Governeremo per sempre (diventeremo padroni del mondo)

Poi dice che uno ce l’ha sempre con Berlusconi.
Approda al G20, e quando incontra la moglie del presidente americano, gesticola gonfiando il viso ed esclama qualcosa come “ullalà”, seguito da un “fantastic” degno di un rodeo.
Torna e arringa la sua folla personale replicando le sue villanerie, ampliate, come un trofeo: “Obama abbronzato.. anche la moglie ha preso tanto sole”, e chiccherie del genere
Strumentalizza quattro idioti che scrivono -6 dopo la strage in Afghanistan, e li ascrive a tutta la sinistra, “comunista” ovviamente, urlando “vergogna” a ripetizione
Non pago, dopo essersi autoeletto “miglior presidente del Consiglio degli ultimi 150 anni”Zapatero guardava fisso davanti a sè, pensando di essere su Scherzi a parte – nel crescendo del delirio annuncia che governerà “per sempre” e che loro, sì, “hanno portato la moralità al governo
Per i particolari rivolgersi alla fu senatrice Merlin
E poi la crisi, che quasi quasi se l’è inventata la sinistra, la quale ha indotto “categorie di lavoratori statali e pensionati, che non hanno subito alcun contraccolpo negativo dalla crisi economica”(sic)a ridurre i consumi solo per paura. Tsk!
Detto da uno che, nell’estate 2008, aveva esordito in questo modo “La ratio della strategia applicata è molto semplice: è quella di ridurre entro il 2011 il nostro deficit, portandolo alla pari con le spese.
Ogni volta spero sempre sia una gag di Paolo Rossi
(continuiamo a farci conoscere…)

di Losciacallo il 27 settembre 2009 in Politica · 18 commenti

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Manuele 28 settembre 2009 alle 11:21

Bentornata Rolli.

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ventomare 28 settembre 2009 alle 14:59

Tutti i giornali del mondo hanno riportato che l’unico leader che Michelle Obama non ha baciato, perché era compromettente, e forse gli faceva un po’ schifo, sia per l’essere sia per il cerone che ti si incolla alla faccia, gli unici che non l’hanno riportato sono i nostri telegiornali, ma questo è gossip. Ma se fosse gossip i giornali di B. non dovrebbero riempire tutte le pagine con un gossip così? Ma non è gossip evidentemente, è uno scandalo politico che si gonfia sempre di più.
Vi domando una cosa. Una televisione pubblica che non dando notizie che tutti i giornali e telegiornali de mondo pubblicano, mette evidentemente il proprio paese in condizione di minorità degli altri paesi. Ora, qualunque giovane che parta per l’estero, a studiare e lavorare, si vede guardare ironicamente ed ironicamente dire: “What’s about B.?” “How could have you chosen a man like this?” e vede solo la TV non sa di cosa stiano parlando gli altri.
Vi domando, quello che mette in pratica Scodinzolini del TG1 per voi non è Alto Tradimento? Non è tradire un intero popolo?

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Paul Olden 28 settembre 2009 alle 22:06

Ola, era un po’ che non passavo di qua. Vi trovo cambiati. Bene, bene.
Io invece ho appena aperto questo piccolo, inutile blog personale:
http://oldendailylog.wordpress.com/
(un blog personale è proprio una cosa da depressi)

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silvestro 30 settembre 2009 alle 17:02

ciao rolli!
tiè e tiè!
poi uno dice che non si fanno in quattro

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Rolli 30 settembre 2009 alle 18:52

Ma certo, Silvestro, lo scopo è fare “beneficienza” e migliorare l’Università, come metterlo in dubbio?
O pensi che stiano sanando una serie di porcherie e, contestualmente, lanciando agli elettori il solito messaggio “vi difendiamo noi – quindi votateci e dedicatevi tranquilli alla finanza allegra – dallo stato pappone che vi obbliga ad evadere”?
E’ che sei comunista, Silvestro :)
Manuele :)

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ventomare 30 settembre 2009 alle 22:53

Silvestro è un gattocomunista! :)

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Return 1 ottobre 2009 alle 16:41

Intanto quella tanto brava persona di Sacconi continua nel suo colpo di stato quotidiano. Una cosa pazzesca, mai vista.

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silvestro 2 ottobre 2009 alle 11:37

Fini si sta trasformando velocemente in uno statista?
non lo so, è una trasformazione troppo veloce ma fa e dice delle cose che mi piacerebbe dicesse qualcuno che ho votato.
perchè anche se fossero solo parole frutto di qualche tattica bisogna comunque averlo quel coraggio.
spero di non pentirmi di averlo detto in futuro, ma se diventasse il candidato del centrodestra non avrei l’impulso di rinnovare il passaporto prima delle elezioni.
magari migliorerebbe anche la sinistra, o magari potrebbe diventare anche un’alternativa.
magari potremmo vivere in un paese normale (ovviamente non è una citazione)

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giancarlo 2 ottobre 2009 alle 11:54

@Silvestro: E’ ambiguo, non rinuncia al lodo Alfano tout court, ma solo per questo fatto specifico. Il messaggio che ho colto io e’: “vedete che il lodo Alfano è utile, sta alle cariche istituzionali usarlo correttamente, e vi faccio vedre che noi sappiamo usarlo nel modo giusto”.
Sbaglierò, ma è un messaggio rivolto principalmente alla corte costituzionale, un aiutino per non far dichiarare incostituzionale il lodo.

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ventomare 2 ottobre 2009 alle 11:57

Rinnovo l’appello a tutti quelli che vogliono come cittadini tentare di riscattare l’immagine del nostro Paese, a se stessi, a l’Italia stessa ed al mondo. Il nostro Paese non è tutto ciò che appare, non si è tutto lasciato annichilire, ammannire, incantare, depauperare, svilire, offendere dai valori che propalano dalla visione del premier, dal suo approccio narcisistico al mondo.
Domani, sabato 3 Ottobre, alle ore 15.30, a Piazza del Popolo a Roma, ci sarà, la manifestazione sulla Libertà di Stampa promossa dalla FNSI. Partecipiamo tutti. E’ un appuntamento importantissimo per tutti noi ed il nostro Paese.
——————————————-
Questo è il finale dell’articolo di Curzio Maltese relativamente alla partecipazione della D?Addario di ieri ad Annozero, e a quello che la sua partecipazione ha sveltato degli scenari di cartapesta che animano il mondo di B.
————————————-
……..
Tutte vestite, truccate, pagate uguali, costrette poverine a vedere il filmato celebrativo, convocate dallo stesso sogno di una celebrità qualsiasi ottenuta in qualsiasi modo. Al di là della politica, delle inchieste, dello stesso caso Berlusconi, è come se le parole di Patrizia facessero cadere un sipario e mostrassero quello che c’è dietro l’Italia visibile e vista in questi decenni, dietro l’eterno spettacolo televisivo, dietro tutte le domeniche in, tutti i talk show, tutti i grandi fratelli di questi anni, la finta allegria, il falso successo. Un mondo di solitudine, di vuoto, d’infinito squallore.
————————————–
Questo invece è l’articolo di saviano che si richiama a tutte le persone di buon senso, destra e sinistra, per accogliere l’appello sulla libertà di stampa.
————————————–
di ROBERTO SAVIANOCosa vuol dire
libertà di stampa

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Return 2 ottobre 2009 alle 13:38

Altro esempio della mirabile politica internazionale italiana calibrata sulla difesa dei diritti umani.
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/roma-asmara-spa/2111065&ref=hpsp

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Return 2 ottobre 2009 alle 14:01

Commento lasciato da Jimmomo.
Caro Jimmomo, ti occupi di politica internazionale, certo più importante delle misere beghe italiane (ma ancora non hai riposto alla domanda Perché Sircana sì e Berlusconi no? nÈ della posizione del governo che insultare il presidente del consigli sia come insultare gli italiani, identificazione parafascista pure questa);
ma a proposito di politica internazionale, perché tu e Capezzone continuate a glissare sull’appoggio entusiasta del governo italiano a tutte le dittature con cui l’Italia ha a che fare, dalla Cina alla Russia alla Libia e ora all’Eritrea, anche al costo di irritare gli Usa del pur titubante Obama, sempre però accusando Obama di titubare?
Ai tempi di Prodi, per voi la politica estera del governo era un elemento determinante del giudizio politico, adesso che abbiamo con berlusconi il governo più amico di tiranni e assassini della storia italica, non conta più niente?
Return

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Giancarlo 2 ottobre 2009 alle 14:32

@Return: Temo sia fatica sprecata, mio nonno sosteneva che è impossibile fare capire qualsiasi cosa a qualcuno che non *vuole* capire. Di Capezzone non serve parlare, basta il curriculum.

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Return 2 ottobre 2009 alle 15:45

Intigno.
———-
Visto che Jimmomo non risponde le domande vengono semplicemente reiterate. All’americana, direbbe Capezzone.
Il governo Berlusconi è o non è oggettivamente uno dei più amichevoli d’Occidente verso molte dittature, e per i rapporti personali del presidente del consiglio, e per le politiche di aperta cooperazione con regimi come quello libico, russo, cinese, eritreo?
Come mai questa impostazione di fondo della politica estera italiana non induce i wilsoniani tutti d’un pezzo di un tempo (cioè del tempo Bush-Prodi) a denunciare la cosa col vigore di un Guzzanti?
Come mai nessuno di voi ha organizzato, in concomitanza delle peggiori iniziative berlusconiane, sit -in, petizioni proteste a sostegno dei poveri libici, dei poveri tibetani, dei poveri uiguri, dei poveri eritrei, dei poveri somali, insomma dei diritti civili negati anche con la legittimazione internazionale dell’Italia?
Return

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silvestro 2 ottobre 2009 alle 16:06

giancà, non lo so. mi piace pensare che sia un ulteriore passo per distanziarsi da berlusconi, e mi piace pensare che le tante cose da lui dette e fatte in questo poco tempo se le sarebbe potute risparmiare per arrivare dove vorrebbe arrivare.

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Return 2 ottobre 2009 alle 16:36

Risposta davvero onesta ed educata di Punzi. In questo paese ormai fare domande è sinonimo di porvocare.
—————-
Alla prima domanda rispondo che il governo Berlusconi è amichevole al pari degli altri in Occidente.
Mai stato wilsoniano e se Berlusconi non brilla per la sensibilità sui diritti umani, il governo Prodi fece anche peggio.
E ora spero che mi lasci in pace, caro Return. Questo è uno spazio per commenti, non per provocazioni personali. Anzi, mi lasci dire che lei è piuttosto indesiderato da queste parti.

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Giancarlo 2 ottobre 2009 alle 16:41

“il governo Berlusconi è amichevole al pari degli altri in Occidente”
“Berlusconi non brilla per la sensibilità sui diritti umani, il governo Prodi fece anche peggio”
Che fine pensatore, il filosofo dello specchio riflesso, l’analista politico dello gne gne.
Che ti avevo detto? piuttosto che accettare le critiche preferisce far la figura del cretino.

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Return 2 ottobre 2009 alle 16:51

Contro Prodi era tutto uno strillare e manifestare.
E manco uno, di quelli, che oggi dica ba su questo:
“Abbiamo chiuso la questione coloniale, non solo con la Libia”, sostiene il premier dal palco: “E abbiamo l’apprezzamento di tutti i governi africani”. Mancano pochi minuti alle sette di sera, domenica 27 settembre, festa del Pdl a Milano. La platea osannante è esaltata dagli insulti contro l’opposizione: “Sono adoratori di dittatori sanguinari come Stalin, Mao, Pol Pot”, dice il presidente del Consiglio. Nessuno in sala immagina che nel 2009 siano proprio lui, Berlusconi Silvio, e il suo governo i principali sostenitori dell’ultimo dittatore comunista sopravvissuto in Africa: Isaias Afewerki, 64 anni, presidente dell’Eritrea dal 1993. Un record di atrocità che secondo le Nazioni Unite batte la Corea del Nord.

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