Jena: La linea

Ieri sera Scalfaro ha suggerito al Partito democratico la linea politica più efficace per tornare a vincere: ´Dio ci benedicaª
Jena

di Losciacallo il 13 febbraio 2009 in Opinioni · 66 commenti

{ 66 commenti… leggili o aggiungi il tuo }

silvestro 13 febbraio 2009 alle 15:47

:)

Replica

Return 14 febbraio 2009 alle 17:07

Beh con la candidatura di Mastella per il PdL posso dire di averle viste proprio tutte.

Replica

elofoolish 14 febbraio 2009 alle 17:37

potrei dire: “NON CI POSSO CREDERE”, ma in realta’ ormai non mi sorprende nulla..

Replica

Ellegi 14 febbraio 2009 alle 17:49

La ciliegina sulla torta. Tanto per togliere qualsiasi dubbio residuo.

Replica

Return 14 febbraio 2009 alle 17:59

Adesso sì che la Campania ha una chance di cambiamento.
(Berlusconi deve essere davvero impazzito)

Replica

Yolanda 21 novembre 2014 alle 05:06

Grazie, Mastella, a te ed a tutti quelli (cioe8 la mgaigor parte) come te da parte del Movimento 5 Stelle.E’, perf2, il caso di puntualizzare che il M5S non lo ha raccomandato per portare voti…:-)Bravi,politici da strapazzo:la prossima tornata elettorale,per moltissimi di voi, sare0 l’ultima (grazie al Cielo)….

Replica

Ellegi 14 febbraio 2009 alle 18:01

Se aspetta un annetto o due si può prendere anche bassolino e la jervolino, così fa il pieno.

Replica

Rolli 14 febbraio 2009 alle 18:51

Be’, ma dai, non sarete davvero sorpresi? Era ovvio che Mastella sarebbe andato con Berlusconi, già dalla manfrina delle dimissioni in difesa della moglie (indifendibile, tra l’altro)

Replica

Ellegi 14 febbraio 2009 alle 19:53

Dici che si era venduto, ha aspettato un giro e si è riciclato? Minchia diabolici!!!

Replica

Rolli 14 febbraio 2009 alle 20:58

Certo che sì. Ma davvero sei stupito? Hai creduto alla frasetta “Mi dimetto perchè tra l’amore per la mia famiglia e il potere scelgo il primo”?
Non ci credo che ci hai creduto :))

Replica

pick 14 febbraio 2009 alle 21:04

Ovvio che si era venduto.
L’assurdo è che poi abbiano rispettato i patti.
Io mi chiedo come si fa ad essere orgogliosi di questo paese. Se hai un microscopico briciolo di dignità non si può.

Replica

Rolli 14 febbraio 2009 alle 21:05

Voglio dire, Ellegi, hai già dimenticato De Magistris? E su chi indagava? Hai visto, dopo le dimissioni, come è andata?

Replica

Ellegi 14 febbraio 2009 alle 21:07

Sono un’anima semplice. Credevo che avesse fatto la scena “muoia sansone con tutti i filistei”, perchè era stato attaccato come unico responsabile di tutti i guai di prodi e volesse fargliela pagare cara. Ma non credevo che arrivassero a questa sfacciataggine.

Replica

malik 14 febbraio 2009 alle 21:07

mastella è veramente la quintessenza dello schifo che produce la politica in italia. finchè saremo così coglioni da permettere la candidatura di questi personaggi (e il votarli!) questo paese non si risolleverà mai dalla sua m…

Replica

Ellegi 14 febbraio 2009 alle 21:17

Cavoli, uno si distrae un attimo e questi ti fanno fesso in un nanosecondo. Quella sceneggiata l’avevo seguita poco, perchè lo schifo aveva veramente raggiunto livelli di guardia. Me la devo rivedere.

Replica

Return 15 febbraio 2009 alle 17:24

Torno dopo mesi su Tocqueville, l’utopico aggregatore della blogsfera destrorsa e scopro che è diventato in sostanza un organo di partito. Dei post aggregati in home page 10 (dieci) sono dell’Occidentale, rivista della Fondazione Magna Carta presieduta dal capogruppo del PdL Quagliariello. Altri 10 non sono post ma, travestiti da post, link ad articoli a pagamento del Foglio. Due sono post ufficiali dai siti di ministri del governo in carica. Tanto vale allora guardarsi il Tg1 o il tg5.

Replica

Fiandri 16 febbraio 2009 alle 08:29

Non sorprende, ma dovrebbe servire di lezione: via dal PD lui (ci ha già pensato da solo, purtroppo) e tutti i mastelliani/rutelliani. Uno dice che allora diventano quattro gatti: perché, ora quanti sono?
Se avessero il coraggio di mettere in pratica uno o due di quei proclami di rinnovamento e di pulizia, tornerebbero ad avere credibilità. Ma non ce l’hanno.
E allora c’è da augurarsi che accada prima possibile quello che aveva preconizzato Return: la dissoluzione totale e ripartire da zero.

Replica

Lei 20 novembre 2014 alle 18:37

Grande Mastella!Credevo che si fosse accontentato del sontacoldavto,invece di andare in galera era stato piazzato al parlamento europeo a 7mila euro al mese pif9 indennizzi e spese e con una percentuale di assenteismo del 25%(giorni ovviamente retribuiti pure se non e8 andato a lavoro),invece niente…vuole rientrare e ciancia,blatera,con una faccia come il cu*o…e il pensiero vola:la Lonardo moglie…i figli…sindaco a Ceppaloni…la DC…Berlusconi…Che tristezza,che schifezza…Saluti.Che poi

Replica

Fiandri 16 febbraio 2009 alle 08:34

(servire da lezione; scusate)

Replica

Federica 20 novembre 2014 alle 19:04

Servirebbe che qualcuno spgeaisse a questo diversamente intelligente di Mastella che dovrebbe stare pif9 attento agli esempi che propone. Un conto sono i posti da ricoprire con nomine demandate alla politica, e un altro conto sono i posti da coprire con concorso. E comunque, nonostante tutto, nulla vieterebbe di dare uno sguardo ai curricula anche nel caso delle nomine politiche…

Replica

Return 16 febbraio 2009 alle 10:29

ora BASTA
Con tutta la famiglia ho sempre votato Berlusconi.Il primo affronto a noi elettori è stata la candidatura Ciarrapico. Poi sono venute le disgustose dichiarazioni sulla povera Eluana, ora la candidatura Mastella. Diciamo :ORA BASTA.non voteremo MAI PIU per Berlusconi.
(commento su Libero)

Replica

bill 16 febbraio 2009 alle 12:41

Certo, Mastella è uno degli alfieri della politica politicante. Non è il solo, vorrei ricordarvi..
Però, certe considerazioni bisognerà pur farle, invece che smadonnare e basta.
L’uomo fu implicato, con la moglie, in una inchiesta assai clamorosa. Vi ricordate l’intervista al capo della procura, insigne letterato, che lo mise in mezzo? Si dava per scontato che fosse colpevole, bisognava solo trovare la corda adatta al suo collo taurino per impiccarlo.
Cosa fecero i suoi alleati, quelli che lo avevano messo al ministero della giustizia? Non spesero mezza parola in sua difesa, nemmeno l’espressione di un piccolo dubbio. Stuoini della magistratura militante a cui, opinione personalissima, devono ancora rendere grazie per esistere ancora.
Mastella se la legò al dito, e il governo Prodi andò a casa.
Ora, non è tanto l’incapacità politica assoluta della sinistra in discussione: il suo masochismo stupido è acclarato.
Ma un’altra cosa: cosa è rimasta di quella roboante inchiesta? Un bellissimo cazzo di niente. Perchè era una cazzata, ed è finita nel nulla da cui era partita.
Detto ciò, a chi sarebbe dovuto rimanere fedele Mastella? A chi lo scarica in due minuti per tenersi stretto un Di Pietro? A chi, a giochi fatti, non dico gli chiedesse scusa, ma manco se lo è più filato? E perchè?
Ultima considerazione: alle europee c’è la preferenza, le liste non sono elenchi decisi dai capobastone e basta. Appurato che personalmente non vedo delle grandi differenze (non ti candidi lo stesso in una lista se nessuno ti sopporta), Mastella verrà eletto a Strasburgo se piglierà voti, non per una nomination. E questo piccolo particolare, il voto, bisogna pure ricordarselo ogni tanto. Perchè la società dei migliori, grazie al cielo, non esiste: esistono le elezioni.

Replica

Return 16 febbraio 2009 alle 12:48

Se ci sono le preferenze è solo perché la riforma che voleva Berlusconi è naufragata. Poi eviterei di mettere Mastella e fedeltà nella stessa frase. Il punto non è Mastella, è il fatto che il PdL lo premi nonostante il suo ruolo, decisivo, nella catastrofe campana. E infatti le truppe mastellate sono pronte a cambiare casacca e uscire dalle giunte di csx. Ce n’era bisogno? E’ così che si svolta in Campania? Caricando l’Udeur? La Sicilia non ha proprio insegnato nulla?
Ma fortuna che, a leggere e ascoltare i commenti della gente, a giustificare questo genere di schifezze siete rimasti in pochi.

Replica

silvestro 16 febbraio 2009 alle 12:57

scusa bill, il pd e prodi sono lo stuoino della magistratura militante che fa un’inchiesta fasulla cosìcchè mastella può togliere i voti al senato e far cadere il governo prodi con tutti gli stuoini della magistratura militante?
e questo perchè sono stupidi e masochisti.
e mastella, giustamente dici tu, non resta fedele a chi lo ha cacciato facendosi cacciare a sua volta da palazzo chigi, ma, logicamente da chi ha casualmente vinto le elezioni successive.
ma per ingratitudine verso gli altri, ovviamente.
e poi, accidenti, mica è tutto questo gran danno: ci sono le preferenze alle europee (fortunatamente lasciate) e mastella se ne andrà a strasburgo, mica starà qui.
ma tu parli sul serio?

Replica

bill 16 febbraio 2009 alle 13:01

Perchè, lo schifo della Campania lo risolvi tenendo insieme le giunte della sinistra? Mi sembra una teoria originale..
La schifezza, scusa, ma sta nel fatto che la politica non è, e non sarà mai, un giardino d’infanzia.
Non è ugualmente “schifoso” che delle giunte stiano in piedi coi voti di quelli che tanto si disprezzano? Lì vanno bene?
E allora, invece di scandalizzarsi ogni mezzora, prendi in considerazione che in tutta Europa i partiti di centro si alleano, a seconda, con la destra e con la sinistra: i liberali tedeschi sono un fulgido, cinquantennale esempio.
Fare i fiorellini immacolati quando si parla di politica è inutile: il più pulito c’ha la rogna (come in tutti i settori in tutto il mondo). Pensare che esista un posto al sole dove non si facciano accordi, e non ci si spartisca il potere, è puerile.
E di solito, non mi riferisco a te ma ai politici, i moralisti sono i peggiori di tutti.

Replica

silvestro 16 febbraio 2009 alle 13:06

ah, ecco, la politica non è un giardino d’infanzia e poi è meno schifoso comprarseli che lasciare in giunte gente che si odia.
gesù

Replica

bill 16 febbraio 2009 alle 13:08

Ma scusa: il governo Prodi è caduto perchè quella coalizione non stava in piedi.
Cosa ha detto e fatto (a metà) il PD? Mai più coalizioni eterogenee, facciamo un partito a vocazione maggioritaria.
Cosa stanno facendo Bersani e D’Alema oggi? Sta ricucendo l’alleanza a sinistra, con quelli che hanno fatto fuori mezzora fa (e che sulla caduta di Prodi di responsabilità ne avevano eccome).
Sono dei traditori? Nient’affatto. Sono dei politici, che pragmaticamente si rendono conto che senza alleanze non tornerebbero al governo prima di vent’anni.
Per fare cosa, è secondario: a loro interessa il potere. Come agli altri.

Replica

Return 16 febbraio 2009 alle 13:09

>Perchè, lo schifo della Campania lo risolvi tenendo insieme le giunte della sinistra? Mi sembra una teoria originale..
Ah beh ottima apologia del trasformismo, complimenti.
Poi paragonare Mastella ai liberali tedeschi, che dire.

Replica

bill 16 febbraio 2009 alle 13:10

Ah, ecco, comprarseli..perchè, dare posti e prebende come fanno i compagnucci amici tuoi cos’è, la condivisione di un progetto politico? Ridicolo..

Replica

bill 16 febbraio 2009 alle 13:14

Vallo a dire a chi lo vota. C’è la preferenza là, siamo tutti comntenti (come se chi si candidasse venisse dalla luna..), e Mastella non è l’unico candidato.
E, scusate, quando l’uomo dal centrodestra se ne andò dall’altra parte, questi cori di madame scandalizzate dove si sentivano? L’hanno accolto a braccia aperte, e dopo un pò lo hanno fatto ministro.
Siete un pò in ritardo, non vi pare?

Replica

Return 16 febbraio 2009 alle 13:15

E’ molto semplice, la destra oggi in Campania potrebbe contare sull’appoggio schiacciante dell’opinione pubblica grazie al fallimento del sistema Bassolino-Mastella. Va ad elezioni e vince con altra gente. Punto. Invece no, ci ritroveremo ancora una volta giunte con dentro i soliti notabili e così Berlusconi potrà dire che se non riesce a fare niente la colpa è degli ex diccì! Ottimo!

Replica

silvestro 16 febbraio 2009 alle 13:17

mica sono io che sta cercando di giustificare il guano.
goditeli tutti i mastella vari, spero ne arrivino altri in modo da tornare a votare senza gastrite

Replica

Return 16 febbraio 2009 alle 13:20

Ma non potete prendervi pure Rutelli?

Replica

bill 16 febbraio 2009 alle 13:22

Poi, vogliamo fare l’elenco dei trasformisti?
I radicali: prima con Berlusconi, poi con Prodi (con posto ministeriale), adesso con qualche spicciolo in parlamento.
Ne vogliamo parlare? O loro sì che sono paragonabili ai liberali tedeschi?
Il figlio di Craxi e i suoi fedelissimi, prima col cdx e poi a sinistra (con relativo incarico governativo): un ripensamento?
Continuo?

Replica

silvestro 16 febbraio 2009 alle 13:25

specchio riflesso con giravolta!

Replica

pick 16 febbraio 2009 alle 13:27

Pastella andrà a Strasburgo perchè in Campania lui e i suoi intrallazzini hanno dispensato favori a chiunque. Sarà la legittimazione europea dello schifo italiano perpretato a suon di raccomandazioni, liste di attese scavalcate, contributi ottenuti, licenze di costruire e via dicendo: tutta la merda paludosa che trattiene la Campania in quella cloaca in cui si trova.
Il PDL lo accoglie tra le sue fila come un figliuol prodigo, dimostrando di essere molto peggio di chi prima se lo pasceva. All’epoca dell’inchiesta nessuno lo ha difeso perchè il tipo è persona INDIFENDIBILE sotto tutti i profili. Nella nuova casa, invece, dove non si dimette neanche un sottosegretario colluso con i casalesi, è perfetto. E dire che negli Stati Uniti si dimettono per non aver pagato i contributi alle colf. Quanta strada dobbiamo fare verso la cività.

Replica

bill 16 febbraio 2009 alle 13:29

Ret, se il pdl si prendesse pure Rutelli, rimarrebbero quattro vecchi arnesi comunisti e due reduci di quel trionfo elettorale che fu la Rosa nel pugno.
Silvestro: voi avete riciclato tutta la nomenklatura della dc de sinistra. Tutti quelli delle partecipazioni statali, e compagnia cantante. Senza considerare tutta la nomenklatura PCI, l’unica che non era tenuta a sapere come si finanziava il partito. A tutt’oggi, le ultime inchieste non ti dicono nulla: nella tua testa, lì ci sono solo dei bianchissimi gigli. Ma ci vuole una bella faccia tosta, va là.. E parli di guano? Ma comprati una maschera antigas, che è meglio..

Replica

Return 16 febbraio 2009 alle 13:33

no, non serve, perché ti abbiamo detto che il problema non è il trasformismo di Mastella, ma il tipo di politica che con Mastella si può fare.
***
GiubergiaBG ha detto…
15/02/09 11:50
CHE ORRORE!
Feltri, perchè non favelli? Anche a me è sovvenuto un NOOOOOOOOOO!!!!! Il “terronissimo” Mastella….il sud si dovrebbe vergognare più di Mastella che della camorra e della spazzatura abbandonata. SILVIO QUANDO HAI PULITO NAPOLI PERCHE’ NON HAI COMPLETATO IL LAVORO? TI SEI PORTATO UN RICORDO A CASA?????
pensiero37 ha detto…
15/02/09 11:49
Mastella
Peccato. Ero appena uscito dal letamaio della sinistra Prodiana – Veltroniana, convinto che a destra ci fossero dei galantuomini. Dovevo andare alle Europee e votare per veder trionfare la destra del Cavaliere e dei veri Signori come Maroni e Tremonti. (Senza ironia, si badi bene). Ed ecco questo cialtrone che rientra e mi rovina la festa. Niente più voti al Pdl. La mia famiglia non darà un voto a chi accoglie nelle sue fila dei veri e propri mascalzoni politici, chi ha fatto piangere centinaia di famiglie liberando dalla galera delinquenti, criminali, ladri e stupratori. Peccato, Cavalier Berlusconi. La colpa è mia. Ho avuto il torto di credere che ella fosse davvero un Galatuomo. Ma… meglio sia successo subito che in tempi più avazati.
incredula ha detto…
15/02/09 11:49
Mastella
Ancora Lui? Che affidamento può dare? Mi sembra che cambi volentieri e spesso le alleanze. Bella scelta caro il mio PDL.

Replica

silvestro 16 febbraio 2009 alle 13:34

io è da un pò che la maschera antigas l’ho comprata, non ci riesco a respirare a pieni polmoni come te.
ma il tuo problema non è la sola capacità di inalare puzzo senza batter ciglio, è che la confondi col profumo di violetta

Replica

bill 16 febbraio 2009 alle 13:36

Ecco come ragionate. Mastella è indifendibile..Quindi, basta un’inchiesta fatta da caproni, secondo voi..L’indifendibile è chi supporta questi ignoranti togati, che manco sanno fare il loro lavoro. Voi avete lì un Di Pietro, per il quale in diciotto giorni si stabilisce che è un santo. Minchia, di solito ci vogliono 18 anni, in Italia, ma per quello si compie il miracolo di snellire anche un tartarugone come la giustizia italiana..E parlate di Mastella? Forse a scuola non ve l’hanno detto, ma ci vogliono prove, non anatemi un tot al chilo..che se poi tornano a sinistra, magari hanno fatto una profonda riflessione politica. Sì, ciao, và.

Replica

Return 16 febbraio 2009 alle 13:38

Non ho capito, è un problema di numeri? Avere molti vecchi arnesi è meglio che averne pochi?
Guarda che la presenza di Rutelli serve solo a legittimare il progetto piddino: nessun cattolico che la pensa come Rutelli vota per il Pd.

Replica

bill 16 febbraio 2009 alle 13:43

Vedi che non hai capito, Silvestro?
Io sono convintissimo che il centrodestra sia pieno di biscazzieri. Così come il centrosinistra. E’ che non mi meraviglio, perchè sarà sempre così. Fare a gara a chi ne ha di meno, oltre ad avere un esito incerto, non serve a nulla.
Tu vorresti un mondo della politica fatto da gente immacolata; io sono convinto che se uno è immacolato fa politica al massimo per una settimana, e poi o scappa o viene fatto fuori.
Tutto qui. Perchè, se vivessi in Campania, Mastella non lo voterei neppure io. Ma sono convinto che là ci sia di molto peggio..

Replica

silvestro 16 febbraio 2009 alle 13:47

ebbene si, io vorrei un mondo della politica fatta da gente immacolata.
pensa un pò che stronzo che sono

Replica

ventomare 16 febbraio 2009 alle 14:00

biscazzieri e biscazzari.

Replica

bill 16 febbraio 2009 alle 14:16

Ma io non ti ho dato dello stronzo..

Replica

pick 16 febbraio 2009 alle 14:21

io sono convinto che se uno è immacolato fa politica al massimo per una settimana, e poi o scappa o viene fatto fuori.
Finalmente sono d’accordo con bill. Io aggiungerei “In Italia è così”.
Per questo viviamo in un posto di merda.

Replica

malik 16 febbraio 2009 alle 14:30

scusa bill, per quanto tu ti sforzi di trovare casi analoghi a sinistra, di quante volte mastella sia passato da una parte all’altra abbiamo tutti perso il conto. è la sua sfacciataggine a perseverare che scandalizza e fa schifo e non è questione di anime belle. questo-mastella-è proprio ottusamente attaccato al potere ad un livello imparagonabile a chiunque altro, se alle elezioni venisse trombato (faccio un appello agli elettori di destra) sarebbe cosa buona e utile per il paese, magari ce lo togliamo di mezzo una volta per tutte ed evitare di rifare gli stessi discorsi tra cinque anni quando salterà il fosso di nuovo.

Replica

Return 16 febbraio 2009 alle 14:50

Hanno detto per anni che col peso morto del diccì non se poteva fà gnente, si sono liberati dei follini e dei casini, e adesso caricano il blocco il demcristianume campano, il peggiore in assoluto, e trovano perfino qualcuno che li difende.

Replica

Return 16 febbraio 2009 alle 15:04

Mastella rappresenta nell’immaginario collettivo la peggior politica, quella della casta, dei favori, delle raccomandazioni, degli inciuci, dei voltagabbana. Insomma in Campania probabilmente consentirà di aumentare il bottino del PDL (che andrà oltre il 40% delle politiche) e di conquistare qualche provincia e comune ma come immagine a livello nazionale il PDL sembra voler conquistare definitivamente lo scettro di nuova DC pronta a mettere da parte il rinnovamento per i voti figli del clientelismo. Sul breve periodo può anche essere utile, ma sul lungo periodo con queste decisioni si rischia di far diventare il PDL un partito oggettivamente e volontariamente legato agli schemi della prima repubblica.
Il fazioso liberale
Chiamarlo PdL comincia a sembrare una triste ironia. Il sottoscritto non è un fan dei ludi elettorali ad ogni costo, ma forse potrebbe tornare utile un meccanismo di selezione delle Èlites migliore della cooptazione a sfondo tribale.
The Mote in God’s Eye
Seppure relegato lontano, in Europa, esso rientra nelle fila di questa coalizine di governo, un neo che verrà presto adoperato ad uso e consumo di chi oggi è all’opposizione. Un errore gravissimo, in quanto le distanze in politica non contano, si annullano nel giro di una legislatura e nulla vieterebbe al personaggio redivivo di poter un giorno ritrovarsi a vestire cariche istituzionali. Come spiegare poi questo allargamento di braccia a quegli stessi elettori che tanto lo avevano negativamente osannato? A quali esercizi verbali dovranno assistere per sentirne le ragioni? A quali slanci di celeste bontà politica si richiameranno coloro che oggi lo accolgono nella di Arcore casa del padre? Sebbene il periodo sia propizio agli scherzi questo non pare esserlo, a meno di un repentino ripensamento, nel qual caso, quella del Carnevale sarebbe davvero la migliore delle scuse. (nella foto: un’altra bocca da sfamare, a carico nostro ovviamente)
L’osservatore di Romano

Replica

Return 16 febbraio 2009 alle 15:49

I violentatori di ieri a quanto pare sono romeni.
Basta questa semplice affermazione a farmi dare del razzista o devo continuare?

Replica

bill 16 febbraio 2009 alle 15:54

1)Io non difendo un bel niente. Ho solo detto che non mi scandalizzo, perchè sono manfrine partitiche che sono sempre esistite, e finchè ci saranno partiti come i partiti italiani, TUTTI, continueranno ad esserci.
Quindi, cosa facciamo? Siccome siamo nel gioco delle parti, voi vi scandalizzate oggi, e io mi scandalizzo domani? Vorrei ricordarvi che Follini era vicepremier con Berluska, ed oggi è dove sapete. Facciamo un altro post?
2)Vedo con piacere, Ret, che citi dei blog destrorsi da Tocqueville: come dimostri tu stesso, e a differenza di quello che lasciavi intendere poco prima, le posizioni critiche ci sono eccome. Se poi ci fossi andato per caso anche nell’ultimo periodo, avresti potuto notare che sul caso Englaro erano presenti commenti pro-life e pro-choice in egual misura. a sinistra si dannano l’anima, ma sono divisi pure lì sulle questioni etiche. I partiti tutti d’un pezzo non esistono più, a maggior ragione in un sistema che vuol dirsi maggioritario. E per me è un bene.

Replica

Joshua 22 novembre 2014 alle 02:46

Servirebbe che qualcuno sepigasse a questo diversamente intelligente di Mastella che dovrebbe stare pif9 attento agli esempi che propone. Un conto sono i posti da ricoprire con nomine demandate alla politica, e un altro conto sono i posti da coprire con concorso. E comunque, nonostante tutto, nulla vieterebbe di dare uno sguardo ai curricula anche nel caso delle nomine politiche…

Replica

bill 16 febbraio 2009 alle 16:00

Poi succede che mentre qui ci azzuffiamo, Tremonti e Prodi si scambiano pacche sulle spalle via Messaggero.
E questo la dice lunghissima.

Replica

Return 16 febbraio 2009 alle 16:02

Vabbè scusa, mi ero dimenticato che non sai leggere.
Devo sposare la linea-Minerva.
Adieu

Replica

bill 16 febbraio 2009 alle 16:04

Sì, bravo, manda una cartolina dall’olimpo.

Replica

Return 16 febbraio 2009 alle 17:13

Il Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, con il contributo di Uniposta, la collaborazione di Federalberghi, Federazione Italiana Sport Equestri e Associazione Dimore Storiche Italiane e il coordinamento organizzativo di Zetema Progetto Cultura, promuove quest’anno “Carnevale Roma 09″ e rilancia per la prima volta nella Capitale la tradizione del carnevale romano, scomparsa da oltre un secolo ma celebre in tutta Europa soprattutto durante il Rinascimento. Dal 19 al 24 febbraio 2009 Roma vivra’ nuovamente questa consuetudine antica e fortemente radicata con un cartellone ricco di appuntamenti – circa 30 – ispirati alla tradizione (i cavalli in via del Corso e in piazza Navona, i fuochi d’artificio barocchi, gli spettacoli di teatro itineranti, i moccoletti negli spettacoli della Commedia dell’Arte, le sfilate di carri allegorici) e rivisitati in chiave moderna, con il linguaggio della contemporaneita’.
Manco lo sforzo di cambiare nome alla società, Zetema, uscita dal appello del csx per lucrare con il comune sugli eventi culturali.

Replica

Yesi 20 novembre 2014 alle 22:50

Ma ancora parla sto deltnquenie? Certo per lui vanno bene tutti quelli che lo fanno mangiare, se poi, sono capaci o meno non ha nessuna importanza.Ma se lo e8 mai chiesto, questo signore, se nei posti di responsabilite0 ci fosse stata una persona capace anziche8 una raccomandata quanto sarebbe pif9 florida questa nazione?

Replica

British Bulldog 16 febbraio 2009 alle 21:08

e poi ce chi si lamenta di quello che diceva il Conte di Metternich sull Italia -

Replica

Return 16 febbraio 2009 alle 22:57

Militanti e simpatizzanti del Popolo delle libertà su ´Spazio Azzurroª: ´Se Clemente resta voteremo Legaª
http://www.corriere.it/politica/09_febbraio_16/mastella_rivolta_sito_fi_gruppi_facebook_6bf5abcc-fc4a-11dd-af22-00144f02aabc.shtml

Replica

bill 16 febbraio 2009 alle 23:29

Sì, una marea in uscita. E’ rimasta solo una piccola enclave in Sardegna..

Replica

Return 17 febbraio 2009 alle 02:07

Per l’esattezza in Sardegna il Pdl passa dal 42,4% delle politiche al 30,67%. Calo ampiamente recuperato dai Riformatori (6,86%) e dall’Udc che porta alla coalizione addirittura l’8,96%.
Quindi sì, c’è grande insoddisfazione ovunque, ed essendo il Pd impresentabile, per il momento la marea in uscita si ferma entro il perimetro del centrodestra, lega qui, udc là, autonomisti, liberali quando se ne trovano.

Replica

Maye 20 novembre 2014 alle 16:45

1 le raccomandazioni per i posti pubicbli sono contro la costituzione, secondo la quale tutti i funzionari pubicbli (tutti quelli pagati con denaro pubblico cioe8 nostro) devono essere assunti per concorso.2 Chi giudica se una persona e8 valida? L’uomo politico che a sua volta e8 stato cooptato in quel posto?3 Con le raccomandazioni invece di funzionario e tecnici, nei posti chiave ci vanno a finire “uomini di” ad esempio uomini di Mastella, come nel feudalesimo o, nel caso peggiore, nella mafia.4 Il raccomandato terre0 pif9 in conto l’interesse del suo protettore che quello dei cittadini, poiche9 il protettore potre0 sempre venire comodo.5 E’ facile fare piaceri con i soldi pubicbli!6 chi risarcire0 il giovane bravo, ma escluso per far posto a un raccomandato. Andre0 (come accade attualmente) all’estero.E per adesso mi fermo qui.

Replica

elofoolish 17 febbraio 2009 alle 09:38
pick 17 febbraio 2009 alle 10:24

Elo, mi hai preceduto di qualche secondo.
Questa storia degli insegnanti di religione è una prerogativa tutta italiana. Poi si permettono di pontificare sulle scuole coraniche.

Replica

elofoolish 17 febbraio 2009 alle 11:55

ma e’ una vergogna,
brunetta non assume i precari nella PA perche’ sostiene che si entra solo per concorso, e poi ci vediamo sta gente passare avanti a tutti.
ma che indecenza

Replica

bill 17 febbraio 2009 alle 15:35

Oh, se la si può menare finchè si vuole, ma la realtà non è nella gazzarra dei partiti. Ci vuole poco per capire che l’UDC prende voti se sta nel centrodestra: se fosse stata con Soru, sarebbe stata una debacle. E laddove ci fossero elezioni nazionali, o stai di qua o rischi la scomparsa. Non occorre uno scienziato, e queste elezioni dimostrano, a chi ha la testolina dura, che la politica si fa sulle cose serie e non sulle polemichette fatte da quattro internauti..Complimenti poi ai sondaggisti (e specie a Crespi): c’hanno beccato anche stavolta, con la lotta all’ultimo voto..
Che a livello locale si voti la lista è un conto, ma lo si fa sapendo dove posizionarsi.
Piuttosto, D’Alema se la mena con le alleanze a sinistra. Beh, lì in Sardegna erano praticamente tutti vicino vicino..E Soru ha preso più voti della somma delle liste.
La scelta del PD è perciò chiarissima: o coerentemente diventa una forza riformista, come aveva promesso di essere, e la smette con l’antiberlusconismo da poveri culi che piace a quattro pisquani in croce (lo fa già Di Pietro, che cresce lillipuzianamente); o torna al cadavere dell’Unione, non contento delle batoste ripetute che si becca nei denti. Tertium non datur, anche se sembra che i grandi politologi de noantri non c’arrivino proprio.

Replica

Scrivi un commento

Eventuali commenti volgari, offensivi, fuori tema o palesemente promozionali saranno rimossi.

Post precedente:

Post successivo: