Aids: i preservativi non servono, aggravano il problema

“(L’Aids)E’ una tragedia che non si può superare solo con i soldi, non si può superare con la distribuzione di preservativi, che anzi aumentano i problemi”.
Benedetto XVI
L’Aids sentitamente ringrazia
Aggiornamento
Mentre Francia e Germania polemizzano con il Papa, ribellandosi a parole così micidiali e antiscientifiche, l’Italia sta accucciata sotto le scarpette papali, silenziosa e servile, zerbino del Vaticano

di Losciacallo il 18 marzo 2009 in L'altroMondo · 44 commenti

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elofoolish 18 marzo 2009 alle 11:22

non ci sono veramente piu’ parole.

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malik 18 marzo 2009 alle 14:57

vedo che la Francia contesta il papa.. noi ovviamente supini e proni dobbiamo sorbirci tutte le sue stronzate senza che alcuno dei nostri (in)degni rappresentanti osi aprire la boccuccia.

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leonida alle termopili 18 marzo 2009 alle 16:07

che sia lui l’anticristo?

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Return 18 marzo 2009 alle 16:07

Molto seria e importante la lettera di Berlusconi ai parlamentari. votate secondo coscienza, ma come dico io.

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LR 18 marzo 2009 alle 16:09

Vive la France.

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malik 18 marzo 2009 alle 16:46

protesta anche la Germania, Franceschini silente. (Berlusconi, non ne parliamo..)

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k. 18 marzo 2009 alle 19:30

Per malattie a trasmissione sessuale ovvio che la promiscuità sia la prima causa di diffusione.
Il preservativo pur garantendo una buona protezione durante il coito ( ma non del 100 per cento) non protegge da tutte le possibili forme di trasmissione della sessualità, vedi certi rapporti orogenitali o anche il semplice bacio profondo dato quando in bocca le gengive sanguinano.
quella del papa è un ovvietà.
ciao k.

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malik 18 marzo 2009 alle 19:41

no il papa ha detto che il preservativo aiuta a “diffondere” l’aids, che non è un’ovvietà ma ovviamente una castroneria, delle tante in cui si specializza il vaticano.

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giancarlo 18 marzo 2009 alle 19:51

@K ” “E’ una tragedia che non si può superare solo con i soldi, non si può superare con la distribuzione di preservativi, che anzi aumentano i problemi”, non è un ovvietà, è una colossale bugia. Ti chiamo a testimone: “Il preservativo pur garantendo una buona protezione durante il coito …”. Anche gli airbag non sono infallibili, ma non usarli sarebbe peggio, oppure tu e il papa sostenete che non bisogna usare l’auto? ;)

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LR 18 marzo 2009 alle 20:58

Mi pareva strano che non fosse ancora partita la solita mistificazione…
La “promiscuità” è pericolosa solo con assenza di protezione. Ergo bisogna auspicare più protezione per chi fa questa scelta di vita. Punto.
Il resto è un banale attacco contro la libera scelta del partner e dello stile di vita. Attacco legittimo, se vogliamo, peccato che era vecchio già nel Medioevo (basta leggersi qualche fonte) e oggi si è costretti ad appiccicarlo con lo scotch a discorsi pseudo-scientifici, per non farsi ridere in faccia.

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carlo 18 marzo 2009 alle 21:40

Insomma, la Chiesa vuole che lui vada con una sola lei, e lei con un solo lui. Se lui e lei si comportano così non c’è AIDS che tenga, e il preservativo non serve.
Questa è la Dottrina, non il Manualetto di Comportamento dell’Uomo Moderno. I discorsi del Papa sono congruenti con la prima, non con il secondo.
La Dottrina ti dice come dovrebbe essere la tua Vita, non come fare sesso sicuro in discoteca il sabato sera.
Commentare la Dottrina con la logica, più o meno spicciola, con cui si commenterebbe il Saper Vivere di Donna Letizia è, ovviamente, sciocco e pretestuoso.
Anche perché chi non segue la Dottrina nella sua visione generale della Vita e sceglie, per esempio, la promiscuità, non capisco perché debba preoccuparsi di un singolo precetto come quello sul preservativo: si infischia già di tutto il resto, può infischiarsene anche di questo.
Sarebbe come se un rapinatore di banche si mettesse a contestare il divieto di sosta davanti alla banca…

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malik 18 marzo 2009 alle 22:03

anche la cattolicissima spagna annuncia “abbiamo donato un milione di preservativi all’africa”, italia sempre più accucciata e silenziosa.

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Giancarlo 18 marzo 2009 alle 22:46

Carlo sei un sempliciotto: “Nei paesi dell’Africa Sub Sahariana vi sono circa 25-28 milioni di persone infette da HIV, più del 60% di tutta la popolazione aids e più dei tre quarti delle donne. ” (fonte wikipedia). Se vivessi la, avresti buone possibilità che la tua unica lei (o il tuo unico lui) avesse già l’aids, o pensi che lo abbiano preso tutti scopando a destra e sinistra? E’ il tic dei cattolici per cui tutti i mali del mondo derivano dal sesso.

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carlo 19 marzo 2009 alle 02:05

Non si prende scopando a destra e sinistra?
Allora effettivamente il preservativo non serve.
Ah, les incompÈtents…

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pick 19 marzo 2009 alle 02:26

Da laico tollerante non contesto nÈ la dottrina della chiesa nÈ la coglionaggine di carlo, ma provo profonda vergogna per i nostri rappresentanti in parlamento che, con il loro silenzio, dimostrano di non essere uomini liberi.

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Giancarlo 19 marzo 2009 alle 08:22

Carlo, hai qualche problema con l’analisi del periodo.

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malik 19 marzo 2009 alle 13:18

bell’articolo oggi di Sofri su Rep a proposito dell’ottusità e cattiveria di questo papa

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k. 19 marzo 2009 alle 19:34

Il papa ha ragione da vendere. Se un vostro amico, figlio etc, persona a cui tenete, si trovasse a trascorrere del tempo in un paese in cui i sieropositivi sono la stragrande maggioranza della popolazione, credo che ognuno di voi, per Prima cosa lo metterebbe in guardia dall’avere rapporti sessuali con persone sieropositive, gli direbbe di stare attento, di capire con chi si ha a che fare, gli farebbe presente il pericolo del contagio. Mettergli in valigia uno scatolone di preservativi, facendogli occhiolino, questo si che sarebbe criminale. Perchè come spiegato più su, il preservativo Non è una protezione sicura la cento per cento e quindi ogni azione tesa a promuovere la promiscuità sessuale la dove è altissimo il pericolo di contagio, peggiorerebbe la situazione in ogni caso.
Certo che come dice dice LR ognuno ha il diritto di fare le scelte di vita che vuole, ma va anche detto che promiscuità sessuale, libertà, disinibizione, nella realtà quotidiana, significano purtroppo ( in molti casi) violenza sulla donna, prostituzione, rapporti estorti con la forza dal maschio. Per la festa della donna, in Italia quest’anno non si è parlato d’altro. Credo che in Africa la situazione non sia migliore
ciao,k.

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Return 19 marzo 2009 alle 20:10

Infatti, preti e pastori transilvani e Veri Maschi della provincia profonda sono fra le categorie più libere e disinibite. Non parliamo dell’Africa dove la proprietà della donna si tramanda da madre in figlia (ai rispettivi uomini s’intende). Vogliamo parlare di quel gran contributo alla prevenzione che è l’infibulazione?
Ma fottiti

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Return 19 marzo 2009 alle 20:10

Infatti, preti e pastori transilvani e Veri Maschi della provincia profonda sono fra le categorie più libere e disinibite. Non parliamo dell’Africa dove la proprietà della donna si tramanda da madre in figlia (ai rispettivi uomini s’intende). Vogliamo parlare di quel gran contributo alla prevenzione che è l’infibulazione?
Ma fottiti

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k. 19 marzo 2009 alle 20:15

Si appunto return, la promiscuità sessuale non è detto che sia sinonimo di felicità
ciao,k.

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Return 19 marzo 2009 alle 20:20

Ma davvero!

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Return 19 marzo 2009 alle 20:59

Un racconto abbastanza dettagliato di come sono andate le cose in Uganda, il modello del papa. Con qualche sorpresa: la percentuale di persone infette è molto basso perché a causa della scarsità dei farmaci nei primi anni, moltissimi malati sono morti.
Peraltro, l’approccio praticato in Uganda, oltre all’astinenza, prevede l’educazione sessuale e, udite udite, la distribuzione gratuita di profilattici.
http://www.avert.org/aidsuganda.htm

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Rolli 19 marzo 2009 alle 21:04

“ma va anche detto che promiscuità sessuale, libertà, disinibizione, nella realtà quotidiana, significano purtroppo ( in molti casi) violenza sulla donna, prostituzione, rapporti estorti con la forza dal maschio”
ah! Ecco quali sono le cause! e io che mi pensavo…

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Return 19 marzo 2009 alle 21:25

Ma la notizia del giorno è questa (dedicato a ventomare):
Franceschini: “l’uso del preservativo è indispensabile per combattere l’Aids nei paesi più poveri del mondo”.

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k. 19 marzo 2009 alle 23:33

Appunto Rolli, non sono cause, ma equivoci. Molti maschi hanno pure il coraggio di ostentare le loro molteplici imprese trasgressive con le ragazz(in)e dell’est, confondendo libertà o disinibizione con la schiavitù e il ricatto
ciao, k.

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lalaura 19 marzo 2009 alle 23:52

mhhh… scopertona, eh?
il concetto è che, di solito, se usi il preservativo non solo hai rispetto di te stesso, ma anche della persona con cui hai un rapporto sessuale. E invece tocca sentire chi dà ragione al rappresentante della religione cattolica che, in fondo in fondo, tutto ‘sto rispetto della donna proprio non ce l’ha. Qualcuno ha mai sentito il Papa o qualche suo collega battersi contro l’infibulazione? No, si sono limitati a scomunicare madre e medici che hanno fatto abortire una bimba di 9 anni stuprata dal padrino. Ma per piacere, su

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LR 19 marzo 2009 alle 23:57

k., la storia e i dati sui questi crimini ti smentiscono.

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ventomare 20 marzo 2009 alle 11:19

Grazie return, quello che hai scritto è bello ed io aspettavo che lo dicesse e ne sono contento. Sembra poco ma in un paese come il nostro è molto. E conferma l’idea di laicità che porta con sÈ.

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Minerva 20 marzo 2009 alle 12:39

disobbedienti (via Wittgenstein)

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British Bulldog 20 marzo 2009 alle 17:03

seriamente alla luce dei commenti di carlo perche mai vi preoccupate di cosa puo dire il papa Cioè a parte qualche povero Ritardato Mentale convinto che un rifiuto umano delle fogne bavaresi sia il capo della cristianita (in parole povere una vera Testa di Kazzo) ( si lo so e volgare da dire ,Rolli, Ma parliamo di cattolici vera ed autentica spazzatura umana )
Cioè seriamente di quello che puo dire Bakukko XVI o il suo defunto Predecessore Karol Bottiglia II ( sarebbe quel rifiuto umano delle fogne di cracovia morto di cirrosi epatica ) da quando in qua nelle Nazioni Civilizzate ha mai importato qualchecosa (a parte qualche povero ritardato mentale )(per non dire un vero e autentico sacco di spazzatura umana (come ogni buon cattolico che si rispetti)(cattolico=spazzatura è automatico) –Sinceri Bakukko XVI ha detto una delle sue molteplici ed ennesime kazzate
Non che sia colpa sua in specifico (pur essendo di base un parassita umano totalmente inutile)
Ma e inutile scandalizzarsi se IL Parassita Umano dcie A invece che B come se fosse qutstione dell fatto che il capo delle CattoZecche sia Nazinger invece che Karol Bottiglia
)–E assurdo lamentarsi perche un papa dice a invece che b
il papa fa esattamente lo sporco ed inutile mestiere per cui è pagato
La soluzione non è il papa dice a invece che b o che al posto di Bakukko XVI ci stia Gionni Bottiglia II
La Soluzione unica possibile in questi casi è SBARAZZARSI UNA VOLTA PER TUTTE DEL papa
Di lui e di tutta la sua inutile feccia parassita –nel caso qualcuno ritenesse le mie parole eccessive ,, ricordo a tutti che parliamo di cattolici mica di esseri umani

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Ellegi 20 marzo 2009 alle 18:06

Il foglio è diventato sempre più illeggibile. Avete letto la dimostrazione statistica dell’inutilità del preservativo? Sembra ventomare con le statistiche sul PIL…… :)

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Return 20 marzo 2009 alle 18:09

´Nessuno era a conoscenza delle affermazioni negazioniste di Williamson. In ogni caso se anche queste fossero state conosciute, non penso che sarebbe stata chiesta una ritrattazione della scomunica, perché l¥Olocausto è un problema storico e non moraleª. E¥ quanto ha affermato il cardinale Dario Castrillon Hoyos, presidente della Pontificia commissione Ecclesia Dei, in un¥intervista al quotidiano colombiano El Tiempo. Il cardinale ha replicato al direttore della Sala stampa della Santa Sede che lo aveva criticato sulla non conoscenza delle dichiarazioni di Williamson su Olocausto e camere a gas.
Ottimo e abbondante.

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k. 21 marzo 2009 alle 14:33

Si uno potrebbe anche chiedersi cosa c’entri, il caso Williamson con i preservativi, ma ormai, qui si fa di tuttunerba un Fascio. la spudorata violenza verbale, il tono aggressivo, sproporzionato fino al pretestuoso, fanno venire in mente gli articoli del primo Mussolini e di Farinacci. Può essere certamente un modo come un altro per convogliare il malcontento del popolino , ma la storia insegna che è sempre pericoloso.
A LR volevo dire che non capito bene a quali dati ( e crimini) si riferisce, io sull’aids ho visto alcune ìstatistiche che mostravano la bassa l’incidenza dei sieropositivi nei paesi africani a “maggioranza” cattolica, ammesso i dati siano veri mi è parsa una lettura un po’ partigiana
Ciao,k.

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Return 21 marzo 2009 alle 15:00

ma vaffanculo :-)

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Rolli 21 marzo 2009 alle 15:47

“la spudorata violenza verbale, il tono aggressivo, sproporzionato fino al pretestuoso”?
ma di chi parla??

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LR 21 marzo 2009 alle 15:52

Parlavo della violenza sulle donne e dei rapporti sessuali forzati. La libertà e la disinibizione vogliono soprattutto dire consapevolezza ed emancipazione. E’ per quello che sono contrastate dai conservatori di stampo medievale (detto con tutto il rispetto. E’ solo un termine tecnico).
La storia insegna anche chi considerava Mussolini “un uomo che la Provvidenza ci ha fatto incontrare”.

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bill 21 marzo 2009 alle 17:50

Caspita, dopo che Franceschini raccomanda i preservativi per i paesi poveri (ideona! e pensare che fino a ieri un genio del genere l’avevo scoperto solo io mi rende orgoglioso..), ed essendo peccatori impenitenti, non ci rimane che seguirlo nel luminososo e, mi raccomando, laicissimo cammino che ci propone: diventare tutti poveri!
In fondo, basta chiedere lumi al suo amico Visco per sapere come si fa (sempre sperando che non si inventino una gabella sulla copulazione, che però a pensarci bene comporterebbe un calo notevole del desiderio, portando a debellare finalmente il fenomeno delle malattie che si trasmettono sessualmente..e poi, ben sapendo che i ricchi fottono di più, sarebbe una bella redistribuzione di risorse, no?).
Rimango comunque in trepida attesa di sapere come combattono l’aids i paesi ricchi, se ha già studiato la pratica, occupato com’è..).

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Rolli 21 marzo 2009 alle 19:51

Non capisco, Bill, il gusto che evidentemente provi a buttarla sempre in vacca
C’è un Papa che va a dire in Africa di astenersi e non usare i preservativi che aggravano il problema Aids, e mi pare grave e volgare di per sè, la cosa; poi c’è il capo dell’opposizione che dice cose sacrosante che in un paese civile sarebbero scontate, ma in questa italietta di emme invece vanno dette; infine c’è il capo di governo che giustifica il Papa (Bossi no, lui conserva un minimo di dignità contro ogni previsione), e tu non trovi altro che spiritoseggiare su Franceschini?
Guarda, qui si fa a gara a prenderlo per i fondelli eh, ma mi pare che l’oggetto delle tue spiritosaggini, in questo caso, dovrebbe essere quantomeno quell’ipocrita baciapile di Berlusconi, non Franceschini
Se trovassero il papa o Berlusconi intenti a stuprare bambine, mentre ci raccomandano che è giusto fare così, e Franceschini dicesse che no, non si stuprano le bambine, tu troveresti fuori luogo lui e non i due stupratori.
Mi riesce davvero difficile capirti. Sarà un mio limite

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k. 21 marzo 2009 alle 20:39

Appunto LR, fate attenzione prima di fare branco col primo anticlericale che incontrate per strada , potrebbe essere qualcosa di peggio di un Rutelli o un Capezzone. magari è un uomo della provvidenza.
Sulla sessualità sono pure d’accordo con te, anche se credo che i termini ìemancipazione e ì disinibizione, possono essere interpretati in modi molto diversi, magari anche sbagliati.
.rolli su ” toni aggressivi e sproporzionati, beh diciamo che riguardano un po’ tutti,
e la pace del Signore sia con tutti voi
Ciao,k.

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leonida alle termopili 21 marzo 2009 alle 20:49

…la pace del signore un par di maroni!

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giancarlo 21 marzo 2009 alle 20:51

@k: non per me

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British Bulldog 22 marzo 2009 alle 15:27

Se per quello l Uomo della Provvidenza e gia nato da tempo
Per l Esattezza il 10 novembre del 1483 a Eisleben,,Purtroppo quando è stato il momento
Non è arrivato qui come avrebbe dovuto

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Return 24 marzo 2009 alle 15:36

“Non abbiamo mai detto – spiega il portavoce del ministero degli Esteri francese chiamato in causa proprio dalla dura reprimenda di Bagnasco – che il preservativo è l’unica soluzione del problema. Ce ne sono altre, l’assistenza medica, quella sociale, i test per individuare la presenza del virus, il sostegno psicologico. Ma il preservativo fa parte di questi elementi di risposta. Tutti i discorsi che vanno in direzione diversa, fatti in più da una persona che ha enorme influenza, vanno contro l’interesse della salute pubblica”.
simpliciter

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