Infamie

“Non vedo perché ci debba essere così tanta fretta, sono veramente stupito. Dopotutto la ragazza è assistita senza aggravio di spese per il padre
“A me sembra che non ci sia altro che la volontà di togliersi di mezzo una scomodità. Tutto qui”


(Giudica con il suo metro, il premier, forse ripensando a quando lui e sua moglie “si liberarono di una scomodità”, abortendo al settimo mese di gravidanza perchè il feto era malformato?)
“Mi sono messo nei panni di un padre e se uno dei miei figli fosse lì, vivo, e, mi dicono, con un bell’aspetto e delle funzioni, come il ciclo mestruale, attive, non me la sentirei proprio di staccare la spina”
Berlusconi – pagine di vergogna 2 (continua)

di Losciacallo il 7 febbraio 2009 in Politica · 151 commenti

{ 151 commenti… leggili o aggiungi il tuo }

LR 8 febbraio 2009 alle 15:20

Ma questo signore si è già messo “nei panni di un padre” e la sua famiglia ha affrontato un aborto al settimo mese. Chissà se tutto è stato fatto per “togliersi di mezzo una scomodità”?
Essere schifoso. E ancora più schifosi i suoi maledetti accoliti, che credono o fanno finta di credere a qualsiasi cosa.

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Rolli 8 febbraio 2009 alle 15:45

L’ho inserito nel post, in effetti è sempre bene ricordare al nostro premier i suoi pesi e le sue misure

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Return 8 febbraio 2009 alle 16:30

che ne dici rolli di farne una lettera da mandare a palazzo chigi come l’altra?
del tipo:
“Signor presidente del consiglio… dopo aver letto delle sue dichiarazioni sulle funzioni vitali di eluana, ecc. ci domandiamo se lei abbia intenzione di promulgare un decreto che impedisca il ripetersi di crimini come quello commesso da lei e da sua moglie ecc.
(lo fare io ma sono in partenza)
baci

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Rolli 8 febbraio 2009 alle 16:52

dimmi (ditemi) se va bene, cosa cambieresti, aggiungeresti ecc
Poi la mettiamo qui sopra e la inviamo
Baci ricambiati
(se qualcuno mi porta in carcere libri ed MS club, gli sarei grata.)
Signor presidente del Consiglio
avendo letto le sue dichiarazioni in merito alla vicenda di Eluana Englaro, delle sue funzioni vitali e di suo padre che, a Suo parere, vuole “togliersi di mezzo una scomodità”; avendo lei dichiarato di essere sempre e comunque dalla parte della vita, vorremmo sapere se intende promulgare un decreto che impedisca il ripetersi del crimine compiuto da lei e sua moglie anni fa, e cioè dell’uccisione di un feto di quasi otto mesi di vita, solo perchè malformato

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xman 8 febbraio 2009 alle 21:14

Ciao Rolli, ne è passato di tempo eh? Peccato che più tempo passa e peggio l’Italia diventa. Ma che abbiamo fatto di male per meritarci un premier così? Per di più circondato da fanfaroni. E se non bastasse ci si mette Santa Romana Chiesa a farci incazzare ogni giorno di più. Ma che ci guadagnano? Hanno bisogno di autoaffermazione? Mah.

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lalaura 8 febbraio 2009 alle 22:49

bella lettera, Rolli, sottoscrivo.
nel caso fammi sapere i tuoi gusti letterari e ti porto tanto i libri quanto le sigarette… se non mettono dentro anche me

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bill 8 febbraio 2009 alle 23:51

Cos’è, il gioco dei piccoli martiri?
Qui c’è una donna che muore a seguito di una sentenza assai discutibile, per la fregola di voler mettere il paese di fronte ad un fatto compiuto.
Voi sapete meglio di me che la volontà di Eluana non è chiara, non esiste nulla di concreto per definirla, che non è affatto vero che è stato fatto di tutto per accertarla (diversi testimoni non sono stati nemmeno ascoltati), e che a seguito di ciò la fretta di toglierle l’alimentazione per una decisione di un organo dello stato, oltretutto in assenza di una legge, è un voler forzare la situazione per creare un precedente.
Ma il problema vostro è l’aborto della moglie del Berluska? Ah, ecco..
Il mio è che, senza certezze, viene messa a morte una persona da parte dello stato. Altro che galere immaginarie..

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carlo 9 febbraio 2009 alle 00:10

Cose che capitano quando si è ottenebrati da un’idea fissa, sia questa un antiberlusconismo pulp o un laicismo di stampo vietnamita.
Che poi non è neppure laicismo, ma semplice anticlericalismo.
CioÈ un’altra forma di clericalismo, solo un po’ più incolta e burina.

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pick 9 febbraio 2009 alle 00:27

Beh, ecco cosa succede ad ubriacarsi di vov dopo la mezzanotte…

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pick 9 febbraio 2009 alle 00:32

CioÈ un’altra forma di clericalismo, solo un po’ più incolta e burina.
Della serie IO posso divorziare, IO dò il consenso ad un aborto all’ottavo mese, ma poi asserisco che la famiglia e la vita sono valori inviolabili?

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Return 9 febbraio 2009 alle 00:39

Ma lo psichiatra di bill quando torna dalle ferie?
Mi sembra che vada bene rolli ma sono un po’ stanco adesso
forse aggiungerei, per giustificare l’urgenza, che in questo momento non 1 ma decine di “disalbili” (feti malformati) stanno per assassinati
inde a fortiori
‘notte

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Rolli 9 febbraio 2009 alle 00:52

Bisogna avere la faccia come il culo per permetterti di parlare, tu, di incultura e burinaggine, con le porcate tirate fuori dal tuo capo di governo che si trastulla con mestruazioni e bell’aspetto
Ma tappatevi la bocca, perlomeno, che non avete scorno e decenza
Bill, certo che mi interessa l’aborto del premier, o tu pensi che quel feto (hai mai visto come è un aborto al settimo mese? un parto prematuro, e il feto rimane a morire lì, senza alimenti, senza nulla, con una lampada, e non sempre, che lo scalda. e’ più romantico, evidentemente, e non ha bisogno di disegni di legge ad hoc) fosse più disabile di Eluana, meno meritevole di non morire?
Ma che morale avete? Io davvero non vi capisco
No, non c’è una persona messa a morte dallo Stato, c’è una persona tenuta in vita vegetale contro ogni volontà da 17 anni, che non voleva finire così e i cui genitori non vogliono che continui in questo modo.
E guarda Bill, tieni bene a mente una cosa: se davvero Eluana soffrisse la fame e la sete, prova ad immaginare quanto sta soffrendo da 17 anni, e che indecenza sia tutto questo
Perchè non è che soffre a comando, eh! se è in grado di sentire gli stimoli, li sente tutti, e allora sono peggio che un incubo, questi anni. Peggio del calvario di Gesù.
E chi cavolo siamo noi per decidere che un essere umano debba soffrire più di gesù stesso?
Lalaura, nelle prossime ore la metto in home, così chi vuole la sottoscrive o/e la invia direttamente firmata
Se mettono dentro anche a te ci vediamo nell’ora d’aria e confidiamo in Return e Silvestro :)

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elofoolish 9 febbraio 2009 alle 09:16

ciao rolli,
torno dopo una settimana,
non ci sono parole per il disgusto verso quanto sta succedendo.
forse se il padre di eluana mostrasse le foto di come e’ lei ora, molti cambierebbero opinione.
certo ci vengono propinate solo quelle di quando era giovane e forte e bella.
sono 17 anni che non e’ piu’ cosi’.
se c’e’ un dio, che vi perdoni lui…

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camilla 9 febbraio 2009 alle 10:30

le foto le ha propinate il padre

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lalaura 9 febbraio 2009 alle 10:59

e dunque? bisogna vedere per forza le foto di quella poverina ridotta a vegetale perché sennò non ci crediamo e allora ha ragione berlusconi e il movimento per la vita? stiamo scherzando, vero?

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silvestro 9 febbraio 2009 alle 11:33

non gliene frega una minchia di eluana englaro. qui si sta preparando un impeachment su napolitano.
un cortocircuito tra poteri dello stato.
se la carta costituzionale regge per i prossimi 5 anni aveva ragione de nicola.
un pensiero al palinsesto televisivo di ieri: un chiaro esempio evidente per capire in quali mani sia l’informazione televisiva.
è un eversivo e un ostacolo per una democrazia compiuta

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leonida alle termopili 9 febbraio 2009 alle 11:39

sono perfettamente d’accordo con il fondo del corriere di Panebianco: è quanto vado dicendo da tempo e sono contento che anche una persona autorevole come Panebianco si esprima in tal senso. Penso valga la pena di commentarlo!
servus
leonida

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elofoolish 9 febbraio 2009 alle 11:47

no lalaura, a me vedere le foto di eluana ridotta a vegetale non servono, ci credo e basta.
e’ ad altre persone che andrebbero mostrare, anzi dovrebbero andare tutti a farle visita per rendersi conto.
forse stavamo dicendo la stessa cosa…

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Losciacallo 9 febbraio 2009 alle 11:55

Leonida, la “necessaria ipocrisia” di cui parla lo stimabilissimo panebianco andrebbe ben pure nel caso che, mettiamo, io mi trovi nella condizione della Englaro e, pur avendo detto confidato a mia moglie che vorrei essere tenuto in vita, la stessa ipocritamente mi infilasse un ago nella vena sotto lo sguardo compassionevole di medici tanto tanto immedesimati e compenetrati nel doloro muliebre?
La legge a questo serve, a evitare per quanto possibile gli arbitri.
E’ dura, eh, legiferare in materia, ma è una sfida che segna il nostro progresso.

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Return 9 febbraio 2009 alle 11:57

Fini non autorizzerà mai una procedura di impeachement, sta’ tranquillo.
Panebianco: commento: i commentatori del Corriere si stanno dimostrando nullità al pari dei loro beniamini (tipo Magdi Cristiano Allam). Ieri Galli della Loggia oggi questo.
Dire che la politica si debba tenere fuori dalla vita e dalla morte è una tale cretinata che non come commentarla. Fammi capire: aboliamo il reato di omicidio?
“Ma non credo affatto che una legge possa davvero regolare le questioni-limite di cui qui parliamo. Data l’estrema variabilità dei casi, e le profonde, irriducibili, differenze fra le persone, una legge che offre una buona soluzione per un caso può risolversi in una intollerabile forma di violenza in un altro caso.”
Spiegami il significato di questa frase perché io non lo capisco.

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Return 9 febbraio 2009 alle 12:04

Ah, mi è venuto il commento:
trattasi di esempi magistrali di terzismo fazioso, specialità mielina e corriereccia.

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lalaura 9 febbraio 2009 alle 12:06

elo, mi riferivo a chi continua a dire che in fondo è il padre che ha fatto pubblicare quelle foto, senza pensare che anche per lui la figlia ha cessato di vivere esattamente quando è entrata in stato vegetativo, e per rispetto nei suoi confronti non ne ha pubblicato le foto allo stato attuale.
non mi riferisco certo a te, so come la pensi

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elofoolish 9 febbraio 2009 alle 12:20

si si ho capito troppo tardi, c’ho ancora il fuso orario della settimana bianca…
una settimana senza internet e tv m’hanno rincoglionito!!

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bill 9 febbraio 2009 alle 12:35

Scusa Rolli: “si trastulla a parlare di mestruazioni”. Che Berluska abbia uscite discutibili, sicuro. Che il fatto che Eluana abbia ripreso il ciclo mestruale, il che è vero, sai scientificamente cosa significa? Significa che il suo cervello ha facoltà di governare i processi embrionali. Una “morta da diciassette anni” no, questa facoltà non ce l’ha. Peccato, non è una notizia da gossippari, non è collegata all’interesse di berluskla per le belle gnocche, ma questo è. Poi, visto che siamo in caciara, tutto fa brodo..
Riguardo al fatto che poi vi sentiate buoni perchè volete fermare un eventuale supplizio, mi spiace, nessuno dovrebbe avere questa facoltà. La facoltà che si dovrebbe avere è quella di decidere per sè, punto. Possibilmente non per sentito dire. Mi spiace, non condivido che per porre fine ad una sofferenza si ammazzi una persona. Se non sia questa, chiaramente ed indiscutibilmente, a chiedere un determinato trattamento in determinate condizioni.
Ha ragione Sciacallo: una legge serve per prevenire un arbitrio. Che lo faccia un padre o un magistrato, non cambia nulla.

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leonida alle termopili 9 febbraio 2009 alle 12:44

Comunque molto meglio se l’avesse portata a casa e il sottoscritto, per se stesso, ha già provveduto in questo senso nel caso si trovasse in una situazione analoga.
servus
leonida

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Return 9 febbraio 2009 alle 12:55

>Riguardo al fatto che poi vi sentiate buoni perchè volete fermare un eventuale supplizio
ovviamente non era questo il punto, ma la scorrettezza di chi dice che eluana stava benissimo fino a ieri e adesso morirà fra atroci sofferenza. Se stava benissimo (ovvero non prova nulla) non soffrirà affatto. Se invece è capace di soffrire, sono 18 anni che soffre e sta per smettere di soffrire, anzi, probabilmente ha già smesso.
Ma l’argomento della sofferenza lo sollevano quelli della fame e della sete. Per me la libera scelta è il punto dirimente.

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silvestro 9 febbraio 2009 alle 12:59

“Significa che il suo cervello ha facoltà di governare i processi embrionali.”
ecco, questa la metto in calce.
ma perchè ti avventuri in cose che non conosci?

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Minerva 9 febbraio 2009 alle 13:04

Sul fondo di Panebianco, sono d’accordo con Losciacallo e con Return.

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carlo 9 febbraio 2009 alle 13:19

Ah, ecco, ora è lecito far fuori la Englaro perché Berlusconi ha abortito all’ottavo mese.
Finalmente un’argomentazione pregnante, dominata da logica, pertinenza e consequenzialità.

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lalaura 9 febbraio 2009 alle 13:23

carlo, ma sei consapevole di quel che dici? nessuno ha detto che sia lecito in quanto quell’altro ha, insieme alla moglie, deciso di interrompere una gravidanza al settimo mese, ma che berlusconi, avendo fatto quel che ha fatto, non ha diritto di esprimersi a favore della vita

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leonida alle termopili 9 febbraio 2009 alle 13:23

Losciacallo: perchè, tu ti fideresti di tua moglie tanto da confidare solo a lei la tua volontà di vivere o morire?
Andiamo…mi sembra che si voglia abdicare a qualcun altro una propria responsabilità; almeno così a me sembra. Meglio, molto meglio, il buon senso ed il basso profilo di chi ama una persona, senza farla diventare, questo sì suo malgrado, un fenomeno da baraccone mediatico.
servus
leonida

Replica

silvestro 9 febbraio 2009 alle 13:23

beh, potendo berlusconi governare i processi embrionali con il cervello, poteva fare a meno di abortire.
carlo, per favore…non te ne frega nulla di eluana englaro. ne a te nè a berlusconi

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Return 9 febbraio 2009 alle 13:59
silvestro 9 febbraio 2009 alle 14:10

comunque la direttrice della clinica ha il manico

Replica

Losciacallo 9 febbraio 2009 alle 14:28

Leonida:
Losciacallo: perchè, tu ti fideresti di tua moglie tanto da confidare solo a lei la tua volontà di vivere o morire?
Se ci fosse una legge in materia, stabilirebbe pure a chi, come e quando affidare le mie volontà.
In mancanza di una legge, o qualora la legge stesse non obbligasse un comportamento, affiderei a mia moglie la mia scelta: a chi altri, sennò?
Andiamo…mi sembra che si voglia abdicare a qualcun altro una propria responsabilità; almeno così a me sembra. Meglio, molto meglio, il buon senso ed il basso profilo di chi ama una persona, senza farla diventare, questo sì suo malgrado, un fenomeno da baraccone mediatico.
Se il circo non è responsabilità di Giuseppe Englaro, cosa gli stai rimproverando, di non aver fatto tutto a umma umma?

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silvestro 9 febbraio 2009 alle 14:42

ma sto ddl indica pure che se sono cosciente e capace di comunicare ma non sono autosufficiente, non posso rifiutare le cure?
ditemi che ho capito male

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elofoolish 9 febbraio 2009 alle 14:49
silvestro 9 febbraio 2009 alle 14:56
Return 9 febbraio 2009 alle 15:03

“In attesa dell’approvazione di una completa ed organica disciplina legislativa in materia di fine vita, di fronte a interrogativi non risolti allo stato dalla ricerca scientifica, si rende necessario intervenire, nel nome di un elementare principio di cautela, con apposito provvedimento, al fine di assicurare l’alimentazione e l’idratazione dei soggetti che non sono in grado di provvedere a se stessi. La recente cronaca ha evidenziato che, sulla base di provvedimenti di volontaria giurisdizione adottati in assenza di una specifica disciplina al riguardo, sono in corso iniziative dirette a sospendere le attività di alimentazione e idratazione prestate in favore dei predetti soggetti. Da più parti, e al riguardo è intervenuta anche un’autorevole sollecitazione da parte del Presidente della Repubblica, si è chiesto che il Parlamento assuma al più presto una posizione definitiva sulla materia ed in particolare sulla disponibilità dell’alimentazione e della idratazione. Va, tuttavia, impedito che nelle more dell’approvazione della nuova legge si pongano in essere atti irreversibili in danno proprio di quei soggetti che non hanno manifestato direttamente in modo certo o non sono attualmente in grado di esprimere la propria volontà in materia. Si rende pertanto necessario disporre il divieto di sospendere le attività di alimentazione e idratazione nei confronti di tali soggetti. Ciò, come prima si è accennato, in omaggio al principio della cautela, in forza del quale, fino alla completa definizione della materia, è ragionevole che venga assicurata la sopravvivenza delle persone interessate. Va infine sottolineato che il presente disegno di legge non crea alcun conflitto con l’autorità giudiziaria che è intervenuta sul tema con pronunce di volontaria giurisdizione. Si deve infatti rilevare che non si è in presenza dell’accertamento di un diritto in sede contenziosa, ma di un provvedimento che ha integrato la volontà di un privato rispetto ad un quadro normativo che, però, può cambiare, con conseguente adeguamento della pronuncia di volontaria giurisdizione a tale nuovo quadro normativo. Ed invero con il presente disegno di legge si modifica l’assetto normativo della materia per l’aspetto riguardante chi non è in grado di provvedere a se stesso, senza peraltro incidere su alcun giudicato, in quanto, oltre alla considerazione che rispetto ad un provvedimento di volontaria giurisdizione è inappropriato parlare di giudicato, in ogni caso tale giudicato non può coprire anche situazioni sorte sulla base di una successiva normativa”.

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Return 9 febbraio 2009 alle 15:10

E’ da oltre 700 anni, “da quando è stato riconosciuto l’habeas corpus – prosegue Finocchiaro – che lo Stato non può entrare e toccare con il suo potere il corpo umano contro il parere del soggetto. E’ un provvedimento palesemente contrario al secondo comma dell’articolo 32 della costituzione, in cui si dice che in nessun caso la legge può violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
Finocchiaro
Come dice Berlusconi? Io sto con la libertà contro lo stato?
Questa legge è una cosa degna dello Zimbabwe di Mugabe e della Cambogia di Pol Pot. E più delle metà del Parlamento si accinge a votarla.
Non resta che la rivoluzione.
(Rollina mi sa che dovrai farmi un po’ di posto in cella)

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silvestro 9 febbraio 2009 alle 15:26

Sono un individualista naturale, fatto così, di carattere, e da individualista mi comportavo perfino quando ero comunista, nei vent’anni, oltre un quarto di secolo fa. Ma Ponzio Pilato è un’altra cosa. Ci sono quelli che dicono: lasciate che il padre decida per e in nome di Eluana Englaro, lasciate che l’autorizzazione a disidratare quel corpo caldo e vitale faccia il suo corso, e siate tolleranti in nome della libertà nel momento in cui serbate per voi e per i vostri cari il diritto di comportarvi diversamente, non assoggettate al pensiero cristiano o peggio ai voleri etici del clero la libertà dei costumi e delle decisioni personali.
Questo ìciascuno faccia come credeî è un argomento pervasivo, efficacissimo, l’argomento decisivo di cui si nutrono e ci nutrono, spesso con inarrivabile petulanza, i guru della cosiddetta modernità etica. Ma non mi persuade. NÈ quando si parla di embrioni nÈ quando si parla di aborto nÈ quando si parla di leggi o sentenze che autorizzano l’eutanasia. » formale, l’argomento, è fallace. Sa di pilatismo, di indifferenza, di ideologia (cioè falsa coscienza della realtà).
Noi non siamo soli (e un individualista radicale potrà anche aggiungere: purtroppo!). Non lo siamo, questo è il fatto. Siamo frutto e centro di relazioni, in quanto persone, sia dal punto di vista naturale, generazione e famiglia, educazione e linguaggio, sia dal punto di vista storico, e qui parlo di politica e di cultura e di tutto quello che insomma fa di noi quel che noi effettivamente siamo, animali sociali.
Il padre di Eluana, con argomenti fortificati e riscaldati dal suo amore per la figlia e dalla sua intelligenza delle cose, fattori che gli meritano il rispetto nell’interlocuzione ma non un indifferente assenso, vuole convincerci del fatto che le sentenze della Cassazione e della corte civile d’appello sono ìad personamî, sono cioè cucite sul caso della donna che da 16 anni è in condizione di coscienza non vigile, per le conseguenze di un incidente stradale, e che sotto la sua tutela dovrebbe ora passare dallo stato di vita a quello di morte per decisione di un giudice.
Sono cose che non ci riguardano, insomma. Così anche Adriano Sofri, sulla Repubblica, dice che la situazione è in sostanza indecidibile: non si può scegliere nÈ in un senso nÈ in un altro, per legge, e solo si può ascoltare il cuore di un padre e tutore, e assecondare comunque sia il suo impulso, come hanno fatto i magistrati della Cassazione. Molti pensano: lasciateli in pace, fate far loro quello che desiderano fare, e lasciateci in pace anche a noi. Questa storia è per molti, in una civiltà che esclude la morte dal novero delle possibilità da contemplare in vita, un tormento simbolico dal quale scappare più in fretta e più lontano possibile.
Io sono convinto in coscienza del contrario e penso che si debba portare acqua a Eluana, sottrarla (simbolicamente almeno) al suo destino così mal scritto. Perché non è possibile lavarsene le mani. Perché bisogna ribadire in questo caso lo statuto dimenticato di quel che è la persona umana. Non è la proiezione del nostro amore protettivo, non possiamo decidere per lei, rifiutarla o accettarla a seconda di una sentenza di legge.
Un corpo in vita, per quanto gravato dal massimo handicap che è la perdita della coscienza vigile, deve essere rispettato in nome di un’idea di carità e di cura che trascende le storie singole, i profili individuali, e ci riguarda tutti. La vita non è disponibile, questo è il punto. Non si può trattare la vita e sindacarla, mai, in nessun caso, come fosse una cosa, una particella della natura invece che la funzione sacra di un soggetto personale.
Giuliano Ferrara

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silvestro 9 febbraio 2009 alle 15:41

Che branco di mascalzoni questi gentiluomini che si dicono laici
Che branco di mascalzoni questi gentiluomini. Ci dicono pagani, golpisti, sfruttatori del dolore, mestatori nel torbido, autori di uno scempio. Questi che si dicono laici e che sono soltanto relitti del vecchio familismo amorale degli italiani, specie quando recitano il coro vomitevole di papà Beppino e di una nichilistica libertà di coscienza per giustificare l’eliminazione fisica di una disabile, una esecuzione degna dei nazisti. Secondo loro, un piccolo popolo che ha finalmente trovato a Udine un boia asettico e clinico, saremmo noi a usare il corpo di Eluana. Noi che lo vorremmo in pace, quel sinolo di anima e corpo che appartiene a una cittadina adulta e titolare del diritto alla cura e alla vita; loro che lo hanno sequestrato alle suore misericordine di Lecco e lo hanno gettato in una tetra stanza dove decine di volenterosi carnefici piagnoni lo affamano e lo assetano in reverente obbedienza a una sentenza definitiva. Alla faccia della moratoria contro la pena di morte, quel grido ipocrita della società abortista ed eutanasica ed eugenetica, quel gesto simbolico invocato contro le sentenze definitive di condanna a morte che ora viene rimproverato a noi, che vogliamo una moratoria anche per la Englaro, da questi sepolcri imbiancati.
Sarebbe il governo a fare un colpo di stato contro la Costituzione e il diritto. Bugiardi che non sono altro, calunniatori e mistificatori: è un quindicennio che i Defanti e i Mori e gli altri paranoici dell’eutanasia, insieme con i tiepidi testamentari biologici, fanno campagna sul corpo di Eluana Englaro. Una campagna disgustosa. Atrocemente sentimentale. Una campagna pubblica dissimulata nelle sordide cautele della pietà privata simulata. Che fa leva sulla paura della gente, sul pregiudizio ignorante in materia di disabilità, sulla spregevole indifferenza verso la carnalità pulsante, respirante, anelante della vita umana, quell’indifferenza morale che si dispiega nella società che loro amano, quella dell’aborto, dell’eugenetica, della distruzione della vita per migliaia e milioni di embrioni, dei protocolli che uccidono i down come le spine bifide.
Lo avevamo detto, con il professor Ratzinger, che in questo secolo si giocherà sulla vita la battaglia della ragione e del buonumore. Non pensavamo che ci saremmo trovati tanto presto, a queste tristi latitudini, di fronte a un protocollo costituzionale di morte per disidratazione. Non pensavamo che una generazione postideologica sarebbe rifluita tanto facilmente negli imperativi dell’etica nullista, e che questo vecchio popolo di sinistra sfregiato dalla distruzione della vita, della famiglia, della maternità, del sesso, dell’amore coniugale, dell’educazione, della cultura e della cura sarebbe riuscito a imporre una cappa di consenso coatto, totalitario, tale da portare in piazza gente che lotta contro la carità cristiana e la laica cura ippocratica dei malati, e che si prosterna di fronte all’idolo della morte. » un orrore funesto assistere a questa immonda accademia, uno schifo senza speranza.
giuliano ferrara, sei mesi dopo. cioè oggi.

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Return 9 febbraio 2009 alle 15:42

Secondo il sondaggio del sondaggista di Berlusconi (Crespi) il 70% degli italiani è con Beppino (lasciamo perdere il dato fasullo fatto per compiacere il padrone, che comunque non riescono proprio a far stare sotto il 50%).

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ventomare 9 febbraio 2009 alle 16:17

La cosa più preoccupante del sondaggio è che è passato da circa l’80% dei favorevoli alla sospensione dell’alimentazione forzata a circa il 57% dopo l’intervento di Berlusconi. Questo fa capire come non è l’azione della Chiesa, quanto le affermazioni di berlusconi, ad influire sulla pubblica opinione. Il narcisismo del premier sa dove andare a colpire gli spiriti deboli. Queste sono le classiche leggi legate all’induzione del senso di colpa, da parte di chi queste leggi cnosce bene per averle subite in prima persona. Tutto ciò è davvero molto preoccupante.

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leonida alle termopili 9 febbraio 2009 alle 16:26

@ Losciacallo, non si tratta di umma umma ma di semplice pudore. Io non sto rimproverando nulla al padre, figurati, ognuno reagisce in questi casi come sente di fare. Dico solo che, dovesse riguardarmi, preferirei finirla tra le mura di casa e senza riflettori. Poi, personalmente, sono da sempre favorevole all’eutanasia.
servus

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Return 9 febbraio 2009 alle 16:28

Leggi bene il sondaggio Ventomare, la prima domanda e la terza sono identiche, e infatti il responso è identico: 70%.
Il 57% è un’interpolazione ad usum governi.

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silvestro 9 febbraio 2009 alle 16:31

leo, pudore?
qui c’è stato un padre che ha voluto ad ogni costo rispettare la figlia rimanendo nella legalità.
e di pudore ne ha da vendere: hai percaso visto una foto della figlia come è ora? e si che metterebbe un tappo in bocca a molti.

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ventomare 9 febbraio 2009 alle 16:50

La maggioranza degli italiani è favorevole alla sospensione dell’alimentazione forzata nel caso di Eluana Englaro. Ma in quindici giorni la percentuale dei contrari è nettamente aumentata. E’ quanto emerge da un sondaggio realizzato in esclusiva per Affaritaliani.it dall’istituto Crespi Ricerche. Il 20/22 gennaio la quota di favorevoli era infatti pari al 70%, scesa al 57 il 6/7 febbraio. Sul fronte opposto, i contrari sono saliti al 34% dal precedente 19. In calo non so/non risponde: dall’11 al 9%.
I quesiti sono contradditori perché al primo si domanda se si è favorevole o contrario all’interruzione dell’alimentazione forzata. E questa evidentemente è quella sulla quale si può agire in termini di manipolazione maggiormente perché si agisce sul dubbio. Qui dove berlusconi recupera dal 50% di gap al 25%, tra favorevoli e contrari. La differenza è confortante però si capisce che l’impatto è politico.
L’ultima invece domanda chi è che dovrebbe decidere e qui la saggezza degli italiani sembra non essersi fatta scalfire. Il 70% dice familiari e medici.
Per cui gli italiani comunque sembrano essere contrari ad un intervento dello stato su tali questioni.
Rimane il fatto che Berlusconi ha spostato il 25%. E’ evidente che simane sospeso il giudizio sulla attendibilità del sondaggio di uno come Crespi.

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leonida alle termopili 9 febbraio 2009 alle 17:50

Silvestro, scusa ma non capisco per quale motivo si debba per forza considerare la cosa nello stesso modo. Assodato – e mi sembra di averlo detto e ripetuto – che è legittimo e sacrosanto che il padre decida per la vita della figlia in quelle condizioni, che abbia scelto la via che riteneva più giusta, dico anche che si sarebbe potuto scegliere un’altra via. Sono considerazioni personali di ciò che personalmente avrei trovato più opportuno, o si può solo dire che l’unica strada da seguire era quella di Englaro? Pur sostenendo la scelta di quel povero padre, si può immaginare qualcosa di diverso, o no? Tutti allineati e coperti per una o l’altra posizione? E tutti qui non sostengono forse una propria idea della vicenda, tu compreso?
servus

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Losciacallo 9 febbraio 2009 alle 18:02

Leonida, anche io preferirei farlo privatamente, per mera convenienza opportunistica: per questo ammiro Giuseppe Englaro, che ha un coraggio ed un senso civico che mi sogno di notte.

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Return 9 febbraio 2009 alle 18:12

Sui sondaggi, quello che è accaduto al Corriere è molto significativo:
http://mediablog.corriere.it/

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bill 9 febbraio 2009 alle 19:15

Passatemi la battuta: non è che voi coi sondaggi ci abbiate preso spesso..anche nei casi di cavalcate trionfali che nel 2006, per esempio, non le hanno trovate neanche a Chi l’ha visto.
Con ciò, penso anch’io che la maggioranza sia per staccare la spina.
E poi, via, voi siete persone serie, mica guardate ai sondaggi..
PS: vedo che a qualcuno, che nessuno zittisce ion alcun modo, piacerebbe giocare a Silvio Pellico..Che spiriti indomiti e temerari..sono ammirato!

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Giancarlo 9 febbraio 2009 alle 19:20

Passi per me, che lo sanno tutti che mangio i bambini, ma vi rendete conto che Bill, con gran sprezzo del pericolo (e del ridicolo) vi ha appena arruolato nei sostenitori di Prodi nel 2006?

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Return 9 febbraio 2009 alle 19:29

Mi sa che qualcuno non comprende l’enormità giuridica della legge che sta per approvare il Parlamento. Da giovedì lo Stato sarà tutore ultimo del nostro corpo. Sì, un abominio del genere vale anche la galera.

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LR 9 febbraio 2009 alle 19:46

“loro che lo hanno sequestrato [il corpo di Eluana] alle suore misericordine di Lecco e lo hanno gettato in una tetra stanza”
E sì che questi delinquenti ce la stanno mettono tutta per rendere più comprensibile il concetto. Serve anche un disegnino?

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LR 9 febbraio 2009 alle 19:51

“Sarebbe il governo a fare un colpo di stato contro la Costituzione e il diritto. Bugiardi che non sono altro, calunniatori e mistificatori”
Cazzo, ha scoperto il nostro piano!

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ventomare 9 febbraio 2009 alle 20:47

19:01 Bersani: “Così l’Italia non è democrazia ma dittatura”
”Un Paese dove il governo legifera solo per decreti e il Parlamento è convocato dal governo solo per approvarli non è una democrazia ma una dittatura”. Lo ha detto il ministro ombra dell’Economia del PD, Pier Luigi Bersani. ”Ricordo a Berlusconi – ha aggiunto – che tanti anni fa molte persone hanno dato la vita per garantire la democrazia in questo Paese”.

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Return 9 febbraio 2009 alle 20:49

che tristezza

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bill 9 febbraio 2009 alle 21:29

Ecco, Ventomare, i veri sciacalli. Guarda, glielo dico io a Bersani: vaffanculo!
No, era una battuta Giancarlo. Non me ne frega proprio nulla, in questi momenti, di Prodi e della moglie di Berlusconi. tutte le polemichette, e le scemenze di una Finocchiaro, mi provocano solo fastidi intestinali.
Ma sai, che bella fregolina, fra un pò si va in piazza, e allora avanti con le idiozie..Zitti, magari per stasera, no eh?
Questi coglioni li ha regolati Pannella a ottoemezzo: lui in piazza con quelli, ad ascoltare il sermone di una vecchia ciofeca , non ci andrà.

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Return 9 febbraio 2009 alle 21:34

Invece gasparri e quagliariello si distinguono per misura e rispetto.

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giancarlo 9 febbraio 2009 alle 21:35

Il bue che da del cornuto all’asino: data e ora del mio commento: 09.02.09 19:20
Zitti, magari per stasera, no eh? bill il 09.02.09 21:29

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bill 9 febbraio 2009 alle 22:01

Giancarlo, io capisco che ci sentiamo tutti l’ombelico del mondo, ma mi riferivo ai politici.

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Giancarlo 9 febbraio 2009 alle 22:09

Sarebbe buona norma cominciare ad applicare a se stessi quello che si proclama debbano fare gli altri, io la differenza tra i tuoi ragli e quelli dei politici non l’ho colta.

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bill 9 febbraio 2009 alle 22:14

Tutti, ret, tutti. Il ricordo con lacrimuccia dei partigiani è veramente abominevole, però. Quindi, ribadisco il mio personalissimo e amorevole vaffanculo a Bersani. Questo, se non è sciacallaggio, definiscilo come vuoi. E sto parlando di un discorso politico, si fa per dire, fatto probabilmente prima della morte di Eluana. E politicamente lo critico. L’ho trovato, oltrechè vile e falso, anche profondamente stupido. E sono convimnto che il bravo compagno Bersanov lo sappia benissimo: liscia solo il pelo per aizzare gli animi. Che vuoi, mi fa schifo.

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bill 9 febbraio 2009 alle 22:16

Ah beh, anch’io nella tua bava non vedo niente, se la vuoi mettere su questo piano..

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Return 9 febbraio 2009 alle 22:19

22:10 Pd rinvia tutte le iniziative di piazza previste per domani
Il Pd ha deciso, in segno di rispetto per la morte di eluana englaro, di rinviare tutte le iniziative pubbliche previste per la giornata di domani. Rinviato anche l’appuntamento previsto domani a Roma in difesa della Costituzione e in segno di solidarietà al presidente della Repubblica.
————-
Uno si chiede: ma perché sospendere la manifestazione, se era in difesa della Costituzione e in segno di solidarietà al presidente della Repubblica? La morte di Eluana cancella forse l’attacco a Napolitano e la minaccia alla Costituzione?
Ahhhhhhhhh, ma è IN SEGNO DI RISPETTO che l’annullano!!!!
!
!
!
ma bastardi figli di mignotta, rotti in culo pezzi di merda infami teste di cazzo, fate vomitare
non ce la faccio, mi sento male

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Return 9 febbraio 2009 alle 22:23

Taormina li decuncia per omicidio premeditato.
Chi? Tutti?
Avanti il prossimo.

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lalaura 9 febbraio 2009 alle 22:24

condivido ogni singolo insulto

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ventomare 9 febbraio 2009 alle 22:25

Bersani non l’avrebbe rinviata, è evidente che sono cose diverse. E’ Berlusconi che confonde. Vuole confondere le persone. Ha usato il caso Englaro, è l’emotività collegata, per attaccare Napolitano e la Costituzione. Bersani ha risposto a questo, Bill. Non al caso englaro. Che c’entrava da parte di Berlusconi il riferimento alla Costituzione. E’ ovviamente strumentale.

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ventomare 9 febbraio 2009 alle 22:27

Taormina ha visto il sangue ed è uscito dal sarcofago.

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Return 9 febbraio 2009 alle 22:29

Ventomare t’avverto che non è serata, lascia stà

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bill 9 febbraio 2009 alle 22:38

E io, Vento, dico che questa è una fandonia. Dico che mi sembra strano che mentre una settimana fa il centrodestra difese a spada tratta Napolitano dalle accuse di Di Pietro (a mio avviso sbagliando perchè, coi suoi modi inurbani e demenziali, di Pietro stava facendo una critica politica e aveva tutto il diritto di farla), e adesso lo voglia attaccare. C’è un dissenso sul potere di un presidente, in quanto quel dl non era affatto anticostituzionale e che non vi fosse urgenza mi sembra una colossale sciocchezza. Un decreto legge, proprio secondo la costituzione, viene promulgato da un governo, che ne assume tutta la responsabilità.
Trovo inoltre sbagliato che un presidente dia pareri preventivi. E se questa era una prassi, malissimo aveva fatto il governo ad assoggettarvisi.

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Return 9 febbraio 2009 alle 23:05

Pare che sia stato Berlusconi a chiedere che Napolitano dettagliasse le sue obiezioni, in modo da tenerne conto al momento dell stesura del decreto. Io ricordo un’altra decina di volte in cui il Quirinale ha informato il governo delle sue obiezioni in modo che il governo potesse tenerne conto nella stesura delle leggi. In realtà sarebbe stato uno sgarbo fare altrimenti: fare gli gnorri e ta! senza preavviso non controfirmare. Peraltro la lettera era privata, non è stata mandata al consiglio ma a Berlusconi. Questo per la forma.
Nel merito. Necessità ed urgenza non può voler dire che, dopo essere stato sollecitato più volte, l’ultima dallo stesso Napolitano poche settimane fa, a fare questa legge, e dopo essersi rifiutato di accelerare i tempi della discussione parlamentare, e aver ripetuto trecento volte che il governo non intendeva intervenire, l’ultima due giorni prima; di fronte a una serie di eventi assolutamente prevedibili, mica un terremoto o una epidemia, e nonostante una serie di mosse ostruzionistiche a 360∞, di punto in bianco il governo si sveglia e dice: ho cambiato idea e adesso ho fretta. Sarebbe bastato che il giorno della sentenza della cassazione il governo prendesse l’iniziativa come ha fatto la settimana scorsa, invece di inventarsi mille ignobili trucchetti al limite della persecuzione.

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Return 9 febbraio 2009 alle 23:09

Se una legge è necessaria e urgente lo è prima e indipendentemente dalle sentenze della magistratura, non può essere che lo diventi solo se la sentenza non è quella che ci piace. Mi pare un ragionamento ineccepibile.

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Rolli 9 febbraio 2009 alle 23:37

Anche Einaudi dava pareri preventivi.
Solo un sovversivo fascista (rosso o nero non mi cambia), poteva decretare l’urgenza di un decreto per annullare una sentenza
Solo un avvoltoio poteva, se davvero convinto della giustezza del suo pensiero, muoversi mesi dopo e nel modo indecente con cui l’ha fatto (la sentenza è di mesi fa, non dell’altro ieri)
Solo un infame poteva dire a un uomo distrutto e con la figlia in quello stato, che tanto “non aveva oneri economici aggiuntivi”, o che lo stesso volesse liberarsi di un incomodo
Veramente: io credo che sia un essere vergognoso e che queste siano le pagine fra le più meschine della nostra Repubblica
E questo al di là di come la si pensi sulla vicenda

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carlo 10 febbraio 2009 alle 00:57

“non ha diritto di esprimersi a favore della vita”
Oh, bene, ciò significa che non potete farlo neppure voi, paladini dell’aborto, della pillola del prima e del dopo, dell’eutanasia selvaggia. Questo ci risparmierà, da oggi in poi, di dover ascoltare un mucchio di sciocchezze e di contorcimenti mentali.
carlo, per favore…non te ne frega nulla di eluana englaro. ne a te nè a berlusconi
Ecco lo sciocco di turno.
Che significa “non me ne frega niente”?
Che non provo sentimenti personali per la Englaro?
Ovvio che no.
Come non ne provo per nessuno che sia stato vittima di omicidio, violenza, sevizie, stupro, sterminio…
E quindi? La vittima dev’essere per forza mio parente per condannare omicidi, violenze, sevizie, stupri e sterminii?…
Ma se proprio non vi riesce di pensare prima di parlare, perché non provate almeno a farlo DOPO?

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Rolli 10 febbraio 2009 alle 02:01

Noi ci esprimiamo a favore dell’autodeterminazione e della libertà personale dell’individuo. Se vuole vivere, in qualunque condizione, è giusto che viva e che lo Stato lo assista pienamente (cosa che peraltro non fa); se vuole morire, è giusto che muoia. Capisco siano parolacce, per qualcuno, ma tant’è
Uno che abortisce al settimo mese e mezzo non può permettersi di dire quello che ha detto Berlusconi di Eluana e di suo papà. Se ha decenza, certo.
Lo dica prima a sè stesso, magari

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ventomare 10 febbraio 2009 alle 10:04

Quello che è peggio è che dopo aver svuotato il Parlamento ed averlo assoggettato al Governo (solo Fini reagisce e qusto è bene), dopo ave umilito la magistratura, adesso l’attacco passa al Presidente della Repubblica. Non so se sapete che fino ad ora, e sono 9 mesi di governo, ra decreti legge e disegni di legge governativi, il Parlamentoi ha discusso ed approvato 77, SETTANTASETTE, documenti legislativi emessi dal governo. Ergo è stato svuotato della sua funzione. Ormai è assoggettato e svuotato della sua funzione.
Aveve idea di dove cerca di portarci?
Via il potere legislativo, via il potere giudiziario, adesso si passa al alto ruolo di controllo del PdR. Dopo aver preso la scoppola della sconfitta del referendum per la modifica della costituzione. Si prende la strada dell’attacco diretto.
Vi invito a firmare l’appello per la difesa della Costituzione.

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silvestro 10 febbraio 2009 alle 11:04

ecco carlo, magari al padre gliene fregava e sapeva quel che faceva.
tu non hai avuto mai malati terminali in famiglia, vero? o persone nelle condizioni di quella ragazza, è chiaro.
anche chi non crede arriva a sperare nei miracoli, ad aggrapparsi con tutta la forza a vedere guarita la propria figlia..o la propria madre andando anche contro la sua volontà.
io non ti auguro mai di costrigere tua madre lacerata da dolori insopportabili ad essere porata in ospedale mentre ti implora di lasciarla morire almeno a casa.
o di raccattare morfina in tutti i modi possibili.
quel padre è stato 17anni al capezzale della figlia.
17 anni!
abbi la decenza di capire che non sai nulla di quello che può passare un padre in una condizione del genere quando sa che la figlia voleva altre cose per lei.
ma chi la poteva conoscere meglio della sua famiglia, dei suoi amici…? tu? berlusconi?
ma chi ti credi di essere?!
fai quel che credi della tua vita e di quella dei tuoi cari.
per me puoi anche rifiutarti di prendere la morfina per espiare le tue colpe nel dolore, ma sono problemi tuoi.
fatti i cazzi tuoi

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carlo 11 febbraio 2009 alle 01:04

Quando l’approccio è così settario ed ideologizzato da non stare in piedi, non è cercando di piazzare puntelli qua e là che diventerà più solido. Servirà solo ad aggiungere altre sciocchezze che franeranno insieme a tutto il resto.
Non ho mai avuto malati terminali in famiglia? Diciamo di no. E quindi? Li avete forse avuti voi, che qui straparlate da una settimana?
E non eravamo qui a discutere di principi generali, di leggi che consentano di non muoversi nella clandestinità e nell’ipocrisia? E a chi la affidiamo la stesura di questi principi? A quelli che sono in mezzo al guado? Chi ha diritto di parlare e dettare le linee guida? Il primo padre disperato o fanatico che passa? Il primo marito bigamo che ci capita?
E così io non posso parlare perché non ho mai avuto una madre che urla per il dolore?
Beh allora neanche Englaro aveva una figlia che urlava per il dolore.
E quindi?
Dove tracciamo il confine tra chi può parlare e chi no?
Dove tracciamo il confine al di là del quale si deve morire perché una volta una compagna di scuola all’uscita del cinema ti ha sentito dire chissà cosa?
Dove tracciamo il confine tra quelli che hanno una qualità di vita accettabile e quelli che non ce l’hanno e quindi li possiamo mandare a morte, basta che il padre riempia l’apposito modulo?
Chi ci mettiamo dentro? I down? Gli autistici? Quelli con l’alzheimer? Tutti quelli con malattire degenerative? Tutti i traumatizzati in coma? BB perché ha il cervello in pappa? Ventomare perché non l’ha mai avuto?
E come li facciamo fuori, per non essere ipocriti e affrontare la sofferenza col la sicumera baldanzosa della nostra Ragione da strapazzo? Con lo Zyklon B?
Ah no, niente di chimico, ché sennò si passa dall’accanimento terapeutico all’eutanasia. No, li si lascia senza mangiare e senza bere, perché è più “green”, più casuale, in fondo noi che ci possiamo fare se appena smettiamo di alimentarla questa muore? Abbiamo solo smesso di insistere perché mangiasse, ma per il resto noi non abbiamo fatto niente, non guardavamo neppure da quella parte. E poi, in fondo, morire di fame è sempre stato il destino dell’uomo dalla notte dei tempi, e se non dalla notte dei tempi sicuramente dalla notte del cervello di Ignazio Marino, medico del PD che lo va ripetendo da giorni, e che sarà anche un mentecatto, ma ha la laurea e quindi dobbiamo immaginarci che, per la logica della competenza, sarà lui il ministro della Salute del prossimo governo di CS.
Quello che non capite, nel vostro fanatismo sanguinolento e sfaccendato, è che il fine non è farli fuori “perché tanto sono passati 17 anni, uffa, vuoi andare avanti così altri 17?”… Il fine è tenerli tra noi, ma sollevando le famiglie dal calvario, il fine è trovare 100 cliniche come quella di Lecco, 1000 suore come quelle che l’hanno assisitita. Il fine è far sì che la comunità se ne faccia carico, in ossequio e rispetto della loro sfortuna, del mistero di ciò che sentono e che forse desiderano continuare a sentire, alla faccia del vaneggiare dei medici e del loro spocchioso “tanto non sente nulla”, la cui attendibilità fa il paio con le previsioni delle ore 14 (“sta benissimo, non ci saranno problemi per le prossime 72 ore, reggerà due settimane”) ed il decesso di cinque ore dopo.
Certo, ma a voi che vi frega di tenerli tra gli uomini? Voi avete bisogno di sentirvi neo-illuministi, avete bisogno di sentirvi rivoluzionari, avete bisogno di ghigliottine, di barricate, di forche, di bandiere da sventolare, di un nemico contro cui inveire per vendicarvi della vostra inutile pochezza.
A voi serve un Vaticano contro cui scagliarvi prer nascondere, nel fracasso e nella baraonda, l’assenza di un’idea che sia una. Che vi frega a voi di quattro suore, a che vi servono nel vostro progetto livido e sgangherato?
Vi ho paragonato ai nazisti, qualche volta, ma siete solo degli esaltati da stadio, da rissa nel parcheggio al sabato sera.

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Return 11 febbraio 2009 alle 01:11

va bene, adesso vai a dormire

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Return 11 febbraio 2009 alle 02:23

Tzipi for President!
(stavolta davvero)

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Giancarlo 11 febbraio 2009 alle 08:57

@Return: OT – A leggere in giro pare che dovrai aspettare un bel pezzo. Sembra che le elezioni le abbia vinte solo nominalmente, ma il governo lo faranno altri.

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stalker 11 febbraio 2009 alle 09:13

Carlo, sei un pervertito. Lo sapevo. Godi nel pensare che una persona sia cosciente e rinchiusa nella bara del suo corpo per 17 anni. E ce la vorresti far stare per altri 17 malgrado si sia fatta promettere dal padre di non farlo. Sappilo: tra te e uno stupratore non c’è molta differenza. Entrambi desiderate disporre del corpo di un altra persona contro la sua volontà.

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Ellegi 11 febbraio 2009 alle 11:26

Carlo, dopo lo sragionamento, calmati e pondera: cominciamo dall’inizio. Siamo in una democrazia e come tale ci sono delle formalità da rispettare, poteri che hanno la facoltà di decidere, ordini che hanno l’obbligo di far rispettare quelle decisioni. Secoli di convivenza civile hanno dato dei risultati che a me sembrano decenti sotto questo punto di vista.
Su questioni etiche non ci dovrebbe essere questo accanimento, bensì una decisione pacata e un ragionamento razionale. La chiesa sta di facendo il suo dovere, come i mullah fanno il loro. Il compito di uno stato invece è quello di mediare fra le varie opinioni, i vari gruppi di pressione e tirare fuori leggi condivise e condivisibili.
Ora sulla base di queste considerazioni generali capisci che Berlusconi ha fatto una grandissima cazzata: si è appiattito su un’istanza di un gruppo di pressione (la chiesa) imponendo di fatto quel punto di vista e lo ha fatto con la violenza. Sono 10 e dico DIECI anni (anno di inizio delle cause giudiziarie) che Beppino Englaro sta cercando di far ragionare su un tema personale (ma che ci riguarda tutti) i nostri politici di cui 5 o 6 governati dallo stesso Berlusconi. Non abbiamo sentito in 10 (e dico DIECI) anni profferire una singola parola. Alla fine di questi 10 (ripeto DIECI) anni la magistratura valuta il caso e decide che Englaro padre ha la facoltà di prendere la decisione di porre fine alle sofferenze della figlia perchè lei a suo tempo aveva deciso in questo senso. Giusto? Sbagliato? La possiamo pensare diversamente, ma quel coglione del capo del governo e il parlamento hanno avuto tutto il tempo di pensarci e porre rimedio ma non l’hanno fatto. Il capo del governo agisce poche ore prima sbandierando un’emergenza che di fatto ha ignorato per 10 (dico DIECI) anni senza nessuna discussione. E dobbiamo rimetterci al suo insindacabile giudizio dopo che ha sparato una serie di minchiate galattiche sulle mestruazioni, l’avere figli e il fatto che fosse bellissima? E poi dici che la gente non si deve incazzare per una decisione presa così a cazzo di cane. Qui non si tratta di decidere se sopprimere o no un essere umano: qui si tratta di discutere di un tema che può porre un sacco di problemi che dobbiamo affrontare, ma che non possono essere ridotti alla discussione da bar come l’ha trasformata il tuo capo del governo. La magistratura (una delle rare volte) ha giudicato un caso singolo di una persona e ha raggiunto un verdetto sulla base di una serie di prove che il padre ha portato, verificandole. Se ti leggi il dispositivo della sentenza forse capisci. Eluana aveva deciso, a suo tempo, di non continuare a vivere una vita da vegetale. Imporre una volontà diversa ti sembra normale? Non ci sono attualmente vincoli (tranne quelli dettati dalla sentenza) di legge a prendere questa decisione. Il parlamento dovrà decidere su questo ma lo dovrà fare non sull’onda emotiva di questo caso, ma facendosi carico di sviscerare il problema (che è il motivo per cui li paghiamo -bah) e non prendere per buono quello che dice qualche coglione di prelato. ù
Sul fanatismo, guarda prima a quelli che hanno gridato e si sono sdraiati davanti l’ambulanza. Forse ne trovi qualcuno in più di fanatici.
Guardando al cuore del problema, se io prendo una decisione su come agire rispetto ad una malattia che non mi lascia scampo, voglio che la mia decisione sia rispettata alla faccia di tutti quelli che me lo vogliono impedire. Se non posso esprimere la mia volontà ma ho lasciato detto, voglio che la mia volontà sia rispettata. E voglio che un governo tuteli questa mia volontà, non che tuteli la volontà di chi prende la decisione al posto mio senza che costui abbia niente a che spartire con me. E’ una cosa che riguarda la mia dignità. Il tuo parlare di down, autistici, alzheimer, non c’entra un beato cazzo di niente. Parliamo di persone che esprimono una volontà: se una persona che ha una malattia degenerativa che lo porta sicuramente alla morte decide di porre fine alla sua esistenza prima di cominciare un atroce calvario, mi spieghi perchè non può decidere in questo senso? Hai mai visto persone allo stadio terminale di cancro? Hai mai visto la loro sofferenza? credo di no.
Non decido di porre arbitrariamente fine alla mia esistenza: decido solo come. E stiamo parlando di persone che non hanno possibilità di riprendersi nonostante le varie idiozie viste e lette. Leggi qual’è la differenza tra COMA e STATO VEGETATIVO PERMANENTE.

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stalker 11 febbraio 2009 alle 11:52

Ellegi come fai a essere così calmo?

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Ellegi 11 febbraio 2009 alle 12:01

Anni e anni di discussioni con ventomare mi hanno aiutato…

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Return 11 febbraio 2009 alle 12:07

Ma soprattutto, a che pro? Pensi di convincerlo?
@ Giancarlo non è detto: anche un governo di destra avrebbe molti problemi. Beitenu Israel su molti punti programmatici è più vicino a Kadima che non al Likud (per esempio sullo smantellamento delle colonie e sullo scambio di territori, sul matrimonio civile, e in economia). Diciamo che far convivere Liebermann con lo Shas è facile quanto tenere insieme cane e gatto.
Probabilmente si farà una grande coalizione e in tal caso la leadership sarà assegnata al partito di maggioranza relativa: Kadima.

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ventomare 11 febbraio 2009 alle 12:20

Dopo anni ed anni di discussioni, forse vi state accorgendo chi è Berlusconi. Forse.

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Ellegi 11 febbraio 2009 alle 12:22

mi serve per allenarmi. capire meglio i problemi. Training insomma. convincerlo no. impossibile.

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Rolli 11 febbraio 2009 alle 12:27

Vedi Ellegi, Carlo non sa un accidenti di niente, di questa vicenda, se non quello che gli spiega la Padania ed Emilio Fede.
Carlo non ha mai provato un sondino non dico un anno o un mese, ma nemmeno un giorno
Carlo non sa che Eluana da anni non poteva stare supina, perchè il suo stomaco non tratteneva liquidi e glieli rispediva in gola, facendola soffocare, e quindi doveva stare quasi sempre su un lato o su un altro, con il decubito sulle guance e sulle orecchie
Carlo straparla, more solito, con disprezzo nei confronti della vita degli altri, della loro dignità
Quel verme del suo capo di governo sbava di una donna di bell’aspetto e con le mestruazioni, e lui non si indigna, perchè non parlano in quel modo dei suoi cari, e si tracanna, perchè gli fa comodo, quello che dicono le suore misericordine.
Eluana era bella, era viva, deglutiva
Non è vero nulla di tutto questo, come è logico e naturale che sia: Eluana non era bella, era disfatta da 17 anni di sofferenze, di immobilità, di sondino; non deglutiva, non solo, non poteva trattenere liquidi; le mestruazioni le sono venute, non le aveva da tempo, dopo un’emorragia interna
Un qualsiasi uomo di cultura e intelligenza avrebbe visto sinistri segnali in questo, lui no, lui vede la vita che scorre
Perchè non scorre in questo modo nel corpo dei suoi cari
Gli ispettori di quell’altro essere indegno, sono rimasti colpiti dalle condizioni di Eluana, e così l’unica giornalista che l’ha vista, ma Carlo no, carlo prende i down, gli incoscienti, i malati, e li ammucchia con fare nazista per sostenere il suo attacco crociato
La nonna di carlo entra in scena a suo uso e consumo: non mangiava più, perchè non riusciva ad usare le braccia, ed ecco che lui la paragona ad Eluana, e la mamma è una suora misericordina che la imbocca
Ma non ha mai visto, Carlo, la nonna che rigurgitava anche un cucchiaino di liquido, la nonna il cui fisico non reggeva nulla di alimentare, e così nessuno ha infilato nel suo stomaco un sondino nasogastrico
E non ti credere, lui col caxxo che a suo padre o a sua madre infliggerebbe questo calvario, col caxxo che permetterebbe a chiunque di infilargli il sondino per tenerli come larve umane
Se li terrebbe a casa, amorevolmente, e li lascerebbe morire in pace. Loro.
Eluana no, in nome del suo governo, della sua Padania, del dire porcate a qualunque costo solo per far dispetto a chiunque non si pieghi ordinatamente a ciò che lui vuole sia la realtà apparente, per me, te, tutti noi
Per lui è un altro discorso: lui fa come gli pare.

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ventomare 11 febbraio 2009 alle 12:33

Prodi non avrebbe mai, dico mai, assolutamente mai, fatto quello che è stato fatto dal governo in carica. Non avrebbe interferito nella sentenza con nessun atto politico e avrebbe tenuto un atteggiamento umano di massimo rispetto.

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Rolli 11 febbraio 2009 alle 12:35

Sì, come no: lo diceva anche Berlusconi
Ad oggi, l’unico che non l’avrebbe fatto, mi sa che è Andreotti. Pensa te come siamo messi

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silvestro 11 febbraio 2009 alle 12:38

vento, il problema con te, per quanto mi riguarda, è più sulla visione del pd che su berlusconi.
e parlo di gente che ho votato, come tu ben sai.
una volta lo sciacallo mi ha detto che alla fine votavo chi perseguiva una politica a me più favorevole. aveva ragione.
è lampante che io percepisca una differenza sostanziale sui diritti civili e sugli interventi diversi sulla mia fascia sociale e sulla ricerca ed università.
ma devo dire anche che il mestiere che ho scelto non l’ho scelto neanche a caso.
ma allo stesso tempo m’incazzo come una bestia, perchè assisto con i miei occhi ad una sottovalutazione di quei problemi ed a una politica insufficiente a migliorare le cose.
e quando qualcuno fa notare le insufficienze gravi del pd, io plaudo, tu insorgi.
poi potrei anche essere d’accordo che molte volte si tende ad afferarsi ad un gianfranco fini dimenticando quello che ha detto ieri su welby o l’altroieri sugli omosessuali, e ci si concentra su rutelli e sulla binetti lasciando stare il resto.
su quello discuto anch’io con return e gli altri.
ma le critiche ci stanno e se non si critica non cambierà mai nulla nel pd.
e se non gode di ottima salute un motivo ci sarà.

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ventomare 11 febbraio 2009 alle 13:29

Silvestro, guarda che io non sono per niente d’accordo con la linea di Veltroni. E lo dico un giorno si e l’altro pure. Per cui io non insorgo.
Io difendo il governo Prodi, che è un’altra cosa.

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ventomare 11 febbraio 2009 alle 13:31

Rolli, mi dispiace, ma se non capisci questa differenza di fondo, non capirai mai Berlusconi, infatti lo scopri ora. Io non mi sono sorpreso del suo atteggiamento.

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Ellegi 11 febbraio 2009 alle 14:17

Ventomare se incorreggibile. E questo è un grave difetto. Vengono definiti “Utili idioti” dalle stesse persone che servono. Berlusconi ha sempre avuto dei difetti su cui tutti passavano sopra perchè inferiori a quelli dimostrati dall’altro schieramento. Abbiamo una classe politica che fa pena. Prodi è ed è stato uno dei peggiori. Nell’ultima legislatura in economia ha fatto disastri (vedi la prima finanziaria). Sul resto non ha fatto un cazzo. Berlusconi in questa legislatura sta facendo entropia per la parte economica e qualche discreto disastro (vedi alitalia). In compenso i disastri li concentra nel resto, come ti dimostra il caso Englaro. Sul pd non esiste una linea veltroni o una linea bersani. il pd non ha una linea e basta.

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ventomare 11 febbraio 2009 alle 14:29

E tu sei cieco perché non vuoi vedere. Prodi ha risanato la finanza pubblica, ha recuperato 25 miliardi di evasione, non ha aumentato le tasse. Ha abbattuto il deficit, ridotto il debito. E restituito alle fasce più deboli circa 8 miliardi dell’extragettito. Questi sono i disastri? Senza parlare dei successi internazionali, la guida politica e militare dell’azione in Libano, i viaggi in Cina, India e Russia con centinaia di imprenditori per rilanciare la nostra immagine e presenza industriale. La moratoria sulla pena di morte.

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silvestro 11 febbraio 2009 alle 14:31

ellegì, ovviamente non concordo sui disastri economici dei governi prodi, e manco sul non aver fatto un cazzo nel resto.
il resto è stato insufficiente, non disastroso.
ma è una mia opinione, leggittima come la tua che rispetto.
volevo solo soffermarmi sul termine “entropia” per caratterizzare l’azione economica di berlusconi.
m’è scappato un sorriso a trentadue denti, te la ruberò.

Replica

silvestro 11 febbraio 2009 alle 14:33

ecco vento, lo vedi che esageri?
i viaggi in cina, india e russia li sta facendo anche urso e questo governo.

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elofoolish 11 febbraio 2009 alle 14:33

vabbe’ ventomare pari una fan dei take that pero’…

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ventomare 11 febbraio 2009 alle 14:50

Urso, urca che peso massimo! Proprio questo fa capire la differenza. Prodi aveva mobilitato tutto il mondo industriale ed imprenditoriale. Piccole, medie e grandi aziende. Tutto al massimo livello politico ed economico, e ne sono usciti accordi importanti, risultati importanti.
Elo, sono fatti. E bisogna partire sempre da quelli. Poi invece c’è chi gonfia il petto e la bocca. Come con gli OTTANTA miliardi investiti per la crisi.

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silvestro 11 febbraio 2009 alle 14:57

vento, urso è un ministro della repubblica (oggi sottosegretario al commercio estero).
ci sono cose che vanno al di là del disegno politico, sono cose che si devono fare punto e basta.

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Ellegi 11 febbraio 2009 alle 15:28

Silvestro ti dico una sola cosa dei disastri del governo Prodi: in economia, dopo un stallo o recessione, se c’è lo spiraglio di una ripresa lo si agevola con misure fiscali o al massimo si può rimanere neutri, non si strozza aumentando la pressione fiscale. Prodi invece di fare una manovra anticiclica ne ha fatta una prociclica: è come se per una scottatura presa al mare ti curassi tornando al sole. Non pago di questa cazzata, ha anche sprecato i soldini spremuti (ma qui siamo più su un giudizio soggettivo). L’altra grosso disastro è stato quello sulle pensioni. Ha fatto felici qualche migliaio di lavoratori e sindacalisti caricando sul tuo groppone (e purtroppo anche il mio) un fardello di 10 miliardi di euro (se non ridcordo male).

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Ellegi 11 febbraio 2009 alle 15:37

Le considerazioni fatte su manovre economiche sono soggettive ed oggettive: quelle oggettive (aumento della pressione fiscale e impedire lo scalone maroni ad esempio) ti fanno dire che è stato un governo disastroso perchè ha minato la crescita economica e il futuro delle pensioni delle generazioni future. Berlusconi sta facendo entropia perchè le manovre economiche sono più di immagine che di sostanza. Però almeno non sono così dannose. Lui il danno lo preferisce in altri campi.

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ventomare 11 febbraio 2009 alle 15:39

Hai detto bene, aumentare la pressione fiscale, non le aliquote. La pressione infatti è aumentata solo per il recupero dell’evaso, 25 miliardi corrispondono ad 1,7 di PIL, che è proprio l’aumento di pressione fiscale. l’1,7% di PIL in più insieme al 2% di crescita ci hanno consentivo di abbattere il deficit di quasi il 2,5%. Non poteva abbassare le tasse prima di aver recuperato l’evasione, avendo sul groppone lo sforamento al 4,1% del deficit che ci aveva procurato la procedura di infrazione UE. Cosa che stava iniziando a fare. Riduzione irap, razionalizzazione irpeg, forfettone. L’extragettito è servito oltre che a coprire le fasce debolissime, a tentare anche di rilanciare un po’ i consumi. Considerata la finanziaria per 2007 e la correzione a consuntivo prima della finanziaria per il 2008, è stata una manovra che ha dato non ha tolto.

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elofoolish 11 febbraio 2009 alle 15:40

io non ne capisco una ceppa di economia, ma sta di fatto che nessuno si e’ occupato di fare una riforma fiscale seria, in cuii tutti pagano (magari di meno) e con piu’ semplicita’.
una su tutte penso al pagamento anticipato dell’iva che devono sostenere le aziende sul presunto guadagno dell’anno futuro.
boh a me me pare na cazzata cosi’ a naso…

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elofoolish 11 febbraio 2009 alle 15:45

e soprattutto secondo me per arginare l’evasione, si devono colpire i commercialisti oltre che i dichiaranti.
e che cazzo!
per fare un esempio, amici di famiglia con un negozio, si sono trovati quasi in bancarotta perche’ il commercialista gli ha sottratto dei soldi facendo la “crest” sulla dichiarazione dei redditi.
e se non sei tu a fargli causa, non ci pensa l’agenzia delle entrate.
ecco cominciamo a togliere l’abilitazione a chi fa la dichiarazione dei redditi di valentino rossi!

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Ellegi 11 febbraio 2009 alle 15:49

Ventomare abbozzala. Fai più entropia di berlusconi.

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silvestro 11 febbraio 2009 alle 16:11

ellegì, noi abbiamo un problema che altri paesi non hanno: il debito pubblico.
è da un decennio che dall’europa partono strali per far calare la spesa e non toccare la pressione fiscale.
qui, non ti credere, potremmo essere d’accordo su moltissimi punti.
riguardo alle tasse, poi, c’è quel piccolo problema dell’evasione. potrei anche essere d’accordo sul principio di cosa fare prima (abbassare le tasse per farle pagare a tutti o farle pagare a tutti per poi abbassarle) ma il concetto principale è che l’unica cosa che ha differito seriamente riguardo la politica fiscale tra i governi prodi e berlusconi sono state le misure contro l’evasione.
la pressione è sempre rimasta la stessa, se non è addirittura aumentata e sono scomparsi quelle poche regole come la tracciabilità degli assegni, per fare un piccolo esempio.
e i numeri si sono visti.
sullo scalone sono un pò al di fuori, faccio parte di quelli che non l’avranno la pensione.
ma quello che mi chiedo è se ammortizzare lo scalone per arrivare agli stessi risultati, può provocare un danno così imponente?
senza manco contare tutti quelli che si sono affrettati a chiedere la pensione prima dell’entrata in vigore della legge?
senza verificare il tipo di lavoro se usurante o no?
io conosco gente che lavora al teatro stabile di firenze come ballerini, ce li vedi a ballare fino a 65 anni?
io quello che imputo maggiormente ai due governi (più a quello berlusconi, di molto) sono gli investimenti che dovranno decidere il futuro delle nuove generazioni.

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Ellegi 11 febbraio 2009 alle 16:35

Se vuoi un’opinione, Prodi ha sprecato i soldi delle privatizzazioni e del ‘tesoretto’ senza impiegarlo per diminuire il debito. HA magheggiato con i conti (come ha sempre fatto) per poi essere sputtanato regolarmente. L’unico che ha fatto qualcosa per la spesa è stato tremonti con il famoso limite di spesa imposto agli enti locali che poi è stato annacquato e reso pressochè inerte dai vari escamotage dei nostri illumninati rappresentanti. Visco ha fatto una lotta senza quartiere all’evasione: buon proposito. Domanda: è più conveniente impiegare una marea di risorse dello stato a sconfiggere una consuetudine radicata e aggiungendo norme ad altre norme o semplicemente farla fuori semplificando le regole? Sono sicuro che Visco ha reso la vita degli evasori un inferno: ma con quali costi? le cifre del tesoretto sono imputabili solo in piccola parte alla lotta di visco. Paradossalmente, la maggior parte è venuta fuori per via dei condoni fatti da berlusconi.
se prima l’evasore dichiarava 1 e con il condono ha detto che avrebbe dovuto dichiarare 3, l’anno successivo quanto ha dichiarato? minimo 4 perchè se dichiarava meno sarebbe scattato un accertamento. e così via. L’abolizione dello scalone ha portato a gravare sulle casse dello stato circa un miliardo di euro l’anno per 10 anni. se ti sembrano pochi. Sono soldi decurati alle nuove generazioni.

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elofoolish 11 febbraio 2009 alle 16:45

la semplificazione delle regole eviterebbe gli escmotage per aggirarle.
ecco perche’ nessuno la vuole

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silvestro 11 febbraio 2009 alle 16:51

sui condoni la cosa non torna, ellegì, per un semplice fatto di tempistica.
e comunque ricorrere ai condoni è quantomeno non appropriato come politica fiscale continuativa.
il perchè è semplice.
sulle pensioni non si poteva lasciare quello scalone, ellegì.
anche a tagliare massicciamente la spesa sanitaria o quella per le forze dell’ordine ci si guadagna, ma bisognerebbe sempre tener presente che ci sono dei bisogni fondamentali.
creare anche uno stacco così grande tra chi poteva andare in pensione prima del limite e chi dopo non so quanto poteva essere diferito da chiunque.
oltre poi l’assoluta inadeguatezza riguardo alle specificità lavorative.
sui tagli alla spesa agli enti locali non so quanto sia un’idea coraggiosa.
perchè poi i fondi per i servizi ai cittadini li devono trovare gli enti locali, mica tremonti.
poi, conti magheggiati o meno (da prodi o da berlusconi) i numeri parlano abbastanza chiaro, ellegì.
sia sul deficit fiscale, sia sulla crescita del pil, sia sul debito pubblico, sia sulla spesa.
e, sempre se tutti non dicono balle colossali (ma anche la corte dei conti?), o prodi è stato più accorto con la nostra economia o silvio è stato particolarmente sfigato.
senza poi contare che senza l’adozione dell’euro sarebbe stata merda vera, e mi sembra che la cosa non piacesse al centrodestra.

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silvestro 11 febbraio 2009 alle 16:56

comunque, ellegì, sta governando lui e lo farà per altri 4 anni e qualcosa.
praticamente per dieci anni tranne l’intermezzo prodi.
voglio dire, 10 finanziarie basteranno a capire come ha governato?

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ventomare 11 febbraio 2009 alle 16:57

Ma quale cifre del tesoretto, Visco ha recuperato VENTICINQUE MILIARDIIIIIIIIIIIIII. Come pensi che è stato più che dimezzato il deficit? Guarda che di condoni Tremonti ne ha fatti sei. Dove stavano i soldi degli evasori? E poi quali marea risorse dello stato, ha lavorato l’amministrazione e la guardia di finanza, quella che invece con speciale si faceva portare metri cubi di pesce alle feste. E sono stati dati strumenti per legislativi efficaci.

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silvestro 11 febbraio 2009 alle 17:01

vabbè, io mi dileguo…

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Return 11 febbraio 2009 alle 17:29

non è possibile che a intervalli regolari ricomincia

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Ellegi 11 febbraio 2009 alle 17:35

Non ho detto che i condoni siano stati un toccasana e una cosa buona: ho detto che hanno aumentato la base imponibile. La tempistica è chiara: la ripresa economica ha contribuito all’esplosione delle entrate fiscali secondo il meccanismo che ti ho detto. Calcola che l’utlimo anno del governo berlusconiTremonti aveva anche modificato la legislazione.
Lo scalone era un buon modo per riequilibrare il patto fra le generazioni. Calcola che a te e me toccherà lavorare fino a 65 anni. Non vedo perché le generazioni in mezzo non possano lavorare 2 anni di più e andare in pensione a 60 invece che 58.
Se dai la pensione a qualcuno, con il metodo attuale, lo fai in base a quanto ha messo da parte per avere quella pensione. Io stato stabilisco che dall’età di 65 anni ti rendo sottoforma di vitalizio, i soldi che mi hai versato durante la tua vita lavortativa per vivere . se nella vita mi hai dato per la pensione 100 (non consideriamo interessi e roba varia) e io (stato) prevedo che tu campi per 20 anni, ti posso erogare una pensione di 5 all’anno. qualcuno vive di più qualcuno di meno. Se vivi di più lo stato si prende l’onere di mantenerti ugualmente, ma se vivi meno si tiene i soldi che non tiu ha ancora versato. Lavori usuranti o meno? chi lo stabilisce? secondo me quelli veramente usuranti sono pochi e sono quelli per cui la salute dell’individuo è messa a rischio dalle sostanze nocive che è costretto ad impiegare (e su questi puoi prevedere un costo aggiuntivo dei contributi versati per la pensione per anticipare il pensionamento). Il ballerino troverà un altro impiego fino al momento di avere al pensione. non è che, siccome non può ballare fino a 65 anni lo mandiamo in pensione a 45. Ovvero potrebbe essere fatto. invece di aver messo da parte 100, avrà messo da parte 50. presumo viva fino a 85, come pensione prenderà 0,5 al mese.
Silvestro i conti sono facili da fare. Tremonti aveva detto una cosa semplice: se tu hai uno stipendio di 100, non puoi spendere 150. Io ti consento di spendere al massimo 102. Fai due conti con il tuo stipendio. Prova a prendere in affitto un bel 5 stanze nel centro di milano, andare in giro noleggiando una ferrari e mangiare tutte le sere nel ristorante più costoso. Se non ce la fai, prendi a prestito. Ti sembra un modo buono di gestire le tue finanze? Hai bisogno di mangiare, di spostarti e di dormire.
Sui conti pubblici, Berlusconi ha avuto la sfiga di capitare nei momenti economicamente più svantaggiosi: Prodi è arrivato nei momenti di piccole riprese, Berlusconi nei momenti di crisi. Può essere sfiga. Debito pubblico, PIL, sono numeri che non puoi togliere dal contesto economico in cui ti trovi. In periodi di recessione, una teoria è quella di aumentare la spesa pubblica per stimolare i consumi. Il fatto che il governo Berlusconi abbia aumentato leggermente il debito negli anni 2000-2005 non è una cosa (dal punto di vista della teoria economica) sbagliata. C’erano anche altre soluzioni, ma quella non era sicuramente una Anche sull’adozione dell’euro ci sono un sacco di leggende metropolitane: alcuni nel cdx pensano che lo sbaglio non sia stato nell’adozione dell’euro, ma la modalità di adesione. E se ti devo dire la verità, secondo me, alcuni hanno ragione.

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rk 11 febbraio 2009 alle 17:40

Ad occhio e croce, ci sono solo un paio di persone che tentano di cantare fuori dal coro, e vengono regolarmente ricoperte di insulti irriferibili. Nemmeno la cavalleria della padrona di casa viene loro riservata, anzi lei è in prima fila. (Ah, se si rileggesse con calma e togliesse quel tono da superdonna indignata, che non ammette mai mezzo errore, farebbe un superbo servizio alle sue rispettabilissime idee! Ma forse è inebriata dal Consenso, dimenticando che uno stuolo di yesman sono nocivi anche alle blogger, non solo ai pres. del cons.)
Avrei voluto fare un riassunto di tutte le contumelie e le volgarità, di un post a caso, ma non avrei reso bene l’idea, dell’atmosfera angosciosa artificiosamente creata; prendo solo a prestito una frase magistrale di Carlo:
“… siete solo degli esaltati da stadio, da rissa nel parcheggio al sabato sera.”
Bambocci appunto, come quello che naviga nei blog da anni piagnucolando che poverino è un ricercatore precario, gne, gne, gne…per forza, razza di un lazzarone: fai un cazzo tutto il giorno, perdi il tempo a dare dell’infame a destra e a manca su un numero imprecisato di blog, e vorresti pure avere un contratto fisso????
Ma, visto che vi dilettate con le missive alle alte Cariche dello Stato, volevo segnalarvi, nel caso non lo sapeste già, che ci sono persone, donne con della palle d’acciao almeno quanto quelle di Rolli, che scrivono anch’esse alle SS.VV.IILL.ME.
http://agnesepozzi.splinder.com/post/19808727/PER+ELUANA+ENGLARO
Buona lettura.

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Return 11 febbraio 2009 alle 17:57

grazie rk davvero istruttivo, specialmente questo passaggio:
“si cara mia avremmo dovuto farci i cazzi notri, se solo Beppino Englaro si fosse fatto i suoi e non avesse costretto gli Italiani a diventare assassini di una invalida grave creando un terribile precedente. Ripeto, se fosse stato vero che Eluana avrebbe voluto morire in certe condizioni, un padre affettuoso e fidato sarebbe andato anche in galera pur di accontentarla. Invece da vigliacco non lo ha fatto per 17 anni l’ha tenuta a soffrire contro la sua volontà, a che scopo? Una decisione ostinata che ha gettato la vergogna sull’Italia. Grazie per essere venuta a commentare. ciao”
a proposito di esaltati da stadio.
bravo!

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Ellegi 11 febbraio 2009 alle 17:58

Insomma non possiamo decidere come morire, ma dobbiamo delegare tutto! me lo potevi dire! A chi devo fare la domanda? a B XVI? devo chiedergli se posso morire o no? in carta da bollo?
Devo aspettare un magistrato che giudichi se posso farmi rappresentare da qualcuno o no, aspettare un prete per decidere come voglio gestire la mia dipartita e per il cesso? c’è niente?

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Rolli 11 febbraio 2009 alle 17:59

rk, mi sa che è l’ultima volta che ti rispondo
Dalla mia prima fila, ovviamente, dalla quale poverello ti prendi così tanti insulti
Dire alla sottoscritta che non ammette mezzo errore, è da “poaretti”, non fosse altro che qui ci sono sei anni di blog, dal quale non è stato cancellato nulla (al di fuori degli articoli di Facci), che testimoniano esattamente il contrario
La storiella becera degli yes man che comporrebbero la mia “corte” è la stessa, identica, spiccicata, tirata fuori un bel po’ di tempo fa, quando fui accusata di alto tradimento dei blogger di destra
E io, con queste volgarità, ho deciso a quei tempi che non mi sarei mai più misurata.
Non ho altro da aggiungere, quindi

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Return 11 febbraio 2009 alle 18:06

Gli yes men qui se la sono sempre dati di santa ragione su praticamente ogni argomento. Per dire, io due anni fa litigavo con Rolli sulla guerra del Libano.
Se non fossero dei minorati si chiederebbero perché da un po’ di tempo invece ci ritroviamo d’accordo.
Magari è lo steso motivo per cui son d’accordo il 75%-85% degli italiani, e cioè che devono tenere in tasca le loro luride zampette misericordiose.

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Ellegi 11 febbraio 2009 alle 18:23

Scusa ho fatto casino: “Invece di aver messo da parte 100, avrà messo da parte 50. presumo viva fino a 85, come pensione prenderà 1,25 all’anno.”
ora va meglio

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rk 11 febbraio 2009 alle 19:38

Rolli, per la poca esperienza che ho io, sei la Blogger più liberale che conosca, almeno se devo limitarmi all’ammissione di qualsiasi commento. Anche se sei una “pazza” ad aver sfanculato quel geniaccio di Facci, che guardacaso la pensa all’opposto di me sul caso di Eluana.
Io, che posto ogni morte di papa da un pò a questa parte, e quindi non conto un cazzo, mi sono solo permesso di farti rilevare certi toni.
La tua prima risposta è stata peggio di un vaffanculo al cubo. Dopo hai argomentato, e te ne sono grato, anche se alla fine hai giustificato certi turpiloqui in modo debole, a mio avviso beninteso. (Difetto di motivazione dite voi avvocati?)
Cerco di spiegarmi meglio, poi chiudo perchè le mie paturnie è giusto me le tenga per me. Il caso Eluana mi ha profondamente commosso, mi ha posto un sacco di domande, dubbi, come in altri casi in cui c’entra la vita o la dignità (pena di morte, libertà personali e quindi problemi di giustizia, moderne gogne mediatiche tipo gabibbi, valeri staffelli, fabii e minghi, questi no in nome del bussines? Do you remember matrix?…). Alla fine, non essendo nè avvocato e nè medico cerchi il conforto di altre opinioni e la rete è, anzi dovrebbe essere un luogo dove poterne trovare.
Ed allora t’assicuro che entrare in un sito, l’ennesimo, e vedere certe persone, pubbliche o private, trattate e descritte come un vermi, infami avvoltoi…provoca in chi era predisposto ad avere un confronto un profondo disagio. E’ TUTTO QUI quello che ti ho voluto dire dal primo post; se non lo capisci o non t’importa è tutto ok, amici come prima.
Quando senti parlare delle suore che per 17 anni hanno accudito la povera ragazza in modo come minimo supeficiale, quando viene liquidata la faccenduola del desiderio presunto di morire di eluana come una cosa pacifica, indiscutibile, nonostante trattasi del nodo FONDAMENTALE, soprattutto a livello giuridico, è sconfortante. E ti viene il dubbio che si ragioni con la pancia su 2 opzioni: destra o sinistra, mangiapreti o baciapile, froci o etero.
Se tu non hai capito che ti stava scrivendo uno sinceramente dispiaciuto e che aveva davvero l’impressione di trovarsi davanti ad una marea di ragazzini che, beata gioventù, pensano di sapere tutto loro, e per far questo non rispettano la dignità di altri, qualunque cosa essi possano aver fatto, ed usano metodi propri dei ragazzini allo stadio, beh, mi spiace.
E ti ribadisco che il cav. avrebbe dovuto star zitto almeno per tutta settimana. Anche la storia delle mestruazioni: come l’ha detta lui ha dato l’occasione a persone, che non chiamo sciacalli ed infami, di fargli dire che eluana poteva avere figli. Era una notizia che “DOVEVA” dire, per far capire che non stavamo parlando di un “albero”, ma doveva dirlo in modo molto piu “tecnico”, sperando che la parola sia intesa nel senso giusto. Era un punto a favore della dignità di eluana, qualunque dovesse essere la sua fine, era un modo per dire che in lei c’era ancora una funzione importante, che non cancellava nè i patimenti, le menomazioni, i decubiti e nè il suo destino, a seconda di come la si pensasse. Io non ho paura se mi si dice che era un vegetale allo stato puro, voi avete paura (per le mie/vostre tesi intendo) se vi si dice che non era morta, ma conservava funzioni anche non strettamente vitali? Dai, non venitemi a dire che credete davvero (anche se molti l’hanno scritto) che i cav. pensava ad eluana come una potenziale madre….è solo stato frainteso :) .
A me sembra che detta e letta così, non ci sia da fare tanto gli indignati e si possano lasciare in pace sciacalli ed avvoltoi.
Ancora:
Dopo caterve di insulti a berlusconi, ti pare equilibrato dargli la colpa della messa in onda gf, senza dire una parola di x factor? E’ vero che rai2 non è’ l’ammiraglia, ma se teniamo conto di:
1) Una tv è PRIVATA e l’altra è PUBBLICA
2) Retequattro, con tutti i suoi limiti era sulla notizia (ed avremmo avuto 3 trasmissioni contemporanee; io avrei preferito una delle 3 dopo mezzanotte a prolungare l’informazione, ma io non sono mentana e non ho il suo ego, pardon la sua funzione).
non ti pare allora che con queste, chiamiamole correzioni, le colpe si ribaltino? Facciamo che si pareggiano! Se davvero berlusconi ha voluto il gf, mi riesce difficile crederlo, ma tant’ è, allora non diciamo NULLA sulla RAI? Nemmeno una riga nel post, non una nei commenti, nemmeno di fronte a qualche obiezione?
Tu credi che qualcuno sia interessato a discutere? Io ci credo poco…
Tu sei avvocato mi pare no? Bene. se tu ti presentassi davanti a Vostro Onore, e per sostenere la tua tesi, ti rifacessi e citassi un precedente giuridico, e ti sentissi rispondere che “sei patetica” perchè si parla di due episodi diversi cosa ne penseresti? E’ solo un esempio, uno degli ultimi, direttamente dalla blogsfera.
Ps.:
Per quanto riguarda gli yesman,(becera???) cazzarola, era una battuta, preceduta da un “forse”, per dire che dato che esistono certi unanimismi, almeno potresti essere meno dura verso le mosche bianche. Nel caso di berlusconi non è una battuta: gli yesman gli stanno rovinando la sua creatura.
Un saluto, senza rancore.

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rk 11 febbraio 2009 alle 19:44

…ovviamente “becera” nella terz’ultima riga non è riferito a te… è un pezzo della tua frase.
passo e chiudo.

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Giancarlo 11 febbraio 2009 alle 20:34

@Rk:”Anche la storia delle mestruazioni: come l’ha detta lui ha dato l’occasione a persone, che non chiamo sciacalli ed infami, di fargli dire che eluana poteva avere figli.” È falso, non glielo hanno fatto dire, l’ha detto lui che Eluana poteva avere figli. Delle due l’una: o non hai seguito il Berlusconi show oppure sei in malafede.
Inoltre questo chiamare in causa rai2 oltre che stucchevole è anche autolesionista: rai2-marano-lega-governo-berlusconi-mediaset-canale5 andata e ritorno. Cosa dovrebbe provare il fatto che x-factor è andato in onda?

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Giancarlo 11 febbraio 2009 alle 20:47

questa è la cosa più lucida che mi è capitato di leggere sulla questione.

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LR 11 febbraio 2009 alle 21:43

L’ha detto, l’ha detto: “una persona che potrebbe anche, in ipotesi, generare un figlio“.
E’ ovvio che l’Essere Schifoso abbia agito per salvare una vita, per affermare la sacralità della vita, per ostacolare la cultura della morte, nichilismo, nullismo e tutte queste stronzate qui.

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Rolli 12 febbraio 2009 alle 04:31

Se non erro mi avevi detto che non potevo scrivere serenamente avendo i commenti di BB sul blog.
Ti ho detto quel che penso di lui, come molti commentatori si rapportano con i suoi commenti, ti ho fatto l’esempio di un papalino doc come Francesco, che con BB dialogava tranquillamente, sfanculandolo affettuosamente quando partivano i suoi moccoli contro la Chiesa
I commenti di BB li tenevo anche quando le mie posizioni nei confronti della Chiesa erano più morbide, basterebbe leggere le pagine degli anni indietro; ogni tanto gli cancellavo alcune cose esageratissime, di norma gliele lascio
Rimango serena nei miei giudizi sia quando scrive lui che quando scrive Brandavide, che ritengo a tratti ignominoso
BB infine non ammazzerebbe un prete, Brandavide sporco negro lo dice; non brutto stronzo, o coglione, o io, no: sporco negro, perchè quello che ha commesso l’infrazione, o il reato o quel che è, ha la pelle scura
Conosco BB da parecchi anni, ormai, so come scrive e so cosa pensa, al di là delle sue espressioni forti
A te queste sembrano argomentazioni insussistenti, a me invece non sembrano tali;
per te questo mio spiegarti è peggio di un vaffanculo, per me è semplicemente cercare di spiegare.
L’attacco a Berlusconi era il minimo, e non dipendeva certo da un mio antiberlusconismo, che non è mai stato tale, peraltro, se non in risposta a sue precise azioni.
Io non sono Travaglio o Veltroni, che sull’antiberlusconismo campano perchè non sanno davvero fare altro; se Berlusconi domani se ne esce con qualcosa di giusto prendo e lo scrivo, senza alcun problema
Il punto è che questo non sta accadendo, che sta mostrando una faccia ferocemente illiberale, fascista (fascista sul serio, non pour parler o per fare la gauche)prepotente, prevaricatrice, ottusa.
Il Grande Fratello che va in onda, sulle SUE reti, dopo che lui ha aizzato una canea terrificante sulla povera Eluana, è esattamente la faccia di Berlusconi, la dimostrazione di cosa spinge il suo agire
Davvero credi che se gli fosse interessato, il Grande Fratello sarebbe andato in onda?
E la scusa che l’informazione tanto la faceva Rete 4 è semplicemente risibile; come dire che tanto la fa Teletrullo
Berlusconi ha calpestato Eluana per interesse politico personale, perchè in questa Italia agli ordini del Vaticano, con berlusconi gli ordini sono più ordini, e la tenaglia vaticana ha dato due giri potenti di vite in più.
E’ un cinico calcolatore, come nemmeno pensavo.
Tu in questo vuoi vedere un mio antiberlusconismo, magari un po’ isterico, ma questo, se sei onesto, se su queste pagine ci sei venuto leggendole e seguendo un percorso, in tutta onestà non potresti nemmeno permetterti di pensarlo.
In questi giorni pensavo alle parole di Montanelli che, come chiunque sa, non è che mi sia mai stato particolarmente simpatico; diceva che per capire chi sia veramente Berlusconi bisogna davvero provarlo, lasciarlo governare per bene, dopo ci si immunizza. E’ vero, accidenti se è vero.
Ma io, di quel che sarebbe stato questo Pdl ho fatto in più riprese varie analisi, in tempi non sospetti, che stanno tra i post e i commenti di questo blog; ormai lo conosco a memoria, Berlusconi, è persino fin troppo prevedibile.
Avevo detto che la finta discesa in campo alle elezioni di Ferrara, era appunto una finta, così come una farsa era il litigio fra i due. Avevo previsto tempi cupi, tanto cupi, a base di Ratzinger, roccella, Ferrara in ogni buco di questa scassata Repubblica.
E’ stato così, è così.
Lo chiami “antiberlusconismo”?
Eluana.. Eluana mi ha strizzato il cuore, l’anima, lo stomaco. Davvero pensi che qui sopra ci siano stati giudizi sul fine vita di Eluana dati così, con leggerezza, senza dubbi e dilemmi?
Io questo tipo di giudizi li ho sentiti da quelli che venivano a farci la morale, parlando di nonne imboccate o di down e vecchi messi nel mucchio, non da chi si esprimeva per chiudere il tormento di Eluana
E già sopportare certe argomentazioni isteriche è pesante, sentire un capo di governo che osa parlare così di quella donna, è stato nauseante.
Chi doveva decidere, per lei, se non il padre e la madre? Di chi ti fidi, se non hai nulla di scritto? Non era un marito con l’amante nascosta e magari un’eredità in arrivo, Beppino, era un padre che ha vissuto impotente il calvario di sua figlia (e uso calvario con cognizione di causa, non tanto per utilizzare un vocabolo d’effetto), che sua figlia la conosceva, che non solo sapeva come lei non volesse finire, ma assisteva con i suoi occhi al suo scempio, lento, costante, infinito
E io credo che un padre, e ancor più una madre, sappiano esattamente cosa provi un figlio. Io, con il mio, lo so sempre, mi accorgo che si sta ammalando quasi sempre prima che accada, sento le sue emozioni, le sue sensazioni, le sue tristezze, anche quando non ce l’ho davanti, quando non le dice.
Non c’era un solo motivo per dubitare delle parole di Beppino Englaro, non uno, e siccome questo inchiodava Berlusconi lui se n’è uscito con un “vuole liberarsi di un incomodo”
con le scarpe chiodate, l’ha calpestata, e non era degna nemmeno di far saltare il Grande Fratello
e mi dici di X Factor?
Infine, tu dici
Ed allora t’assicuro che entrare in un sito, l’ennesimo, e vedere certe persone, pubbliche o private, trattate e descritte come un vermi, infami avvoltoi…provoca in chi era predisposto ad avere un confronto un profondo disagio.
Ma come va trattato uno che parla in quel modo? Ma l’hai letto,Berlusconi? e Carlo? e Brandavide? hai visto Sgarbi?
che dobbiamo dire, qui sopra? Come fai a non rivoltarti?
Quando senti parlare delle suore che per 17 anni hanno accudito la povera ragazza in modo come minimo superficiale, quando viene liquidata la faccenduola del desiderio presunto di morire di eluana come una cosa pacifica, indiscutibile, nonostante trattasi del nodo FONDAMENTALE, soprattutto a livello giuridico, è sconfortante. E ti viene il dubbio che si ragioni con la pancia su 2 opzioni: destra o sinistra, mangiapreti o baciapile, froci o etero“.
Le suore misericordine, già… essendo la sofferenza parte della vita, non vedevano nulla di strano, nel calvari odi Eluana, e quindi perchè non lasciarla a loro?
Un bel sondino nel naso, qualche piaga qua e là, ma la vita è un dono di Dio, non è disponibile, quindi di che altro dovevano curarsi? Della dignità di Eluana? di un corpo in mano a loro, esattamente come eluana non avrebbe mai voluto? E i discorsi su quanto avrebbe sofferto fame e sete? Nel momento in cui dici una cosa del genere, non puoi non pensare che allora sono 17 anni che soffre come un cane. L’ho già detto, non è che la sofferenza il cervello la sente a compartimenti stagni: se c’è c’è per tutto, e allora io non voglio pensare a quale tortura e orrore questa ragazza abbia subito per 17 anni
Credo e spero che la sua corteccia non le facesse sentire nulla, ma proprio nulla
Le suore misericordine… ma lo sai che le parlavano? Le dicevano che l’avrebbero portata via, a morire, ma che lei non doveva avere paura. A Natale l’hanno portata a sentire la messa, in clinica…hai idea di cosa significhi spostare un corpèo inerte da 17 anni, senza muscoli? E va be’, l’avran fatto per lei, se ha sofferto ‘sti cazzi, era per un Bene superiore.
e poi hanno chiamato una sottospecie di donna dottoressa che è andata lì e si è messa a parlare con eluana della sua morte, così ci hanno comunicato che lei , quando se ne parlava, respirava affannosamente; poi la carezzavano, le dicevano paroline dolci, ed Eluana si calmava
Non so se queste reazioni fossero vere, io credo abbiano mentito su tante cose, ma se lo sono io non posso che dire che sono peggio dei vermi e degli sciacalli, dei luridi torturatori sadici
Davvero non concordi con questo?
Se tu non hai capito che ti stava scrivendo uno sinceramente dispiaciuto e che aveva davvero l’impressione di trovarsi davanti ad una marea di ragazzini che, beata gioventù, pensano di sapere tutto loro, e per far questo non rispettano la dignità di altri, qualunque cosa essi possano aver fatto, ed usano metodi propri dei ragazzini allo stadio, beh, mi spiace.”
Non so che idea tu abbia della sottoscritta e di chi frequenta questo blog, credo che di ragazzini ce ne siano davvero pochi
E non so quale fosse la tua stima, per pensare che all’improvviso mi sia rincoglionita, insieme a tutti gli altri, e mi sono messa a praticare eutanasie a destra e a manca, giusto per passare un we diverso
Io credo che la gran parte della gente qui sopra abbia davvero sofferto per Eluana, credo molti di noi abbiano avuto i giorni segnati dal suo pensiero, dal pensiero di suo padre e di sua madre
non so come tu abbia fatto a vederlo qui, lo stadio. Io l’ho visto in parlamento, in Berlusconi, in certuni che blateravano giusto perchè cattolici, giusto perchè di destra.
E se vedi uno stadio invasato e urlante, che non solo calpesta volgarmente una persona, ma si appresta anche a calpestare te, non puoi stare in silenzio: non puoi per Eluana, ma non puoi nemmeno per te.
Questo è stato, e davvero non capisco come tu possa aver visto altro.
Per quale motivo, poi?

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Manuele 12 febbraio 2009 alle 08:57

Hahaha… è la seconda volta che mi sento dare più o meno indirettamente dello “yesman” di Rolli.
Io negli anni (l’ho sempre letta, pur avendo frequentato molto sporadicamente) ho davvero cambiato il modo di “vedere” Rolli. Sono partito considerandola una berluscones un po’ più scaltra degli altri, che scriveva per portare acqua al mulino di qualcuno… e se non l’ho mai fatto approfitto per scusarmi con lei di questo, perché era un pregiudizio sbagliato.
Poi appunto sono riuscito a vederla per quel che è, semplicemente una libera pensatrice. E l’ho sempre vista, negli anni, rispedire coerentemente al mittente ogni accusa di partigianeria precostituita.
(uffa, volevo continuare, ma scappo… che accidenti a voi e ai vostri commenti sono in ritardissimo)

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silvestro 12 febbraio 2009 alle 09:29

“Bambocci appunto, come quello che naviga nei blog da anni piagnucolando che poverino è un ricercatore precario, gne, gne, gne…per forza, razza di un lazzarone: fai un cazzo tutto il giorno, perdi il tempo a dare dell’infame a destra e a manca su un numero imprecisato di blog, e vorresti pure avere un contratto fisso????”
che eleganza…
vedi, rk, io non mi scompongo per cose del genere, visto che mi autofinanzio coi miei progetti.
purtroppo per te sono abbastanza bravo da fottermene degli insulti gratuiti che spesso sono indice di vuoto.
nel mio lavoro i risultati sono sotto gli occhi di tutti e c’è un punteggio, chiamato impact factor, che ogni ricercatore ha in base ai risultati del suo lavoro.
e nella tua pochezza parli anche di parole come infame o altro che ti avrei rivolto.
beh, sei un bugiardo, perchè io ti ho invitato semplicemente a farti i cazzi tuoi.
e lo ribadisco tranquillamente.
ma vedo anche dall’ultimo commento che è una tua peculiarità pensare di sapere tutto degli altri.

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ventomare 12 febbraio 2009 alle 09:45

IL CASO … PSICHIATRICO, ma quello che è peggio che c’è chi gli crederà anche questa volta. Sa perfettamente che c’è molta gente che gli crederà: i famosi spiriti deboli, le debolezze di cui conosce bene perché sono le sue, condannato com’è dai condizionamenti materni di bulimia di potere. Per raggiungere il quale tutto è concesso: offese degradanti, menzogne, ritrattazioni, scherno, falsità … (aggiungete alla lista)
Come disse Petrolini ad uno che lo fischiava in continuazione dal loggione: “Io nun ce l’ho co’ te, ce l’ho con quello vicino a te che non t’ha ancora buttato de sotto!”
———————————————
Berlusconi: “Attacco alla Costituzione?
Non c’è niente di più falso”
ROMA – Silvio Berlusconi, ospite di Maurizio Belpietro a Panorama del giorno, ripete di non aver “mai attaccato nÈ il il Capo il Stato nÈ la Costituzione” a proposito del decreto, poi ritirato, sul caso Englaro. “Non c’è niente di più falso – afferma il premier – ho una cordialità di rapporti con Napolitano e il presidente del Consiglio non ha alcun interesse” a che questo rapporto con il Capo dello stato si incrini.

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elofoolish 12 febbraio 2009 alle 09:51

dai alla fine ce fa fare un sacco di risate!

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ventomare 12 febbraio 2009 alle 10:06

Se andassi in macchina con un matto che guida non te le faresti le risate. Purtroppo noi siamo nella stessa situazione.

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Return 12 febbraio 2009 alle 10:13

Ma pensa agli amici tuoi che si liberano di marino e al suo posto mettono una ex teodem…
Che schifo

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ventomare 12 febbraio 2009 alle 10:25

Ma che vuol dire pensa agli amici tuoi. Pensi che io sia d’accordo?

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elofoolish 12 febbraio 2009 alle 10:26

ero sarcastica ovviamente…
io sono sempre stata una sostenitrice del voto a tutti i costi, soprattutto CONTRO berlusconi e non fatico a negarlo.
ma ormai credo proprio che seguiro’ la linea di Rolli.
hanno rotto il cazzo e non mi va piu’ di essere presa per i fondelli.

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Ellegi 12 febbraio 2009 alle 10:31

Ventomare, se il pazzo che guida la macchina è Prodi, te arriveresti a dichiarare la pazzia la condizione minima per una guida sicura.

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Return 12 febbraio 2009 alle 10:33

Se non sei d’accordo incazzati, scrivigli, manifesta, vai sui loro blog a fare casino, firma un appello.
Bisogna fermare questo scempio

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lalaura 12 febbraio 2009 alle 10:34

Solo un piccolo intervento da parte di una ragazzina quasi trentasettenne con due figlie, empatica verso di loro come Rolli, che prevede le loro influenze, le loro bronchiti, e ogni volta che si ammalano si sente una merda perché non si è ammalata lei al posto loro, e che si sente impotente davanti alle loro pur piccolissime sofferenze.
I miei (se ce ne sono stati) attacchi agli integralisti che lottavano per la vita di Eluana e non si scandalizzano per la morte di 8 barboni a Milano, in un solo mese, sono solo ed esclusivamente un ennesimo tentativo di calarmi nei panni dei poveri genitori Englaro. Vorrei sapere quanti, tra di voi, hanno mai pensato che gli unici a soffrire per Eluana fossero loro, non noi che vediamo “una vita calpestata e strappata a se stessa”: ma di che, per favore! Sarà mica vita, quella.
Vorrei sapere quanti, tra coloro che banfano di diritto alla vita, si sono mai fermati a riflettere su quanto schifoso è stato il comportamento di destra e sinistra di fronte a questo dramma.
Le misericordine? Non è che Eluana dovesse rimanere in vita per accontentare un loro desiderio di accudimento. Va bene tutto, ma se proprio vuoi accudire, non ti accanire su un corpo inerme: comprati un cane, il cicciobello, il tamagochi, ma non te la prendere con Beppino, con Eluana, con la mamma di Eluana se alla fine hanno avuto le palle di dire che (almeno una volta è successo, almeno in Italia) le regole della Chiesa non possono valere per tutti. Perché è giusto così: articolo 7 della Costituzione (quella presa a calci un giorno sì e un giorno no da parte del Presidente del Consiglio): Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.

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elofoolish 12 febbraio 2009 alle 10:37

ma a chi?
a veltroni o a berlusconi?
mi sembra che rimalzi tutto ormai…
senza coordinamento come si fa a manifestare?
questo e’ riuscito a spaccare il sindacato, senza del quale cosa possono fare i lavoratori?
ci vuole organizzazione per fare opposizione e qua manca del tutto ormai

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lalaura 12 febbraio 2009 alle 10:42

elo, anche il sindacato, però, si desse una svegliata.

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Return 12 febbraio 2009 alle 10:44

Dicevo a ventomare.

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ventomare 12 febbraio 2009 alle 10:54

prodi non smentiva regolarmente quello che aveva detto il giorno prima. non ti rendi conto ellegi con chi abbiamo a che fare.
senti return, io la mia parte la faccio da parecchio tempo, però non mi piace dire tanto peggio tanto meglio, per mia natura cerco sempre di salvare il salvabile.
Ci sono cose gravi e meno gravi. prodi, che era tanto laico quanto de gasperi, sapeva che in Italia abbiamo due grandi problemi:
1. l’influenza della chiesa cattolica;
2. il nostro carattere anarcoide e familista.
Quello che ha cercato di fare con il PD è di volgere al positivo questi due difetti puntando sul valore comune della solidarietà. Sapendo bene che mentre la solidarità univa c’era l’aspetto etico che divideva. la sua risposta era la laicità della politica e la mediazione che è anche una risposta alla frammentazione che in italia è il risultato del nostro individualismo. Si vede anche nella frammentazione industriale, la prevalenza alle PMI. Casa mia, casa mia, per piccina che tu sia tu sei sempre una badia!

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elofoolish 12 febbraio 2009 alle 10:54

certo che il sindacato ormai sta diventando una struttura vuota,
ognuno come dice ellegi in qualche suo commento piu’ impegnato a curare il proprio orticello che a difendere il bene comune, a guardare alla collettivita’.
l’azione di berlusconi e’ volta a mettere tutti uno contro l’altro, liberi professionisti contro P.A., lavoratori Alitalia contro operai che non arrivano a fine mese.
tutti odiano le categorie a cui non appartengono perche’ pensano che siano privilegiati rispetto a loro, grazie alle campagne vuoi di brunetta, della gelmini che fanno sembrare parassiti (senza alcuna distinzione) tutti i precari.
questo e’ il risultato, nessuno si coalizza perche’ pensa di essere il piu’ derelitto.
invece di capire che ce lo sta piazzando a tutti indiscriminatamente.
compresi gli industriali, che non avranno tra un po’ nessuno a cui vendere i loro prodotti.

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Ellegi 12 febbraio 2009 alle 11:12

Certo. Non cambiava idea. Ti diceva: dobbiamo buttarci nel burrone perchè lo dico io. E se uno gli dimostrava il contrario se la legava al dito (perseverando).
Comunque sono convinto che se Berlusconi si ritira sarà la fine, ci cadi in depressione. :)

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Rolli 12 febbraio 2009 alle 21:54

Guardatevi Gigli, se avete lo stomaco forte, ad Anno Zero

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rk 12 febbraio 2009 alle 22:27

Rolli, nel mantenere la promessa di non prolungare oltre la polemica, ti ringrazio per la risposta, che solamente per la lunghezza, merita apprezzamento. Ti segnalo solo che hai scambiato un mio post con un altro, ma non è un grosso problema. Non mi sembra corretto andare oltre perché sembrerebbe che io voglia ìredimertiî, ed allora si che sarei patetico.
Un’ultima cosa: non credo ne che tu sia rincoglionita, ne che tu sia una banderuola, e tantomeno sia serva di qualcuno ( e tu sai bene chi è uso regalare questi simpatici epiteti vero?) sei solo troppo incazzata. E quel ìtroppoî è veramente di troppo a mio avviso.

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Ellegi 12 febbraio 2009 alle 22:42

Rolli è sempre stata così rk, da quando frequento questo blog. Non sempre, ma spesso comunque ci coglie. Forse siamo noi troppo creduloni.

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LR 17 febbraio 2009 alle 14:13

“ho sentito, peggio ancora, che invece Eluana aveva un rapporto con l’ambiente. Questo purtroppo l’ha detto anche una suora, che avete sentito, però quella suora non è la suora che si occupava di Eluana. E’ la superiora. La suora che si occupa di Eluana, che si chiama suor Rosangela, che è una persona magnifica, e di assoluta onestà, che ha vissuto accanto a Eluana per qualcosa come 13 anni, io tante volte le ho chiesto “ma ha avuto qualche volta, suora, l’impressione che Eluana si mettesse in contatto con lei?” e questa suora ha detto “No”"
Dott. Carlo Alberto Defanti all’incontro “Verità e menzogne”

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