Ciao, Eluana

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di Losciacallo il 9 febbraio 2009 in Rolli · 32 commenti

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stalker 9 febbraio 2009 alle 20:53

Da Repubblica: “I genitori non erano presenti. Il padre è stato avvisato per telefono dal medico, il dottor Amato De Monte. Beppino Englaro si trovava a Lecco, dove domani doveva partecipare a un processo. Gli volevano togliere la patria potestà.”

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lalaura 9 febbraio 2009 alle 21:46

Dio perdoni javier lozano barragan

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elofoolish 9 febbraio 2009 alle 21:51

17 anni al suo capezzale e poi non e’ potuto starle vicino all’ultimo.
la coscienza, sempre se ce l’hanno gli rimordera’ per sempre a queste bestie.

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British Bulldog 9 febbraio 2009 alle 22:01

e alla fine il Croupier ha tirato i dadi
Eluana ha concluso la sua pista ma in compenso
gli sciacalli son ancora in pista
Le mie piu vive congratulazioni da destra a sinistra per aver dato vita vita a una tale classe politica di merda che nessuno avrebbe mai potuto immaginare
uno speciale applauso all Sacco di Merda del Cardinale Barragan è a tutti quelli della sua lurida e miserabile razza -

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British Bulldog 9 febbraio 2009 alle 22:04

Elofoolish non illuderti per queste persone la coscienza è solamente un optional

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malik 9 febbraio 2009 alle 22:07

al padre di Eluana va il mio profondo rispetto e solidarietà, ha liberato sua figlia dal calvario, esaudendo finalmente la volontà da lei espressa, in un clima orrendo e velenoso, attorniato da avvoltoi il cui unico scopo è stata la massima speculazione politica della sua vicenda familiare. E’ stata una battaglia che ha condotto anche per noi, per il nostro diritto a scegliere, a essere uomini e donne liberi.

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LR 9 febbraio 2009 alle 22:30

Mi associo alla solidarietà per il signor Englaro, un eroe che ha sopportato gli attacchi più feroci e inverosimili, rimanendo ostinatamente sul piano della legalità e della civiltà. Il suo insegnamento ci sarà prezioso per gli anni a venire, che si annunciano nerissimi.

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nathan 10 febbraio 2009 alle 00:30

Ahem, mani sporche di sangue. Ma, cough cough, berlusconi è scemo e tanto basta a distrarvi.

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elofoolish 10 febbraio 2009 alle 09:15

ora anche l’autopsia…
non hanno proprio pudore.

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brandavide 10 febbraio 2009 alle 09:49

Ma è possibile che avete sempre qualche cosa da dire?
Di cosa dovrebbe essere perdononato j.l.barragan, che cosa avrebbe detto di indegno? Ma hai sempre qiualche cazzata in testa che ci devi comunicare ma sta zitta stai!
E chi dovrebbe avere pudore, l’autopsia era prevista già nei protocolli, ma perche non ve ne andate a cuccia per qualche ora o a lavorare almeno oggi, fanculo, chiedono pacatezza, mavvafanculo.

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Return 10 febbraio 2009 alle 10:58

Dovresti dirlo ai tuoi amici di Avvenire, di tacere per un giorno e rispettare il dolore di una famiglia che ha perso una figlia, per la seconda volta. Bigattini.

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pick 10 febbraio 2009 alle 11:35

e dovrebbe dirlo anche al ciccione del foglio. Visto che titolo?

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Return 10 febbraio 2009 alle 11:56

Ora che se n’è andata, mentre gli ispettori della Roccella, figure pubbliche, insinuano che sia stata avvelenata, poco a poco viene fuori la verità su Eluana. Il bell’aspetto che Sacconi aveva comunicato a Berlusconi consisteva forse nella piaga da decubito che la donna aveva sulla guancia, dovendo stare perennemente su un fianco per evitare di rigurgitare. Gli occhi, sempre mezzo aperti. il peso, arrivato a 40 chili. Chissà quale danno neurologico ha fatto tornare il ciclo a una persona così sottonutrita, che di norma non dovrebbe averlo. Ce lo dirà l’autopsia.
Beppino poteva benissimo usare l’arma del suo aspetto, che nessuno ha visto e che è stata tenuto strenuamente privato (il vero ruolo dei volontari che il Giornale e il Foglio hanno chiamato angeli della morte, insinuando a loro volta che accadesse chissà che in dentro quella stanza dove una donna non-morta finalmente moriva). Non l’ha potuto fare perché aveva promesso, a Eluana, di non farlo. Ha tenuto duro per 17 anni, sarebbe stato così facile far entrare di soppiatto un fotografo: non aspettavano altro. Una promessa è una promessa, questo sì che peserà sulla coscienza di quanti hanno messo in dubbio che quel lontano discorso sia avvenuto, che Beppino avesse deciso lui. Di fronte allo spettacolo immondo della politica e della chiesa, la statura di quest’uomo di principi fermi e assoluta devozione paterna, fino all’autosacrificio, diventa enorme. Per tutti coloro che credono nel rigore morale, nella dedizione personale a una causa impossibile, nella sacralità delle promesse (un tempo si sarebbero detti valori di destra), Beppino Englaro è già un eroe civile.

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ventomare 10 febbraio 2009 alle 12:10

Hai ragione, Return, la sacralità delle promesse. E un concetto da cavaliere antico, in questo mondo dominato dal narcisimo e dall’apparire, di io gonfi di niente, invece che dalle emozioni vere dell’essere. Consiglio tutti di leggere Kohut, Winnicott, Lowen, la Klein.

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Rolli 10 febbraio 2009 alle 12:19

Quei vermi la descrivevano con gambe e braccia tornite, il viso pieno
E a Beppino per andare da sua figlia devono dare una scorta, perchè ci sono i cattolici, e i finti laici alla Ferrara, infoiati e violenti
Quelli che poi guardano il Grande Fratello che fa boom di ascolti

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silvestro 10 febbraio 2009 alle 12:29

io ricorderei anche i dirigenti della clinica, che passeranno sicuramente dei guai. i funzionari pubbliciche sono rimasti nella legalità senza piegarsi.
quegli uomini delle istituzioni, anche di centrodestra, che hanno avuto un sussulto di dignità istituzionale.

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lalaura 10 febbraio 2009 alle 12:29

branda, le cazzate le dici tu, e così parli ad amici e parenti tuoi, per favore

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silvestro 10 febbraio 2009 alle 12:37

ormai anche facendo il proprio dovere servendo i semplici cittadini, e non altri, si diventa eroi.
e parlo anche di quelli che hanno anteposto al loro credo ed alle loro convinzioni il rispetto per l’ordine costituito, che è e rimane laico.
rispettoso delle diverse opinioni.
purtroppo beppino englaro ha vinto la sua personale battaglia, ma non quella di tutti.
il ddl è in parlamento e c’è stata la dimostrazione della potenza dell’informazione distorta.
sono tempi bui

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Return 10 febbraio 2009 alle 12:40

Se il ddl passerà ci sarà una sollevazione popolare come non si vedeva dagli anni Settanta. E sarà anche merito di Beppino Englaro.

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silvestro 10 febbraio 2009 alle 12:46

lo spero return, ma non ne sarei così sicuro. qualcuno ha voluto spostare la battaglia in ambito politico (inteso nel più dispregiativo del termine) spostando il reale interesse sulle barricate solite in difesa del proprio schieramento.
questo paese non andrà da nessuna parte

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Return 10 febbraio 2009 alle 12:49
Return 10 febbraio 2009 alle 13:00

Con incredibile arroganza procedono con la mozione Sacconi? Devono farsi perdonare il fallimento oltretevere? Stanno marciando verso la rovina e non se ne rendono nemmeno conto.

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elofoolish 10 febbraio 2009 alle 13:19

il post di cattaneo e’ bellissimo.

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silvestro 10 febbraio 2009 alle 13:34

strano che questa legge avrebbe impedito ciò che anche giovanni paolo secondo ha voluto per se stesso.
ah già, lo stato vaticano non è soggetto alle leggi italiane…

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leonida alle termopili 10 febbraio 2009 alle 13:49

certo che non potevano tenere un papa come un vegetale per troppo tempo: chi avrebbe governato la santa chiesa cattolica e apostolica? Considerato che solo alla morte di un papa se ne fa un altro, o moriva per conto suo, oppure qualcuno ci avrebbe pensato con buona pace del rispetto della vita. Falsi ipocriti!

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Peppo 10 febbraio 2009 alle 14:26

Grazie Beppino, spero che la tua sofferenza sia servita a qualcosa, ma temo che il futuro sia ancora più buio…

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silvestro 10 febbraio 2009 alle 14:28

Francesco Rutelli, Lucio D’Ubaldo, Manuela Baio e Claudio Gustavino.
bene, da tenere a mente

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Manuele 10 febbraio 2009 alle 18:02

Ho appena assistito per sbaglio ad un agghiacciante pseudo-dibattito tra Sansonetti, ridotto al silenzio dalla Santanchè (sciacallo della peggior specie) e da quel cretino di Alessandro Meluzzi (voltagabbana populista da quattro soldi).
Per fegati di ferro…

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Rolli 10 febbraio 2009 alle 18:43

Manuele, la Santanchè ha fatto anche gravissime accuse, delle quali sa chenon risponderà in quanto parlamentare; ha accusato il signor englaro di aver agito in totale disaccordo con la madre, approfittandosene, di fatto, della malattia della moglie
Gentaglia

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stalker 10 febbraio 2009 alle 22:33

Io non ho più insulti che possano descrivere il disprezzo che provo per questi animali. Non c’è niente che gli si addice, se ci penso bene neanche animali ormai…Non so più come chiamarli. L’inferno dovrebbe esistere solo per farli soffrire questi mal nati.

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elofoolish 11 febbraio 2009 alle 09:30

tanto prima o poi alla santanche’ salteranno tutti i lifting che si e’ fatta…

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angelocesare 11 febbraio 2009 alle 16:00

Comunque… fine.

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