Terremoto annunciato: niente polemiche, per cortesia

Stanotte, alle 3 e mezza circa, sono schizzata fuori dalla stanza, ho preso mio figlio, che mi guardava come se fossi impazzita, e mi sono messa sotto l’arco di un muro portante di casa, mentre tutto oscillava in modo impressionante.
I pensieri, in quei momenti, sono velocissimi, simultanei e, mentre tenevo stretto mio figlio accanto a me e cercavo di tranquillizzarlo, pensavo a Giampaolo Giuliani, che l’aveva detto, ed era stato denunciato per procurato allarme.
Non avevo un’idea precisa su di lui; avevo letto la questione, poi le dichiarazioni di un Bertolaso indignato (´quegli imbecilli che si divertono a diffondere notizie falseª, ), e non mi era uscito un solo pensiero negativo nei confronti di Giuliani.
Non mi era sembrato un millantatore, mi pareva che il suo discorso filasse, che lui fosse serio, e quindi mi aveva molto colpita la denuncia nei suoi confronti.
Ora vorrei sapere con quale faccia Bertolaso insiste nel dire che i terremoti non si possono prevedere, con quale faccia si dica che non è il tempo delle polemiche, quando in un evento così annunciato, e non solo da Giuliani, ma da uno sciame sismico ininterrotto che durava da mesi, siamo alla conta dei feriti, di centinaia di persone sotto le macerie ancora irraggiungibili, e di un centinaio di morti.
Una conta destinata a salire, ma senza polemiche, per cortesia.
Chi lo denuncia Bertolaso, adesso?
A margine: è ovvio che nessuno pretendesse di evacuare l’intero Abruzzo, ma anzichè dare dell’imbecille un tanto al chilo, si potevano organizzare preventivamente i soccorsi, considerato che è da dicembre che la regione era interessata da scosse.
Certo, con il rischio di averlo fatto inutilmente, che è sempre meglio che piangere morti e feriti
Si è preferito trattare un ricercatore da cartomante, con la solita arroganza e spocchia alla quale ormai ci stanno abituando

di Losciacallo il 6 aprile 2009 in Opinioni · 117 commenti

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Minerva 6 aprile 2009 alle 19:45

Un abbraccio affettuoso, Rolli :***
Su Bertolaso, non sono molto d’accordo: ripete quello che gli dicono/hanno detto gli “esperti”, a partire da un certo Boschi.

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Rolli 6 aprile 2009 alle 20:02

Contraccambio :**)
Ecco, lo aggiungo volentieri Boschi. Magari anzichè querelarli, prenderli a calci nel sedere per un mese di seguito, potrebbe essere la giusta alternativa.
Io so bene che col senno di poi è facile parlare, ma quello che mi ha colpita è l’arroganza, il trattare una persona come se fosse un’idiota, senza tenere conto del suo curriculum professionale e della situazione sismica già in atto

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Giancarlo 6 aprile 2009 alle 20:45

Ho sentito un’intervista di Giuliani, oggi in cui sosteneva qualcosa di ancora più grave: diceva che se ieri sera chi di dovere fosse stato al suo posto di lavoro si sarebbe accorto dell’imminenza di un terremoto grave.

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Rolli 6 aprile 2009 alle 21:08

Sì, l’ho sentito anche io e ho notato che nessuno ha smentito, fino ad adesso, questo particolare
Sorvolano, coadiuvati da giornalisti indegni di questo nome

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Minerva 6 aprile 2009 alle 21:09

… l’arroganza, il trattare una persona come se fosse un’idiota, senza tenere conto del suo curriculum professionale…
Non so perché, ma mi è tornata alla memoria la querelle Carlucci- Maiani ;)

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Giovy 6 aprile 2009 alle 21:39

Mmm… ma voi sapete CHI è Giuliani?
E’ un tecnico di laboratorio, NON un ricercatore, NON uno scienziato nè una persona esperta di geologia/sismologia (che lavora in un ambito che NULLA ha a che vedere con la sismologia).
Fonte: http://www.inaf.it/ufficio-stampa/comunicati-stampa-del-2009/terremoto-abruzzo/terremoto-abruzzo . Quindi… attenzione, quando si da credito a dei ciarlatani.

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Rolli 6 aprile 2009 alle 22:19

giovy, quindi il direttore dell’INFN, che gli ha messo a disposizione un locale per ospitare uno dei 5 Precursori sismici di sua costruzione, è un cretino? E i circa 100 scienziatiche hanno partecipato ad un SUO seminario all’INFN, sono dei creduloni?
Con questo io non voglio dire che sia un guru incontestabile, è però uno che ci studia e ci lavora, sui terremoti, che non è preso per matto dal suo direttore, che ha costruito uno strumento di rilevazione ed è stato trattato alla stregua del mago otelma.
Non mi pare serio, tutto ciò, e lo è ancor meno alla luce dei fatti

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Rolli 6 aprile 2009 alle 22:22

la querelle Carlucci-Maiani, Minerva, era il triste presagio di come sarebbero andate le cose in questo paese.
e dietro c’era appunto Boschi :)

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Giovy 6 aprile 2009 alle 22:26

Anche Google da ad i suoi dipendenti la possibilità di usare le sue strutture per sviluppare progetti personali, fuori dall’orario di lavoro (o meglio: nel 20% loro concesso): questo non significa che Google appoggi/approvi tutti i progetti sviluppati dai suoi dipendenti. Allo stesso modo, se un tecnico di laboratorio (ehi, una persona neanche laureata!) per pura passione (perchè il suo settore è tutt’altro) riesce a mettere su “qualcosa” (che oltretutto NON ha previsto nulla, toppando clamorosamente data e luogo), non vedo come lo si possa definire anche solo “competente” sui terremoti. Ok, ha costruito un rilevatore di gas radon; non è il primo che lo fa nè questa tecnica è una novità. Quindi… se grida “Al lupo, al lupo” e poi nulla succede, ovvio che il passo successivo sia cercare di scaricarlo, trattandolo alla stregua di uno stregone.

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Rolli 6 aprile 2009 alle 22:43

Non è esattamente così: domenica scorsa ci fu una forte scossa all’Aquila, tanto che molta gente è da quel giorno che aveva preparato le valigie
Certo, non ha azzeccato il luogo esatto, perchè appunto non era il mago Otelma, ma tu hai presenta dov’è Sulmona? hai visto la distanza in linea d’aria?
Il direttore non ha dato per sport la stanza per i macchinari a Giuliani, e il centinaio di scienziati non è andato al suo seminario tanto per avere un hobby da dopo lavoro.
Ma li stai ascoltando, negli ultimi tempi, certi laureati?

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Minerva 6 aprile 2009 alle 22:45

Ricorderei che le grandi scoperte – non sto manifestando una certezza sulla ricerca di Giuliani – non sono necessariamente il frutto di menti laureate: possiamo cominciare l’elenco partendo da un certo Antonio Meucci.

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Giancarlo 6 aprile 2009 alle 22:55

Giovy, certo che ad appigliarti ad una laurea in italia dove notoriamente si laureano anche le capre non ti fa molto onore. Magari Giuliani ci è andato vicino per puro culo, ma leggere a posteriori la sicumera con cui certi tromboni hanno liquidato l’ipotesi di un terremoto non ti ha fatto incazzare neanche un pochino?

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Ellegi 6 aprile 2009 alle 23:00

Non mi sembra che Bertolaso abbia lasciato correre. Ha riunito una serie di scienziati del settore, sentito le loro opinioni e in base a quelle ha preso una decisione. Ora se ci sono delle responsabilita’ si cerchino in quella direzione. Facciamo fuori tutti i grandi scienziati che compongono quella commissione. In questo caso Bertolaso mi sembra veramente il meno colpevole. Da quando dare ascolto a degli scienziati invece che a un tecnico e’ una colpa?

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Giancarlo 6 aprile 2009 alle 23:34

@Ellegi: lo so, è una tecnica usatissima anche nelle grandi aziende. Per prendere una decisione si chiamano fior di consulenti, possibilmente i più costosi. Così ci si para il culo, cosa si poteva fare di più?. Il fatto è che nel caso in questione avevano torto. Intendiamoci io non ho elementi di giudizio su Giuliani, magari è uno che predice da anni terremoti senza imbroccarne uno, mi limito ad osservare che in questo caso aveva ragione. Comunque mi piacerebbe assistere al processo per “procurato allarme”, sono curiosissimo di vedere come andrebbe a finire :)

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Rolli 6 aprile 2009 alle 23:42

Ellegi, intanto io non sono sicura che Giuliani sia un tecnico come lo state intendendo voi, perchè nell’università scientifica, la qualifica di tecnico ricercatore, è data con la laurea. Esiste anche in medicina, e sono medici, non tecnici; lui è tecnico ricercatore di Fisica.
Poi non sarà laureato, non so, mi interessa poco, credimi; io guardo quello che fa e come lo fa, una persona, perchè la Storia e la Scienza ci insegnano che è così che si fa
Il team di scienziati di Bertolaso, era composto da Boschi, per caso?

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Ellegi 6 aprile 2009 alle 23:44

Che cavolo c’entra il pararsi il culo? Che lo paghi a fare l’architetto? fatti costruire casa dal muratore direttamente se secondo te e’ la stesssa cosa. Oppure vai dal prete invece che dal medico. Tanto l’uno vale l’altro no? puo’ darsi che ci azzecchi anche quello. Questa storia finisce come la cura di bella e il ministero della sanita’.

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Rolli 6 aprile 2009 alle 23:47

Lascerei stare Di Bella, Ellegì, perchè tutto era fuorchè un ciarlatano.
E al Regina Elena, medici onesti, così come alle molinette, te lo potrebbero confermare

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Ellegi 6 aprile 2009 alle 23:59

Giuseppe Zamberletti e Franco Barberi sono stati nominati Presidente e Presidente vicario. Della commissione fanno parte il Presidente del CNR, prof. Fabio Pistella, il Presidente dell’INGV, prof. Enzo Boschi e il direttore dell’APAT, dott. Giorgio Cesari.
Sono poi presenti, per il rischio sismico: il prof. Gian Michele Calvi, Ordinario di Tecnica della Costruzioni presso L’Università di Pavia; il prof. Michele Jamiolkowski, Ordinario di Geotecnica presso il Politecnico di Torino e il prof. Claudio Eva, Ordinario di Fisica terrestre presso l’Università dei Genova.
Il ricercatore ha indicato in sulmona l’epicentro. non sara’ molto lontano, ma ha dichiarato che la precisione in questi casi e’ di circa 120 km. Qunidi dovevano essere evaquate l’aquila, roma, terni, rieti. Questo per evitare morti. Puo’ darsi che abbia ragione sul fatto che se chi doveva controllare i segnali non sia stato al suo posto. E per questo si dovrebbe indagare.

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Ellegi 7 aprile 2009 alle 00:06

non ho affermato che di bella fosse un ciarlatano. ho detto che questa storia finira’ allo stesso modo. E non ho affermato che giuliani stia dicendo fesserie. ho detto che bertolaso sulla base degli allarmi dati da giuliani ha riunito una commissione di esperti (e dai titoli sembra che lo fossero). Ha sentito le loro opinioni e ha preso una decisione. non so su che base prendete delle decisioni voi, ma quando ho bisogno di un parere medico vado dal dottore, non da un infermiere; se voglio un parere sulla stabilita’ di una casa da un ingegnere non dal muratore.

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Ellegi 7 aprile 2009 alle 00:09

evacuate. Mi vergogno per un mese :)

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Giancarlo 7 aprile 2009 alle 00:09

Il pararsi il culo centra sempre. Teniamo tutti famiglia, è um istinto naturale. Dopodichè se devo fare una casa scelgo un architetto, di sicuro non uno qualsiasi e se il muratore mi fa notare che l’architetto sta facendo cazzate cerco di capire chi dei due ha ragione. Forse ti stupirà, ma questo metodo nella vita mi ha dimostrato che ci sono architetti bravissimi, architetti che neanche un asino e che in media i bravi muratori parano spesso il culo agli errori degli architetti. Dai che lo capisci anche tu un carrozzone statale dove si entra per tutt’altri meriti che quelli scientifici può benissimo fare cazzate. Il che non vuol dire che le abbiano fatte, ma allo stato attuale c’È uno che ha lanciato un allarme risultato poi vero, e gli altri che l’hanno denunciato per procurato allarme.

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Ellegi 7 aprile 2009 alle 00:17

Se leggi chi ha interpellato, forse capisci che il muratore era solo e gli hanno dato contro una decina di architetti. tutte emerite teste di cazzo, ma sicuramente piu’ quotate. Ora che Bertolaso dovesse dare retta a Giuliani e non a Giuseppe Zamberletti, Franco Barberi, Fabio Pistella, Enzo Boschi, Giorgio Cesari, Gian Michele Calvi, , Michele Jamiolkowski, e Claudio Eva non ti sembra una forzatura?

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Ellegi 7 aprile 2009 alle 00:22

Poi mi devi spiegare che c’entra il pararsi il culo col interpellare degli esperti in materia sismica. Un ricercatore lancia un’allarme, vago ma un allarme. Bertolaso non mi sembra un sismologo allora che fa secondoi te? chiede lumi a che se ne intende. Risultato ? si para il culo. Bah. Diciamo che e’ una opinione come un’altra.

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Minerva 7 aprile 2009 alle 00:27

Ehm… i terremoti non si possono prevedere, però guardate che link hanno in home page quelli della Protezione civile
“PREVISIONI:
http://www.syzygyjob.com/: Earthquake Prediction Online (pagine in inglese”
Nel giro che ho fatto questo pomeriggio – quando ancora non sapevo del link della Protezione Civile – ho trovato chi sostiene che “syzygy” (previsoni on line dei terremoti) è un sito affidabile quasi quanto l’astrologia.

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Giancarlo 7 aprile 2009 alle 00:27

Mica doveva dargli retta a scatola chiusa, tra il dargli retta tout court e denunciarlo ci sta un mondo in mezzo. Va beh è inutile discutere, tu hai una fede incrollabile nell’infallibilità delle commissioni governative e io invece sono un agnostico di natura, ci devo mettere il dito e il dito stavolta mi dice che come minimo c’è stata sottovalutazione del problema.Ti ripeto, io se Giuliani sia un genio non lo so. So che ci sono studi in Giappone e negli Stati Uniti sulle emissioni di radon riguardo ai terremoti. Se avrà fatto la scoperta del secolo lo sapremo a breve: se se lo porteranno i giapponesi o gli americani vorrà dire che ha fatto centro.

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Ellegi 7 aprile 2009 alle 00:41

Allora te lo rispiego: non ho detto che Giuliani sia un cretino. Ho detto che Bertolaso ha preso una decisione (la Denuncia) sulla base di un procurato allarme per un terremoto che aveva come epicentro sulmona, che e’ stata una normalissima scossa come quelle che da 5 mesi stanno succedendo nella zona (con l’aggravante che un sacco di persone prese dal panico se ne sono fuggite da casa) e sulla base del giudizio di una commissione di esperti. Ora, se vuoi attribuire a Bertolaso la responsabilita’ del terremoto fai pure. Che giuliani abbia avuto ragione (sempre col senno di poi) puo’ essere una casualita’ come la scoperta del secolo.

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Ellegi 7 aprile 2009 alle 00:44

PS non capisco una cosa pero’: perche’ giuliani e’ uno sfollato (colto dal terremoto in casa) invece di essere ad un paio di centinaia di chilometri dall’abruzzo?

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giancarlo 7 aprile 2009 alle 07:30

“non sono tali da preoccupare ma purtroppo a causa di imbecilli che si divertono a diffondere notizie false siamo costretti a mobilitare la comunità scientifica per rassicurare i cittadini.”
Questo è quanto ha detto, commenta questo, che il resto sono seghe mentali.

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Giancarlo 7 aprile 2009 alle 07:48

@Ellegi Mi era sfuggito questa parte del tuo commento: “se vuoi attribuire a Bertolaso la responsabilita’ del terremoto fai pure”, forse ti sarà sfuggita, ma a questo punto come faccio a discutere con te? ti rendi conto di che idiozia hai scritto?

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elofoolish 7 aprile 2009 alle 08:50

mi sembra che il terremoto ci sia stato, bello grosso.
quindi giuliani ha avuto ragione. il rewsto e’ fuffa.
e come giustamente rolli non si doveva certo sfollare lo’intero abruzzo.
ma prepararsi ad una emergenza si. la genete erano mesi che aveva paura.
no no ma va tutto bene nel paese delle liberta’./
bertolaso sta li inamovibile solo perche’ e’ parente di andreotti.

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elofoolish 7 aprile 2009 alle 09:46
Minerva 7 aprile 2009 alle 09:49

“Inaugurato 9 anni fa il nosocomio in cemento armato di concezione modernissima ha pagato un tributo pesantissimo alla scossa delle 3.32: un’intera ala è crollata, una larga fetta dell’edificio è inagibile, nastri bianchi e rossi sbarrano la strada quasi ovunque”.
Questo nel paese che vorrebbe costruire centrali nucleari.

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silvestro 7 aprile 2009 alle 11:06

io sarei per non dare del ciarlatano a nessuno, però non si può pretendere che si prenda per oro colato una tecnica in via di sperimentazione ed ancora non riconosciuta.
è un mese che l’abruzzo è interessato da uno sciame sismico come già è accaduto altre volte.
l’italia è un paese ad alto rischio sismico.
le polemiche secondo me andrebbero nella direzione della prevenzione:
chi ha prorogato fino ad oggi la legge sulla ristrutturazione secondo i criteri antisismici? è del ’99 e presentata nel 2000, se non ricordo male.
e la responsabilità politica è trasversale.
chi non ha fatto i controlli sugli appalti di ristrutturazione di edifici moderni come la casa dello studente?
e la ditta che ha fatto quella ristrutturazione?
ci penseremo la prossima volta a fare condoni edilizi a pioggia? a tagliare del 50% i fondi da destinare alla messa in sicurezza degli edifici scolastici?
a tagliare i fondi agli enti di controllo come l’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia?
su l’affare di bella ho un’opinione diversa da rolli, ma che prescinde dalla persona e dalla buonafede del medico.
ma è un altro capitolo.

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silvestro 7 aprile 2009 alle 11:16

tra l’altro la legge del 02/02/1974 n.64 imporrebbe comunque dei parametri precisi per la costruzione in zona sismica.

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carlo 7 aprile 2009 alle 13:45

Credo che al povero Giuliani sia andata “di culo”. Sono 30 o 40 anni che tutti studiano il radon, i movimenti delle falde acquifere, il comportamento degli scarafaggi e chi più ne ha più ne metta. Ci stanno provando gli americani, i russi, i cinesi. Questi, 30 anni fa, azzeccarono una previsione come Giuliani, salvo non accorgersi di nulla un anno dopo e ritrovarsi con 250000 vittime.
Credo anche che sia sempre più difficile trovare il geniaccio che fa la scoperta del secolo tutto da solo. Ormai è tutto troppo complicato, multidisciplinare, frutto di analisi, sperimentazioni e statistiche a tappeto.
Comunque i californiani si stanno interessando a Giuliani: se lo assumono vuol dire che aveva ragione, se lo lasciano a dissertare sul blog di “Donne Democratiche” vuol dire che il sistema necessita ancora di qualche perfezionamento…

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Ellegi 7 aprile 2009 alle 14:19

Te fai discorsi tipo pararsi il culo….
Comunque se vuoi commentare la frase devi anche raccontare tutta la storia, altrimenti dici mezze verità. Giuliani ha rilasciato dichiarazioni allarmistiche su una zona in cui poi non è successo niente (Sulmona) dalla quale un sacco di gente è fuggita nel panico totale. Bertolaso ha riunito la commissione che gli fa consulenza per questi casi in una assemblea pubblica per rendere note le conclusioni che questi gli avevano dato in quanto consulenti esperti in materia. Li ha mobilitati per l’assemblea pubblica. Mi spieghi cosa ha fatto di sbagliato? Dov’è la responsabilità di Bertolaso se non di prendere decisioni in base a quanto gli dicono persone competenti in materia? Giuliani potrà aver fatto la scoperta del secolo, non ho messo in diuscussione le sue affermazioni. Metto in discussione che Bertolaso sia responsabile per non aver dato retta ad un ricercatore invece che ad autorità affermate in materia.
Se la mettiamo solo sul fatto che in questo caso Giuliani aveva ragione allora possiamo affermare anche che Tiziana Lotto dà i numeri alla tv e li indovina.

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Giancarlo 7 aprile 2009 alle 14:58

Cito Rolli: “è ovvio che nessuno pretendesse di evacuare l’intero Abruzzo, ma anzichè dare dell’imbecille un tanto al chilo, si potevano organizzare preventivamente i soccorsi, considerato che è da dicembre che la regione era interessata da scosse.” Niente altro da aggiungere. Poi in linea teorica sarei d’accordo con Silvestro circa la prevenzione, ma all’atto pratico temo che alla prossima sciagura saremo ancora qui a dirci le stesse cose. In fondo siamo un popolo di fatalisti.

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elofoolish 7 aprile 2009 alle 15:05

tanto poi basta che ricostruiscano le chiese in tempo, perche’ sono il tessuto sociale di questa nazione…

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Ellegi 7 aprile 2009 alle 15:26

Insomma Bertolaso che avrebbe dovuto fare, visto le scene di panico di Sulmona? Evacuare L’Aquila no. Doveva mettere campi preventivi? Mandare i soccorsi prima del terremoto? Ha denunciato un procurato allarme e ha mobilitato scienziati per evitare che il panico si diffondesse. Gli scienziati che lo consigliavano hanno avuto torto. Colpa di Bertolaso? I soccorsi mi sono sembrati puttosto tempestivi. E da notizie di persone che hanno vissuto il dramma contattate da me ieri, tutti vivevano con la valigia pronta alla porta che avrebbero preso al volo in caso di necessità. E questo da mesi. Qualcuno glielo deve aver suggerito.
Sulla prevenzione sono decenni che ne sento parlare. Comunque non sappiamo perchè sono caduti quegli edifici. I motivi possono essere mille, anche indipendenti dalla cattiva progettazione. A quello che ho visto molti edifici sono crollati perchè il primo piano è sprofondato nel terreno. Su questo aspetterei a dare giudizi. Comunque sia, nessuno sarà ritenuto responsabile, anche se nella costruzione fosse presente l’errore umano. Questo perchè siamo in italia.

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elofoolish 7 aprile 2009 alle 15:37

secondo te e’ normale che ci siano persone che hanno dormito per due notti in macchina perche’ fino ad oggi non sono arrivate le tende da campo?
ad onna ci sono arrivati ieri mattina.
tempestivi de che?
due giorni sono un’infinita’.
e stiamo parlando di una regione semi deserta.
qua si campa sull’emergenza. ha ragione giancarlo.
non c’e’ progettazione in niente.
e su una cosa siamo d’accordo. nessuno paghera’.

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elofoolish 7 aprile 2009 alle 15:38

cioe’ parlo di persone che conosco e vivono ad assergi. non di cose lette sui giornali.

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Minerva 7 aprile 2009 alle 15:45

Mi pare che anche gli esperti (consapevolmente o è colpa dei giornalisti?) stiano trascurando la differenza fra prediction e forecast. La prediction è la previsone di un evento (sismico) con indicazione certa di luogo, tempo e intensità; il forecast è il pronostico, una previsione più o meno approssimativa. E’ vero che gli studiosi, rispetto a qualche decennio fa, non sono più ottimisti e ritengono impossibile una previsione precisa dei terremoti; non è vero che la comuntà scientifica sia concorde nell’escludere il forecast dei terremoti. E infatti americani e russi hanno degli enti che lavorano su questo tipo di attività. Strano poi è che ci si sia dimenticati degli scienziati giapponesi. Il Giappone, in vista di un terremoto molto più forte di quelli verificatisi fino ad ora – il Tokai – ha avviato un progetto che si svilupperà nel periodo 2009-2013 finalizzato a migliorare le capacità di previsione/forecast dei terremoti. E già da tempo esiste una legge che affida a una commissione di sismologi il compito di lanciare l’allarme nel caso i dati a loro disposizione facciano ritenere imminente il Tokai. Ovviamente hanno anche predisposto un piano di azione per cercare di limitare i danni.
Gente come Meucci o Edison , non è che si siano svegliati una mattina con già pronta l’invenzione del secolo: erano degli autodidatti che hanno lavorato sulle proprie intuizioni. Viceversa, se oggi fossero sufficienti solo macchinari sofisticati, analisi, sperimentazioni intensive et cetera, avremmo nuove invenzioni a raffica, invece è sempre necessaria l’intuzione del genio di turno, da solo o in compagnia, anche autodidatta non laurea munito.

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Giancarlo 7 aprile 2009 alle 15:48

“Sulla prevenzione sono decenni che ne sento parlare. Comunque non sappiamo perchè sono caduti quegli edifici. I motivi possono essere mille, anche indipendenti dalla cattiva progettazione. A quello che ho visto molti edifici sono crollati perchè il primo piano è sprofondato nel terreno. Su questo aspetterei a dare giudizi. Comunque sia, nessuno sarà ritenuto responsabile, anche se nella costruzione fosse presente l’errore umano. Questo perchè siamo in italia”.
Infatti, per questo sono pessimista, l’Italia è piena di gente come te sempre pronta a giustificare l’ingiustificabile. Un terremoto di questa intensità, a seconda di dove accade fa danni molto diversi: se fosse accaduto in Giappone o negli Stati Uniti non staremmo a contare centinaia di vittime, se succede in India, in Cina in Turchia o in Italia invece è un’altro paio di maniche.

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Minerva 7 aprile 2009 alle 15:53

I leghisti hanno già trovato i responsabili dei crolli inaspettati: l’ acciaio cinese.
Nel frattempo, Maroni ha dichiarato che invierà più uomini contro gli atti di sciacallaggio.

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Giancarlo 7 aprile 2009 alle 15:53

@Minerva, senza contare che la storia del progresso della razza umana è fatto di sfide impossibili risolte. Se i nostri antenati avessero avuto lo spirito di questi scienziati pieni di lauree ma privi di slancio staremmo ancora all’epoca dei ramopitechi: abbarbicati ad un ramo sopra un albero.

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Ellegi 7 aprile 2009 alle 16:11

Forse ti sfugge il numero delle persone sfollate. Quante sono 20.000? Quanto credi ci voglia per creare dal nulla/mettere in strutture idonee 20.000 persone, un paio d’ore? un giorno? Non credo di sbagliare di molto ma anche ad essere ottimista non meno di una settimana. Solo per le quattro cazzate burocratiche.
Minerva, sono sicuro che nello studio che ha fatto Giuliani ci sia la possibilità di tirare fuori qualcosa di buono per le previsioni dei terremoti. Devi convincere anche la comunità scientifica ad accettare quelle ipotesi il che non credo sia facile. Quello che non ritengo giusto è prendersela con Bertolaso che in questo caso credo sia l’unico che si prende carico, anche a costo di sbagliare, di responsabilità vere. La commissione Grandi rischi ha dichiarato Giuliani un irresponsabile. Giuliani ha sbagliato una delle sue previsioni creando panico. Bertolaso non credo avrebbe potuto fare altrimenti se non cercare di riportare la situazione sotto controllo. I fatti hanno poi dato ragione a Giuliani. Fino a che punto sia veramente intuizione non sappiamo. Ma non credo che Bertolaso in questo caso abbia agito male. La commissione Grandi Rischi si prenda carico delle proprie responsabilità. I cosiddetti esperti li paghiamo per avere delle risposte. Non credo che in questo caso ci sia una lobby che metterebbe a tacere una scoperta in questo senso. Se fra qualche anno le teorie di Giuliani saranno confermate, mandiamo a casa i bravi espertoni che gli hanno dato dell’irresponsabile. Bertolaso a quanto sembra si è mosso dopo aver valutato i consigli degli esperti. Che sicuramente per prendere delle decisioni hanno qualche titolo in più di Giuliani.

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Minerva 7 aprile 2009 alle 16:14

Lega vs acciaio cinese
Eh Giancarlo, mi sa che diversi di questi luminari si sazino acchiappando qualche carica pubblica di prestigio.

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Minerva 7 aprile 2009 alle 16:32

Ellegi, su Bertolaso ti prego di leggere il primo commento al post; sulle previsioni: i giapponesi hanno ritenuto un grande risultato aver preveduto, in un data area, la probabilità al 60% di un terremoto entro 30 anni dalla previsione. Il terremoto si è poi verificato dopo sei mesi. Sulla comunità scientifica, sono d’accordo se ci limitiamo a quella italiana.

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elofoolish 7 aprile 2009 alle 16:33

ma sai ellegi, il vajont insegna.
purtroppo non a tutti.
20 mila sfollati sono tanti. forse. non si giustificano i ritardi tra carabinieri finanzieri pompieri vigili protezione civile croce rossa guardie forestali alpini ESERCITO.
e le ronde…
non esiste organizzazione.
e’ che siamo abituati a questo stato di cose, rassegnati piu’ che altro.

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Minerva 7 aprile 2009 alle 16:43

Sempre a proposito di previsioni: continua a non tornarmi come si possa affermare che non è possibile prevedere, ma al tempo stesso tranquillizare la popolazione alle prese con un insolito (percepito) sciame sismico. Se escludo il pericolo ho fatto una previsione e, nel caso specifico, l’ho sbagliata.

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Ellegi 7 aprile 2009 alle 16:52

Pensa a Bertolaso con esperti giapponesi che non danno retta a Giuliani :). Crocifisso sul gran sasso.
Comunque sia le previsioni fatte non sono ancora utilizzabili per evacuazioni in grande stile, proprio perchè non c’è la certezza del tempo e del luogo. 6 mesi in 30 anni di previsione non sono molti, ed utili solo per tenere pronti i soccorsi. Ma fra questo ed evacuare le zone senza un tempo o uno spazio più delimitati rispetto alle attuali capacità di previsioni non le ritengo praticabili.
Ti immagini se Bertolaso avesse dato retta a Giuliani? avrebbe dovuto sgomberare un’area fra i 100/150 Km dal gran sasso. Roma compresa. Pensi che 24 ore sarebbero bastate?

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Ellegi 7 aprile 2009 alle 17:03

Elofoolish, non dire idiozie. La mattina stessa tutti i posti colpiti, comprese le 4 case di quel paesino semidistrutto erano presidiate dalla polizia. E già ieri sera dimmi in quale dei posti colpiti dal terremoto non erano arrivati i soccorsi. A l’aquila quanto ritardo hanno avuto i soccorsi? 2 ore?
Minerva, più che previsione in quel caso credo si trattasse di tranquillizzare la popolazione per questione di ordine pubblico.

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elofoolish 7 aprile 2009 alle 17:05

va bene hai ragione tu.
hanno fatto proprio un capolavoro.

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Rolli 7 aprile 2009 alle 18:02

A Castelnuovo, Ellegi, stammattina ancora aspettavano
Io poi sto seguendo sky tg24, che non reggo rai uno e canale 5, slap slap, e sento i vigili che dicono che non sanno se i corpi sotto un edificio son di persone vive o morte
Berlusconi, ieri, diceva che stanno usando le sonde; peccato che non se ne sia vista una; diceva che ogni casa sventrata aveva aiuti: non è vero; diceva che tutto è organizzato che meraviglia che meraviglia, e invece io ho sentito dei vigili che dicevano che stavano procedendo senza organizzazione
In questo clima abbiamo detto no agli aiuti internazionali, mentre si apprestano a mollare le ricerche, fra 36 ore, perchè tanto nessuno sarà più vivo
A parte l’opinabilità di tale affermazione – vorrei vedere se avesse sotto le macerie suo figlio- mi chiedo se davvero la protezione cicvile e il governo possano sentirsi con la coscienza a posto
Su Giuliani ribadisco: nessuno ha chiesto di evacuare l’Umbria, e dire che avrebbe dovuto evacuare Roma è una sciocchezza, visto che non era a Roma che da tre mesi c’era uno sciame sismico; allertare i soccorsi, prepararsi, essere in zona sarebbe stato doveroso, e forse non conteremmo così tanti morti
Glisso sulle battute da stronzo che ha fatto oggi agli sfollati: andate al mare, approfittatene che paghiamo noi, e vedendo una donna scottata dal sole (quella òsciocchina: sfollata, anzichè chiedere un’ombrellino rosa è rimasta al sole, tsk) si è raccomandato di usare le creme protettive
Ti piace così? Be’, a me no, trovo tutto ciò indegno di un paese minimamente civile, battutine comprese

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stalker 7 aprile 2009 alle 18:20

Trovo questa su Giuliani una polemica del cazzo. Quello che mi indigna sono tre cose: gli edifici pubblici (ospedale e casa dello studente) che crollano (cazzo almeno quelli dovevano essere antisismici), Bertolaso il dirigente più amato dalla politica di destra e sinistra che se lo continuano a tenere malgrado tutti i casini, e l’informazione che sta facendo campagna elettorale europea per B. (il consiglio dei ministri in diretta da vespa è stato scandaloso), nessuno ricorda S. Giuliano e le promesse di B., sono ridicoli.

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Giancarlo 7 aprile 2009 alle 18:23

OT @Minerva: Parlar male dei leghisti ormai è come sparare sulla croce rossa Ieri sera a 8 e mezzo c’era Castelli a difendere con le unghie e i denti il decreto casa-fai-da-te e nella mia valle, governata da lustri dai leghisti, hanno fatto uno scempio edilizio. Forse contano sull’imbecillità dei propri elettori.

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Ellegi 7 aprile 2009 alle 18:57

Veramente ieri sera alle 20 è arrivata una colonna della protezione civile toscana a Castelnuovo http://it.notizie.yahoo.com/7/20090407/tit-terremoto-campo-protezione-civile-to-afde0ec.html. Me li guardo un pò tutti i tg e non ho visto niente di scandaloso nella gestione di questa tragedia. Gestire alla perfezione una catastrofe del genere non l’ho mai visto in nessun paese del mondo, giappone compreso. Si poteva fare di più? può darsi, ma queste sono veramente polemicuzze da bar.
Su giuliani rileggi le sue dichiarazioni http://www.pianeta.it/pianeta-news/il-ricercatore-giuliani-il-sisma-si-poteva-prevedere/: è possibile prevedere un terremoto a 100/150 km da noi e col precursore 6/24 ore prima. Se fai due calcoli vedi che Roma entra nella distanza dove secondo Giuliani si sarebbe potuto verificare il terremoto. Supponendo che avesse indovinato l’area come l’aquila e dintorni credi che in 24 ore avrebbero potuto evacuare l’area? E se poi sucedeva come la previsione di Sulmona il post era su Bertolaso che faceva gli scherzetti? I soccorsi li dovevano mandare lì prima che succedesse il tutto? con quale criterio? Le persone erano tutte avvertite. Stavano in casa con la valigia pronta.

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Giancarlo 7 aprile 2009 alle 20:03

Evacuare? per un terremoto? non è mica un’alluvione o uno tsunami. Bastava dormire fuori casa. Tu non l’avresti fatto se ne avessi avuto la possibilità ? già, dimenticavo che non esisteva nessun pericolo, erano solo paranoie.

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carlo 7 aprile 2009 alle 20:20

Minerva, non è esattamente così.
Con i sofisticati mezzi di oggi avremmo invenzioni a raffica se dovessimo inventare le lampadine. E invece, insieme al livello degli strumenti, si è alzato anche il livello degli obiettivi, perché lampadine e apriscatole li abbiamo già inventati.
Nel più infimo degli oggetti di uso quotidiano è capace di essere coinvolto l’effetto tunnel, e a questo punto l’autodidatta solitario non va da nessuna parte. Ci vuole lo specialista, e il più delle volte ce ne vogliono 10 in parallelo. Ovvio che se tra questi 10 ce n’è uno che vede più lontano degli altri e pilota gli altri 9 come si deve, il risultato arriva prima.
Non per niente, neppure più nell’ambito della matematica i risultati arrivano dal genio di un singolo ma dagli sforzi coordinati di specialisti di diverse branche.
Nella fattispecie, pare (perché io non ho ancora capito con precisione) che Giuliani abbia messo a punto un rivelatore di radon basato su tecniche imparentate con la rivelazione dei neutrini (che credo fosse la sua vera attività). Tanto di cappello, se funziona.
Dopodiché ha elaborato una teoria secondo la quale la concentrazione di radon può essere presa come unico (o quasi) indicatore dell’imminenza di un sisma. E se sul fatto che possa essere UN indicatore sono d’accordo tutti da 30 anni, del fatto che possa essere l’unico nessuno pare avere altrettanta certezza ed evidenza, e infatti pare che di previsioni ne abbia sbagliate un mucchio, il Giuliani.
In altre parole, avrebbe sbagliato sia la “prediction” che il “forecast” (la cui differenza non è esattamente quella scritta sopra).
La “prediction” è ciò che prevede, o predice, una teoria: se si verificano alcune condizioni succede questo e quest’altro. Se il radon sale avrò un terremoto. Questa è la “prediction”. Sbagliata, nel caso che la concentrazione di radon sia magari condizione necessaria, ma non sufficiente.
Il “forecast” è l’aspettativa che quelle condizioni si verifichino domani a mezzogiorno. Magari il forecast di Giuliani era giusto e le condizioni si sono verificate (o magari no, non sappiamo bene), ma la prediction (cioÈ la teoria) era sbagliata e quindi non è servito a nulla.
Col che direi che abbiamo toccato l’apice della capziosità e del bizantinismo… :-)
Si spera che daranno a Giuliani possibilità e mezzi per dimostrare la fondatezza (o meno) della sua teoria, sperando che non finisca come con la fusione fredda di Fleischmann e Pons, che ancora oggi non s’è capito bene se stia in piedi o no…
Ah, dimenticavo.
A Castelnuovo la tendopoli l’hanno messa su la notte stessa.
E le sonde le hanno fatte vedere in TV, con gli operatori che si incazzavano perché in giro la gente non faceva silenzio.
Poi per carità, casini ce ne saranno stati a non finire.
Ma impiccare qualcuno di sky no, eh? Che così magari smettono anche di romperti l’anima telefonandoti a casa?… :-))

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Minerva 7 aprile 2009 alle 21:24

No no Carlo, vai pure a controllare, in sismologia quei termini inglesi sono proprio usati con il significato che ho scritto io: prediction è una previsione precisa, forecast approssimativa – almeno in parte – come quella dei giapponesi nel 2003.
Ellegi, i giapponesi non sono stati fermi dal 2003, anno della previsione, ad oggi. Quella previsione, poi, riguarda il forecast del terremoto, quindi lo stabilire con approssimazione le probabilità che un terremoto di una certa intensità si verifichi in una certa aerea, che è una cosa. Altra cosa è la valutazione di elementi costantemente monitorati (scosse, modificazione del suolo) tali da far ritenere imminente il terremoto. Il piano di cui parlavo è legato proprio a questo tipo di “indizi” e prevede, una volta scattato l’allerta dei sismologi, interventi per limitare i danni, come il rallentamento delle linee della metropolitana. Rischiano un falso allarme? Preferisco il loro metodo a quello di chi si culla nella “previsione impossibile”.
Non si trattava di previsione, bene: non è che i sismologi ritenessero le scosse innocue, oppure le ritenessero non innocue ma “si deve tranquillizzare la popolazione“, in realtà è stato un “ boh! impossible prevedere tranquillizziamo”. Vedremo poi che credibilità avrà conservato Bertolaso al prossimo “steate boni”.
Letta la dichiarazione che segue, continuo ad avere forti dubbi sulla previsione sbagliata.
“Il fatto che però nei giorni precedenti si siano verificate numerose scosse nell’area colpita non significa davvero nulla?
Sì, in generale i movimenti precursori sono significativi, ma, occorre precisare: indicano per lo più l’arrivo di un terremoto, non la sua intensità. Basandoci in particolar modo sulla statistica possiamo prevedere – la maggior parte delle volte però, non tutte – l’insorgere di fenomeni di questo tipo. E solitamente, quando questo avviene, scatta l’allerta generale. In Italia abbiamo sismologi molto bravi, come ad esempio quelli che lavorano per l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. » un istituto molto aggiornato e “agguerrito” e difficilmente si lascia “scappare” un terremoto. Sicuramente avrebbero agito in tempo se il disastro fosse stato prevedibile. Questo però non garantisce comunque, come ovvio, dall’imprevedibilità”. (Giorgio Pasquarè, sismologo dell’Università degli Studi di Milano)
Io non ricordo in passato allerta generali per un terremoto previsto, ma non faccio testo. Vediamo: i movimenti precursori consentono di prevedere un terremoto (imminente), non l’intensità (i giapponesi non sono d‘accordo); scatta l’allarme. Ma se non sei in grado di prevedere l’intensità, quando fai scattare l’allarme? Sempre o qualche volta a caso? Il tipo di allarme è analogo a quelli sugli scorsi nubifragi invernali, che servono solo a sprecare la carta dei fax?
Difficilmente gli scappa un terremoto? Sì, ma pare che, fino ad ora, gli siano scappati quelli disastrosi. Oppure, i terremoti innocui sono prevedibili, quelli disastrosi sono imprevedibili. Difesa d’ufficio scarsa.
Viva i giapponesi

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Minerva 7 aprile 2009 alle 21:26

Non a caso ho scritto di “genio in compagnia”.
Toh… Gates a Allen no laurea.

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Giancarlo 7 aprile 2009 alle 22:04

No dai, genio ad Allen proprio no :)

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Return 7 aprile 2009 alle 22:06

Neither Jobs laurea.

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Minerva 7 aprile 2009 alle 22:16

Tentavo di dimostrare il “genio in compagnia” :)

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Rolli 7 aprile 2009 alle 22:40

Se ne parla qui, di Castelnuovo

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Ellegi 7 aprile 2009 alle 22:43

Giancarlo, dillo a quelli di sulmona che sono fuggiti e poi nella loro zona non e’ successo un accidente. A vabbe’ ma dormire 2-3 notti alla settimana per 5 mesi in macchina per delle previsioni sbagliate si puo’ fare vero?
Minerva, non metto in dubbio nessuna delle cose che dici. Pero’ sei sicura che al terzo o quarto falso allarme in cui non succede niente poi la gente non abbia la stessa reazione per gli allarmi ripetuti e senza esito con effetti anche peggiori? Non esiste allo stato attuale (salvo che non risulti che Giuliani abbia fatto la scoperta del secolo e che venga perfezionata) un qualcosa che permetta degli allarmi certi e tempestivi. Se una persona sta fuori casa una decina di volte al mese per degli allarmi terremoto che poi sono solo delle precauzioni, all’undicesima sta a casa. Che poi potrebbe essere quella buona.

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Ellegi 7 aprile 2009 alle 23:05
Ellegi 7 aprile 2009 alle 23:12

Arrivare con gli aiuti 12 ore dopo un terremoto che ha isolato completamente una zona rendendola inaccessibile e’ una cosa da terzo mondo, segno di cattivo funzionamento del sistema? ecco si, questo e’ veramente segno del fallimento del sistema.

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Minerva 7 aprile 2009 alle 23:27

Ellegi, è probabile, infatti sarebbe anche necessario insegnare alla popolazione cosa aspettarsi e come comportarsi, come fanno in California e in Giappone. Consentirebbe di gestire meglio l’ordine publico. Tieni anche conto che alcune persone rifiuterebbero di lasciare casa anche in caso di metodo di previsione certa. Preferirei mi fosse data la possibilità di scegliere, consapevole di andare incontro a disagi forse inutili.

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Rolli 8 aprile 2009 alle 00:03

Senti Ellegi, vai subito dal direttore del TG5 e protesta formalmente per le balle che stanno raccontando gli sfollati e la presidente della provincia. Stanno parlando ora

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Ellegi 8 aprile 2009 alle 01:11

ma non ascoltavi solo sky che il resto erano tutti servi? Mi sono perso lo scoop?
Minerva, sono sicuro che fare come in giappone sarebbe sicuramente la cosa migliore. Da noi una cosa del genere quanto successo avrebbe? hai mai assistito ad una esercitazione antincendio (dove le fanno) in una grande azienda dove non e’ mai successo niente? la meta’ degli operatori se ne rimane a fare gli affari suoi. Comunque nel caso de l’aquila era da dicembre che continuavano queste scosse continue. In 4 mesi sono state circa 300. Quanti credi avrebbero risposto ad un allarme dopo la ventesima? forse da oggi, e solo perche’ c’e’ stata la tragedia.

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carlo 8 aprile 2009 alle 01:15

No Minerva, la sismologia è una scienza come tutte le altre, dunque la sua terminologia deve seguire le regole di tutte le altre scienze.
La predizione è il risultato di un MODELLO, dunque è rigorosamente deterministica: precisa se il modello è corretto e i dati di ingresso completamente noti, completamente sballata in caso contrario.
La previsione è il risultato di un’analisi probabilistica. Non serve un modello, nÈ dati da inserirvi: solo osservazioni statistiche, casomai.
Ripeto, Giuliani ha fatto una “prediction”: ha usato un modello (“il radon supera una soglia X, arriva il terremoto”), usando i livelli di radon come dati d’ingresso.
Un “forecast” sarebbe invece suonato così: “a L’Aquila c’è in media un terremoto ogni 10 anni, ne sono passati 11 dall’ultimo quindi dobbiamo aspettarcene uno a breve”.
Chiara la differenza?
Gates e Allen non hanno nÈ scoperto nÈ inventato nulla: hanno messo insieme tecnologie stranote per sfornare un prodotto commercialmente geniale. Tutto lì. Così come Berlusconi ha messo insieme degli arcinoti mattoni per fare una cosa geniale, Milano-2. Vogliamo dare il Nobel a Berlusconi?… ;-)
“Stefania Pezzopane, presidente della Provincia dell’Aquila e del Comitato Veltroni Abruzzo”.
E io che stavo per sciupare 5 Wh per accendere la TV…

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Rolli 8 aprile 2009 alle 01:29

Ho un marito, Ellegì, che si guarda televideo piantato sul 5.
E ho il mio televisore, davanti al pc. Non vivo nel deserto. Se vuoi ti mando qualche foto

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Rolli 8 aprile 2009 alle 01:33

Ah! la Pezzopane è comunista! Hai ragione, Carlo; probabilmente anche gli sfollati e le unità cinofile che hanno parlato fino a dieci minuti fa. I soliti comunisti infiltrati :zzz:

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Ellegi 8 aprile 2009 alle 01:38

Ho smesso di guardare la tv per stasera. Televideo compreso. riprendo domani sera. Di foto ne ho viste abbastanza. credo che questo sia l’evento tragico mediaticamente piu’ sovraffollato della storia. Domani mi leggo lo scoop del presidente della provincia. Su internet non lo trovo per ora. buonanotte

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Rolli 8 aprile 2009 alle 01:46

Le foto erano delle televisioni attive in casa rolli :P
La Pezzopane non ha fatto nessuno scoop, ha detto che ringrazia ma che mancavano tende, bagni, alimenti ecc, che c’era disorganizzazione
Le unità cinofile hanno detto che sono arrivati la mattina e li hanno fatti lavorare un giorno e mezzo dopo, quando si sa che i cani sono insostituibili e i soccorsi sono tanto più efficaci quanto prima avvengono, soprattutto se uno sta sotto le macerie
notte
Ieri, lo speciale di canale 5, era imbarazzante, da quanto facesse schifo: la Carfagna, la Gelmini, mi mancava giusto la Carlucci e Apicella.
Un peana continuo al governo, a berlusconi, all’efficienza della protezione civile; la Buonamici e il tizio che ha prontamente sostituito mentana hanno fatto sembrare Vespa, dico Vespa, un rivoluzionario.
Ma non è spiegabile, bisogna averlo visto, per capire i bassi e umilianti livelli cui sono scesi.

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elofoolish 8 aprile 2009 alle 09:11

siccome io non mi ricordavo molto bene, sono andata a cercare quel che successe nel 97. citoo wikipedia:
“Il terremoto di Umbria e Marche fu un forte sisma che interessò le due regioni dell’Italia centrale nel settembre e nell’ottobre del 1997. Esso ebbe una magnitudo di 5,7 gradi Richter e un’intensità massima del IX-X grado Mercalli.
Il 13 maggio 1997 una scossa di magnitudo 4,5 durata ben 50 secondi[senza fonte] interessò Massa Martana, Todi e Spoleto. L’epicentro venne registrato a Massa Martana che subì danni e fortunatamente nessun ferito. Da quel giorno in poi i sismografi registrarono regolarmente scosse telluriche nelle province di Perugia, Ancona e Macerata. Ad agosto le scosse aumentarono di intensità raggiungendo picchi di III-IV-V grado Mercalli. La Protezione civile già presente in zona, allestì delle tendopoli in alcuni centri vicini a quello che sarebbe stato l’epicentro del terremoto, informò la popolazione di un imminente pericolo legato allo sciame sismico e succesivamente invitò gli abitanti di Colfiorito, Cesi, Serravalle e paesi limitrofi ad evitare di rientrare in casa di notte.”
settembre:
La notte del 26 settembre 1997, alle ore 1:12, si verificò la prima violenta scossa, che raggiunse il VII-VIII grado Mercalli. Seguirono altri movimenti tellurici minori. Nel mattino, alle 11:38, intervenne un’altra forte scossa (IX-X grado), e infine un’altra il 3 ottobre (VII grado) alle 10:55. Lo sciame sismico di assestamento si protrasse significativamente fino al 7 febbraio 1998. Le scosse furono avvertite
anche a distanze notevoli.
DANNI:
I comuni maggiormente interessati dal sisma furono Foligno (sia le frazioni montane che il capoluogo), Nocera Umbra, Preci, Sellano ed Assisi in Umbria, Fabriano, Serravalle di Chienti e Camerino nelle Marche. La scossa notturna del 26 settembre lesionò gravemente gli edifici dei centri appenninici causando la morte di una coppia di anziani coniugi sepolti dalle macerie. Quella del mattino determinò il crollo di alcuni edifici o parti di essi, già lesionati dalle scosse precedenti, fra cui la volta giottesca della Basilica Superiore della chiesa di San Francesco ad Assisi. Nel crollo di Assisi restarono uccise quattro persone, tecnici e frati, che stavano verificando i danni. Le immagini di questo crollo furono riprese casualmente da un tecnico di Umbria TV. Il giorno seguente video fece il giro del mondo. Del terremoto esiste un’altra emblematica ripresa: quella sul crollo, il 14 ottobre, della lanterna (erroneamente chiamata “torrino”) del Palazzo Comunale di Foligno, già gravemente lesionata dalle scosse precedenti. Complessivamente il terremoto umbro-marchigiano causò, direttamente o indirettamente, il decesso di undici persone e danni incalcolabili a causa del fatto che la zona interessata è ad altissima densità di monumenti ed opere d’arte. Solo per il restauro della volta della basilica assisiate, in particolare, occorsero trenta miliardi di lire.
ovvero l’allarme e’ scattato a maggio e l’evento principale e’ accaduto a settembre.
e’ il caso di rifletterci

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Ellegi 8 aprile 2009 alle 09:53

Che la Pezzopane voglia fare polemica ti credo sulla parola. Mi sarei stupito del contrario (anche se continuo a non trovare niente). Finora comunque non ho sentito di nessuna pecca di cme è stata gestita l’emergenza. Con Berlusconi al Governo me li immagino i titoli cubitali di repubblica. Tutto è migliorabile.

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Rolli 8 aprile 2009 alle 10:45

Era in diretta ieri sera, intorno alle 22.30, su canale 5, nota emittente disfattista e comunista.
I giornali a quell’ora sono già belli e stampati
“´La situazione dei Comuni è stata sottovalutataª. A sostenerlo è Stefania Pezzopane, Presidente della Provincia dell’Aquila [...] La Pezzopane contesta in particolare l’operato di Bertolaso. “Da settimane – racconta – avvertivamo queste scosse. Ci è stato detto che dovevamo rimanere tranquilli. Così tranquilli che siamo rimasti nelle nostre case trasformate in trappole” [...] ´A Onna ci sono otto cadaveri avvolti in lenzuola, nel loro sudario, stesi su un
prato. Fa molto caldo. Sembra uno scenario di guerra. Mi dicono di moltissime persone sotto le macerie.[...]
Che ci siano stati ritardi e disorganizzazione è un dato di fatto, Ellegi, soprattutto in una tragedia stra annunciata come questa
Senza contare le dichiarazioni dell’adorabile bertolaso che ieri pomeriggio, in diretta tv, diceva a tutti che non erano previste scosse serie, nel pomeriggio, quindi di stare tranquilli. Ancora!!!!
Io sono uscita a fare spese, e mentre ero da Panorama la terra ha cominciato a tremare così forte da sentirsi in un edificio possente e imponente come quello, e subito ho pensato che era una scossa simile a quella di domenica notte
E infatti subito hanno detto che era di poco inferiore
A Ballarò, ieri sera, si diceva che c’era gente che non aveva ancora avuto un cambio di vestiti, che non aveva potuto farsi una doccia, che si preparava alla terza notte senza uno straccio di tenda.
Allo speciale del TG5 le unità cinofile hanno denunciato il grave ritardo con cui gli hanno permesso di lavorare
e con questa disorganizzazione ci si permette pure di rifiutare gli aiuti internazionali. Massù che è una vergogna.
Poi guarda, apprezzerei se questo governo, abitutato a procedere a colpi di decreto, ne facesse uno immediato per inasprire le pene per gli sciacalli, partendo da un minimo di vent’anni di carcere senza possibilità di sconti.
ma vedo che non gli viene nemmeno in mente

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Ellegi 8 aprile 2009 alle 10:58

http://www.newsweek.com/id/192799
Commenta te.
Se vuoi avere per forza ragione prenditela, ma pure all’estero hanno plaudito all’efficenza. Ma te sicuramente hai notizie migliori.
Ascoltati anche la BBC già che ci sei. Anche lì (nota tv berlusconiana) hanno plaudito all’efficienza.
Non mi frega un accidente chi è al governo, ma se una cosa ha funzionato non vedo quale sia il motivo di spruzzare merda a tutti i costi.

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stalker 8 aprile 2009 alle 12:21

Finalmente avete smesso di discutere di giuliani e di distrarvi.
http://www.agoravox.it/Disastro-e-omicidio-colposo-Gli
cito:
“I soccorsi sono poco coordinati, spesso sono ammucchiati tutti in uno stesso sito, creando nervosismo tra i soccorritori stessi. Manca, insomma, un coordinamento.
Berlusconi ha fatto aspettare almeno un’ora e mezza i giornalisti della conferenza. Per l’arrivo del premier sono stati utilizzati 500 uomini per la parata e la scorta. Il premier arriva in pompa magna in un momento tragico, con reparti di finanzieri schierati sotto il sole in un piazzale ad attenderlo, vestiti di zaino, piccone, corde, moschettoni e carriola, tutto nuovo di magazzino. Sono rimasti in piedi per ore ad aspettarlo; quando è arrivato ha passato “in rassegna” i reparti ed è corso alla rassegna stampa. I giornalisti si sono concentrati per la conferenza incentrando l’informazione sulle dichiarazioni del premier, distogliendo l’attenzione sulla mancanza di acqua, benzina, tende, etc.. Non tutte le tende sono state montate, molte persone dormiranno ancora all’addiaccio. Ci sono, di contro, molte persone che non vogliono abbandonare le case per paura degli sciacalli.
Preoccupa la mancanza di organizzazione tra i corpi che si sono dovuti coordinare al momento, grazie allo spirito di reattività delle forze dell’ordine. Manca una “centrale” che guidi gli aiuti. Ieri appena giunta la notizia della distruzione di Onna le forze dell’ordine si sono riversate lì lasciando “scoperti” altri luoghi.”

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stalker 8 aprile 2009 alle 12:23

Controappello (ragionevole) sugli aiuti:
http://www.francescocosta.net/2009/04/06/controappello/

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stalker 8 aprile 2009 alle 12:26

E infine come trattiamo le tragedie in italia (come dei bravi sciacalli):
http://www.youtube.com/watch?v=C9kD0DRdxRA

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Ellegi 8 aprile 2009 alle 12:41

aah il famoso Orsatti. Scusa. Questa fonte internazionale l’avevo trascurata. Giornalista di chiara fama.

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Ellegi 8 aprile 2009 alle 13:04
Ellegi 8 aprile 2009 alle 13:15

e l’articolo dell’Annunziata può far testo? quella venduta al padrone….

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Ellegi 8 aprile 2009 alle 13:19

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=5802&ID_sezione=&sezione=
cito “La Protezione civile ha ben coordinato tutti i suoi bracci operativi: ad esempio, e non è un dettaglio secondario, il sito Internet è stato immediatamente attivato dopo la scossa, dando informazioni anche prima dei canali all news tv, che pure hanno ben lavorato. Altro esempio di organizzazione: le Ferrovie hanno fermato i treni per controlli e hanno riaperto le linee locali con il massimo della velocità. Così com’è stato fatto per le autostrade verso L’Aquila, già sbarrate all’alba per far passare i soccorsi. Ancora: la richiesta di sangue è scattata così immediatamente che a mezzogiorno ce n’era già a sufficienza. Le tendopoli sono state erette in mattinata e il trasporto feriti in ospedali anche lontani è stato efficiente.
Se ritorniamo a tutte le altre tragedie di questi ultimi anni, ci si ricorderà che le prime preziose ore sono sempre andate perse nella confusione – dal terremoto del Friuli, 6 maggio 1976 (all’epoca non c’era ancora la Protezione civile), a quello dell’Irpinia, 23 novembre 1980 (2735 morti), a quello in Umbria, 6 settembre 1997 (quando la Basilica di San Francesco ad Assisi venne danneggiata), e cito qui anche la frana tragica del maggio 1998 a Sarno, vicino a Napoli, in cui i soccorsi persero quasi un intero giorno. In tutte queste occasioni abbiamo sempre assistito alla generosità dei cittadini, ma non alla stessa prontezza dello Stato.
Lo Stato va dunque congratulato, oggi. “

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Minerva 8 aprile 2009 alle 13:28

“Innanzi tutto dobbiamo essere chiari riguardo ad alcuni termini. Una prediction è una affermazione che specifica tempo, luogo e magnitudine di un terremoto. Dagli anni ‘90 è opinione generalmente condivisa che questo tipo di previsione esatta non è un soggetto di ricerca fruttuoso“.[in sostanza: è impossibile fare previsioni esatte dei terremoti]
“Prima che le previsioni del tempo divenissero generalmente accettate, abbiamo passato decenni a studiare la climatologia, la dinamica dei fluidi e le leggi fische che governano gli oceani e l’atmosfera a tutte le scale. Abbiamo raccolto una quantità immensa di dati storici e predisposto satelliti per monitorare il sistema oceanico e atmosferico. Se le previsioni dei terremoti diventeranno efficaci come quelle atmosferiche lo sono attualmente, dobbiamo portare la sismologia ad un livello paragonabile. Oggi la ricerca è diretta a realizzare quell’ obiettivo più essenziale, e la cosa più vicina al fare previsioni cui arriveranno gli scienziati è fare forecast
a lungo e medio termine su basi strettamente sperimentali”.
Ora, a parte questo, quando ho scritto il commento iniziale sullle previsioni, non mi riferivo a Giuliani, ma al fatto che si dicesse fosse impossibile fare previsioni (generico), mentre altri sostenevano il contrario. In realtà non c’è contraddizione. Non è possibile fare una previsione esatta, basata su un modello et cetera. Ma è possibile fare delle previsioni non esatte, chiamiamoli pronostici, però non solo su dati statistici, ma basandosi comunque sulle conoscenze scientifiche del fenonemo.
Ecco perchè poi un sismologo può fare dichiarazioni di questo tipo:
“Sì, in generale i movimenti precursori sono significativi, ma, occorre precisare: indicano per lo più l’arrivo di un terremoto, non la sua intensità. Basandoci in particolar modo [non esclusivamente] sulla statistica possiamo prevedere – la maggior parte delle volte però, non tutte – l’insorgere di fenomeni di questo tipo. E solitamente quando questo avviene scatta l’allerta generale… ” (Giorgio Pasquarè, sismologo dell’Università degli Studi di Milano)

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carlo 8 aprile 2009 alle 13:31

E’ chiaro che la Nunziata sta “acquisendo dei meriti nei confronti di qualcuno”… :-D
Forse hanno girato a lei, in cambio di commenti compiacenti, i 50000 dollari (sic) stanziati dal grande Obama…

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Minerva 8 aprile 2009 alle 13:38

Da noi una cosa del genere quanto successo avrebbe?
Ellegi, è proprio questo che mi manda in bestia.
Qualche giorno fa, esercitazione antincendio a scuola di mio figlio. Soliti ritardatari (mezzora). Mio figlio al professore: “Ma così finiscono arrostiti”. Professore:” Pazienza”.

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Rolli 8 aprile 2009 alle 13:49

Ellegi, le cose che ti ho riportato ieri sera non le ho trovate sul sito delle frattochie o delle Brigate rosse; le dicevano nello speciale TG5, in diretta, non a Beppe Grillo ma al novello conduttore di Matrix.
Che dirti, sarà un comunista in incognito che si diverte
E ancora: ci sono state scosse su scosse, da dicembre, e nessun cazzo di reale allerta
I ragazzi della casa dello studente dicevano, prima di questa scossa definitiva, che avevano paura, che i muri scricchiolavano, e molti di loro se n’erano andati in vacanza in anticipo. Per paura.
Una ragazza morta aveva scritto nei giorni precedenti un sms ad un suo amico di Bergamo, dicendo che dormiva vestita e con le scarpe, perchè il pericolo si sentiva forte, tra mille scosse sempre4 più pressanti
Che dirti, saranno i famosi bamboccioni
E ancora:”Maurizio, un quarantenne veneto di Valdobbiadene. Lavora con gli elicotteri del 118. Un alpinista scavato in viso. Sta salendo verso piazza Duomo. Alle otto di mattina ha già tirato fuori cinque persone dalla macerie. Tutte vive tranne l’ultima: una bambina di 10 anni. ´Per quattro ore ho scavato a mani nude – dice – tra le i detriti di un palazzo in via XX settembreª. Ne sono crollati tre. ´I vigili del fuoco sono arrivati dopo un ora e mezza. Erano in quattro, non avevano un piccone, una scala, luci di emergenza. Non erano preparatiª. Nonostante le continue denunce”
Sull’Annunziata, che non considero serva di nessuno,m vorrei tanto sapere da dove ha scritto il suo pezzo
Perchè vedi, Matrix, in due giorni consecutivi, è cambiato da così a così: nella puntatina con il tizietto al calducci oin redazione, era un peana continuo con sfilatina di ministri che non c’entravano una mazza; la sera dopo, con Vinci all’Aquila, la sinfonia era totalmente cambiata
Poi se tu vuoi convincerti che sono al soldo dell’opposizione, o che parlo per partito preso giusto per spalare merda su Berlusconi, mentre la macchina organizzativa e preventiva è efficientissima, fai pure, che ti devo dire

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Rolli 8 aprile 2009 alle 13:53

ah! per quanto riguarda Giuliani

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Ellegi 8 aprile 2009 alle 14:15

Articolo sulla stampa. http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=5802&ID_sezione=&sezione=
Non è che io mi inventi gli articoli. Stai riportando le impressioni di un paio di persone, interviste e mi viene citato quel tal Orsatti che fa di tutto tranne che il giornalista.
Ho citato la stampa nazionale ed internazionale, un telegiornale come la BBC, non un’agenzia di stampa del burundi. Saranno pagati? si può presumere di tutto. Te stai rendendo testimonianze sparse e limitate come verità oggettive. E come fonte oggettiva citi la tizia presidente della provincia del PD.

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Ellegi 8 aprile 2009 alle 14:27

Però non ti cito un articolo di bloomberg perchè è un peana per Berlusconi e ti potrebbe creare un travaso di bile.

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silvestro 8 aprile 2009 alle 14:43

veramente la tempestività dei soccorsi è data dalla collaborazione dell’INGV con la protezione civile.
è una rete messa in piedi dopo l’irpinia.
dall’istituto, dove esiste un monitoraggio h24, parte l’informativa che allerta la protezione civile e poi le istituzioni come la presidenza del consiglio e le amministrazioni locali.
le responsabilità governative andrebbero stigmatizzate o esaltate guardando alla situazione dei mezzi della protezione civile e dei vigili del fuoco e ai tagli all’INGV.
oltre che a tutto il discorso sulle ristrutturazioni antisismiche e le proroghe alle leggi correlate in nome dei palazzinari.
che poi ci possano essere stati episodi di perfetta organizzazione o di disastro va da sè.
la protezione civile italiana ha un grado alto di organizzazione, come la scientificità degli enti nazionali di controllo.
non vi è alcun merito o demerito del governo su questo.
dopo i tagli in questa finanziaria forse ci saranno.

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stalker 8 aprile 2009 alle 14:45

Guarda ellegi che non c’è un fatto nell’articolo dell’annunziata è un pezzo d’opinione. Tale e quale a quello del giornale. Tra l’altro distratto dalla questione di Giuliani. Ribadisco Giuliani non c’entra un cazzo con questa storia: è da dicembre che c’è uno sciame sismico e che la popolazione è spaventata (il fatto che uno sciame sismico non sia necessariamente prodromico a una scossa forte non significa che non sia sufficiente per averla). Giuliani non è neanche una questione di filosofia della scienza.
I soccorsi sono stati coordinati bene, a favore delle telecamere e della campagna elettorale per le europee. Ho visto solo un pezzetto di Vespa e poi ho chiuso perché mi sono incazzato: aveva appena detto che non so in che piazza c’erano 500 tende poi parlando con un responsabile dei soccorsi che gli diceva “guardi che noi di queste 500 tende non ne sappiamo nulla”, gli fa “eh ma mi scusi la gente deve sapere se ci sono o non ci sono”. Cristo di un dio aveva dato lui la notizia.
Speriamo che nessuno abbia dato retta a questo coglione.
Non è solo Orsatti, sono anche altri cittadini che si lamentano, vedi quello che diceva Rolli su. Orsatti lo citavo perché mi pare interessante che 500 finanzieri tutti attrezzati stessero in attesa di Berlusconi. Puoi smentire questa notizia? Non ti fa inarcare per un momento le sopracciglia.
Un’altra distrazione è quella che in Giappone ci sarebbero stati meno morti ecc.
http://en.wikipedia.org/wiki/Great_Hanshin_earthquake

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Rolli 8 aprile 2009 alle 14:53

Bene Ellegì, quindi adesso ho capito: se tu leggi la Stampa e riporti un’ansa hanno valore oggettivo, se io ti riporto la diretta del TG5, di Sky, stralci dell’Unità, testimonianze del TG2 di soccorritori e gente sul posto, son cagatine che io ammannisco e spaccio per verità oggettive. Poi certo, vuoi mettere? la stampa internazionale ne saprà certo di più delle persone che lavorano sul posto. E’che non ci avevo pensato

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Ellegi 8 aprile 2009 alle 15:16

Hai ragione, hanno valore oggettivo la testimonianza di un paio di persone e lo stralcio dell’unità (famoso per la sua oggettività) non i commenti di chi fa informazione, ovvero fa il giornalista di professione (giocandosi anche la credibilità con quello che dice), e che dovrebbe avere informazioni un pò meno limitate. Gli articoli di commento notoriamente si scrivono sull’impressione data da un singolo caso, non da una ricerca un pò più ampia.
Prendo atto.

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Minerva 8 aprile 2009 alle 15:35

Stalker, non puoi paragonare il Kobe (7.3) al terremoto in Abruzzo(6.3). Ogni livello di magnitudine sulla scala Richter è dieci volte maggiore del livello precedente (È nel link che hai postato). Oltre a dover tener conto della densità abitativa, territorio et cetera.

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stalker 8 aprile 2009 alle 15:50

Non volevo fare il paragone tra i due terremoti volevo solo dire che se usi come argomento “eh in Giappone non sarebbe morto nessuno” devi essere preciso e aggiungere “in un terremoto a quelle scale”. Ma anche così non si può sapere e l’argomento risulta zoppicante. E aggiungevo che questa è una ulteriore distrazione come la visita di Franceschini o quella di B. Sono tre i problemi che secondo me vale la pena discutere: a) Chi è responsabile politicamente della mancata prevenzione (intendo non l’evacuazione ma preparare le valigie, studiare un posto della casa più sicuro, preparare l’acqua, ecc.)? b) I soccorsi hanno davvero funzionato (o hanno funzionato solo quelli a favore di telecamera)? c) Il futuro, come verrà gestita la ricostruzione? Come è stato a S. Giuliano? Non so se vi ricordate le promesse di B.

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stalker 8 aprile 2009 alle 15:55
elofoolish 8 aprile 2009 alle 16:02
Minerva 8 aprile 2009 alle 16:27

Avevo capito male; l’argomento “eh in Giappone non sarebbe morto nessuno” è una strnzt, ma è innegabile che là lavorino e spendano di più nella ricerca per tentare di evitare guai maggiori. E infatti il progetto cui ho accennato qualche commento fa prende il via proprio dalla previsione di un terremoto più disastroso del Kobe.
Io invece penso che, oltre ai tuoi punti abc, ci sia anche un d)perchè sono passati quasi trent’anni dall’Irpinia e in Italia siamo ancora indietro rispetto agli studi sulle previsioni – che magari consentirebbero un sistema di allarme almeno un po’ migliore – mentre la risposta sono i tagli in finanziaria?

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Minerva 8 aprile 2009 alle 16:50

Il NYT riporta salomonicamente opinioni contrastanti: a Bazzano, una persona sulla sedia a rotelle si dice contenta per i soccorsi, non si sente abbandonata, ma protetta; un’altra, a Paganica, in fila per un pasto, lamenta di aver dormito in auto e di non aver potuto comsumare uno vero pasto nei due giorni precedenti, e che ancora la notte scorsa le tende non erano state montate.

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stalker 8 aprile 2009 alle 16:52

Si comunque non ero stato preciso.
Non ne sono sicuro ma mi pare che in giappone abbiano sviluppato un sistema di allarme, in cui tipo suona una sirena e tutti si svegliano e si organizzano in qualche modo. Chissà quanta gente è morta perché dormiva e magari il terremoto non l’ha sentito. Non lo so ma magari alcuni edifici non sono crollati esattamente nei 30 secondi di terremoto e se uno era sveglio e allerta si poteva alzare e mettersi sotto un muro portante, chissà…

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Minerva 8 aprile 2009 alle 17:28

Sempre il NYT, una donna de L’Aquila si dice molto contenta dei soccorsi, ma afferma che : “… le autorità locali avevano minimizzato la minaccia durante le scosse avvertite nella regione nelle settimane precedenti. Il terremoto si è verificato alle 3:30 a.m. ma era stato preceduto da scosse di minore intensità, inclusa una la notte appena trascorsa. La donna afferma che gli abitanti della zona avevano un falso senso di sicurezza, dopo che per settimane era stato detto loro di non allarmarsi.
“Eravamo calmi… così calmi che alla prima scossa alle 11 di notte, abbiamo pensato non fosse niente. Non ci avrebbero dovuto avvertire di più, ma avrebbero dovuto farlo in un modo diverso”.

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leonida alle termopili 9 aprile 2009 alle 08:17

con l’aiut alpin dla dolomìtes siamo in allerta da 4 ore dopo il terremoto. I nostri “studafˆch” volontari che già sono lì, del tutto autosufficienti, ci hanno comunicato di non andare perchè non c’è alcuno che dica cosa fare. Loro, tra i primi arrivati(paganica)hanno quasi terminato le ricerche e si apprestano alle operazioni di consolidamento con puntelli.

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elofoolish 9 aprile 2009 alle 11:07

testimonianza diretta di un amico andato a portare camion di aiuti soprattutto per bambini piccoli:
totale inadeguatezza, gente a bracccia conserte, nessun posto per stoccare la roba.
sono dovuti tornare indietro con i furgoni. con la gente che gli chiedeva di lasciargli la roba e i responsabili di andarsene….

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stalker 9 aprile 2009 alle 11:08

Dicono che cercano 1 miliardo per la ricostruzione e lo vogliono raccimolare tramite una tantum. Bene perché non prendono l’1,3 miliardi stanziati per il ponte sullo stretto? Che tra l’altro non bastano neanche (devono arrivare a 6).
http://www.corriere.it/economia/09_marzo_06/cipe_via_libera_opere_pubbliche_ponte_stretto_f5ef17a4-0a38-11de-91a6-00144f02aabc.shtml

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silvestro 9 aprile 2009 alle 11:45

io non vedo molto il punto della polemica sinceramente: non c’è comunque uno spoiling system ad ogni elezione nella protezione civile e nella croce rossa.
i diversi governi si possono distinguere solamente nelle risorse che assegnano per l’addestramento ed i mezzi logistici negli anni e nell’immediato.
se un caposquadra dei pompieri è incompetente o bravissimo sarebbe stato al suo posto sia con berlusconi che con prodi o cesa primo ministro.
se non ha benzina o i camion rompono lungo la strada perchè sono del ’56 allora si.
anche arrogarsi onori sulla tempestività dei soccorsi mi sembra semplice propaganda elettorale.
direi che il cambiamento in corsa del piano casa con l’introduzione delle norme sismiche parla chiaro.
siamo un paese che non guarda al futuro.
ora sono vent’anni che l’INGV avverte del pericolo di una eruzione del vesuvio. che vogliamo fare? intervenire o aspettare che succeda il disastro giudicando l’opera amministrativa, marginale, di un governo sulla eventuale tempestività dei soccorsi?

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Ellegi 9 aprile 2009 alle 12:55

Ma chi se ne frega di chi è al governo.
Non credo sia stata opera di Pertini o di Craxi se abbiamo vinto il mondiale di Spagna. Come non credo sia opera di berlusconi se la Protezione civile fa un’operazione decente. Non vedo perchè debba essere sminuita questa azione che tutto sommato mi è sembrata anche gestita correttamente.
Che questo governo se ne faccia vanto non me ne frega niente. Se farà il suo dovere lo vedremo con il prosieguo, anche perchè la ricostruzione sarà il banco di prova vero per questa maggiornaza, non l’efficienza di un meccanismo che dovrebbe funzionare sempre al meglio.

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silvestro 9 aprile 2009 alle 13:03

sono d’accordo. non trascurerei però lo slittamento delle norme antisismiche durante questi anni, quella è responsabilità degli esecutivi che si sono succeduti.
e speriamo che non avvenga un’irpinia due…

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k. 9 aprile 2009 alle 23:06

Leonida, visto che forse ti occupi anche di organizzazioni di soccorso, hai mai prestato il tuo contributo in condizioni tipo quelle dell’Abruzzo?
In ogni caso, se non si fa parte di organizzazioni specifiche , può avere senso offrire il proprio aiuto materiale ( nel senso di braccia, lavoro) nelle zone colpite? Grazie
Ciao,k.

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leonida alle termopili 10 aprile 2009 alle 08:20

@ k. sono oltre 30 anni che faccio parte del soccorso alpino e di recuperi e ricerche(in valanga e non, anche a Stava per esempio) ne ho visti e fatti di tutti i tipi ma nÈ i miei colleghi nÈ il sottoscritto hanno mai partecipato ad azioni in zone terremotate, a differenza dei pompieri volontari: ciò nonostante siamo stati messi subito in allerta poichè, da parecchi anni ormai, anche questo corpo specifico è stato inquadrato nella protezione civile. Comunque se non si è inseriti in qualche organizzazione specifica, autosufficiente, non ha alcun senso presentarsi autonomamente.
servus

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k. 10 aprile 2009 alle 12:12

non dev’essere facile operare di fronte a situazioni tragiche tipo queste o quelle che riferisci della val di stava, complimenti.
beh in questi giorni, come altri penso, uno sente po’ il bisogno di “fare qualcosa, ma in effetti nelle prime ore dell’emergenza c’è bisogno più che altro di persone con un minimo di capacità e preparazione anche psicologica. forse più tardi in progetti mirati
ciao,k.

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Return 14 aprile 2009 alle 11:21

Nuove meraviglie dall’amministrazione clericofascista di Roma. Il vicesndaco esulta perché l’ospitalità religiosa è cresciuta del 20% (ai danni degli hotel) e ribadisce che siccome le feste religiose vanno rispettate, il divieto tassativo di aprire per i negozia a Pasqua e Pasquetta era sacrosanto. Ovviamente il divieto assoluto non vale per i musei capitolini che possono anzi debbono fare cassa, per i vigili urbani che possono anzi debbono fare multe eccetera. Intanto monta la rivolta dei negozianti: in 600 hanno aperto lo stesso e mandano a fare in culo il peggior sindaco da 15 anni a questa parte.

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elofoolish 14 aprile 2009 alle 14:09

ahahahah
sti cazzi lo hanno votato loro eh!

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