Renato Brunetta: gli studenti dell’Onda? Guerriglieri, e come tali verranno trattati

Ai giornalisti che gli fanno notare come la protesta nella scuola stia montando, il ministro Renato Brunetta replica
“Non vedo molta protesta, vedo ogni tanto delle azioni di guerriglia da parte della associazione Onda. Ma vedo che nelle votazioni degli organi di rappresentanza degli studenti l’Onda non esiste. Sono un democratico e quindi credo molto più al voto che alle azioni di guerriglia.
L’Onda non l’ho vista nelle recenti elezioni degli studenti, quindi sono dei guerriglieri e verranno trattati come guerriglieri
In sintesi:niente scioperi e manifestazioni, ché il ringhioso Brunetta non li riconosce. Se proprio non concordi con le azioni del governo, alle prossime elezioni voterai qualcun altro.
E se la scuola pubblica nel frattempo cade a pezzi, mentre si finanzia quella privata, facciamocene una ragione
E guai se protesti senza appartenere categoricamente a qualche gruppo regolarmente eletto: ti considera alla stregua di un terrorista, e come tale farà in modo che tu venga trattato.
Tra l’altro il ministro sarebbe opportuno si informasse meglio, sulla protesta che non vede, visto che sia ieri che oggi le lezioni, nelle scuole pubbliche, si sono svolte a singhiozzo, causa sciopero

di Losciacallo il 19 marzo 2009 in Politica · 60 commenti

{ 60 commenti… leggili o aggiungi il tuo }

silvestro 19 marzo 2009 alle 15:01

i ricercatori sono capitani di ventura, gli studenti guerriglieri…troppo salgari da giovine mi sa

Replica

lalaura 19 marzo 2009 alle 15:33

è che lui, piccino, ha paura d’esser calpestato, nella malaugurata ipotesi di finire in mezzo a un corteo… noi, almeno, le nostre figlie ce le mettiamo in spalla quando andiamo in manifestazione! un poveretto, che altro dire?

Replica

elofoolish 19 marzo 2009 alle 17:12

eh rispetto dai,
ha rischiato di vincere il nobel lui…

Replica

lalaura 19 marzo 2009 alle 23:47

piuttosto il Minchio D’Oro…

Replica

silvestro 20 marzo 2009 alle 11:26

ovviamente si cerca di rideci su, perchè se penso al senso di quelle parole sottolineate dal post…
omrai è soggettiva anche la parola democrazia, si può usare dappertutto, anche quando non ci cape una mazza.

Replica

Rolli 20 marzo 2009 alle 12:55

E’ grave, Silvestro, perchè si vuole far passare il concetto che chiunque protesti, scioperi,l reagisca, sia fuori dalle regole, fuori dallo Stato, quindi sanzionabile
E’ ovvio che io non si a d’accordo con il lancio di sanpietrini, ma questo non fa dell’Onda un associazione terroristica
Ci sono eccessi negli scioperi, e siamo d’accordo, ma stringerli drasticamente, e poi dire che non è una forma di protesta (se leggi bene le parole di Brunetta, evinci che praticamente la protesta deve confluire nel voto, non in altro), è da regime, non da democrazia. Ed esaspera gli animi.
Io comincio a pensare che sia quello che vogliono, per poter passare a forme di repressione
Del resto Cossiga docet

Replica

Ellegi 20 marzo 2009 alle 15:28

Forse è solo la reazione a chi ha fatto strame dei diritti altrui per troppo tempo. Chi ha subito occupazioni da parte di quattro gatti, blocchi di strade e ferrovie, distruzioni: vuoi che qualcuno si indigni per due o tre manganellate? Il terreno fertile per una repressione è solo la conseguenza di anni di mancanza di responsabilità. E ora ne pagheremo il conto. Ma ce lo meritiamo.

Replica

ventomare 20 marzo 2009 alle 15:39

“Brunetta chieda scusa”, dice Franceschini lasciando la Sinagoga di Roma dopo il suo incontro con i vertici della comunità ebraica della capitale. “Dovrebbe ricordarsi che è un ministro, imparare a mordersi la lingua prima di insultare gli studenti. Manifestano pacificamente – prosegue – a difesa dell’università e per contrastare i tagli”. Secondo il leader del Pd, Brunetta “dovrebbe chiedere esplicitamente scusa e dare loro le risposte che chiedono”.

Replica

silvestro 20 marzo 2009 alle 15:43

la frase è indegna comunque, ellegì. e ricorda che molti di quelli che in anni passati hanno abusato del diritto di protestare, siedono tra i banchi del governo e della maggioranza.
magari approfittando delle buone maniere di scelba o di cossiga.
senza offesa, la tua mi sembra una condanna con delle attenuanti. un pò come fa qualche avvocato di supratori con le minigonne.

Replica

Ellegi 20 marzo 2009 alle 15:58

Non mi sembra la stessa cosa. Ho letto di sfuggita che gli studenti avrebbero manifestato senza autorizzazione occupando un edificio. Se è così il tuo esempio non c’entra un granchè. Domani potrei essere giustificato se brucio il comune perchè mi ha aumentato le tasse?

Replica

silvestro 20 marzo 2009 alle 16:08

ellegì, perchè l’esempio del bruciare il comune è la stessa cosa?
un esempio concreto potrebbe essere quello che se vai a protestare perchè ti hanno aumentato le tasse, potresti essere trattato come un guerrigliero perchè ti saresti astenuto dal voto alle scorse elezioni.

Replica

Ellegi 20 marzo 2009 alle 16:11

Il fatto che chi ha abusato del diritto di protestare sieda tra i banchi del governo e della maggioranza è la prova che siamo un popolo del c.

Replica

Ellegi 20 marzo 2009 alle 16:12

Bene, non brucio il comune ma incateno tutte le entrate. Va bene lo stesso? è un comportamento civile?

Replica

silvestro 20 marzo 2009 alle 16:18

oltretutto mi urta in modo considerevole il diverso trattamento che una certa parte politica ha riservato a camionisti e tassisti a suo tempo.
il diritto a manifestare il proprio dissenso è uno dei fondamenti di una democrazia.
è ovvio che voler spostare a tor vergata le manifestazioni o parlare di “sciopero bianco” è una presa per il culo: se non crei un minimo di disagio nessuno ti ascolta.
in più, con questi studenti, che non sono gli stessi del ’77, c’è un’assenza di dialogo e di disprezzo che non può far altro che inasprire gli animi.
ti ricordo che sono gli stessi che si resero disponibili a collaborare per una riforma che eliminasse gli sperechi e le rigidità baronali presentando proposte condivisibili da tutti.

Replica

silvestro 20 marzo 2009 alle 16:24

ellegì, sono stati caricati perchè volevano raggiungere piazza s.s. apostoli dove c’era la manifestazione.
un gravissimo reato
e comunque le parole del ministro, come hai giustamente sottolineato anche tu, sono gravissime e fanno pensare a preoccupanti derive repressive.
e un ministro della repubblica italiana non deve dire cose del genere manco per scherzo.
in un paese normale l’avrebbero fato dimettere.
e non c’è scusa che tenga

Replica

Ellegi 20 marzo 2009 alle 16:30

Non sai quanto ha urtato me quel comportamento. Come quello degli allevatori. Manifestare il proprio dissenso creando disagio a chi non c’entra niente mi dà notevole fastidio. Ripeto che non ho seguito bene la vicenda e gli studenti potrebbero anche avere parte di ragione, in questo caso.

Replica

Ellegi 20 marzo 2009 alle 16:40

Comunque sappi che quello che dice brunetta è condiviso dalla maggioranza delle persone. Sta parlando a chi subisce sempre tutto e sono tanti. Da noi non paga nessuno, nè il ministro che parla a vanvera nè chi infrange la legge.

Replica

silvestro 20 marzo 2009 alle 16:45

il percorso non era autorizzato, percui dal punto di vista formale non avevano ragione.
ciò non toglie che non erano violenti e che mazzolarli in quel modo non ha senso.
però sul concetto espresso dal ministro siamo sulla stessa lunghezza d’onda. è inammissibile.
poi, un giorno se vorrai, potremmo pure scornarci sul modo più efficace e più civile con cui far valere i propri diritti.
è che se non c’è nessuna volontà di dialogare, o inasprisci la protesta per farti ascoltare o te la prendi dove non batte il sole.

Replica

Minerva 20 marzo 2009 alle 16:52

quello che dice brunetta è condiviso dalla maggioranza delle persone
Ma, poichè si parla di Italia, è assai probabile che i tassisti, per esempio, abbiano la faccia tosta di lamentarsi degli scioperi selvaggi del personale di volo. Tutto va bene, invece, se è opera della propria corporazione.

Replica

silvestro 20 marzo 2009 alle 16:52

è certo che quando sciopera una categoria che non è la mia e ne subisco il disagio mi rode. però si dovrebbe anche capire se il motivo della protesta è giusto o meno.
anche perchè il giorno che capita a me di dover protestare che faccio?
fare politica inseguendo i sondaggi paga, ma non è detto che sia il modo migliore.

Replica

Rolli 20 marzo 2009 alle 16:55

Ellegi, e che significa che quanto ha detto Brunetta è condiviso da molti?
Se adesso scrivo sul blog che i pedofili vanno condannati a morte perchè stuprano i nostri figli, che gli stranieri vanno cacciati perchè rubano il lavoro, stuprano e uccidono, e via così, faccio proseliti anche io.
Ma questo non significa che io abbia detto cose giuste e oneste.
A me ricorda un certo periodo …

Replica

Ellegi 20 marzo 2009 alle 17:58

Infatti se scrivi che i pedofili vanno condannati a morte perchè stuprano i bambini fai un sacco di proseliti. E se durante gli anni ne hanno violentati tre o quattro al mese, assisti anche a scene di linciaggio. Il problema sta nel fatto che tutti fino ad oggi si sono approfittati, poi succede che la gente si stufa la polizia picchia e brunetta dice quello che vuole. Anche se non dice cose giuste ed oneste, sicuramente dice cose che le persone che hanno subito scioperi selvaggi occupazioni abusive e distruzioni vuole sentirsi dire.

Replica

Ellegi 20 marzo 2009 alle 18:12

mi sembra naturale Minerva. :)

Replica

Giancarlo 20 marzo 2009 alle 19:03

@Ellegi: Non ho capito se giustifichi il meccanismo che hai cosi bene descritto. Mi permetto solo di farti notare che è lo stesso meccanismo che ha permesso ai nazisti lo sterminio degli ebrei: la gente voleva sentirsi dire che era tutta colpa degli ebrei. Ciò non toglie che sia un meccanismo incivile e indegno. Brunetta non ci fa una bella figura.

Replica

Ellegi 20 marzo 2009 alle 20:16

non giustifico. constato. Brunetta è la riscossa dell’italiano che ha sempre subito.

Replica

bill 21 marzo 2009 alle 15:33

Certo che siete buffi..
Qui non è questione di nazisti, Giancarlo: è questione che i sanpietrini vanno lasciati per terra, altrimenti trattasi di un paio di centinaia ( di questa massa stiamo parlando) di stronzi. No, non sono guerriglieri: solo stronzi. Non sono “gli studenti” (che non se li cagano proprio): sono una sparuta minoranza di stronzi.
Perchè “stronzi”? Perchè possono protestare finchè vogliono, e dire le stupidaggini che vogliono, ma lanciare sanpietrini e cercare la rissa no. Ti è chiaro, Rolli, o vuoi continuare a ciurlare nel manico?
Perchè quando difendi l’indifendibile, come i tuoi amici dipendenti pubblici nullafacenti, facendo l’indignata, quando chiunque vada in un ufficio pubblico è costretto a fare file di ore a causa di gente che non fa un cazzo tutto il giorno a spese nostre, e che è la maggioranza di un esercito di milioni di persone che vivono a sbafo, a partire dal megadirigente per finire al fattorino, fai solo ridere. Vuoi raccontare, come in effetti fai, che la pletora di statali, regionali, provinciali, comunali sia costituita da personcine coscienziose che si immolano, per quattro soldi, per il bene comune? Ma pensi che uno qualsiasi, che tutti i giorni è costretto ad espletare montagne di costosissime pratiche di merda e pagare prebende varie, fatte solo per mantenere questo esercito di zombie incapaci, ti stia pure ad ascoltare?
Quando vedi che le assenze per malattia sono calate del 45%, vuoi farci credere che gente in fin di vita vada a lavorare perchè teme decurtazioni sullo stipendio (che è una balla: viene decurtata solo della quote accessorie, tipo mensa, dalla via che se ne sta a casa)? No cara, queste balle le racconti a quei dieci che scrivono qua.
Vedi, come possono parlare quei duecento sfigati che erigi a martiri (“pacifici” li definisce Silvestro: ma vai a cagare, và), possono parlare anche quelli che loro assalgono “pacificamente” quotidianamente all’università, sai, quelli che poi vincono le elezioni nella stessa unioversità, ma che i tuoi amici imbecilli “pacifici” travestiti da martiri cercano di picchiare tutti i giorni.
Per finire, mi piacciono le acrobazie con piroetta di Ellegi, che sa benissimo che Brunetta ha ragione da vendere ma non lo può dire: perchè quello è un ministro di questo governo, e quindi cacca, piscia, pupù, ma come siamo caduti in basso madama la marchesa..
Voi fate il gioco del potere: difendere una scuola e un’università che da decenni fanno cagare, invece che fare proposte magari alternative a quelle del governo (bisognerebbe avere anche qualche idea però, oltre a smadonnare e difendere l’indifendibile..), è solo patetico, nonchè fuori dal mondo. Difendere quattro violenti travestiti da barboni, idem. Assurgersi a difensori di milioni di dipendenti pubblici inutili, quando anche un undicenne sa che l’assunzione di milioni di dipendenti pubblici è stata solo uno strumento di consenso partitocratico, usato come amortizzatore sociale, significa o essere orbi, o più probabilmente essere in malafede.
Ma per fortuna c’è Franceschini, altro nobile esempio di un lavoratore che non ha mai lavorato in vita sua: una dichiarazione storica!!!!!!! Siete bolliti…

Replica

Ellegi 21 marzo 2009 alle 20:58

no bill, su questo non sono assolutamente d’accordo e non faccio nessuna piroetta. Io dico quello che penso. Dico che brunetta ha detto una sequela di stronzate. Dico che le stronzate che ha detto sono recepite come giuste da un sacco di persone (non io) rispondendo ad un preciso commento di rolli. Dico che la polizia (da quello che ho letto) ha fatto il suo dovere. Brunetta ha detto una sequela di stronzate a paragonare gli studenti a guerriglieri. Dimmi se non è un’emerita idiozia.
Se brunetta avesse detto: “la polizia ha solo fatto il suo dovere, gli studenti non possono pretendere di fare ciò che vogliono, ma seguire le regole.” nonn ci sarebbe stato niente da ridire. un’affermazione cristallina. No. Guerriglieri. ma per favore.
E il seguito delle elezioni ancora di più. Anche lì avesse detto: “le manifestazioni sono libere se seguono le regole, ma non saranno tollerate sopraffazioni di nessun genere”, questo era un discorso da rappresentante del governo, non ‘guerriglieri’.

Replica

Giancarlo 21 marzo 2009 alle 21:02

Vabbè, siamo a “non ci son più le mezze stagioni”, la fiera dei luoghi comuni.

Replica

Giancarlo 21 marzo 2009 alle 21:05

Preciso, mi riferivo al commento di Bill, non a quello di Ellegi qui sopra, di cui sottoscrivo anche le virgole.

Replica

Rolli 21 marzo 2009 alle 21:31

I miei amici dipendenti pubblici? Ma guarda che ti sei proprio aggravato, Bill, vedi di darti una regolata, ma non per me, proprio per te stesso.
Stai proprio sbracando. Non solo non sai muovere una critica che sia una a quella marmaglia che ci governa (dell’opposizione già ho detto e dico, tranquillizzati, fatti una flebo, prendi del valium, prima di rincalzare), non solo te lo fai mettere là dove non batte il sole, per il gusto di dire “però l’ha fatto Berlusconi, vuoi mettere”, ma vedi rosso quando una non si piega alla volgarità di stato, sputazzata in ogni dove
Io mi rifiuto di chiamare “guerriglieri” studenti che protestano, seppur violentemente; mi rifiuto di abituarmi al inguaggio da teppa di Brunetta nei confronti dei dipendenti pubblici; mi rifiuto dunque di partecipare ai continui linciaggi verbali.
Perché sono una persona e non una bestia, perché conservo un minimo di autocritica, perché non trovo diverso lanciare sanpietrini e inveire continuamente con toni violenti e denigratori, per aizzare il popolino e tenerselo dalla propria parte.
Son cose già viste, e intendo prenderne le distanze, quotidianamente.

Replica

bill 21 marzo 2009 alle 22:58

Ah, ecco, adesso ho capito. Duecento ragazzotti tirano sanpietrini grandi come una mela addosso ai poliziotti, e il problema è Brunetta che, invece di praticare il dolce stil novo del politichese con quei birbantelli, li definisce “guerriglieri”. Perchè, tirare sassate cos’è, secondo voi? Quando la smetterete di giustificare implicitamente i violenti di tutte le risme, tanto per il vostro amor di polemica? Perchè, dalla via che mostrate una equidistanza che si fa molta, ma molta fatica a vedere, non si fa un post su questi picchiatori di merda?
Poi, ci si scandalizza per il linguaggio che usa sempre quel cattivone, anzi cattivino, di Brunetta con gli statali, il che è tragicomico. Per un semplicissimo motivo: lo scandalo sono gli statali, il loro numero stratosfericamente inutile, i loro privilegi, il loro strafottente, quotidiano e al tempo stesso secolare fancazzismo.
Ecco, quando vi scandalizzarete di questo, e magari del costo che tutto questo comporta per il paese, e non parlo solo di quattrini ma di tutto il resto, magari POI si farà anche una questione sul bon ton di Brunetta.
Ultima cosa: non difendo affatto il governo, che non mi piace affatto, ma per motivi del tutto diversi dai vostri. L’ho scritto più volte pure qui: è un governo statalista, e le affermazioni iperstataliste di un Tremonti mi turbano moltissimo. E’ un governo timido, che preferisce fare ammuina con quella schifezza che è oggi l’opposizione piuttosto che fare veramente le riforme per cui è stato votato, e a causa di ciò si fanno mezze misure ininfluenti che raramente cambiano lo stato dell’arte. Ma di sicuro non me ne frega niente del gossip, del bon ton, del moralismo cretino che di solito alberga nelle bocche di chi predica bene e razzola malissimo.
Brunetta è uno che, a differenza di altri, sta invece facendo, e bene, quello che ha promesso di fare.
La volgarità dello stato, Rolli, io la trovo nel difendere una scuola pubblica orrenda come quella che abbiamo, uno stipendificio di massa in stato di putrefazione, mentre ricordo che a te stavano bene tre maestre alla elementari, che non servono perfettamente a niente e a nessuno se non a rubare uno stipendio. La trovo in una università in mano a baroni e loro parenti, che sforna gente che non sa neanche rispondere al telefono di un call center. La trovo in uno stato che non paga i debiti che ha con le imprese fornitrici, mentre se sfori di un giorno il pagamento di una delle tante tasse di merda con cui ci deruba ti insegue fino in capo al mondo, con delle more da strozzino. La trovo in una giustizia dai tempi biblici. E la trovo in chi vuole pure difendere questa monnezza. E stai tranquilla, so benissimo che di gente così è piena pure la maggioranza: la mammella dello stato è sempre bella gonfia. La sfiga è che voi vorreste più stato, io ne vorrei almeno il 90% in meno.
Poi sarei io che difendo il governo a spada tratta. No, lo difendo se fa una cosa giusta, come fa Brunetta, e lo critico nel caso contrario, come con Tremonti quando straparla di mercato col solo scopo di allargare ulteriormente la dannosissima presenza dello stato. Non per le polemicuzze inutili, o pèerchè uno mi sta antipatico, o sulla costituzione-bibbia, sulla ricgiesta di spendere a destra e sinistra e in difesa di privilegi anacronistici. Ma non è che magari sia tu che qualsiasi cosa faccia, anche se per sbaglio ci prendesse una volta, non lo ammetteresti neanche sotto tortura?

Replica

leonida alle termopili 21 marzo 2009 alle 23:42

@Bill “…Perchè, tirare sassate cos’è, secondo voi?”
essere STRONZI!

Replica

Rolli 22 marzo 2009 alle 00:27

Ma almeno, ci prendesse una volta! Non vedo l’ora che il govern o o l’opposizione facessero una cosa decente. Non la fanno e lo dico.
Sulle tre maestre, evidentemente non ne sai un accidenti di scuola e figli a scuola, altrimenti non straparleresti in questo modo.
E vedo che non ti fa un baffo un governo che eroga soldi a getto continuo alle scuole private, mentre le pubbliche cadono a pezzi.
Ah già, tu sei obiettivo

Replica

bill 22 marzo 2009 alle 16:28

Perchè, tutti i genitori che dei tre maestri non ne vogliono mezza cosa sono, allora? Dei degenerati? Tutti quei paesi che non ci pensano neanche per idea ai tre maestri cosa sono? E dove sono i miracolistici risultati di questi tre maestri, da quando esiste questa schifezza che tu difendi, e che invece è stato solo un assumificio per procurarsi consenso per due spiccioli (sempre soldi nostri, in ogni caso)? Che miglioramenti hai mai visto tu, che ti autonomini esperta della questione?
Ma davvero la scuola pubblica cade a pezzi? Ma se spendi quasi il 90% in stipendi, e perlopiù a gente inadeguata, cosa ti aspetti?
Se basta un pezzo di carta per diventare insegnante, senza neanche avere una minima nozione su COME si insegna e trasmette il sapere, cosa cavolo vuoi che sia, la tua amata scuola pubblica, se non una fabbrica di strani animali, una via di mezzo fra asino e pecora?
Se per mantenere un esercito di gente con stipendi da fame mortifichi il merito e la professionalità, hai solo quello che ti meriti.
Tu vorresti rimanesse così, anzi, buttare altri soldi dalla finestra. Pare invece che la maggioranza dei cittadini di questo strano paese si sia alquanto stufata. Tu difendi pure quei quattro, diconsi quattro, cialtroni violenti (purinini, chissà come saranno turbati i loro animi sensibilissimi dalle parole di Brunetta: ridicolo!): non rappresentano nessuno, sono quattro burattini teleguidati dai sostenitori del casino sempre e comunque, mentre la stragrande maggioranza degli studenti li schifa. Come è giusto e sacrosanto.

Replica

Ellegi 22 marzo 2009 alle 21:24

Bill, dopo tutti i bei proclami e le alzate d’ingegno di brunetta, vedremo se ci saranno delle conseguenze pratiche o se tutto finirà alle lenzuolate di bersani (ovvero un cazzo o quasi).
Sulle maestre la riforma va fatta e cominciare dai 3 maestri a me sta benissimo. però che non si chiuda lì la riforma. Che il pubblico impiego vada riformato sono d’accordissimo: per ora ci sono state solo le battute di brunetta e qualche riformicchia. Che un ministro faccia proclami per additare al pubblico ludibrio una categoria (come hanno fatto anche i ministri del csx bada bene) mi sta meno bene, anche se la categoria lo merita, perchè è un ministro. Non è il barista del bar sport. Dire delle enormi castronerie come quella dei guerriglieri, per favore no. Ti rendi conto di cosa ha detto? Non è per prendersela con lui, ma stavolta ha pisciato di gran lunga fuori dal vaso. Comunque vorrei che utilizzasse le stesse parole e la stessa fermezza anche quando si occupano strade, ferrovie, edifici, manifestazioni non autorizzate (vedi la manifestazione islamica a milano)….altrimenti significa che fa la voce grossa solo quando può permetterselo. E non è un bell’esempio.

Replica

silvestro 23 marzo 2009 alle 12:55

ah, non hanno tirato nessun sanpietrino.
dopo le cariche qualcuno ha tirato le bottigliette d’acqua ed altro, subito rimbrottato dagli altri studenti.
questi di studenti non assomigliano manco alla mia generazione.
non sono violenti e sono propositivi, sanno quello che fanno e lo hanno dimostrato nei mesi scorsi.
sono stati bellamente presi per il culo.
l’unico “reato” è stato il voler raggiungere la piazza dove c’era la manifestazione componendo così un corteo non autorizzato.
o sei un bugliardo come brunetta (e i suoi soli tremila precari della p.a.) o continui a bere balle a gargarozzo.
balle pericolose e antidemocratiche.

Replica

silvestro 23 marzo 2009 alle 12:58

mi riferivo a bill, ovviamente.
coi suoi deliri su cose che pensa di sapere e manco ne sa una virgola.

Replica

pick 23 marzo 2009 alle 13:21

Bill di scuola ne capisce quanto i nostri ultimi ministri: nulla! E si capisce da quel che dice. Non sa nulla di come vengono reclutati i docenti, del perchè siamo arrivati alla situazione attuale (frutto di scelte scellerate di tutti i governi passati) e delle prospettive future.
Mi sembra sia inutile replicare, tanto in Italia, ad eccezione di qualche caso sporadico, a viale Trastevere hanno sempre spedito incompetenti. Quindi, scusate il mio pessimismo, ma per la scuola italiana (come per tanti altri campi) non vedo futuro.

Replica

elofoolish 23 marzo 2009 alle 13:32

certo se conoscesse invece come funziona la meravigliosa scuola privata…
moltissimi lavoratori in nero, alunni che si fanno le canne per le scale dei palazzi che le ospitano, 6000 euro per avere un diploma…
e questi beccano i soldi nostri capito come?
pero’ mi raccomando la libera scelta prima di tutto!
bella scelta

Replica

lalaura 23 marzo 2009 alle 15:19

e, ovviamente, dato che almeno la metà degli insegnanti delle scuole private insegna pure nelle scuole pubbliche, paghi per essere asino. Ma libero, liberista, e che sceglie consapevolmente.
Proprio non capisco.
Ah: io ho fatto il liceo privato. Metà dei miei insegnanti lavorava anche nella scuola pubblica (i migliori), alcuni erano pensionati, altri erano dei cani. Ma cani, eh.
Certo, non erano di sinistra, e L’Amante di Lady Chatterley era vietato, anche se uscito dall’Indice nel 1960. Ho rischiato la sospensione per essermi fatta beccare con quel libro in mano per le scale

Replica

bill 23 marzo 2009 alle 18:45

Ma com’è che partite in quarta, non è che ascoltiate solo voi stessi?
Andiamo per ordine:
ELLEGI: la legge Brunetta è stata appena approvata. Aspettare un attimo, no? In compenso, le assenze nel pubblico impiego sono calate di cifre stratosferiche. Ergo, un primo, e aggiungo significativo, risultato è stato ottenuto.
SILVESTRO: quelli che tu definisci studenti, e che da onda si sono ridotti in pochissimo tempo ad un rivoletto, non proponevano un esatto tubo di niente. Non serve a nulla chiedere più soldi per un meccanismo putrefatto: se spendi circa il 90% dei soldi in stipendi, tutte le belle parole di cui vi beate sulla ricerca, sulla cultura etc etc rimangono favolette sterili (un pò come le balle sull’evasione fiscale: balle, appunto). Sono quindi d’accordo con Ellegi: non ci si può fermare certo a tagli e basta. Ma PRIMA di qualsiasi altra cosa va razionalizzato l’esistente. Se non si fa questo, non si conclude nulla.
3)PICK (esperto dell’istruzione e dei suoi meandri): io dico solo, caro il mio reclutatore, che ho un amico che, dopo essersi diplomato al conservatorio, in men che non si dica è andato ad insegnare musica in una scuola media. Corsi di qualche tipo? NESSUNO. Sai come passa le ore a scuola? Facendo un cazzo (e non per colpa sua, ma perchè la musica a scuola semplicemente non la si insegna). Si danno stipendi alla cazzo, però. Bello vero, il tuo amato rclutamento dael cazzo..
4)ELO e LALAURA: alla faccia dei collegi svizzeri..Io non ho mai sostenuto che la maggioranza delle scuole private italiane sia di buon livello (mentre sostenere che sia di buon livello quella pubblica è una scemenza opposta ed uguale: fa abbondantemente schifo). Non può esserlo, perchè è stata perlopiù relegata al compito di riciclare asini e far loro ottenere diplomi che non meritano. Di sicuro, se dipendesse da me, a questo tipo di istituti non darei una lira. Ma di sicuro, se avessi un figlio, mi augurerei di poterlo mandare a studiare dove dico io, e non dove me lo manda una mappetta della città in mano ad un burocrate del piffero, accendendo un cero nella speranza di trovare un insegnante in gamba. Voi no: in nome del vostro egualitarismo, preferite vederli tutti ignoranti come delle capre (perchè sono così, i nostri studenti, nel 99% dei casi). In Italia la scuola privata non esiste, tranne poche eccezioni: da altre parti esiste eccome, ed è di livello. Così come esistono borse di studio per i meritevoli, così come chi eccelle si ritrova le porte aperte. Così come, se uno di studiare non ne ha voglia, è inutile continuare a mantenerlo a scaldare un banco: si può lavorare, non è un delitto e non è disdicevole. Qui non si può: tutti vanno all’università, che bello, e poi abbiamo delle percentuali di laureati ridicole. Ma siamo tanto democratici, no? Tutti promossi dalle elementari alle secondarie (sennò sai che traumi, purinini), e ti ritrovi un esercito di ignoranti incapaci. Funziona, come sistema? Io dico di no. Penso che cambierà qualcosa? No, non mi faccio illusioni, ma tutto è meglio che questo schifo.
Ma rimane un punto, che trascende dal funzionamento della scuola pubblica. Ed è l’idea di una scuola di stato, con tutto quello che comporta. Ovvero: la storia di stato, la verità di stato, quant’è bello lo stato, la “costituzione più bella del mondo” ed altre cazzate del genere. Ovvero un qualcosa che forgerà dei sudditi, piuttosto che persone intellettualmente libere. Per voi tutto questo è bellissimo e democratico; per me neanche per idea.

Replica

Return 23 marzo 2009 alle 18:53

Epperò quando si tratta di assimilare gli immigrati la scuola di Stato, pubblica o privata che sia, con programmi obbligati, esame di lingua, cattolicesimo e radici al completo improvvisamente piace a tutti, anzi soprattutto ai “liberali”.
Strano, neh?

Replica

bill 23 marzo 2009 alle 19:11

A me no, comprese le “radici” e il cattolicesimo.
Il fatto è che le cose non si cambiano in due minuti, e che oltretutto non vedo in giro, e tantomeno nel governo interventista Tremontistyle ultima maniera, questa volontà liberale.
Se posso indicare un video, su You Tube ce ne è uno di Antonio Martino, sotto il titolo “libertiamo”, il cui contenuto condivido appieno, e che sicuramente illustra meglio di me alcuni concetti. (Accenna anche, al volo, alla scuola..).
E’ il suo intervento presso i radicali di Della Vedova. Per chi fosse interessato..

Replica

pick 24 marzo 2009 alle 02:02

3)PICK (esperto dell’istruzione e dei suoi meandri): io dico solo, caro il mio reclutatore, che ho un amico che, dopo essersi diplomato al conservatorio, in men che non si dica è andato ad insegnare musica in una scuola media. Corsi di qualche tipo? NESSUNO. Sai come passa le ore a scuola? Facendo un cazzo (e non per colpa sua, ma perchè la musica a scuola semplicemente non la si insegna). Si danno stipendi alla cazzo, però. Bello vero, il tuo amato rclutamento dael cazzo..
Tipico qualunquismo di chi non capisce una mazza del settore, ma che spara cazzate semmai dopo che il suo amico davanti ad un boccale di birra gli ha riferito (semmai gongolando) che durante l’ora di musica non fa un cazzo.
Sveglia Bill!!!!
Per entrare nelle graduatorie ad esaurimento e concorrere ad una supplenza temporanea di musica, o semmai di uno spezzone di cattedra, devi NON SOLO avere un diploma di conservatorio, ma DEVI anche avere conseguito l’abilitazione con un corso supplementare biennale. E si da il caso che io sia uno che le abilitazioni le conferisce. Quindi, piano a dire stronzate gratuite. Certo, ci sono dei meccanismi che, in mancanza di docenti abilitati, permettono il reclutamento dalla terza fascia (dei non abilitati), ma queste sono le porcate che fanno i governanti, quelli che tanto difendi e tanto denigri.
Che poi la musica a scuola non si insegni è un’altra cazzata da bar. C’è gente, indipendentemente dalla materia, che non fa nulla, ma la cosa in Italia riguarda tutti i lavori, non solo l’insegnamento.

Replica

bill 24 marzo 2009 alle 14:20

Ah ecco, “in mancanza di docenti abilitati..”. Quindi, chi le dice le stronzate?
Che poi l’insegnamento musicale nelle scuole pubbliche, conservatori esclusi, abbia un minimo di senso penso tu sia l’unico a sostenerlo nel mondo. Per il semplice motivo che è una materia da sempre non considerata “importamte”. Smentisci pure questo, che mi viene da ridere.

Replica

silvestro 24 marzo 2009 alle 14:39

oddio, allora un minimo di speranza c’è

Replica

silvestro 24 marzo 2009 alle 14:42

bill, io lo penso. se ti può far piacere

Replica

pick 24 marzo 2009 alle 14:58

Ridi pure, Bill. Evidentemente sei abituato a vivere solo in paesi “poco attenti” a certi aspetti come l’Italia. Il binomio infatti regge sempre: poca cultura = poca civiltà.

Replica

Rolli 24 marzo 2009 alle 16:18

parli per slogans, e quel che è peggiio, eludi parti del discorso per lanciare, appunto, lo slogan di turno
Perchè, tutti i genitori che dei tre maestri non ne vogliono mezza cosa sono, allora? Dei degenerati?
Degli ignoranti, o se preferisci degli incompetenti.
Se i ragazzi di oggi, a differenza di quelli di un tempo, capiscono e apprezzano la matematica, ad esempio, è proprio merito dei maestri differenziati.
Ma ti è stato detto e stradetto, sempre su questo blog, citandoti statistiche dove l’Italia ha guadagnato in prestigio e merito proprio a livello delle scuole elementari.
Tutti quei paesi che non ci pensano neanche per idea ai tre maestri cosa sono?
chissenefrega lo vogliamo dire? Gli altri Paesi fanno in base alle loro capacità e preparazione. Negli altri Paesi non c’è nemmeno un presidente del consiglio che legifera per sè stesso e i suoi interessi, per dire, e quindi? con il tuo stesso metro, dimmi, sono cretini? No, perchè così so che francesi, tedeschi, americani ed inglesi sono dei coglioni, e invece tu, Berlusconi e Brunetta siete i geni della stirpe italica
E dove sono i miracolistici risultati di questi tre maestri, da quando esiste questa schifezza che tu difendi, e che invece è stato solo un assumificio per procurarsi consenso per due spiccioli (sempre soldi nostri, in ogni caso)?
Te l’ho già detto anche in altri post eho l’impressione che3 tu confonda e mischi elementari con superiori e medie, proprio perchè non conosci e non capisci del problema, ma il tuo scopo primario è quello di appoggiare ogni gargarismo di questo governo
Che miglioramenti hai mai visto tu, che ti autonomini esperta della questione?
Ma davvero la scuola pubblica cade a pezzi? Ma se spendi quasi il 90% in stipendi, e perlopiù a gente inadeguata, cosa ti aspetti?

Io non mi autonomino una cippa, a differenza tua e della Gelmini. Ho insegnato nella scuola pubblica, ho un figlio in età scolare, è stato sia alla privata e adesso l’ho spedito di gran carriera alla statale, son ocircondata in casa mia da insegnanti: ho più titoli di te, c ome vedi, ma soprattutto di quel fulmine di guerra della Gelmini, che va a Catanzaro a fare gli esami di procuratore, anzichè a Brescia, dove l’hanno mazzolata per bene. Quella che dice che gli insegnanti al sud fanno schifo, e infatti lei è andata a lì a superare l’esame, ma non vuole che ci vadano gli altri
E la scuola pubblica cade a pezzi, sì, e non ho capito bene perchè si debbano dare soldi alla scuola privata.
Parrebbe c he tu lavori nel campo bancario, e devo dire che se è questo, il tuo concetto di risparmio, stiamo freschi

Se basta un pezzo di carta per diventare insegnante, senza neanche avere una minima nozione su COME si insegna e trasmette il sapere, cosa cavolo vuoi che sia, la tua amata scuola pubblica, se non una fabbrica di strani animali, una via di mezzo fra asino e pecora?

Invece nella privata ci sono i geni, ad insegnare, nevvero? E’ per questo che si danno fiumi di soldi pubblici, giusto?
Se per mantenere un esercito di gente con stipendi da fame mortifichi il merito e la professionalità, hai solo quello che ti meriti.
Sempre per questo ti piace che3 si diano soldi alle private, evidentemente lì merito e professionalità sono l’imperativo.
Si vede che non conosci un accidenti di scuola, caro Bill
Tu vorresti rimanesse così, anzi, buttare altri soldi dalla finestra. Pare invece che la maggioranza dei cittadini di questo strano paese si sia alquanto stufata.
Certo certo, volere il dovuto per la scuola statale per te è buttare altri soldi.
Ragioni come alla bocciofila
Tu difendi pure quei quattro, diconsi quattro, cialtroni violenti (purinini, chissà come saranno turbati i loro animi sensibilissimi dalle parole di Brunetta: ridicolo!): non rappresentano nessuno, sono quattro burattini teleguidati dai sostenitori del casino sempre e comunque, mentre la stragrande maggioranza degli studenti li schifa. Come è giusto e sacrosanto.
Io mi schifo di un ministro che lincia regolarmente intere categorie di lavoratori. Mi sono rotta dei suoi rutti e dei suoi peti che a te tanto piacciono, così come ti piacciono certe maggioranze di cittadini.
I peti e i rutti approvati dalla maggioranza non diventano pensieri profondi e intelligenti manifestazioni: rimangono peti e rutti

Replica

Rolli 24 marzo 2009 alle 17:16

Ah! dimenticavo: mio figlio si fa un mazzo così, in musica, fra teoria e pratica. Ma se Berlusconi ti dice che non è vero può essere che io abbia le allucinazioni
(a richiesta posso allegarti il programma svolto in questi tre anni di medie)

Replica

silvestro 25 marzo 2009 alle 11:40

oh, ultime notizie sui bervetti per la diagnosi precoce del cancro in molti tipi di tessuti attraverso nuovi tipi di nanotecnologie: brevetto usa-istituto superiore di sanità e università di ferrara. tra un paio d’anni in tutti gli ospedali.
la sigma tau sta ancora a studià l’inutile carnitina e la dompè è solamente impegnata a chiedere soldi statali.
ah, l’importanza dei privati italiani…magari! bisognerebbe dirlo alla gelmini quando parla nelle conferenze stampa dalla mediolanum corporate university
per dire sull’inutilità

Replica

bill 25 marzo 2009 alle 17:05

Rolli, hai fatto un post lungo sei metri, per non dire niente di niente.
Le elementari sono un fiore all’occhiello? E dove, di grazia? Lo studio Ocse, sempre tirato in ballo per “dimostrare ” quanto sia bella la scuola elementare italica, se tu facessi la fatica di leggertelo, capiresti che non significa affatto questo. Sai perchè? Perchè non certifica affatto la qualità dell’insegnamento, quanto la QUANTITA’ della spesa. In soldoni, noi spendiamo più di altri. Come? In stipendi. E negalo, se ci riesci.
L’amore per la matematica, in un paese che ci vede proprio in questo campo e in genere in tutti i campi scientifici con percentuali irrisorie di laureati, tanto da pensare ad un’autentica nuova forma di allergia, la trovo la migliore della settimana.
Tuo figlio si fa un mazzo così per la musica? Ma tu pensi di essere l’unica a conoscere bambini e ragazzini perchè ne hai fatto uno? E pensi di essere la verità caduta dal cielo perchè hai insegnato per un pò? Guarda che conosco i figli di un tot di amici miei, e che so benissimo di quanto studino musica, e soprattutto del grande amore per la matematica…
Se tu pensi che un’ora alla settimana con le notine colorate sia studiare musica, auguri per i novelli Mozart che verranno fuori. Poi, raccontami quanto conti il voto dell’insegnante di musica riguardo alla promozione di un alunno, o se da qualche parte, tipo nscuola media, hai mai visto un rimandato..in musica. Dài, sù..
Pensi poi di farmi dispetto con la Gelmini? ma sai chemmenefrega della Gelmini? Penso di no.
I soldi alle private: hai letto in qualche post che sostengo l’impellente mecessità di dare soldi alle scuole private (guarda che essere contro la scuola pubblica non significa essere a favore di QUESTE scuole private, che ne sono collaterali e complici)? Se sì, citami il post, se no, evita la demagogia spicciola e cita piuttosto l’entità dei fondi che questo governo ha dirottato verso le scuole private. E, già che ci sei e sempre che ne abbia voglia, i relativi provvedimenti. Se lo hai già fatto, rimandami ai post sull’argomento (ribadisco: cifre e provvedimenti, perchè il resto non conta).
Tranquilla: se è stata dirottata una fortuna verso le scuole private, mi metto al tuo fianco. Il che non significa che non bisogna mettere ordine nella spesa della scuola pubblica, che non funziona per niente.

Replica

silvestro 25 marzo 2009 alle 17:35

perchè, alle elementari o alle medie si rimanda in matematica o in italiano? la conosci bene la scuola.
e vatti a vedere quanti insegnanti hanno le scuole primarie dei paesi più avanzati o leggiti qualche review specializzata tipo Economics of Education Review invece che a credere al giornale e basta.
trovi tutto bill, trovi anche molti articoli sulla scuola italiana.
oddio, è vero che tutti questi studiosi comunisti…
comunque la percentuale irrisoria di laureati c’è perchè non conviene più laurearsi per trovare lavoro in questo paese, figuriamoci in matematica poi.

Replica

Return 25 marzo 2009 alle 18:33

Cristiani, razzismo e diritti umani:
Burt Prelutsky, autore televisivo e columnist di Townhall.com: ´La vera domanda è: se la First Family prende un cane femmina, sarà la Prima Cagna o dovrà accontentarsi del secondo posto?ª.
´I media di sinistra stanno cercando di convincerci che questa sosia di James Brown ha l’allure e il glamour di Jackie Kennedy. Ma non è bella, per l’amor di Dio! » una cagna neraª.

Replica

pick 26 marzo 2009 alle 02:00

Il che non significa che non bisogna mettere ordine nella spesa della scuola pubblica, che non funziona per niente.
Con le misure prese state sicuri che il settore funzionerà sempre meno. Pregusto già il caos a settembre. Professori nominati fino ad avente diritto e poi altri che subentreranno dopo un mese: il massimo della goduria. L’Aprea, gongolando in pubblico, ha detto: pagare di più i professori migliori. E’ ridicolo! Sa benissimo che ciò in Italia equivale a dire puttanate. Ditemi, di grazia, quale sarà il metodo di premiazione (lotto, gratta e vinci?) e non parlatemi di comitati di valutazione ché fanno letteralmente ridere. Spesso i migliori sono proprio i precari, che di sovente sono anche troppo iperspecializzati. Vedrete che per ironia della sorte i “migliori” sulla carta saranno i peggiori, statene certi. Lo so, oggi va di moda pontificare su tutto e quindi anche di scuola, solo perchè si conosce l’amico che ha il figlio che va alle medie. Alcuni farebbero meglio a discettare di “banca a cassa”, forse farebbero più bella figura.

Replica

Return 26 marzo 2009 alle 11:19

L’Italia Oggi: clerico-fascista.
http://metilparaben.blogspot.com/2009/03/obiettori-del-pelo.html
http://ilgabibbo.blogspot.com/2009/03/quando-si-dice-mai-al-governo-con-la.html
(Sullo stato della sanità pubblica posso aggiungere il caso di una mia amica che 15 gg fa è andata in un grande ospedale romano per una recidiva di fibromi e miomi che la fanno sanguinare ormai da mesi, e si è sentita rispondere che l’utero loro non glielo tolgono finché non è in fin di morte).

Replica

Return 26 marzo 2009 alle 12:42

Con i voti a favore della maggioranza “laica” di centrodestra il Senato accoglie un emendamentto Udc che in sostanza rende carta straccia la dichiarazione anticipata di trattamento. La legge è adesso identica a quella desiderata dalla Cei: proibizione assoluta di disporre del proprio corpo, delega in bianco a Stato e medici.

Replica

Return 26 marzo 2009 alle 13:42

A mia memoria, una cosa così schifosa non si era mai vista.

Replica

elofoolish 26 marzo 2009 alle 15:38

scusa return, che donna sarebbe senza utero???
del resto tu uomo puoi farti la vasectomia, tu donna non puoi farti chiudere le tube se non dopo il terzo cesareo.
tanto noi siamo contenti di questa classe politica,
finche ci fanno gli stadi uno per squadra no?

Replica

lalaura 26 marzo 2009 alle 15:57

questa della chiusura delle tube dopo il terzo cesareo non la sapevo. Se è vera, siamo ormai uno stato di merda, misogino, disumano, ossessionato. E poi a Bolzano i preti pedofili restano a piede libero.
Non bestemmio per decenza.

Replica

Scrivi un commento

Eventuali commenti volgari, offensivi, fuori tema o palesemente promozionali saranno rimossi.

Post precedente:

Post successivo: