo MonetarioInternazionale, ad un paese non guidato come il nostro rimane solo la DISPERAZIONE, altreo che va tuttobene signora la marchesa, di una misura di merda, come lo scudo fiscale. Attenzione chedentro lo scudo fiscale ci troveremo sicuramente le misure giuste per vanificare il processo sui diritti MAdiaset, quello he partirebbe se il Lodo Alfano venisse bocciato dalla Corte Costituzionale. Non mi stupirei cheB. avesse fatto lo scudo fiscale solo pr salvarsi dal processo. Il futuro ci dirà qualcosa.
Metto la frase di Gramsci che campeggerà a Piazza del Popolo alla manifestazione:
Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano.
L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita.
Perciò odio gli indifferenti.

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Giancarlo 3 ottobre 2009 alle 13:47

@Return. Ha torto quando sostiene che non ha senso non firmarlo ora tanto poi sarebbe obbligato a firmarlo dopo. Allora che ce lo teniamo a fare un presidente della repubblica? basterebbe dare un timbro al governo e se la sbrigassero da soli. La verità che il fatto di rimandare un provvedimento alle camere senza firmarlo è un gesto “pesante” costituzionalmente. Ci sono precedenti importanti da questo punto di vista. Se invece lui ritiene ci siano i presupposti per firmarlo lo firmi e se ne prenda la responsabilità, non si nasconda dietro al “tanto dovrei firmarlo lo stesso”.

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Return 3 ottobre 2009 alle 14:02

Dai, su. Voleva dire appunto che non si devono chiedere al capo dello stato azioni che competono all’opposizione.
Grazie a Di Pietro e compagni ormai molta gente si è convinta che il presidente potrebbe bloccare il governo, se solo lo volesse.
Invece non solo non spetta a lui, ma nemmeno ha il potere di farlo. E questo è quello che secondo me intendeva dire.
Quanto al merito, il Quirinale ha reso noto che la firma tiene conto dei pronunciamenti della corte costituzionale.

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momo 3 ottobre 2009 alle 14:04

rispedire alle camere chiedendo che certe porcate vengano cancellate come il falso in bilancio?
Allora prendendo per buono il ragionamento di Napolitano ne consegue che la sua presenza è inutile. Il non firmare con conseguente rinvio alle camere del testo è solo perdita di tempo? Allora cancelliamo dalla costituzione questa prerogativa concessa al presidente della repubblica. Anzi cancelliamo la figura del presidente della repubblica. Tanto a che serve mi domando.
Cancelliamo anche il parlamento..Tanto riallaciandomi alle demenzialità di Soru (“che serve essere presenti in aula quando la maggioranza può contare su 100 deputati in più..”), mi viene da pensare che Berlusconi abbia ragione quando afferma che il parlamento non serve ma rappresenta solo una perdita di tempo. Facciamo quindi votare solo i capigruppo se non sono assenti anche loro…
Tornando alle farneticazioni di Napolitano, vorrei dire che le istanze separatiste del nord non sono bestemmie. Lo stato unitario di cui parla non esiste. La vera bestemmia è tenere unito questo paese di m…

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Return 3 ottobre 2009 alle 15:11

il Parlamento è la sede della sovranità popolare. Il presidente della repubblica è garante dell’unità del paese e difensore della costituzione. Il suo potere di interferenza con il processo legislativo è rigidamente limitato a casi di eccezionale gravità. Reiterate pronunce della Corte costituzionale escludevano questa possibilità, perciò un rinvio non sarebbe stato giustificato.
Essendo il garante dell’unità d’Italia, le sue frasi sulla secessione sono scontante quanto sono stupide le tue (come fra l’altro ha detto Bossi).

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momo 3 ottobre 2009 alle 17:03

Per Ventomare:
Chi ha detto che le tasse aumentano?
Il PIL diminuisce, bravo questa l’hai detta giusta.
E se il PIL diminuisce sai cosa significa? Che la pressione fiscale aumenta.
Cosa vuoi dire quando affermi che se il PIL diminuisse allora dovrebbero diminuire le tasse?
Se intendi che il governo dovrebbe dimuire le tasse per mantenere almeno la pressione fiscale costante allora siamo d’accordo.
Ma se intendi che la diminuzione delle tasse è legata matematicamente alla diminuzione del PIL sei fuori strada.
Per return: Le sue frasi contro la secessione sono scontate e fuori luogo.
C’è rischio secessione? Non mi pare.
In quanto il rinvio alle camere era legittimo e poteva avvalersene. Ha firmato perchè il decreto decadeva proprio oggi.
Le mie frasi sono stupide? Allora te le ripeto. Questo paese di merda è tenuto insieme da una bestemmia: L’idea di uno stato unitario.

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Return 3 ottobre 2009 alle 17:55

> Per return: Le sue frasi contro la secessione sono scontate e fuori luogo.
Bossi la pensa diversamente. E in materia è senz’altro più esperto di te.
> In quanto il rinvio alle camere era legittimo e poteva avvalersene.
Lui ha argomentato perché a suo parere non era legittimo e ha citato le sentenze. Il tuo è un parere tecnico-giuridico? Sei un costituzionalista? Hai altre sentenze da citare?
> Ha firmato perchè il decreto decadeva proprio oggi.
Ha firmato oggi perché la camera ha convertito il decreto oggi. Secondo te, non volendo firmare e non potendo farlo, avrebbe dovuto fare ostruzionismo passivo girando i pollici per 24 ore? Bell’idea delle istituzioni che hai.
> Questo paese di merda è tenuto insieme da una bestemmia: L’idea di uno stato unitario.
Stupide erano tutte le frasi, questa non più di quelle sul parlamento eccetera.

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momo 3 ottobre 2009 alle 19:11

Si il mio è un parere tecnico-giuridico.
Ha facoltà di rinviare alle camere il decreto.
Non lo ha fatto perchè il decreto era ineccepibile sul piano giuridico. E come sempre il nostro presindentino si è attenuto semplicemente al regolamento e nient’altro.
Ci sono momenti e situazioni in cui uomini di polso agiscono non solo secondo regolamento ma anche secondo coscienza ma il nostro presindentino non ha mai brillato per coraggio e spregiudicatezza.
E su Bossi cosa vuoi sapere? Penso di conoscere bene quell’ambiente, sicuramente meglio di te a giudicare dalle tue risposte.
Ora citi Bossi perchè ti viene comodo farlo. Pensi davvero che il fine ultimo della lega non sia la secessione?
Stupide erano tutte le mie frasi?
cos’hai scritto tu..ah si “…il Parlamento è la sede della sovranità popolare. Il presidente della repubblica è garante dell’unità del paese e difensore della costituzione. Il suo potere di interferenza con il processo legislativo è rigidamente limitato a casi di eccezionale gravità. Reiterate pronunce della Corte costituzionale escludevano questa possibilità, perciò un rinvio non sarebbe stato giustificato….”
Ma tu davvero credi alle cazzate che hai scritto?
Credi ancora che la costituzione venga rispettata?
Tu sei come il nostro presidentino..ti attieni ai regolamenti tutto il resto è stupidità.
Ti fottono la carega da sotto il sedere ma se il regolamento lo prevede va bene così.

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Return 3 ottobre 2009 alle 20:01

Tanto si attiene alle regolette, come tu chiami lo stato di diritto, che spesso lo accusano di essere esorbitante, ingerire, mandare lettere e far filtrare le sue opinioni illegittimamente.
Insomma continui a inanellare cretinerie parafasciste, invochi l’Uomo Forte, fai il rivoluzionario in camicia verde e non capisci nemmeno quando ti si prende per il culo con tuo UmbÈ, insomma un disstro umano, ma chi te lo fa fare? :-)

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momo 3 ottobre 2009 alle 20:42

L’uomo forte , cretinerie parafasciste? rivoluzionario in camicia verde…?
Ma ti sei bevuto il cervello?
Allora sei proprio duro di comprendonio.
Il tuo amico presidentino aveva la facoltà in pieno rispetto della tua amata costituzione di rinviarlo alle camere. Così come sempre in pieno rispetto della suddetta costituzione aveva la facoltà di firmarlo. Scelte entrambe legittime. Ha optato per quest’ultima per le questioni già espresse.
Se secondo te, chiedere di rinviare alle camere quella porcata benchè costituzionalmente ineccepibile sia da facisti allora devi avere qualche problema.
Per la lega poi, la secessione è il loro fine ultimo anche se con quelli sbrindellati in camicia verde non faranno mai un’accidenti.
Pensi di essere anche in grado di prendere per il culo qualcuno?
Dovresti preoccuparti invece .
Riconoscerti nel tuo presidentino , in una figura tanto slavata, timida e senza slancio, una figura mediocre degna rappresentante di tanti mediocri che popolano questo paese?
Ti senti rassicurato dal tuo presidentino eh?:-)
Prendimi per il culo..mi piace..dai continua che ci provo gusto.
Merita più rispetto ventomare a personaggiucoli come te…almeno nel suo slancio fanatico-ideologico è in buona fede…

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Return 3 ottobre 2009 alle 22:52

Va bene, sì, grazie. Ineccepibile. Hai ragione.

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momo 3 ottobre 2009 alle 23:32

Prego , figurati.
Dovere.

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Giancarlo 5 ottobre 2009 alle 15:43

@return: ero indeciso se controbattere perchè non volevo mischiare i miei argomenti a quelli di Momo (che a mio avviso non sono neanche argomenti, sono travasi di bile), ma mi interessava il tuo parere su questo: “… lo scudo fiscale estingue reati che prevedevano fino a sei anni di carcere, quindi ha effetti di amnistia, e per fare una legge di amnistia ci vuole una maggioranza qualificata di due terzi del Parlamento, che invece non c’è stata, quindi Napolitano avrebbe avuto ottimi motivi per rinviare la legge alle Camere per un secondo esame” (da Piovono Rane). Tu su cosa basi la convinzione che Napolitano non avesse argomenti per rimandare la legge alle camere? E non dire che il motivo sia che tanto l’avrebbero reiterata, che non l’accetto.

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Return 5 ottobre 2009 alle 16:33

Tu e piovono rane avreste senza dubbio ragione se la corte costituzionale non si fosse già espressa. In tal caso, Napolitano avrebbe benissimo potuto respingere la legge. Ma la sentenza della corte rende impossibile sostenere la “manifesta incostituzionalità”: se la corte ha già giudicato un provvedimento simile costituzionale, la legge del governo potrà senza dubbio essere invece incostituzionale, ma non certo manifestamente, quindi il Quirinale non ha titolo per respingerla; semmai, interpellata, dovrà farlo la corte.
Sotto il profilo giuridico. Ma sotto quello politico? Vediamo il caso contrario: Napolitano respinge la legge. Il DL decade. Il governo ne approva di corsa un altro, subito convertito. Napolitano firma o si dimette. Si sente la consulta, che conferma la costituzionalità. E Napolitano? Ha fatto di testa sua, ha rallentato il processo legislativo, ha avuto torto, si è giocato la sua autorità. Direi che dovrebbe dimettersi. Risultato: il governo ottiene in un sol colpo lo scudo fiscale e la testa di Napolitano, nonché l’immunità perpetua per Berlusconi al Quirinale.

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