RU 486: via libera dell’AIFA

La RU 486 potrà finalmente essere commercializzata in Italia.
Con “soli” 21 anni di ritardo rispetto alla Francia.
In Gran Bretagna è stata autorizzata nel 1990, nel ’91 in Svezia, dal 1999 è ufficialmente commercializzata in Finlandia, Austria, Belgio, Danimarca, Germania, Grecia e Paesi Bassi.
Il sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella, a Sky TG 24, si è premurata di spiegare che la RU 486 non è affatto sicura, tanto che ha provocato 29 morti, senza specificare, con la correttezza che la contraddistingue, che queste morti sono state registrate nell’arco di 21 anni e che spesso, la causa, è stata identificata nell’uso improprio del farmaco.
Il Vaticano condanna e lancia scomuniche preventive per chi la usa e chi la prescrive, invitando il Governo ad intervenire con decisione
Il capogruppo del PD al Senato, Dorina Bianchi, poco prima dell’approvazione, si è affidata alla decisione dell’AIFA, certa che in ogni caso sarebbe stata nell’interesse della sicurezza delle donne, precisando che “bisognerebbe evitare che con il via libera per l’inserimento della pillola Ru486 nel prontuario farmaceutico passi solo il messaggio che abortire è diventato più facile”. Incommentabile.

di Losciacallo il 31 luglio 2009 in Società e dintorni · 232 commenti

{ 232 commenti… leggili o aggiungi il tuo }

LR 1 agosto 2009 alle 00:39

Donne del PDL. Il relativismo diffuso dalla sinistra italiana, il nuovo metodo rivoluzionario che in Francia è usato da più di vent’anni, tanta apprensione per i gravi rischi che stiamo correndo. Forse è meglio essere sicuri e aspettare altri venti o trent’anni.
Gabriella Carlucci: “L’Aifa è stata condizionata dalla campagna ideologica e relativista messa in atto dalla sinistra italiana. A questo punto il governo deve adeguare immediatamente le linee guida della legislazione vigente se non vuole esporre le donne italiane a gravi rischi”
Giorgia Meloni: “Che brutta Italia, quella in cui si festeggia un nuovo ërivoluzionario’ metodo per sopprimere la vita… Ammesso che siano fugati i dubbi sulla pericolosita’ di questa pillola… altrimenti l’Aifa avrebbe delle responsabilita’ enormi sulle potenziali conseguenze per le donne italiane”

Replica

stalker 1 agosto 2009 alle 08:42

Ma si rendono conto, tutte queste donne di destra, che se tutte le richieste della chiesa fossero accolte nella legislatura italiana, l’Italia sarebbe uno stato teocratico come l’Iran? Ops… un momento… A ben pensarci siamo già uno stato teocratico. I cattolici sono già cittadini di serie a.

Replica

British Bulldog 1 agosto 2009 alle 10:41

mi domando ma questa scomunica per chi usa la RU 486 vale solo per gli italic (donne e medici) o vale anche per tutti gli altri?
Seconda domanda come mai sto numero della squalifica non l han fatto anche con la Francia o La Spagna ? A) perche sanno che paesi come Francia e Spagna non si fanno mettere i piedi in testa b) Perche rischivano pure di beccarsi un kazzziatone dai sudetti paesi C) perche sanno che a parte di due o tre paesi sottosviluppati ,, nell mondo civilizzato di quello che dice Bakukko XVI non gli ne frega nulla a nessuno? D) altro (cosi non dite che sono prevenuto contro il vaticano) –(Nota ho esclluso volutamente dalla lista Paesi come Olanda ,Regno Unito ,Scandinavi e Germanici dato che Bakukko XVI et Company li hanno buttati allegramente fuori a calci da secoli (per loro grande fortuna)

Replica

Giancarlo 1 agosto 2009 alle 15:26

Di positivo c’è che oggi la scomunica vale un po come il due di coppe quando briscola è bastoni, non siamo più in tempi in cui equivaleva alla morte sociale e spesso anche a quella fisica. Speriamo solo di non tornare a quei tempi, bisogna stare vigili.

Replica

British Bulldog 1 agosto 2009 alle 16:04

una ragione in piu amico Giancarlo per dire grazie al frate Agostiniano che appese le sue 95 tesi alle porte della basilica di Treviri
Una Ragione in piu per bestemmiare perche le 95 Tesi dal nobile Agostiniano non han passato mai del tutto le alpi totalmente

Replica

British Bulldog 1 agosto 2009 alle 18:16

dimeticavo ualcuno ha avuto modo di leggere le delirate italiche sul nuovo “piano Marshall”
destinato al Sud.. Non entro sul merito di cifre ,, ot altro a se veramente lo spacciano cosi come “piano Marshall” Mi domando quale razza di popolo puo affidare la gestione dell proprio paese a una simile banda di deliranti buffoni…….velleitari…………
A meno di un essere un paese formato da una maggorianza di idioti nati e pure velleitari
In qualsiasi paese civile sta gente sarebbe gia da ore che sfila per le piazze del paese seduta su una rotaia e ricoperta di pece e piume …….Seriamente ditemi un paese serio che affiderebbe le sue sorti a gente del genere?
a parte Banana City o Mandolino Town …

Replica

Giancarlo 2 agosto 2009 alle 10:09

Robe da pazzi , anzi no: robe da italiani.

Replica

LR 2 agosto 2009 alle 10:09

Editoriale di Avvenire: “Se una parte del governo si è battuta per scongiurare questo pessimo esito è impossibile tacere su altre precise e identificabili responsabilità politiche… una pressione politica e mediatica insostenibile… La Ru 486 si poteva fermare ma non tutti quelli che potevano si sono impegnati a farlo…”
Ottime argomentazioni, come al solito. Governo e politici in libertà vigilata, delegittimazione delle posizioni altrui e della possibilità stessa di esprimerle (con invenzione di campagne mediatiche pro pillola sognate chissà dove), minacce nemmeno tanto velate a chi deve capire.
Ma chi ha messo in testa a questi teppisti che l’Italia è proprietà vaticana? Ah, già, siamo stati noi.

Replica

elo 2 agosto 2009 alle 18:35

vabbè ma alla meloni non rimane altro che partecipare ai tornei di cinghiamattanza, perchè non mi risulta alcuna altra azione dal suo ministero.
attendo fremente un commento della mara.
per quanto riguarda la carlucci stendiamo un velo pietoso…

Replica

bstucc 5 agosto 2009 alle 13:38

La RU 486 potrà finalmente essere commercializzata in Italia. Che bello! Cosi’ quel fastidiosissimo feto se ne andra’ come un qualsiasi stupido mal di testa.

Replica

bstucc 5 agosto 2009 alle 13:40

Correggo indirizzo email, errore di battitura: bstucc@tin.it

Replica

LR 5 agosto 2009 alle 15:25

Luca Volontè segue la linea di Gabriella Carlucci (tutta colpa dei comunisti senza Dio): “La decisione è stata programmata e preparata fin nei minimi dettagli durante il governo Prodi, da allora la Exelgyn, azienda produttrice, sponsorizza convegni, cerca aziende italiane per introdurre la pillola, rafforza legami politici. Il biennio Prodi porta ancora i suoi effetti”
gentile bstucc, propone la sofferenza come disincentivo a una scelta già dolorosa? Che ne dice di rinunciare all’anestesia per il suo prossimo intervento chirurgico? Così, se non impazzisce dal dolore, può tornare qui e farci partecipi della sua profonda riflessione filosofica sull’importanza della salute e sulla fragilità della vita

Replica

British Bulldog 5 agosto 2009 alle 15:48

LR tanto per curiosita che bisogno ha una persona della tua levatura di sentire ulteriori deliri da parte di bstucc .basta leggere il primo intervento per capire che è solamente una cattolicissima e devotissima Testa di Kazzo ,come tutti quelli della sua sporca e inutile razza di parassiti umani con il marrone al posto del cervello

Replica

bstucc 5 agosto 2009 alle 16:42

BritishBulldog, l’emerita testa di sei tu, perche’ se mi conoscessi sapresti che tra me e qualsiasi religione c’e’ una barriera assoluta. Non appartengo neppure alla congrega militante degli atei. Ah, che “fine” psicologo che sei!
Sofferenza: e che c’entra? Forse che un aborto spontaneo (provocato) e’ indolore? Mah!
Se poi pensate che l’aborto sia un sistema per il controllo delle nascite, abbiate almeno il coraggio di dirlo forte. Perche’ per me puo’ anche andare bene.

Replica

Rolli 5 agosto 2009 alle 17:08

Quindi l’aborto per te, bstucc, è un anticoncezionale?
E la RU 486 iilo male assoluto rispetto all’intervento chirurgico o, meglio ancora, il ferro da calza?

Replica

British Bulldog 5 agosto 2009 alle 17:18

ma piantala di fare il radical chic bstucc basta leggerti per capire che puzzi di catto sacrestia o sei il simil laico baciapile alla Ferrara -non che faccia molta differenza di base tanto la puzza di papista si sente e tutta -detto cio , da fine psicologo come mi hai definito . che tu di base sia una cattozecca o uno pseudo laico baciapile rimango tuttora convinto che il metodo migliore da utilizzare con genia del tuo tipo sia quello usato dall Esercito Inglese a Derry il 30 gennaio del 72

Replica

bstucc 5 agosto 2009 alle 17:58

Britishecc. se non puoi capire e’ colpa tua. Pero’ il turpiloquio e’ l’unica argomentazione che hai? O sei molto giovane o molto stupido. In questo caso il cumulo delle cariche e’ consentito.
Rolli, non nascondiamoci dietro un vetro. Sappiamo tutti che in occidente l’aborto e’ uno dai tanti metodi per il controllo delle nascite o l’eugenetica. A ma va bene. Tanto che se dipendesse da me, la RU486 la venderei anche al supermercato, senza ricetta. Come un qualsiasi lassativo. E magari sperare che la mamma di qualche futuro Britishecc la usi con generosita’.

Replica

Rolli 5 agosto 2009 alle 21:06

No guarda, “sappiamo tutti” è asserzione apodittica: lo sapete tu e Ferrara, nel caso.
Io so che ci sono persone che abortiscono attraversando un vero e proprio dramma psicologico, oltre che fisico.
Certo, ci sono anche donne che lo fanno a ripetizione, di norma non sono italiane, ma comunitarie dell’est ed extracomunitarie
Che facciamo, le lasciamo fare con i ferri da calza così imparano? Meglio l’intervento chirurgico, così qualche danno possono portarlo a casa? Le sterilizziamo d’autorità? Le facciamo partorire coattivamente?
Ma nessuno, di quei lerci tromboni che inveiscono più o meno gentilmente contro la RU 486 ha diritto di parola.
Sono i ferrara, per dire, che si scagliano indipendentemente contro la Ru 486, la Norlevo, il preservativo, la pillola anticoncezionale.
Gentaglia, che tenta di impedire con ogni mezzo la prevenzione speculando poi sul dramma finale

Replica

Bruno Stucchi 6 agosto 2009 alle 00:46

Rolli, perché è sempre necessario ricorrere al pensiero d’altri per sostenere o domolire una tesi? Non sei capace di pensare autonomamente? Cosa “pensi” Ferrara (chi?) o il papa, o l’edicolante sotto casa è così importante per te?
Ripeto, ribadisco e insisto: quasi da entomologo ritengo che oggi l’aborto è considerato un sistema per il controllo delle nascite e l’eugenetica. In Cina questo è un fatto. In altri posti si fa ma non si dice.
Ritengo che una donna sia l’unico arbitro per decidere se avere o non avere un figlio.
L’aborto è praticato con scuse morali non necessarie, dal mio punto di vista. Lo si fa per salvaguardare la vita della madre (aborto “terapeutico”). Lo si fa perché si pensa che il feto sia degenere (eugenetica, cara a certi regimi). Lo si fa perché è una gravidanza sgradita o non programmata, perché la donna ha subito violenza ecc. Un’attenuante generica si trova sempre.
Quindi, che l’aborto sia chimico, ormonale (RU486), meccanico, pneumatico, elettrico, alternativo o non so cosa è irrilevante. Un aborto è un aborto. Se non accettiamo questo fatto, parliamo di aria calda. Non confondere il mezzo col risultato. Io sono per l’aborto libero. Voi no?

Replica

Bruno Stucchi 6 agosto 2009 alle 00:46

Rolli, perché è sempre necessario ricorrere al pensiero d’altri per sostenere o domolire una tesi? Non sei capace di pensare autonomamente? Cosa “pensi” Ferrara (chi?) o il papa, o l’edicolante sotto casa è così importante per te?
Ripeto, ribadisco e insisto: quasi da entomologo ritengo che oggi l’aborto è considerato un sistema per il controllo delle nascite e l’eugenetica. In Cina questo è un fatto. In altri posti si fa ma non si dice.
Ritengo che una donna sia l’unico arbitro per decidere se avere o non avere un figlio.
L’aborto è praticato con scuse morali non necessarie, dal mio punto di vista. Lo si fa per salvaguardare la vita della madre (aborto “terapeutico”). Lo si fa perché si pensa che il feto sia degenere (eugenetica, cara a certi regimi). Lo si fa perché è una gravidanza sgradita o non programmata, perché la donna ha subito violenza ecc. Un’attenuante generica si trova sempre.
Quindi, che l’aborto sia chimico, ormonale (RU486), meccanico, pneumatico, elettrico, alternativo o non so cosa è irrilevante. Un aborto è un aborto. Se non accettiamo questo fatto, parliamo di aria calda. Non confondere il mezzo col risultato. Io sono per l’aborto libero. Voi no?

Replica

Rolli 6 agosto 2009 alle 01:27

Non ho capito dove sarebbe il pensiero altrui, in ciò che ho scritto.
Non è che tu sia per l’aborto libero, più o meno sarcasticamente; più semplicemente l’aborto non lo puoi impedire. Da secoli e per secoli
Puoi prevenire, non puoi fare altro. E quando si fa altro, come si sta pervicacemente facendo, per rendere più difficile la strada, ci si rende responsabili di un abominio.
C’è poco da fare gli spiritosi, sai: siamo nel Paese dove la Norlevo viene negata, dove viene fatta campagna contro il preservativo, contro la pillola anticoncezionale, affinchè la scelta sia fra gravidanza e astinenza
Quelle stesse persone sono i diretti responsabili dei feti che otturano i gabinetti e riempiono i cassonetti. E lo sanno, i vermi
Io non ho mai abortito, ma io sono stata fortunata e soprattutto avevo i mezzi, innanzitutto culturali e cognitivi, per non arrivarci. Non certo grazie a ‘sta gentaglia, con e senza tonaca

Replica

morfeo 6 agosto 2009 alle 10:47

Ma alla fine tutta la chiacchera sulla giustificazione (o condanna) morale dell’aborto resta quel che è, ovvero parole al vento.
quel che il fronte del no non accetta (o non capisce) e il fonte del si ha paura ad affermare (a parer mio) è che in fondo ognuno si accosta all’aborto per i motivi suoi.
Siano essi dramma familiare o non voler rinunciare alla settimana bianca, in fondo conta poco; l’unica cosa che conta è che il popolo, sovrano, ha voluto legalizzare l’aborto e quindi l’aborto è permesso.
Le motivazioni riguardano il singolo non la legge e la pratica in se.
In fondo se domani gli italiani volessero restaurare lo Jus primae noctis potrebbero anche farlo, in teoria, alla faccia della morale, della filosofia, della sociologia e quant’altro..

Replica

Stalker 6 agosto 2009 alle 11:53

Caro Stucchi, dire che “l’aborto è l’aborto dobbiamo rendercene conto” è una tautologia senza senso. Cosa vuoi dire asserendola? Che non dovrebbe essere soggetta a giudizio morale? E poi quando dici che è eugenetica o controllo delle nascite non stai implicitamente dando un giudizio morale? Solo che stai seguendo esattamente quelli del cui giudizio fingi di fregartene. Ma che è un modo di argomentare? Se vuoi fare la personcina seria dicci perché l’aborto sarebbe controllo delle nascite che ne so nei casi di stupro o quando qualche pretonzolo libidinoso ingravida qualche parrocchiana. Eppoi secondo te l’eugenetica è l’abortire nel caso il feto fosse deforme o portatore di una qualche malattia genetica mortale? Vabbeh, allora dovremmo già essere una razza superiore visto i secoli di evoluzione eugenetica basata sull’aborto.

Replica

British Bulldog 6 agosto 2009 alle 22:13

bstucc guarda che non e mica colpa mia se tua madre a furia di esercitare il mestiere non trova piu clienti –nel caso ti sentissi offeso dalla mia risposta—–Non tirare in ballo Rolli o il Blog ———-io sto a Venezia e non ho nessun problema a farti fare un bel giro della citta a calci in culo fino all ospedale ———-

Replica

silvestro 10 agosto 2009 alle 11:45

“non nascondiamoci dietro un vetro. Sappiamo tutti che in occidente l’aborto e’ uno dai tanti metodi per il controllo delle nascite o l’eugenetica”
vabbè, diamo la colpa al caldo d’agosto che è meglio…
p.s.
seconda femminuccia in arrivo…da client a server…

Replica

leonida alle termopili 10 agosto 2009 alle 14:34

compliments silvestro. Io ne ho già 2 grandi e per quel che si vede in giro, meglio le femmine: almeno si spera che prima di sbatterti in un ricovero ti salutino.

Replica

British Bulldog 10 agosto 2009 alle 15:12

“non nascondiamoci dietro un vetro. Sappiamo tutti che in occidente l’aborto e’ uno dai tanti metodi per il controllo delle nascite o l’eugenetica”
dove sapete tutti?
a Ritardatolandia
o Baciaculopopoli ? tanto per capire visto che di solito ad esprimere questa linea di pensiero ci sono due categorie di persone i cattolici ritardati mentali e i i i cattolici che per vivere vanno in sagrestia a fare quel servizietto che al prete piace tanto (non per nulla in tutto il mondo prete cattolico è sinonimo di pedofilo) —-non che si sia molta differenza fra le due categorie -visto che sempre di cattolici si parla — non per nulla i cattolici sono noti per essere la spazzatura dell umanita ———–seriamente amici dell Rolli Blog penate all italia e pensate a quale paese meraviglioso potrebbe essere senza quelle piattole umane dei cattoparassiti ——- Magari e la volta buona che finalmente mandolinolandia si avvia a diventare una discreta imitazione di UNA VERA NAZIONE EUROPEA OCCIDENTALE –

Replica

elo 10 agosto 2009 alle 19:42
British Bulldog 12 agosto 2009 alle 01:06

visto che il blog langue in attesa che Rolli finisca di scolarsi Margaritas coi bagnini di Acapulco
Sfrutto il silenzio del blog per chiedere all amico Leonida cosa sa e cosa ne pensa all riguardo di quest frase attribuita a un simpatico gentiluomo attivo nell Atlantico fra il 1716 e il 1717 di nome
Samuel Bellamy e di questa frase a lui attribuitagli
“Io sono un principe libero ed ho altrettanta autorità di fare guerra al mondo intero quanto colui che ha cento navi in mare”

Replica

leonida alle termopili 12 agosto 2009 alle 21:25

B.B. vecchio mio, penso che il nostro non fosse adatto per fare il suo mestiere o meglio, se coloro che fecero e fanno il suo mestiere fossero come lui, il mondo sarebbe migliore.

Replica

British Bulldog 12 agosto 2009 alle 23:03

non ti offendere Leonida ma sai effettivamente quale mestiere faceva Il Capitano Bellamy? ti do una traccia se vuoi ,,, Era lo stesso lavoro che facevano signori di nome William Kidd, Edward Teach e Bartholomew Roberts?———-

Replica

leonida alle termopili 13 agosto 2009 alle 22:35

B.B. il pirata…o sbaglio? Ma lo faceva in un modo diciamo, un po’ eccentrico. Ecco perché ho scritto che non fosse adatto per fare quel mestiere.

Replica

British Bulldog 13 agosto 2009 alle 23:50

lo so e che volevo vedere se qualcuno aveva voglia di discutere un po della vicenda dell Buccaner. Fosse solo,vista la vicenda,, per l ironia dell nome della nave.

Replica

Return 17 agosto 2009 alle 18:22
angelocesare 19 agosto 2009 alle 22:09

Adesso arriva il… bello!

Replica

desnos 25 agosto 2009 alle 09:01

adesso i link a pagamento ?
pirati e spie
e $$$

Replica

silvestro 26 agosto 2009 alle 14:45

il vaticano rompe i coglioni al governo per le posizioni leghiste sugli immigrati e la condotta morale di berlusconi, la lega vuole la revisione del concordato e berlusconi è irritato con i vescovi italiani.
se si mettono d’accordo le cose peggioreranno con generose concessioni da ambo le parti, se si fanno la guerra si rischia di veder eliminato concordato e pdl+lega in un colpo solo. e sarebbe una guerra mediatica di proporzioni colossali.
a me viene da sorridere stando alla finestra

Replica

Return 26 agosto 2009 alle 15:46

ma certo che si metteranno d’accordo. Comunque visto come si tiene testa al Vaticano? Con le minacce, come ha fato la Lega, e poi si va al tavolo delle trattative. Dici che al Pd hanno orecchie per sentire? Mi sa di no…
E questa bella brezza omofoba che spazza la capitale e non solo? Chissà se i nostri amici che negavano tutto, per carità madama la marchesa, criminali comuni, ma quale escalation, ma quale matrice ideologica, e ha ragione la Carfagna, e non c’è bisogno di nessuna legge, avete le visioni, adesso hanno realizzato, come Alemanno, oppure lo giudicano l’ennesimo comunista relativista giunto al potere.

Replica

British Bulldog 26 agosto 2009 alle 16:16

E poi la gente mi chiede perche intaso l emaill dell Ministero della Guerra Cinese supplicandoli di sparare 8 razzi di queli seri. sull italia in modo di risolvere il problema italia una volta per tutte

Replica

Return 27 agosto 2009 alle 12:28

Alemanno: “» stato arrestato Alessandro Sardelli, l’ex pugile accusato di tentato omicidio e soprannominato ìsvastichellaî. Abitava, come anche gli altri componenti della sua banda di omofobi…”.
Ma allora esistono “Bande di omofobi”! Toh, che scoperta!

Replica

Return 28 agosto 2009 alle 10:11

http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/articolo-8778.htm
E questo è lo stesso che dalle colonne di Avvenire tuonava contro la minaccia mortale dell’omosessualità.
Certo, a ipocrisia è una guerra fra titatni…

Replica

Giancarlo 28 agosto 2009 alle 16:39

L’unica cosa che rimane a noi laici è guardarci lo spettacolo della rissa, tanto a noi, chiunque vinca ce lo teniamo in quel posto.

Replica

sing 31 agosto 2009 alle 09:34

@ Return
Le squadre omofobe esistono dappertutto, non solo in Italia, questi crimini vanno denunciati, repressi, ma ideologizzarli (comme fanno certi intellettuali del mondo gay) non serve a nulla. A parte il fatto che l’Italia non è il fanalino di coda per i diritti dei gay (pensa solo alla Polonia), ma le due cose non sono collegate. Per aver girato e vissuto in diversi paesi d’Europa, ti posso dire che purtroppo questo tipo di violenze esistono anche nei paesi più avanzati (e non sono necessariamente meno diffuse), poi è chiaro che la cultura, la mentalità hanno influenza sui comportamenti delle persone, la cosa migliore (in queste situazioni) è avere un ragazzo un po’ testa di cazzo, con dei bei muscolazzi, solo che poi sopportatelo anche negli altri momenti uno del genere, oltre alle corna che ti spuntano in testa in tutte le direzioni.

Replica

silvestro 31 agosto 2009 alle 12:31

ferrara è meravilgioso sull’editoriale di oggi. si percepisce il sudore sulla sua tastiera

Replica

sing 31 agosto 2009 alle 12:41

Secondo me silvestro non c’è nulla da ridere, perché queste sono tempeste in un bicchiere d’acqua, sono 15 anni che aspettiamo che berlusconi ce lo porti via la divina provvidenza, ridi ridi che la mamma ha fatto gli gnocchi, vorrei ricordarti tra l’altro che il pd non ha molto interesse ad avventurarsi in queste critiche visto che aveva assunto nientepopodimeno che un serial-violeur.

Replica

silvestro 31 agosto 2009 alle 14:00

sing, me ne frega assai del pd, in questa storia c’entra poco e non saprebbe manco girarla a suo favore.
ma vedere boffo/cei e feltri/berlusconi che si pestano a sangue, concedimelo, fa si che non riesca a trattenerlo un sorriso.
se te la devo dire tutta mi sembra che chi tiene in mano le vere redini del paese abbia le palle piene di berlusconi e dei casini che combina.
e mi sembra che berlusconi stia chiaramente dicendo che se lui è ricattabile lo sono tutti e che se cade lui si porterà dietro chiunque gli capiti a tiro.
gli elettori non contano nulla in questo momento.

Replica

silvestro 31 agosto 2009 alle 14:04

oh, tra le magagne del pd non metterei certo il fatto che un violentatore seriale abbia preso la tessera del partito.
suvvia…

Replica

sing 31 agosto 2009 alle 14:27

@ silvestro
Contrariamente a te, io non penso che la chiesa tenga veramente le redini del paese, berlusconi si è sempre riuscito a servire della chiesa che ha in italia un certo potere, ma vedi bene che da sempre ogni volta parla di immigrati la mandano a spigolare. Cosa che il pd non fa e non farà mai quando parlano di etica. Non so se mi faccia ridere sai silvestro, perché credo che visto la nullità dell’opposizione, che l’occasione l’ha avuta per evitarci berlusconi, le cose ritorneranno come prima.

Replica

silvestro 31 agosto 2009 alle 14:38

sing, citami un presidente del consiglio che si sia messo in contrapposizione col vaticano.
per essere chiari, io non penso che questa storia finità con un vantaggio per chi ha a cuore la laicità dello stato, anzi, probabilmente berlusconi o chi per lui dovrà riparare per bene e la cosa non mi tranquillizza per nulla.
ma da qui a non godere per nulla degli stracci che volano tra chiesa e berlusconi ce ne passa!
e comunque mai ho visto la cei così incazzata con un governo, le è bastato sempre un semplice cenno, di solito.
staremo a vedere…
p.s.
sono con te nel criticare sempre l’opposizione, anche se è come sparare alla croce rossa, ma in questo caso è anche inutile

Replica

Return 31 agosto 2009 alle 15:10

Sing perché tutte queste fesserie ? Vuoi vincere il feltrino d’oro ? Che la Polonia stia mesa peggio non significa che noi non siamo messi malissimo, ultimi o penulimi non fa una gran differenza. Se vuoi ti do pure la Grecia contento? Roba da matti. In molti paesi la violenza omofoba è la reazione alla maggiore integrazione. In Italia no. Accompagna una minore accettazione a tutti i livelli. Ovvio che nessuna intolleranza è scollegata al contesto socioculturale, e allora? Forse che il razzismo è meno razzista se il razzista in questione è un asino? L’elemento ideologico può essere più o meno rozzo, prendi la lega, ma è innegabile in buona coscienza, specie se uno si chiama svastichella. Quanto siete antiquati voi finocchi bastian contrari, ancora convinti di vivere nell’Italia degli anni 90 :-). Sveglia! I tempi son cambiati! :-(

Replica

sing 31 agosto 2009 alle 15:24

Return, innazitutto datti una calmata, ed impara ad accettare le opinioni diverse dalle tue, mi puoi fornire le prove che la violenza omofoba in Italia è più diffusa rispetto alla Germania o alla Francia? Sveglia i tempi sono cambiati? Ma tu cosa ne sai che non sei nemmeno omosessuale? Allora in Francia il numero di omicidi nei luoghi di batuage sta salendo alle stelle, ti rendi conto che c’è gente che viene ritrovata morta due giorni dopo? Ora mi potrai dire se la vanno a cercare, il problema è che il 90% delle violenze omofobe avvieni in questi luoghi, perché la gente che si azzarda a girare mano nella mano in giro al di fuori del quartirere gay (che esiste in pochissime città) è molto poca e sempre di meno, ma questo in tutta Europa. No mi dispiace cocchino, in questo caso si chiama svastichella, ma tu dimostrami che ci sia correlazione tra discorsi rozzi e violenze? E quelli di Fibra invece ti vanno bene perché è di sinistra? Allora in quel caso noi gay diventiamo dei rompicoglioni politicamente corretti che non sanno apprezzare l’arte. Io mi sento più sicuro in Italia che in Francia da questo punto di vista, tra l’altro i tre tentativi di agressioni subita sono avvenuti in Francia e non in Italia. La società francese è in generale molto più violenta ed è anche in questo caso più violenta ancora. Eppure è il regno del politicamente corretto sui gay. Non so veramente, non mi fai neanche arrabbiare, anche perché non è un problema tuo in fondo il fatto che con la violenza omofoba, c’è poco da fare, certo se per l’omicidio di un omosessuale gettato in un fiume i due stronzi prendono cinque anni di cui due con la condizionale (in Francia) non aiuta, ma io l’unica differenza sulla pelle, l’ho vista in base al ragazzo che hai, e non è per nulla una stronzata. Sto parlando di vita pratica non di episodi di cronaca riprovevoli su cui fare ideologia.

Replica

sing 31 agosto 2009 alle 15:34

silvestro
“sing, citami un presidente del consiglio che si sia messo in contrapposizione col vaticano.”
Non capisco il nesso, quello che conta sono le leggi che vengono fatte, e le leggi sull’immigrazione sono state fatte NONOSTANTE, il vaticano, stesso discorso per il sostegno alla guerra in iraq. Il Vaticano si accontenta delle bricciole, almeno a mio avviso, mi posso sbagliare, ma non penso assolutamente che la mia vita sia governata dalla chiesa.

Replica

silvestro 31 agosto 2009 alle 15:41

mica ho capito una sega di ciò che state dicendo.
so solo che se fossi omosessuale mi sentirei più tranquillo a passeggiare mano nella mano ben lontano da un comizio di forza nuova o della lega.

Replica

silvestro 31 agosto 2009 alle 15:54

sing, le critiche della chiesa a questo governo partono proprio dalle leggi sull’immigrazione.
e non c’è in ballo solamente la morale cristiana ma ben altri interessi.
e il nesso lo si trova nelle parole di cicchitto o di ferrara. o anche alle ultime di calderoli e bossi.
per quanto riguarda l’influenza del vaticano nelle nostre vite basti pensare al testamento biologico, alla pillola del giorno dopo, alle unioni per le coppie di fatto e a tutte quelle leggi fatte e non fatte che ricalcano la via “consigliata” dalla cei.
basti pensare al nome “democrazia cristiana” e a chi frequenta i family day.
direi che anche in mancanza di prove di indizi ce ne sono a iosa

Replica

sing 31 agosto 2009 alle 15:55

“Quanto siete antiquati voi finocchi bastian contrari, ancora convinti di vivere nell’Italia degli anni 90 :-).”
1) Innanzitutto negli anni’90 ero al liceo, dunque sinceramente devi spiegarmi tu com’era l’italia all’epoca, io conoscevo solo il mio quartiere (di sinistra)
2) Se vuoi fare il politicamente corretto comincia a non chiamarmi finocchio perché a me ti dico la verità non fa piacere quando una persona che non conosco mi chiama in quella maniera
“In molti paesi la violenza omofoba è la reazione alla maggiore integrazione.”
Secondo te il fatto che la stragrande maggioranza delle violenze omofobe avvengano nei luoghi di batuage è sinonimo di una maggiore integrazione? Sei proprio convinto che pacs o matrimonio gay e hop tutto diventa bello romantico, finito il vagabondaggio sessuale? Mi fai pensare ad un olandese che mi diceva, ah ma in italia tutti che fanno il doppio gioco, da noi invece non c’è nessuno che lo fa. SE SE :-) Poi io non faccio il bastian contrario, esprimo un mio vissuto, che non pretendo debba essere il vissuto di tutti, per me continuino pure a dire che in italia ci sono le violenze perché non c’è il pacs, ma sinceramente non so quanto andranno lontano con questo argomento.

Replica

sing 31 agosto 2009 alle 15:55

“Quanto siete antiquati voi finocchi bastian contrari, ancora convinti di vivere nell’Italia degli anni 90 :-).”
1) Innanzitutto negli anni’90 ero al liceo, dunque sinceramente devi spiegarmi tu com’era l’italia all’epoca, io conoscevo solo il mio quartiere (di sinistra)
2) Se vuoi fare il politicamente corretto comincia a non chiamarmi finocchio perché a me ti dico la verità non fa piacere quando una persona che non conosco mi chiama in quella maniera
“In molti paesi la violenza omofoba è la reazione alla maggiore integrazione.”
Secondo te il fatto che la stragrande maggioranza delle violenze omofobe avvengano nei luoghi di batuage è sinonimo di una maggiore integrazione? Sei proprio convinto che pacs o matrimonio gay e hop tutto diventa bello romantico, finito il vagabondaggio sessuale? Mi fai pensare ad un olandese che mi diceva, ah ma in italia tutti che fanno il doppio gioco, da noi invece non c’è nessuno che lo fa. SE SE :-) Poi io non faccio il bastian contrario, esprimo un mio vissuto, che non pretendo debba essere il vissuto di tutti, per me continuino pure a dire che in italia ci sono le violenze perché non c’è il pacs, ma sinceramente non so quanto andranno lontano con questo argomento.

Replica

sing 31 agosto 2009 alle 16:03

silvestro
“so solo che se fossi omosessuale mi sentirei più tranquillo a passeggiare mano nella mano ben lontano da un comizio di forza nuova o della lega.”
Ma appunto omosessuale non lo sei, e io sinceramente non mi sento nemmeno tranquillo a passeggiare mano nella mano in un quartiere popolare dove tutti votano a sinistra, tiene presente che sotto casa mi io avevo le scritte che i servizi che offrivo e non era forza nuova, nÈ gli sfigati che frequentano la parrocchia erano figli di operai senza ideologia spesso esclusi (oddio adesso mi direte che erano da scusare).Poi per me dipende molto con chi sono, ti ripeto, fa molto la differenza.

Replica

silvestro 31 agosto 2009 alle 16:04

io mi domanderei più del perchè non ci sono i pacs e perchè declamare la propria omofobia ad un comizio ti regala voti in italia.
mi sa che stiamo facendo confusione tra causa ed effetto…

Replica

sing 31 agosto 2009 alle 16:11

@ silvestro
La pillola del giorno dopo silvestro sono anni che viene data tranquillamente data dai medici senza nessun problema con un sotterfugio. Al contrario è sempre più difficile abortire in Francia rispetto all’Italia. Se non altro non abbiamo avuto ancora i commandos anti-aborto. Poi nel corpo medico esiste una lobby potente contraria al testamento biologico che non è necessariamente cattolica. Tutto il resto sono cose che riguardano una minoranza della popolazione. Questo è il problema, se domani volessero abolire il divorzio, figurati, anzi abbiamo un presidente divorziato con una moglie che ha abortito. Secondo me la potenza della chiese è direttamente proporzionale alla debolezza delle forze laiche, in questo paese non c’è una maggioranza laica c’è una forte sinistra cattolica e purtroppo bisogna riconoscere che con la democrazia cristiana c’era molta più laicità di adesso, non dimentichiamo poi gli anni di piombo che secondo me sono alla base di tutto questa Italia sempre più repressiva e meno tollerante.

Replica

silvestro 31 agosto 2009 alle 16:13

sing, scusa il discorso più che semplicistico:
ma tra un quartiere dove è maggioranza una forza politica che sponsorizza i pacs e l’antirazzismo e un quartiere dove è maggioranza un partito che considera l’omosessualità una malattia o peggio una perversione da cancellare, direi che avresti più probabilità di venire pestato nel secondo.
almeno per le leggi della probabilità…
lo stesso discorso si potrebbe fare in un contesto nazionale, sempre tenendosi nel superficiale

Replica

sing 31 agosto 2009 alle 16:18

“io mi domanderei più del perchè non ci sono i pacs e perchè declamare la propria omofobia ad un comizio ti regala voti in italia.”
Perché non c’è mai stata una maggioranza in parlamento per quello. Silvestro domandati come mai in Spagna è possibile solo abortire nelle cliniche private pagando, mentre negli ospedali pubblici l’aborto è vietato? Domandati perché in Portogallo ci sono i pacs è l’aborto è vietato. Ripeto secondo me la svolta sono gli anni di piombo è da li che siamo cambiati (anzi siete perché io non ero ancora nato) perché l’aborto è passato ed in Italia, almeno nella mia regione, è proprio easy praticarlo. Non credo che declamare la propria omofobia regali voti, credo che alla maggioranza della gente dei diritti dei gay non freghi nulla, poi hai mai letto le cazzate di vattimo che va in giro a dire che avrebbe preferito sposarsi con una donna se tornasse indietro? Sono questi gli intellettuali del mondo gay? Ognuno è libero di gestire la sua vita come vuole, ma quando la metti in piazza per farci carriera politica, poi hai una certa responsabilità in quello che dici.

Replica

sing 31 agosto 2009 alle 16:26

silvestro
“ma tra un quartiere dove è maggioranza una forza politica che sponsorizza i pacs e l’antirazzismo e un quartiere dove è maggioranza un partito che considera l’omosessualità una malattia o peggio una perversione da cancellare, direi che avresti più probabilità di venire pestato nel secondo”
Non so sinceramente, io ho vissuto nel primo (cioÈ quello di sinistra) e non mi ha impedito di beccarmi delle raffiche di insulti senza neanche andare mano nella mano con qualcuno adesso credo si sia passati allo stadio superiore cioÈ la violenza. Diciamo che in una borgata romana popolare dove votano destra sarà peggio, sicuramente, non lo metto in dubbio, ma sai i gay se possono e hanno soldi vanno spesso a vivere in quartieri più ricchi e spesso di destra, a Genova per esempio carignano è di destra se non sbaglio.

Replica

Return 31 agosto 2009 alle 17:33

Sing, fa’ il piacere, se sei arrivato tardi non è colpa mia :-)
e non ti offendere per un finocchio, o meglio non far finta di offenderei. Le violenze sono in aumento perché è in atto una reazione identitaria scatenata dalla visibilità, vera o enfatizzata ad arte delle “minoranze”. Peraltro alcune minoranze non ne tollerano altre pertanto l’intolleranza genera intolleranza. Il discorso razzista e omofobo non è causa del fenomeno ma lo cavalca a scopi politici, soffia sul fuoco, fornisce argomenti, spande luoghi comuni, accresce paure. Basta leggere Il Giornale o Il Domenicale. Il Pacs in questo c’entra e non c’entra. Invece gli omicidi nei luoghi di battuage non centrano granché e non perché qualcuno se la cerca, quanto perché questa non è un’epoca in cui gironzolare di notte per le fratte, per nessuno.
Ps ma le faccine non le nota più nessuno?!

Replica

silvestro 31 agosto 2009 alle 17:37

sing, non è un caso che tu stia citando due paesi cattolicissimi.
comunque l’aborto in spagna non è vietato negli ospedali pubblici ma appaltato per la quasi totalità alle cliniche private e la legge ora in discussione ne prevede la canalizzazione negli ospedali pubblici.
hai ragione a fare dei distinguo nei paesi avanzati dal punto di vista dei diritti civili e nelle ideologie varie, perchè il pregiudizio dipende da moltissimi fattori.
sta di fatto che una democrazia dove la politica nazionale rispetta questi diritti civili è probabilmente una democrazia sorretta da una maggioranza progressista verso questi diritti.
tutto qui

Replica

sing 31 agosto 2009 alle 18:05

@ Silvesto
Negli ospedali spagnoli è vietato (tranne in casi violenza ecc.) e comunque i medici sono obiettori. Nelle cliniche per abortire paghi come una banca svizzera. Riusciamo a dire che è meglio il nostro sistema?
@ Return
Ma sono in aumento le violenze, o sono più mediatizzate? Ci sono statistiche in merito? Non so forse a Roma aumentano, io conosco bene la Francia (oltre all’italia) e ti ripeto è sempre più difficile al di là dei luoghi consacrati (il marais) vedere coppie gay che si tengono della mano. Comunque era solo per dare un punto di vista diverso di un vissuto diverso, anche perché io la lega, e forza nuova non le frequento quindi non ho voglia di sorbirmele sur internet.

Replica

sing 1 settembre 2009 alle 08:41

@ Return
In sostanza oggi l’opposizione a berlusconi, sarebbe il direttore di avvenire, che se ho ben capito (correggetemi) tuonava contro l’omosessualità e oggi tutti dietro di lui, repubblica e manifesto a difenderlo dall’”accusa” di omosessualità???? WOW solo perché ha paragonato la strage dei migranti ad una nuova shoah. Al di là del fatto che evidentemente tutti dimenticano che gl Ebrei nei campi di concentramento ci furono portati con la forza e non mossi dall’aspirazione di una vita economicamente migliore, siamo messi proprio bene, sottolineo che nonostante i titolazzi su repubblica o corriere, nella stampa estera si parla di ben altri problemi in prima pagina.

Replica

sing 1 settembre 2009 alle 08:46

Franco Papone, BOSSI /VATICANO GIUSTO OBIETTIVO, MA FUORI TEMA
Offensive le parole di Bossi! E il Vaticano si offende
Se ti presenti sulla ribalta devi correre il rischio, se vuoi l’applauso, anche di qualche uovo marcio o carota.
Libero, il Vaticano, anzi suo dovere, di richiamare il pubblico ad una etica di valori. Ma anche diritto delle lega di esprimere il suo dissenso. Quello che però mi turba è il fatto che tutti siano usciti fuori tema:
Se si protesta per la ingerenza vaticana negli affari di casa nostra quando si esprimono concetti estranei alla cultura laica, si dovrebbe altresì protestare per la stessa ingerenza anche quando siamo sostanzialmente d’accordo con essa.
No si può dare accesso a qualcuno senza la veste del ruolo quando ci fa comodo e quando questa dissente o marcia contro, ostracizzarla.
O uno ha voce in capitolo (e quindi può parlare) o non lo ha e quindi non ha diritto di suonare la grancassa in casa altrui. Quello che poi stupisce è che la lega dica una cosa giustissima, ma scaturita dalla circostanza sbagliata: ìEd allora richiediamo la revisione del Concordato!î
Mai cosa più giusta fu chiesta dalla lega, forse la sola; ma perché farlo sotto lo stimolo sbagliato?
Squalificando quello che di buono c’è nelle due posizioni?
Amaramente, Franco Papone
(30-8-2009)
http://www.italialaica.it/cgi-bin/news/view.pl?id=009753

Replica

silvestro 1 settembre 2009 alle 10:07

è giusto quello che dice papone e forse qualcuno l’ha fatto, ma le critiche mosse a berlusconi per l’affaire boffo non sono state quelle che dice lui.
qui c’è un attacco diretto ai media indipendenti dal presidente del consiglio, compreso avvenire, con metodi mafiosi diretti a cancellare le critiche sull’operato del governo.
non è un’accusa di poco conto.
l’ingerenza del vaticano sulla politica italiana è sempre fuori luogo.
in spagna l’aborto è praticato in cliniche convenzionate (il 3% in ospedali pubblici) e, se non lo sono, il costo è rimborsatom dallo stato.

Replica

sing 1 settembre 2009 alle 10:27

silvestro:
“in spagna l’aborto è praticato in cliniche convenzionate (il 3% in ospedali pubblici) e, se non lo sono, il costo è rimborsatom dallo stato.”
Mi puoi fornire la fonte, perché Ana una dottoressa di barcellona che li pratica ha detto essatamente il contrario.

Replica

sing 1 settembre 2009 alle 10:35

Tra l’altro mi sembra di capire che due medici devono dare l’accordo per l’aborto mentre in italia basta solo il medico di famiglia, magari la legislazione è cambiata, dal 2002. Comunque tu preferisci il sistema spagnolo a quanto pare.

Replica

silvestro 1 settembre 2009 alle 11:24

sing, io trovo il sistema italiano ottimo ma privo di fondi e di organizzazione per la crescente mancanza di meritocrazia ai livelli dirigenziali.
la spagna è partita in ritardo ed ha della strada da fare, ma mentre il nostro sistema sta peggiorando e peggiorerà grazie a chi mandiamo al governo, loro migliorano le loro di leggi.
questa è la legge attuale e questa quella in discussione.
direi che complessivamente preferisco un sistema che migliora anzichè uno che peggiora, poi è ovvio che nello specifico posso avere opinioni diverse.
perchè tu, sing, preferisci un sistema calante? che domande fai?
a te forse sfugge che io e return (quasi sempre ;)) siamo per il libero arbitrio e la difesa dei diritti civili.
vogliamo leggi che tutelino le libere scelte di tutti nel rispetto oggettivo, non ideologico, delle libertà altrui.
anche se non siamo nè donne nè omosessuali. mi sembra inutile cercare del marcio in noi cercando di far emergere delle contraddizioni che proverebbero un nostro comunque pregiudizio o qualcosa del genere.
ma proprio inutile.
a volte sembra che tu poni una speranzosa fiducia in chi prende a calci in culo il tuo diritto come omosessuale di far parte della società a pieno titolo mentre noto una perenne diffidenza verso chi per difendere quel diritto si espone anche.
o sbaglio?

Replica

sing 1 settembre 2009 alle 13:13

Silvestro, ma calmati :-))))
Io non sto mica cercando il marcio, ti ho chiesto semplicemente se preferisci il sistema spagnolo e basta, non sono tanto sicuro che sia solo una questione di chi mandi al governo (anche se per forza la questione si pone) ad esempio in Francia sta proprio calando il numero di medici che praticano l’aborto (del 20%) eppure teoricamente la legge dal punto di vista legislativo è stata migliorata recentemente.
“a volte sembra che tu poni una speranzosa fiducia in chi prende a calci in culo il tuo diritto come omosessuale di far parte della società a pieno titolo mentre noto una perenne diffidenza verso chi per difendere quel diritto si espone anche”
Non vado nÈ in chiesa, nÈ ho votato berlusconi, devo scriverlo come biglietto da visita? Vuoi che ti dica che i preti, i fascisti, la desta sono stronzi? Ma io quella gente NON la frequento proprio neanche su internet, e quando viene qui sul blog, mi sembra pure di cantargliele insieme a voi. SOLO che penso avere il diritto di diffidare di chi come Michele Serra mi sfrutta contro il Vaticano e poi mi da un calcio nel culo facendomi passare per un rompicoglioni quando mi sento offeso dalle canzoni di Fibra che se mi permetti è più ascoltato dai giovani che quanto racconta il vaticano. Brutto pezzo di ricchione mi da fastidio sia quando lo dice calderoli che quando lo dice fibra, solo che il secondo perché dice due cose scontate sulla guerra in iraq allora diventa un artista da difendere. Il rap non inventa, banalizza legittima la violenza contro le donne e contro i gay e fibra è solo l’inizio di una cultura che verrà presto anche da noi come è successo negli usa e in francia.

Replica

sing 1 settembre 2009 alle 13:17

Senza contare che, pur non essendo sempre d’accordo con Grillini, ci siamo presi una raffica di insulti da Merlo di Repubblica quando Grillini ha protestato per il fatto che durante il crash del volo di spanair, nessuno ha fatto cenno al fatto che fosse morta una coppia gay con il figlio che allevavano insieme, il compagno di lui era semplicemente “un conoscente”. Ora magari grillini sarà pure pignolo, ma questo non merita una raffica di insulti, soprattutto da chi come merlo ci utilizza spesso insieme a serra per regolare i suoi conti con il vaticano.

Replica

silvestro 1 settembre 2009 alle 15:30

sing, mai pensato che tu votassi berlusconi. il berlusconismo ha pure stravolto il concetto di destra o sinistra, e per berlusconismo intendo lo stravolgimento delle posizioni di tanta gente, anche a sinistra. ma non vorrei cadere nel banale dicendo questo.
nel merito hai centrato un paio di punti: io posso dire di appartenere ad una minoranza come precario, è ovvio che se scrivevo a merlo rimproverandolo, ad esempio, di non aver citato che nell’aereo c’era una coppia di precari, mi sarei beccato del pignolo.
altra cosa, ovviamente, sarebbe stato l’insulto.

Replica

sing 1 settembre 2009 alle 15:57

Silvestro, forse non mi sono spiegato bene, mentre tutti i giornali ed in particolare Repubblica parlavano dello strazio delle vittime e dei parenti che perdevano il figlio o il marito o intere famiglie distrutte, nel caso della coppia gay che vivevano insieme al figlio di uno dei due si è parlato semplicemente di conoscenti. Io non mi fermo su queste cose, ma l’articolo di merlo invece l’ho percepito come molto violento, insomma la coppia gay esiste già poco da viva, figurati da morta. Comunque molto peggio Michele Serra
La canzone di Fibra dice:
“allora cosa cazzo guardi nei bagni dal tuo armadietto il mio cazzo in questione ne vuoi un illustrazione vorresti anche toccarlo brutto pezzo di un recchione”
Tra l’altro se le parole di Fibra non sono omofobe perché non citarle direttamente nel suo articolo dove Serra lo difende:
“Arcigay e Arcilesbica protestano vibratamente contro il rude e vigoroso rapper Fabri Fibra, autore di una canzone nella quale si racconta di omosessuali molestatori. EmbÈ? » proibito? Gli omosessuali, a differenza degli etero, sono tutti galantuomini? ”
Io sono per la libertà di espressione, ma Fibra per me diffonde concetti omofobi se avesse scritto cosa nascondi nel tuo zaino brutto pezzo di maomettano (per denunciare il terrorismo) credi che Serra l’avrebbe difeso? E comunque se il problema dei gay che molestano gli uomini etero negli spogliatoi guardando l’uccello (ma cosa ce l’ha d’oro?) è un problema comparabile per Serra alla violenza sulle donne, che si faccia una tavola rotonda e si ascoltino le vittime di questa terribile molestia, ma non se ne approffitti per utilizzare questi termini “ricchione” che piacciono tanto ai gggggiovani per vendere dischi. Comunque il rap ripeto sta toccando veramente il fondo, in Francia un rapper Orelsan è stato censurato ad una festa della regione da SÈgolène per una canzone misogina “Sporca zoccola” dove il rapper si lamentavano di una ragazza che gli ha fatto le corna, tra le delizie a parte il titolo di questa canzone c’era:
“Vedremo come farai le pompe dopo che ti avrò spaccato la mascella”
“Oppure per San Valentino ti Marietrintignanizzerò” (allusione a Marie Trintignan uccisa dalle botte del compagno cantante altermondialista Cantat)
Anche in questo caso la destra si è alleata con la sinistra radicale e ha sostenuto orelsan, la prima per prendersela con SÈgolène, la seconda perché tutto quello che viene dalla banlieue è sacro.
Ormai i concetti di destra e sinistra sono sempre più vaghi non solo in Italia.

Replica

Return 2 settembre 2009 alle 08:57

» odio ideologico, inutile che approfitti della confusione mentale della sinistra per far finta di non vederlo. L’altro ieri svastichella ieri due teste rasate che tirano bombe carta cercando di far male in mezzo a cento persone. A piedi, al Colosseo, sappiamo tutti benissimo che non sono brigate rosse, sappiamo che si riuniscono lì dietro e che alemanno patrocinia i loro dibattiti su Salò.

Replica

sing 2 settembre 2009 alle 09:39

Return, ma hai fumato un albero? Io mi “approffitto” “faccio finta di non vedere” ma secondo te mi diverto a parlare di queste cose? No io questo odio ideologico DOVE VIVO, non lo vedo mi dispiace, anzi mi fa piacere. A Roma ci sono squadre fasciste ideologizzate che attaccano i gay? Roma non è l’ombelico del mondo. Genova tutta di sinistra tutta antifascista, non ci sono le squadre fasciste, meno male, ma è sempre stata un mortuorio per gli omosessuali, Padova nel razzista-nord est, è secondo me la città che offre di più agli omosessuali. A me è capitato recentemente, rispondendo ad un insulto omofobo di prendere un pugno nella nuca e non si trattava di un fascista, mi dispiace di non corrispondere all’idea di vittima che ti sei fatto tu. Tra l’altro mi sento anche un po’ “non capito” perché appena porto una problematica che io sento, (e non lo faccio per sparare sulla croce rossa, ma perché mi inquieta a torto o a ragione), basta stai zitto, non ci interessi. Bene continuiamo a dire tra di noi che i fasci sono stronzi, invece di stare qui andate a menarvi con loro, tanto quando mi sono preso un pugno nella nuca, come per caso intorno a me c’erano i soliti conigli che non “hanno visto nulla”.
Saluti

Replica

sing 2 settembre 2009 alle 09:47

Poi quella di Michele Serra non è confusione ideologica, è strumentalizzare la gente per la sua ideologia e dargli un calcio nel culo quando non ti servono più. E a me questo non piace per nulla.

Replica

sing 2 settembre 2009 alle 12:15

Roma, 2 set. – Alle 10,30 di oggi, in via di San Giovanni in Laterano, il delegato del sindaco Alemanno per il Centro Storico, Dino Gasperini, e quello per la Sicurezza, Giorgio Ciardi, incontreranno il presidente di Arcigay Roma, Fabrizio Marrazzo, per apportare tutti gli interventi necessari per mettere in sicurezza la ”GAY street”.
All’incontro, gia’ concordato la settimana scorsa, partecipera’ un gruppo di lavoro del Comune di Roma, appositamente costituito, composto da rappresentanti della Sovrintendenza comunale, della Polizia Municipale, del Servizio Giardini, dell’Ufficio Citta’ Storica.

Replica

Return 2 settembre 2009 alle 13:18

Non e solo Roma sing, anche se Roma è abbastanza importante, visto che una volta era qui che scappavano i gay del Sud, per la tradizionale tolleranza della città eterna.
» Napoli, è Verona, è Rimini, è Palermo.
Adesso, per quanto sia obbligato ormai far vedere che ci si muove , “mettere in sicurezza” in questo frangente equivale a costruire una specie di ghetto, ossia ammettere che non si può fare niente. Si deve muovere il parlamento, e quella specie di idiota dlla Carfagna.

Replica

elofoolish 2 settembre 2009 alle 14:01
sing 2 settembre 2009 alle 16:14

@ elo
E il legame con la questione gay? No, no qui volete fare troppa politica, bene l’arcigay di Roma che dialoga con il comune e i rappresentanti del sindaco.
@ Return
Ti ho chiesto delle statische return e non sono ancora arrivate. Mi dispiace ma per ora io non sono per nulla sicuro che la violenza contro i gay stia aumentando e che gli unici ad aggredire i gay siano i fasci. Non si fa la sociologia partendo da dei fatti di cronaca. Quanto a Serra devo dedurre che quella di Fibra per te è una legittima denuncia dei gay molestatori?

Replica

sing 2 settembre 2009 alle 16:24

@ Return
Poi scusami Roma a me non ha mai ispirato come città tollerante per i gay (anche perché è sempre stata piena di fascisti) e mi sembra molto da una botta e via sinceramente ripeto preferisco cento volte padova, milano o bologna dove di gay del sud e isole ce ne sono ancora di più. Secondo me avete un’idea tutta vostra dell’omosessualità, tra l’altro come vedi poi al di là dei vociferi, quando si agisce, si dialoga anche con gli (ex)- fasci.

Replica

sing 2 settembre 2009 alle 16:24

@ Return
Poi scusami Roma a me non ha mai ispirato come città tollerante per i gay (anche perché è sempre stata piena di fascisti) e mi sembra molto da una botta e via sinceramente ripeto preferisco cento volte padova, milano o bologna dove di gay del sud e isole ce ne sono ancora di più. Secondo me avete un’idea tutta vostra dell’omosessualità, tra l’altro come vedi poi al di là dei vociferi, quando si agisce, si dialoga anche con gli (ex)- fasci.

Replica

elofoolish 2 settembre 2009 alle 16:25

penso che non si possa instaurare un clima sereno e di tolleranza, quando si nominano skinhead ai vertici delle aziende comunali.
come avere seduti al tavolo della questione casa quelli di casa pound.
fai far carriera a sta gentaccia e poi vai al gay village a portare solidarieta’?
dialogo con l’arcigay?
queste so chiacchere, perche’ io skinhead mi sento autorizzato a far quel cazzo che mi pare se poi la ricompensa delle mie azioni sara’ far parte di un cda.
uno che va a fare i pellegrinaggi sulla tomba dei gerarchi nazisti. mah
io se fossi gay,ebreo,zingaro o qualsiasi altra minoranza non mi sentirei affatto rassicurato dalle pantomime di alemanno…

Replica

sing 2 settembre 2009 alle 16:26

Da repubblica
Madrid, il movimento omosessuale accusa i media di ipocrisia
“Hanno censurato la relazione con il suo compagno francese”
Se lo steward morto
diventa una bandiera gay
di FRANCESCO MERLO
Domenico Riso
SIAMO tutti omosessuali, e dunque ci spiace dire che l’omofobia, nella orribile morte del povero Domenico Riso, è un’ossessione sì, ma solo dell’Arcigay, che ha infatti accusato i media italiani di “avere censurato la relazione tra lo steward e il suo compagno francese”. Ma noi siamo anche tutti eterosessuali.
E dunque ci spiace dire che solo ad un’Arcigay, che è ossessionata dall’idea e non è intelligente dei fatti, poteva venire in mente che in quel forno crematorio all’aeroporto di Madrid non c’erano 153 persone, ma solo due omosessuali dichiarati.
Tutto questo per dire che la sessualità, rispetto a quell’atroce tragedia, è un dettaglio insignificante, come essere milanisti o juventini. E dunque nessuno, e soprattutto l’Arcigay, che non lasceremo mai sola nelle sue battaglie contro le odiose discriminazioni, ha il diritto di strumentalizzare la dimensione intima e privata dello steward italiano morto insieme ad un amico, al proprio figlio di tre anni e ad altre 150 persone, sulle quali l’onorevole Grillini non ha però l’occhio impietrito dall’ossessione e dall’indecenza.
E infatti solo per quei due, per Domenico Riso e per il suo convivente, l’Arcigay trova necessario che “la completezza dell’informazione” frughi tra le lenzuola, e che la loro pulsione d’amore, che vale quanto tutte le altre pulsioni d’amore, sia sbandierata come una militanza, un drammone e una vertigine post mortem.
Ma che c’entrano le abitudini sessuali, le pratiche coniugali, le tradizioni, le convenzioni e gli umori con la morte in un disastro aereo? In base alla logica sessuocentrica dell’Arcigay, i giornali e le tv di un Paese come l’Italia, che ha le sue gravi rogne ma è ancora civile e sa tenere lontana la tragedia dalla farsa, avrebbero dovuto involgarirsi, come purtroppo ha fatto l’onorevole Grillini, e dunque indagare e raccontare – “senza ipocrisia” perbacco – quanti, tra i sessantenni a bordo usavano il viagra, e quanti avevano pratiche feticiste, e quanti erano i transessuali e i bisessuali, e ancore quante mogli e quanti mariti ha avuto ciascuna vittima, e quante erano le vergini e quanti i sodomiti…
Abbiamo, insomma, il fondato sospetto che l’onorevole Grillini sia – proprio lui – l’ossessionato dall’omofobia. » lui ad avere bisogno, sempre e comunque, del nemico per le sue usurate battaglie, al punto da andare fiero della sessualità di una vittima di un disastro aereo e di celebrarlo come un eroe della diversità, del pensiero laterale e dell’anticonformismo.
E c’è forse qualcosa di più. C’è un accenno rivelatore nell’indignazione di maniera dell’Arcigay, la quale si chiede: “Quando un gay siciliano che è emigrato, si è costruito una vita nuova e una famiglia, potrà avere rispetto, almeno dopo morto?”. Noi che sappiamo pensare male, temiamo che in questa sottolineatura dell’emigrante siciliano, che solo a Parigi può liberare la propria sessualità, ci sia un avvitamento razzista, probabilmente inconsapevole. Grillini, insomma, non si rende conto che l’idea che un siciliano debba uscire per riuscire è un’idea criptoleghista, perché appunto i leghisti ritengono che i meridionali solo altrove possono avere opportunità, mentre la loro terra li condanna a un destino di dissipazione sociale e, nel caso dell’omosessuale, di infelicità e di disprezzo. Secondo l’Arcigay, Domenico, se fosse rimasto in Sicilia, avrebbe potuto solo nascondersi e dannarsi. A Parigi, invece: allegria, valori condivisi, fierezza… C’è insomma uno sguardo di degnazione verso la caverna del Sud, dove – malgrado Grillini e il suo bisogno di arcaismi da aggredire per continuare ad esistere – c’è ormai tutto il ventaglio della sessualità praticata, e anche nelle istituzioni, proprio come a Parigi.
Due parole infine sui giornali e sulle tv italiane che, a conferma di libertà, hanno deciso in maniera molto varia come e quanto tirare in ballo la scelte private e i pudori familiari di Domenico Riso. Ogni giornale, insomma, si comporta come crede, ciascuno ha la propria misura di eleganza, ciascuno ha i suoi titolisti e i suoi cronisti, e ciascuno fa ovviamente anche i suoi errori.
» legittimo criticare, ma la paranoia dell’omofobia, in questa Italia confusa, sta rischiando di trasformare l’Arcigay in una comunità di preti fondamentalisti al contrario, con lo sguardo tutto puntato sulle pratiche sessuali e con la stessa idea di società che ha Rocco Buttiglione, e magari anche con lo stesso Dio sessuomane. Qui in più c’è anche l’orrore di avere scambiato un camposanto in un campo di battaglia.
(23 agosto 2008)

Replica

elofoolish 2 settembre 2009 alle 16:28

concordo cmq con te su fibra.
e’ una merda maschilista e omofobo

Replica

sing 2 settembre 2009 alle 16:38

@ elo
Io penso che invece dobbiamo fare i conti con le persone che abbiamo al potere, lo spavento, il moralismo della purezza antifascita, non sono programmi politici, ormai dopo ventanni che ci sorbiamo più o meno berlusconi e i suoi amici lo avremo capito o no? Io non mi sento rassicurato, ma ci sono tante cose che non mi rassicurano, anche mandare al governo per due anni persone che passano il tempo a litigare per stupidaggini e sprecano l’occasione che hai dato loro (e ti sei dato a te) forse mi inquieta ancora di più. Tra l’altro ritornando all’antifascismo, ormai da quando la sinistra radicale per coprirsi dall’accusa antisemitismo ha lanciato gli “ebrei che criticano Israele” la destra ha imparato in fretta, e ci sono omo(bi)sessuali di destra contro i pacs, ci sono pure la Sbai e la Nirenstein, ormai il moralismo di sinistra, possiamo deplorarlo, è finito.

Replica

sing 2 settembre 2009 alle 16:42

“fai far carriera a sta gentaccia e poi vai al gay village a portare solidarieta’?”
Che la gente sia ipocrita lo sappiamo, ma che ci sia un legame di causa ed effetto con le aggressioni… il monitoraggio in Italia non è avanzato, ecco per esempio ci vorebbero associazioni che si occupano di fare dei censimenti seri per fornire statistiche. Una curiosità ma odifreddi, quando era professore in unione sovietica, si attivava con tanta veemenza con le purghe contro i gay come fa oggi quando ci strumentalizza con il vaticano?

Replica

sing 2 settembre 2009 alle 16:44
elofoolish 2 settembre 2009 alle 16:54

non so, secondo me gli skinhead so usciti dalle fogne. ci sono sempre stati, sicuramente e poi a roma in particolare.
ma adesso si sentono sicuramente piu’ “protetti” di prima.
per quanto mi riguarda trovo odiosa la strumentalizzazione degli atti di violenza contro le donne come contro i gay per farsi compagna elettorale o denigrare l’avversario politico in questione.
ma credo che questo livello di scontro lo abbia sollevato alemanno col caso reggiani in particolare.
allora roma era insicura, ora con lui a che punto siamo?
ti ripeto i mentecatti razzisti e maschilisti ci saranno sempre, ma un conto e’ circondarsene e un conto e’ no.
il messaggio mi sembra chiaro.

Replica

sing 2 settembre 2009 alle 16:55

Tieni anche presente elo, per non fraintendermi, che se fossi a
Roma io NON avrei votato allemanno, ma la sinistra radicale della rete ha messo in giro la voce che il presidente dell’ucei avesse dichiarato di votarlo, ora una dichiarazione del genere, non si è mai trovata, anche questo per me è antisemitismo e di quello subdolo, per me la merda c’è dappertutto e anche se a destra ce n’è di più, quando sono al potere o ci dialoghi per questi problemi concreti (sopratutto se come in questo caso sono disposri) oppure fai la morale antifascista.

Replica

elofoolish 2 settembre 2009 alle 16:58

perfettamente d’accordo

Replica

sing 2 settembre 2009 alle 17:00

“ma credo che questo livello di scontro lo abbia sollevato alemanno col caso reggiani in particolare.
allora roma era insicura, ora con lui a che punto siamo?”
Su questo sono d’accordo con te, la strumentalizzazione del caso reggiani (pure da certi mass media come il messaggero) è stata orrenda, ma anche in questo caso la sinistra deve comunque riuscire a parlare del problema della sicurezza, e non dire che l’insicurezza è stata inventata dai mass-media. Certo non vuol dire che gli stupri li commettono solo gli immigrati o che gli assassini siano tutti rumeni. Ma smetterla almeno con la retorica anti-polizia, purtroppo nella sinistra ci sono ancora tante persone e ad alti livelli che odiano la polizia, non è certo questo il modo per farla diventare più efficace e meno fascista.

Replica

sing 2 settembre 2009 alle 17:08

Per concludere con i polepettoni :-) direi che comunque come dicevo prima, sono gli anni di piombo che hanno rovinato intere generazioni di giovani di destra e di sinistra, e quelle generazioni oggi sono più o meno (o cercano di esselo) al potere. Tutto qui. Gente pazza e rovinata.

Replica

elofoolish 2 settembre 2009 alle 17:15

si ok,
anche se secondo me la sicurezza non passa necessariamente con la militarizzazione della citta’, quanto piu’ da farla vivere la citta’.
se le strade sono frequentate, illuminate,
curate, il senso di sicurezza aumenta.
ovvio che l’atto criminale non potra’ mai scomparire del tutto.
io non mi sento piu’ sicura se vedo i militari col mitra e giro l’angolo ed e’ tutto buoi!
preferisco avere il bar dei cinesi aperto tutta la notte sotto casa.
l’abbandono di roma, soprattutto delle sue periferie e’ una immensa colpa di rutelli e veltroni, ma alemanno prosegue indefesso.
per di piu’ con una serie di cazzate populiste (tipo vietare la vendita dei cornetti di notte) tutte con immediato dietrofront.
niente notte bianca, pero’ la corsa futurista al circo massimo e’ un evento culturale imperdibile.
lo so c’entra poco
ma me so cascate le braccia….

Replica

Return 2 settembre 2009 alle 17:20

Sing ti prego di rileggere le fesserie che hai scritto, attribuendomi cose che non ho detto. E permetti che la prima preoccupazione non sia nÈ attribuire la giusta percentuale di colpa fra dx e sx ne stilare la classifica delle città più friendly d’Italia. Sei completamente fuori strada e non capisco se è per paura di guardare in faccia la realtà o perché sei accecato dalla polemica contro la sinistra, che ora come ora è del tttto fuori luogo.

Replica

sing 2 settembre 2009 alle 17:38

Certo certo Return, io scrivo fesserie, mentre tu le statistiche indipendenti non le hai ancora trovate io la realtà me la sono guardata in faccia anzi nella nuca un po’ di tempo fa da un non fascista (in realtà non era nulla ideologicamente dunque non interessa nessuno) ma è vero siamo fuori luogo, del resto si parla di pillola in questo post. Vai ad ascoltare Fibra e a leggerti Serra che è meglio. Io non ti attribuisco cose che non hai detto, appunto di rimprovero di non dire nulla su certa gente.
@ elo
Certo che la militarizzazione non è una soluzione, poi io non conosco la situazione romana

Replica

Return 2 settembre 2009 alle 17:50

Ecco, continui con fibra e serra, pari bill, come se io avessi mai detto che la sinistra non ha colpe, sono bravi e buoni, o che la colpa è di alemanno o di Berlusconi. Niente, ti sei fissato.

Replica

sing 2 settembre 2009 alle 18:04

VabbÈ dai return, facciamo la pace :-))), ma il problema è che tu hai una visione della realtà e pretendi che sia quella giusta (le statisitche? ;-) Io sono più confuso, fermo e restando, che da me le squadre fasciste non ci sono, non c’è nemmeno il gay village però, e vedo un ritorno al moralismo in tutta Europa indipendentemente dalle ideologie nazifascite, piuttosto frutto di un’alchimia di risvegli identitari. Molti prendono come esempio la Spagna, certo è anche più facile ottenere diritti in un paese dove l’ottimismo e la crescita economica (almeno sino ad esso) è molto forte, non è l’unico elemento, ma conta, anche se io a Madrid tutte ste coppiette svolazzanti mano nelle mano non le ho viste, magari a barcellona. Poi è una mia impressione, l’italia rischia il fascismo se l’opposizione non si da una svegliata ma a fare un programma politico serio e rispondere alle esigenze della gente, l’antifascismo non è un programma politico.

Replica

Return 3 settembre 2009 alle 13:34

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-8917.htm
questo è tutto ciò che c’e da sapere, non serve statistica.
Avevamo detto che da certi discorsi sarebbe nata violenza, ci hanno detto che avevamo le allucinazioni, che sognavamo. I segnali si moltiplicavano e loro minimizzavano. Ma basta sapere come si fece con gli ebrei un tempo per capire come si passa dalla denigrazione, dallattacco verbale a quello fisico, per comprendere. Adesso sta succedendo, e ancora
si fa finta di non conoscere quali sono le centrali dellodio.

Replica

sing 3 settembre 2009 alle 14:36

Ma certo return, all’estero fanno le statistiche sulle violenze omofobe, con riferimenti alla matrice, perché sono stupidi non capiscono niente, invece tu che sei più furbo sei più intelligente, non ti servono statistiche per sapere che io sono l’unica persona aggredita da un non-fascista senza ideologia particolare. Poi paragonare la situazione degli ebrei negli anni ’30 a quella degli omosessuali oggi è veramente una speculazione simile a chi parla di genocidio palestinese. Prima di svastichella non ci sono mai state aggresisoni, noooo, prima era tutto un paradiso. Senti retun, continua ad utilizzarci per le tue ideologie, anzi per i tui sfoghi, tanto non ti servirà a niente, finché non passerai dalla critica alla proposta, potrai pure fare passare l’italia come un paese nazi-teocratico-fascista, che non ti ascolterà nessuno. Proposte, ci vogliono, per non andare al governo e poi litigare due anni per cose che non riguardano nemmeno l’Italia. Non so quale omosessuale tu rappresenti, ma apparentemente l’arcigay di Roma non è d’accordo con te, perché con il comune ci dialoga. E fa bene perché questi sono problemi da risolvere con le forze dell’ordine in un clima di rispetto reciproco senza strumentalizzazioni.

Replica

sing 3 settembre 2009 alle 14:55

Che poi quello che mi lascia perplesso, in tutti questi commenti è l’italocentrismo, come se l’italia fosse l’UNICO paese dove ci sono problemi di omofobia paragonabili all’antisemitismo degli anni ’30 (questo sfruttamento della sofferenza degli ebrei io l’ho sempre denunciato da qualunque parte venga). Come se all’estero le leggi sull’aggravante di omofobia fossere state fatti in contesti diversi. In Francia è stata fatta in un contesto emotivo dopo che un omosessuale è stato ridotto a torcia umana dai vicini di casa (non so se votavano FN). Pare che la legge si faccia (frattini e carfagna hanno aperto), ora i deputati che la dovranno votare ono di destra, non credo sia produttivo accusarli di nazi-fascismo di essere una sorta di nazi-omofobi che stanno facendo dell’Italia un enorme campo di concentramento per gay.

Replica

Return 4 settembre 2009 alle 11:05

Continui a scrivere un mucchio di cretinate, ma proprio tante tante, a iosa, e pure con il luogo comune della parte propositiva, deh, che mancherebbe.
Sei pure in cattiva fede sul parallelo con gli ebrei, visto che l’ho evidentemente portato solo per spiegare qual è il meccanismo con cui si costruiscono gruppi sociali da destinare all’odio pubblico. Operazioe peraltro riuscitissima.
Io, mi dispiace, non ho ideologia, magari sei tu che hai quella anti-antifascista e blabla, non hai capito un cazzo se pensi che scriva quello che scrivo per tirare acqua al mulino della sinistra eccetera o che non si debba dialogare con il comune. Mi sa però che l’arcigay è più in disaccordo con te, tutto sommato, se la cosa interessasse qualcuno.
Mai detto che prima di Svastichella non ci fossero aggressioni, mai detto che non ne siano venute da sinistra, dovrebbe bastare a prevenire l’ennesimo refrain sulla tua aggressione e su fabbrifibra. Macché.
Io parlo di politica culturale, che ovviamente non fanno solo i politici, anzi, loro meno di altri, di discorso pubblico, del modo in cui esso influenza, conforma le menti, le parole e gli atti della gente. E’ chiaro: è così, puoi sbatterci la testa quanto ti pare ma così rimarrà, le statistiche vedrai che confermeranno, a meno che tu non voglia aspettare quella equanime, “scientifica”, inoppugnabile, che ovviamente non esiste, come sa bene Mara Carfagna quando la auspica.
E’ qui, non in Francia, che il ministro delle pari opportunità nega che i gay siano discriminati, figuriamoci bersaglio di violenza. Appunto, aspettate i dati insieme.
Adesso scusa, eh, ma non posso raccontare gli ultimi 5 anni, o c’eri o non c’eri.

Replica

Return 4 settembre 2009 alle 12:22

Roma. ìFarouk Hosni è il candidato favorito dell’Italiaî. A rivelarlo al Foglio è Giovanni Puglisi, presidente della Commissione nazionale per l’Unesco: ìHosni è un amico dell’Italia e di fronte a questa rosa di candidati noi vediamo come favorito il ministro egiziano. Berlusconi ne ha parlato anche con il presidente Mubarakî. Chissà se prima ha riflettuto sulla circostanza che non c’è soltanto l’antisemitismo nel profilo del ministro della Cultura del Cairo avviato alla guida dell’Unesco (il che già indurrebbe a maggior riflessione). Hosni ha purgato la cultura egiziana dall’influenza straniera, laica, occidentale e secolarista. Ha strozzato voci arabe libere…
http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=8&sez=120&id=30961
A proposito di altri fascisti che godono dell’appoggio del nostro governo.

Replica

sing 5 settembre 2009 alle 08:04

Return, a parte il fatto che non riesco bene a capire questa tua aggressività e questo tuo disprezzo ingiustificati, se scrivo solo cretinate, non rispondermi. I gay sono discriminati in tutta europa, a parte nei paesi dove è legale il matrimonio e l’adozione, e poi in fondo sono discriminati ovunque, perché non ti state a credere che te ne vai in giro per Segovia mano nella mano. Il discorso della violenza omofoba è secondo me un discorso da tenere separato quantomento con un governo di destra che (come la maggior parte dei governi di destra) non considera il non accesso al matrimonio come una discriminazione contro i gay. Con il quale la comunità gay sta cercando di trattare per ottenere una legge che reprima più pesantemente la violenza omofoba. Il resto sono tutte chiacchere (tue) non sei stato in grado di fornire la minima statistica che dimostri che la violenza contro i gay sia aumentata. Io non credo assolutamente che chi mi ha tirato un pugno nella nuca per aver risposto ad un insulto omofobo lo abbia fatto a causa del clima politico italiano. Per quanto riguarda il paragone con gli Ebrei io mi limito a leggere quello che scrivi, la gente quando è in difficoltà nel tentativo di impaurire l’altro con argomentazioni solide, tira fuori la shoah. Ormai è diventato un classico, io penso che la shoah sia un episodio talmente estremo che non possa essere utilizzato per spiegare il razzismo e l’omofobia. Vedo tra l’altro che il sociologo Lamberti ha una lettura totalmente diversa della violenza omofoba a Napoli rispetto alla tua:
http://www.gaynews.it/view.php?ID=82659

Replica

Return 5 settembre 2009 alle 09:06

Hai ragione, è molto meglio se non ti rispondo.

Replica

sing 5 settembre 2009 alle 09:42

Per concludere, il succo di tutta questa discussione, è che quando l’omofobia non è spendibile ideolgicamente o politicamente, non interessa, e return, serra e fibra sono fatti della stessa pasta. Insomma i gay sono delle carte da giocare politicamente oppure un argomento di dissertazione per far valere la propria capacità argomentativa. La vita reale è diversa, la legge della strada non è mai stata la stessa degli ambienti intellettuali o politici. Molto semplice, o hai la capacità e la voglia di abbassarti al registro della violenza, e ti difendi, o, non per conigliare, ma per tutelarti, devi fare attenzione e accettare il fatto che non dappertutto puoi girare mano nella mano o peggio ancora rispondere ad un insulto omofobo, io ne ho fatto le spese ancora recentemente, ma vedo che te neanche una parola, non di commiserazione, ma di solidarietà. Zero, parti per la tangente senza troppo essere disposto ad ascoltare (leggere) quello che ti dice l’altro. I quartieri gay sono nati proprio per questo in tutta Europa, e si stanno facendo strada pure in Italia ovviamente con i problemi relativi al ritardo che abbiamo. VabbÈ non è neanche il caso di arrabbiarsi, dopotutto le parole del sociologo smentiscono in pieno l’allarmismo di return, e riportano l’attenzione su un tipo di violenza gratuita che si sta sviluppando dappertutto, quella molto più inquietante. Il movimento gay non è mai stato un movimento violento, forse qualcuno ci sogna come le black panthers, mi dispaiace ma non lo siamo.

Replica

Return 5 settembre 2009 alle 09:54

Sì certo.
Grazie

Replica

sing 5 settembre 2009 alle 10:04

Prego, leggo tra l’altro che Zeffirelli ha firmato l’appello per Farouk Hosni. C’è anche da dire che il livello delle personalità omosessuali in Italia è veramente basso. Tra lui di destra e Vattimo di sinistra che ti esce fuori (oltre che con deliri antisemiti) con frasi di questo genere:
´Ancora oggi, se avessi una famiglia, sarei più contento. Era una ricca borghese ed io speravo che i suoi potessero accettare un bisessuale. Invece noª.
E questa è una delle tante stupidaggini (o meglio una dimostrazione di un’omosessualità non accettata) dette da vattimo ci sono quelle sui diritti dei gay “problema secondario” ecc.
Ogni tanto ci vorrebbe anche un po’ di autocritica, o meglio la possibilità di criticare chi fa carriere servendosi dell’omosessualità per poi praticamente diventare antisemita e sparare stronzate contrarie ai diritti dei gay.
http://www.melba.it/csf/articolo.asp?articolo=321

Replica

Return 5 settembre 2009 alle 10:11

Vattimo è passato dal Pds ai Comunisti italiani, a Forza Italia all’Idv. Con Zeffirelli potrebbe fare una coppia di fatto.

Replica

sing 5 settembre 2009 alle 10:26

Ecco per esempio, se ci fossero statistiche sull’omofobia in Italia, potremmo sapere se la difesa di @Croppi è valida o meno:
‘Nel periodo Rutelli-Veltroni ci sono stati 14 omicidi di omosessuali. Non penso ci sia un legame. Quindi quella di Veltroni e’ una stupidissima polemica politica”. Lo ha detto Umberto Croppi assessore alla cultura del Comune di Roma, a margine della conferenza stampa di presentazione de ‘Le lezioni di storia”, commentando l’articolo firmato da Walter Veltroni e uscito questa mattina su Repubblica.
http://www.gaynews.it/view.php?ID=82656
Bene che gaynews stia attenta a non cadere nelle strumentalizzazione di quei lecchini del Vaticano che sono Veltroni e Franceschini, pure Buttiglione si è messo a solidarizzare contro la violenza sui gay.

Replica

Return 5 settembre 2009 alle 10:32

Croppi ha ragione a prescindere, perché la crescita dell’ostilità omofoba a Roma, che è cosa tangibile e indubbia, data molto prima dell’elezione diAlemanno (e di Berlusconi se è per questo). Il balzo maggiore c’è stato in occasione delle polemiche contro i Dico. Lì si è toccato un punto di astio e ferocia mai sperimentato prima.

Replica

Return 7 settembre 2009 alle 18:24
sing 8 settembre 2009 alle 08:36

@ Return
Certo che squallore, mi domando comunque come mai certi giornali come Repubblica o il Manifesto, all’epoca, non hanno riportato la notizia, chiedendo spiegazioni al loro collega giornalista su questi insulti agli atei. Detto questo, personaggi come Odifreddi sono controproduttivi, oltre ad aver detto una valanga di insanità su Israele tipo “stato fascista”, (ed essersi più volte contradetto) nel suo libro critica solo cristianesimo e ebraismo, in maniera anche insultante, ripeto mi chiedo cosa faceva quando era professore in Unione Sovietica contro le purghe degli omosessuali. Mi ha colpito poi una sua frase su De Gaulle che non andava a messa pubblicamente per non offendere i non credenti. Bello, peccato che la moglie non riceveva all’Eliseo le coppie divorziate e sotto De Gaulle è stato fatto il decreto che combatteva l’omosessualità descritta come flagello sociale. A me francamente l’anticlericalismo fine a se stesso non piace, se l’odio della chiesa è tanto forte da preferire una teocrazia islamica allora mi tengo il vaticano, il male che ho l’ho conosco, quello che deve venire no.
http://www.informazionecorretta.it/main.php?mediaId=6&sez=110&id=19613

Replica

Return 8 settembre 2009 alle 15:13

Ma smettila di svlacchiare da De Gaulle all’URSS.
Abbassa lo sguardo e vedrai decine di fascistelli con manganello, altro che i silenzi di Odifreddi.
http://gaynews24.com/?p=3292
http://www.comunitamilitantetiburtina.it/

Replica

elofoolish 8 settembre 2009 alle 16:59
elofoolish 8 settembre 2009 alle 17:00

carino come usino il termine futurista al posto di fascita… che merde umane

Replica

Giancarlo 8 settembre 2009 alle 21:23

si scrive controproducente, controproduttivi sono i dipendenti statali secondo Brunetta :)

Replica

sing 9 settembre 2009 alle 08:41

Inanzitutto ti faccio notare return che tu passi da un argomento all’altro postando un delirio di radio maria di 6 mesi fa. E se ti rispondo sull’argomento che non ha nessun legame con i fascistelli visto che non ci sono state aggressioni di atei nel frattempo, ritorniamo alla casella gay. Noto tra l’altro con dispiacere, che una persona come Odifreddi che ha passato gli ultimi anni nell’odio di Israele per te è un semplice “silenzio”. Bene allora sei proprio ipocrita dentro. Poi io ti ripeto ancora una volta che per la mia esperienza, la violenza contro i gay non è più diffusa in Italia rispetto al resto dell’Europa. Ma le sai accettare le opinioni diverse dalle tue? Tu non sei neanche gay e vuoi impormi una visione del pericolo basata su articoli di cronaca?

Replica

sing 9 settembre 2009 alle 09:55

Cara elo,
Vorrei capire qual’è il messaggio che vuoi far passare. L’immagine di Roma è sempre stata di una città fascista, dove esiste un elettorato popolare di stampo fascista “culturalmente” molto radicato assente per esempio nel nord-ovest e sicuramente non di una città gayfriendly. Io conosco meglio Madrid e ti assicuro che non è sto’ paradiso per i gay, meglio Barcellona. Per il resto qual’è la soluzione che mi proponi? Ammettendo che io sia circondato da fascisti pronti ad aggredirmi appena esco di casa, cosa devo fare fuggire all’estero finché sono in tempo? No, io all’estero ci vado spesso è i pericoli ci sono pure là. Tra l’altro non trovo molto razionale partire da fatti di cronaca e estendere le problematiche romane a tutto il paese. La comunità ebraica europea, fa regolarmente statistiche sull’antisemitismo, ne esce fuori che mentre l’Italia è relativamente sicura per gli ebrei, in Inghilterra, Belgio, Francia e Olanda è espressamente sconsigliato in certe zone girare con la kippah (perché si rischia anche la morte). Perché non ci sono le stesse statistiche sull’omofobia? Metterebbe fine a queste polemiche sterili. Ripeto secondo la mia esperienza personale, l’Italia non è un paese più pericoloso degli altri per i gay. Invece, certo, culturalmente, mediaticamente, è più retrogrado rispetto alla media europea. Ma io non ho la bacchetta magica, se l’avessi sposterei il Vaticano in Nicaragua. Spero di essermi spiegato.

Replica

sing 9 settembre 2009 alle 10:01

I “silenzi” di Odifreddi:
“Voglio chiarire che non sono certo antisemita: uno scienziato non può credere alle razze. Però altra cosa è l’antisionismo, come dice Noam Chomsky, il mio maestro. Il progetto dello Stato ebraico si basa sul principio che la Palestina sia stata destinata da Dio a Israele.
Non importa, il risultato è che oggi Israele è uno Stato fascista.”
Da notare che come tutti gli antisemiti, Odifreddi per giustificarsi tira fuori l’ebreo copertura Chomsky. Peccato che quest’ultimo sia stato particolarmente amico del negazionista di ultrasinistra Thion e abbia firmato la prefazione del negazionista di estrema destra Faurisson.

Replica

Return 9 settembre 2009 alle 10:02

Per tua conoscenza, io andai alla fiera del libro di Torino esattamente contro odifreddi, vattimo e i comunisti che non accettavano che Israele fosse ospitato dalla fiera. Finì he noi al lingotto eravamo più di loro in strada. I silenzi di odifreddi sono quelli che tu avevi menzionato sulla politica sovietica verso i gay (e non solo). Per il resto non vedo cosa centrino nel contesto le sue idee, fosse pure un komunista l’argomento era piuttosto chiramante la pietà cristiana.
Io non giudico la realtà dagli articoli ma dai fatti che accadono intorno anme e dalle cose che mi dice la gente che conosco, che per la prima volta da molti anni ha paura. Se nel resto d’Europa sia più diffusa non lo so, non credo si posa generalizzare, in ogni caso mi pare che altrove si cerchi di combatterla, mentre qui, per non dispiacere Fisichella, al massimo si balbetta qualche parola di cordoglio, finora.

Replica

sing 9 settembre 2009 alle 10:33

Caro Return,
Bene, meno male, perché sinceramente mi avresti deluso su Israele, io sinceramente, amici come Odifreddi, Serra e Merlo preferisco non averli. Mi dispiace che la realtà che vivi tu ed i tuoi amici sia quella, e ti credo, la mia è diversa, io non ho paura più di prima e all’estero ci sono cose che mi fanno molto più paura, ti assicuro che certa gente è peggio dei fascisti. Questa è la mia visione non ti dico di condividerla ma, di rispettarla. Anche all’estero sono piovute raffiche di insulti da osteria quando si sono fatte le leggi di riconoscimento. La differenza è che in molti paesi le hanno votate, in Italia no. Cosa vuoi che ti dica? Tutto quello che vuoi, ma non farmi dire che se ci fossero delle leggi di riconoscimento dei gay ci sarebbe meno violenza in Italia perché purtroppo non è vero, sempre secondo la mia esperienza.

Replica

elofoolish 9 settembre 2009 alle 10:46

forse le violenze continuerebbero ad esserci, del resto non esiste antitodo all’idiozia umana.
ma anche il piu’ oltranzista repubblicano americano non direbbe mai qualcosa di offensivo nei confronti degli omosessuali. cosa che qua non accade.
roma ha sempre avuto questa radice fascista ma almeno prima non siedevano alla destra del sindaco.
ora si.
se per te questo non e’ un passo indietro della nostra societa’…
non sono d’accordo che le leggi non influenzino il modo di pensare delle persone.
se tu vieti agli omosessuali di godere degli stessi diritti delle persone etero, stai avallando il pensiero che questi siano dei “diversi” e per di piu’ inferiori e non degni di avere le stesse opportunita’ degli eterosessuali.
per le donne e’ la stessa cosa.
esistera’ sempre la merda che considera la donna solo come un utero, ma sicuramente oggi non c’e’ piu’ la considerazione delle donne come 50 anni fa.
le leggi sono cambiate la mentalita’ della gente e’ cambiata. anche se ora tutto sembra involvere drammaticamente.

Replica

Return 9 settembre 2009 alle 10:50

Non è quello che ho detto. Oddio, fare leggi che se non altro permettono alla gente di realizzare i propri progetti non è male, specie se la gente in questione è discriminata e odiata. Anche se non risolve il problema, migliora il quadro generale. Meglio vessati dalla gente che vessati dalla gente E dallo Stato, no? Comunque io non dicevo questo, nÈ che se ci fossero i matrimoni gay la gente sarebbe amabile coi gay (Sebbene la legge ha in sÈ una valenza di accettazione sociale che non si può trascurare, come hanno ben capito i vescovi). No, dicevo un’altra cosa: che per combattere ogni rivendicazione omosessuale i reazionari hanno tirato fuori un discorso pubblico becero, degli argomenti oggettivamente odiosi, i quali a distanza si riflettono sul comportamento delle frange sociali più portare alla violenza fisica e verbale. Se non ti piace il parallelo con gli ebrei, allora prendi quello con LC e le BR. Ripetere in tutte le salse che i gay sono nemici della nostra civiltà, attentano alla famiglia, sono prossimi ai pedofili, “l’Italia ha bisogno di figli, non di gay!” come recitava il manifesto di Forza Nuova, è come puntare il dito contro i borghesi-sfruttatori o gli ebrei-parassiti (o, in america, i negri-infidi): crea un bersaglio contro cui la rabbia e l’odio possono essere concentrati, e difatti così avviene. Sono felice per te che non hai problemi, Sing, e non so dire se nel complesso la generalità degli omosessuali stia meglio o peggio di prima. Percepisco che una parte di gay e lesbiche, che vivono in contesti più vulnerabili, oggi sta molto peggio, perché consapevolmente elevati a bersaglio sociale.

Replica

sing 9 settembre 2009 alle 11:28

elo
“ma anche il piu’ oltranzista repubblicano americano non direbbe mai qualcosa di offensivo nei confronti degli omosessuali”
Elo fino a pochi anni fa in alcuni stati degli USA, la sodomia era VIETATA. C’è voluta una sentenza delle corte suprema. Per carità nella cintura delle bibbia la maggior parte dei repubblicani spara a zero tra i gay e ti segnalo che le comunità di cura dei gay sono una realtà molto diffusa..
@ Return
“Sono felice per te che non hai problemi, Sing”
Grazie della serie non leggi nemmeno quello che scrivo. Io non ho mai avuto problemi con i fasci, ma mi sono ancora recentemente preso un pugno nella nuca per aver risposto ad un inusulto da un non-fascio, non-comunista. Io non noto più problemi di prima, chiaro il concetto?
“l’Italia ha bisogno di figli, non di gay!”
Questo è un argomento utilizzato ovunque anche da chi forzanovista non è
Porta a porta: con Grillini e Cecchi Paone
“Le società dove l’omosessualità si è sviluppata sono quelle che procreano di meno”
Paone e Grillini zitti.
E questo succede regolarmente anche all’estero. Ma invece di stare a sbraitare in continuazione con il pericolo del fascismo, ci arriviamo a rispondere razionalmente a questa falsità? Io ne sono capace perché mi sono documentato. Voi ne siete capaci?. L’omofobia intellettuale si combatte con gli argomenti non con gli anatemi. E quella violenta si combatte con la repressione dei comportamenti violenti. Tutto qui. Come apparentemente a Roma si sta facendo o no?

Replica

sing 9 settembre 2009 alle 11:43

@ elo
“roma ha sempre avuto questa radice fascista ma almeno prima non siedevano alla destra del sindaco.ora si.se per te questo non e’ un passo indietro della nostra societa’…”
Vedi che ricadiamo in politica? Mettila sotto un’altro punto di vista, mi sembra un passo avanti che quella stessa destra oggi prenda atto del problema dell’omofobia a Roma. Non so che dirti, mi dispiace che Roma sia andata alla destra ma pure return ammette che l’omofobia non è un problema nuovo a Roma e che anche sotto Rutelli e Veltroni era molto grave.

Replica

Return 9 settembre 2009 alle 11:54

Volevo dire felice che non hai più problemi di prima.
Non esiste una società trasparente ed egualitaria in cui gli argomenti migliori prevalgono e persuadono la maggioranza. Non esisteva al tempo di Platone tanto meno esiste oggi.
La massa pensa e agisce secondo ideologie messe insieme grazie al lavoro delle Èlite e divulgate dai media.
Oppure vuoi convincere mons. Fisichella che dice cazzate? Guarda che lo sa benissimo anche lui.
La violenza omofoba ora ha quella matrice ideologica, inutile che mi fai l’elenco di quali altre ne potrebbe avere. Anzi, per essere più precisi, la matrice non è nemmeno fascista ma propriamente fascio-tradizionalista, una cosa più simile al ku-klux-klan che a Mussolini. Difatti è anche sinceramente antisemita, mentre il fascismo lo fu per interesse.

Replica

Return 9 settembre 2009 alle 11:58

che Alemanno riconosca il problema e si spenda per risolverlo è una bellissima novità. Veltroni tutto quello che ha fatto è stato dedicare al morto ammazzato il vialetto di un parco, dicendo per giunta “fatti, non parole”. Poi uno si chiede perché la sinistra perde.

Replica

sing 9 settembre 2009 alle 12:56

Comunque la risposta a chi dice che i gay sono una minaccia per la specie umana, senza andare a cercare le comunità animali per nulla in estinzione(rare ma che esistono) dove l’omosessualità è maggioritaria e l’eterossessualità esiste praticamente solo al momento della procreazione, è un dato di fatto che le società possono benissimo estinguersi senza l’aiuto degli omosessuali, in Iran il tasso di natalità è sotto i due figli per donna (fonte cia world factbook) eppure gli omosessuali là vengono impiccati.

Replica

Return 9 settembre 2009 alle 13:07

Sai che ti risponderebbero? Che la società iraniana è trooooooppo laica, che la modernizzazione, la secolarizzazione erano penetrate trooooppo profondamente, infatti non dimentichiamo che l’Iran era il paese più occidentalizzato del Medio Oriente, laico, istruito, evoluto. Che c’è Internet e la parabola e i gruppi rock e la droga per questo hanno smarrito i valori!

Replica

Return 9 settembre 2009 alle 13:10

Comunque la virata del Corriere è impressionante.

Replica

silvestro 9 settembre 2009 alle 14:06

vero ret?

Replica

sing 9 settembre 2009 alle 14:38

@ Return
Bene allora sarebbero obbligati ad ammettere che l’istruzione è il primo fattore (la Tunisia ha seguito lo stesso andazzo) nel decremento della natalità, e il secondo la disponibilità di contracettivi autorizzati da Khomeini. Ma voglio vedere se hanno il coraggio di abolire l’istruzione e pillola e preservativo.

Replica

chetempi 9 settembre 2009 alle 17:56
giancarlo 9 settembre 2009 alle 18:34

Già, tempi del cazzo: erano anni che non leggevo tante cagate in un solo articolo.

Replica

Return 9 settembre 2009 alle 19:05

´Con quel farmaco ñ dice la ragazza a Repubblica ñ ti rendi conto di tutto. » dura, capisci quello che fai e lo fai con le tue gambe. Sono state quelle settantadue ore il momento più difficile, ti resta addosso qualcosa. In quei giorni hai sentito suonare un campanello d’allarme, che ti ha messo in guardia perché stavi impedendo all’organismo di concludere una cosa che avevi iniziatoª.
C’è una parte molto peggiore del dolore fisico, ammette Mara. ´C’è qualcosa di peggio. » stato quando sono andata in bagno per una semplice pipì, lì ho espulso tutto e ho visto il fetoª. Mara sgrana gli occhi, aprendo le mani come se avesse tra le dita un gomitolo. ´Era grande così e non me lo dimenticherò maiª.
—-
Ma come, non dicevano che “banalizza l’aborto?” Dovrebbero brindare, preti a ateideovoti.

Replica

Giancarlo 9 settembre 2009 alle 19:38

Dice anche che era felice di avere dentro il bambino, si vede che le hanno puntato una pistola alla tempia e l’hanno obbligata ad abortire. Così a naso puzza di falso lontano un chilometro.

Replica

chetempi 9 settembre 2009 alle 22:37

Felice per te, giancarlo, che hai già sentenziato che sono cagate.
Io non sono un lettore di Tempi; ho saputo della notizia dal giornale locale; ed ho appreso che forse conosco pure questa dottoressa, sempre che sia vera la notizia. Vedremo. Se c’è qualcosa di vero lo verremo a sapere. Li ci lavoro.
Buonanotte.

Replica

Return 9 settembre 2009 alle 23:09
Giancarlo 9 settembre 2009 alle 23:33

Tanto per dare un senso alla mia affermazione:
” nel mondo si contano 29 decessi seguiti all’assunzione della pillola”. 29 morti in 20 anni, a occhio ha fatto più morti la nutella.
“ìfarmaco incuboî (così lo hanno chiamato in Cina dopo averlo ritirato dal mercato perché troppo pericoloso)” In Cina continua ad essere usato negli ospedali il “farmaco incubo”.
Mi fermo al primo paragrafo, ma potrei continuare con il resto che continua con lo stesso stile.
Se ti da fastidio il termine “cagate” lo ritiro, ma raramente mi è capitato di leggere tante falsità in un articolo. Se poi c’è qualcosa di vero credo stenti ad emergere dal mare di menzogne e insinuazioni in cui è annegato. Comunque tienimi aggiornato se sai qualcosa, in particolare rispetto alla donna rumena presunta scomparsa (l’articolo insinua neanche tanto velatamente che sia morta).

Replica

Giancarlo 9 settembre 2009 alle 23:38

Return sei un malfidato, vedrai che Ghedini preciserà che è colpa della dattilografa che ha scritto “l’intervento di un fisioterapista” mentre doveva essere “l’intervento di alcune fisioterapiste” :)

Replica

sing 10 settembre 2009 alle 08:02

@ che tempi
Scusa, ma l’articolo si presta molto ad essere considerato bidone, 29 decessi senza citare la fonte, tanto disperati che prendono come esempio la Cina come autorità scientifica dove si sterilizzano di forza le donne. Che questi farmaci possano avere effetti collaterali pesanti lo sanno anche le pietre ed i medici informano le pazienti, poi ci possono essere sempre persone incompetenti o distratte. L’anestesia totale è molto più pericolosa eppure c’è gente che se la fa per rifarsi il naso. Conclusione: mi sembra scorretto utilizzare argomenti pseudoscientifici quando non si hanno le prove per combattere un farmaco. Soprattutto quando le ragioni per cui lo si combatte non sono la salute pubblica, ma ragioni morali.

Replica

ventomare 10 settembre 2009 alle 11:10

Te lo ricordi, Return, quando mi hai attaccato perché dicevo che la storia della cervicale era una scusa per le sue crisi narcisistiche o le serate allegre? E che se fotteva degli impegni isituzionali addormentandosi alla sfilata della festa della Repubblica?
Te lo ricordi che mi hai aggredito inopinatamente accusandomi di estremismo persecutorio? E di prendermela con un povero vecchio? Ammesso che le mie considerazioni potessero essre minimamente offensive e non solo una fotografia costruttiva della realtà per la nostra comunità-Paese Italia?
Ed invece avevo visto chiaro e lucido.
Io non voglio avere ragione, ma questa volta, solo per la virulenza immotivata di quell’aggressione verbale, adesso ci verrebbero bene delle scuse.

Replica

Return 10 settembre 2009 alle 11:21

Tu, ventomare, scrivesti che le smorfie di dolore di Berlusconi erano “boccacce” fatte apposta per denigrare la dignità delle istituzioni.

Replica

ventomare 10 settembre 2009 alle 11:23

Anche. Faceva il pagliaccio. Non erano certo smorfie di dolore.

Replica

Return 10 settembre 2009 alle 11:24

allora vaffanculo

Replica

ventomare 10 settembre 2009 alle 11:32

Non è propriamente un modo per chiedere scusa, però capisco il tuo disagio. Le persone vanno prese per quelle che sono, con tutti i loro limiti, umani e intellettuali. :)

Replica

Return 10 settembre 2009 alle 11:36

E’ quello che faccio, per questo mi abbasso al tuo livello :)

Replica

Return 10 settembre 2009 alle 13:29

(AGI) – Roma, 10 set. – Il sottosegretario al Welfare, Eugenia Roccella, non crede che in Italia ci sia ìun’emergenza omofobiaî. Intervistata a margine della conferenza internazionale sulla violenza contro le donne Roccella ha ricordato che ìalcuni casi richiamano l’attenzione dei mediaî ma sono le donne a vivere ëuna violenza specifica’. In ogni caso – ha aggiunto – bisogna ìtenere alta la vigilanza sempreî. Commentando il discorso pronunciato ieri dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla conferenza, Roccella ha osservato che e’ ìgiusto richiamare tutte le violenze ma e’ importante non cadere in specificazioni eccessiveî; ìe’ bene ricordare che la differenza sessuale donne-uomini non e’ una ma e’ la differenza che struttura il gruppo umano. (AGI)

Replica

sing 10 settembre 2009 alle 14:10

@ Return
A parte l’ultima frase che c’entra come i cavoli a merenda perché qui si sta parlando di violenza, non di riconoscimento di coppie gay, quello che dice non è poi totalmente sbagliato, non credo che iniziative, tipo chiedere asilo in Spagna, siano particolarmente furbe, sono quegli eccessi che allontanano la gente che si deve ancora sensibilizzare, un po’ come il film presentato al lido dove la mussolini (che preciso per me è sempre stata una gran maleducata) viene trattata da troia tra gli applausi. Non è insultando (e chiedere asilo “in un paese civile”, da molti è percepito come un insulto) che si dialoga con l’altro. Anzi riamaniamo qui e combattiamo, accettando anche che al governo ci sia gente come la Roccella, la democrazia è anche questa.

Replica

sing 10 settembre 2009 alle 14:36

Anche la scelta della Spagna è emblematica, in fondo è l’unico paese europea che per ora è relativamente al di fuori di ogni critica. Infatti Belgio e Olanda non vengono nominati, nonostante il matrimonio gay esista, anche perché basta fare un giro nelle periferie di Amsterdam o Anversa mano nella mano per rendersi conto che l’omofobia non è solo un problema romano.

Replica

Return 10 settembre 2009 alle 15:14

L’argomento è la legge antiomofobia e le parole di napolitano. La Roccella sostiene che secondo lei non c’è bisogno di nessuna legge e che approvarne una contraddice la primazia della differenza sessuale uomo-donna che è l’unica rilevante. Il concetto, espresso più volte dalla Cei, è che una legge anitomofobia costituisce la categoria degli omosessuali come pubblicamente rilevante, il che non deve essere, al costo di negare l’evidenza che essa è tale non solo per gran parte della società, ma in particolare per i gruppi che su di essi rivolgono la loro violenza.
La mussolini e l’asilo in Spagna c’entrano come i cavoli a merenda.

Replica

sing 10 settembre 2009 alle 17:14

@ Return
Nel tuo post non è specificato che l’argomento era quello della legge anti-omofobia, l’esempio della Spagna c’entra perché su iniziativa di associazioni gay lombarde si invitano i gay a chiedere asilo in Spagna. Non mi sembra un’iniziativa furba se si vuole dialogare con chi al governo è disposto a valutare la necessità di questa legge e soprattutto sensibilizzare chi non è di solito interessato a queste tematiche. Se è per questo l’argomento è la RU 486: quindi come tu sei libero di divagare posso farlo anche io o no? Che poi la Roccella sia ipocrita, purtroppo lo sappiamo, il problema è che dall’altra parte chi c’è? Si muove qualcosa? Qualcuno ha un programma serio e una coalizione più o meno disciplinata per vincere le elezioni? Criticare la destra è bene, ma costruire un programma alternativo è meglio.
Baci

Replica

Return 10 settembre 2009 alle 19:29

(AGI) – Roma, 10 set. – Il sottosegretario al Welfare, Eugenia Roccella, non crede che in Italia ci sia ìun’emergenza omofobiaî. Intervistata a margine della conferenza internazionale sulla violenza contro le donne Roccella ha ricordato che ìalcuni casi richiamano l’attenzione dei mediaî ma sono le donne a vivere ëuna violenza specifica’. In ogni caso – ha aggiunto – bisogna ìtenere alta la vigilanza sempreî. Commentando il discorso pronunciato ieri dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla conferenza, Roccella ha osservato che e’ ìgiusto richiamare tutte le violenze ma e’ importante non cadere in specificazioni eccessiveî; ìe’ bene ricordare che la differenza sessuale donne-uomini non e’ una ma e’ la differenza che struttura il gruppo umano. (AGI)
Te lo riposto così magari leggi meglio e capisci di che parlava. Se poi vuoi farci entrare i gay lombardi e zapatero accomodati

Replica

sing 11 settembre 2009 alle 06:32

@ Return
Diciamolo chiaramente, con della gente come te che utilizza i gay per pseudo discorsi accademici ai quali bisognerebbe stare ad “ascoltare” a bocca aperta, non ci si stupisca poi del livello del dibattito in Italia. Perfavore sottolinea la frase del tuo comunicato dove si parla di legge anti-omofobia. A proposito in Spagna era una uscito uno studio in cui si sottolineava come l’omofobia fosse altissima e inquietante nonostante le leggi, ma in Italia statistiche non ne abbiamo dobbiamo state ad ascoltare a bocca aperta gli esperti come return, che sanno esattamente quali siano i pericoli per i gay. Tanti saluti eh? Non vado in chiesa proprio per non sorbirmi la morale dei preti, non ho certo l’intenzione di sorbirmi la tua compassione. Sei la classica persona che vuole servire compassione ai gay, quando non la vogliono li tratti come merde. Bene anche questa in fondo è omofobia, non violenta, ma noiosa e pesante.
Addio
Leyes sÌ, homofobia tambiÈn
http://www.elpais.com/articulo/sociedad/Leyes/homofobia/elpepisoc/20080107elpepisoc_1/Tes

Replica

sing 11 settembre 2009 alle 06:43

A proposito anche Metz è sotto choc dopo una serie di aggressioni di gay e lesbiche, eppure in Francia c’è una legge che punisce le dichiarazioni omofobe olte che gli atti di violenza omofoba. Pensa un po’ seguendo i consigli di return (italia paese più omofobo d’europa) rischio di prendermi una botta di randellate quando vado all’estero.

Replica

sing 11 settembre 2009 alle 06:57

CARFAGNA: SUBITO LA LEGGE CONTRO L’OMOFOBIA
http://www.gaynews.it/view.php?ID=82737

Replica

Return 11 settembre 2009 alle 10:10

Prima dici che il tema della dichiarazioni della roccella non è chiaro, mentre era chiarissimo, e due righe sotto rivendichi il diritto di andare fuori tema… Contento tu.
Sì sono omofobo, dài. Buona fortuna in Francia e in Spagna e fra le associazioni lombarde.
La carfagna deve essere una demente a volere la legge se nulla è cambiato e prima non la voleva per niente. Ma del resto è quello che ho sempre pensato di lei.

Replica

Return 11 settembre 2009 alle 11:27
Return 11 settembre 2009 alle 11:56

Bisogna riflettere sulla provocazione di Illich: i cattolici devono essere capaci di trasmettere l’amore per la Vita come è intesa nelle parole di Gesù, una Vita che diventa amore per le creature sofferenti, e non continuare a diffondere e sostenere un concetto biologico astratto che è estraneo alla nostra tradizione, che spesso ci rende ideologici e poco credibili.
Così sul giornale del Vaticano Lucetta Scaraffia, la più infida e bugiarda, nonché stupida, portavoce del cattolicesimo giornalaio, prende congedo dal ruinismo. Chissà come l’ha presa Ferrara.

Replica

ventomare 11 settembre 2009 alle 15:16

UN NARCISO SMARRITO CHE TRAVOLGE IL SUO PAESE
Cosa caratterizza un narcisista? Avere avuto il cuore sequestrato da un genitore, con il cuore si intende il suo vero , e gli abbia fatto abbracciare un Falso SÈ funzionale al genitore. Il narcisista rincorre tutta la vità ambizioni eccessive che non ama, che non sono le sue. Questa la sua tragedia, sebbene spesso possa raccogliere da questi obiettivi etero-diretti grandi risultati. I risultati del figlio danno prestigio in tal modo al genitore. E’ molto probabile che il genitore che tratta il figlio come una sua appendice narcisistica lo sia stato a sua volta e si comporta così in modo inconsapevole. Cosa comporta il sequestro del cuore? La mancanza fondamentale di due cose: Amore ed Onore. Un anima senza cuore ha come caratteristica l’insensibilità e la crudeltà. Il narcisista non sente nÈ Empatia, nÈ Morale. Questo a livello conscio. A livello incoscio il narcisista ha una vergogna enorme, un’autostima bassissima che cerca di compensare con il potere arrogante: seduzione, comando e ricchezza. In questo modo evita di dover chiedere per la paura di subire un rifiuto. Perciò pretende ed impone. Questo è lo scenario che produce tale desolazione delirante. Ormai siamo quasi border line. C’è compulsività, ossessione, paranoia, ritualità. Ma ciò che è cambiato rispetto a prima che tutto il mondo ora lo sa. Adesso lo devono sapere gli italiani. La manifestazione del 16 settembre indetta dalla FNSI a Roma è un passo importantissimo per il nostro riscatto di popolo. Bisogna partecipare.
———————————————–
L’EDITORIALE DEL PAIS
Meglio non frequentarlo. Al termine di un incontro con Zapatero, Berlusconi esibisce la sua confusione tra pubblico e privato.
Silvio Berlusconi è ormai una compagnia poco raccomandabile. Lo ha potuto verificare ieri Zapatero, che ha dovuto sopportare, insieme a numerosi ministri dei due Paesi, le deliranti e mortificanti spiegazioni sul reclutamento di giovani donne per le liste elettorali del Popolo della libertà, sulle sue riunioni e feste con decine di donne dedite alla prostituzione e sulle sue accuse screditanti nei confronti di El Pais e di quella stampa italiana ancora al riparo dalla sua voracità di proprietario di media e dai suoi sforzi per limitare la libertà d’espressione.
Quello che sta trasformando Berlusconi in un personaggio inadeguato a un Paese serio e a un governo presentabile, togliendogli qualunque capacità di dialogare con autorevolezza con i suoi omologhi, non è la sua vita privata, ma proprio la confusione delirante fra pubblico e privato con cui ha organizzato la vita politica italiana.
La conferenza stampa al termine del vertice bilaterale fra i ministri è la migliore dimostrazione di questa esecrabile mescolanza di generi, che si produce perfino al momento di fornire le spiegazioni che i giornalisti legittimamente gli chiedono. Quasi dieci minuti sono durate le sue prolisse spiegazioni, condìte di egolatria e di umorismo maschilista e rissoso, sempre più complicate mano a mano che tra i presenti, spagnoli e italiani, si diffondeva l’imbarazzo.
Su Berlusconi in questo momento ricade il sospetto di usare il suo potere personale nella designazione di alte cariche dello Stato e nella formazione delle liste elettorali per ottenere favori sessuali. Lui stesso ha documentato e ieri ha perfino esibito come imbarazzante spiegazione sulla sua vita sessuale la propria vulnerabilità di uomo pubblico a cui può capitare di vedersi presentare delle belle ragazze, che naturalmente gli cadono ai piedi sedotte dal suo fascino, per ottenere in cambio favori politici o economici. Nulla si può dire della vita privata di chi sa preservarla, ma nel suo caso è stato lui stesso, i suoi stessi mezzi di comunicazione e la sua ex moglie che hanno scoperchiato tutto quanto, nel caso di quest’ultima segnalando il suo rapporto malato con ragazze minorenni, qualcosa che certo non potrà essere oggetto di incriminazione giudiziaria in Italia a causa della corazza legale che lui stesso si è costruito intorno.
Frequentare Berlusconi, il cui Paese fa parte del G8, è diventato un problema politico in più nella complessità delle relazioni internazionali. Ma quello che lo squalifica come governante è la sua vulnerabilità di fronte a qualunque pressione occulta, frutto delle circostanze che lui accetta per appagare la propria vanità e il proprio ego. La Chiesa, profondamente infastidita dai suoi comportamenti e oggetto dei suoi attacchi, ha deciso di trarre profitto dalla sua debolezza politica ottenendo interventi giuridici proprio nel campo della morale. Ed è chiaro che molti altri possono seguire la stessa strada.
(Questo articolo è stato pubblicato oggi su El Pais. Traduzione di Fabio Galimberti)

Replica

ventomare 11 settembre 2009 alle 15:53

Scusate, hoo sbagliato la data della manifestazione. La data corretta è il 19 settembre, sabato.

Replica

Return 11 settembre 2009 alle 17:48
malik 11 settembre 2009 alle 18:59

sing tu hai problemi, seri. nei tuoi deliri verbali dai dell’omofobo a chiunque non sia d’accordo con te. return ti ha chiamato finocchio e ti sei offeso scheccando di brutto come al tuo solito, ma dovresti ringraziarlo return, invece. tu non sei degno della categoria, fossi un vero finocchio ti adopereresti di più per difendere le minoranze indifese da fascismi assortiti invece di fare il piccolo leghista in erba che sbraita contro gli immigrati di tutto il mondo..

Replica

sing 11 settembre 2009 alle 20:57

Malik non ti rispondo neanche, basta ricordare i tuoi post dove ci racconti prima che sei etero e poi che sei gay.
@ Return
E dai che è venuto alla riscossa il tuo alleato antisemita malik. Se lo dice lui che non sei omofobo stai tranquillo un personaggio che riesce a spacciarsi per gay e per etero nello stesso blog. Buona Fortuna in Francia? Sti kazzi, nella banlieue parigina hanno aggredito una coppia alla soda caustica l’altro ieri, sono gravemente bruciati, e questo dopo una serie di aggressioni contro coppie gay e lesbiche non desiderate nella banlieue perché considerati peccatori.
tp://www.lefigaro.fr/flash-actu/2009/09/11/01011-20090911FILWWW00303-melun-un-couple-d-homosexuels-agresse.php

Replica

sing 11 settembre 2009 alle 21:04

Comunque tengo a precisare che la persona che mi ha tirato un pugno nella nuca per aver risposto ad un insulto omofobo, non era musulmano, a meno che non sia segretamente convertito. Poi francamente complimenti per il linguaggio “scheccando come al solito” wow se questo è il livello della discussione.

Replica

sing 11 settembre 2009 alle 21:07

Non sapevo che si potesse scheccare pure via internet :-), un concetto interessante. Vero è che checca è un insulto che mi sono preso spesso nella vita (adesso ho imparato a difendermi), ma in fondo lo si sa nell’ambiente gay l’effeminofobia purtroppo esiste, gli etero non ne hanno il monopolio.

Replica

sing 11 settembre 2009 alle 21:15

Return:
Tanto per..
Insomma ce le hai ho no queste statistiche sugli atti di omofobia? Vuoi giocare a guerra? Ma non ti rendi conto a che livello di strumentalizzazione stai arrivando?
Ecco un esempio di come si lavora:
Aumento delle aggressioni delle lesbiche in Francia da 6% (2007) a 15%(2008)
Metz: picchiano un giovane gay e tentano di annegarlo, si tratta della terza aggressione omofoba nel giro di poche settimane:
http://www.tetu.com/actualites/france/metz-ils-tabassent-un-jeune-gay-et-tentent-de-le-noyer-15416/10

Replica

sing 11 settembre 2009 alle 21:17
sing 11 settembre 2009 alle 22:16

Per concludere, vi consiglio di leggere una delle tante inchieste (posso poi consigliarve una in preciso) fatte sul suicidio degli adolescenti gay e sui suicidi tardivi dey gay non più adolescenti. Mostrano inequivocabilmente che sono quasi sistematicamente il fatto di giovani che voi chiamate “checche” e non solo colpiscono anche giovani non gay ma effemminati. Come è stato il caso mediatizzato per sfruttarlo del giovane di Torino. Che poi è finito con un funerale in chiesa e con il fatto che non fosse gay. Questo non per difendere la chiesa cattolica che ha la sua parte di responsabilità nel bloccare tutte le iniziative per prevenire i suicidi. Ma perché non è l’unico vettore di effeminofobia. Voi ne incarnate un altro, se le parole hanno un peso come dite, hanno un peso sempre non quando vi viene comodo. In una discussione seria e aggressiva come questa, non penso sia molto educato trattare l’altro di checca o finocchio. A buon intenditore poche parole.

Replica

sing 11 settembre 2009 alle 22:17

Scusate per il numero dei post, ma se metto troppi link in uno solo finisco in moderazione.

Replica

Return 11 settembre 2009 alle 23:42

1. Le statistiche non ci sono perché nonostante sia stato richiesto da anni non esiste nessun osservatorio istituzionale in Italia. Però ci sono i fatti di cronaca, uno stillicidio quotidiano, che Sua Cretinaggine si ostina a ignorare perché privo dei crismi della scientificità statistica. E se io ho dalla mia l’antisemita effemminofobo malik tu hai dalla tua Giovanadi, Scaraffia, Ruini Ferrara Quagliariello e Roccella. Loro infatti non vogliono nessuna norma antiomofobia proprio perché prima bisogna aspettare di avere i dati scientifici, è tutta fuffa dei militanti gay, questa. EvvabbÈ, tengo malik, preferisco.
2. Sua cretinaggine continua a citare casi esteri come se qualcuno avesse mai negato che all’estero c’è violenza omofoba, e, perbacco, in ascesa. Per l’ennesima volta si ripete che l’Italia è il fanalino di coda, pardon, fra i fanalini, nella prevenzione e nella repressione: cioè, da un lato tollera anzi sfrutta il discorso omofobo, dall’altro non fa assolutamente niente contro l’intolleranza e la violenza. Chapeau.
3. Il buon malik ti ha detto che schecchi di brutto e con ciò io ti chiamo checca e ce l’ho col tuo essere effemminato, ma allora ti va di pazzariare. Comunque io e malik ci siamo accapigliati di brutto su israele in passato, a dimostrazione che l’iscrizione nella squadruccia omofobi-sinistri-antisemiti sta in piedi solo nella tua capa.
4. E per finire col botto noi (io e malik s’intende) diventiamo un vettore di omofobia, sempre perché trattiamo a pesci in faccia quello che mutatis mutandis sarebbe etichettato come un ebreo antisemita, ‘na specie di Chomsky gay (de’noantri).
5. Io stasera ero alla fiaccolata di Roma, con tanti altri omofobi come me.
‘notte

Replica

sing 12 settembre 2009 alle 08:33

Senti un po’ retun, cretino lo dici a tuo padre che non ti ha insegnato l’educazione.
“Le statistiche non ci sono perché nonostante sia stato richiesto da anni non esiste nessun osservatorio istituzionale in Italia.”
Balle, le statistiche negli altri paesi ci sono peché le fanno associazioni gay.
“E per finire col botto noi (io e malik s’intende) diventiamo un vettore di omofobia, sempre perché trattiamo a pesci in faccia quello che mutatis mutandis sarebbe etichettato come un ebreo antisemita, ‘na specie di Chomsky gay (de’noantri).”
Innazitutto Chomsky non è un ebreo antisemita, è una persona che ha fatto diverse cazzate ed è diventato complice di negazionismo e antisemitismo, anche se non era automaticamente il suo obiettivo, come del resto io non ti ho mai detto che sei omofobo, ma che sei vettore di omofobia. Malik si spaccia su sto blog prima per etero poi per gay, francamente che mi tratti “a pesci in faccia” mi interessa ben poco. Tu invece sei un gran maleducato che utilizza l’omofobia per sfogare frustrazioni personali dando del cretino a tutti quelli che non la pensano come te, basta leggere i tuoi post anche con altre persone per vedere qual’è il tuo modo di dialogare.
” E se io ho dalla mia l’antisemita effemminofobo malik tu hai dalla tua Giovanadi, Scaraffia, Ruini Ferrara Quagliariello e Roccella. Loro infatti non vogliono nessuna norma antiomofobia proprio perché prima bisogna aspettare di avere i dati scientifici, è tutta fuffa dei militanti gay, questa.”
E no caro, perché siamo su un blog, se questa gente viene qui e se ci sono anche io, stai tranquillo che la cazzio tanto quanto sto facendo con te che sei un ipocrita fondamentalmente quindi io non ho dalla parte nessuno, sono semplicemente una persona che ragiona con la propria testa, e che non ho voglia di ripetere ad nauseam quanto la carfagna sia qui sia là ecc. Poi il livello della discussione è sceso quando hai paragonato quello che hanno vissuto gli Ebrei negli anni ’30 a quello che sta succedendo in Italia ora. Per il resto io sono relativamente soddisfatto di come le associazioni gay si comportatano: con responsabilità, dialogano con il governo senza andare a dire a destra e a sinistra che la gente è cretina. Se ci sarà la legge bene, un piccolo passo avanti. E tu chi sei invece? nessuno, malik poi non ne parliamo che è un antisemita scatenato che si spaccia prima per etero e poi per gay a seconda della discussione.
Sing la checca, il finocchio :-)
PS Non ti conviene mandarmi affanculo come hai fatto con ventomare, perché effettivamente fortunatamente ci vado già :-)))

Replica

Return 12 settembre 2009 alle 09:38

Sono le associazioni gay di cui sei relativamente soddisfatto, Somma Cretinaggine, a chiedere localmente e al livello nazionale l’impegno pubblico per un osservatorio che dia un quadro nazionale. Anche perché in vaste parti d’Italia, le meno evolute, di associazionismo non ce n’è a sufficienza per raccogliere dati.
Non credo che infatti che il tuo obiettivo sia l’antisemitismo, sei un vettore, il tuo movente è pavoneggiarti, tutto qui.
Ho dato del cretino pure a malik se è per questo, non mi pare che tu abbia protestato. E tu? Mai un insulto? Niente niente?
Tu ragioni con la tua testa, io con quella di malik che è appena ricicciato dopo mesi che non lo vedevo. Eh, sì, ragioni proprio con la tua testa!
La storia degli ebrei ti è stata spiegata, insistere ribadisce la tua cattiva fede, purtroppo.
> E tu chi sei invece? nessuno
E tu? Chi sei, Sing :-)

Replica

Return 12 settembre 2009 alle 09:48

Andrè Glucksmann firma l’appello di Rep.
Chissà come l’ha presa Ferrara?/2

Replica

sing 12 settembre 2009 alle 10:33

Return:
“E tu? Chi sei, Sing :-)”
Una persona che tra le altre cose è gay e che non pensa che in Italia ci siano fascisti ad ogni angolo della strada pronti a darmi randellate e che l’omofobia è trasversale, a volte banalizzata tanto da non avere un’ideologia propria. Come succede praticamente in tutti i paesi d’Europa.
“Ho dato del cretino pure a malik se è per questo, non mi pare che tu abbia protestato. E tu? Mai un insulto? Niente niente?”
A parte il fatto che non me ne sono accorto, ma poi sta a lui difendersi, magari si considera un certino dunque gli fa piacere sentirselo dire. Insulto raramente e non certo con la frequenza con la quale lo fai tu.
“Non credo che infatti che il tuo obiettivo sia l’antisemitismo, sei un vettore, il tuo movente è pavoneggiarti, tutto qui.”
Io un vettore di antisemitismo? Mah io non ci capisco più niente, avevi fatto un parrallelo tra chomsky (ebreo antisemita secondo te) e io cioÈ una sorta di gay omofobo. Secondo me Chomsky non è un ebreo antisemita, è una persona che fa poca attenzione al fatto che la realtà europea non è la stessa degli usa e che quello che dice in Europa viene utilizzato per giustificare antisemitismo e negazionismo. Poi come tutti gli istrioni rifiuta di ammettere di aver fatto delle cazzate. Ma io non lo considero antisemita pur avendo delle opinioni completamente diverse dalle mie. Io gay omofobo? Pensalo pure del tuo giudizio poco mi interessa. Io non mi pavoneggio, sono più informato sull’argomento omofobia perché la vivo sulla pelle, non su internet.
“Sono le associazioni gay di cui sei relativamente soddisfatto, Somma Cretinaggine, a chiedere localmente e al livello nazionale l’impegno pubblico per un osservatorio che dia un quadro nazionale. Anche perché in vaste parti d’Italia, le meno evolute, di associazionismo non ce n’è a sufficienza per raccogliere dati”
Appunto relativamente soddisfatto non vuol dire completamente soddisfatto, in Italia c’è una tendenza a voler la pappa pronta. Oggi con internet, non c’è bisogno di avere una rete locale di SOS HOMOPHOBIA, come in tutti gli altri paesi ne esiste una a livello nazionale e non necessariamente antenne in tutte le provincie.
“La storia degli ebrei ti è stata spiegata, insistere ribadisce la tua cattiva fede, purtroppo.”
No, le tue spiegazioni non mi hanno per nulla soddisfatto “Ma basta sapere come si fece con gli ebrei un tempo per capire come si passa dalla denigrazione, dallattacco verbale a quello fisico, per comprendere. Adesso sta succedendo, e ancora si fa finta di non conoscere quali sono le centrali dellodio.”
Il problema è che tu non sai di cosa stai parlando quando fai questi paragoni.

Replica

sing 12 settembre 2009 alle 10:50

Poi return, te lo dico sinceramente, mi dispiace che tu reagisca in questa maniera, più volte ho tentato di abbassare il tono della discussione, ma tu sei in una logica tutta tua, sembra tu voglia dimostrare che ce l’hai grosso e basta. Io so benissimo di essere meno informato di te su certe cose, come i rapporti tra glucksamnn e ferrara che evito tutte e due perché sono personaggi particolarmente pesanti, o meglio glucksmann diventa proprio isterico in certi momenti. Non mi stupisce abbia firmato l’appello di republlica perché il suo legame con i neocon si limita alla difesa di Israele, ma non è assolutamente una persona destrorsa dal punto di vista dell’etica. Ma ripeto non conoscendo i legami fra i due, mi fa piacere che abbia firmato l’appello e che ferrara si mangi le unghie. Invece sull’omofobia sono più informato, ma perché la vivo sulla pelle. Non voglio importi il mio punto di vista, ma non posso nemmeno starti ad ascoltare a bocca aperta quando mi dai del cretino.

Replica

malik 12 settembre 2009 alle 11:01

sing, per essere uno che continua a dire che non vuole parlare di me sei ben strano, non fai altro che citarmi e nominarmi nei tuoi post fluviali, comunque grazie, molta attenzione, molto onore..
io sono gay il martedì e giovedì mi sento etero, embè? e tu cosa sei una checca tutta d’un pezzo? tu più che un gay-chomsky comunque saresti un gay-kapò, gliele avresti cantate chiare anche a quei poveracci col triangolo rosa!
bentrovato return, hai passato buone vacanze? (spero non in israele..)

Replica

Return 12 settembre 2009 alle 11:07

Certo

Replica

sing 12 settembre 2009 alle 11:19

@ malik
Non mi ricordo se quando hai detto che eri etero era il giovedì. Era evidente che tu lo facevi perché ti venive bene per la discussione. Citarti e nominarti in continuazione? mi sembra che tu sia un po’ egocentrico. Io le avrei cantate a quelli del triangolo rosa? E tu le avresti cantate a quelli del gulag… e le canti adesso agli omosessuali palestinesi che scappano in Israele per vivere la loro omosessualità. Ecco la differenza tra te e Return, è che Return esiste nella realtà, tu invece sei inesistente, personaggi come te si incontrano solo su internet il cui legame con l’omosessualità è solamente smanettarsi davanti a film porno. Per carità nulla in contrario.

Replica

sing 12 settembre 2009 alle 11:28

A proposito hitler era bisessuale, dunque ti ci vedo meglio te nei panni del nazistello malik.

Replica

Return 12 settembre 2009 alle 11:31

ciao malik. Certo che sono stato in Israele, due volte a giugno :-) e devo dire che è sempre più bello, nonostante questi haredim ormai fuori controllo che infestano Gerusalemme.
Sing, per abbassare il tono della polemica. Tu mi sembra che parti dall’idea che per me la questione omosessuale sia una funzione della lotta politica tout-court, quindi me ne servirei per tirare acqua al mulino antifascista, in realtà infischiandomene di vedere le cose come stanno. Ti rassicuro: non è così. Non mi interessa riesumare l’antifascismo con Franceschini, non ho simpatia per la sinistra comunista, nn ho mire politiche personali, non mi interessa fare propaganda per un partito o per un altro.
Credo, invece, che l’obiettivo comune debba essere un certo schema ideologico che in questi anni si è fatto strada nella destra prendendola in ostaggio e facendo retrocedere il discorso pubblico nazionale. Ne sono responsabili politici, giornalisti, pensatori, ideologi, una costellazione di persone che fanno capo per un verso o per l’altro a silvio berlusconi e che si chiamano Dell’Utri (che col Domenicale e le sue ricoperte filologiche sponsorizza un neofascismo revisionista), Ferrara (con quel foglio clericofascista che dirige), Pera-Quagliariello (con la fondazione Magna Carta), il duo welfare Roccella-Sacconi, grandi firme del Corriere, via via per li rami fino alla più recente storica revisionista Pellicciari, presentata dal premier come imperdibile lettura perché presenta il Risorgimento essenzialmente come un lurido complotto contro la chiesa.
Questi intellettuali da strapazzo sono stati pagati per creare la tappezzeria su cui il pdl potesse incontrare la chiesa estremista di Ruini-Ratzinger, la meschinità leghista, la brutalità fascista (a Roma, nel Lazio e in alcune parti del Sud).
Secondo me il risultato pratico di questa strategia politica è la legittimazione dell’intolleranza che c’è sempre stata, ma ora può contare su argomenti, non è muta, è ideologicamente articolata, quindi può essere allevata e comunicata.

Replica

malik 12 settembre 2009 alle 11:36

guarda che israele non è tutto sto paradiso per i gay, sai che qualche settimana fa hanno sparato in una discoteca per omosessuali e c’ è scappato pure il morto? sempre per rimanere in tema di aggressioni omofobe…
comunque ho visto che alemanno è andato al gay village, questo è senz’altro positivo

Replica

Giancarlo 12 settembre 2009 alle 11:46

Lo so che non c’è niente di peggio di un consiglio non richiesto, ma ve lo lo stesso: piantatela. Discutere solo per il fine di discutere porta ad aberrazioni come l’ultimo commento di Sing, che magari senza volerlo, arriva a dire che i bisessuali sono nazisti per la nota proprietà transitiva. Surreale.

Replica

Return 12 settembre 2009 alle 11:47

Se è per questo ci sono perfino gruppi di giovani israeliani nazisti che profanano sinaoghe: in israele c’è di tutto.

Replica

sing 12 settembre 2009 alle 11:48

Bene Return,
Se la metti in questo modo possiamo essere d’accordo. Spero che tu abbia capito anche che io reagisco semplicemente in base alla mia esperienza personale. Hai presente la storia degli albanesi che guardavano la pubblicità del ferrero rocher? Io ho vissuto (in proporzione) la stessa cosa nei laboratori linguistici dell’università stupito dal rispetto e dalla visibilità per i gay che c’era già molti anni fa rispetto al grezzume della tv italiana. Fatte le mie esperienze all’estero, ancora oggi a distanza di anni questo abisso non si riproduce nella realtà. Perché oltre ad esserci gli stessi problemi, magari meno acuti, ce ne sono altri che noi non abbiamo ancora e ti assicuro che non sono da meno anzi. Per questo quanto ti parlavo delle associazioni lombarde (non leghiste!!!!) che chiedono asilo in Spagna, resto perplesso, mi sembrano provocazioni inutili controproduttive. Ma è anche vero che quando si fa politica di entra in una logica diversa da quella di una semplice discussione di blog.
Beh ora ti lascio,
Buon Week-end vado, da buona checca cuoca, a preparare da mangiare.
Sing

Replica

malik 12 settembre 2009 alle 11:48

ret è quello che sostengo da tempo ormai la società israeliana è ostaggio degli haredim o di tipacci come liebermann, ha subito un’involuzione in senso ultranazionalista e fondamentalista, e chi ne fa le spese per ora sono i palestinesi..ma tra un po’ anzi già si avverte saranno anche gli israeliani stessi magari quelli laici, i gay..

Replica

sing 12 settembre 2009 alle 11:55

@ Giancarlo,
ma dai era una bat-pigiama :-), anche perché la maggior parte invece continua a dire che hitler fosse omosessuale, mentre invece è provato che la sua fosse bisessualità.
@ malik
Certo che lo so che in Israele ci sono gli omofobi, ma c’è la possibilità di adottare e le coppie gay sono riconosciute. In Palestina invece li giustiziano facendoli passare come spie israeliane. Perché non te ne vai un po’ in palestina invece di rompere i coglioni qui? Se ti piacciono tanto vai a combattere insieme a loro, tanto sai benissimo nascondere la tua omo-bi-eterosessualità.

Replica

sing 12 settembre 2009 alle 11:59

Lieberman è favorevole ai diritti dei gay per chi non lo sa,non concordo assolutamente con la visione di malik, in realtà lui vorrebbe che Israele diventasse ostaggio dei religiosi perché è una bella rottura di balle sapere che i gay palestinesi continuano nonostante tutto a fuggire in Israele.
Buon appetito

Replica

Return 13 settembre 2009 alle 20:13

´Non è possibile anestetizzare le coscienze, ad esempio sugli effetti di molecole che hanno come fine quello di evitare l’annidamento di un embrione o di abbreviare la vita di una persona. Il farmacista deve invitare ciascuno a un sussulto di umanità, affinchè ogni essere sia tutelato dal suo concepimento fino alla sua morte naturale e i farmaci svolgano veramente il ruolo terapeuticoª.
Si è fermato a un passo dal reato.

Replica

elofoolish 14 settembre 2009 alle 14:10
Return 16 settembre 2009 alle 14:41

ma Rolli dove sta?

Replica

Rolli 16 settembre 2009 alle 18:07

Ciao Return, ho avuto un problema
Ora ci sono

Replica

Return 17 settembre 2009 alle 12:34

spero niente di grave

Replica

ventomare 17 settembre 2009 alle 20:23

MIZZECA! :)
La sentenza del Tribunale Amministrativo afferma che “a nessuno può essere imposta l’alimentazione forzata se esprime la volontà di interromopere terapie giudicate inutili.
E il TAR del Lazio sconfessa la legge sul testamento biologico.

Replica

Return 19 settembre 2009 alle 11:05
k. 23 settembre 2009 alle 18:27

Una pietra sopra. Beh è una foto bellissima, i vari piani che si susseguono, dall’osservatore fino all’infinito, e poi anche il contrasto tra il monolite che fa un po’ esotico, e la quercia nostrale che rinfresca. Chissà se è davvero un simbolo in ogni caso ci sta bene.
ciao,k.

Replica

incredulo 23 settembre 2009 alle 21:16

ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah!
La Pace Può

Replica

incredulo 24 settembre 2009 alle 00:01

Ooops…
ecco il link corretto
La Pace Può
…uahaaaahhhaaaaaaaa..uh? ehmmm..mah!…boh? Non so se ridere o piangere…

Replica

elofoolish 24 settembre 2009 alle 10:21

non capisco come non possa provare una profonda vergogna chi ha votato per quest’uomo.

Replica

sing 28 settembre 2009 alle 12:22

Decisamente sono alla moda oggi le conversioni light degli omosessuali all’eterosessualità (e questo non solo in Italia), dopo il film con la gerini ora addiritura una serie-tv.
http://www.gaynews.it/view.php?ID=82923

Replica

Return 28 settembre 2009 alle 12:46

da quello che dice il pezzo, potrebbe pure farsi prete.

Replica

sing 28 settembre 2009 alle 12:57

Return se è come dici è veramente originale, il compagno lo molla per sposarsi con la sua ex fidanzata e lui si fa prete. Ritorniamo all’epoca in cui gli omosessuali o si sposavano o si facevano preti. Ma la più bella è una teoria di Natalia Aspesi di Repubblica. Siccome lei ha conosciuto tanti omosessuali che poi si sono sposati adesso considera l’omosessualità come una parentesi di vita. Un po’ come se io che ho invece conosciuto un bel po’ di etero che sono diventati gay ne arrivassi a considerare l’eterosessualità come una parentesi. E poi che fiducia nel matrimonio :-) ti sposi ed è implicito che non avrai mai più una doppia vita. Sento sinceramente un invito forte nei confronti di certe categorie al moralismo e questo non solo in Italia, perché questa tematica è affrontata ossessivamente dai film a tematica gay in questi ultimi anni.

Replica

sing 28 settembre 2009 alle 13:03

Ah dimenticavo, il padre divorziato ritorna con la sua ex moglie!!!! Decisamente c’è speranza per tutti nella case del Signore.

Replica

sing 28 settembre 2009 alle 15:21

A Roma non solo fasci ma anche punkabestia aggrediscono coppie gay, questa volta con i cani.
http://www.gaynews.it/view.php?ID=82933

Replica

Return 28 settembre 2009 alle 16:51

No, mi rifiuto di pensare che tu dica sul serio.

Replica

Giancarlo 28 settembre 2009 alle 20:39

Lo sanno tutti, storicamente i peggiori persecutori dei gay sono i punkabbestia :)

Replica

sing 29 settembre 2009 alle 08:34

Giancarlo, tu sei gay? Sei stato mai aggredito, insultato? Storicamente i gay sono stati perseguitati da tutti, fascisti, comunisti (unione sovietica), cristiani, musulmani e via discorrendo. Ti ci fai delle risate sopra, dimostri semplicemente che tu fai politica e basta. A me non piacciono le persone che mi dicono qual’è il Mio nemico. Se permetti lo stabilisco io in base a quello che vivo adesso, oggi. Le agressioni contro i gay possono essere perpetrate da tutti, perché l’omofobia è qualcosa di trasversale.
“La rivoluzione non passa per il buco del culo”
Che Guevara

Replica

sing 29 settembre 2009 alle 08:49

@ Return
A quale post di riferisci? Se è quello sulla sit-com con buzzanca, spegati meglio, dimmi cosa pensi di natalia aspesi e della sua teoria. Se ti riferisci a quello su Roma, tu mi vuoi promettere che se io vengo a Roma rischio di essere aggredito (come gay) solo da fascisti? E dagli altri non rischio niente? La differenza tra me e te è che tu strumentalizzi questo argomento, fai politica contro il governo attuale. Io questo governo non lo sostengo, ma nei due anni che ha governato il centro-sinistra non ho notato un calo delle violenze omofobe. Basta postare un articolo in cui una coppia gay viene aggredita a Roma da punkabestia, che tu schizzi completamente, perché esce fuori dalla tua teoria. Per essere serio dovrei dirti che sono circondato da fascisti che mi vogliono aggredire all’angolo della strada? Mi dipiace per te, io l’omofobia l’ho vissuta sulla pelle, magari fosse identificabile solo nel fascismo purtroppo non è cosi. Le gente che mi insultava li trovavi alla sera a fare le frittelle alla festa dell’unità.

Replica

Return 29 settembre 2009 alle 09:28

:-) vedi, sing, io non ho bisogno di strumentalizzare i gay per attaccare il governo in carica, nÈ il precedente. Peraltro, se così fosse non tirerei in ballo i gay anche per attaccare l’opposizione, ti pare?
A Roma ci sono Svastichella, le molotov e le bombe carta, scritte e manifesti firmati e rivendicati. E tu per controbilanciare questa bella striscia di eventi mi porti il caso di due punkkabestia senza fissa dimora alla fermata dell’autobus il cui cane, durante un litigio, morde la coppia gay?
Come vedi non c’è teoria nÈ nulla che ne fuoriesca.

Replica

sing 29 settembre 2009 alle 09:41

Return se mi permetti, io noto in te una certa propensione al conflitto con l’altro solo per il conflitto. Questo blog è uno spazio di libertà per esprimere opinioni e confrontarsi. No per seguire pedissequamente quello che dici tu. Io leggo quello che scrivi e prendo atto che i tuoi amici gay per la prima volta hanno paura. Io e i miei amici la paura l’abbiamo avuta sempre, non solo perché i mass-media puntano l’attenzione sugli atti di violenza omofoba. Personalmente l’unico fascista che ho conosciuto bene è il fidanzato di un mio amico e quello non votava an, ma proprio rauti. Per il resto mai avuto contatti, per fortuna li ho potuti evitare. Non per questo non ho rischiato a volte la MORTE all’estero, perché una rocca sulla testa lanciata da omofobi ti puoi uccidere e in Italia raffiche di insulti con scritte davanti alla mia porta di casa da, ripeto, figli di KOM. Dunque in questa volontà di rilanciare l’antifascismo ci vedo una scusa della sinistra per non riflettere sulle proprie lacune e la propria incapacità a governare, tanto disperati da difendere Boffo noto omofobo ma che sai almeno lui è contro berlusconi.

Replica

sing 29 settembre 2009 alle 09:44

Le bombe carte erano petardi per precisione, comunque va bene hai ragione Roma è una città piena zeppa di fascisti che ti aggrediscono ad ogni angolo della strada, mettiamolo sulle guide gay, avvertiamo i turisti gay di non venirci.

Replica

Giancarlo 29 settembre 2009 alle 09:48

@Sing, guarda che quello che sta facendo politica (con la p minuscola) sei tu. Sei talmente infervorato da non capire la differenza tra persecuzione e lite. A me di difendere sul piano politico i punkabestia frega una cippa: neanche li capisco.Dubito però fortemente che nel manuale del bravo punkabestia (sempre che ne esista uno) ci sia scritto tra i doveri principali quello di molestare i gay.

Replica

Return 29 settembre 2009 alle 09:58

io ho voglia di menare le mani? Sei tu che a distanza di giorni torni a sganciare la bombetta punkabbestia, quando allora, invece, alla fine ti eri detto perfino d’accordo con la mia “teoria”, adeguatamente riformulata.

Replica

sing 29 settembre 2009 alle 10:41

@ Giancarlo
Mi dispiace ma non faccio politica perché io sono molto tentato da una scheda bianca per le prossime elezioni. Differenza tra persecuzione e lite? Ma tu c’eri? Anche altri atti omofobi di questi giorni si sono rivelati non-omofobi e liti ma nessuno si è preoccupati di rilevarlo qui. Comunque vedo che a te se si esce dalla persecuzione fascista, nisba, l’altro quello che dice non ti interessa. E non serve un manuale per essere omofobi è questo che non riesci a capire.
@ Return io ho detto di essere d’accordo con un tuo post non con la tua teoria. Sei tu a rilanciare e a postare aggressioni omofobe selezionate, perché non ti sbatti e crei un ossevatorio dell’omofobia come esiste in altri paesi fatto da associazioni e non dallo stato. A me interesserebe veramente tanto per farsi un’idea a livello nazionale e non solo sulle borgate romane, io non ho molto tempo, ma se ne avete voglia partecipo volontieri, penso che basti avere internet e i contatti giusti.

Replica

silvestro 29 settembre 2009 alle 10:49

che palle sing!
che la retrocultura italiana sia omofoba lo sanno anche i sassi.
che qualche gay sia omofobo e che molti “non gay” non lo siano per nulla mi sembra un dato di fatto, però.
non è che chi litiga con un gay sia per forza omofobo, magari non lo è per nulla e ci litiga per un parcheggio conteso.
e che nell’omofobia trasversale c’è chi presenta ad elezioni e vota gente gay e transgender e c’è chi li insulta, mi pare sotto gli occhi di tutti.
tu ha dichiarato sempre, per assurdo, di preferire un mondo sotto il vaticano piuttosto che islamico, in una scelta obbligata, però tutto questo compromesso riguardo gli schieramenti politici non lo fai per nulla, curiosa la cosa.
io, ad esempio, sono sicuramente meno omofobo di boffo (antiberlusconiano per due fatali settimane soltanto).

Replica

sing 29 settembre 2009 alle 10:55

Return, tu che sei colto, per favore, mi fai una breve sintersi delle critiche che muoveresti a Foucalt? (Domanda seria ne ho bisogno)

Replica

sing 29 settembre 2009 alle 11:11

silvestro
“tu ha dichiarato sempre, per assurdo, di preferire un mondo sotto il vaticano piuttosto che islamico, in una scelta obbligata, però tutto questo compromesso riguardo gli schieramenti politici non lo fai per nulla, curiosa la cosa.”
Eh no silvestro io non ho mai dichiarato una cosa tale, ho detto che preferisco tenermi il vaticano in casa (come è adesso non una teocrazia cattolica tanto è vero che il gay pride di genova è stato un successone) piuttosto che sorbirmi l’integralismo islamico come in Francia dove il livello di omofobia è ancora più violento che in Italia. Senza contare che ti devi sorbire Tariq Ramadan insultare in prima serata con un pubblico di supporter scelto da un conduttore gay (che segue sempicemente l’audience) la militante lesbica Caroline Fourest senza che questa possa difendersi (non era stata invitata). In politica la distinzione non la faccio perché nel centrosinitra c’è la binetti e nel centrodestra c’è la boniver. Ma poi la faccio (anche per altre cose) dai perché alla fine tappandomi il naso ho sempre votato centro sinistra, ma se ti becco il giorno prima delle elezioni e mi fai incazzare :) potrei anche mettere una bella scheda bianca. Quindi attento vista la maggioranza risicata potresti perdere un voto. Per quanto rigurada il bilancio di Luxuria e Grillini quello che è rimasto è: luxuria ha fregato il ragazzo di sua sorella (stronza :-), grillini da giovane era uno sciupafemmine, la concia è diventata amica della bientti. Su dai Silvestro a me stanno pure simpatici, ma hanno passato la metà del tempo a raccontare la loro vita privata sui giornali scandalistici. Ah dimenticavo luxuria è un amante di film porno.

Replica

sing 29 settembre 2009 alle 11:13

Anche tu silvestro, se mi puoi aiutare su Foucault, sei il benvenuto.

Replica

Return 29 settembre 2009 alle 11:45

Foucault come filosofo tout court non è un granché. Dal punto di vista teoretico lo demolì già Derrida, in una conferenza alla Sorbona che poi finì in La scrittura e la differenza (puoi leggere quella, mi pare ci sia anche una prefazione di Vattimo che spiega il contesto, ma dovrei controllare.)
Era essenzialmente un critico dell’ideologia, e la filosofia gli serviva essenzialmente come strumento, non come fine in sÈ. Faceva incursioni nietzscheane per smascherare le forme dell’oppressione e della repressione, non gli interessava costruire un sistema e questo è un pregio; a criticarlo per le sue lacune sistematiche secondo me si manca il bersaglio.
Semmai andrebbe criticato chi ha usato il suo pensiero come base per il postmodernismo anni Ottanta: quella corrente di cui fanno parte molti geneder studies e certo multiculturalismo che si fonda sull’assunto che l’essere umano è senza residuo costruzione storico-sociale. Da cui i paradossi di una Judith Butler o di Monique Wittig, che per strappare l’omosessualità alla sua necessità rinunciano anche alla possibilità di difenderne il valore. La sessualità diventa, nel mondo del dover essere, pura scelta indifferente. Nulla al pari di ogni altra cosa.
In proposito ti consiglio di leggere Leo Bersani (che di Foucault era amico). Se vuoi l’esempio di un attacco frontale a Foucault da parte di un gay (reazionario) v. Allan Bloom. Per una critica neosocratica (o forse neo-stoica) al costruzionismo sociale, leggi Martha Nussbaum.

Replica

Return 29 settembre 2009 alle 11:49

Ma forse la cosa migliore in assoluto sarebbe leggerti le corrispondenze da Teheran durante la Rivoluzione islamica.

Replica

silvestro 29 settembre 2009 alle 12:31

sing, sul personaggio luxuria posso condividere ma non è quello il punto.
comunque ho capito quel che vuoi dire, diciamo che come precario provo gli stessi istinti pre elettorali.
e pensa i gay precari poi…
di Foucault conosco solo il pendolo…

Replica

Return 29 settembre 2009 alle 13:50

OK, l’helicobacter pilori non ce l’ho. E quindi come la devo curare ‘sta gastrite cronica?
Silvestro?

Replica

silvestro 29 settembre 2009 alle 14:03

mangia meglio,fatti qualche canna, fai pace con la tua ragazza e, soprattutto, smettila ti accapigliarti con sing.

Replica

sing 30 settembre 2009 alle 08:24

@ Return
Grazie mille è uscita una nuova critica di Andrew Scull. Effettivamente sono molto più criticabili le persone che lo rivendicano come maestro.
@ Silvestro
Ok spero che tu abbia capito, che io voglio semplicemente esprimere quello che penso e non convincere a votare un partito piuttosto che un altro.

Replica

Return 30 settembre 2009 alle 09:03

Qualcuno dovrebbe scrivere un saggio sul contributo alla cultura occidentale dei pensatori gay omofobi come figura del disagio della civiltà freudiana.

Replica

sing 30 settembre 2009 alle 10:19

@ Return, scusa la mia ignoranza in materia, ma non ti senguo. A parte Kant che era un omofobo scatenato o Voltaire (ma erano etero) non conosco i pensatori gay omofobi. Mi dici qualcosa?

Replica

sing 30 settembre 2009 alle 17:35

Return non mi rispondi :-( sono troppo curioso di sapere chi sono questi gay omofobi. Fallo in fretta pervafore, che domani le la svigno per una settimana.

Replica

Return 30 settembre 2009 alle 17:50

Gli intellettuali del circolo di Bloomsbury: Bell, Fry e compagni, omosessuali antisemiti e razzisti
Allan Bloom, omosessuale reazionario e misogino, “zio” e maestro degli atei devoti
FranÁois Mauriac
Joseph Ratzinger
solo i primi che mi sono venuti in mente

Replica

ventomare 5 ottobre 2009 alle 15:13

Ci voleva un vescovo nero per parlare delle prime aperture della chiesa, da quando è stato eletto BXVI.
Il relatore del sinodo speciale sull’Africa: “Dopo Obama sarebbe bello anche un pontefice nero”
Poi parlando di Aids: “Sì al condom in una coppia sposata se uno è sieropositivo”
Vaticano, cardinale il cardinale del Ghana, Peter Kodwo Appia Turkson
“Siamo pronti per papa africano”
Seppur dicendo, per cercare di coprire le parole dette: – “A cominciare dall’epidemia di Aids che “non si può superare con la distribuzione dei preservativi che, anzi aumentano i problemi“. – da BXVI nella sua visita in Africa appena sceso dall’aereo, che in Africa spesso la qualità dei preservativi è scadente.

Replica

Scrivi un commento

Eventuali commenti volgari, offensivi, fuori tema o palesemente promozionali saranno rimossi.

Post precedente:

Post successivo: