Critiche al Papa: la Cei si offende, la Francia tira dritto

La Cei è molto offesa per le critiche piovute sulle parole pronunciate dal Papa in Africa.
Anzi, a dire il vero, i vescovi si sono molto risentiti anche per le critiche che si sono levate per la gestione, vergognosa, del ritiro della scomunica ai lefevriani negazionisti, e del caso Englaro
Non sopportano le critiche, da quelle parti, pur arrogandosi il diritto di ingerire e criticare a loro piacimento
Il cardinale Bagnasco, “sommessamente ma con energia”, avverte:”non accetteremo che il Papa, sui media o altrove, venga irriso o offeso”
Ma guarda: i commenti negativi, quando non provengono da loro, diventano irrisione ed offesa.
Solo che questi toni e atteggiamenti da guappi utilizzati dalla Cei, che tanto fanno breccia nel cuore del governicchio italico, qualcun altro li rispedisce al mittente, con bollo a carico del destinatario.
“Non volevamo fare alcuna polemica. Abbiamo detto soltanto, e lo ripetiamo, che la frase del Papa sul preservativo - che non è una parte della soluzione, ma un problema per l’Aids – può avere conseguenze drammatiche sulla politica mondiale in favore della salute.
Non abbiamo mai detto che il preservativo è l’unica soluzione del problema. Ce ne sono altre, l’assistenza medica, quella sociale, i test per individuare la presenza del virus, il sostegno psicologico. Ma il preservativo fa parte di questi elementi di risposta. Tutti i discorsi che vanno in direzione diversa, fatti in più da una persona che ha enorme influenza, vanno contro l’interesse della salute pubblica”. Punto.
Firmato Eric Chevallier, portavoce del ministero per gli Esteri francese.

di Losciacallo il 24 marzo 2009 in Opinioni · 21 commenti

{ 21 commenti… leggili o aggiungi il tuo }

Return 24 marzo 2009 alle 20:34

Secondo un sondaggio di questa settimana Il 43% dei cattolici francesi vorrebbe le dimissioni di Maledetto XVI.
Ma probabilmente sono solo dei laicisti infiltrati.
http://www.lejdd.fr/sondages/sondage.pdf

Replica

Minerva 24 marzo 2009 alle 21:28

“In Francia le reazioni più virulente sono state quelle dei rappresentanti del governo di destra. Il portavoce del ministro degli Affari esteri ha espresso la sua ´viva preoccupazione per le conseguenze delle parole di Benedetto XVIª, le quali ´ mettono a repentaglio le politiche di sanità pubblica e gli imperativi di tutela della vita umanaª. Si potrebbe obiettare che quel ministero è affidato a Bernard Kouchner, uno dei rappresentanti dell’ apertura a sinistra del presidente Sarkozy, che ama ricordare di non aver cambiato le proprie idee. Ma anche Roselyne Bachot, ministra della Salute responsabile dell’ Ump (il partito di Sarkozy) ha giudicato quelle parole ´assolutamente catastrofiche e totalmente irresponsabiliª. Quanto ad Alain JuppÈ, già primo ministro di Jacques Chirac e grande dirigente gollista, a suo giudizio ´Benedetto XVI vive in una situazione di totale autismoª. ´Questo Papaª, ha poi aggiunto, ´incomincia a diventare un vero problemaª. Queste fragorose condanne da parte di eminenti rappresentanti della destra [francese] hanno eclissato quelle, più consuete, provenienti dalla sinistra e dagli ambienti massonici“.
“Ma in Italia le maggiori sorprese vengono dal centro-sinistra. Dario Franceschini si è limitato a dire che il profilattico ´è indispensabile per combattere la malattia in Africa e nei paesi poveri ª. Una dichiarazione quanto mai timida, che a confronto con i toni degli esponenti della destra francese li fa apparire come temibili avversari del papato“.
(articolo di Marc Lazar – via Malvino – vale la pena di leggerlo tutto)

Replica

Giancarlo 24 marzo 2009 alle 21:53

@Minerva: Se Lazard paragonava i destri francesi con i destri italiani, chissà che iperbole avrebbe dovuto usare :)
Comunque siamo l’unica nazione al mondo in cui destra, centro, sinistra, avanti e indietro, sono tutti succubi del vaticano.

Replica

MInerva 24 marzo 2009 alle 22:20

Infatti ci ha rinunciato :)… vabbe’, mancava l’ effetto sorpresa.

Replica

LR 24 marzo 2009 alle 22:37

Casini: “Vedo una manina occulta rappresentata dalla massoneria dietro queste ripetute critiche rivolte al Sommo Pontefice”

Replica

Rolli 24 marzo 2009 alle 23:12

Sì sì, siam tutti massoni. Che poveraccio

Replica

LR 24 marzo 2009 alle 23:58

VolontÈ: “Fini è fermo al laicismo radical-massonico”

Replica

pick 25 marzo 2009 alle 00:51

Casini le escogita tutte pur di raccattare qualche ulteriore voto bigotto in previsione delle prossime elezioni. Disconosce, ovviamente, che la vera massoneria, al contrario della chiesa cattolica, è portatrice di tolleranza. Evidentemente si è confuso, perchè le “manine occulte” si nascondono di solito dentro una tonaca. Della serie: i pensieri cattivi stanno in testa a chi li pensa.

Replica

leonida alle termopili 25 marzo 2009 alle 08:42

more solito sono i poteri demopluto masso giudaici…patetico!
Tutti questi paladini della chiesa cattolica, a partire da berlusconi, per poi accorgersi che dei precetti cattolici se ne sono bellamente sbattoti i maroni…ma va là va!

Replica

leonida alle termopili 25 marzo 2009 alle 08:42

more solito sono i poteri demopluto masso giudaici…patetico!
Tutti questi paladini della chiesa cattolica, a partire da berlusconi, per poi accorgersi che dei precetti cattolici se ne sono bellamente sbattuti i maroni…ma va là va!

Replica

British Bulldog 25 marzo 2009 alle 13:48

piu che altro i vari Bagnasco, Ruini et compagnia bella parlano in questi casi ad uso e consumo interno italico,, dato che sanno benissimo che aldi fuori dell italietta,, e di polaccolandia,, solitamente il resto dell Europa non si fa nessun problema a rimettere papa e compagnia cantante al loro posto e non si fanno certo mettere i piedi in testa da SS Nazinger

Replica

Alessia Markuzzi 25 marzo 2009 alle 19:26

L’aids è un problema certo, per questo contiamo sull’assistenza medica.., sociale.., sul sostegno psicologico.., i test per individuare la presenza del virus , ma….
Ma quando tutto questo non basta?
Allora c’è Danctivio! Il preservativo ai fermenti lattici di Manone, tuo alleato naturale che rinforzando il sistema immunitario ti protegge maggiormente dall’Aids e dai pericoli del contagio.
Prova Danactivio tutti i giorni. ..
(Danactivio data la sua particolare formulazione è particolarmente indicato per i rapporti mercenari. )
___________________
ciao,k.

Replica

LR 25 marzo 2009 alle 23:06

Non servono mica le battute. Le argomentazioni fanno già ridere abbastanza.

Replica

pick 26 marzo 2009 alle 16:49

qui un articolo del Mons. Casale per Micromega. Mi sembra interessante.

Replica

k. 26 marzo 2009 alle 20:59

Bella reply LR. ma mi pare risibile pure chi, anche senza argomentazioni, ma schiacciato dal suo pesante pregiudizio ideologico, approfitta di ogni trafiletto della santa sede, arrovesciandolo ai suoi sproporzionati sfoghi da curva ultrà.
Personalmente non me la sento di definire chi sostiene l’utilizzo del preservativo in Africa o in Italia, un magnaccia o giù di lì. Molti però siccome il Papa dice che il preservativo aumenta i problemi, devono gridare allo scandalo all’untore, assassino,alla cattiveria, al parlamento che dovrebbe insorgere. Che dire.
GianCarlo aveva fatto una carina metafora automobilistica; certo che le cinture e gli airbag diminuiscono il rischio e non si può vietare l’utilizzo dell’auto, resta il fatto che in alcuni casi la protezione civile (oscurantista) chiede di utilizzare l’auto solo in caso di assoluta necessità.
Ora in un caso di epidemia, in molti casi mortale, se il Papa chiede di usare il pisello solo in caso di assoluta necessità, non lo trovo scandaloso, direi anzi che secondo me a quasi ragione.
ciao,k.

Replica

Giancarlo 26 marzo 2009 alle 21:42

“se il Papa chiede di usare il pisello solo in caso di assoluta necessità”, a occhio e croce direi solo per pisciare. Scommettiamo un soldino che il papa non intendeva quello che hai scritto tu? poi come la metteremmo con i matrimoni non tesi alla procreazione? se non si scopa non si fanno figli, visto che anche quelli tramite fecondazione assistita fanno schifo a voi cattolici. Non se ne esce: con il proprio coniuge bisogna scopare anche se affetto di aids, con gli altri non si scopa neanche se di sana e robusta costituzione.

Replica

LR 26 marzo 2009 alle 22:06

Fortuna che anche il Vaticano si vergogna di quella frase. Sul sito web è stata cambiata varie volte.

Replica

ventomare 27 marzo 2009 alle 12:47

Le affermazioni di Benedetto XVI sul preservativo e Aids criticate dalla prestigiosa rivista scientifica britannica
Lancet contro il Papa: “Ha distorto la scienza”

Replica

ventomare 3 aprile 2009 alle 14:43

Ratzinger sta facendo alla Chiesa quello che Bush ha fatto agli USA: operare con zelo per la distruzione dell’istituzione. Questo è ciò che fa un leader che interpreta la parte più vetusta e retriva dell’organismo che guida quando è in corso il cambiamento, epocale e non ha nessuna capacità nÈ volontà di interpretarlo.
———————————–
Bruxelles, 13:23
AIDS: PROTESTA FORMALE BELGIO, INACCETTABILI PAROLE PAPA
Le parole del Papa sull’inutilita’ del preservativo nella lotta all’Aids sono “inaccettabili”. Il parlamento belga ha bocciato le dichiarazioni del Pontefice durante il suo viaggio in Africa e ha chiesto al governo di Bruxelles di protestare formalmente con la Santa Sede. I parlamentari hanno votato a schiacciante maggioranza una mozione che “sollecita l’esecutivo a condannare l’inaccettabile presa di posizione del Papa e di presentare una protesta formale alla Santa Sede”. La mozione ha avuto 95 voti a favore, 18 contrari con solo sette astensioni. Il premier Herman Van Rompuy aveva gia’ detto in precedenza che avrebbe sostenuto la mozione e agito a condizione che la definizione di “pericolose e irresponsabili” riferita alle parole di Benedetto XVI fosse cambiata in “inaccettabili”. Van Rompuy ha aggiunto che “non spetta al Papa mettere in dubbio le politiche della sanita’ pubblica, che godono di unanime sostegno e ogni giorno salvano delle vite”.

Replica

k. 3 aprile 2009 alle 16:44

Anche Focus Junior protesta contro il Papa. La prestigiosa rivista non resta indifferente alle ciniche e antiscientifiche dichiarazioni del Pontefice sull’aids e fa sentire la sua voce;Il prossimo numero nelle prime pagine darà spazio a una raccolta di messaggi di protesta dei giovani lettori, di cui diamo alcune anticipazioni :
_ke skifo!!
_adesso basta!
_anke la cattolicissima kondanna il papa!
_abbasso il papa e la squola!
Inoltre in allegato i giovani lettori troveranno una confezione di palloncini colorati, e un opuscolo sui rapporti sadomaso ai tempi degli antichi romani
Ma focus Junior non è la sola rivista che alza la voce contro la protervia di questo pontefice, è notizia dell’ultim’ora che anche Famiglia Cristiana, continua la marcia di allontanamento dal Vaticano e oltre a un duro editoriale del direttore, nel prossimo numero si unisce anch’ essa alla protesta allegando , udite udite una scatola di veri preservativi. La cei sceglie il profilo basso e decide per ora di non intervenire contro la storica testata, anche perchè si dice, i preservativi in regalo sarebbero tutti bucati
_______________
ciao.k.

Replica

Return 4 aprile 2009 alle 10:18

Milano capitale europea del neofascismo.
Bel capolavoro socioculturale della destra, bravi.

Replica

Scrivi un commento

Eventuali commenti volgari, offensivi, fuori tema o palesemente promozionali saranno rimossi.

Post precedente:

Post successivo: