Anno Zero: L’Annunziata si ribella e litiga con Santoro


Ad Anno Zero , Michele Santoro ha allestito un palcoscenico di propaganda filo Hamas da far invidia al nostro baffino
Lucia Annunziata protesta una prima volta contestando il modo di trattare la questione israelo-palestinese lasciandola tra le mani di due esasperate ragazze di 19 anni, un’israeliana e una palestinese, senza gestirla con un filo di raziocinio e di obiettività, come sarebbe dovere di un giornalista
Poi cerca di ristabilire un minimo di verità mentre Rula Jebreal afferma con disinvoltura che Gaza è sotto occupazione da anni: non lo è più da tempo
Puntualizza le differenze tra Fatah ed Hamas e critica nuovamente la mancanza di professionalità e obiettività della trasmissione
Confuta le argomentazioni di Rula che giustifica l’elezione di Hamas dandone colpa ad Abu Mazen, considerato un giocattolino nelle mani USA e israeliane
Santoro continua a gestire a senso unico la trasmissione, propinando filmati di palestinesi italiani rabbiosi, violenti, insultanti e irridenti che invadono urlanti le strade di Milano, e poi Piazza Duomo intenti nella famosa e tempistica preghiera
Il tutto ovviamente condito di testimonianze e foto di Gaza
Ad un certo punto l’Annunziata, per decenza, interviene di nuovo e ribadisce che la trasmissione è tutta sbilanciata da una sola parte, Santoro si altera, bolla come sciocchezze e fesserie le istanze dell’Annunziata, e insinua: stai acquisendo dei meriti nei confronti di qualcuno, facendo questo?
Al che la giornalista, indignata, abbandona lo studio
Incredibile Rula Jebreal che prende a modello Re Hussein di Giordania che, a suo dire, ha “radunato i musulmani” e gestito amabilmente la questione
Glielo dite voi, come si comportò re Hussein?

di Losciacallo il 16 gennaio 2009 in Opinioni · 57 commenti

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silvestro 16 gennaio 2009 alle 11:12

l’annunziata ha detto più o meno quello quello che abbiamo detto noi: abbiamo la possibilità e il dovere di ragionare con raziocinio su una questione che descrivere come un casino è dir poco.
è completamente inutile e fuorviante polarizzare la questione quando ognuno ha i suoi torti e le sue sacrosante ragioni, bisogna ragionare sulle soluzioni usando la testa e non la pancia.
rula è palestinese ed ha esposto alcune delle ragioni dei palestinesi, non mi sento di commentarla.
santoro è un deficiente insopportabile: ho cambiato canale e mi sono visto red dragon, l’ho seguito con attenzione fino alla fine, quando mi sono accorto di averlo già visto ricordandomi il finale.

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Losciacallo 16 gennaio 2009 alle 12:49

Santoro che parla di crediti da acquisire sembra il cervo che dice allo stambecco quanto sia cornuto.
In compenso, sull’Annunziata che si alza e se ne va mi sembra si sia completata una nemesi storica mica male…..

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silvestro 16 gennaio 2009 alle 13:08

sciacà, ovviamente io rifiuto ogni paragone tra questo caso ed il silvio andante.
comunque non me ne sarei andato, al posto dell’annunziata.
per rispetto ai panda

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silvestro 16 gennaio 2009 alle 13:30

ovviamente smadonnare contro santoro non significa questo.
è stata una puntata che non mi è assolutamente piaciuta, santoro è un fazioso egocentrico, ma non deve essere censurato:
“la tua idea non è uguale alla mia, ma io mi batterò fino alla morte affinché tu possa esprimerla”

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Return 16 gennaio 2009 alle 13:34

Santoro ha fatto una pessima figura anche stavolta. E soprattutto, i palestinesi che ha invitato non erano all’altezza. Uno l’ha quasi minacciato per aver nominato allah invano. Un’altra ha detto che condivideva l’equiparazione con l’olocausto. Un’altra che Hamas non è così male e rula l’ha dovuta riprendere. Uno ha detto che tutti a gaza sparano razzi e Travaglio l’ha incalzato. Nonostante tutto, a un certo punto santoro si è ritrovato solo con la sua propaganda, perfino l’israeliana pacifista lo bacchettava, il giornalista di aljazeera ammetteva che tsahal avverte i civili prima di colpire, nativi sbugiardava la fandonie sul fosforo, e allora ha perso le staffe.

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R 16 gennaio 2009 alle 13:36

Che poi manco erano palestinesi, in gran parte.

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silvestro 16 gennaio 2009 alle 13:46

ret, se tutta la trasmissione è stata così (non l’ho vista tutta per ragioni gastriche) non è stata manco poi così male.
anzi, un bel dibattito a sinistra, magari qualcuno da casa si è anche chiarito le idee (o forse le ha meno chiare, fortunosamente)

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Rolli 16 gennaio 2009 alle 13:52

Silvestro, quelli che ti ha detto Return erano tutti incidenti di percorso, non frutti di una buona conduzione
E infatti poi Santoro ha perso le staffe :)
Voglio dire, era talmente esagerata che Travaglio, che evidentemente aveva fatto voto di non intervenire, si è rotto le palle di ascoltare falsità; Rula, nella sua arrampicata sugli specchi ha dovuto bacchettare la tizia con il papà palestinese che le sparava grosse; il tizio di al jazeera ha dovuto ammettere che gli israeliani avvisavano per fare il minor numero di morti civili
Un’ecatombe, per la tesi di Santoro

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silvestro 16 gennaio 2009 alle 14:00

l’avevo capito.
santoro mi sta sulle palle da dieci anni e non mi è mai piaciuto come conduttore.
ho visto casualmente solo il litigio con l’annunziata e manco tutto, non sapevo manco che se ne fosse andata.
commentavo però il fatto che alla fine, non certo grazie a santoro, la trasmissione a quanto pare è stata interessante e di una qualche utilità.
forse gli ospiti, invece, erano proprio all’altezza e, magari, hanno spazzato con le loro discussioni un pò di fumo.

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silvestro 16 gennaio 2009 alle 14:09

commentavo però anche le reazioni politiche scomposte.
una democrazia è tale quando convivono più idee insieme.
se mi sono sorbito vespa e socci, non vedo perchè non debba sorbirmi anche santoro.
non sono quasi mai d’accordo con lui, trovo sia un grande spot per il pdl, ma rappresenta una buona percentuale degli italiani.
una censura sarebbe….censurabile

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elofoolish 16 gennaio 2009 alle 14:21

si ma possibile che non si riesca a vedere un dibattito degno di questo nome in tv?
e che cavolo!
sono tutti osceni

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Minerva 16 gennaio 2009 alle 15:13

Ne deduco che non mi devo lamentare se, grazie al digitale terrestre, non prendo RAI 2.

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bill 16 gennaio 2009 alle 15:24

Puro ninnino, s’è dovuto sorbettare Socci, che in TV c’è rimasto un quarto d’ora..E si deve sorbettare Vespa, dove almeno non si fanno gli assedi 5 contro 1, e non c’è quel pubblico di leccaculo professionisti come ad Anno Zero, Ballarò, quella merda di trasmissione che fà la Dandini, Che tempo fa, e se vuoi ne contiamo un’altra decina..Chissà come soffre, purino..

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elofoolish 16 gennaio 2009 alle 15:28

ma ti prego veramente non avete vergogna.
la dandini va in onda a mezzanotte.
ballaro’ c’e’ una volta a settimana
mentre vespa e’ in continuo.
certo e’ vero, vespa offre delle simpatiche scenette con miss italia e la fiorettista di altissimo livello.
vorrei sapere l’altra decina quali sono,
che ce conti pure la d’eusanio perche’ di rosso c’ha i capelli?

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silvestro 16 gennaio 2009 alle 15:30

bill, bisognerebbe avere chiaro il concetto di cosa sia una democrazia per capire di cosa parlo.
tu, chiaramente, non ce l’hai e non puoi capirlo

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elofoolish 16 gennaio 2009 alle 15:30

oppure ritieni che anche zelig sia un covo di pericolosi eversivi?
mah

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silvestro 16 gennaio 2009 alle 15:33

franceschini!

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elofoolish 16 gennaio 2009 alle 15:34

chi?

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silvestro 16 gennaio 2009 alle 15:42

è pavlov, elo.

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bill 16 gennaio 2009 alle 16:05

Perchè, ce l’hai chiaro tu, forse, Silvestro, cos’è la democrazia? Ti sei dato un diplomuccio da solo, magari frequentando una scuola serale? Cos’è, oggi le comiche? E Elo? Avanti, Elo, dimmi che tutte le trasmissioni che ho citato, e mettici pure la Gruber (tutte le sere, elo, e ieri su Israele ha dato il massimo..), e Lerner. No, tu che sei intellettualmente superiore ti preoccupi di Miss Italia..Capisco, è tutto troppo futile per personcine così prese dai problemi dell’umano vivere, tanto da scordarsi che basta fare clic sul telecomando per tornare all’ovile calduccio calduccio. E’ chiaro poi che se per sbaglio c’è una gnoccona, che so, da Fazio o da Chiambretti, beh, quelle dimostrano l’emancipazione femminile, no? Quelli sono glutei e tettone pensanti, vero?. Ecco, dimostra che tu invece un pochino di vergogna riesci a provarla, che oggi ho proprio voglia di farmi due ghignate..
PS: Care le mie madonnine scandalizzate, a differenza di voi indignati speciali (a Zelig dovresti andarci tu, Silvestro, e faresti un boom di ascolti), io non sono affatto per spegnere Santoro e compagnia cantante. Mi farebbe solo piacere avere la possibilità di sentire anche altre campane. Ma tu Silvestro, vero democratico, fino a lì non ci arrivi proprio..nell’esame delle serali, questo non era nel programma.

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bill 16 gennaio 2009 alle 16:15

Oh, a proposito: il vostro nuovo eroe Fini ha telefonato al compagno Petruccioli, dicendogli che la trasmissione di Santoro ha superato il limite della decenza.
Contrordine compagni: dietrofront, a dàgli all’erede del fascismo e biribì e biribò.
Infatti, ha perso un’altra occasione per stare zitto.
PS: mi tocca pure di difendere Santoro, pensa te..

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silvestro 16 gennaio 2009 alle 16:21

et voilà
“io non sono affatto per spegnere Santoro e compagnia cantante”
toh, ne prendo atto e allora non capisco che vuoi.
ma poi ti tradisci con la tua proverbiale vena umoristica:
“Mi farebbe solo piacere avere la possibilità di sentire anche altre campane”
dai su, che tra un pò te ne vai a casa a riposare, e guardatela un pò di televisione ogni tanto!
anzi, ti meriti ancora un quarto d’ora di ansia:
sarkò! carlà!

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silvestro 16 gennaio 2009 alle 16:23

oh, a proposito parte seconda, leggiteli i commenti, perchè è proprio a fini che facevo riferimento.
sei stancante

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bill 16 gennaio 2009 alle 16:31

a parte che, grazie al cielo, le sere le passo anche fuori casa e non solo davanti alla TV, tu che invece la guardi con attenzione potresti mica indicarmi una qualche trasmissione di approfondimento condotta da un tizio eplicitamente schierato col cdx? Ti dò per buona Porta a Porta, ok? Poi?
PS: tu non sei l’ombellico del mondo, Silvestro. La faccenda Fini non riguarda solo te, ma diversi altri che ne hanno parlato qui.

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silvestro 16 gennaio 2009 alle 16:36

sai qual’è il tuo problema bill, è che parti in quarta come lontanamente si sfiora la tua Fede senza leggere i commenti degli altri.
ti risparmieresti una bella serie di figure di merda.

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elofoolish 16 gennaio 2009 alle 16:43

non guardo zelig, mi fa schifo,
anche perche’ poi ste trasmissioni passano per quelle di sinistra nella tv libera di berlusconi.
un po’ come mentana che passa come libero pensatore.
e’che io proprio non riesco a pensare che cis ia uno di sinistra in tv a fare programmi politici ne’ tanto meno di satira.
e santoro ci sta solo perche’ berlusconi ha sbagliato a cacciarlo la prima volta e ora non ce ne libereremo piu’.
reputare fazio un pericolo per il centro destra fa ridere.
ora votera’ pure per il pd come tiberio timperi, ma che sia destabilizzante per il potere e’ fuori discorso.
del resto berlusconi ha proibito ai suoi di andare ospiti in trasmissioni “nemiche”.
e certo avere paura di fabiofazio… la dice lunga
riesce a leccare il culo anche a celentano maddai!
penso che una tv cosi’ piatta e omologata non ci sia mai stata.

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Losciacallo 16 gennaio 2009 alle 16:56

Quale sarebbero le figure di merda fatte da bill, silvestro?
T’ha pure detto che Fini ha sbagliato a intromettersi nella vicenda Santoro (anche se, sai com’è, finchè la Rai è maledettamente pubblica, chiunque ci può pisciare dentro….).
T’ha detto che Santoro&C. si sopporterebbero meglio se ci fosse qualche altra voce, leggermente diversa.
Che altro vuoi, che si metta una scopa in culo etc.?
Ah, a proposito, rifutare liberamente i paragoni Berlusca-Annunziata

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silvestro 16 gennaio 2009 alle 17:01

sciacà, ha fatto la prima figura di merda perchè è saltato sugli attenti dicendo le stesse cose che ho detto io su santoro.
dopodichè, la seconda figura di merda l’ha fatta ridicendo quello che ho detto io, con tanto di link, 4 o 5 commenti prima.
e l’ha fatta strepitando come al solito.
se vuoi rileggiti i commenti a questo post, io sono stanco.
a proposito, sei proprio sicuro che l’informazione televisiva sia in mano alla sinistra? dimmelo piano però che non posso ridere forte

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silvestro 16 gennaio 2009 alle 17:03

dopodichè, la seconda figura di merda l’ha fatta ridicendo quello che ho detto io, con tanto di link, 4 o 5 commenti prima SU FINI (ho saltato)

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silvestro 16 gennaio 2009 alle 17:06

e prima di saltar su ad insultare e cercare di dileggiare farebbe bene a leggere quello che si scrive.
poi se vuoi facciamo un discorso sui doveri di un politico nel rispondere a delle domande precise e quelle di un ospite che s’incazza per come viene gestita una trasmissione.

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Return 16 gennaio 2009 alle 17:09

Vorrei aggiungere una cosa
George Clooney

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Return 16 gennaio 2009 alle 17:39

Ah, e mi piacerebbe capire cosa ne verrebbe a noi telespettatori se a Santoro si affiancassero altri dieci ultrà di opposta fazione, appunto un Socci, un Ferrara, ma pure un Tariq Ramadan, visto che ci siamo, ciascuno a fare il suo programmino dinamitardo.
Saremmo meglio informati, così? O il problema è che nessuno di questi tizi ha niente a che spartire con il giornalismo?

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Giancarlo 16 gennaio 2009 alle 18:13

Io ho l’impressione che ai manovratori in genere vadano meglio i giornalisti faziosi, anche di parte opposta, piuttosto che un giornalista che fa domande vere e mette i piedi nel piatto. Queste macchiette non richiedono molte energie: si smontano da sole.

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Giancarlo 16 gennaio 2009 alle 19:32

L’analogia tra Berlusconi-Annunziata sta solo nel fatto che tutti e due se ne sono andati. mi sono rivisto i fatti su youtube e le dinamiche sono completamente diverse: nel caso Berlusconi c’era una giornalista schierata che faceva domande faziose, ma legittime. Nel caso Santoro c’È l’ingiuria personale. Capisco che per alcuno sia una cosa che va oltre la sua capacità di comprensione, ma tant’è.

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brandavide 16 gennaio 2009 alle 19:43

io credo invece che i geni siano tutti qui,
il santoro è una macchietta faziosa, quindi una manna per il pdl;
fazio è talmete melenso da non far paura a nessuno e intervista celentano per la gioia del pdl;
mentana è un moderato finto piddino asservito al padrone;
flores è una specie di mentana-radical che cerca di emergere quindi non pesta i piedi a nessuno;
chiambretti è un clown;
lerner è ebreo e non fa testo;
gruber è rossa solo di pelo;
la dandini non se la guardano neanche i sonnanbuli;
la bignardi intervista d&g e poi è sposata con quello-che-è-il-figlio-di-quell’altro-che-scrive per-il-foglio-infame-e-per-conto-di-chi-vuoi-che-parli;
piroso chi lo conosce;
di bella e primo piano si collegano con l’america e poi invita tanta bella gente e cià la scenografia giusta che guai a toccarli;
la gabanelli e guai a toccarla;
tutti gli sciacquapalle di mtv e il loro yes-we can-cancella-il-debito-live8-billclinton e puzzete varie sono ggiovani e bisogna sempre ascoltare i ggiovani;
ilaria d’amico è un gran bel pezzo di intelligentona e guai a sfiorarla brutto maschilista di merda;
alessandro sortino è un coglione raccomandato e lasciamo perdere;
crozza non fa più nemmeno ridere.
Ho vinto quacche cosa?
dimentico qualcuno?
A già, il cdx ha enrico ruggeri.
Ma com’è che non vi va bene nessuno?
Comè che l’unico che saprebbe essere ficcante, professionale, autorevole, serio, di buon gusto, pacato ma mai accondiscendente, comè che questo fenomeno sta a scrivere su uno scrauso blog?

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Losciacallo 16 gennaio 2009 alle 21:02

Giancarlo, questa frase:
“Capisco che per alcuno sia una cosa che va oltre la sua capacità di comprensione, ma tant’è.”
è rivolta a me?

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Giancarlo 16 gennaio 2009 alle 21:56

E’ rivolta a chi fa finta di non capire che un conto è un politico che si rifiuta di rispondere a una domanda, faziosa quanto si vuole, ma legittima e non insultante e un altro conto è prendere cappello dopo essere stati insultati pesantemente.
Se capisci la differenza, no non è rivolto a te.

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watchdogs 16 gennaio 2009 alle 23:31

le cose a difesa dell’annunziata sono state già dette e non le ripeto, anche se condivido che l’impostazione fosse parecchio di parte.
passo alle cose che non mi sono piaciute della annunziata:
1) l’avere detto che non si poteva mettere la discussione in mano alle due ragazzine, quando invece a me ha fatto capire di più il conflitto il non dialogo, la gara a chi urla più forte e ha più morti sul groppone delle due ragazze che tutto il resto della discussione
2) avere detto che compito del giornalista è indirizzare l’opinione dei telespettatori (toh, pensavo dovesse informare)
3) sarebbe stata più efficace se avesse detto il suo punto di vista anziché continuare a dire che la trasmissione era condotta male (e qui spezzo una lancia per santoro, nessuno dei big tra i conduttori tv se ne sarebbe stato buono dopo 5 volte che se lo sente dire)
ovviamente critico la politica, nessuno che si sia scandalizzato per alcune puntate di ‘porta a porta’ in cui si sono attaccate persone assenti tra il silenzio di tutti gli ospiti. sciacallo, la rai è pubblica? a me sembra di proprietà dei partiti.
return, per la precisione il “democratico” che ha intimato a santoro di non nominare allah invano è italianissimo.

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sing 17 gennaio 2009 alle 07:40

Rolli, leggiti questo testo di Wafa Sultan, sarebbe da tradurre e pubblicarlo.

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sing 17 gennaio 2009 alle 08:25

“La sociologa famosa d’origine siriana, Wafa Sultan, ha appena pubblicato un punto di vista sferzante che riguarda anche la situazione a Gaza. Si tuffa nelle origini dell’islam per spiegare il conflitto tra due concezioni diametralmente opposte: la cultura della vita contro quella della morte e del martirio. Si sostiene sui esempi della storia recente per denunciare una religione, una cultura ed un’ideologia barbare. Ecco alcuni estratti significativi, tradotti da Chawki FreÔha in francese).
‘(…) Poiché mi importa poco soddisfare gli uni e difendere gli altri o evitare la rabbia dei terzi, posso dire che Hamas non è che una secrezione islamica terroristica il cui comportamento irresponsabile nei confronti della sua popolazione lo impedisce di issarsi al livello del governo. Ma questo è conforme all’abitudine, poiché, attraverso la storia dell’islam, mai una banda di criminali islamisti non ha rispettato i suoi. (…) Non pretendo di difendere Israele, poiché gli ebrei non mi hanno chiesto il mio parere quanto alla loro terra promessa. Se mi chiedono il mio parere, consiglio loro di bruciare i loro libri santi e lasciare la regione e salvare la loro pelle. Perché i musulmani costituiscono una nazione rigida senza cervello. Ed questo è contagioso. Tutti coloro che li frequentano perdono il cervello.. (…)
» impossibile per una nazione che istruisce i suoi bambini sulla morte ed sul martirio, per piacere al suo creatore, di insegnare allo stesso tempo l’amore della vita. La vita ha un valore per una società che inculca ai suoi bambini che devono uccidere o essere uccisi per andare al paradiso?
(…) Dall’inizio dell’operazione israeliana contro Gaza, io sono bombardata di poste elettroniche che vengono dai lettori musulmani che mi chiedono il mio parere su ciò che si svolge a Gaza. Non sono interessata da ciò che vi avviene, ma sono interessata dalle motivazioni che animano coloro che mi scrivono. Sono convinto che ciò che li motiva non è la condanna dell’orrore, nÈ la condanna della morte che imperversa a Gaza. Perché, se la motivazione fosse realmente la condanna della morte, questi stessi lettori si sarebbero manifestati ad altre occasioni in cui la vita era minacciata.
Coloro che condannano il massacro di Gaza, per difesa della vita in tanto valore, devono interrogarmi sul mio parere ogni volta che questa vita-valore era minacciata. Più di 200.000 musulmani algerini sono stati massacrati da altri musulmani algerini quest’ultimi quindici anni, senza che nessun musulmano se ne commuova. Donne algerine violate dagli islamisti hanno testimoniato e raccontato che i loro trasgressori pregavano Allah ed imploravano il suo profeta prima di violare le loro vittime. Ma nessuno mi ha chiesto il mio parere. Più di 20.000 cittadini siriani musulmani erano stati massacrati dalle autorità (Hamas nel 1983) senza che alcuno musulmano reagisca e senza che alcuno mi chieda il mio parere su questi massacri statali. Musulmani si sono fatti esplodere nei hotel giordani uccidendo musulmani innocenti che celebravano matrimoni, simboli della vita-valore, senza che alcuna manifestazione sia organizzata attraverso il mondo, e nessuno mi ha chiesto il mio parere. In Egitto, gli islamisti hanno recentemente attaccato un villaggio ed hanno massacrato 21 contadini, senza che un solo musulmano denunci questo crimine. Saddam Hussein aveva sepolto vivo più di 300.000 sciite e curdi, e aveva gasato molto più, senza che un solo musulmano abbia reagito per denunciare questi crimini.
Durante i bombardamenti di Gaza, una donna musulmana, fedele e pia, si è fatta esplodere in Iraq in una moschea sciita, uccidendo una trentina di innocenti, senza che i mass media o i musulmani se ne commuovano. Alcuni mesi fa, Hamas aveva anche ucciso undici persone di una stessa famiglia palestinese, accusati di appartenere al Fatah, senza che manifestazioni siano organizzate in Europa o nel mondo arabo, e senza che alcuno lettore mi scriva e mi invii le sue proteste.
Così, la vita non ha valori per il musulmano. Altrimenti, avrebbe denunciato ogni danno alla vita, qualunque sia la vittima. I palestinesi ed i loro sostegni denunciano i massacri di Gaza, non per l’amore della vita, ma per denunciare l’identità degli uccisori. Se l’uccisore fosse musulmano, appartando al Hamas o al Fatah, alcuna manifestazione non avrebbe avuto luogo.
(…) CNN ha diffuso un documentario su Gaza mostrando una donna palestinese che si deplora e grida: ‘ma cosa si fanno i nostri bambini per essere uccisi come quello’? Ma chissà. Forse si tratta della stessa palestinese che si rallegrava due anni fa quando uno dei suoi figli si era fatto esplodere in un ristorante di Tel-Aviv e che diceva di auspicare che i suoi altri bambini seguano lo stesso esempio per divenire martiri.
Ma quando l’ideologia e l’indottrinamento sono di tale bassezza, diventa normale che questa palestinese perda ogni valore della vita. Altrimenti, piangerebbe i suoi bambini nello stesso modo in cui si uccidono in un attentato suicida a Tel-Aviv o sotto le bombe israeliane. Poiché, la morte è la stessa qualsiasi ne siano le circostanze, e essa resta rigettata, ed al contrario, la vita merita di essere vissuta e pianta.
In questo caso, come quindi io posso essere solidale con una donna che lancia i gridi di piacere quando uno dei suoi bambini si fa esplodere contro gli ebrei, e piange quando gli ebrei uccidono i suoi altri bambini? Ma l’ideologia insegna ai musulmani che uccidere o essere ucciso permette ai fedeli di guadagnare il paradiso. In questo caso, perché piangere i palestinesi di Gaza mentre non hanno mosso il piccolo dito per gli iracheni, gli Algerini, gli Egiziani o i Siriani tutti pure musulmani?
Ö) Dopo ciò che precede, sono certo che coloro che mi scrivono e mi chiedono il mio parere su ciò che avviene a Gaza cercano di farmi dire ciò che possono utilizzare per accusarmi e condannarmi, o per farmi dire ciò che non possono esprimersi loro stessi.
(…) Borhane, un giovane palestinese di 14 anni, ha perso una dozzina di anni fa le sue braccia, le sue gambe e la vista nell’esplosione di una miniera in Cisgiordania. La Comunità palestinese negli Stati Uniti si è mobilitata per venire in aiuto per finanziare la sua ospedalizzazione nella speranza di salvare ciò che poteva essere. In occasione di un pranzo di beneficenza organizzato al suo profitto in California, la più ricca palestinese degli Stati Uniti si è presentata in grande pompa, ed ha qualificato Borhane di eroe. Si è rivolta a questo pezzo di carne immobile ed inerte: ‘Borhane sei il nostro eroe. Il paese ha bisogno di te. Devi tornare nel paese per impedire ai sionisti di confiscarloÖ’ Ma l’ipocrisia della palestinese più ricca degli Stati Uniti lo impedisce di inviare i propri bambini difendere i palestinesi contro i sionisti. Esattamente all’immagine dei capi del Hamas che chiedono i sacrifici a Gaza, ma restano al riparo a Damasco ed a Beirut.
(…) La guerra contro Gaza è certamente un orrore. Ma ha il merito di rivelare un’ipocrisia record nella storia recente dell’umanità. Un’ipocrisia che distingue i fratelli musulmani siriani che annunciano abbandonare le loro attività d’opposizione, per ristringere le file contro i sionisti. Ma questi fratelli musulmani hanno il diritto di dimenticare i crimini del regime commesso contro loro a Hama, Homs e Aleppo? Prima di riconciliarsi con il regime per lottare contro i sionisti, questi fratelli musulmani hanno denunciato i crimini commessi dai loro alleati e partner (nella confraternita) in Algeria ed in Iraq? Hanno denunciato la morte di centinaia di migliaia di sciite in Iraq sul ponte dell’OulÈmas a Baghdad, polverizzata da uno dei vostri conformemente agli insegnamenti della vostra religione della pace e della misericordia? Avete una sola volta denunciato i crimini contro i cristiani in Iraq? O contro i copte in Egitto? La vostra ipocrisia ci impedisce di credere le vostre sentimenti nel riguardo dei bambini di Gaza, poiché siete responsabili del peggiore.
(…) Proviamo ad immaginare ciò che Hamas avrebbe fatto a Fatah, e degli altri, se possedesse la tecnologia e le armi di Israele? Proviamo ad immaginare ciò che l’Iran avrebbe fatto ai sunniti della regione, se detenesse le armi moderne che possiede Israele? Sarebbe stato certamente il massacro garantito.
(…) Ho recentemente incontrato un religioso Indù in margine ad una conferenza dedicata alla guerra contro il terrorismo. Mi ha detto: “tutte le guerre si sono svolte tra il bene ed il male. Eccetto la prossima, deve svolgersi tra il male ed il male”. Non avendo compreso le sue parole gli ho chiesto spiegazioni. Mi ha detto: “Sono contro la presenza americana in Iraq ed in Afganistan. Se gli Stati Uniti vogliono guadagnare la guerra contro gli islamisti, devono ritirarsi e lasciare i due poli del male ammazzarsi. I sunniti e gli sciite, nutriti dall’odio, si batteranno e si neutralizzeranno”.
Tirando la conclusione di queste parole riempite di saggezza, si può dire che Israele contribuisce oggi, inconsapevolmente, al successo dell’islam. Attaccando a Gaza, Israele incita i musulmani a rendersi solidali ed a superare le loro divergenze. E settembre nero in Giordania è ancora in tutti gli spiriti (…). Ciò che sono capaci da fare gli Arabi ed i musulmani superano tutta immaginazione. Un serbatoio giordano aveva schiacciato un palestinese, quindi il conducente del serbatoio ha sceso dal suo blindato ed ha farcito la bocca della sua vittima con un giornaleÖ Un comportamento che nessun soldato israeliano avrebbe avuto in Gaza. Inoltre, durante i massacri di Hama in Siria, militanti dei fratelli musulmani inzuppavano le loro mani nel sangue delle vittime per scrivere sulle pareti: Allah Akbar gloria all’islam. Non ho mai inteso che un ebreo abbia scritto con il sangue di un altro ebreo slogan alla gloria del giudaismo. Lo dico con una stretta al cuore: per salvare l’umanità del terrorismo, occorre che il mondo libero si ritira e che lascia i musulmani uccidersi.
(…) Mi ricordo quando ero studentessa all’università di Aleppo, e quando l’ex ministro siriano della DÈfense Mustapha Tlass era venuto ad incontrarci. In uno slancio d’ipocrisia, Tlass ci aveva detti che “Israele temuto la morte, e la perdita di uno dei suoi soldati gli fa paura e male. Ma noi, abbiamo molti uomini ed i nostri uomini non temono la morte”. Là risiede la differenza tra le due concezioni ed i due campi, e l’attestato di Tlass sembra avere ispirato i dirigenti del Hamas oggi.
Così, la distruzione di tutti i bambini di Gaza importa poco ai dirigenti islamisti e al Hamas, la vita non avendo alcun valore per loro. Si rallegrano semplicemente della morte di alcuni soldati israeliani. Per gli islamisti, l’obiettivo della vita è di uccidere o farsi uccidere per guadagnare il paradiso. La vita non ha dunque alcun valore.
(…) Se il Profeta Maometto sapesse che gli ebrei volerebbero un giorno a bordo dei F-16 non avrebbe ordinato ai suoi discepoli di ucciderli fino al giorno ultimo. Ma i suoi discepoli devono modificare quest’ideologia per pietà per le generazioni future, e per salvare la loro discesa e prepararle una vita migliore, lontano dall’ideologia della morte.
I musulmani devono cominciare per cambiarsi, per cambiare la vita. Devono rifiutare la cultura della morte insegnata e trasmessa dai loro libri. » soltanto quando riusciranno che non avranno più nemici. Perché, quello che apprende ad amare il suo figlio più di odiare il suo nemico apprezzerà meglio la vita. Inoltre, mai la terra vale la vita delle persone, e gli Arabi sono il popolo che ha il meno bisogno di terra. Ma paradossalmente, è un popolo che detesta più la vita. Quando comprenderanno gli Arabi quest’equazione e cominceranno ad amare la vita?”

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Losciacallo 17 gennaio 2009 alle 11:44

Watchdogs, con “pubblica” intendevo dei partiti.

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Rolli 17 gennaio 2009 alle 13:45

L’hanno già tacciata di razzismo, sing?

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bill 17 gennaio 2009 alle 16:57

Certo Silvestro che sei forte. Se critico qualche commento fatto su Fini un paio di giorni fa, salti sù e dici che l’avevi già detto tu: e allora? Perchè ti senti in causa, dato che ne aveva scritto un’altra decina di persone? Cos’hai, il copyright?
Poi bofonchi, com’è tuo costume, di figure di merda: ma stai tranquillo, che così stai meglio in salute. Io ho contestato il tuo ridicolo lamentino su Vespa, citandoti tutta una serie di trasmissioni, e ne ho trascurate altrettante, tutte schierate e sdraiate a sinistra. Per cui, ironicamente, ti ho detto solo di pensare allo sfinimento di chi la pensa un pò diversamente da te. A parte gli insultini col birignao del cazzo che riesci a sfoderare, come al solito svicoli: non hai citato una che fosse una trasmissione chiaramente schierata a destra. Oh, magari una forse la trovi: non so dove, ma magari c’è. Ciò non toglie che sentire sermoni tutto il giorno dal primo comiconzolo di turno e dall’ultima coscialunga da discoteca, che discettano dell’universo mondo dicendo banalità un tot al chilo dovrebbe rompere le palle pure a te.
In quanto al giornalismo obiettivo, invece, rispondo che è come il sesso degli angeli: non esiste. Per cui a me va benissimo che un giornalista sia di sinistra e che lo dimostri apertamente, senza nascondersi e facendo finta di essere super partes. Ho solo detto che vorrei sentire più voci, perchè uno magari si possa fare un’opinione ascoltando pure chi la pensa diversamente.
Poi, elo, Fazio non fa paura a nessuno: è solo noioso, prevedibile e tendente a fare lo zerbino coi suoi ospiti (ovviamente de sinistra al 99,99%). Però, se tutti i conduttori sinistrorsi per te sono moderati, cosa facciamo, chiamiamo il comandante Marcos?

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watchdogs 18 gennaio 2009 alle 12:54

Losciacallo, ok sorry
Concordo con Travaglio comunque
Per curiosità, è normale che il presidente della
Camera stabilisca i ´limiti della decenzaª
di un programma tv e scriva al presidente
della Rai invocando pene esemplari? » normale
cheungoverno straniero giudichi la ´professionalitઠdi un giornalista italiano? » normale che il consigliere Rai Rognoni intimi al giornalista di ´non interloquire col presidente della Cameraª anziché invitare il presidente della Camera a non insultare i giornalisti? » normale che il presidente Rai accusi un programma su una guerra in corso di ´alimentare animosità e contrapposizioniª (come se a Gaza si sparasse perché AnnoZero eccita gli animi)? » normale che una giornalista invitata a dire ciò che pensa utilizzi il suo spazio per insegnare al conduttore
come deve condurre la sua trasmissione, chi deve invitare e non invitare, e per spiegare agli altri
ospiti cosa devono dire per ´orientare il pensiero
della genteª? » normale che giornali e politici
prendano per buoni i delirii di questa signora sul
programma ´schierato al 99,9% con i palestinesiª,
mentre lei stessa, più la scrittrice israeliana Manuela Dviri, più l’esperto Andrea Nativi, più tre giovani ospiti, più il sottoscritto han potuto liberamente rammentare le ragioni di Israele, e il conduttore ha rintuzzato le allucinanti dichiarazioni di palestinesi sulla Shoah? » normale che opinionisti e politici
commentino il programma senz’averlo visto e
senz’accorgersi che mancava in studio uno degl’invitati principali, il presidente degli ebrei romani Riccardo Pacifici che aveva dato forfait un’ora prima del programma? Così, tanto per sapere.

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Rolli 18 gennaio 2009 alle 13:50

Per curiosità, è normale che il presidente della
Camera stabilisca i ´limiti della decenzaª
di un programma tv e scriva al presidente
della Rai invocando pene esemplari?

No
» normale
che un governo straniero giudichi la ´professionalitઠdi un giornalista italiano?

Si, l’abbiamo fatto anche noi quando c’erano i reportage americani ed inglesi, ma anche tedeschi, sugli italiani mafiosi, scippatori, bla bla
» normale che il consigliere Rai Rognoni intimi al giornalista di ´non interloquire col presidente della Cameraª anziché invitare il presidente della Camera a non insultare i giornalisti?
Poteva fare entrambe le cose, in effetti
» normale che il presidente Rai accusi un programma su una guerra in corso di ´alimentare animosità e contrapposizioniª (come se a Gaza si sparasse perché AnnoZero eccita gli animi)?
Certo che è normale, e con la situazione gravemente tesa che abbiamo, tra manifestazioni violente e con bandiere bruciate mi pare il minimo
» normale che una giornalista invitata a dire ciò che pensa utilizzi il suo spazio per insegnare al conduttore
come deve condurre la sua trasmissione, chi deve invitare e non invitare, e per spiegare agli altri
ospiti cosa devono dire per ´orientare il pensiero
della genteª?

Certo che è normale. L’Annunziata non è il ciabattino del quartiere, ma una giornalista professionista, e se vede che una trasmissione è impostata in modo indecente è un suo diritto dovere dirlo.
Non è normale falsare volutamente quello che intendeva dire: non è che il giornalismo deve indirizzarti in una direzione, cosa che peraltro fa Santoro, ma deve darti tutti gli elementi per permetterti di orientarti. Cosa che Santoro non fa

» normale che giornali e politici
prendano per buoni i delirii di questa signora sul
programma ´schierato al 99,9% con i palestinesiª,
mentre lei stessa, più la scrittrice israeliana Manuela Dviri, più l’esperto Andrea Nativi, più tre giovani ospiti, più il sottoscritto han potuto liberamente rammentare le ragioni di Israele, e il conduttore ha rintuzzato le allucinanti dichiarazioni di palestinesi sulla Shoah?


Nessun delirio, chi ha visto la trasmissione si è potuto rendere conto che l’Annunziata aveva perfettamente ragione
Il conduttore non solo ha lasciato liberamente dire castronerie sulla shoa, ma ha lasciato che si parlasse di ebrei anzichè di israeliani, ha interrotto l’Annunziata dicendo che non intendeva perdere tempo, e via così
Nativi ha parlato tecnicamente, più che delle ragioni di uno verso l’altro, la Dviri, a parte ricordare all’ignobile Vauro che esistevano pure i bambini israeliani, ha rammentato il volemose bene, la guerra è tanto brutta, i morti sono morti per tutti
Il conduttore ha lasciato dire porcherie tipo che Gaza fosse territorio occupato, si è ben guardato dal dire come vivono gli israeliani dove cadono i Qassam, riducendo i missili palestinesi a bombette di capodanno; nei villaggi dove di norma cadono quei missili, la gente vive nei bunker, ha gli uffici nei bunker, spesso fanno scuola lì. Questo è il motivo per cui i morti sono rari. A differenza dei palestinesi che piazzano, di norma, la gente dove sanno che cadranno bnombe e missili
La cultura della morte non se l’è inventata l’Annunziata, sai? Devo metterti qualche video pro memoria?

» normale che opinionisti e politici
commentino il programma senz’averlo visto e
senz’accorgersi che mancava in studio uno degl’invitati principali, il presidente degli ebrei romani Riccardo Pacifici che aveva dato forfait un’ora prima del programma? Così, tanto per sapere.

Non so chi abbia parlato senza averlo visto, e se l’ha fatto è criticabile, certo
Quindi dimmi: se Pacifici non va, Santoro ha il diritto di fare una trasmissione squilibrata? Sai quanti ne avrebbe trovati che sarebbero andati?
A parte che a me Pacifici fa venire il latte alle ginocchia, bastava chiamasse Angelo Pezzana, la nirenstein, guzzanti, Segre. Di nomi ce ne sono a centinaia. Comodo così, altrimenti

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watchdogs 18 gennaio 2009 alle 14:07

razzi qassam, non missili, capirai la differenza immagino.
io ho visto la trasmissione e continuo a essere d’acordo con travaglio: se sei ospite, ti permettono di parlare a lungo e utilizzi il tuo tempo per dire cosa non va della trasmissione dai l’idea di non avere argomenti da portare alla discussione. santoro forse ha esagerato con l’accusa di farsi bella agli occhi di molti, sta di fatto che è stato così. L’ex presidente di garanzia della Rai a mio modo di vedere voleva riscarsi della “macchia” di avere litagato con berlusconi e le reazioni del giorno dopo lo confermano.
per la cronaca, concordo col fatto che la trasmissione fosse sbilanciata ma se invece di controbilanciarla ci si continua a lamentare dello sbilanciamento non ci si fa una buona figura. se annunziata non fosse stata ospite e il giorno dopo avesse scritto un pezzo sulla stampa di forte critica ad anno zero, avrebbe trovato il mio consenso. ma era lì e poteva intervenire. e io la frase sulla “direzione da dare a chi ci segue” la interpreto diversamente da te Rolli, di certo come minimo non s’è spiegata bene e questo per una giornalista professionista del suo calibro è ancora peggio.
comunque grazie dello spazio per discutere anche quando non siamo d’accordo in modo pacato e costruttivo. buona domenica

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watchdogs 18 gennaio 2009 alle 14:09

riscarsi = riscattarsi

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Rolli 18 gennaio 2009 alle 14:36

Vuoi paragonare, a livello di informazione di massa, l’editoriale su La Stampa, rispetto ad un programma in prima serata su Raid due?
E come contrasti la cattiva informazione mentre scorrono continuamente immagini di morti e feriti e urla di dolore da una sola parte? Ti rendi conto dell’impatto?
La sua frase io l’ho capita in quel senso anche perchè appoggiata da altre frasi che andavano in quella direzione
Lei diceva che non si poteva dare in pasto l’argomento in quel modo, ma che il dovere del giornalista è quello di aiutare a fare chiarezza, cercando un filo logico, costruttivo
E del resto, tu da un giornalista cosa ti aspetti? Non che sia sguaiatamente di parte, ma che ti aiuti a capire, con il cervello e non con la pancia

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watchdogs 18 gennaio 2009 alle 17:28

io chiedo che mi informi in modo che io possa farmi un’opinione, sperando possibilmente che possa accedere a più fonti che non la pensano allo stesso modo, non voglio che indirizzi un bel nulla :-)

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Rolli 18 gennaio 2009 alle 22:20

Mi pare che concordiamo, su quello che vogliamo da un giornalista. L’Annunziata guarda che intendeva esattamente quello

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silvestro 19 gennaio 2009 alle 12:48

caro bill, te lo ripeto, se ti infili in una discussione bava alla bocca ti conviene prima leggere.
perchè se alla fine ripeti esattamente quello che poco prima ho detto io, mi chiedo cosa minchia vuoi.
ti consiglio una partita a pingpong o un’iscrizione in palestra, se vuoi sfogre le tue frustrazioni.
è più salutare

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bill 19 gennaio 2009 alle 13:03

Silvestro: ancora? Sei tu che fai una partita a ping pong. Guarda che sono lieto che, per una volta, su una cosa siamo d’accordo.
Infatti, io polemizzavo su una cosa su cui non siamo d’accordo, e cioè che i media siano controllati dal cdx. E’ inutile che fai scattare una gara fra te e me, che non interessa a nessuno.
Io leggo anche i commenti degli altri, tipo elo o laura e compagnia, e intrloquisco pure con loro. Si può?

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silvestro 19 gennaio 2009 alle 13:37

si, vabbè…

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sing 21 gennaio 2009 alle 06:49

Rolli, l’hanno già minaciatta di morte, comunque, anche se non tutto quello che dice è condivisibile, mi semba importante sentire anche un altra voce rispetto alla Rula che ormai c’ha messo le tende in televisione sopratutto quando si discute di conflitto israeliano-palestinese.

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Return 21 gennaio 2009 alle 13:52

Un post particolarmente lucido su Gaza e la controinformazione
http://inminoranza.blogspot.com/2009/01/parole-in-libert.html

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sing 21 gennaio 2009 alle 13:57

Infatti, l’Europa dovrebbe preoccuparsi del dilagare dell’antisemitismo islamico.

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Return 22 gennaio 2009 alle 09:20

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