Milleproroghe: contributi ai giornali di partito e liberalizzazione persecuzioni telefoniche

Il governo pone la fiducia e salva i contributi ai giornali di partito; ora si appresta a dare il via libera alle molestie telefoniche.
La motivazione nobile di quest’ultimo emendamento, è che in questo modo si salvano i posti di lavoro degli impiegati dei call center

di Losciacallo il 12 febbraio 2009 in Politica · 12 commenti

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elofoolish 12 febbraio 2009 alle 13:40

perche’ aver tolto gli obblighi sul risparmio energetico sulle nuove abitazioni?
VERGOGNA

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Gabibbo 12 febbraio 2009 alle 18:18

e invece con i contributi ai giornali di partito cosa salvano? il culo ai loro volantinatori?

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lalaura 12 febbraio 2009 alle 19:18

il giornale e libero son giornali di partito, giusto?

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Return 12 febbraio 2009 alle 19:48

anche il Foglio lo è

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lalaura 12 febbraio 2009 alle 21:39

ah ecco, grazie

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Ellegi 12 febbraio 2009 alle 22:36

il giornale no

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elofoolish 12 febbraio 2009 alle 23:31

libero fu sponzorizzato da due parlamentari del partito monarchico se non erro

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Return 12 febbraio 2009 alle 23:53

Alla fine Bersani lo potrei pure votare.

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ventomare 13 febbraio 2009 alle 00:40

Aspito, finalmente! :)
Rolli, tu lo voti?
Minerva, e tu?
Dai che lo vota anche, ellegì
Ventomare “Bersani for president” Campaign

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Manuele 13 febbraio 2009 alle 01:16

Raga’ il PD è un partito di plastica più del PDL, con ancor meno contenuti, con ancor meno identità e non sarà mai in mano ai 3-4 personaggi di spessore che hanno dentro. Lasciate sta :)

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ventomare 15 febbraio 2009 alle 13:28

Si inizia a fare sul serio
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Il ministro degli Esteri del governo ombra a Bologna: “Le proposte si valuteranno al congresso”
D’Alema in campo con Bersani: “Con lui cittadini più vicini al Pd”
Massimo D’Alema a Bologna
BOLOGNA – La candidatura di Pierluigi Bersani alla segreteria nazionale del Pd non rappresenta un problema in vista delle prossime elezioni europee e amministrative. Anzi, “molte persone si sentono più vicine al partito”. Ne è convinto Massimo D’Alema, il ministro degli Esteri del governo ombra, oggi a Bologna per un incontro sulla crisi organizzato dal suo partito.
Ma il vicesegretario Pd Franceschini ancora oggi ribadisce che Bersani poteva scegliere un altro momento per candidarsi, hanno insistito i cronisti. “E’ una discussione tra Franceschini e Bersani, io sono una terza persona”, è stata la risposta. Interpellato sulla candidatura Bersani, D’Alema ha risposto di ritenere che “al momento in cui ci sarà il congresso si valuteranno le proposte, le candidature. Adesso non è il momento di esprimere queste valutazioni”.
Valutazioni che comunque – ha detto ancora – “sono variamente interpretabili, non mi pare che sia questo il problema”. Ma si stanno facendo meno tessere?, ha chiesto un giornalista. “Non perché si è candidato Bersani – ha ironizzato D’Alema – Io non sono un dirigente del Partito democratico e non conosco i dati”.
(14 febbraio 2009)
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Ventomare “Bersani for President” Campaign

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Giancarlo 15 febbraio 2009 alle 16:37

Se credi di aver fatto un favore a Bersani, postando questo commento, ti sbagli di grosso. Ad esempio io ora credo che Bersani sia l’ennesimo burattino in mano a D’Alema.

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