Il prigioniero

I commentatori nazionali stanno sopravvalutando l’effetto Berlusconi sulla vittoria della destra in Sardegna (a far riflettere sarebbe sufficiente il solo dato elettorale relativo all’UDC). A quanto pare, in questi cinque anni, ignari del crescente disagio dei sardi, hanno creduto alle parole dell’ormai ex Governatore, che vantava risultati lontani dalla realtà.
Lo Statuto fornisce al governatore della Sardegna la parte del manico del coltello: il potere di dimettersi per andare direttamente a nuove elezioni. Nei passati cinque anni questo potere ha consentito a Renato Soru di rimanere in sella, nonostante la politica fallimentare, le liti con i suoi alleati (PD in testa), i numerosi rospi che questi ultimi hanno dovuto ingoiare per evitare le elezioni anticipate. Elezioni anticipate decise da Soru al momento per lui più opportuno. A torto Concita De Gregorio sostiene: “Anche lui è stato preso in trappola dal suo stesso partito“. E’ vero l’esatto contrario.

di Minerva il 17 febbraio 2009 in Politica · 187 commenti

{ 187 commenti… leggili o aggiungi il tuo }

carlo 17 febbraio 2009 alle 17:13

Qualcuno percaso s’è chiesto quale reazione ad un evento recente potrebbe averci portato a ritrovarci con questi ex democristiani dell’UDC al 9 e rotti per cento?

Replica

Return 17 febbraio 2009 alle 17:22

E i liberal-riformatori al 7%? Quale recente evento è responsabile del loro 7%?

Replica

elofoolish 17 febbraio 2009 alle 17:30

ma chi so’ sti liberal riformatori?
casini incarna perfettamente l’italietta.
sto al centro per non decidere nulla

Replica

giancarlo 17 febbraio 2009 alle 17:33

@Carlo: io me lo sono chiesto e mi sono anche dato la risposta, tutto da solo. Se i due forni principali dove comprare il pane fanno cagare, ci sarà gente che cerca il pane in forni più piccoli.
Il resto sono seghe mentali.

Replica

elofoolish 17 febbraio 2009 alle 17:47

daje che warter s’e’ dimesso,
ventomare il tuo sogno si avverera’?
ahahha
quanta amarezza

Replica

brandavide 17 febbraio 2009 alle 18:05

ventomare…
ventomare…
…VENTOMAREEEEEE…dove cazzo è ventomare?

Replica

Return 17 febbraio 2009 alle 18:12

poarÈto
…non infierite

Replica

Minerva 17 febbraio 2009 alle 18:31

La DC in Sardegna è sempre andata forte, i liberal-riformatori sono grosso modo una delle sue costole (come lo era il Patto Segni).
Comunque, si sbaglia se si ragiona solo sulle percentuali. Alle ultime politiche l’UDC si è presentato da solo, ma è stato disturbato in parte dalla lista di Ferrara; se si sommano i voti delle due formazioni abbiamo un 57.501, non così lontano dall’attuale 61.748. Ma alle regionali del 2004 l’UDC ebbe 88.179 voti. Quasi quasi mi sentirei autorizzata a dire che qualche evento recente ha impedito l’exploit del 2004. In realtà non c’entra un bel niente.
Si tratta pur sempre di elezioni amministrative, il che spiega perchè Soru a Sassari ha superato Cappellacci di circa il 10%: là ancora si ricordano della fallimentare amministrazione locale di centrodestra.

Replica

elofoolish 17 febbraio 2009 alle 19:29

macche’ infierire!
secondo me sta debacle forse ha tolto di mezzo veltroni per sempre,
ventomare (ma non solo lui) finalmente avra’ il leader che vuole.
quindi se la sardegna e’ un sacrificio per togliersi dai coglioni walter,e vabbe’ tanto ognuno di noi avra’ le foto delle sue meravigliose spiagge.
se le conservi come ricordo…
visto le dichiarazioni sull’aspetto edilizio fatte..

Replica

bill 17 febbraio 2009 alle 19:33

Io non ho mai apprezzato l’opera di Veltroni, una volta perse le elezioni nazionali. Troppa paura di intraprendere una strada riformista, un giorno a pietire di fare le riforme insieme e l’altro a dare del mafioso al prossimo..Insomma, al di là di tutto, mai una strada precisa.
Però, di una cosa mi sento di dargli merito: si è dimesso. In un paese in cui non trova il coraggio di dimettersi neppure una hostess in fregola di reality, questo atto gli fa onore.

Replica

elofoolish 17 febbraio 2009 alle 19:45

speriamo CHA SIA VERO

Replica

ventomare 17 febbraio 2009 alle 21:21

Veltroni è stato un ottimo sindaco, ma non era la persona più adatta per contrastare Berlusconi. Spero che vedremo subto all’opera Bersani, e che il processo di transizione non sia troppo lungo, come sembra che debba essere gestito da Franceschini. Spero Che Bersani salga in sella prima possibile. Sarà un’altra musica, vedrete!
Queste dimissioni però io le dedicherei a tutti quelli che sputavano su Prodi e sulla sua linea, come Luca Sofri. Non si sono mai resi conto di quanto era ed è difficile il problema che abbiamo davanti. Pensavano che bastasse la comunicazione per superarlo. Anche se comunicare bene non guasta, ma non è per niente tutto. Ci vogliono le idee chiare in testa ed il prestigio e le conoscenze per farle rispettare. Bersani è il politico italiano, dopo Prodi, di maggior talento economico e sa anche comunicare, ed il coraggio necessario per osare. Prodi era il politico che ci poteva portare fuori dalla crisi, ma anche Bersano non scherza.

Replica

stalker 17 febbraio 2009 alle 21:55

Secondo me ventomare e bill sono la stessa persona. Di una identità kripkeana oserei dire.

Replica

lalaura 17 febbraio 2009 alle 22:04

Bersani un par di palle. Mo’ becchiamoci Franceschini fino a ottobre, tempo di devastare tutto il poco che resta…

Replica

ventomare 17 febbraio 2009 alle 22:05

e chi è kripk? :)

Replica

Ellegi 17 febbraio 2009 alle 22:10

Ventomare, se scrivi le tue analisi politiche vinci l’oscar per le battute più comiche (se esistesse). Veltroni ha avuto l’unico pregio di avere una ottima intuizione (fatta con il partito sbagliato, ma non si può pretendere di più da questa classe politica). Correre da solo gli avrebbe portato voti. Poi l’illuminazione si è fulminata 30 secondi dopo riprendendo di pietro nella coalizione. Se avesse corso da solo veltroni sarebbe stato premiato abbondantemente credo già nelle prossime elezioni. C’è stata una forte fronda interna e l’errore di portarsi di pietro. La fronda interna la poteva anche controllare, portarsi di pietro lo ha rovinato. L’errore del PD sarà di rifare elezioni farsa del segretario. Ci sarà una nuova spartizione delle varie correnti e tutto sarà come prima. Bersani cercherà di rifare la bellissima coalizione di prodi con il medesimo risultato dell’immobilismo politico. Prodi era un coglione e democristiano di merda: prima te ne rendi conto e prima riesci a superare lo shock che ti porta a esultare per ogni minchiata fatta all’interno del PD.

Replica

Return 18 febbraio 2009 alle 01:19

Ma se invece di cercare alleati (oridi) il pd si prendesse questi anni che ha davanti per allargare la sua base sociale, non sarebbe meglio?

Replica

brandavide 18 febbraio 2009 alle 09:02

totalmente daccordo, e magari alla fine di questi anni fare delle vere primarie buttando sul ring Letta, Finocchiaro, Vendola e farli scannare.
Prodi? Prodi?
Ciao ventomare

Replica

brandavide 18 febbraio 2009 alle 09:14

Non si tratta di suicidio politico ma di omicidio, mandante ed esecutore Massimo D’Alema.
in fede…elefantino

Replica

brandavide 18 febbraio 2009 alle 09:16

Che ne dite?

Replica

elofoolish 18 febbraio 2009 alle 09:28

per sconfiggere berlusconi manco mazinga basterebbe.
questo e’ il popolo che se non ci fossero stati gli americani si sarebbe sciroppato mussolini finche’ campava (e pure oltre s’e’ capito ormai).
@return beh diciamo che se il pd facesse come dici tu vorrebbe dire che’ c’e’ qualcuno dotato di intelligenza (e coscienza) al suo interno.
al momento mi sfugge…

Replica

ventomare 18 febbraio 2009 alle 09:47

Prodi più che democristiano è cristiano, di quelli veri, alla dossetti, la pira e moro. Gentilmente ci potresti spiegare Ellegi su cosa poggi le tue convinzioni che Prodi è un co…..e? Grazie!
Certo adesso la colpa è che si è portato Di Pietro. uUtimamente mi sembrava he avesse rotto con lui e questo non gli ha impedito di perdere il 12% in Sardegna. Se continuavamo così il PD arrivava al 10%.
Io spero che facciano le primarie prima possibile.

Replica

stalker 18 febbraio 2009 alle 10:06
Ellegi 18 febbraio 2009 alle 10:21

Dovrei spiegarti, per l’ennesima volta, che Prodi era un rincalzo della vecchia DC, un maneggione rancoroso che era stato messo ad eseguire passivamente ordini e che se non ci fosse stata tangentopoli sarebbe rimasto una terza linea, un servitore? Uno dei peggiori democristiani…. di quelli bigotti.

Replica

ventomare 18 febbraio 2009 alle 10:36

Questo il commento di Ezio Mauro nell’editoriale, concordo in tutto
L’analisi della situazione particolare
….
Il Pd in questi mesi si è certamente opposto al governo Berlusconi, e anche a suoi singoli provvedimenti. Ma a me ha dato l’impressione di non avere l’esatta percezione della posta in gioco, che non si contende, oggi, con il normale contrasto parlamentare e televisivo di una destra normale. Qui c’è in campo qualcosa di particolare, l’esperimento di un moderno populismo europeo che coltiva in pubblico la sua anomalia sottraendosi alle leggi, sfidando le istituzioni di controllo, proponendosi come sovraordinato rispetto agli altri poteri dello Stato in nome di un rapporto mistico e sacro con gli elettori. Un’anomalia vittoriosa, che ha saputo conquistarsi il consenso di quasi tutti i media, che ha indotto un riflesso di “sazietà democratica” anche a sinistra (“il conflitto di interessi esiste ma basta, non ne posso più”) che ha reso la sinistra e il Pd incapace di pronunciare il suo nome mentre non sa pronunciare il nome del suo leader: e che quindi proprio oggi, per tutte queste ragioni, può chiedere apertamente di essere “costituzionalizzata”, proponendo di fatto all’intero sistema politico, istituzionale e costituzionale italiano di farsi berlusconiano.
……
Queste invece le proposte per il PD (congresso e nuovo leader subito)
La situazione è eccezionale, non fosse altro per la crisi gravissima della sinistra davanti al trionfo della destra. Si adottino misure d’eccezione. Capisco che è più comodo prendere tempo, studiarsi, far decantare le cose, misurare i pericoli di scissione, cercare una soluzione di transizione. Ma io penso che serva subito una soluzione forte e vera, la scelta di un leader per oggi e per domani o attraverso un congresso anticipato o attraverso le primarie. » in gioco la stessa idea del Partito democratico. Ci si confronti su programmi alternativi, idee diverse di partito, schemi di alleanza chiari, qualcosa di riconoscibile, che si tocca con mano, in modo che il cittadino si veda restituita una capacità reale di scelta. Quei leader che oggi dovrebbero sentirsi tutti spodestati e dimissionari, per l’incapacità dimostrata di costruire una leadership collettiva, facciano un patto pubblico di responsabilità, pronti ad accettare l’autorità del segretario e l’interesse del partito – per una volta – , invece di minacciare scissioni striscianti, veti feudali. Solo così ritroveranno quel popolo disperso che conserva comunque una certa idea dell’Italia alternativa a quella berlusconiana: e chiede per l’ultima volta di essere rappresentato.

Replica

lalaura 18 febbraio 2009 alle 10:49

scusa ventomare, quando si sarebbe opposto al governo Berlusconi? Quando NON ha dato nessun supporto a Mercedes Bresso, UNICA ad aver detto che non siamo una repubblica di ayatollah? Per favore, su… Avessero mai detto una cosa e contemporaneamente il suo contrario!
Per conto mio il problema non è Di Pietro, ma Rutelli e i filo cattolici. Infatti adesso chi farà il vice? Franceschini! Altro bel modo per perdere quota.

Replica

elofoolish 18 febbraio 2009 alle 10:59

ecco brava lalaura,
che con return ha centrato il problema: la rincorsa al centro.

Replica

Ellegi 18 febbraio 2009 alle 11:15

Perchè un leader subito? a che gli serve? hanno tutto il tempo di fare un bel congresso, azzerare il partito, ricominciare a fare politica con il tesseramento. Belle riunioni, buttare giù un pò di idee eleggere segretari locali non rappresentativi dei vari signorotti. Decidere se vogliono fare le elezioni interne: eleggere le segreterie come il vecchio partito comunista o cominciare ad adottare il metodo delle primarie: insieme le due cose non sono compatibili perchè sanno di presa in giro. Nel congresso dovrebbe essere sistemata la questione cattolica: il PD è un partito socialista (mi viene da ridere, ma cercherò di essere serio). Comincino a tirare giù una serie di valori, sulla base dei quali fare un programma politico. Fare del PD un partito laico potrebbe essere il principio. Dire a Rutelli che il PD è un partito laico e su certi argomenti si comporta come tale, prendere o lasciare, potrebbe essere un inizio. Smettere di abbracciare qualsiasi stronzata viene detta, basta sia contro Berlusconi, potrebbe essere una svolta. Anche smettere di abbracciare qualsiasi stronzata si presenti sul panorama politico potrebbe essere una svolta. Il PD non è stato mai promotore di niente, ma solo passivo inseguitore di iniziative altrui e spesso discutibili (vedi iniziative della cgil, magistrati, ecc ecc.). Veltroni è stato l’unico ad abbozzare timide reazioni mai supportate da motivazioni forti che potevano renderlo credibile. Oltretutto spesso era contraddetto dalle varie anime del partito. Finirla con il il solito ritornello del “non è questo il problema bisognerebbe parlare di altro” ad ogni proposta del centrodestra: devono proporre. Se berlusconi propone una riforma della giustizia, il PD ne dovrebbe proporre una migliore, non appiattirsi su quello che dicono i magistrati. Sulle intercettazioni facciano una proposta seria che li renda credibili. Dire che quello che propone berlusconi è il male senza proporre qualcosa di costruttivo, quando abbiamo sotto gli occhi uno sfascio completo non li rende credibili.

Replica

ventomare 18 febbraio 2009 alle 11:17

lalaura, non ho capito a cosa fai riferimento. Sono d’accordo con quello che dici. Io non sono per Franceschini reggente, sono per il congresso subito e per Bersani. Sono per un PD che prende o si allea con Vendola, l’unico della sinistra a sinistra del PD che valga la pensa di salvare.

Replica

brandavide 18 febbraio 2009 alle 11:17

si, si, bravi andate, correte verso il sole all’orizzonte,
così alle prossime politiche ci ritroviamo formigoni vs casini.
(magari! domenica ci metto un cero)

Replica

elofoolish 18 febbraio 2009 alle 11:21

appoggio Ellegi in pieno.
la gatta presciolosa ….
c’e’ bisogno di riflessione, tanto nessuno schioda il pdl, a me che bossi non sbrocchi improvvisamente.
ma ormai la poltrona piace a tutti quindi hanno 4 anni lunghi lunghi per ricostruire cio’ che hanno raso al suolo.
e basta rutelli che cazzo BASTA non lo vota manco su madre!

Replica

brandavide 18 febbraio 2009 alle 11:26

bravo ellegi, anche se mi sono perso una cosa: escludendo quelle cose li, che rimane?
I radicali, forse.

Replica

lalaura 18 febbraio 2009 alle 11:47

Ellegi for president.
Bersani è un’altra toppa ridicola al patchwork PD. Fatta eccezione per Mercedes Bresso, nessun esponente del PD ha mai dato evidenti e chiari segnali di laicità, nei fatti intendo.

Replica

Return 18 febbraio 2009 alle 11:48

Rimangono i bisogni della gente, la cosa che dovrebbe interessare un partito.

Replica

brandavide 18 febbraio 2009 alle 11:59

A si, eutanasia, matrimoni gay,
I bbisogni della ggente,
ma chi sei vento travestito?

Replica

lalaura 18 febbraio 2009 alle 12:08

branda non è che devi portare a passeggio il rottweiler?

Replica

Return 18 febbraio 2009 alle 12:13

Parè che siano cose tanto necessarie e urgenti da richiedere un decreto legge…
Comunque io non mi riferivo in particolare a quello.

Replica

stalker 18 febbraio 2009 alle 12:20

Brandavide e che cazzo, tu voti gli altri, no? Quelli del families’ day e pro-vita. Quindi se c’è un partito davvero laico, non rompere i coglioni. Tanto tu non li voti.
Eh si, c’è un’altra prospettiva sui temi etici (anche nel mondo cattolico) e i temi etici sono radicati nei bisogni delle persone. Ti ricordo che i gay sono persone.

Replica

brandavide 18 febbraio 2009 alle 12:24

e fallo sto cazzo di partito, poi vediamo dove vai.
Ma poi scusa non c’è già, non si chiama Partito Radicale?

Replica

Ellegi 18 febbraio 2009 alle 12:25

Ci siamo abituati a Berlusconi e i vari partiti moderni che non indirizzano e guidano, ma sono indirizzati e si fanno guidare (dai sondaggi, dalle lobbies, dalla chiesa, dal primo imbecille che grida…). Forse il compito di un partito è quello di ragionare e capire quali sono le necessità della gente. Di pensare lontano, di prevedere. Le opere pubbliche da noi si fanno non perchè c’è una visione strategica del futuro, ma perchè ci sono un pò di soldini da spartirsi. Le riforme si rimandano non perchè non esiste un problema, ma perchè la lobby che ci sguazza, e ti potrebbe rendere la vita difficile, sta bene e quindi delle vittime del problema (ovvero tutti noi) chi se ne frega? tanto siamo le solite pecorine che appena il pastore grida si muovono. La giustizia è un problema oggettivo, soprattutto quella civile. Ma a parte Berlusconi (che è toccato personalmente e strilla come un’aquila salvo poi abbandonare la lotta non appena sistemato le sue cosucce) il PD non se ne occupa minimamente per non disturbare la lobby dei magistrati. Sulle questioni etiche il pd si defila per non dare troppo fastidio alla chiesa. Sul mercato del lavoro, non ci sono proposte serie, ma solo un appiattimento passivo alle tesi della cgil. Ichino? Ichino chi? Facciano una bella proposta di legge organica. Non prendano le persone capaci per poi lasciarle combattere da sole. La sicurezza è sempre stata un problema, con le immigrazioni incontrollate si è aggravata. Qual’è la proposta del PD? Dire che Maroni è un razzista? Sugli stupri? la legge del governo è una cagata. Inasprire le pene per cosa se poi non sbatti il criminale in galera?

Replica

Return 18 febbraio 2009 alle 12:27

I gay sono persone…
…ma siamo un partito moderno, aperto anche a chi la pensa diversamente.
Ma dove si poteva arrivare con una linea del genere

Replica

brandavide 18 febbraio 2009 alle 12:28

Dimenticavo che è tutta colpa di questo paese di merda, che non capisce i bisogni della gente, che è fondamentalmente fascista, razzista.
Ok, embè?
Giunti a st’illuminazione e alla consapevolezza dell’irreversibilità del sistema, prendere un biglietto per la svizzera e finirla di rompere i coglioni, no?

Replica

elofoolish 18 febbraio 2009 alle 12:37

ecco bravo vattelo a comprare.

Replica

Return 18 febbraio 2009 alle 12:42

Dovete fare almeno lo sforzo di scrivere la letterina di confino, mi sa. Per me va bene ventotene

Replica

lalaura 18 febbraio 2009 alle 12:48

branda per te c’è anche un bel biglietto per Città del Vaticano: da Termini a fermata Ottaviano o Cipro della metropolitana

Replica

Return 18 febbraio 2009 alle 12:53

E ma lì poi non può dire sporco negro a nessuno, poverino, senza farsi menare dalle guardie svizzere.

Replica

lalaura 18 febbraio 2009 alle 13:00

saranno un bel po’ caßßi suoi, però almeno non si parlerà di eutanasia, anche se di gay…

Replica

brandavide 18 febbraio 2009 alle 13:00

Ci sto già, Padova provincia di Città del Vaticano, come tutta l’Italia no?

Replica

Ellegi 18 febbraio 2009 alle 13:13

Yes, we can’t!

Replica

giancarlo 18 febbraio 2009 alle 13:20

A discutere a lungo con un cretino si rischia che poi non si noti la differenza. Smettetela di nutrirlo se no tra un pò scoppia e ci sporca tutti di merda.

Replica

brandavide 18 febbraio 2009 alle 13:42

uhmmm… che acume, che sagacia, che spiritooo benigni ti fa una pippa.

Replica

Return 18 febbraio 2009 alle 13:45

Splat!

Replica

bill 18 febbraio 2009 alle 14:31

Lalaura: Mercedes Bresso ha appena dimostrato la sua dabbenaggine. Che è questa: ha dichiarato che il PdL ha vinto in Sardegna perchè Berluska controlla il mondo dei media.
Ecco, una idiozia del genere passi che la dica Concita, che riesce a dire pure che Soru (il suo editore) ha avuto un successo personale..,ma un politico serio proprio no.
Quando ci sarà qualcuno in quelle lande desolate che guarderà nel suo orticello rinsecchito, che capirà che forse, riconoscendo il fatto di trovarsi a distanza siderale proprio dai bisogni della gente, si è sbagliato, e tanto, potrà avvenire una ripresa del centrosinistra. Finchè sguazzano nelle parolette del piffero, nel mondo “colorato”, verranno mandati al macero dai loro stessi simpatizzanti (che non li votano).
PS 1) Le tematiche etiche non possono essere il collante di un partito. Che è cosa diversa da un movimento di opinione. Vanno quindi portate avanti da associazioni e altre organizzazioni di cittadini, affinchè la politica dia delle risposte. Il partito radicale in passato ha ottenuto risultati coi referendum, ma come voti è microscopico.
PS 2): Avete visto, voi che mi prendavate in mezzo, la folgorante carriera di..Franceschini??????????
Adesso ce lo ritroviamo segretario del PD! C’è da sganasciarsi per almeno un mese..Chissà com’è contento Silvestro..

Replica

Return 18 febbraio 2009 alle 14:41

Le questioni etiche diventano politiche nella misura in cui la giustizia è uma categoria della politica.

Replica

brandavide 18 febbraio 2009 alle 14:46

La Bresso?
Certo che qui piace, una così intelligente che avverte che non siamo nell’iran degli ayatollah ha capito tutto, come questo consesso di politologi.
Speriamo che le diano la guida del partito, glielo impacchittino e se lo porti in svizzera.

Replica

bill 18 febbraio 2009 alle 14:47

Vento, scusa eh: l’hai capito o no che il tuo amico Bersani è la marionetta di D’Alema?
Alle scorse primarie voleva correre, e Baffino gli disse di ritirarsi che sennò creava divisioni.
Adesso, con discutibile tempismo, opziona la segreteria perchè D’Alema gli ha dato via libera. Un nano della politica.
Ma il progetto qual’è? Quello di fare un partito socialdemocratico. Cosa che col progetto PD non c’entra una sega; se fai un partito vecchio tipo di sinistra, prenderai e coagulerai tutti i voti di sinistra. ma sono pochi, non governi neanche un condominio. Se ti allei con la CGIL, perderai tutti i voti non dico moderati, ma riformisti.
L’unico a sinistra che ha capito come stanno le cose è Cacciari, che infatti non viene considerato per niente.

Replica

lalaura 18 febbraio 2009 alle 14:48

invece in cdx non si è fatto propugnatore di questioni etiche, no…
la sconfitta di Soru non è colpa di Berlusconi, ma, come al solito, tutti i dirigenti locali del PD sono abbandonati a se stessi da parte della dirigenza centrale. Se ancora non lo hanno capito…
è per questo che auspico che non vadano alla segreteria nÈ D’Alema, nÈ Bersani, nÈ quel baciapile inutile di Franceschini

Replica

Return 18 febbraio 2009 alle 14:56

Brandamerda ha la fissa della svizzera.

Replica

bill 18 febbraio 2009 alle 15:00

Certo che fanno parte della politica. Che non è la stessa cosa di un partito. Nei partiti americani convivono posizioni diversissime, e non solo sui temi etici. Se si va verso un bipartitismo, o bipolarismo, lo sbocco è grosso modo quello. Se si resta al concetto dei partiti tradizionali, fatta eccezione per un pò di militanti infoiati e per qualche nullità in carriera, si rischia di non prendere più un voto.

Replica

bill 18 febbraio 2009 alle 15:06

Non ho detto che il centrodestra sia perfetto, tutt’altro. Ma anche lì ci sono posizioni diverse. Non sono problemi di destra o sinistra (dove pure ci sono posizioni diverse). Si tratta di creare un consenso ampio nel paese, che travalichi gli schieramenti partitici. Ed è un lavoro lungo.

Replica

bill 18 febbraio 2009 alle 15:13

Lalaura, ti dò la ferale notizia: Franceschini è già il segretario del PD.
Mai sottovalutare Franceschini!

Replica

brandavide 18 febbraio 2009 alle 15:15

ognuno c’ha le sue, mi pare che tu abbia quella della merda.
(mmazza quanto ve rode)

Replica

Return 18 febbraio 2009 alle 15:16

Nel caso del testamento biologico c’è fanatismo cieco al 99% nel cdl e una proposta marino che il pd dovrebbe sostenere con convinzione. In questo caso, non farlo significa mancare di approfittare del favore popolare alle tue posizioni. E’ stupido e autolesionista. Quindi, dipende. Ma sicuramente un partito deve avere almeno una linda di massima anche su questi temi se vuole proporre un’idea di societa

Replica

bill 18 febbraio 2009 alle 15:17

Fino a sabato. E’ già un gran bel risultato.

Replica

bill 18 febbraio 2009 alle 15:27

Non so fino a che punto percentuale arrivi questo “fanatismo cieco” in realtà.
Io farei una prima distinzione fra il caso particolare di Eluana, dove per molti, consentimi, non era così chiara la sua volontà, e la questione generale del testamento biologico (con il particolare di idratazione e alimentazione). Sicuramente l’influenza cattolica pesa parecchio, ma la quantificazione esatta la si avrà sul voto in parlamento.
E ne farei una seconda, fra gli eletti e gli elettori. Penso che parecchi la pensino come me, e cioè che a fronte di una volontà manifestata chiaramente idratazione e alimentazione facciano parte del discorso.

Replica

ventomare 18 febbraio 2009 alle 15:34

OH, OH, OH, Obama, Obama, Obama!
Iran vo’ cercando!

Il ministro degli Esteri è arrivato oggi nella base di Herat: “Rafforzeremo la nostra presenza, Italia protagonista”
Frattini a sorpresa in Afghanistan: L’Iran possibile “interlocutore”
KABUL – L’Italia considera che l’Iran può essere un “interlocutore” per la stabilizzazione afgana, e insieme ai propri alleati, in primo luogo gli Stati Uniti, “sta valutando” se invitare Teheran alla conferenza internazionale di giugno a Trieste sul futuro di Afghanistan e Pakistan, che sta organizzando la Presidenza italiana del G8: lo ha spiegato il ministro degli Esteri, Franco Frattini, in visita a Camp Arena, sede del contingente italiano a Herat, nell’omonima provincia occidentale afgana, dove è giunto oggi a sorpresa. Più tardi il ministro si è spostato a Kabul dove incontrerà il presidente Karzai e il suo omologo Spanta.
Il ministro, dopo aver auspicato una disponibilità in tal senso della Repubblica Islamica, ha precisato che non solo l’Iran deve essere un “interlocutore”, ma che occorre trovare il modo di farne un “interlocutore positivo”.
Quanto alla presenza militare italiana, il ministro ha confermato: “Il governo è fortemente intenzionato a
consolidare ulteriormente ed a rafforzare la presenza in Afghanistan” perché l’Italia “continui ad essere attore protagonista” nel processo di stabilizzazione e ricostruzione del Paese. “E’ un dovere morale verso la comunità internazionale e verso il popolo afgano” ha concluso il ministro degli Esteri.

Replica

Return 18 febbraio 2009 alle 15:40

Difatti è proprio del fatto che tanti elettori cdl non la pensano come brandamerda che l’opposizione dovrebbe approfittare. E così che un po alla volta si allarga la base sociale

Replica

lalaura 18 febbraio 2009 alle 15:41

ossignur, mi mancavano le rassegne stampa

Replica

Ellegi 18 febbraio 2009 alle 16:26

Fammi pensare….lo diceva prodi!

Replica

bill 18 febbraio 2009 alle 16:31

Mah, penso che le distanze su tutto il resto, specie per il fatto che l’opposizione sembra vivere su un mondo parallelo, rendano impossibile, perlomeno allo stato attuale, questo tentativo.
A mio modestissimo e ininfluente parere, una sinistra dalemiana è un ritorno ai corteuzzi, ad un pensiero operaistico fuori tempo massimo, che esrciterà fascino solo ai fedeli alla linea di trinariciuta memoria.
La sommessa riformista non è stata giocata, per paura di perdere gli antiberlusconoidi di professione, aizzati da Repubblica e compagnia cantante. Adesso chi ci crede più?
Una brodaglia che vada da Vendola a Ichino sarebbe incommestibile e finirebbe in un quarto d’ora..
La vedo dura. Oltre il testamento biologico (e il resto dei temi etici), c’è tutta una serie di problemi, su cui la sinistra non si sa cos’abbia da dire. Perchè o non propone niente (spesso), o propone tutto e il contrario di tutto.
Economia, immigrazione, fisco, magistratura, riforme costituzionali, federalismo..gioca solo di rimessa, senza avere il coraggio di dire mezza parola chiara. Resta solo il fumo.

Replica

Return 18 febbraio 2009 alle 16:43

Infatti bill io mi riferivo proprio a questi temi qui quando ho scritto i bisogni della gente: sicurezza, economia, eccetera. Per ciascun dossier vige la stessa regola di non dire nulla per non disturbare qualcuno, qui la Binetti, lì Epifani, su la magistratura, giù Hamas.
Poi è ovvio che non sarà il testamento biologico da solo a portare degli eletteri di cdx in un partito di csx, ma il fatto che tu non possa nemmeno tentare di segnare un punto quando stai all’opposizione e non ha palesemente nulla da perdere (se non Rutelli) dimostra a che livelli paralisi era giunto il partito.

Replica

elofoolish 18 febbraio 2009 alle 17:41

ot
hanno arrestato un amorevole padre di 54 che abusava della figlia adottiva di 4 anni.
ovviamente chissa’ quali trucchi avra’ usato la coppia per ottenere in adozione una bambina cosi’ piccola data l’eta’ dei coniugi
trafiletto in fondo a repubblica…
niente foto in prima pagina.
non si grida al mostro.
come dire possiamo tutti riconoscere gli stupratori romeni, ma quelli italiani, a loro lasciamogli la privacy e mettiamo la notizia in 15esima pagina.

Replica

elofoolish 18 febbraio 2009 alle 20:20

eddai che ci mancava la battuta sui desaparecido!
chi ci manca all’appello?

Replica

elofoolish 18 febbraio 2009 alle 20:23

eddai che ci mancava la battuta sui desaparecido!
chi ci manca all’appello?

Replica

Ellegi 18 febbraio 2009 alle 21:45

Se hai sentito quella è una forzatura. La battuta è veramente una non notizia.

Replica

lalaura 19 febbraio 2009 alle 10:51

resta comunque una battuta inutile e stupida. non è obbligatorio fare battute: certo, quando mancano contenuti seri e la si butta sempre sul percoreccio…

Replica

Ellegi 19 febbraio 2009 alle 11:24

Se ascolti il contesto del discorso e come l’ha detta non è assolutamente offensiva o fuori luogo. Onestamente ha fatto molto peggio. Questa è una conversazione normalissima di cui si è voluto estrapolare una frase per creare il caso.

Replica

elofoolish 19 febbraio 2009 alle 11:56

che tanto ormai ci siamo cosi abituati…
anche estrapolando dal contesto ellegi,
me sembra che apra bocca per dargli fiato eh!
cazzo sei un premier lo sai benissimo che hai microfoni ovunque eddai

Replica

ventomare 19 febbraio 2009 alle 12:14

Certo, una battuta normale, una cosa normale: ottenere una risata dal pubblico con un riferimento assolutamente anaffettivo ad una tragedia immensa: “prego andatevi a fare una partita di pallone, che c’è una bella giornata!” fatto su giovani di venti trent’anni, gettati vivi da duemila metri di quota.
Ma si sa lui è buono è può permettersi tutto, siamo noi che pensiamo a male.

Replica

Ellegi 19 febbraio 2009 alle 12:41

Quella di aprire bocca e dare fiato è la sua condizione normale. Su questo caso, insisto, non ha detto niente di particolare (se ascolti quello che ha realmente detto). Se poi vuoi per forza dire che ha detto una cazzata, lo puoi fare. Ognuno ha il proprio metro.

Replica

bill 19 febbraio 2009 alle 13:47

Ragazzi: non è questione di premier, e quindi di occhi puntati addosso.
Berluska ha perennemente gli occhi dei mestrini addosso: quando era all’opposizione la situazione era identica. Per il semplice motivo che, per Rep e la sinistra tutta, lui è il Male. Ergo, qualsiasi cosa faccia sbaglia, e se per caso ne fa una giusta, la fa per opportunismo. Comunque è un mascalzone, e quindi se dice che forse pioverà non si rede conto, il minus habens, di che danni può procurare ai futures del mercato agricolo..
Sicuramente ogni tanto ha la battuta infelice, o dice una cazzata: chi lo nega. Da qui ad impiccarlo per le più turpi intenzioni ce ne passa.
Anche perchè, se si provasse a fare lo spelling quotidiano ad un qualsiasi politico di qualsiasi partitonzolo, ne sentiremmo delle bellissime.
Tutto questo pistolotto per riaffermare che il moralismo dei buoni e dei puri con la politica non c’entra niente, ma proprio niente.
Fare politica non significa sostenere la continua delegittimazione dell’avvrsario (specie quando si ha un’infinità di scheletri nell’armadio, a cominciare dal sig. Berlinguer Enrico, che per primo sollevò la questione morale, che posta in quei termini, e da lui che era uguale se non peggio degli altri, era una cazzata allora e una cazzata è rimasta oggi), ma avere idee e proposte spendibili. E’ quello che oggi la sinistra non ha: c’è rimasta una classe dirigente che fallisce su tutto da vent’anni, e un politicamente corretto stucchevole e bigotto che, chissà se qualcuno ci fa caso, è sempre più alieno dal comune sentire.
Tutto questo è un male, perchè un’opposizione seria a questo paese serve. E invece sappiamo già come finirà: resusciteranno gli ex, neo, post comunisti, con Baffino e Bersanov difensori della loro identità e storia (indecente), e se ne staranno lì a far casino con uno scarso 20% di voti. Faranno i cortei demenziali visti in questi giorni, tutta roba che un rigattiere non raccoglerebbe in un bidone, quei dirigenti salveranno una cadrega che non meritano, e Berluska e i suoi governeranno per altri 25 anni.
La cosa dovrebbe preoccupare voi, che vi dite alternativi rispetto al blocco sociale che il cdx rappresenta (e lì non c’è mica solo la chiesa, please) invece che me. Non per un’elezione persa, ma per sapere cosa fare da grandi.

Replica

elofoolish 19 febbraio 2009 alle 13:59

invece un governo serio no, non ciserve?

Replica

bill 19 febbraio 2009 alle 14:24

Sì, ad esempio un governo che è riuscito a farsi dare i soldi dalla UE per il gasdotto italo-algerino, che gli amici tedeschi e francesi di quel governo serissimo che era il governo Prodi ci volevano bellamente fottere.
E’ per il fatto che i governi di centrosinistra sono stati tutto fuorchè seri che siete, e siamo, messi così. Non per il destino cinico e baro.

Replica

elofoolish 19 febbraio 2009 alle 14:34

che la sinistra faccia cagare, mi sembra che qua (tranne ventomare) nessuno le neghi.
il fatto e’ che questo non toglie che berlusconi sia un uomo di dubbia limpidezza, e tra l’altro pure con un pessimo senso dell’umorismo.
non e’che la classe politica passata sia stata tanto meglio anzi, volendo e’ stata peggiore, sicuramente negli anni di piombo, con responsabilita’ ancora maggiori di una tagente del caso Mills.
ma non per questo posso pensare che mi devo rassegnare ad avere questo tizio a rappresentarmi.
ma insomma ci ride dietro mezzo mondo.

Replica

British Bulldog 19 febbraio 2009 alle 14:48

non ti capisco Ventomare?
cioè quando riporti notizie come
L’Italia considera che l’Iran può essere un “interlocutore” per la stabilizzazione afgana, e insieme ai propri alleati, in primo luogo gli Stati Uniti, “sta valutando” se invitare Teheran alla conferenza internazionale di giugno a Trieste sul futuro di Afghanistan e Pakistan, che sta organizzando la Presidenza italiana del G8:
Ma pensi seriamente che all Iran o a Washington freghi qualchecosa di cosa puo dire o pensare una potenza di terza categoria come l Italia???
e Non perche lo Dicano Frattini o Berlusconi
Dato che se a dirlo fossero D Alema o Prodi non cambierebbe nulla? Che ci sia A o ci sia B al timone l italia rimane sempre una Potenza di terza categoria irrilevante e insignifcante ,, ——-
Ma davvero pensi realisticamente che al Capo di quella (che per ora ) è la Prima Potenza della Terra servano consigli suggerimenti o altro da quello che a farla buoni e solamente un Vassallo di Terzo piano????
A meno di non prendere sul serio le eventuali frasi di convenienza che i vari Pelosi,Bush od Obama dicono nei confronti dell Italia–Tutte frasi che si dicono cosi tanto per dare un contentino agli italici-Chiunque ci sia al Timone -
e alle loro velleita di essere un qualcosa di piu di un pedone nella Scacchiera del Grande Gioco –

Replica

Ellegi 19 febbraio 2009 alle 14:49

e pensa che potrebbe avere figli….

Replica

ventomare 19 febbraio 2009 alle 14:54

elo, scusa ma quello che affermi non rappresenta il mio pensiero. Io non ho detto che la sinistra non abbia fatto cacare.
Io ho detto che Prodi ha fatto tutto quello che poteva, ma che la sinistra non è stata al suo livello. Secundus, che Veltroni non ha gestito l’opposizione ed il PD come dovevano essere gestiti.
Ergo non dico per niente che la sinistra dal 2006 al 2008 non abbia fatto errori. ne ha fatti in continuazione. Dico che il governo Prodi ha fatto benissimo nonostante la maggioranza conflittuale e risicata che si ritrovava, e che dopo, sempre secondo me, non ha avuto un leader adeguato al compito. Che invece Bersani sarà.

Replica

elofoolish 19 febbraio 2009 alle 14:57

nel senso che tu sei l’unioco fervente sostenitore di prodi.
per me tra lui un semaforo o una mortadella non c’e’ differenza

Replica

ventomare 19 febbraio 2009 alle 15:00

BB, hai la presidenza del G8. Ergo devi fare quello che piace agli americani e agli alleati. Comprendi? Quello che ho scritto voleva sottolineare l’atteggiamento assolutamente rovesciato a quello che era il mainstream di solo un mese fa.
L’Iran andava bombardato o guerreggiato, adesso è considerato un interlocutore. Questione di manico. Secondo me otterrà più Obama così che Bush in otto anni di guerra, che potevano essere venti o cento.
Frattini conta meno di zero, ovviamente. Quello che conta è quello che ha detto. Immagini che il governo Berlusconi al tempo di Bush avrebbe voluto e potuto dire una cosa del genere? Non deve aver fatto molto piacere Al nostro che le cose sono cambiate così.

Replica

ventomare 19 febbraio 2009 alle 15:03

Bene. Io però sostengo le ragioni del mio consenso a Prodi. Leggessi mai uno che sostiene le ragioni del suo dissenso, però. Ditemi cosa ha fatto di sbagliato Prodi da 2006 al 2008.

Replica

elofoolish 19 febbraio 2009 alle 15:06

tipo nulla.
nel senso assoluto.
non e’ cambiato nulla nella politica e nel modo di farla.
tant’e’ che ci ritroviamo er bandana un’altra volta

Replica

lalaura 19 febbraio 2009 alle 15:08

non ha fatto la legge sul conflitto di interessi
non ha fatto la legge sui DiCo

Replica

ventomare 19 febbraio 2009 alle 15:13

elo, invece l’ha cambiata tantissimo. Fatti invece di parole. Regole invece dell’anarchia.
lalaura, non aveva la maggioranza necessaria. Allora ha pensato che salvare l’Italia dalla bancarotta economica fosse l’unica cosa possibile da fare.

Replica

British Bulldog 19 febbraio 2009 alle 15:23

non e questione di manico Ventomare la questione e che alla fin fine e sempre la vecchia solita storia ,, che chiunque ci sia al Timone a Washington e qualunque sara la sua linea politica che ci sia al timone dell italia Prodi o che ci sia Belusconi la risposta dell italia sara sempre “Agli Ordini Buana ” Quanto all presidenza italica del G8 e la classica nocciolina che si butta alla scimietta per contnuare a farla ballare —

Replica

elofoolish 19 febbraio 2009 alle 15:29

non ci sono state riforme essenziali.
non mi dire la maggioranza non c’era,.
ha governato due volte, ma se pur di governare ti allei con mastella, beh …
lla svolta sarebbe stata avere un leader di sinistra non un democristiano , che per carita’ non avra’ fatto danni, avra’ messo un limite all’evasione, ma non ha cambiato nulla nel pensiero e ne l modo in cuii le persone vedono la politica.
questo e’ l’errore di d’alema mica di prodi.
vendere l’anima ai cattolici.
il che ha portato alla crsi del pd ora.
la perdita dell’identita’, allontanarsi dalla base proletaria strizzando troppo spesso l’occhio al capitale.
ce sta gia’ un partito di destra.
non se ne senter il bisogno di una copia pure fatta male, litigiosa e con la binetti.

Replica

ventomare 19 febbraio 2009 alle 15:30

BB, hai in parte ragione, ma la mia intenzione non era quella di far rilevare il peso dell’Italia, ma il cambiamento nell’azione diplomatico-militare degli USA.

Replica

bill 19 febbraio 2009 alle 15:46

1) Elo, a te sta sul piffero Berluska. Io non sto mica dicendo che ti debba stare simpatico. Io sto dicendo che una forza politica sbaglia, e i risultati elettorali sono una clamorosa conferma, nel demonizzare il proprio avversario. Perchè a sinistra non si è fatto altro per 15 anni.
Guarda che oggi, quando Berluska parla di comunismo e comunisti (e nel caso della costituzione, ha pure storicamente ragione..), rischia di perdere voti per sfinimento..
La politica è altra cosa.
Oltretutto, una demonizzazione farlocca: accetto scommesse sul fatto che nei gradi successivi di giudizio Mills verrà assolto. Ma mica perchè fideisticamente creda che Berluska sia un angelo caduto dal cielo: perchè mi sono letto un mare di roba su quel processo. E l’accusa, amici miei, non sta in piedi neanche con L’Attak.
2)Finchè esiste una giornalista come Concita De Gregorio, che oltre che scrivere scemenze varie ognidì prova, poveretta, a montare un caso sui desaparecidos argentini inventandosi di sana pianta questa panna montata rancida (basta guardare il video e sentire quello che berluska stava dicendo), come si fa a prendere sul serio la sinistra? E’ politica, quella? O è sempre la stupida ricerca del caso quotidiano?
3)I Dico. Ancora: Ma perchè non far presentare proposte di legge ai parlamentari, invece di volere, tu governo intendo, rompere i coglioni? Che ci sia un problema di diritti è pacifico, ma si faccia lavorare chi raccoglie indicazioni dalla società civile e la rappresenta, non un governicchio posticcio che provava a fare Zapatero 2 la vendetta. Sapendo oltretutto di avere una maggioranza parlamentare spaccata su questi temi. E’ roba da dilettanti.
4)Sai perchè non è stata fatta la legge sul conflitto di interessi? Perchè sarebbe una cosa seria, non la vendettina dei mai goduti. Oltretutto, il conflitto di interessi mica riguarda solo Silvio: tutto il sistema bancario, tutto il sistema editoriale, solo per fare due esempi, ne presentano a dozzine.
Se vi ricordate, Berluska era d’accordo sul blind trust. La sinistra però voleva nominare i componenti del trust. Cazzata vendicativa, proposta da chi aveva appena indetto un referendum contro Mediaset (e s’era preso una bella pernacchia come risposta). Soru le persone che guidano le sue aziende se le è scelte da solo: preferivate che le opzionasse Berlusconi (e visto come vanno, quelle aziende, gli avrebbe fatto pure un piacere..)?
5)Eh no, Ventomare: non dire che non ci sono argomenti per contestare un disastro conclamato come il governo Prodi. Ne abbiamo parlato per mesi e mesi, e se vuoi te li rielenco.
Ma oltre alle mille cazzate fatte, è l’idea di una società grigiamente socialista che, se non si è capito, alla maggioranza degli italiani proprio non piace.
E ti dirò di più: questa è la cosa che rischia di fare danni anche a Berluska. Nel senso che se non si mette in fretta a snellire l’apparato statale, a fare tagli ben più consistenti alla spesa pubblica, riformare finalmente la magistratura (che in questi giorni dà conferma di non funzionare affatto),e ad agire sulla leva fiscale, il consenso di cui ora gode se ne andrà in fretta.

Replica

elofoolish 19 febbraio 2009 alle 15:55

1) sono d’accordo.
infatti secondo me seguire di pietro e’ un errore per i seguenti motivi
a) e’ un fascista che non sta a destra solo per la sua vicenda personale con berlusconi, altrimenti in an ce stava tutto
b) s’e’ capito che alla gente non je ne frega nulla delle sue beghe, vuole stare meglio e berlusconi je lo fa credere
non ho obiezioni a quello che tu dici bill.
sono verita’ sacrosante.
ripeto in passato c’e’ stato di molto peggio rispetto a berlusconi.
ma ripeto non per questo mi sto zitta di fronte a questo buffone.
che un suo ministro dia dei corvi a quelli di confindustria, che dovrebbero rappresentare la sua base elettorale, mah
questo governo insulta tutti, chiunque lo critichi anche se sono quelli che lo hanno voluto.
c’e’ troppo pecoreccio
c’e’ la lega
c’e’ ciarrapico
troppo

Replica

bill 19 febbraio 2009 alle 16:10

A parte che Confindustria, in pratica, fa quello che fanno tutti in sto paese: chiede dei danè. Beh, io dico che gli industriali in linea di massima farebbero meglio a farseli, i soldi, con le loro attività. Se non le sanno gestire, a casa! E soprattutto, se solo sapessero cosa significano le parole “libero mercato”, dovrebbero essere loro a esigere che le attività decotte chiudano, e non a pretendere di sostenerle col denaro pubblico. Questa non è imprenditoria, ma una consorteria invischiata con lo stato, che fa regali a pochi e lascia nella merda chi davvero fa l’imprenditore sul mercato.
A parte questo sproloquio, ribadisco che va benissimo che tu dia il tuo giudizio su Berluska. E’ una forza politica che, cavalcando pruriti moralistici e giacobini, non fa quello che deve fare. Non sono argomenti politici: quelli, mi dispiace, a sinistra oggi non ci sono.

Replica

Minerva 19 febbraio 2009 alle 16:14

Phastidio, ottimo come al solito.

Replica

elofoolish 19 febbraio 2009 alle 16:15

figurati se non sono d’accordo sugli industriali di m####a di questo paese.
il discorso e’ che nessuno governa, si fanno solo i cazzi loro.
a 360 gradi

Replica

elofoolish 19 febbraio 2009 alle 16:17

e in piu, berlusconi rispetto a proodi me p[ija pure palesemente per il culo con le sue battutacce da hosteria.
e no eh

Replica

British Bulldog 19 febbraio 2009 alle 16:42

mah io non ci starei tanto allegro al riguardo allora Ventomare dato che tradizionalmente i fautori delle “avventure oltremare ” negli USa son sempre stati per molti versi i Democratici e non i Repubblicani,tradizionalmente isolazionisti, -o meglio trovo che si un grossisssimo errore tuttora allineare sulle linee e le visione politiche Europee Continentali gli schieramenti USA –Visto che i Repubblicani sono una costola dei democratici staccatasi verso il 61 unitisi col vecchio partito Whig–
e che fino all 29 con John Quincy Adams la denominazione del partito Democartico era in realta Democratico Repubblicano–la rdice dei due partiti detta semplice è la stessa Possono variare in alcune linee ma il principio base dell Destino Manifesto è comune ad entrambi –O meglio ancora nessun prez USA che sia Dem o Rep
fara una qualsiasi cosa che possa dare minimamente l impressione di un indebolimento USA Cosa questa , e che Obama sa benissimo,nessun elettorato USA Dem o Rep che sia perdonerebbe mai a un Prez USA

Replica

Ellegi 19 febbraio 2009 alle 16:52

no bill, il problema non sono gli industriali: sono i politici che li danno quei soldi. E di solito a cazzo di cane.
Ventomare sei sempre il meglio: salvata dalla bancarotta……Prodi……

Replica

elofoolish 19 febbraio 2009 alle 16:53

in piu’
ha sdoganato fascisti post-fascisti e leghisti.
almeno la dc li ursava per i suoi scopi ma stavano muti.

Replica

Ellegi 19 febbraio 2009 alle 16:55

BB shhhh! non lo dire troppo forte. Potresti svegliare qualcuno. Anche se l’ultimo P ha sconfessato questo fatto clamorosamente.

Replica

Minerva 19 febbraio 2009 alle 17:24

L’ultimo non era un vero repubblicano, al contrario del papà, ma un miscuglio di conservatorismo (aborto, famiglia) e progressismo (spesa pubblica a manetta, spreading democracy), tanto che molti repubblicani lo detestavano.

Replica

Ellegi 19 febbraio 2009 alle 17:41

Formalmente repubblicano.

Replica

bill 19 febbraio 2009 alle 17:49

Sono d’accordo in generale, Ellegi, anche se sugli industriali italiani qualche dubbio c’è, eccome. Per industriali intendo quelle grandi aziende che hanno vissuto decenni in simbiosi con lo stato, in un mercato protetto. E’ chiaro che le pmi, ad esempio, non solo non hanno avuto mai niente dallo stato, ma tuttora, cito Giannino, “finiscono per pagare aliquote reali anche di venti o trenta punti percentuali più gravose di quelle riservate alle grandi e alle banche” (grazie Prodi).
Per questo mi piace la proposta della Marcegaglia sul TFR, che prevederebbe la creazione di un fondo proprio per le pmi.
PS: il papà di W fu quello che cadde per avere alzato le tasse, mentre aveva promesso il contrario. Mi ricorda qualcuno..

Replica

Ellegi 19 febbraio 2009 alle 18:08

Il mio intervento era per dire che confindustria fa il suo dovere di chiedere agevolazioni. Come il sindacato dovrebbe chiedere per i propri iscritti. I politici dovrebbero essere quelli che decidono cosa può essere concesso e cosa no. Il problema è che da noi non lo fanno in base ad effettive scelte economiche di lungo termine, ma in base a criteri contingenti o di “riconoscenza”. Vedi prodi con gli aiuti alla fiat e per gli elettrodomestici, berlusconi per airone per citare un paio di esempi.
E le pmi stanno a confindustria come i precari al sindacato.

Replica

Minerva 19 febbraio 2009 alle 18:09

Ma a noi interessa la sostanza ;)
Anche l’idea che l’uso della forza non è sufficiente nella lotta al terrorismo, ma occorre conquistare cuori e menti, non è farina del sacco di Obama. Era un cavallo di battaglia di GWB e persino dei più assatanati fra i neocon. Solo che fra Karen Hughes (GWB) e uno con la storia personale di Obama, è quest’ultimo a risultare più credibile.

Replica

elofoolish 19 febbraio 2009 alle 18:41

pienamente d’accordo con ellegi.

Replica

bill 19 febbraio 2009 alle 18:59

Certo Ellegi, ma non è vero che altrove sia diverso. Basta dare un’occhiata all’assai discutibile piano di Obama per vedere che non è così; basta vedere quello che fanno Sarkozy e la Merkel, o constatare quanto sia stata poco lungimirante la trasformazione dell’apparato produttivo inglese, così come la gestione della sua moneta.
Una precisazione. Ovvio che Confindustria e sindacati rappresentino interessi privati. Alla luce di ciò, mentre il loro contributo in termini di studio e di proposte è cosa ovviamente utile, la loro cooptazione nelle scelte di governo è una immane scemenza, di ciampiana e prodiana memoria. E’ corporativismo della più bell’acqua.
Oltre a questo, rivendicare va bene, essere stati corresponsabili dalla disastrosa politica di spesa fatta in questo paese dalla metà degli anni 70 in avanti assai meno. In questo la confindustria Agnelli-style era un campione, alla pari dei sindacati.
C’è da augurarsi che le cose stiano cambiando; conviene anche a loro, pena emorragia degli aderenti. Ti dirò, sono moderatamente ottimista.

Replica

bill 19 febbraio 2009 alle 19:07

PS: guarda che in Confindustria di pmi ce ne sono parecchie (e sono state prese per i fondelli per un bel pezzo). E siccome con Montezemolo si sono accorti che un tot se ne stava andando verso altre organizzazioni, tipo Confapi, adesso la musica sta un pò cambiando.
Salvo vedere che a Bologna, per giochi di palazzo, Confapi e Confindustria si fondono. E è un fallimento, visto che gran parte delle pmi non ne vuole sapere.

Replica

ventomare 19 febbraio 2009 alle 20:59

w., formalmente repubblicano, sostanzialmente un coglione, non c’è da stupirsi che era amico del nostro.

Replica

bill 19 febbraio 2009 alle 21:15

Ecco un giudizio articolato. Senza contare che anche in Italia abbiamo dei coglioni, contenti di esserlo e di dichiararlo. Sempre meno, però..
Ah Vento: il tuo brother ha già bombardato il Pakistan quattro volte; pare ci sia un’ottantina di vittime.
Avete già esaurito le lacrimucce per le vittime dei bombardamenti, voi bersaniani, ma anche obamiani?
Volevo anche dire a BB che ha ragione quando dice che l’Italia non è certo che conti più di tanto nella questione iraniana. Conta infatti grosso modo quanto l’Inghilterra.

Replica

bill 19 febbraio 2009 alle 21:26

E comunque, meglio amico di Bush che di Hamas ed Hezbollah, sostenendo nel frattempo il diritto inalienabile dell’Iran a dotarsi di energia nucleare. Poi parlano di coglioni..roba da matti.

Replica

British Bulldog 19 febbraio 2009 alle 23:22

il problema di Bush ,Ventomare vuoi per esserlo di suo vuoi per essersi praticamente messo nell loro mani, ,e quello di essere un Cristiano Rinato,, Gente dal punto di vista del fanatismo e della mentalita non ha nulla da invidiare ai Talebani,,anzi sono forse molto ma molto piu pericolosi dato che si non si tratta di 4 barboni col turbante e 4 capre ma solitamente sono persone che occupano posizioni elevate o di potere politico o di potere finanziario nella societa USA specialmente in quella South da cui Junior proviene

Replica

ventomare 19 febbraio 2009 alle 23:27

Roba da matti, Bill? Non ti sta bene neppure più quello che fa Frattini, indi il nostro?
Però, ora stai anche all’opposizione del governo! Ahi, ahi , ahi! Sbaglio o l’arrivo di Obama ha iniziato ad aprire delle crepette anche nella maggioranza italiana! Uuuuuuuuhhhhhhh!
Ecco qui, ve l’avevo detto che Obama, avrebbe creato problemini al nostro. E siamo solo all’inizio. Avevo dato due anni, ma sembra che i casini stanno già iniziando. Adesso voglio vedere che dirà Gasparri. Vai avanti tu, Bill, che ame viene da ridere! :))))))))))))
E tra un po’ vorrò vedere quello che succederà sulle rinnovabili. Non so se spaete che tutto i paesi europei sono in linea con gli obiettivi di Kyoto e noi siamo negativi del 10%, non rispetto agli obiettivi ma sotto al nostro punto di partenza quando c’è stata la firma. Rivai avanti tu Billi, che a me viene da ridere.
Per quanto riguarda gli attacchi dei droni, mi sembra che ci stanno molto più attenti. La sensazione è che Obama abbia detto di andare avanti con gli attacchi solo quando sono sicuri, ovviamente a meno di casi sporadici, che gli obiettivi siano militari. Inoltre, quello che sta succedendo è che il Pakistan inizia essere molto più sensibile al problema terroristi che si rifugiano oltreconfine, ed iniziano a considerarlo un grave problema nazionale. Anche qui svolta di 180%.
Infine per quanto riguarda L’Iran, l’ipotesi che si possa dotare dell’arma nucleare non viene minimamente considerata possibile, sia dagli USA, che da Germania ed Inghilterra. E’ solo che se tu dai ad un paese lo status di potenza regionale, come è di fatto l’Iran, quello in cambio può anche accettare di rinunciare al progetto, viste anche le elezioni in arrivo. Si tratta solo di non essere uno stupido ed interessato guerrafondaio per fare qualcosa di minimamente realistico ed intelligente.
L’ho sempre detto, che bastava capire che la differenza tra Obama e Bush, è che il primo sa riconoscere la differenza che c’è tra un libro ed un tagliaerba. E non solo, ovviamente.
Bill, per te si preparano davvero momenti duri! :)

Replica

ventomare 20 febbraio 2009 alle 00:01

IPSE DIXIT: La polemica con l’Argentina. Il premier parla anche della questione innescata dalla sua gaffe sui desaparecidos: “Una cosa allucinante – reagisce – io ho detto soltanto che non mi sembra di poter essere paragonato a Videla e a qualcuno che rideva, anzi ho spiegato che non bisognava ridere perché è una cosa drammatica”.
…………………….
A qualcuno che rideva ha detto che non bisognava ridere, ma davvero? Rivedetevi il filmato e guardate se la battuta, fatta con la bocca con un mezzo sorrisetto, non aveva l’obiettivo di strappare la risata. Che sono tutti scemi quelli che hanno riso? Servi sì, cretini sì. Ma davvero completamente scemi? Il riso esce sulle battute, mica sui drammi, no?
E’ una cosa drammatica, ma davvero?

Replica

bill 20 febbraio 2009 alle 00:15

Vento: sei nel mondo dei sogni. E talmente addormentato, da non capire che la politica estera di Obama sarà similissima a quella di Bush.
Ma davvero pensi che si metta a mandare gli auguri di pasqua a quattro ayatollah? Fai che dicano altre due scemenze su Israele, poi me la racconti.
Kyoto era e rimane una sciocchezza di dimensioni assurde. Secondo te, gli States si accollerebbero, con questa crisi poi, un costo enorme quando India, Cina e Brasile, tanto per dire, potrebbero fare i cavoli loro? Ma sei ancora convinto di una idiozia simile? Se non si coinvolgono i paesi emergenti, rimane solo la fuffa di un ecologismo da poveri culi terzomondisti.
Ma il problema è un altro, ed è il vostro. Per fare i sognatori, e senza capire che Obama è tutt’altra cosa dalle favolette idiote che vi raccontate, prendete la sua vittoria come fosse vostra, e nel frattempo annegate fischiettando, perdendo elezioni su elezioni, e senza parlare dei casini campani e fiorentini (cose che vi dovrebbero fare stare zitti dalla vergogna, invece che fare i maestrini della morale del cazzo).
Ma cosa speri, nello zio d’America? Sai cosa gliene frega ad Obama di mettere in difficoltà Berlusconi? Meno di zero: lo ringrazia e chiede altri soldati per l’Afghanistan. E sai perchè? Perchè in Iraq si sta vincendo, caro il mio amico di hamas.
E nel mentre, voi fate reggente Franceschini..Ribadisco: roba da matti.

Replica

bill 20 febbraio 2009 alle 00:21

Guarda Vento: a me fa piacere che ci prendiamo in giro e che discutiamo. Però, ti chiedo una cosa: non sostenere l’insostenibile. Perchè se davvero vuoi far passare quel tentativo viogliacco di due marchettari di merda, di mettere in bocca al cav che rimpiange i tempi di Videla, le cose sono due: o sei in malafede, o sei un cretino. Non ci sono altre soluzioni, e non so delle due quale sarebbe la cosa più grave.

Replica

ventomare 20 febbraio 2009 alle 09:53

Io non voglio far passare niente. Ho visto il video ed ho notato quello che ho scritto. Veditelo e poi parla.
Se uno strappa una risata, poi può dire che su queste cose non si deve ridere? Come sta trattando la sua audience? Come dei “minus habens”?
Immagina tuo padre che ti fa una battuta e tu ridi, e poi lui ti dice che non ci si ride. Tu avrai dei problemi per tutta la vita. Sapete come si chiama questo? Doppio legame. Ecco guardatevi cosa è. Date una letta a Gregory Bateson. Tuo padre ti terrebbe in pugno e ti userebbe a piacimento come una marionetta. Ti potrebbe dire qualunque cosa, tu potresti fare quello ed il contrario di quello, sbaglieresti e ne saresti schiavo. Per cui i primi ad essere stati trattati di merda nell’occasione sono quelli che lo stavano a sentire. Vuol dire chiudere completamente gli occhi per non rendersi conto di queste cose elementari.
Come lo definisci uno così? Proponi tu un termine.

Replica

lalaura 20 febbraio 2009 alle 10:08

mah… non credo che Berlusconi abbia studiato Bateson, ma il risultato è lo stesso. Ci sono mille modi per far sorridere la gente, e una battuta con simile soggetto la puoi fare in casa, o tra amici, non in un evento pubblico, e mediatico. Corri il rischio di farti criticare. E difatti.
Ha fatto l’ennesima battuta del cazzo, sono d’accordo con ventomare. Ma proprio del cazzo, eh.

Replica

ventomare 20 febbraio 2009 alle 10:51

Lalaura, al di là di averlo fatto in pubblico, che la battuta è fatta dal un presiente del consiglio, e al di là della insensibilità dimostrata, quello che però voglio far notare è una cosa ancora peggiore, che va molto al di là della battuta, evidenzia un problema della persona e del modo di trattare gli altri.
Vi ricordate quella che diceva: “Come fanno ad entrare 500 ebrei in una 500?”. La risposta era: “Quattro sui sedili e gli altri 496 nel posacenere.”
Ora ammetti che io la dica al bar. E gli altri ridono. Posso io dopo dirgli: “Cazzo ridete, imbecilli, quella degli ebrei è una tragedia, non c’è niente da ridere su queste cose.”?

Replica

Minerva 20 febbraio 2009 alle 11:15

Sì, se nel momento in cui scatta la risata ti ricordi che ti stanno riprendendo e registrando.
La tua consulenza di psicanalisi ha una piccola pecca, Ventomare: SB non dice affatto “Non c’è niente da ridere” bensì “Fa ridere ma è drammatico”. Non rimprovera i suoi elettori, cerca di mettere una pezza.

Replica

elofoolish 20 febbraio 2009 alle 11:20

li canzona amorevolmente…
quanto e’ furbo cribbio

Replica

ventomare 20 febbraio 2009 alle 11:23

“Che vuol dire fa ridere ma è drammatica?” Fa ridere quello che ha detto lui, mica il fatto. Lui si è inventato il riferimento alla partita di calcio ed alla bella giornata.
E poi non ha detto così ha detto come ho precisato io: “.. a qualcuno che rideva, anzi ho spiegato che non bisognava ridere perché è una cosa drammatica”.
Non ha detto che faceva ridere ma è drammatico.
Se fossi stata lì nel pubblico e fossi stata trattata così, sai qul è la prima reazione che ti sarebbe venuta? ti saresti sentita immediatamente in colpa. Ma non avresti saputo perché. Questo è l’obiettivo, disorientare, per esercitare il controllo.

Replica

Minerva 20 febbraio 2009 alle 11:42

Ventomare, ma rimescoli le carte anche su questa strnzt? Quella che citi è la versione di Berlusconi successiva alle critiche. Vai a rivedere il filmato e vedrai che ha detto esattamente quello che ho scritto io.
Gli attribuite più capacità di quante non gliene riconoscono certi suoi elettori. Semplicemente, si lamentava di essere paragonato a un dittatore, gli piacciono le barzellette, le dice in continuazione e gliene è sfuggita una anche in questa occasione; la risata gli ha fatto venire in mente l’inopportunità (palla al balzo per i critici) e ha cercato di rimediare.
E intanto che discutiamo di questo stupidata guarda un po’ che bei dati sulla produzione industriale.

Replica

brandavide 20 febbraio 2009 alle 11:46

franceschini.

Replica

ventomare 20 febbraio 2009 alle 11:50

Minerva, purtroppo, sottovaluti.
Dimmi questo adesso. Se una persona si trovasse ad una riunione pubblica del nostro, e gli venisse in mente un’altra di queste battute, cosa dovrebbe fare la persona: ridere o non ridere?

Replica

Minerva 20 febbraio 2009 alle 12:07

Non va e se la vede su You Tube :P
Immagino i fan di SB stravolti da un simile dilemma.
P.S. Non sono ubriaca, questo era il commento che avevo postato e invece mi si è clonato il commento precedente. O la piattaforma del blog ha qualche problema o sono io a dover tornare a usare IE.

Replica

Return 20 febbraio 2009 alle 12:16

OT: dove avete letto questa notizia?
UN backtracks on claim that deadly IDF strike hit Gaza school
By Amos Harel, Haaretz Correspondent
The United Nations has reversed its stance on one of the most contentious and bloody incidents of the recent Israel Defense Forces operation in Gaza, saying that an IDF mortar strike that killed 43 people on January 6 did not hit one of the United Nations Relief and Works Agency schools after all.
It seems that the UN has been under pressure to put the record straight after doubts arose that the school had actually been targeted. Maxwell Gaylord, the UN humanitarian coordinator in Jerusalem, said Monday that the IDF mortar shells fell in the street near the compound, and not on the compound itself.
Gaylord said that the UN “would like to clarify that the shelling and all of the fatalities took place outside and not inside the school.”
Advertisement UNRWA, an agency whose sole purpose is to work with Palestinian refugees, said in response Tuesday that it had maintained from the day of attack that the wounded were outside of the school compound.
UNRWA said that the source of the mistake in recent weeks had originated with a separate branch of the United Nations.
Senior IDF officials had previously expressed skepticism that the school had been struck, saying that two mortar shells could not kill 43 people and wound dozens more.
Questions about the veracity of the claims that the school had been hit by the IDF were also raised last week by the Canadian newspaper The Globe and Mail. The newspaper said that a teacher in the UNRWA compound at the time of the strike “was adamant” that no people had been killed inside the compound.
The newspaper quoted the teacher as saying that, “I could see some of the people had been injured… But when I got outside, it was crazy hell. There were bodies everywhere, people dead, injured, flesh everywhere.”
The newspaper said that the teacher had been told by the UN not to speak to the media. “Three of my students were killed,” he said. “But they were all outside.”

Replica

brandavide 20 febbraio 2009 alle 12:18

ventomare è un agente segreto di berlusconi.

Replica

Return 20 febbraio 2009 alle 12:35

Io vorrei capire per quale ragione, tanto per restare alle questioni capitali (e con ciò non dico che il testamento biologico e le unioni civili non siano importanti) oggi che il capitalismo pare moribondo, perché intendiamoci, se si nazionalizzano tutte le banche significa che il capitalismo è defunto, la sinistra non ha niente da dire. Un secolo e mezzo di critica del capitalismo e silenzio, scena muta. Non hanno nemmeno la forza di dire ve l’avevamo detto.

Replica

bill 20 febbraio 2009 alle 12:36

Siete ridicoli, e non vi caga nessuno. Perchè le balle, amici miei cari, hanno le gambe corte.
La cosa che fa ridere è che un manettaro forcaiolo come Di Pietro dica cacate una dietro l’altra e che voi gli andiate dietro; è che una povera marchettara come Concita de sti du maron (memorabili le paginate piene di entusiastiche leccaculate riservate al suo editore Soru: Fede è al confronto un acerbo dilettante) provi, olè, in maniera più cretina che subdola, a montare un caso dove il caso, amici belli e tanto seri, non c’è.
Il fatto tragico, invece, è che un paese in cui sono sparite migliaia di persone senza che la maggioranza della gente dicesse alcunchè, perchè era complice, voglia venire a dare lezioni. E che voi avvalliate una indecenza come questa. Per avvallare la vostra tesina da scuola materna, che Silvio è tanto cattivo, tanto insensibile..A momenti vi fa piacere che un comunista assassino come Battisti rischi di spassarsela in spiaggia, così ci sputtaniamo un altro pò. Questa è incoscenza pura. E infatti tutte le ultime sei elezioni, portate avanti con questo ridicolo, cialtronesco senso di superiorità morale e intellettuale col birignao che, purtroppo per voi, non corrisponde neppure lontanamente alla realtà, hanno riservato a questi soloni delle debacle storiche.
Continuate pure a fare le marchese del pero, a fare il circoletto dei benpensanti della domenica, e rimarrete in quattro amici al bar.
Di consolante c’è che Ventomare è contento, perchè adesso c’è Obama e chissà che difficoltà per Berlusconi (manco che questo volesse fare la guerra all’Iran..). Viene da chiedersi se siano i danni derivanti dalla legge Basaglia. Comunque, tutto bene: Ventomare è contento, io anche, e constato che oggettivamente Franceschini vi rappresenta al meglio. Auguri!
PS: ma non era meglio Bonolis?

Replica

Return 20 febbraio 2009 alle 12:47

Beh su Bonolis va registrato l’impeccabile atteggiamento dell’opinione pubblica di destra. Non appena Fini ha detto che non avrebbe visto il festival, tutti ad attaccarlo: lo vedi, sei elitario, snob, non ascolti più il popolo. Il giorno dopo Berlusconi ha detto la stessa cosa, e nessuno ha fiatato, anzi, gli hanno detto bravo, quelli sono comunisti: Bonolis. L’Osservatore Romano attacca il festival formato Bagaglino (ma non c’è nulla di più urgente?), ma il Bagaglino chi l’ha inventato?

Replica

bill 20 febbraio 2009 alle 12:59

Personalmente, non leggendo l’Osservatore, ho letto le repliche. Ad un articolo in cui, essenzialmente, si criticava la scarsa, a dir loro, qualità di canzoni e cantanti.
Mi pare che Bonolis, piccato da questo, abbia replicato tirando in ballo il caso Englaro, che c’entrava più o meno come i cavoli a merenda. Insomma, tutto fa brodo..
Io non vedo il festival da parecchi anni, perchè in generale la musica italiana, dagli anni 80 in poi, non mi piace neanche un pò; quei pochi che fanno cose interessanti non vanno certo lì.
Sinceramente, che Fini e Berluska, piuttosto che il mitico Franceschini, vedano o non vedano il festival non mi interessa moltissimo. A quanto pare, a gran parte del pubblico televisivo interessa, visto l’auditel. Non mi sembra una cosa da analizzare politicamente: alla sinistra stanno sull’anima i reallity (anche a me..), poi uno lo vince Luxuria e Liberazione esulta..Sciocchezze, sù.

Replica

bill 20 febbraio 2009 alle 13:03

Pingitore. Il Bagaglino l’ha inventato Pingitore. Ho vinto qualche cosa?

Replica

Return 20 febbraio 2009 alle 13:10

Dovresti dirlo al capo del governo, al presidente della camera e al quotidiano della Santa Sede, che tutti credono opportuno esprimersi in merito a una kermesse canora.

Replica

elofoolish 20 febbraio 2009 alle 13:37

return,
quale sinistra?
quella che manifesta per lo sbarramento al 4% quando un sacco di gente perdera’ il posto di lavoro per la crisi?
non je ne frega una sega.
ma proprio a nessuno.

Replica

elofoolish 20 febbraio 2009 alle 13:39

ci tocca stare pure a sentire la solidarieta’ di d’alema, che pero’ sottolinea come sia mancata la politica.
ma tu ndo cazzo sei stato?

Replica

bill 20 febbraio 2009 alle 13:49

Magari, Osservatore a parte, non è che tutti i giornalisti glielo vadano a chiedere? A maggior ragione, dopo la performance di Benigni? Cosa doveva dire, no comment? Se i media ancora parlano di politica sguazzando nelle cazzate, vallo a dire ai media.
Poi, se tu prendi tutti i giornali, i portali e quant’altro, tutti danno giudizi sul festival. E Bonolis mica è l’oracolo di Delfi..potrà beccarsi ovazioni e critiche come tutti, no? O se fa un articolo l’Osservatore è un’ingerenza?
Comunque, dài, non mi sembra un argomento così importante da starci a polemizzare..
Mi sembra un tantino più interessante la faccenda delle banche..

Replica

bill 20 febbraio 2009 alle 13:51

A Beirut..

Replica

brandavide 20 febbraio 2009 alle 14:23

gira e rigira la ragione su dhalemmà ce l’aveva ferrara.
Lo dovevano parcheggiare al quirinale, avremmo avuto un presidente con i controcoglioni e ce lo saremmo tolti dagli stessi per 7 bei lunghi anni;
lui avrebbe soddisfatto il suo egocentrismo represso dimostrando, finalmente, all’universo mondo la sua genialità, il PD si sarebbe risparmiato le sue trame occulte e il logorio intestino delle correnti, e in questi anni di opposizione avrebbe avuto tutti i mezzi per ricostruire una classe dirigente valida e un partito con un idea di governo, guarda cosa ci ritroviamo ora, una competizione fra franceschini, bersani, letta, fassino e poi?
Ma questi qui, e gli altri, pensano veramente di sedersi nella stanza dei bottoni con baffino alle spalle?

Replica

Return 20 febbraio 2009 alle 14:45

Ma non penserai davvero che è tuttoun complotto dalemiano?

Replica

Return 20 febbraio 2009 alle 14:51

Bill mi pare che nessuno avesse menzionato bonolis prima di te.

Replica

bill 20 febbraio 2009 alle 14:55

Ma era una battuta sulla leadership del PD…

Replica

elofoolish 20 febbraio 2009 alle 15:17

basta sparare sulla croce rossa!

Replica

brandavide 20 febbraio 2009 alle 15:18

Assolutamente no, ma penso che se in un partito hai d’alema, veltroni, franceschini, bersani e quegli altri e fai delle primarie farsa senza fare correre il libanese, poi perdi le elezioni, e sei convinto di lasciare una mina vagante come il baffino svincolato da qualsiasi ruolo istituzionale sperando che quello si autoestingua o sei un illuso o non conosci la sua capacità distruttiva.

Replica

bill 20 febbraio 2009 alle 15:21

Piuttosto, e non per dare addosso all’entusiasta Ventomare, solo guardare come stanno reagendo i mercati dopo la presentazione del piano Obama fa venire i brividi.
Questa crisi ha radici lontane nel tempo, sedimentate a dovere, e adesso siamo al redde rationem.
La nazionalizzazione di qualche banca è un falso problema: se non si cambiano i meccanismi del sistema e l’intreccio (mondiale) fra banche (centrali) e stato, che ha prodotto una massa monetaria enorme che non rappresenta niente, sottraendo contemporaneamnte risorse alla cittadinanza, la cosa è assolutamente ininfluente.

Replica

Return 20 febbraio 2009 alle 16:13

E la mia era una battuta sui riflessi pavloviani dell’oinione pubblica di destra.

Replica

bill 20 febbraio 2009 alle 16:37

Beh, in effetti le uscite di Fini incuriosiscono abbastanza (non quella su Sanremo, che mi era proprio sfuggita). Ma neanche tanto per quello che dice, che in genere è un insieme di ovvietà (dire ad esempio di non confondere immigrazione con delinquenza è la solita inutile fuffa in stile similfranceschini), ma tanto sul “perchè” lo dica. Ovvero: cosa vuole ottenere?

Replica

carlo 20 febbraio 2009 alle 18:17

Ovvero: cosa vuole ottenere?
Bisognerebbe chiederlo alla Tulliani, che sembra diventata la sua nuova ideologa… :-)

Replica

bill 20 febbraio 2009 alle 18:22

Beh, nonostante gli alti moniti di Fini, è passato il pacchetto sicurezza. Ed è ottimo.
Ricordo che dopo l’omicidio della signora Reggiani ci provò pure il centrosinistra, che riuscì a non combinare un cazzo, more solito.

Replica

brandavide 20 febbraio 2009 alle 18:38

Cosa vuole?
La leadership!
Del PD (magari)

Replica

Return 20 febbraio 2009 alle 19:00

madonna che noia, parete il riassuntino del Foglio e del Giornale.

Replica

Return 20 febbraio 2009 alle 19:06

Dai Branda commentami questo: “L’istituzione delle ronde rappresenta – per il segretario del pontificio consiglio dei Migranti, monsignor Agostino Marchetto – una abdicazione dello Stato di diritto. Non è la strada da percorrere”.

Replica

elofoolish 20 febbraio 2009 alle 19:09

return ma se le fa berlusconi va bene,
pure se b. xvi dice il contrario.
vorrei sapere se bill invece ritiene che la fantastica politica di alemanno, alla luce dei recenti avvenimenti, abbia portato qualche risultato.
fate ride
anzi piagne

Replica

elofoolish 20 febbraio 2009 alle 19:11

può darsi pure che fini dica delle banalità sull’immgrazione, ma è evidente che nel vostro schieramento manchino le basi del vivere civile, quindi bisogna ricordare anche l’abc

Replica

bill 20 febbraio 2009 alle 19:24

Che noia, che barba, che noia. Parete la copia venuta male di Repubblica..

Replica

bill 20 febbraio 2009 alle 19:25

..un numero qualsiasi del 1994, tipo il Cavaliere Nero.

Replica

bill 20 febbraio 2009 alle 19:34

Quando poi sento parlare di “basi del vivere civile”, magari col posterino del Che sul lettino ikea che vi augura la buonanotte, mi viene troppo da ridere. Buon weekend, va là.
PS: guarda che qui a Bologna che il tovarisch Cofferati le ronde le usa da un paio d’anni, se non di più. Solo facciata, eh, giusto per far fare un gitretto a qualche vecchio compagno che, visto il vuoto delle sezioni, non riesce nemmeno più a fare un tressette. Ma girano con tanto di distintivo..Yawn! Adesso fateci un racconto della notte dei cristalli, please.

Replica

stalker 20 febbraio 2009 alle 19:37

Bill è il ventomare del cavaliere. Ventomare è il bill di prodi. Che paese del cazzo. Nevvero?

Replica

Return 20 febbraio 2009 alle 20:34

riassuntino del riassuntino

Replica

ventomare 20 febbraio 2009 alle 20:36

Paese del cazzo, stalker? Parla per te, please!

Replica

ventomare 20 febbraio 2009 alle 20:37

Paese del cazzo, stalker? Parla per te, please!

Replica

Return 20 febbraio 2009 alle 20:37

stalker vorrei un commento da te e da Malik sulla storia dell’Onu

Replica

Return 20 febbraio 2009 alle 21:55

Non ho capito le ronde di ex poliziotti.
Perché, la polizia a che dovrebbe servire?

Replica

Return 20 febbraio 2009 alle 23:22

cribbio, ho visto povia.
‘la serenità meglio della felicità’

Replica

stalker 21 febbraio 2009 alle 11:36

Sulla storia che i mortai dell’idf avrebbero ammazzato una quarantina di persone nelle strade adiacienti la scuola delle nazioni unite? O che non è vero che era stata colpita la scuola come asserito in un primo momento? Il mio commento è sempre lo stesso. Non divido il mondo in buoni e cattivi (a parte mr b. che ritengo sia il male assoluto insieme alla de filippi) e non ho mai dipinto gli israeliani come assetati di sangue che cercavano di fare più vittime possibili. In cerca di vendetta. Ritengo che la guerra sia stata una scelta sbagliata politicamente e strategicamente. Per non parlare del lato morale.
Poi la disinformazione è stata fatta da entrambe le parti, più o meno sistematicamente. In fondo non è stato consentito a nessun giornalista di mettere piede a gaza. Perché? Questa storia della scuola UN, si sarebbe potuta verificare immediatamente o no?
Comunque, si capisce il punto? Si capisce che non ne sto facendo una questione religiosa? O razziale?
Secondo me, guerre di questo genere pavimentano la strada alla distruzione dello stato israeliano. Per motivi demografici e di percezione nell’opinione pubblica.
Gli ebrei nel mondo non cercano più di tornare come prima (in fondo perché dovrebbero voler andare ad abitare in un condominio dove tutti li odiano), mentre i palestinesi aumentano di numero (i figli sono l’ultima speranza di un popolo così maltrattato, a cominciare dai suoi leader).
Non so neanche se è ancora possibile la costruzione di due stati. E il risultato delle ultime elezioni mi preoccupano.
Per tuo diletto:
http://www.imra.org.il/story.php3?id=42598

Replica

stalker 21 febbraio 2009 alle 11:48

E ancora sulla strategia di Hamas e il diritto di israele alla difesa:
http://www.nationalpost.com/news/story.html?id=1149129&p=1
Forse dovrei commentare questo articolo che credo esprima correttamente il pensiero di ret/rol. Ma adesso non mi va, comunque la mia risposta è quella che potete immaginare. Questo era un caso in cui c’erano alternative possibili da praticare e il limite non è mai netto. L’esempio che fa il prof. di harvard autore dell’articolo (il poliziotto che uccide l’ostaggio) è un caso di ignoratio elenchi.

Replica

Return 21 febbraio 2009 alle 14:25

No, dovresti commentare che le fonti “indipendenti”, imparziali, “terze”, che diramano comunicati immediatamente ripresi dalle fonti stampa altrettanto imparziali, fanno pressioni sui testimoni, mentano, falsificano.
Ed è a questi che Israele dovrebbe affidare la propria esistenza?

Replica

Return 21 febbraio 2009 alle 14:52

Oggi il partito democratico è ufficialmente defunto. A guardare le facce della platea, e ad ascoltare la voce degli oratori, si è presi da un senso di incredulità: questi, un tempo, governavano l’Italia. Questi rappresentano i figli del Pci e della Dc, cosa ne rimane?
Che tragedia.

Replica

stalker 21 febbraio 2009 alle 16:43

Le nazioni unite non sono mai servite a nulla. Hanno sempre fatto danni, spesso anche gravi. Epperò avrebbero potuto far entrare i giornalisti, questa cosa si sarebbe risaputa subito, avremmo potuto avere più fonti. Perché non farli entrare?

Replica

Losciacallo 21 febbraio 2009 alle 20:15

Return, il PD è spirato combattendo con coraggio: con l’ultimo alito di vita ha approvato la riforma della legge elettorale che annienta i partitini (ma anche no, visto che cmq li finanzia).
Poi mi dicono che non inciuciano…..

Replica

elofoolish 22 febbraio 2009 alle 11:28

sta storia del finanziamento è veramente la goccia

Replica

ventomare 22 febbraio 2009 alle 14:21

franceschini non ha l’esperienza economica di bersani ma sul fronte della questione morale e del rispetto delle regole è tostissimo. sarà un osso duro per il governo. già ha iniziato oggi.

Replica

Ellegi 22 febbraio 2009 alle 15:10

Raccontaci di quella volta che ha sconfitto 5 tostissimi piddiellini mentre era circondato da 4 belve feroci.
Se berlusconi diventa il segretario del pd riusciresti ad incensare pure lui.
SEI UN MITO!

Replica

Return 22 febbraio 2009 alle 15:33

certo, e col suo carisma trascinerà le truppe della gioiosa macchina da guerra verso una certa vittoria alle prossime elezioni.
buonanotte

Replica

Ellegi 22 febbraio 2009 alle 18:16

Franceschini è il carisma. E non ti permettere mai più!

Replica

elofoolish 22 febbraio 2009 alle 18:46

ahahahah che tajo

Replica

ventomare 22 febbraio 2009 alle 19:26

semplicemente lo vedremo giorno per giorno e vi ricrederete.

Replica

malik 22 febbraio 2009 alle 20:27

franceschini hasta la victoria siempre!

Replica

ventomare 22 febbraio 2009 alle 20:53

Ilvo Diamanti dice la stessa cosa che dico io. E non è proprio l’ultimo arrivato.
Penso che Dario Franceschini abbia un profilo adatto a guidare il Partito Democratico. Il più lontano dal modello-Berlusconi.
………
Se guardiamo ai suoi predecessori del centrosinistra, l’unico a cui può essere accostato è Prodi. Non perché gli somigli. Prodi era assai più coinvolto nella storia della prima Repubblica (per quanto da tecnico; e poi, non è una colpa). Ma per immagine. Prodi, tuttavia, è anche l’unico – mai dimenticarlo – che abbia sempre vinto contro Berlusconi. Magari di poco, pochissimo. Con un pareggio vittorioso. Ma non importa: lui, almeno, contro Berlusconi non ha mai perso. Anche perché è così diverso e alternativo rispetto al Cavaliere. Come Prodi, peraltro, Franceschini sullo schermo viene male. Uno dalla faccia onesta e bonaria, che meno va in tivù meglio è. (Anche se, a differenza di Prodi, in tivù ci va fin troppo. Dovrebbe auto-limitarsi). Perché i buoni in questa stagione politica non van di moda. Nemmeno gli onesti. Però da lui compreresti un’auto e anche una bici usata. Anche se è determinato e duro la sua parte. Altrimenti uno non diventa segretario del Pd, il secondo partito italiano. Il primo del centrosinistra, fino ad oggi.
Franceschini, insomma, ha tutto per sfidare Berlusconi. Perché è lo specchio dell’Altra Italia. Quella che oggi è all’opposizione. Minoranza precaria. Ma, forse, con una rappresentanza più adeguata potrebbe anche cambiare. Comunque, riuscire a competere. Giocarsela. E’ già avvenuto anche poco tempo fa. Nel 2006 destra e sinistra, almeno, erano pari.
……………..

Replica

bill 22 febbraio 2009 alle 21:14

E’ sintomatico che la nomenklatura perdente di un partito, che si chiama democratico, si dia come segretario un tipo che, interpellata la base, è riuscito a prendere l’enormità dell’1% di preferenze..
Sentite condoglianze!

Replica

ventomare 24 febbraio 2009 alle 10:03

Per chi aveva qualche dubbio su quello che dicevo a proposito del tentativo del governo italiano di recuperare i rapporti con l’amministrazione Obama, questo articolo spiega chiarissimamente le ragioni dell’invito di Frattini fatto all’Iran per la Conferenza di Trieste.
………………………..
La mossa di Frattini, importante di per sÈ, va letta però anche su un altro piano rispetto a quello del teatro Iran-Afghanistan. E’ lo scenario dei rapporti tra Italia e Stati Uniti, in grossa difficoltà da quando l’amministrazione Obama si è insediata al potere a Washington.
………………..
Mi viene da domandarmi come mai Gasparri nemmeno vomita un insulto. E cosa forse ancore pegiore come mai qualcuno del PD inparticolare D’alema non faccia notare il cambiamanto forzato di strategia.

Replica

Scrivi un commento

Eventuali commenti volgari, offensivi, fuori tema o palesemente promozionali saranno rimossi.

Post precedente:

Post successivo: